10 maggio 2011

Omaggio Musicale a Fabrizio De Andrè" a Calvi Risorta,


Il 25 Aprile, il Laboratorio e la Piccola Libreria 80mq hanno compiuto 2 anni d’attività e, in occasione del nostro secondo anniversario, riproponiamo l'evento con cui ci presentammo alla collettività nel 2009, cioè LIBrERiAZIONE: una sola parola che però riassume il nostro agire per il mantenimento dei principi di libertà e uguaglianza, valori della Resistenza al regime nazifascista, attraverso gli strumenti della cultura. Dopo la presentazione del libro "Eccidi Nazisti - Pignataro Maggiore 1943", vi proponiamo per sabato 14 MAGGIO, alle 21, un OMAGGIO MUSICALE A FABRIZIO DE ANDRE’, in collaborazione con la Pro Loco Cales Novi, proposto dal gruppo "Mille Papaveri Rossi", che eseguiranno i brani più significativi del cantautore genovese. Sarà inoltre presente alla giornata lo scrittore Marco Palasciano il quale declamerà alcune delle poesie tratte da Antologie di Spoon River, da cui Faber nel lontano ’71 trasse l'album "Non al denaro, non all'amore né al cielo". L’omaggio, programmato per il 30 aprile, è stato spostato al 14 maggio a causa della pioggia che minacciava la giornata. L’esibizione si svolgerà lungo viale Indipendenza, negli spazi antistante la Piccola Libreria 80mq.

I Mille papaveri rossi sono:


• Pasquale de Stefano: Voce e chitarra


• Peppe Izzo: Chitarra


• Pino De Micco: Pianoforte e Tastiera


• Tonino Allocca: Basso


• Davide Izzo: Violino e Fricorno


• Giovanni De Stefano: Batteria e Tromba

Non mancate. L'ingresso è come sempre libero e gratuito in coerenza con il nostro agire che vuole una cultura aperta e accessibile a tutti.

Per maggiori info: www.80mq.weebly.com

Grande partecipazione al tradizionale incontro tra candidati a sindaco e giornalisti organizzato dal Corriere di San Nicola e Sabatononsolosport.


San Nicola La Strada - Grande partecipazione al tradizionale incontro tra candidati a sindaco e giornalisti organizzato dal Corriere di San Nicola e Sabatononsolosport. Delli Paoli, Narducci e Nigro hanno risposto con calore e competenza alle domande della stampa sannicolese, meritandosi gli applausi della platea. Sono stati tanti i protagonisti di una serata vissuta tutta all’insegna della partecipazione. Un pubblico folto e caloroso ha accolto con cordialità e applaudito con condivisione le risposte senza arringhe e senza comizi che Pasquale Delli Paoli, Raffaele Narducci e Francesco Nigro hanno dato alle precise e ben costruite domande poste dai giornalisti Nunzio De Pinto della Gazzetta di Caserta, Luigi Russo di Teleluna, Lucio Bernardo de Il Mattino e Debora Carrano del Corriere di Caserta (quest’ultima, forzatamente assente, ha fatto giungere il suo quesito attraverso una mail): il tutto coordinato dagli organizzatori Nicola Ciaramella (Corriere di San Nicola on line) e Enzo Di Nuzzo (Sabato Non Solo Sport). I protagonisti della stampa sannicolese a tu per tu con i tre candidati a sindaco di San Nicola la Strada: un' iniziativa che, come le precedenti, ha voluto offrire un contributo destinato ad informare i cittadini sui programmi elettorali degli aspiranti sindaci in vista delle urne del 15/16 maggio. L’incontro si è svolto venerdi 6 maggio nel salone convegni della parrocchia di S. Maria della Pietà alla Rotonda, gentilmente come sempre messa a disposizione dal convalescente Don Oreste Farina, a cui è stato tributato un forte applauso augurale da parte di tutti gli intervenuti. Doverosi i ringraziamenti che Ciaramella, primo tra i volontari (oltre ad organizzare il programma ha passato il pomeriggio a pulire la sala con pezza e scopa), ha voluto rivolgere agli altri volontari che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, e cioè l’insostituibile co-promotore Enzo Di Nuzzo, il diacono Lino Tiscione, l’immenso Vincenzo Lanzante dell’associazione parrocchiale, l’inviato speciale di Radio Caserta Nuova e tecnico audio Raffaele Raucci, il fotografo Tony Masiello e il supercineoperatore Biagio Pace. Tutta gente che non ha nel proprio vocabolario la parola “no” e che non sa neanche cosa significa dire “no” quando si tratta di servire la propria città.
Nota la formula, già ampiamente collaudata con successo e chiaramente ispirata ad un programma ideato da Bruno Vespa in occasione del confronto Berlusconi-Prodi di alcuni anni fa. Un giornalista, a rotazione, ha rivolto una domanda unica ai tre candidati concernente esclusivamente i programmi elettorali. I candidati alla carica di primo cittadino di San Nicola la Strada hanno avuto un tempo di tre minuti per rispondere a ciascuna delle domande formulate dai giornalisti. Con il conduttore a sancire lo scadere del tempo prestabilito attraverso il suono di un “simpatico campanello che più simpatico non si può”: quello che si usa su una bicicletta, tanto per ricordare, sempre simpaticamente e con la solita arguzia, che “se la bicicletta avrà voluto ed ottenuto il futuro sindaco, è anche giusto che poi la pedali con impegno”. Legalità, trasparenza, sicurezza, impegno nel sociale, rivisitazione del piano regolatore con l’inserimento di aree da mettere a disposizione delle aziende, giovani e lavoro, formazione, premialità per i cittadini virtuosi nella raccolta differenziata, gestione delle strutture pubbliche di nuova costruzione: questi, sostanzialmente, gli argomenti che sono stati oggetto delle domande, ovvero le principali tematiche sulle quali dovrà incentrarsi il governo della città. Dopo aver chiesto al futuro sindaco di attenzionare al massimo il "degrado" del Vialone Carlo III (giusta l’osservazione fatta nei giorni scorsi da Mimmo Testa di Rcn), l’ultimo quesito l’ha formulato il conduttore Ciaramella, preoccupato della scarsa qualità dell’acqua che sprizza dai rubinetti di San Nicola. Unanime e sottolineata da scrosciante applauso la condivisione della domanda. Moltissimi cittadini alla fine del programma hanno detto “Se non l’avesse fatta Ciaramella, questa domanda avrei chiesto di farla io”. La problematica, infatti, è sotto gli occhi di tutti ed è spesso oggetto di convegni specifici promossi dagli ambientalisti, come quello svoltosi lo scorso gennaio proprio alla Rotonda, nel quale, considerata dagli esperti “l’altissima concentrazione di calcare nell’acqua conseguente ad una deviazione della rete di alimentazione idrica dell’ acquedotto sannicolese”, fu decisa la costituzione di un comitato cittadino che si dichiarerà parte civile in una prossima eventuale azione collettiva. Delli Paoli, Narducci e Nigro, concordi nel rilevare la gravità della questione, non hanno esitato ad assicurare il loro intervento affinché, come sicuramente già avviene, siano garantiti il massimo controllo e continui monitoraggi sulla qualità del prezioso liquido. Al termine della fase concernente le domande da parte dei giornalisti, ciascun candidato ha avuto a disposizione due minuti per lanciare un appello agli elettori, spiegando i motivi per cui dovrebbero accordargli fiducia. Gli applausi ci sono stati per tutti. Certo, è veramente difficile fare un pronostico. Al momento sono tutti vincitori. Da sottolineare, infine, le sincere e convinte congratulazioni espresse agli organizzatori dell’incontro da parte di molti cittadini presenti e, soprattutto, di tutti e tre i candidati a sindaco intervenuti (Narducci lo ha fatto anche con una lettera alla redazione del Corriere). La registrazione dell’evento andrà in onda nei prossimi giorni su Radio Caserta Nuova e su Teleprima.


c.s.

Continua il grande successo del libro Storie di emigranti, reportage storico-giornalistico del prof. Simeone Veccia di Baia e Latina.


BAIA LATINA. Continua il grande successo del libro Storie di emigranti, reportage storico-giornalistico di recente pubblicato dal prof. Simeone Veccia (nella foto) di Baia e Latina. Un diario di viaggio e di vita che narra le vicende di alcuni giovani emigranti partiti dalle falde del Matese agli inizi del Novecento con la valigia carica di sogni; su tutti, il più immediato, quello apparentemente più tangibile, era senz’altro rappresentato dall’attracco nel Nuovo Mondo. Il tanto decantato sogno americano era lì, pronto ad avverarsi; bastava solo aver coraggio ed un pizzico di fortuna. Peccato che non tutti i protagonisti del libro abbiano avuto dalla loro la sorte. E’ il caso della piccola Concetta Di Robbio e degli altri fanciulli che non sbarcarono mai in terra d’America. Causa né fu il naufragio dell’imbarcazione sulla quale viaggiavano, l’Utopia. Era il 1981 – scrive l’autore – e a largo di Gibilterra un altro Titanic affondava con a bordo tanti emigranti nostri conterranei. Altri giovani matesini invece, negli stessi anni, hanno non solo solcato con fortuna l’oceano, bensì potuto realizzare parte dei propri sogni. Altre Storie infatti, narrano di uomini e donne che orgogliosamente hanno gettato le basi per un futuro migliore da regalare ai propri cari presenti e futuri. Ne sono esempio – scrive ancora l’autore – le tante richieste che riceviamo dai loro discendenti di quarta generazione, desiderosi di conoscere i costumi ed i luoghi delle famiglie di origine. Dalle fatiche di immani traversate alla costruzione della prima ferrovia in New Mexico, sogni infranti si intersecano con esaltanti traguardi. Così scrive il prof. Giuseppe Castrillo nella prefazione al testo: “questa opera sull’emigrazione è una tela tessuta con i fili delle esperienze territoriali, con il culto della terra d’origine, con la lectio moralis sulle difficoltà dell’esistere. Nel libro vi sono storie parallele analoghe in tutti i contesti geografici italiani: il nostro Salvatore Mone, come il protagonista della “Luna e i falò”, vive il viaggio a ritroso ma con una percezione meno alienata del ritorno e con una complessione fisica più resistente all’abbrivio delle onde e della vita”. Le piccole storie delle persone, delle famiglie, dei paesi e dei borghi nostri, costituiscono l’essenza della Storia, ne colorano gli aspetti economici, politici e sociali, la animano nei suoi molteplici risvolti e ne spiegano quelle che, talvolta, sembrano delle pieghe impenetrabili. Una saggia commistione di sentimenti, documenti d’archivio, racconti de relato ed immagini sbiadite, tutto ciò è Storie di emigranti; un testo intenso ed emozionante, da vivere (pardon da leggere) tutto d’un fiato per poi meditare sul senso della Storia e quindi della vita.

Il livello di adozione della Salute in Rete nel panorama nazionale.


NAPOLI. “Il livello di adozione della Salute in Rete nel panorama nazionale” è il titolo del convegno che si terrà a Napoli il prossimo 16 maggio, alle ore 15, nell’Aula Magna della sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli in Via del Chiostro, 9. L’evento, promosso dalla Commissione Innovazione Tecnologica dell’Ordine coordinata dall’Ing. Gennaro Annunziata, si inserisce nell’ambito del ciclo di convegni (R)innovare ed ha lo scopo di illustrare i risultati del progetto LITIS (Livelli di Innovazione Tecnologica In Sanità). La ricerca è stata condotta su scala nazionale per misurare e confrontare a che punto si trovano le ASL/AO italiane in merito alla realizzazione del paradigma della Connected Health (Salute in rete), inteso come l’insieme delle dinamiche di adozione ed implementazione delle soluzioni di ICT nei piani sanitari, sia locali che nazionali. Il convegno, patrocinato dalla Regione Campania, è organizzato in collaborazione con Federsanità–ANCI, FORUM PA e CNR – Istituto Tecnologie Biomediche. L’intero fenomeno dell’innovazione tecnologica in sanità, anche nelle aziende sanitarie più reattive, risulta al giorno d’oggi estremamente disomogeneo. In particolare, tra i principali risultati della ricerca vi è quello di porre in evidenza come all’interno delle singole strutture del nostro paese manchi uno sviluppo coerente di tutte quelle componenti che è opportuno far interagire ed integrare tra loro, all’interno di un’ottica strumentale alle strategie aziendali, in ordine ad una completa revisione ed innovazione dei processi clinici ed organizzativi. Il cammino di sviluppo e di utilizzo delle tecnologie informatiche nel mondo sanitario si sta sempre più orientando verso l’implementazione di azioni di sistema per la riorganizzazione dei processi di assistenza e, di conseguenza, verso la responsabilizzazione del cittadino sulla propria salute e sui propri stili di vita (patient empowerment). Per questo motivo negli ultimi anni, accanto al concetto di “e–Health” si sta sviluppando quello di "Connected Health", che arriva a porre maggiore accento sull’idea di salute piuttosto che sul “solo” utilizzo del device tecnologico (rispetto alle iniziali definizioni di “medical informatics” degli anni ‘70/’80): l’importanza di dirigersi verso una “Salute in Rete” diviene volano per un’evoluzione economicamente sostenibile del settore, centrata sulle priorità dei piani sanitari e, di conseguenza, sull’esigenza di benessere per il cittadino. Il progetto LITIS si presenta dunque come uno strumento valido per mettere in evidenza il rapporto tra le opportunità di innovazione, che nascono a partire dalle soluzioni offerte dalle nuove tecnologie, e l’esigenza di attivare nuovi modelli organizzativi ed assistenziali, per consentire una programmazione efficace del settore, sottolineando così il ruolo centrale dell’ingegnere nel processo di “osmosi” tra le diverse figure professionali coinvolte nell’innovazione (ICT, medici, manager). Il convegno, aperto dai saluti istituzionali dell’Ing. Luigi Vinci, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, vedrà gli interventi del Prof. Angelo Rossi Mori (ITB–CNR) e del Dott. Attilio Bianchi (Vice Presidente Federsanità – ANCI). Seguirà una tavola rotonda moderata dall’Ing. Oscar Tamburis della Commissione Innovazione Tecnologica, e sono previsti gli interventi, tra gli altri, di: Enzo Chilelli (Direttore Generale Federsanità – ANCI), Crescenzo Simone (Portavoce Nazionale 'A.N.Co.M.), Massimo Mangia (Responsabile eHealth Federsanità – ANCI), Tiziana Spinosa (Dirigente A.R.San. Campania), Gaetano Piccinocchi (Segretario Organizzativo SIMG), Ing. Francesco Castagna (Coordinatore Commissione Informatica OIN), Ing. Ciro Verdoliva (Coordinatore Commissione Ingegneri nella Sanità OIN), Ing. Giovanni Assini (Componente Commissione Telecomunicazioni OIN), Ing. Alfredo D’Angelo (Componente Commissione Innovazione Tecnologica OIN), Ing. Leandro Pecchia (Componente Commissione Biomedica OIN). Le conclusioni del convegno saranno affidate all’Ing. Giovanni Manco, Consigliere dell’Ordine. Pieno supporto all’organizzazione dell’evento è stato fornito dalle Commissioni Biomedica, Informatica, Ingegneri nella Sanità e Telecomunicazioni.

Per avere maggiori informazioni sul convegno è possibile rivolgersi all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli (Tel. 0815514620 – Fax. 0815522126 – email: segreteria@ordineingegnerinapoli.it).

09 maggio 2011

SECONDO DI CAPRIO IL PROGRAMMA DELLA LISTA DI AVECONE SAREBBE IN PARTE COPIATO DA QUELLO DI UNA LISTA DI NICOLOSI IN SICILIA.


ALIFE. Ad accendere una campagna elettorale ad Alife, in vista del voto di domenica prossima, ci ha pensato la Lista “Insieme per Alife” che propone come candidato Sindaco della città Daniele Cirioli. Il candidato consigliere Gianfranco Di Caprio (nella foto), segretario cittadino del PD, durante suo intervento, nell’ultimo comizio, ha trattato vari argomenti lanciando pesanti accuse al programma elettorale dei diretti avversari. Il programma della lista 2 stando alle dichiarazioni di Di Caprio e poi di Cirioli sembrerebbe copiato. Io mi occupo, per mestiere, di programmazione, ha ribadito Gianfranco Di Caprio, e quindi non potevo non leggere il programma elettorale della lista avversaria: lo studiai soprattutto per quanto riguarda alcune proposte su turismo e politiche sociali. Ma in uno di questi pomeriggi mi venne un dubbio, tanto cattivo quanto irreale. Ma mica lo avranno copiato? Dopo aver fatto una attenta ricerca su internet ho avuto la conferma che aspettavo. Il programma oltre ad essere propositivo è anche ben copiato: si ispira, o meglio, COPIA, dei punti sostanziali di un altro programma di una lista civica di Nicolosi una amena cittadina siciliana, alle pendici dell’Etna, in provincia di Catania. I punti copiati ed incollati, sono risultati proprio quelli riguardanti il turismo e le politiche sociali. Più un minestrone su altre questioni. Il resto della farina, a questo punto, si dovrebbe verificare da quale sacco provenga. Tanti proclami in questi giorni, promesse elettorali che hanno del ridicolo, ha concluso Di Caprio, noi promettiamo solo impegno e realizzazione di cose semplici e concrete. Normali. Ed è a questo punto che mi tocca fare una considerazione politica seria e scrupolosa dei programmi. Il nostro programma è nato in modo semplice, utilizzando un metodo che nella pubblica amministrazione è conosciuto con il nome di pianificazione strategica.

Franco De Michele incontra gli amici all'Hotel Europa.


CASERTA.Martedì 10 maggio alle ore 19,30 Franco De Michele (nella foto), candidato al consiglio comunale nelle liste del Partito Democratico incontrerà presso l'Hotel Europa amici, simpatizzanti e cittadini. L'occasione è per me molto importante, ha dichiarato l'esponente del P.D., perché mi fornirà non solo l'occasione di ringraziare i tanti amici che mi sono vicini in una campagna elettorale certamente impegnativa, ma anche di avere un confronto diretto sulle idee e le iniziative che intendo portare avanti e che mi sono sforzato di partecipare nei tanti incontri avuti e tramite il mio sito web www.francodemichele.it

L'invito è pertanto rivolto a tutti i cittadini perché sono convinto che ogni occasione è preziosa per poter parlare ed affrontare i problemi concreti di Caserta che dovranno essere gestiti dalla prossima amministrazione comunale guidata, ci auguriamo, da Carlo Marino.

Giulia Raiano( “Caserta Più”), sicurezza ed occupazione le priorità per Caserta


CASERTA. La candidata al Consiglio comunale di Caserta Giulia Raiano (nella foto), che corre per Pio Del Gaudio con la lista “Caserta Più”, è intervenuta su due problemi basilari per il capoluogo casertano: “La sicurezza e l'occupazione - ha dichiarato - devono essere due questioni prioritarie nel progetto della nuova amministrazione, perché non è possibile risolvere l'una senza mettere mano all'altra. Se non si investe nella lotta alla criminalità – ha spiegato - gli investitori non torneranno mai a Caserta per creare nuovi posti di lavoro, e senza posti di lavoro i giovani saranno sempre drammaticamente costretti a decidere tra la disoccupazione, l'emigrazione e la delinquenza. E' un circolo vizioso – ha aggiunto l'imprenditrice – che gli amministratori hanno il dovere di spezzare. Nel mio lavoro sono abituata ad individuare e circoscrivere i problemi concreti: aumentiamo il controllo del territorio con piani strategici concreti, ed incentiviamo gli investimenti sul territorio. Estirpiamo le erbacce, diamo nuova linfa vitale a questa città e Caserta tornerà a respirare”.

c.s.