23 marzo 2011

DISTRIBUITI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE AGLI SCOLARI.


MARCIANISE – Ancora consensi ed apprezzamenti sinceri giungono, da parte di genitori e di tanti cittadini, al dirigente scolastico del primo circolo didattico di Marcianise, al professor Aldo Impronta, per la partecipazione per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia inserito nei festeggiamenti promossi dall’Ente Comune in piazza Umberto I° e per la conversione dell’esperienza in ambito formativo.
“Di certo – è stato commentato nell’ incontro a consuntivo delle attività svolte in ambito curriculare e con distribuzione degli attestati di partecipazione agli alunni – l’esperienza vissuta dall’Istituto resterà segno indelebile nel percorso formativo dei nostri alunni che sapranno oggi ed in futuro dare senso e valore alla nostra storia. Apprendere poi facendo interiorizzare momenti ed emozioni – è stato ancora osservato - rende l’azione didattica degna del successo ottenuto finalizzato ad educare alla Cittadinanza e alla Costituzione e insieme alla formazione dell’uomo e del cittadino creando momenti forti di condivisione di valori.”


Ernesto Genoni

VIAGGIO MUSICALE A SQUILLE.



Squille.L'oratorio Domus Amicitiae stà organizzando per il 27 marzo il "Viaggio Musicale 2011" un percorso interattivo sulle note della musica di ieri e di oggi. L'evento avrà luogo a Squille di Castel Campagnano (CE) in piazza Largo Palazzo inizio previsto per le ore 15:30 partecipazione straordinaria dal CARNEVALE DI LIMATOLA I BOTTARI.

recupero del campanile Recupero del campanile dell’Abbazia di San Pietro ad Montes.


San Nicola la Strada (CE) – (Di Andrea A. Ianniello) - Si è tenuta, presso la sede delle Associazioni “TresArt” ed “Artemisia”, la Conferenza stampa di presentazione del COOR.TI., il “Coordinamento Tifatino”, recentemente formalizzato, ma nato già l’anno scorso, il 2010. Il tema era quello di presentare un’ipotesi per un Concorso pubblico relativo al Campanile di San Pietro “ad Montes”, Piedimonte di Casolla. Il Presidente del COOR.TI. è don Nicola Lombardi, parroco di Mezzano, tra le altre cose, attento alle tematiche storiche ed ambientali. L’incontro era stato voluto allo scopo di dare un piccolo segnale. E’ intervenuto Giuseppe Vozza, vice presidente operativo del sodalizio, che ha illustrato brevemente gli scopi del COOR.TI., per poi entrare “in medias res” e trattare nello specifico la questione di S. Pietro “ad Montes”, della sua storia e del suo stato presente, davvero non esaltante. Molto, troppo si è perso nel corso del tempo. L’importanza del bene, poi, non è da sottovalutare poiché si tratta, come ha sottolineato Vozza, di una Basilica “desideriana”, voluta, con Sant’Angelo “in Formis” - decisamente più fortunata! - dall’Abate Desiderio di Montecassino (al secolo Dauferio Epifani, Benevento 1027 - Montecassino 1087), poi papa Vittore III. Ha sottolineato Vozza che, dai pochi studi su quanto rimasto del ciclo pittorico - davvero poco - all’interno di San Pietro “ad Montes”, il ciclo che vi si trovava era di maggior pregio del pur splendido in Sant’Angelo “in Formis”, ciclo quest’ultimo che però ha avuto la fortuna di conservarsi. Ha preso la parola, poi, Andrea Ianniello, il cui intervento è stato più attinente al solo Campanile, in realtà di epoca successiva, è normanno anche come stile, e, dopo aver sottolineato della presenza di taluna piccola figura sui pochi capitelli del Campanile, ha rilevato come esso sia in uno stato anche peggiore del resto, che non è che stia in un grande stato. Tra gli interventi, si deve rilevare un accenno polemico di uno dei presenti che suggeriva di cambiare il nome di Caserta vecchia. E’ opportuno ricordare anche della proposta di cambiare il nome dell’attuale Corso Trieste. L’incontro si è chiuso con delle proposte pratiche di azione. Durante la conferenza stampa, una serie d’immagini proiettate sul muro come diapositiva, ha senza dubbio aiutato a dare sostanza concreta agli interventi.

"Terrestri", un giorno da vegani.


CASERTA.“Non siamo un associazione, non abbiamo uno statuto, rifuggiamo dal rischio di strumentalizzazione e dagli interessi politici, siamo totalmente autofinanziati, non vogliamo convincere nessuno, ma chiunque voglia unirsi a noi è il benvenuto.. insomma siamo dei romantici!”.
Parla il gruppo di antispecisti di Caserta e provincia che ha organizzato, per il prossimo sabato 26 marzo a partire dalle ore 20.30 presso il centro polifunzionale (ex macello) di Casagiove (CE), via Volturno 56, un evento denominato “Terrestri”. Ma chi sono gli antispecisti ? “Specista è chi sfrutta le altre specie a proprio vantaggio, specista è l’uomo, unico in tutto il regno animale a prendere senza dare nulla in cambio all’ecosistema in cui vive. La natura, gli animali non sono mai specisti, ognuno dona qualcosa all’altro e trae un suo vantaggio da tutto ciò. Essere antispecisti non significa essere animalisti, ma nutrire un profondo rispetto per tutte le forme di vita, sia animali che umane. Oltre ad essere vegetariani e vegani, infatti, siamo anche antisessisti e antirazzisti!” spiega l’attivista Domenico Schiavo. L’evento è organizzato in collaborazione con il Laboratorio Sociale Millepiani, l’Arca di Fiorè di Fiorella Pontillo – linea di accessori e gioielli ispirati al mondo animale e realizzati in maniera artigianale con materiali viari, parte del cui ricavato andrà al progetto – e con Sea Shepherd Italia - un'organizzazione internazionale senza fini di lucro nata nel ’77 ad opera del Capitano Watson allo scopo di fermare con azioni dirette la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero - i cui rappresentanti campani apriranno la serata con un breve video che illustra le proprie attività. A seguire verrà proiettato gratuitamente il documentario“Earthlings”: pluripremiata produzione internazionale, distribuito gratuitamente in dvd e liberamente scaricabile, il film è narrato dall’attore vegetariano Joaquin Phoenix e la colonna sonora porta la firma del vegano Moby. Il documentario, in assoluto il migliore e il più completo mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani, illustra la totale dipendenza dell'uomo dagli animali: dalla compagnia al cibo, dal vestiario al divertimento fino alla ricerca scientifica, “Earthlings” usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di ciò che accade all'interno di negozi di animali, rifugi, allevamenti di animali domestici e intensivi, industrie della pelle e della pelliccia, dello sport e dell'intrattenimento e infine in studi e laboratori medici e scientifici. A seguire sarà proposto un buffet interamente vegano, ovvero senza l’uso di alcun alimento di origine animale: per sfatare il mito che chi non mangia carne si nutre solo di insalata, saranno proposte frittate senza uovo, polpette senza carne, formaggio senza latte, frittelle di riso e spinaci, cous cous e tanti altri piatti tipici, frutto di gustose sperimentazioni e di recupero dell’antica cucina popolare mediterranea, quella dei nostri nonni che non potevano permettersi carne e pesce. Al termine ci sarà il dj set funky antispecista di Gruvez & Wena “Il funky è la musica della libertà, del rispetto per le donne, dell’antirazzismo e dell’amore per la natura – spiega la musicista e attivista casertana
Valentina Gnesutta – per questo abbiamo deciso di mettere la nostra musica e la nostra passione in questa iniziativa”. Nel corso della manifestazione i volontari, tra cui Elpidio Maccariello, Ilaria Ricchi e Antonio Mandaglio, distribuiranno materiale informativo gratuito sulle modalità e i vantaggi di seguire una dieta vegetariana o vegana, correlati da studi scientifici di medici, pediatri e nutrizionisti, volantini sui rischi legati all’assunzione di latte, stand di raccolta firme per la petizione europea antivivisezione e dati sui consumi industriali, gli sprechi di acqua e terreno, le emissioni di gas serra e l’inquinamento legato al traffico dei veicoli che comporta il consumo di carne animale.

Info: mentechemente@gmail.com – 3341142919 – Facebook: Proiezione Earthlings

2000 – 2010 Un decennio di lavoro in Terra di Lavoro.








CASERTA. Il giorno 25 marzo alle ore 10 presso il salone della Camera di Commercio in via Roma a Caserta sarà presentato il libro fotografico “2000 – 2010 Un decennio di lavoro in Terra di Lavoro”, promosso dalla Uil di Caserta e realizzato con la collaborazione della Camera di Commercio. Il volume nasce da un progetto della Uil per celebrare il 60° anniversario della costituzione dell’Organizzazione, la cui ricorrenza nazionale è caduta nel 2010 e quella provinciale nel 2011. Con questa iniziativa la Uil ha voluto porre l’accento sul valore del lavoro, che costituisce il collante di una comunità, l’elemento fondante della vita collettiva, tanto da meritarsi il primo posto tra gli articoli della nostra Costituzione. Per sottolineare questa forte valenza, la Uil ha voluto che la presentazione del libro avvenisse in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario della Unità d’Italia. Il volume illustra il mondo del lavoro in provincia di Caserta nei primi dieci anni del secondo millennio, e offre uno spaccato della realtà provinciale vista dalla prospettiva delle produzioni di qualità che il territorio esprime. L’obiettivo è quello di guardare la nostra provincia dalla parte di chi opera, mettendo in luce il valore economico, sociale e psicologico del lavoro che in essa si realizza. Il materiale prodotto, oltre a celebrare il mondo dei lavoratori, che il sindacato rappresenta, costituisce anche una testimonianza delle qualità produttive e delle imprese che sono presenti nella provincia di Caserta, cogliendo gli aspetti di forza e di vitalità che il territorio esprime, nonostante tutte le difficoltà locali e congiunturali che caratterizzano questa fase storica. Le immagini sono opera del fotografo casertano Giulio Bulfoni, che in un arco temporale di diversi anni nel corso dell’ultimo decennio ha documentato il lavoro con il quale uomini e donne della nostra provincia riescono a costruire l’ossatura portante della società locale. Prezioso è stato il contributo di tutte le aziende che, con la disponibilità a documentare le proprie attività produttive, hanno consentito la realizzazione dell’opera. Il progetto editoriale è stato coordinato dalla segreteria provinciale della Uil, e in particolare da Mariarosaria Arena. La manifestazione di presentazione vedrà partecipi il Presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, il Presidente della Provincia di Caserta On. Domenico Zinzi, il rappresentante della Telaro Vini di Galluccio, una delle aziende che ha collaborato alla realizzazione del volume, Luigi Telaro. Per la Uil parteciperanno il Segretario Provinciale Antonio Farinari, la Segretaria Nazionale Anna Rea, il Tesoriere nazionale Rocco Carannante. Nel corso dell’evento saranno presentate le immagini raccolte nel libro attraverso la proiezione degli scatti più significativi contenuti nel volume.

c.s.

22 marzo 2011

GRANDI FESTEGGIAMENTI PRESSO IL CENTRO POLIVALENTE PER GLI ANZIANI PER FESTEGGIARE S. GIUSEPPE E LA RICORRENZA DELLA FESTA DEL PAPA’.



PIEDIMONTE MATESE – La Festa di S. Giuseppe, diventata a tutti gli effetti la Festa dei Papà, è stata vissuta nel segno dell’amore, della fratellanza e della solidarietà da tutti gli iscritti al Centro Polivalente per gli Anziani. Per facilitare la partecipazione di tutti i soci ma anche per avere la certezza della presenza delle autorità locali, i festeggiamenti per la Festa di S. Giuseppe e quindi dei Papà, è stata spostata nella serata di Domenica. Il saluto e gli auguri a tutti gli iscritti è stato dato dal Presidente del Centro Corbo a cui è seguito quello del vice sindaco prof. Costantino Leuci. Sono intervenuti, inoltre, l’ avv. Benedetto Iannitti, assessore alla cultura e P.I. con l’ing. Domenico Ferraiuolo, assessore alle politiche sociali e Marcellino Iannotta, ex assessore alle politiche sociali. La festa, come ha sottolineato il Presidente Antonio Corbo, è stata arricchita anche dalla premiazione del socio più anziano Alberto Bacchiano a cui è stata consegnata una targa ricordo per i suoi 89 anni, portati con spirito giovanile. Nel ringraziare tutti il premiato ha voluto recitare una poesia da lui scritta in lode della città di Piedimonte Matese: che così recita “ fatta e adagiata lì da mano antica, ai piedi di quei monti, di tutti i forestieri fosti amica tanto che, nel tuo grembo a rimaner son molti. Le stagioni da te son tutte belle; la Primavera infiora i tuoi dintorni, d’Estate l’ombra tra i tuoi boschi eccelle, d’Autunno par che un manto di monaco t’adorni; d’Inverno il vento nel carezzar le cime come fossero di zucchero e sorbetti, polverizza la neve e poi l’imprime sulle tue chiese, sui vicoli, sui tetti!. Se ancor si udisse dall’alveo svuotato il dolce mormorio dell’acqua cristallina, questo bel quadro sarebbe completato e Tu della Campania saresti la Regina”.Fragorosi applausi all’indirizzo del canuto poeta che, scherzando, ha assicurato che non lascerà ad altri il primato dell’anzianità tra i soci del centro. Prima di passare agli assaggi delle varie specialità sono stati trattati i temi che interessano la maggior parte degli anziani quale il passaggio nella nuova sede presso l’ex ospedale civile che ha bisogno di un minimo di restyling per essere pronto ad ospitare il Centro Anziani e l’organizzazione del soggiorno climatico per l’anno in corso. Alla fine tutti hanno partecipato al ricco buffet offerto dalla direzione del centro polivalente.
Nicola Iannitti

Premi in memoria di Don Diana A Saviano, Nogaro e al medico Grasso.


CASERTA — Risuonano tre nomi nella casa, a Casal di Principe, di don Peppe Diana (nella foto), ucciso
diciassette anni fa dalla camorra. Tre persone indicate, nel giorno dei suoi funerali, dal comitato promotore del «Premio nazionale Don Diana -per amore del mio popolo», comitato di cui fanno parte Libera Caserta, il Comitato don Diana e i genitori di don Peppino. Insieme allo scrittore Roberto Saviano e al vescovo emerito di Caserta, monsignor Raffaele Nogaro, viene menzionato anche chi «è meno conosciuto ma ha lavorato sempre nel silenzio a favore degli emarginati», come commenta il presidente di Libera Caserta Valerio Taglione: Gianni Grasso, medico di strada, volontario, fa parte dell’associazione Jerry Masslo. Ed è lo stesso Taglione a specificare le finalità del premio: «Viene assegnato a tre personalità che hanno saputo meglio incarnare, ognuno nel proprio campo, il messaggio di don Diana nel corso dell’anno, contribuendo alla denuncia e alla costruzione di comunità libere alternative alle mafie» . Il presidente di Libera Caserta — tra la soddisfazione dei genitori di don Peppe, che annuiscono — motiva anche i riconoscimenti: «Saviano ha reso la figura di don Peppino patrimonio del mondo intero; il vescovo Nogaro ha consentito che il suo nome non venisse infangato, lo ha definito un beato, un giusto. Grasso è quasi un San Francesco laico» .
Il Premio consiste in una Vela realizzata dall’artista Giulio Baldascino, versione in miniatura
del monumento presente nel Parco cittadino dedicato a don Peppe. Due le menzioni speciali:
all’Agesci (Associazioni guide e scouts cattolici italiani) e alla Direzione nazionale antimafia. «Il
vescovo e Grasso — spiega Renato Natale, presidente dell’associazione Jerry Masslo — si sono
detti molto contenti per questo riconoscimento, così come Saviano, che cercherà di essere alla
premiazione, motivi di sicurezza permettendo. Casale deve diventare terra di don Diana, non terra
di Gomorra» . La premiazione avverrà entro i primi di maggio, presumibilmente al Santuario della
Madonna di Villa di Briano. «Dobbiamo cominciare a parlare di queste terre in modo nuovo, non
solo in termini negativi» , suggerisce Gianni Solino del comitato don Peppe Diana, mentre il
parroco don Carlo Aversano parla di un «cammino nuovo iniziato da don Peppe» , specificando:
«abbiamo bisogno di impegno per riscattarci dalla camorra. Gli onesti devono venire fuori» . E a chi gli domanda di un’eventuale beatificazione del prete coraggio («È giunto il momento di
proclamarlo beato-makarios, il valoroso, il giusto» , aveva scritto in una lettera ai genitori di don
Peppe il vescovo Nogaro l’anno scorso) don Carlo risponde: «Non credo spetti a noi, ma don Peppe lo possiamo trovare sull’altare, dove si trovano i santi, e lui lo è».

Marilena Mincione
22 marzo 2011© RIPRODUZIONE RISERVATA

Convegno sul turismo nelle aree rurali della Campania e sul potenziale dell’Alto Casertano a Prata Sannita.


PRATA SANNITA. Il Comune di Prata Sannita, l’Associazione Culturale “Matese e Fantasia” e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, nelle persone della prof.ssa Annunziata Berrino, docente di Storia Contemporanea al corso di Scienze del turismo ad indirizzo manageriale presso l’Università Federico II di Napoli, Dipartimento di Discipline Storiche e del dott. Nino Ponzo, sociologo con l’interesse di coniugare l’umanesimo con le scienze, presentano due giornate d’incontri per le date 25 e 26 Marzo 2011, sul tema “Il turismo nelle aree rurali della Campania. Il potenziale dell’Alto Casertano”. Gli incontri si terranno presso la Sala Consiliare del Comune di Prata Sannita. L’iniziativa rientra nel quadro generale degli impegni programmatici che l’Associazione “Matese e Fantasia” si è proposta di portare a termine. Il programma della manifestazione prevede il 25 Marzo ore 11.00 la Visita al Borgo Medievale, alle ore 13.00: Colazione a sacco e alle ore 16:00 una Lezione su : Il turismo recente alla ricerca dei centri minori delle aree interne; il giorno 26 Marzo, invece, alle ore 11.00 una Lezione su: L’Alto Casertano nella geografia turistica della Campania. L’iniziativa intende promuovere tematiche di notevole interesse come il turismo nelle aree rurali e rappresentare un’opportunità per Prata Sannita a candidarsi, nel Parco Regionale del Matese, come promotore di una serie di iniziative utili al progresso socio economico dell’Alto Casertano. L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli è una fondazione senza scopo di lucro, nata nel 1975 presso la sede dell’Accademia dei Lincei. Con la sua missione culturale, invita al confronto dei pensieri, alla conoscenza storica, allo spirito critico, creando un forum in cui torni ad instaurarsi il dialogo tra gli antichi e i moderni. L’istituto partenopeo rappresenta una sorta di scuola di educazione permanente e di circolazione sanguigna del pensiero.

Pietro Rossi

Successo del 3° Trofeo di nuoto “Città di Piedimonte Matese” gare di Salvamento.


PIEDIMONTE MATESE. Domenica 20 marzo presso la Piscina Comunale di Piedimonte Matese si è tenuto il 3° Trofeo “Città di Piedimonte Matese” gare di Salvamento. Hanno partecipato un centinaio di atleti provenienti da tutta la regione Campania che hanno gareggiato nelle categorie Junior, Cadetti e Senior, con prove singole, a serie, con classifiche a tempo e staffetta. A portare i saluti dell’Amministrazione e del Sindaco Avv. Vincenzo Cappello è stato il delegato allo sport spettacolo e turismo il geom. Alfredo De Rosa; che ha anche premiato gli atleti, vincitori per le varie categorie. Il delegato allo Sport De Rosa ha fatto i complimenti agli organizzatori dell’evento, la Società “Aqua” srl, nella persona del prof. De Luca Nicola e l’istruttore Giulio Ronda, che stanno raccogliendo sempre più consensi nelle discipline del nuoto a Piedimonte Matese, dando la possibilità ai nostri atleti di confrontarsi a livello Regionale. Il salvamento (o tecniche di salvataggio) è una specialità del nuoto che richiede resistenza alla fatica, ma anche maturità fisica e mentale. Questa disciplina originariamente era nata come esibizione o esercitazione in cui si dimostravano le tecniche di salvataggio, ora sono invece oltre 100 le società sportive che praticano Salvamento in Italia, e questa disciplina è ormai un vero e proprio sport agonistico appartenente alla Federazione Nuoto. Alla base di questa disciplina c'è l'importanza di riuscire ad insegnare a più gente possibile (dai bambini agli adulti) come si può salvare chi rischia di annegare. Le specialità del Salvamento consistono proprio in simulazioni di interventi di soccorso ad un manichino in acqua nelle situazioni più diverse. Chi vuole praticare questo sport deve essere in grado di nuotare nei vari stili e poi deve completare la preparazione acquisendo le tecniche di trasporto del soggetto in pericolo.

Pietro Rossi

ATTESA PER LA NUOVA GARA DI CACCIA PRATIVA ORGANIZZATA DAL GRUPPO DEI “GIOVANI CACCIATORI” DI SESSA AURUNCA.


SESSA AURUNCA. All’attivo una lunga e qualificata serie di manifestazioni di buon livello, sia in chiave strettamente sportiva che in campo socio-conviviale, lo staff organizzativo dei “Giovani Cacciatori”, di Sessa Aurunca, sempre più attivo e propositivo. Il sodalizio aurunco, inserito a ragione tra i migliori del suo genere a livello provinciale, pronto a dare vita ad un’altra della manifestazioni che gli hanno fatto guadagnare fama e notorietà sia in Terra di Lavoro che altrove. Questa volta, si tratta di una gara di caccia pratica si quaglie liberate per cane e cacciatore che, programmata per i giorni 2 e 3 aprile prossimi, si svolgerà presso il moderno ed efficiente impianto del Campo Cinofilo di Baia Domizia. La nuova uscita della ben messa struttura associativa sessana sta avendo un’ ottima risonanza sul territorio. Lo si evince anche dal fatto che, nonostante per il perfezionamento delle iscrizioni siano stati ci sia tempo fino a pochi minuti dalla competizione, già consistente è il numero di richieste di partecipazione alla stessa. Appuntamento alla mattinata del 2 aprile prossimo, dunque, per una “due giorni” di sport e divertimento che certamente avrà il successo che merita.

Daniele Palazzo

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO PRODUTTORI DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI CASERTANI DI QUALITÀ.


Provincia di Caserta

Settore Agricoltura, Caccia e Pesca, Foreste

Viale Lamberti (area ex Saint Gobain) Palazzo della Provincia

Tel. 0823 247111 Fax. 0823 2478170

AVVISO PUBBLICO

PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO PRODUTTORI DI PRODOTTI

AGROALIMENTARI TRADIZIONALI CASERTANI DI QUALITÀ

Ente banditore:

Provincia di Caserta (CE)

Settore Agricoltura, Caccia e Pesca, Foreste

Viale Lamberti - ex Area Saint Gobain

81100 CASERTA

E-mail: vincenzomariabrancato@provincia.caserta.it

Scadenza 20 aprile 2011

Premesso che:

- La Provincia di Caserta ha avviato una serie di iniziative tese alla promulgazione ed alla

valorizzazione del proprio territorio e dei propri prodotti. A tale scopo, al fine di far conoscere

sia in Italia che all’estero gli innumerevoli punti di forza che vanno presentati nella più idonea

forma, ha stabilito, con delibera di G.P. n. 12 del 07 marzo 2011 di dotarsi di un format in cui

inserire: cultura, turismo, prodotti enogastronomici di eccellenza, prodotti di punta delle attività produttive.

- L’obiettivo, valorizzare il proprio territorio e le proprie risorse, va perseguito attraverso processi

di comunicazione per aumentare i flussi di esportazioni e di incoming. L’offerta turistica deve

puntare sulle risorse ambientali, architettoniche, storico-culturali e produttive delle aree rurali

opportunamente promosse e valorizzate ed in sintonia con altri programmi di sviluppo locale

che perseguono l’obiettivo comune di uno sviluppo.

- All’esito del presente avviso sarà istituito un elenco provinciale produttori di prodotti

agroalimentari tradizionali casertani di qualità attraverso l’insediamento di una

commissione che valuterà le richieste di inserimento nell’elenco provinciale e l’acquisizione di

un bollino blu. L’elenco sarà inserito nella sezione specifica di un guida in corso di

realizzazione: “Guida alle eccellenze della provincia di Caserta: cultura, turismo, prodotti e produttori di qualità”.

- Sarà una guida di immediata consultazione in cui inserire tre sezioni dedicate ai tre ambiti e con

percorsi suggeriti. La guida conterrà anche un DVD con un breve video.

- La guida con il DVD avrà edizioni in 10 lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo,

portoghese, giapponese, russo, cinese, indiano.

- Sarà progettato e realizzato un web-site collegato al sito istituzionale della Provincia in cui

saranno inserite tutte le informazioni raccolte. Il sito avrà la caratteristica di grande flessibilità

con la possibilità di arricchirlo continuamente con nuove informazioni e nuovi dati.

- La Guida ed il video saranno inseriti oltre che nel sito della Provincia, nei più importanti siti che

consentono la visualizzazione di video (YouTube, Facebook, Twitter, MySpace, LinkedIn,

Orkut, Netlog, ecc.); saranno altresì divulgati in occasione delle borse nazionali ed

internazionali a cui l’ente partecipa. Saranno attivati idonei processi per incoraggiare l’adozione

e la diffusione delle Tecnologie di Informazione e Comunicazione per la promozione e il

marketing territoriale.

Prot. Nr. 0028832

Del 11/03/2011

- I Prodotti Tipici della Campania prodotti in Provincia di Caserta che l’Amministrazione intende

divulgare indicati nell’elenco (allegato A) sono:

• prodotti a Denominazione di Origine Protetta - DOP riconosciuti dall’Unione Europea,

• prodotti DOP in corso di registrazione presso l’U.E. con protezione transitoria nazionale,

• prodotti a Indicazione Geografica Protetta - IGP,

• vini a Denominazione di Origine Controllata - DOC,

• vini ad Indicazione Geografica Tipica – IGT,

• prodotti agroalimentari tradizionali.

ART. 1

Oggetto dell’Avviso

La Provincia di Caserta indice un AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN

ELENCO PRODUTTORI DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI CASERTANI DI QUALITÀ.

ART. 2

Obiettivo dell’Avviso

Il presente avviso è finalizzato alla costituzione di un elenco di produttori con elevate capacità

professionali la cui offerta sia improntata ad un elevato standard qualitativo ed ambientale,

finalizzato alla valorizzazione delle tipicità enogastronomiche del territorio ed in armonia con

l’obiettivo di riqualificazione turistico – culturale della provincia.

ART. 3

Requisiti di partecipazione all’Avviso

Possono partecipare all’avviso, i soggetti interessati, singoli o associati che producono o uno o più prodotti indicati nell’elenco A ed in possesso dei seguenti requisiti:

- iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi dell’art. 2 DPR 558/99;

- non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione, di non aver presentato domanda di

concordato, né di versare in stato di sospensione dell’attività, né in alcuna della cause di

incompatibilità a contrattare con la Pubblica Amministrazione, di cui alle vigenti normative.

ART. 4

Quesiti

Eventuali quesiti dei soggetti partecipanti potranno essere inviati, al Settore Agricoltura, Caccia e

pesca, Foreste della Provincia di Caserta esclusivamente a mezzo mail all’indirizzo:

vincenzomariabrancato@provincia.caserta.it.

ART. 5

Tenuta dell’Albo

La tenuta dell’albo sarà a cura del Settore Agricoltura che potrà disporre verifiche a campione e

disporre la cancellazione dallo stesso qualora il soggetto non conserva i requisiti previsti.

ART. 6

Area di applicazione

L’area di applicazione del presente Avviso è l’intero territorio della provincia di Caserta.

ART. 7

Modalità di partecipazione

Per partecipare all’Avviso i soggetti interessati dovranno far pervenire, la domanda di

partecipazione (all. B), con relativi allegati, redatta in lingua italiana e completa della relativa

documentazione che dovrà essere inviata al seguente indirizzo:

Provincia di Caserta,

Settore Agricoltura, Caccia e Pesca, Foreste,

Viale Lamberti - ex Area Saint Gobain

81100 Caserta

La domanda di partecipazione, con relativi allegati, dovrà essere inviata, in un unico plico chiuso

recando all'esterno l'intestazione del mittente (contenente l'indirizzo completo, numero di telefono e

fax) e la dicitura: “AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO

PRODUTTORI DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI CASERTANI DI

QUALITÀ ” unicamente a mezzo del servizio postale, tramite raccomandata a/r o tramite agenzia di recapito autorizzata, entro il 20 aprile 2011.

Il plico di cui al precedente capoverso dovrà contenere la seguente documentazione:

1) Domanda di partecipazione, utilizzando il modello B allegato al presente Avviso, sottoscritta dal titolare dell’azienda ovvero dal legale rappresentante; alla domanda, deve essere allegata, copia

fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore firmata; la domanda dovrà essere corredata, dai seguenti documenti:

a) Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. con antimafia rilasciato in data non anteriore a tre

mesi dalla data di scadenza dell’avviso;

b) presentazione dell’azienda con indicazione del prodotto o dei prodotti che si intendono

pubblicizzare, compilata sul modello C, con allegate n. 4 fotografie dell’azienda e n. 4

fotografie per ciascun prodotto (o fase di lavorazione-produzione) che si intende divulgare

(in formato digitale). Allegare depliants e brochure, (in formato cartaceo o digitale) nonché

indicazione di eventuale sito web. Indicare anche il codice a barre bidimensionale (codice

QR) se in possesso (per azienda e/o per prodotto).

ART. 8

Trattamento dei dati personali

A norma del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, s’informa che tutti i dati personali forniti

in occasione del presente avviso verranno utilizzati esclusivamente ai fini dell’espletamento dello

stesso e per le esclusive esigenze connesse alla pubblicazione della Guida, video e sito web.

NORME FINALI

Avranno priorità le aziende che dimostrano di aderire alle disposizioni vigenti sulla tracciabilità e

certificazioni di qualità riconosciute. Per quanto non esplicitamente previsto nel presente avviso, si rimanda alle disposizioni di legge o regolamentari vigenti in materia. Il responsabile del procedimento è il dirigente del Settore agricoltura dr. agr. Ciro Costagliola della

Provincia di Caserta.

Caserta, 11 marzo 2011

IL DIRIGENTE

F.to Dott. Agr. Ciro Costagliola

Allegato A

Prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) Reg. CE 510/06

DOP riconosciute dall’Unione Europea

1. Mozzarella di Bufala Campana *

2. Ricotta di Bufala Campana *

3. Caciocavallo Silano (del Matese)

DOP in corso di registrazione presso l’Unione Europea con protezione transitoria nazionale

4. Olio extravergine di oliva Terre Aurunche

Prodotti a Indicazione Geografica Protetta (IGP) Reg. CE 510/06

5. Melannurca Campana *

VINI D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)

6. Falerno del Massico (DPR 03.01.89) *

7. Asprinio di Aversa (D.M. 12.08.93) *

8. Galluccio (D.D. 04.08.97) *

VINI AD INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA (I.G.T.)

9. Roccamonfina (D.D. 22.11.95)

10. Terre del Volturno (D.D. 22.11.95)

11. Campania (D.M. 19.10.2004)

Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali

Rosoli

12. liquore di amarene

13. liquore di gelse rosse

14. liquore di mirtillo

15. liquore finocchietto

16. nocillo

Carni fresche e loro preparazioni

17. carne bufalina

18. carne di suino di razza casertana

19. carne ovina di Laticauda

20. cicoli

21. filetto di Vairano Patenora

22. filettone di Vairano Patenora

23. nnoglia di maiale

24. nzogna

25. pancetta arrotolata

26. pancetta tesa

27. salsiccia

28. salsiccia affumicata

29. salsiccia di polmone

30. salsiccia sotto sugna

31. salsiccia sotto sugna di Vairano Patenora

32. zuppa di soffritto

Formaggi e burro

33. bocconcini alla panna di bufala

34. burrini e burrata di bufala

35. caciocavallo affumicato

36. caciocavallo di bufala

37. caciocavallo podolico

38. caso conzato

39. casoperuto e marzolino

40. casuforte o cacioforte di Statigliano

41. fiordilatte

42. pecorino di Laticauda

43. pecorino fresco e stagionato

44. provola affumicata

45. provola affumicata di bufala

46. scamorza

47. scamorza di bufala

48. stracciata

49. treccia

50. ricotta di fuscella

51. ricotta di laticauda

52. ricotta essiccata di bufala

53. ricotta essiccata ovicaprina

54. ricotta fresca ed essiccata di capra

55. ricotta fresca ed essiccata di pecora

56. burro di bufala

Miele

57. miele di acacia

58. miele di castagno

59. miele millefiori

Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati

60. carciofo capuanella (nera ed olivastra)

61. castagna tempestiva del vulcano di Roccamonfina

62. fungo porcino di Roccamonfina

63. kaki vainiglia napoletano

64. lenticchia di Valle Agricola

65. lupino gigante di Vairano

66. cece di Teano

67. fagiolo tondino di Castel di Sasso

68. mela sergente

69. oliva caiazzara

70. papaccelle

71. cipolla di Alife

72. patata di Letino

73. pomodoro di San Sossio

74. pomodorino giallo di Castel di Sasso

* Per i produttori dei prodotti contrassegnati dall’asterisco, avranno priorità quelli aderenti ai

rispettivi consorzi di tutela.

Allegato B

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Provincia di Caserta (CE)

Settore Agricoltura, Caccia e Pesca, Foreste

Viale Lamberti - ex Area Saint Gobain

81100 CASERTA

Oggetto: AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO PRODUTTORI DI

PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI CASERTANI DI QUALITÀ

Il sottoscritto ………………………………………………………..…………………………...……. nato a ………….…………….…….. il …………….……… residente a ………………...………….. via …………………… titolare dell’azienda agricola …………..……………………………….………….…………………. con sede in ……….……………. via/località ……………..…… tel. ………………… fax. ……………….. e-mail ……………… sito web ……………………….

C.F.: …………………………….. P.I.: ……………………..…………

Produttore di …………………………………………………………………………………………..

CHIEDE

di essere iscritto nell’ELENCO PRODUTTORI DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI CASERTANI DI QUALITÀ

DICHIARA

1) di produrre uno o più prodotti indicati nell’elenco allegato A:

• ……………………………………

• ……………………………………

• ……………………………………

• ……………………………………

2) Di essere in possesso dei requisiti richiesti nell’avviso:

• iscritto nella sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi dell’art. 2 DPR 558/99;

• non si trova in stato di fallimento, di liquidazione, di non aver presentato domanda di

concordato, né di versare in stato di sospensione dell’attività, né in alcuna della cause di

incompatibilità a contrattare con la Pubblica Amministrazione, di cui alle vigenti normative.

3) Di accettare tutte le condizioni e le clausole contenute nell’Avviso;

4) Di autorizzare la pubblicazione dei dati forniti per la pubblicazione della “Guida alle eccellenze

della provincia di Caserta: cultura, turismo, prodotti e produttori di qualità”.

5) Che i dati forniti nella scheda allegata sono veritieri.

Allega copia fotostatica del documento di identità firmata.

….………….. lì ………………..

Firma ………………………..…………..

Allegato C

Oggetto: AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PRODUTTORI DI

PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI CASERTANI DI QUALITÀ

SCHEDA TECNICA DELL’AZIENDA

Denominazione: ……………………………………………………………………………………….

Inizio attività: …………………………………………………………………………………………

Località: ………………………………………………………………………………………………

Aderisce alla certificazione di qualità ………………………………………………………………...

Osserva le norme sulle etichettature con indicazione della tracciabilità ……………………………..

Telefono: …………… Fax …………………. e-mail: ……………… sito web: ……………………

Breve descrizione dell’azienda: (max 800 caratteri)

………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………...

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………………………………………………………………………………………………………...

Breve descrizione del prodotto 1 con indicazione della zona di produzione : (max 600 caratteri) ..

………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………..

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………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………..

Breve descrizione del prodotto 2 con indicazione della zona di produzione : (max 600 caratteri) …

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Breve descrizione del prodotto 3 con indicazione della zona di produzione : (max 600 caratteri) …

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………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………..

Breve descrizione del prodotto 4 con indicazione della zona di produzione : (max 600 caratteri)

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Allega: n. 4 foto dell’azienda, n. 4 foto per ciascun prodotto o momento della lavorazione (in

formato digitale), depliants e brochure, (in formato cartaceo o digitale). Indicare anche il

codice a barre bidimensionale (codice QR) se in possesso (per azienda e/o per prodotto__