05 agosto 2010

Chiusura della V mostra collettiva di ALFONSO FOLLERA.


MONDRAGONE.Venerdì 6 agosto 2010, alle ore 20, presso l’Edificio Scolastico “Edmondo De Amicis” in viale Margherita, si terrà la cerimonia di chiusura della quinta edizione della mostra collettiva intitolata all’artista conterraneo Alfonso Follera, ricordato da molti con il simpatico nomignolo di Fofò. Grazie all’impegno ed al dinamismo della Pro Loco di Mondragone ed al supporto dell’Assessorato Comunale al Turismo dal 25 luglio ha aperto i battenti la quinta edizione di questa importante iniziativa culturale che nacque come atto di rispetto verso chi ha amato il territorio e lo ha dimostrato nelle sue opere e nelle sue azioni. La mostra collettiva “Alfonso Follera” promuove ed incoraggia la libera espressione artistica sul territorio garantendo un’adeguata visibilità a tutti gli artisti mediante la realizzazione di un’esposizione che raccoglie le diverse produzioni artistiche ritenute meritevoli di promozione e divulgazione. " Dopo cinque edizioni, sentiamo di affermare che la mostra “Alfonso Follera” continua ad essere, allo stesso tempo, una proposta ed una sfida; "dichiara Mino Carputo, Presidente della Pro Loco cittadina "quello che si celebra con questa collettiva è l’amore per l’arte sul nostro territorio. " Un carattere particolare e significativo dell’esposizione è stato sempre l’itinerarietà che intende significare lo sforzo degli organizzatori nel far appropriare l’intera Comunità mondragonese dell’iniziativa infatti, come certamente ricorderete, la prima edizione si tenne presso il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco”, la seconda presso l’Edificio Scolastico “Arcobaleno”, la terza edizione presso questo Edificio Scolastico, la quarta presso la sala del Convento dei Padri Francescani e per l’edizione attuale la sede ritorna ad essere l’Edificio Scolastico “Edmondo De Amicis” soprattutto per la sua posizione centrale sul viale principale di Mondragone.
Questa manifestazione, come nelle quattro precedenti edizioni, ha sempre coinvolto un gruppo nutrito di artisti, i quali hanno voluto rendere omaggio alla memoria del caro e mai dimenticato artista prematuramente scomparso nel 2004 e la cui fama era nota e consolidata in ambito regionale e non solo.
Gli artisti che hanno partecipato alla quinta edizione della mostra “Follera” sono:
1) Carlo Andolfi
2) Raffaele Caianiello
3) Giuseppe De Caprio
4) Salvatore Franciosa
5) Amelia Giametta
6) Maurizio Meandro
7) Anna Nerone
8) Bernardo Pagliaro
9) Giovanna Piglialarmi
10) Maria Pompeo
11) Patrizia Romano
12) Livia Russo
13) Micaela Russo
14) Rocco Sciaudone
15) Nadia Verba
16) Alba Viola.
L’obiettivo perseguito dagli organizzatori è stato sempre quello di “istituzionalizzare” l’evento, cercando di sottolineare il carattere della continuità volta alla crescita sociale e culturale della Città, offrendo uno spazio pubblico gratuito nel quale dar voce sia agli artisti più giovani, che hanno così l'opportunità e l'occasione di potersi far conoscere senza sostenere i costi legati ad una esposizione personale, che a quelli più affermati del nostro territorio. La direzione artistica, come nelle precedenti edizioni, è stata appositamente curata dal maestro Claudio Di Lorenzo che con pazienza certosina ha contribuito ad evidenziare le diverse produzioni artistiche del territorio all’interno di un lodevole allestimento curato dall’infaticabile Tommaso Capizzi.


c.s.

Successo Domenica 1 agosto “ballando sotto le stelle” ad Alvignano.


ALVIGNANO. Ha riscosso notevoli apprezzamenti e consensi l’evento svoltosi ad Alvignano, con una grande presenza di pubblico in occasione dell’evento “Ballando sotto le stelle” esibizione di ballo andato in scena domenica in Piazza Giovanni Greco. Evento che rientra nel programma denominato Estate “Alvignanese 2010” programmato dalle Associazioni Alvignanesi in collaborazione con tutta l’Amministrazione Comunale messo in essere per rendere l’estete più piacevole. Ad esibirsi a ritmo di musica sono state varie scuole di ballo: Mary Jo Dance di Alvignano della maestra Maria Rosaria Ciaramella ,Club Amy Dance di Piedimonte Matese della maestra Aldo e Amalia Ciambriello ,a.s.d. Janny Dance di Alvignano del maestro Renato Riccio e Otravez di Piedimonte Matese del maestro Nicola Bisceglie. Soddisfatti per l’ottima riuscita della serata con una risposta di pubblico incantevole proveniente anche dai comuni vicini che hanno assistito ad uno spettacolo unico, i presidenti delle associazioni Vincenzo Del Genio (Pro loco Alvignanese) che tra l’altro ha promosso l’evento,Giuseppe Di Sorbo (R.A.T.A.), Filippo Di Lorenzo (Giovani Alvignanesi), Marco Saggese (A.P.S. Fario Club), il consigliere delegato al Forum Comunale Paola Corniello e il consigliere delegato allo sport Giuseppe di Meo hanno collaborato fattivamente per la buona riuscita dell’evento. Entusiasmo si registra nelle parole dei presidente dell’associazione e dei consiglieri Di Meo e Corniello, “Quest’anno abbiamo fortemente voluto puntare sulle risorse locali soprattutto nei giovani presenti sul territorio; poi la fattiva ed efficace collaborazione tra le associazioni che hanno, per la prima volta, realizzato un programma condiviso delle manifestazioni estive, hanno animato e coinvolto più generazioni. Desidero ringraziare tutte le scuole di ballo per le esibizioni, commentate da Antonella Giannetti, in particolare i numerosi ballerini di Alvignano, sia singoli che coppie, che hanno felicemente trasformato lo scenario della piazza in una vera pista da ballo. È bello vedere tanti giovani che si esibiscono con disinvoltura e allegria, mostrando le loro capacità tecniche nei vari stili; la nostra speranza è che tali manifestazioni possano coinvolgere sempre più i giovani di Alvignano che rappresentano il futuro economico e sociale del nostro bel paese”.


c.s.

Manifesto pro “Università di Caserta”.


CASERTA. Il prossimo 7 Agosto 2010 traguarda il suo ventennale la legge istitutiva della nostra università casertana. Diciotto gli anni accademici inaugurati. Per disposizioni della legge finanziaria di quell’anno, nata come SUN – Seconda Università di Napoli – questa denominazione impropria rimaneva un semplice escamotage legislativo che si poteva e si doveva superare in pochi anni, come è accaduto in altre parti d’Italia. Cosi da noi non è stato. Ancora oggi le nostre strade cittadine e quelle dell’intera provincia ostentano cartelli indicanti tale acronimo, perenne mortificazione ed offesa per quanti, e furono tanti, la vollero nel nostro territorio quale momento di riscatto e di rilancio economico, culturale, sociale e civile delle nostre terre, che restano, invece, al palo. Maldedotte ed ingiustificate ragioni collegate agli interessi di pochi – baroni, lobby e politici – continuano a negare il sacrosanto diritto alla nuova denominazione di Università di Caserta. Poche, e spesso isolate, in questi vent’anni, sono state le indignazioni per tali negazioni che non trovano riscontro in nessuna parte del nostro Paese allorché un’istituzione formativa porti il nome di un altro territorio, quello napoletano Sappiamo di vivere, e sulla nostra pelle, ben altre gravi emergenze . Prima fra tutte quella dei i nostri giovani privati del lavoro e per questo costretti a migrare al nord se non fuori del Paese. Tanti sono quelli che sono costrettti a recidere le loro radici. Molti di essi non ritorneranno piu’, specie quelli, e sono molti, capaci di raggiungere affermazioni eccellenti in ogni campo. A questa emergenza sono connesse tante altre ben note: disastri ambientali, - cave, rifiuti , inquinamento, sicurezza , illegalità, camorra, negazione del diritto alla salute, mancanza di servizi sociali.. Dare all’istituzione universitaria insediata totalmente nel nostro territorio il nome che le spetta non risolverà d’incanto queste emergenze ataviche ma diventerà un segnale importante di un voler voltare pagina e di una riscoperta, da parte dei politici ed amministratori, di un loro doveroso <> da loro da troppo tempo vilipeso. Con questo nostro appello ci rivolgiamo ai tanti cittadini indignati che vent’anni fa apposero 75.000 firme e parteciparono a cortei di protesta, a sit-in, a scioperi, a serrate, a vertenze ministeriali e a denunce perché questo insediamento universitario privilegiasse Caserta. Tutto questo con un fattivo e pregnante impegno della Chiesa locale sempre in prima linea col Vescovo Nogaro, che ospitò le prime Facoltà nei propri locali nei quali l’istituzione formativa laureò i suoi primi studenti, oggi costretti, per altre esigenze, a farlo in Piazza. E’ una primogenitura cui non possiamo rinunciare. Se Caserta non avesse affermato il suo diritto all’Università la stessa non sarebbe nata, con beneficenza per tutto il Territorio di Terra di Lavoro. Lo rivolgiamo, ancora fiduciosi, anche ai nostri politici ed amministratori sempre pronti in periodo elettorale a promettere indiscusso impegno sul tema del cambio del nome per poi dimenticarsene subito dopo rinunciando, finanche, a protestare per palesi violazioni di legge come quella per il Rettorato ancora a Napoli anziché nel nostro Capoluogo. Un’ attenzione la loro mai onorata fino in fondo e caparbiamente benchè da noi sollecitata costantemente con nostri appelli e petizioni in merito rivolti alle nostre assemblee elettive, e sostenuti anche da 5000 firme, perché mettessero in campo non solo auspici ma soprattutto significative pressioni sul Senato Accademico l’unico abilitato al cambio di nome della SUN. Per quanto ci riguarda intendiamo promuovere quello spirito partecipativo di vent’anni fa attraverso azioni, iniziative, pressioni, che portino questa nostra ventennale resistenza ad un approdo risolutivo.

Fonte: Comunicato Comitato pro “Università di Caserta”

Tiempi belli re na vota a Galluccio.




Galluccio. La VIII^ edizione della manifestazione “Tiempi belli re na vota”, organizzata dall'associazione culturale ed ambientale "Montecaruso, si svolgerà il 7 e 8 agosto 2010 nei vicoli dell'incantevole borgo medievale di Sipicciano di Galluccio (Caserta),”, un ecomuseo della civiltà contadina, con rappresentazione di antichi mestieri ed esposizione di prodotti tipici campani.


c.s.

PRECISAZIONI DI FERRANTE SUL P.R.U. DI VIA A.MORO


PIEDIMONTE MATESE. In riferimento alla notizia riportata dagli organi di stampa alcuni giorni fa sul Programma di Recupero Urbano di Via Aldo Moro di Piedimonte Matese, l’assessore Antonio Ferrante (nella foto) ha tenuto a precisare che erroneamente era stato citato il suo nome invece che quello dell’assessore all’urbanistica con delega specifica al predetto piano Attilio Costarella. Se pur ho seguito l’iter della progettazione preliminare - ha evidenziato Antonio Ferrante - in quanto assessore ai lavori pubblici non sono stato presente all’approvazione dei progetti definitivi delle Delibere n.143 e 144 del 28 maggio 2010 per motivi personali. Comunque non sono stato informato dall’Ufficio preposto per dare un contributo ad un eventuale miglioramento dell’intervento proposto. Ci tengo a precisare, inoltre, che sono venuto a conoscenza dell’approvazione e della pubblicazione del bando attraverso gli organi di stampa. Intanto procede l’iter del Programma di Recupero Urbano del Comune di Piedimonte Matese, che ha l'obiettivo di completare le previsioni relative ai comparti 9B e 10 del Piano di Zona, posti in un’area marginale rispetto il centro urbano, cui sono collegati attraverso Via Aldo Moro, e promuovere la riqualificazione urbana ed ambientale di questo insediamento mediante un insieme di interventi che possano risolvere il problema della carenza infrastrutturale e di attrezzature e, al contempo, giungano ad innescare un processo di riqualificazione di tipo economico e sociale, sia con l’introduzione di elementi di riconoscibilità e centralità architettonica, che mediante l’integrazione tra l’insediamento abitativo e la città.

Pietro Rossi

GRUPPO DI SCOUT BARESI DISPERSI SUI MONTI DEL MATESE SALVATI GRAZIE AL PRONTO INTERVENTO DEL CORPO NAZIONALE DEL SOCCORSO ALPINO


PIEDIMONTE MATESE. Nel tardo pomeriggio di ieri il Corpo Nazionale soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) della Campania è stato allertato per un gruppo di scout di Rutigliano (BA), dispersi sui Monti del Matese. I giovani (25 ragazzi di cui 23 minorenni) avevano in programma di fare quella che in gergo viene definita “route”, cioè partire da un punto e arrivare ad un altro. La partenza era Campitello Matese e l’arrivo era Piedimonte Matese; durante il percorso avrebbero pernottato nei pressi del lago del Matese. Sfortunatamente nel corso del tragitto il gruppo ha perso il sentiero, ben presto i ragazzi sono rimasti senza acqua e si sono disorientati e impauriti. Hanno quindi deciso di chiedere aiuto, contattando l’organizzatore della route, un capo scout di Piedimonte Matese. L’allarme è scattato ieri sera verso le 18.30, proprio attraverso questo capo scout che, rendendosi conto delle difficoltà ha allertato l’ente preposto al soccorso in ambiente ostile, il CNSAS, appunto. Il Responsabile del CNSAS, capita la zona in cui presumibilmente si trovavano i ragazzi, ha allertato le autorità locali (prefettura di BN e CE, CC, Forestale, etc) e ha prontamente inviato le squadre alla volta del Matese, in particolare nella zona di “Campo dell’Arco”, nel comune di San Gregorio Matese (CE), luogo presunto dove si trovavano i giovani. Giunti sul posto, alcuni tecnici del CNSAS hanno allestito un Campo di Coordinamento dei Soccorsi in zona Lago Matese, mentre altri incominciavano le ricerche dei dispersi, dividendosi in squadre e partendo sia dalla base che dalla cima del sentiero che porta a campo dell’arco: una squadra ha attaccato il sentiero nei pressi del lago Matese, cioè dalla base, e un’altra da Campitello Matese, cioè dalla cima dello stesso sentiero, in modo da controllare in maniera precisa il territorio e giungere sui dispersi in minor tempo. Infatti verso le 22.00 una delle due squadre ha comunicato di aver raggiunto gli scout. I ragazzi stavano bene, e non necessitavano di cure sanitarie. Sono stati tranquillizzati, idratati e rifocillati. I ragazzi erano però molto provati dall’avventura ed hanno espresso la volontà di pernottare in loco e poi muoversi stamattina. Sono stati accontentati ma con loro sono rimasti anche due esperti conoscitori dei luoghi che questa mattina li avrebbero aiutati a ritrovare il sentiero e raggiungere la destinazione.

Pietro Rossi

IMPRESA DI PULIZIE EVADE IL FISCO PER MILIONI DI EURO.


CASERTA. Prosegue incessante l’azione di contrasto all’evasione fiscale da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta. Proprio in questi giorni i militari della Compagnia di Caserta hanno concluso una complessa attività di verifica fiscale d’iniziativa che ha permesso di scoprire una maxi evasione fiscale perpetrata da una impresa di pulizie operante in Caserta e provincia, accertando un’evasione quantificabile in diversi milioni di euro sottratti all’Erario, tra imposte dirette, imposta sul valore aggiunto ed I.R.A.P. Nel corso dell’attività è emerso che la ditta era sprovvista della documentazione contabile prevista dalla normativa vigente. La circostanza ha richiesto, al fine di determinare l’ammontare dei ricavi percepiti, di inviare appositi questionari di richiesta dati a quei soggetti terzi che avevano intrattenuto rapporti commerciali con l’impresa di pulizia, individuati a seguito dell’esame della documentazione extracontabile rinvenuta all’atto dell’accesso per l’avvio delle operazioni ispettive. L’attività di controllo eseguita ha permesso di accertare che, oltre alla mancata presentazione delle dichiarazioni previste ai fini fiscali per gli anni d’imposta dal 2005 al 2008, le prestazioni rese sono state effettuate in totale evasione d’imposta. L’attenta analisi dei dati comunicati dai clienti destinatari di prestazioni di servizi resi dalla ditta verificata, ha permesso ai finanzieri della Compagnia di Caserta di ricostruire il volume d’affari realizzato dall’impresa di pulizie che, nel periodo d’imposta esaminato, ha conseguito ricavi non dichiarati per un imponibile complessivo pari a € 3.873.092,96, € 774.618,59 di IVA dovuta e una base imponibile sottratta all’IRAP pari € 3.873.092,96. Al termine delle predette attività di verifica, sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria gli amministratori di fatto e di diritto della società, C.G., di anni 50 e C.S., di anni 52, in quanto resisi responsabili delle fattispecie penalmente rilevanti previste in materia di reati tributari, quali l’omessa dichiarazione, l’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e l’occultamento o distruzione di documenti contabili.

Fonte: Comando Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Torna anche quest’anno l’evento più atteso dell’estate mondragonese. “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte..


MONDRAGONE. Il tradizionale appuntamento estivo del 10 agosto, ideato dal Movimento Turismo del Vino, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino, l’Associazione “Le Strade del Vino in Terra di Lavoro” ed il Touring Club Italiano, nonché la Pro Loco di Mondragone, con il patrocinio del Comune di Mondragone sono riusciti nel loro intento e cioè creare le basi per una grande riuscita con l’innesto di tante novità.
La Pro Loco di Mondragone, in questo contesto, offre ai turisti la possibilità di godersi “la pioggia di lacrime di San Lorenzo” in compagnia di un vino di qualità, un ottimo olio, nonché la possibilità di degustare uno dei dolci più tradizionali della cultura mondragonese “la Crespella” più comunemente chiamata “Scrippella” nel dialetto locale.
Le stelle cadenti rinsalderanno lo straordinario connubio fra vino e arte, offrendo accanto alle degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier e famosi enologi italiani, una ricca serie d’iniziative che allieteranno piacevolmente i tanti turisti.
“E’ una manifestazione che merita tutto il sostegno della Città di Mondragone” afferma il presidente della Pro Loco dott. Mino Carputo “abbiamo concluso una serie di iniziative atte a valorizzare ulteriormente questa straordinaria manifestazione a cui noi teniamo in particolar modo e che potrebbe essere indubbiamente, di grande interesse nazionale. Calici di Stelle rappresenta il frutto di un lavoro durato anni e che ci regala, edizione dopo edizione, tantissime emozioni e soddisfazioni”

Elio Romano

IL CALCIO PIETRAMELARESE STUDIA PER TORNARE GRANDE.

PIETRAMELARA. Il mondo del pallone targato Pietramelara pronto a rivivere le emozioni e il trasporto che, a suon di vittorie, classe e tecnica vincente(per il calcio locale, il periodo più florido e fortunato è sicuramente quello che va dal 1970 al 1980), hanno reso davvero grande il football locale, consacrando la squadra di casa nell'Olimpo dellle grandi del calcio giocato di Terra di Lavoro. Quello perseguito dal Presidnte sociatario,Salvatore Sauchella, è un progetto molto ambizioso. "Vogliamo riportare in città il vero calcio, quello che ci ha permesso di guadagnarci la stima e la considerazione di tutti i nostri antagonisti e, soprattutto, il caloroso ed apppassionato sostegno della nostra amata tifoseria, ha più volte affermato Sauchella. Io e tutto lo staff dirigenziale, ha precisato ancora il Presidente del sodlizio sportivo pietamelarese, ci stiamo adoperando acchè il calcio targato Pietramerara torni ai fasti del del passato, in modo che il nostro campo el il nostro team siano temuti e rispettati ogni dove. A tal fine, conclude Sauchela, ci impegneremo anche ad un opportuno rafforzamento del osfo parco-giocatori e a reperire le risorse necessarie a sostenere il grande passo che ci accingiamo a compiere." A tal fine, lo stesso Sauchella ha convocato, per le ore 21.00 del prossimo 10 agosto, una riunione organizzatva e di studio della situazione. L'appuntamento,al quale parteciperanno i dirigenti Franco Bisci, Giovanni Bonfiglia e Mario Masello, nonchè la vecchia gloria locale Vincenzo De Ninno, si concretizzarà presso le moderne ed accoglienti strutture del complesso sportivo "Smashing", di Roccaromana. "Nel corso della passata stagione calcistica(ad esplrimrsi in tal senso ancora Sauchella), abbiamo partecipato al torneo di Terza Categoria, divertendoci un mondo. Ora, però, vogliamo di più e, sia ben chiaro non ci fèrmeremo prima di aver portato a termine quella che abbiamo assunto come nostra missione precipua."


Daniele Palazzo

GRANDE SUCCESSO, A PIETRAMELARA, PER LA SFILIATA DI MODA DELLA STILISTA ELISA BUONDESTINO.


PIETRAMELARA. Piazza San Rocco stracolma di spettatori in occasione della manifestazione "Pietramelara Sotto le Stelle", che ha potuto vedere la luce grazie anche ai patrocinii offerti dal Comune e dalla Pro Loco di Petramelara, Piatto forte dell'evento il defilè di moda della bella e capace stilista Elisa Buondestino, che ha preentato al numeroso ed esigente pubblico accorso in piazzia per l'occasione alcune delle sue più belle ed apprezzate creazioni. Per la Buondestino, insomma, la kermesse è stata un vero successo. Man mano che sfilavano le modelle, infatti, applausi e consensi a non finire per una creatrice di moda che, ci si assicura, appare destinata fare molta strada nel campo professionale che la vede eccellere. Rese ancora iù belle e splendenti dalla freschezza creativa e propositiva propria della protagonista della serata,dunque, le stelle del cielo sopra Pietramelara hanno brillato ancora più forte, riverando sulla splendida cittadina dell'Alto Casertano un'apparente e bene augurante cascata d'oro. Come dalla serie "Incantate Sono Anche le Stelle", per molti, questo è un ulteriore segno di futuro successo e gloria per Elisa Buondestino, che, dal canto suo, ha inteso ringraziare vivamemte tutti coloro che la hanno omaggiata della loro presenza e dei loro più che posiivi commeti, applaudendola fragorosamente ad ogni occasione


Daniele Palazzo

04 agosto 2010

IL TAR CAMPANIA SOSPENDE IL DECRETO DELLA REGIONE CAMPANIA CHE ANNULLAVA L’EROGAZIONE GRATUITA DEI PRODOTTI APROTEICI.


CASERTA. Il Tribunale Amministrativo della Campania (Sez. prima), Presidente Antonio Guida, ha pronunciato un’ordinanza di sospensione dell’esecuzione del Decreto n. 17 del 24 marzo 2010 a firma del Presidente Antonio Sassolino (pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania del 28 aprile 2010), che sospendeva nella Regione Campania l’erogazione gratuita dei prodotti alimentari aproteici, a carico del servizio sanitario nazionale, per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica, accogliendo la domanda avanzata da alcuni malati e dall’E.N.E.R.C. – Associazione Neuropatici e Trapiantati Regione Campania. A tale notizia il Presidente di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti (nella foto) ha dichiarato -Con sommo piacere apprendiamo della sospensiva del decreto n.17 del 24 marzo 2010 adottata dal TAR Campania. La Lega Consumatori Caserta aveva già denunciato, insieme ad altre associazioni, il grave stato di disagio che riguardava decine di anziani e di bambini che soffrono di deformazioni o malfunzionamenti renali e urinarie. Questo provvedimento del TAR Campania è un ulteriore passo avanti verso la risoluzione del problema che però resta ancora aperto e lo resterà sino a quando i cibi aproteici non saranno inseriti nei L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza). Ora chiediamo alla Regione Campania di provvedere immediatamente al ripristino della convenzione per i malati di insufficienza renale cronica, considerando che senza tale assistenza le famiglie dei detti malati si troverebbero a vedere lievitata la propria spesa per consumi di prima necessità di circa 600 euro al mese.

QUESTA SERA BICICLETTANDO SOTTO LE STELLE AD ALIFE.


ALIFE. Anche questa sera come di consueto il mercoledì sera si ripropone BICICLETTANDO SOTTO LE STELLE AD ALIFE la passeggiata in bicicletta in notturna organizzata dalla Pro Loco Alife. Raduno è previsto questa sera alle ore 21:30 presso il Bar M&F in via Caduti sul lavoro. Arrivo presso Bar Colorado in p.zza Vescovado dove ci sarà una rinfrescante 'melonata' finale .


C.S.

Concorso Estemporaneo di Pittura San Gregorio e i colori del tempo 2010.


SAN GREGORIO MATESE. La Pro Loco Le Mura di San Gregorio Matese ha organizzato un Concorso Estemporaneo di Pittura ispirato ai colori del tempo. Il tema ispiratore di questa estemporanea è il realismo e verismo napoletano della seconda metà dell’Ottocento, con l’intenzione di celebrare la memoria di Gioacchino Toma (nella foto), richiamando le tematiche a lui care si riproponga, in chiave moderna, il tema della nuova società, nel rapporto tra eredità del passato e futuro, tra vecchie e nuove realtà sociali e comportamentali, avendo in considerazione il paesaggio, la natura e la morfologia dei luoghi, l’architettura, i beni demoetnoaltropologici e la realtà sociale cotemporanea. In linea di continuità con le tecnica pittorica utilizzata nel periodo tardo, ossia la pittura di macchia, si riproponga in chiave contemporanea la moderna tecnica derivata dal mondo dei pixel delle moderne tecniche fotografiche o comunque legate al verismo, all’iperrealismo di matrice figurativa. La nostra terra ha visto attivo sul territorio l’artista Gioacchino Toma nato a Galatina in provincia di Lecce nel 1836 e morto a Napoli nel 1891, orfano a sei anni ebbe un’infanzia difficile peregrinando fra ospizi e conventi. Presso l’ospizio di Giovinazzo si accostò al disegno ed alla pittura. Nel 1855, a Napoli frequentò la bottega del pittore ornamentista Alessandro Fergola. Nel 1857, fu arrestato per errore dalla polizia borbonica e mandato in esilio tra Piedimonte d’Alife e San Gregorio Matese. Restò tra noi fino al 1859. Nella sua permanenza nel Matese, venne benevolmente accolto dai duchi di Laurenzana e da Beniamino Caso da cui ebbe diverse committenze. In particolare, grazie all’interessamento di quest’ultimo ebbe la commissione di due opere di ispirazione sacra per la chiesa parrochiale di San Gregorio Matese. In questi anni di permanenza nelle nostre zone dipinse l’Erminia fra i pastori (Napoli, Palazzo Reale), primo esordio importante dell'artista, opera premiata e acquistata nel 1859 dalla casa reale borbonica. Fu tra gli artisti principali del realismo meridionale, legato, in partenza, ai modi del Morelli ed alla pittura di storia, approdò successivamente ad una versione personale del verismo sociale. L’artista, partendo dalla forma disegnata ridotta all’essenziale, colto da un modello realmente esistente in natura, coglie gli elementi essenziali di un interno, di un volto, della natura. Nelle sue opere è evidente una partecipazione emotiva sentita. Le tematiche dall’artista afforontate sono spesso legate al sociale, ai problemi degli ultimi. È evidente, infine, nelle sue opere, un interesse per le forme di religiosità popolare. In riferimento alla tecnica pittorica, l’artista nelle sue composizioni utilizzza accenti poeticamente sommessi con cui descrive i temi della povertà e della solitudine dell'infanzia derelitta con raffinati giochi tonali e nel periodo più tardo, inflessioni più drammatiche, sottolineate dall'abbandono della pittura tonale in favore di un ritorno alla pittura di macchia.

Pietro Rossi

RIUNIONE TRA COMMERCIANTI E AMMINISTRATORI PER LE PROBLEMATICHE DEL TRAFFICO E DEI PARCHEGGI.


PIEDIMONTE MATESE. Presso la Casa comunale di Piedimonte Matese si è tenuta una riunione di una rappresentanza di commercianti di Via Ferretto con alcuni amministratori per discutere le problematiche inerenti il traffico e i parcheggi. Il traffico veicolare in questi periodi estivi è particolarmente intenso specialmente nelle arterie come Via Ferritto, che oltre ad essere, ad alta densita commerciale con attività di tutti i generi è una delle vie principali di accesso al paese ed è anche una strada di interesse turistico in quanto si allaccia con la via che porta al Matese. All’incontro hanno partecipato in rappresentanza dei commercianti Claudia Ciardiello e Umberto Doti (nella foto), per l’amministrazione c’era il Sindaco Vincenzo Cappello e l’Assessore alle Finanze Corrado Pisani e il Sig. Di Costanzo come Presidente della Cooperativa di Servizi Minerva che gestisce i parcheggi di Piedimonte Matese. I commercianti hanno lamentato ai presenti i comportamenti poco corretti di alcuni parcheggiatori nei confronti degli utenti e la scarsa applicazione del regolamento della cooperativa. In particolare, ha puntualizzato Umberto Doti, abbiamo chiesto che vengano abolite alcune pratiche incresciose verso la clientela come le richieste di pagamento del “grattino” all’interno delle attività commerciali e l’uso di un linguaggio poco consono al contatto con gli utenti. A tal proposito i commercianti hanno chiesto al Presidente della Cooperativa Minerva una rotazione degli operatori. L'assessore Pisani, ha assicurato che a breve sarà convocata una riunione con gli operatori, per metterli al corrente delle lamentele e delle nuove disposizioni che saranno adottate. Attendiamo i risultati del nostro incontro, ha concluso Umberto Doti, in quanto è giusto che ognuno lavori nel migliore dei modi per il giusto funzionamento della società civile. Dobbiamo fare in modo che la Minerva riabiliti i suoi membri, ma dobbiamo tutelare, allo stesso tempo, noi operatori commerciali e la nostra clientela.

Pietro Rossi

CONTINUA CON SUCCESSO TEATRI DI PIETRA A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Continua la rassegna Teatri di Pietra a Piedimonte Matese nello scenario molto particolare del Parco Archeologico del Monte Cila e continuano ad essere protagonisti i miti dell’antica Grecia. Dopo la Medea di Euripide, rappresentata il 28 luglio, è stata la volta degli Argonauti “raccontati” mirabilmente da Virginio Gazzolo lo scorso 1 agosto. Col pretesto teatrale di una conferenza sul tema, il protagonista e regista dello spettacolo, ha fatto rivivere le gesta di Giasone e dei suoi compagni che si imbarcano sulla nave Argo e partono per le terre lontane oltre l’Ellesponto, alla ricerca del mitico Vello d’oro, simbolo del potere e della prosperità. Toccando abilmente con la voce tutti i registri, dal comico al tragico, Gazzolo narra delle mille imprese degli Argonauti, delle ingerenze divine e delle illusioni umane, fino a toccare ancora il dramma di Medea, assassina del fratello per amore o voglia di libertà e poi dei figli per vendetta e per orgoglio. Alla fine il racconto rivela il suo messaggio: la vanità di tutte le guerre, l’illusorietà delle imprese e delle ambizioni umane, per le quali si sacrificano uomini, sentimenti e rispetto della verità. Un messaggio estremamente moderno o forse eterno come i miti greci messi in scena in queste belle serate molto gradite dal numeroso pubblico di Piedimontesi e di visitatori che restano incantati anche dalla bellezza del luogo. Così come è rimasto incantato Virginio Gazzolo, infaticabile nonostante i suoi 74 anni, che è stato ringraziato al termine da un lungo e caloroso applauso del pubblico e del Sindaco Vincenzo Cappello che, insieme all’Assessore Costantino Leuci, organizzatore della rassegna, ha consegnato all’attore un oggetto dell’artigianato locale e ha dato appuntamento al 5 agosto, quando un altro grande vecchio del teatro nazionale, Cosimo Cinieri, proporrà un viaggio nella grande poesia italiana di tutti i tempi col suo Canzoniere italiano.


Pietro Rossi

Lavoro e crisi sono i nodi da sciogliere per il futuro dei nostri figli.


PIEDIMONTE MATESE. Uno degli articoli più importanti della Costituzione Italiana recita che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro; il lavoro assume, quindi, un'importanza fondamentale per la vita dello Stato e delle famiglie da cui è composto. L'economia dei singoli e del Paese poggia su questo pilastro d'indiscussa validità per il sostentamento di tutti. Fin dalla prima metà dell'Ottocento gli operai hanno combattuto battaglie sindacali in nome di una giustizia sociale che potesse dare ai lavoratori quella dignità di cui necessitavano, garantendo equità e diritti. Ricordo bene, ci dice la Prof.ssa Rosanna Onorii , ex segretaria cittadina dei DS di Piedimonte Matese, le lotte del 1968 degli universitari schierati al fianco degli operai per costruire un mondo più moderno e più giusto. Non parliamo poi delle vittime, numerosissime, che tutte le conquiste sociali hanno richiesto perchè la schiavitù e il lavoro minorile fossero aboliti. Ma questi uomini, queste donne e questi bambini troveranno mai pace se i diritti e la dignità del lavoro non saranno rispettati? Assisto (ahimè impotente!) alla continua e silenziosa devastazione di quanto acquisito e dato per scontato dalle generazioni precedenti in merito a quanto suddetto. Da anni ormai è in atto l'incessante demolizione dello stato sociale per cui la mia “generazione sessantottina” aveva lottato; e mi riferisco al diritto alla salute pubblica, al diritto all'istruzione pubblica, al diritto-dovere al lavoro. In un mondo che sembrava camminare a grandi passi verso una società più equa e solidale qualche meccanismo perverso ha fatto inceppare il sistema, che è così diventato precario, ingiusto e sprecone. Colpa della Politica, continua la Prof.ssa Onorii, e in parte anche dei Sindacati che non hanno svolto il compito loro assegnato dai cittadini. In piena crisi economica, generata dal malcostume e dalla corruzione, la mia generazione, che credeva di aver conquistato tanti diritti fondamentali di giustizia sociale, si trova a dover sostenere da una parte i giovani, i figli, precari nei valori e nel lavoro, e dall'altra i vecchi, che necessitano di cure e assistenze costose. Si dice che negli ultimi decenni siano stati garantiti troppi diritti per cui alla fine tutto il sistema sta crollando, ma io affermo che approfittatori, speculatori e super beneficiati si sono inseriti in un buon sistema economico provocandone il tracollo. Quello che mi fa più rabbia,conclude la Onorii, però, è il fatto che a farne le spese non sono i “veri malfattori” ma i lavoratori che pagano ogni giorno di più il prezzo di questo stato di fatto. Senza pensare poi che la cronaca degli ultimi giorni ci informa di omicidi e di suicidi per un lavoro che viene a mancare. E la disperazione prende il sopravvento. E la preoccupazione per il futuro dei nostri figli ci attanaglia. E la Politica? Discute su se stessa e intorno a se stessa e pare non interessarsi affatto dei problemi della società che protesta e soffre.

Pietro Rossi

IL CONSIGLIERE REGIONALE ANGELO POLVERINO PARTECIPA AD UNO SPETTACOLO DEL FESTIVAL JOVINELLI.


CAIAZZO. Ieri sera in prima fila, il consigliere regionale Angelo Polverino, che non ha voluto perdersi le performance dei Bel...vedere, compagnia teatrale di Caserta che nell'ambito dello Jovinelli ha proposto "A bilancia e'na avvocato'" Ha assistito ad uno spettacolo inserito nel ricco cartellone dell’edizione 2010 del Festival del Varietà “Jovinelli” di Caiazzo anche il consigliere regionale Angelo Polverino. In prima fila con a fianco il primo cittadino Stefano Giaquinto, il vicesindaco e curatore della kermesse in qualità di assessore alla Cultura Tommaso Sgueglia e altri rappresentanti comunali, Polverino – come il nutrito pubblico presente – ha apprezzato l’interpretazione e la comicità della compagnia teatrale di Caserta “I Bel…vedere”. La kermesse, di cui è direttore artistico l’instancabile professore Giovanni Marcuccio, “si pone come intento quello di scoprire e valorizzare nuovi talenti nel campo del cabaret e della comicità nazionale – sostengono gli organizzatori - e nel contempo contribuire alla promozione e valorizzazione del territorio caiatino attraverso la realizzazione di un evento a forte valenza culturale e turistica che esprima le caratteristiche culturali, ambientali, artistiche, enogastronomiche e possa promuovere l’immagine positiva dell’ intera Campania”. La manifestazione si chiuderà “in famiglia” domenica 8 agosto, il sipario calerà infatti sulla compagnia teatrale della Pro Loco di Caiazzo.
PARTE LA TERZA FASE DEL FESTIVAL JOVINELLI - Dopo le due serate, del 31 luglio e del 1° agosto, a carattere nazionale del Festival Jovinelli, è partita ieri sera la terza fase della Kermesse artistica, Arrivederci Jovinelli, con la commedia “A bilancia e ‘na Avvocato” della compagnia teatrale i Bel…Vedere. Stasera, 3 agosto, ci sarà l’esibizione della scuola di ballo, di Alvignano, Mary Jo Dance Ballet di Maria Ciaramella. Il 4 agosto torna a Caiazzo il performer e percussionista specializzato nelle tecniche dei tamburi a cornice appartenenti all’area del Mediterraneo, Luca Rossi; mentre il 5 agosto ci sarà l’esibizione dell’orchestra Dominazione Popolare diretta dal grande Maestro Guido Tazza. Il 6 agosto doppio spettacolo: in piazza Porta Vetere ci sarà lo spettacolo musicale di Sibilla, mentre in piazza G. Verdi ci sarà l’esibizione della Kiev Chamber Orchestra con musiche da film. A chiudere in bellezza la nona edizione del Festival Nazionale di Arte Varia “Giuseppe Jovinelli” ci penserà il direttore artistico, Giovanni Marcuccio, che con la Compagnia Teatrale Pro Loco Caiazzo, presenterà “Se ci sei”, una sua commedia in tre atti scritta insieme a Corrado Grasso.

C.S.

BONIFICA E IRRIGAZIONE, GIAQUINTO: IL CONSORZIO HA EMESSO UN AVVISO.


CAIAZZO – .E’ stato recapitato nel palazzo comunale di Piazzetta Martiri Caiatini di Caiazzo e l’intestatario è il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano di Piedimonte Matese. Si fa portavoce di un importante avviso il primo cittadino di Caiazzo e consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto), una comunicazione che nel dettaglio riguarda l’Ufficio Catasto del Consorzio matesino. “Sono depositati i ruoli di contribuenza di bonifica e di irrigazione per l’anno 2010 – si legge nel manifestino – nonché i ruoli di recupero per gli anni dal 2005 al 2009, approvati con deliberazione del Commissario Straordinario dell’Ente numero 90/10 del 19 luglio 2010”. I contribuenti interessati possono prenderne visione dal 3 agosto al 18 agosto 2010.


c.s.

03 agosto 2010

Battesimo positivo del coordinamento ambientale per il controllo e il rispetto del territorio.

PIEDIMONTE MATESE. Prove generali per il coordinamento di assistenza turistica nel Parco Regionale del Matese per far fronte all’afflusso dei vacanzieri. Era solo una giornata di prova, ha dichiarato il Presidente del Parco Pino Falco (nella foto), ma i risultati possono considerarsi molto soddisfacenti. Sinergia perfetta tra Comune di Piedimonte Matese e il Parco Regionale del Matese in collaborazione con le Associazioni ambientali del territorio accreditate. Domenica scorsa è partita una campagna d'informazione e di sensibilizzazione per il controllo e il rispetto del territorio a cui hanno preso parte i volontari di Legambiente, del Cai Piedimonte Matese e dello Sci Club Fondo Matese, che hanno distribuito un vademecum a tutti i turisti. Sono ritornate per il controllo anche le Guardie della Polizia Provinciale. L'azione di informazione e controllo si è svolta nei principali siti di interesse turistico le località Miralago e Bocca della Selva, dove il Presidente del Parco Pino Falco si è unito ai volontari dello Sci Club Fondo Matese. Graditissima sorpresa la presenza di una pattuglia della Polizia Municipale di Piedimonte Matese con a Capo il nuovo Comandante la Dott.ssa Rosa Ferraro. Sabato e domenica prossima si scenderà in campo ufficialmente su più zone d'ingresso al Parco e con un maggior numero di volontari. Il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco ha comunicato che per tutti i fine settimana del mese di agosto, l’ente sarà presente con un infopoint, in località Miralago, nella struttura in legno del Parco, con propri dipendenti, per offrire accoglienza, per le dovute informazione e per la giusta sensibilizzazione nei confronti dei turisti e di tutti coloro che vogliono godere delle nostre bellezze naturali.

Pietro Rossi

Parte con successo il TeatroFestival Agosto 2010 a San Gregorio Matese.


SAN GREGORIO MATESE. Al via domenica sera il primo dei cinque appuntamenti in programma per la seconda edizione della Rassegna Teatrale “TeatroFestival Agosto 2010” a San Gregorio Matese in provincia di Caserta. Nel splendida cornice della Villa Comunale, Enzo Varone, il direttore Artistico della Pro Loco, e Giovanni Allocca hanno portato in scena “Un,due,tr3, stella”. Ancora una volta i tanti residenti e non che affollavano la platea hanno apprezzato, con grande entusiasmo, la commedia brillante che l’Associazione “Fratelli de Rege” ha interpretato. Una brillante commedia in due atti, scritta e diretta da Michele Pagano, con un cast d’eccezione con protagonisti come Giovanni Allocca, Enzo Varone, Giovanni Della Valle e Carmen Mennella. La trama narra la vicenda di tre loschi figuri: Antonio Basso detto “Asso pigliatutto”, interpretato da Enzo Varone, è un disoccupato per scelta che vive suo malgrado a carico della ricca moglie; Salvatore Cuomo detto “Totore ‘o tavuto”, interpretato da Giovanni Allocca, è invece un beccamorto per professione e per passione, la cui più grande aspirazione è diventare proprietario assoluto di un cimitero. Infine Luigi Vastucci detto “Gigino Cuore matto”, interpretato da Giovanni Della Valle, è un aspirante musicista con sicure probabilità di insuccesso. Il trio, costituitosi per caso e per esasperazione, intende dare una svolta definitiva alla magra quotidianità fino a quel momento vissuta, sempre ai margini della legalità. Decidono così di organizzare il sequestro di Veneranda Buonocore, la ricca consorte di “Asso pigliatutto”, sicuri che con i soldi del riscatto possano finalmente condurre una vita migliore. La loro cronica inettitudine e il loro fare maldestro però li porta a sbagliare obiettivo: sequestrano Jane, l’americana di Taranto interpretata da Carmen Mennella, la quale, esercitando il suo discreto fascino sui tre poveri imbecilli e avendo le idee ben chiare, da sequestrata si ritrova capo della banda. Questo spettacolo, che ha debuttato nel gennaio del 2009 al Teatro Izzo di Caserta, è stato diretto con un evidente approccio cinematografico, con a corredo la voce narrante fuori campo di Ciro Zangaro che funge da filo conduttore tra le diverse scene.

Pietro Rossi

CONTINUA CON SUCCESSO IL FESTIVAL JIOVINELLI A CAIAZZO.


CAIAZZO. Dopo le due serate, del 31 luglio e del 1° agosto, a carattere nazionale del Festival Jovinelli, è partita ieri sera la terza fase della Kermesse artistica, Arrivederci Jovinelli, con la commedia “A bilancia e ‘na Avvocato” della compagnia teatrale i Bel…Vedere. Stasera, 3 agosto, ci sarà l’esibizione della scuola di ballo, di Alvignano, Mary Jo Dance Ballet di Maria Ciaramella. Il 4 agosto torna a Caiazzo il performer e percussionista specializzato nelle tecniche dei tamburi a cornice appartenenti all’area del Mediterraneo, Luca Rossi; mentre il 5 agosto ci sarà l’esibizione dell’orchestra Dominazione Popolare diretta dal grande Maestro Guido Tazza. Il 6 agosto doppio spettacolo: in piazza Porta Vetere ci sarà lo spettacolo musicale di Sibilla, mentre in piazza G. Verdi ci sarà l’esibizione della Kiev Chamber Orchestra con musiche da film. A chiudere in bellezza la nona edizione del Festival Nazionale di Arte Varia “Giuseppe Jovinelli” ci penserà il direttore artistico, Giovanni Marcuccio, che con la Compagnia Teatrale Pro Loco Caiazzo, presenterà “Se ci sei”, una sua commedia in tre atti scritta insieme a Corrado Grasso.


c.s.

Silvestro, Destra Futura Giovani: “Siamo studenti dell’Università di Caserta-Terra di Lavoro!”


CASERTA. Dopo l’iter che ha portato il consiglio regionale in data 28/ Luglio/2010 ad approvare all’unanimità la trasformazione della denominazione “Seconda Università degli studi di Napoli” in “Università degli studi di Caserta -Terra di Lavoro”, il Responsabile Giovanile di Destra Futura, Alessandro Silvestro ha dichiarato: " La delibera regionale rende giustizia, anche nella denominazione e nell'organizzazione, ad una realtà di fatto. L'università di Caserta esisteva già, ed erano anni che si discuteva della sua istituzione ufficiale nei confronti della quale c'era sempre stato un certo ostruzionismo e poca volontà politica. Oggi si volta pagina e si ha l'opportunità di rilanciare l'offerta formativa del nostro territorio. E' un segnale importante anche nell'ottica di una rivoluzione culturale che deve partire dal basso e segnare un punto di rottura con le logiche napolicentriche, di cui il nostro territorio è sempre stato vittima. La provincia di Caserta ha le intelligenze, le capacità e le professionalità per diventare centrale nelle dinamiche, politiche ed istituzionali, della regione".


c.s.

Cura del cancro: La ASL di Caserta introduce tetti di spesa


Ruviano- E’ vergognoso il tetto di spesa anche per la radioterapia dei malati di cancro.
Nella scheda budget, notificata nei giorni scorsi ai medici di famiglia dell’ASL di Caserta, vi è anche un tetto di spesa per la radioterapia dei malati di cancro. Lo SNAMI, in una lettera a firma del Presidente Provinciale, Pasquale Orlando, e del Responsabile dei Medici di Famiglia, Filippo D’Addio, inviata al Commissario Gambacorta, che regge le sorti dell’ASL di Caserta (visto il rinvio alle calende greche della nomina dei Direttori Generali), dichiara che “è vergognoso aver dato un budget anche per la radioterapia”. Copia del documento è stata inviata anche al Presidente del Tribunale dei Diritti del Malato di Caserta e al Procuratore Generale di Santa Maria Capua Vetere. La missiva si è resa necessaria a causa delle numerose richieste di chiarimento sul significato del budget, cui il sindacato non ha potuto rispondere, visto che gli Amministratori dell’Azienda hanno deciso e operato unilateralmente, e ritenendo che la notifica di questa scheda budget possa avere importanti ripercussioni sull’Assistenza Sanitaria nel territorio aziendale, con possibile nocumento della salute dei cittadini, intende chiedere alcuni chiarimenti sulle intenzioni dell’ASL circa l’uso che i Medici di Assistenza Primaria dovranno fare di tale documento, sulle conseguenze che ciò provocherà sui pazienti e sulle altre strutture sanitarie accreditate, sulla normativa che l’Amministrazione ritiene sia alla base degli iter di controllo per il rispetto del budget che intende attivare. Tra l’altro, lo SNAMI chiede se “sono previsti incentivi per i Direttori di Distretto e/o per altri Dirigenti della ASL in caso di raggiungimento degli obbiettivi di budget”. La conclusione del Sindacato è, comunque, che i medici si riterranno, comunque, autorizzati a continuare l'assistenza, anche in presenza di sforamento del cosiddetto budget, restando a carico dell’Azienda l'onere di provare, secondo la normativa vigente, l'eventuale inappropriatezza delle prestazioni erogate, per non far pagare ai cittadini ammalati l’improvvida iniziativa intrapresa dall’ASL di Caserta. Il budget, che riguarderebbe esclusivamente le prestazioni erogate dalle strutture private accreditate, penalizza in modo evidente i cittadini residenti in zone, come il casertano, dove vi è una diffusa carenza di strutture pubbliche che possano erogare servizi di elevata specializzazione (come la radioterapia, ad esempio), costringendo gli stessi ad estenuanti viaggi, proprio quando sono nella situazione di maggiore fragilità. Questo tetto di spesa è visto, quindi, dai Medici di Famiglia come l’ennesima riduzione dell’assistenza sanitaria. Sicuramente, con un Direttore Generale, e con il coinvolgimento del Sindacato nelle scelte strategiche per il territorio, si sarebbe trovato un meccanismo meno disastroso per tenere sotto controllo la spesa, senza ridurre i già miseri livelli di assistenza.


c.s.

Muore a soli 33 anni Costantino Cesarini.


PIEDIMONTE MATESE. Un giovane centauro è morto nel primo pomeriggio di ieri a Piedimonte Matese, in seguito ad un violento scontro con un’ auto. Morire a 33 anni appena diventa difficile anche da raccontare. Una tragedia, l’ennesima, che colpisce profondamente al cuore la piccola e tranquilla cittadina dell’alto casertano. Il dramma, avvenuto poco prima delle quattordici di ieri, si è consumato alla periferia della città, al confine con il comune di Alife, in un luogo dove sono già avvenuti in passato gravi incidenti. Alcuni anni fa, ad un cugino della vittima, sempre in seguito ad un sinistro stradale, toccò la stessa sorte. La dinamica ufficiale è ancora tutta da accertare. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il centauro, Costantino Cesarini, si sarebbe scontrato violentemente con un’auto. Le sue condizioni sono sembrate subito gravissime. Il giovane è stato soccorso dal servizio 118 di Piedimonte Matese che è giunto immediatamente sul posto ed ha prestato i primi soccorsi. Quest’ultimo ha poi trasportato il ragazzo presso il pronto soccorso del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese, dove è stato sottoposto ad una serie di accertamenti diagnostici che hanno riscontrato, purtroppo, numerose lesioni. Viste le condizioni, i sanitari hanno poi deciso di trasferire il giovane, in eliambulanza presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Quasi certamente, alla base della morte, una imponente emorragia che ha colpito alcuni organi interni. Verso le 18.00 di ieri poi, il cuore del giovane, nonostante il prodigarsi dei medici e del personale infermieristico del nosocomio napoletano, ha purtroppo cessato di battere. Costantino Cesarini, che non era sposato, non è riuscito a sopravvivere alle numerose lesioni riportate all’addome ed in parte anche alla testa. La notizia ha fatto il rapido giro della città dove il giovane ed il papà Orlando, noto commercialista, sono molto conosciuti. Una famiglia esemplare e rispettata grazie ai rapporti cordiali che hanno saputo intrattenere con tutti.


Lorenzo Applauso

SUCCESSO DELLA KERMESSE ALVIGNANO IN PASSERELLA.


ALVIGNANO. Un pubblico delle grandi occasioni ha partecipato all’evento “Alvignano in passerella” defilè di alta moda andato in scena sabato sera nella centralissima e incantevole Piazza Notarpaoli. Evento che rientra nel programma denominato Estate Alvignanese 2010 che le Associazioni Alvignanesi in collaborazione con il Sindaco Angelo Di Costanzo, il Consigliere con Delega alle Associazioni Paola Corniello e tutta l’Amministrazione Comunale, hanno messo in essere per rendere l’estete più piacevole. L’evento è stato curato dal Forum Comunale e dal consigliere delegato Corniello. Per il secondo anno consecutivo anche stavolta a calcare la passerella sono stati tanti giovani di Alvignano, che entusiasti hanno partecipato all’evento, sfilando con abiti da giorno e da sera, eleganti e di alta moda, con le acconciature curate da “Hair styling” di Luisa Petrazzuoli, “Vogue Salon” di Antonietta Navarretta e “Wellness” di Virginia Zampogna. Non potevano mancare anche i più piccoli, anche di pochi mesi che hanno portati in scena diversi capi curati da New Tènèrè. I parteners della serata sono stati i commercianti di alvignano Mini Bazar di Riccio Vincenzo, Sensazioni di Milva Gentile, Oro Pagliaro, Miglior Group ex Perrino che hanno curato il defilè di abiti, mentre gli addobbi floreali sono stati curati da il Paradiso dei fiori di Marilena Avizzano e la Rosa Blu di Luisa Caracciolo; foto e riprese di Francesco Biasi. Soddisfatti per l’ottimo riuscita della serata con una risposta di pubblico spettacolare il sindaco Angelo Di Costanzo, in primis, il consigliere delegato al Forum Comunale Paola Corniello e presidenti delle associazioni Vincenzo Del Genio (Pro loco Alvignanese) e Giuseppe Di Sorbo (R.A.T.A.) che hanno collaborato fattivamente per la buona riuscita dell’evento. Entusiasmo si registra nelle parole dei presidente dell’associazione e del delegato al forum Corniello, “Quest’anno abbiamo fortemente voluto puntare sulle risorse locali sia umane che economiche presenti sul territorio; poi la fattiva e efficace collaborazione tra le associazioni che hanno, per la prima volta, realizzato un programma condiviso delle manifestazioni estive, hanno animato e coinvolto più generazioni. Mi preme ricordare e ringraziare calorosamente le ragazze ed i ragazzi che hanno partecipato mostrando entusiasmo e spirito di aggregazione. Le sfilate sono state accompagnate dal commento di ragazzi e ragazze entusiaste, ricordiamo tra loro Patrizia Valentino, Margherita Riccio, Antonella Giannetti e Antonio Di Sorbo; tutti giovani che hanno attivamente partecipato ed allietato la serata. Mi preme ringraziare Antonio Caggiano che ha aperto la serate con una bella esibizione canora; ha allietato la manifestazione, riscuotendo notevole successo, Isabella Martino, che per la prima volta in pubblico si è esibita un una performance canora. È bello vedere una notevole quantità di giovani che si prestano e si adoperano affinché una normale serata estiva, si trasforma in un evento gioioso; la nostra speranza è che tali manifestazioni possano coinvolgere i i giovani di Alvignano sempre in maniera massiva, sono loro che rappresentano il futuro economico e sociale del nostro bel paese”.


c.s.

Crollo di Afragola: cordoglio per le vittime.


VENAFRO. L’europarlamentare Aldo Patriciello (nella foto) a seguito del crollo di una palazzina che ha causato la morte di tre persone ad Afragola, ha così espresso il proprio cordoglio ai parenti delle vittime e ai cittadini:
“Rivolgo ai familiari di Pasquale Zanfardino, Enrica Tromba e Anna Cuccarello, l’espressione del mio cordoglio per la tragedia che ha colpito i loro cari congiunti e che ho vissuto con estrema costernazione e commozione. Mi auguro altresì che la piccola Imma, uscita viva da questa esperienza dolorosa, possa al più presto ristabilirsi e tornare all’affetto dei suoi genitori.
Esprimo al sindaco di Afragola, senatore Vincenzo Nespoli, e all’intera comunità, colpita da un grave lutto, le mie condoglianze. La mia partecipazione sia l’espressione di una vicinanza sincera a tutti gli afragolesi per questa ingiusta e assurda tragedia”.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

02 agosto 2010

ALIFE SI PREPARA A FESTEGGIARE IL PATRONO S.SISTO PAPA.


Alife – Come ogni anno la città di Alife nel mese di agosto festeggia il proprio patrono S.Sisto. Ieri mattina, primo agosto, presso il Duomo-Cattedrale di Alife (nella foto) , si è svolta la solenne intronizzazione (ascensione )dell’ effige del santo patrono Sisto I papa e martire preceduta dalla S. Messa. La sera a partire dalle ore 19:30 è iniziato il sacro novenario in preparazione alla solenne festa patronale che si terrà il prossimo 10 e 11 Agosto 2010. Durante il novenario si succederanno Biblisti, Teologi e Pastori. Il 7 Agosto la Cattedrale ‘S. Maria Assunta’ di Alife presenta alle ore 17:30 il restauro dell’ Edicola in stucchi policromi dedicato al Santo patrono di Alife Sisto I papa e martire. La presentazione dell’ Edicola avverrà presso la Cappella di S. Sisto I papa e martire ( la Cappella fuori le mura in via porta Roma). Presenzierà all’evento il neo Vescovo della diocesi Mons. Valentino Di Cerbo. Interverrà inoltre la Restauratrice dell’ opera dott.ssa Michelina Acquaro. Promotore e finanziatore del restauro il prof. Marcellino Angelillo. L’evento é stato patrocinato dalla Diocesi Alife-Caiazzo.

L'ex vicesindaco Giuseppe Pirraglia contesta la validità e il Consiglio salta.


GALLO MATESE. Il sindaco di Gallo Matese Franco Confreda (nella foto) è riuscito ad evitare che si celebrasse nella giornata di venerdì 23 luglio l’atteso consiglio comunale, richiesto dalla minoranza guidata dall’ex vicesindaco Michele Santoro: facendo ricorso ad un presunto cavillo regolamentare, contestato all’inizio della seduta dall’altro ex vice di Confreda Giuseppe Pirraglia, il sindaco ha infatti dichiarato illegittima una richiesta di discussione della opposizione, impedendo che si tenesse la seduta programmata; non sfugge il fatto che, all’inizio della seduta monotematica in assenza dei cinque consiglieri di minoranza il consiglio non sarebbe stato in numero legale, per l’assenza dei consiglieri della “nuova maggioranza Russo – Confreda”, comportamento ormai consueto nella piccola assise di Gallo (eccezion fatta per i consigli riguardanti lo scottante argomento “eolico”).Il problema tanto scottante, sollevato dalla minoranza ma da mesi ormai sulle bocche di tutti i cittadini di Gallo Matese e dell’intero circondario, riguardava l’adozione di una delibera da parte della Giunta Comunale (precisamente la n. 25 del 30.04.2010, approvata con il voto favorevole dello stesso Confreda e degli assessori Assalone Antonio e Barbato Cosimo), con la quale il Comune ha concesso in locazione il complesso turistico pubblico di Capolemandre per sei anni con possibile rinnovo per altri sei ad una ditta del piedimontese.Le anomalie della procedura di concessione sembrano molteplici, sulle quali molti cittadini si stanno interrogando, ed una pacifico chiarimento in consiglio sarebbe stato sintomo di trasparenza: non è chiaro se e come si siano chiusi i rapporti con il gestore precedente (che fa riferimento allo stesso Santoro); non è noto il motivo che ha indotto la Giunta ad affidare direttamente all’attuale gestore l’intero complesso senza pubblicazione di un bando o un avviso (cui avrebbero potuto rispondere anche altre ditte, magari con una offerta economicamente più vantaggiosa per il comune e come buona norma vorrebbe), a differenza di qualche anno fa quando lo stesso sindaco sondò il terreno con un primo avviso pubblico, poi abortito; neppure è chiaro come l’Ente si sia accordato, senza una vera gara, con il nuovo gestore su un canone irrisorio se paragonato al valore del complesso o a quello previsto per la precedente cooperativa.Nel frattempo, il sindaco ha provveduto a far spostare presso il parco anche le poche giostrine dei bambini prima posizionate vicino la piazza principale del paese: regalo su regalo al nuovo gestore. In tutto ciò, mentre i tempi per ottenere qualche risposta in Consiglio Comunale quando il sindaco riterrà darne ai cittadini si dilatano, il nuovo gestore ha inaugurato la nuova attività sin dalla festa patronale di S. Antonio (13 giugno): chissà se tutto questo parlare sia buona o cattiva pubblicità.Non si sa se la minoranza tornerà alla carica.

PARTE ESTATE SICURA PIANO DI CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO


PIEDIMONTE MATESE. Il piano di controllo straordinario del territorio varato dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, Capitano Salvatore Vitiello, scattato alla metà del mese di giugno, secondo le direttive ricevute dal Comandante Provinciale di Caserta, Colonnello Crescenzio Nardone, ha dato rilevanti risultati sul piano della lotta alla criminalità e alla illegalità diffusa. L’operazione che é stata denominata “Estate Sicura”, prevede un impiego strategico delle forze a disposizione con l’impegno di tutte le Stazioni dislocate sul territorio, alle quali si affiancano nelle situazioni di emergenza le unità di pronto intervento, le potenti e velocissime “Gazzelle”, autoradio Alfa 156 e Alfa 159 del Nucleo Radiomobile. Inoltre pattuglie del Nucleo Operativo “ in borghese” a bordo di auto “civetta” vigilano su obiettivi ritenuti sensibili come abitazioni isolate, attività commerciali, uffici postali, istituti bancari e altri luoghi di interesse. Tutte la pattuglie sono costantemente radiocollegate con la Centrale Operativa, che 24 ore su 24, garantisce la presenza di personale altamente specializzato per rispondere a tutte le richieste di aiuto che pervengono dai cittadini e dai numerosi vacanzieri, attraverso il numero di emergenza “112”. Nelle situazioni più critiche i militari si avvalgono anche dell’impiego di un elicottero del servizio aeromobile dell’Arma che sorveglia dall’alto le operazioni dei reparti territoriali. I risultati fin qui conseguiti nell’operazione “Estate Sicura” sono da ritenersi senz’altro lusinghieri. 25 arresti eseguiti per reati che vanno dal furto aggravato alla immigrazione clandestina, dal traffico e spaccio di droga alla truffa e al riciclaggio, dal tentato omicidio alla estorsione e ai reati di pedofilia. Mentre sono state 80 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, poiché responsabili a vario titolo di reati che vanno dall’inquinamento ambientale, come lo smaltimento illecito di rifiuti o in materia di abusivismo edilizio ai reati contro la sicurezza stradale come la guida in stato di ebbrezza alcolica o senza aver mai conseguito la patente; violazioni in materia igienico sanitaria e altri reati contro il patrimonio e la persona e in materia di armi, droga e clandestinità. Nel corso delle attività sono finiti inoltre sotto sequestro, una villa del valore di oltre 300.000,00 euro, costruita abusivamente in pieno Parco del Matese, zona protetta da severi vincoli paesaggistici; una discarica abusiva; 10 quintali di rifiuti speciali e relativi mezzi di trasporto; 50 chilogrammi di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione; varie dosi di sostanze stupefacenti; un fucile calibro 12, armi bianche e decine di munizioni. Di oltre 60.000,00 euro è invece il valore complessivo della refurtiva recuperata e ben 20 sono i pregiudicati nei cui confronti sono state emesse misure di prevenzione.



Alvignano in passerella un vero successo.


ALVIGNANO. Un pubblico delle grandi occasioni ha partecipato all’evento “Alvignano in passerella” defilè di alta moda andato in scena sabato sera nella centralissima e incantevole Piazza Notarpaoli. Evento che rientra nel programma denominato Estate Alvignanese 2010 che le Associazioni Alvignanesi in collaborazione con il Sindaco Angelo Di Costanzo, il Consigliere con Delega alle Associazioni Paola Corniello e tutta l’Amministrazione Comunale, hanno messo in essere per rendere l’estete più piacevole. L’evento è stato curato dal Forum Comunale e dal consigliere delegato Corniello. Per il secondo anno consecutivo anche stavolta a calcare la passerella sono stati tanti giovani di Alvignano, che entusiasti hanno partecipato all’evento, sfilando con abiti da giorno e da sera, eleganti e di alta moda, con le acconciature curate da “Hair styling” di Luisa Petrazzuoli, “Vogue Salon” di Antonietta Navarretta e “Wellness” di Virginia Zampogna. Non potevano mancare anche i più piccoli, anche di pochi mesi che hanno portati in scena diversi capi curati da New Tènèrè. I parteners della serata sono stati i commercianti di Alvignano Mini Bazar di Riccio Vincenzo, Sensazioni di Milva Gentile, Oro Pagliaro, Miglior Group ex Perrino che hanno curato il defilè di abiti, mentre gli addobbi floreali sono stati curati da il Paradiso dei fiori di Marilena Avizzano e la Rosa Blu di Luisa Caracciolo; foto e riprese di Francesco Biasi. Soddisfatti per l’ottimo riuscita della serata con una risposta di pubblico spettacolare il sindaco Angelo Di Costanzo, in primis, il consigliere delegato al Forum Comunale Paola Corniello e presidenti delle associazioni Vincenzo Del Genio (Pro loco Alvignanese) e Giuseppe Di Sorbo (R.A.T.A.) che hanno collaborato fattivamente per la buona riuscita dell’evento. Entusiasmo si registra nelle parole dei presidente dell’associazione e del delegato al forum Corniello, “Quest’anno abbiamo fortemente voluto puntare sulle risorse locali sia umane che economiche presenti sul territorio; poi la fattiva e efficace collaborazione tra le associazioni che hanno, per la prima volta, realizzato un programma condiviso delle manifestazioni estive, hanno animato e coinvolto più generazioni. Mi preme ricordare e ringraziare calorosamente le ragazze ed i ragazzi che hanno partecipato mostrando entusiasmo e spirito di aggregazione. Le sfilate sono state accompagnate dal commento di ragazzi e ragazze entusiaste, ricordiamo tra loro Patrizia Valentino, Margherita Riccio, Antonella Giannetti e Antonio Di Sorbo; tutti giovani che hanno attivamente partecipato ed allietato la serata. Mi preme ringraziare Antonio Caggiano che ha aperto la serate con una bella esibizione canora; ha allietato la manifestazione, riscuotendo notevole successo, Isabella Martino, che per la prima volta in pubblico si è esibita un una performance canora. È bello vedere una notevole quantità di giovani che si prestano e si adoperano affinché una normale serata estiva, si trasforma in un evento gioioso; la nostra speranza è che tali manifestazioni possano coinvolgere i i giovani di Alvignano sempre in maniera massiva, sono loro che rappresentano il futuro economico e sociale del nostro bel paese”.


CAROVANA DI ADOLESCENTI FRANCOLISANI IN PARTENZA PER PRESENZANO.


Francolise. Terminata la fase propedeutica, consistente nella presentazione delle domande di partecipazione e delle relative certificazioni, inizia la parte attiva del progetto educativo, assoutamente gratuito. in via di attuazione presso il cosiddetto "Campo Nautico", di Presenzano. I quarantotto ragazzi(8-14 anni) francolisani che hanno aderito alla proposta lanciata dalle competenti autorità di bacino(Comune capofila Teano) sono pronti per prartire alla volta della splendida cittadina del'Alto Casertano. Quì, parteciperanno al campo-scuola che inizierà nella mattinata odierna per concludersi il prossimo 7 agosto. Nel corso della manifestazione, che si terrà pesso il complesso recettivo realizzato presso il lago artificiale ENEL, del citato centro matesino, i partecipanti avranno opportunità di partecipare a corsi di nuoto, canottaggio, beach-vollley, ping pong, calcetto e altri sport di gruppo, comprese attività di palestra. L'obiettivo è quello di educare la massa-patecipanti ad una maggiore cura del proprio corpo e, nel contempo, farli partecipi dei valori insiti nel vero sport, qjuello che, veicolo prilegiato di pace ed amore tra i popoli prmomette di seminare e seminare bene in tutti quanti i giovani interessati. Il tutto sotto l'egida dell'Assessore alle Politiche Sociali dello stesso Ente dell'Agro Caleno. VIncenzo Pascucci, che ha svolto un ruolo molto importante, dando fondo a tutte le sue capacità ed energie, acchè tutto fosse perfetto come nella fase attuale. Vogiamo concludre il presente contributo affermando, ce ne corre l'obbligo, che essendo a conscenza delle ottime qualità umane e del grande savoir faire gestionale dello stesso stretto collaboratore del Sindaco del ridente centro caleno, Nicola Lanna, siamo sicuri che, anche questo tassello si incastonerà a meravigiia nel mosaico di successi amministrativi prodotto da Pascucci.


Daniele Palazzo

CONVENZIONE PER LE POLITICHE GIOVANILI.


Santa Maria La Fossa – ‘’L’azione amministrativa è tutta tesa alla valorizzazione delle nostre realtà giovanili”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Antonio Papa (nella foto) a commento dell’approvazione, da parte della Giunta municipale, della convenzione per le politiche giovanili. “Questa nostra adesione, che è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, - ha continuato Papa - è il primo passo per una serie di azioni nel campo giovanile che subito dopo la pausa estiva saranno intraprese. Primo fra tutti la costituzione del Forum giovanile. Sarà questa un’occasione – ha precisato il sindaco - per avvicinare tutti i giovani di Santa Maria La Fossa all’attività amministrativa e politica del paese. Intendiamo affidare al costituendo Forum giovani le l’Informagiovani. Un’iniziativa presente in tutti i programmi elettorali delle liste in lizza nell’ultima tornata elettorale comunale. Oggi, stiamo ponendo in essere il primo passo verso la sua realizzazione. Sede deputata e naturale di tali attività – ha concluso il sindaco Antonio Papa - sarà il costruendo edificio polifunzionale”.


Antonio Gaudiano

PARTE LA SPERIMENTAZIONE DELLA POLIZIA LOCALE ASSOCIATA DELL’UNIONE DEI COMUNI CASERTA, AREA SUD – OVEST.


Santa Maria La Fossa – Partirà ad agosto, in via del tutto sperimentale, il servizio di polizia locale associata dell’Unione dei comuni (Caserta, Area Sud – Ovest). Gli agenti di polizia locale (ex vigili urbani) che hanno dato la loro disponibilità presteranno servizio sia di polizia locale sia vigileranno sui reati ambientali. Il 14 e il 17 agosto l’esordio a Santa Maria La Fossa, in occasione dello svolgimento della bellissima processione della millenaria statua lignea dell’Assunta e in occasione dello svolgimento del concerto di Naomi che chiuderà il ciclo dei quattro giorni di festa in onore della patrona Maria SS Assunta in Cielo. Sono previste per il mese di agosto anche altre occasioni nelle quali gli agenti di polizia locale dei Comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni (Caserta, Area Sud – Ovest), terranno turni di polizia associata.


Antonio Gaudiano

MUORE, A 101 ANNI, LA SIGNORA ANGELINA MARCELLO, UNA DELLE DUE "NONNINE" DI FRANCOLISE.


FRANCOLISE. Le dolci, care e simpatiche 'Nonnine' di Francolise. Ne è rimasta solo una. Dall'altro giorno, non sono più due le ultracentenarie che, meraviglia e orgoglio delle comunità delle frazioni Sant'Andrea del Pizzone e Ciamprisco, vivono nel Comune di Francolise. All'età di 101 anni, infatti, è deceduta la Signora Agnelina Marcello, che, con la "collega" Marianna Boccagna, rappresentava la coppia di donne più amate e considerate dell'intera estensione di Terra di Lavoro. Donna d'altri tempi, Angelina Marcello ha costituito e tutt'ora costituisce un fulgido ed ammirevole esempio di vita per tutti coloro che hanno avuto l'occasione di sperimentare di persona la carica valoriale e la dirittura morale e comportamentale della sua bella persona, cioè di una grande andreolana, di una delle ultime rappresentanti di un mondo andato, nel quale, out le storture e le devianze di oggigiorno, tutto era incanto e magia, sempicità e grandezza d'amore per il micromondo in cui si viveva e per la propria gente, bisogno di sentirsi membri attivi e propsitivi nella propria comunità di appartenenza. Ai funerali della Signora Marcello, celebrati nella chiesa parrocchiale della frazione Ciamprisco, a cura di Don Vincenzo Di Martino, hanno partecipato una folla davvero strabocchevole di suoi parenti, amici ed estimtori. Tutti lì per testimoniare, una volta di più, del grande affetto e dell'immenso trasporto sentimentale che li univano ad una donna alla quale tutti dovremmo e sicuramente saremo grati in eterno.


Daniele Palazzo

Neppure la pioggia lede la Fondazione Vito Bisecco ed il suo "Musica per la vita".


MONDRAGONE. Il 30 luglio scorso ha avuto luogo la manifestazione annuale del benemerito Ente in piazza Mario Liberato Conte, Mondragone, alla presenza di oltre mille persone e delle personalità istituzionali. Il concerto dei "Mane e Mane", gruppo bottaro locale, ha immediatamente scaldato gli animi dei presenti ed in diversi hanno accompagnato le note musicali con balli improvvisati nella pubblica piazza. Il colpo d'occhio, come hanno proferito anche degli esperti dei media, era quelli di ben più note manifestazioni di piazza, e la coreografica messa insieme per il 2010 dalla Fondazione Vito Bisecco aveva del magico. Il premio "La Regina delle Torte", alla sua seconda edizione, ha avuto come giurati di eccezione personalità del mondo televisivo e giornalistico come Raffaele Cortile (Napoli 1), Paola Broccoli (Corriere del Mezzogiorno), Vincenzo Ammaliato (Il Mattino) e come Marco Gallo (Informare). Completavano la stessa la dottoressa Gabriella Fiore, la principessa del foro Alba Capotosto e la presidentessa della giuria Carla Pisano. Vincitrice del premio finale è risultata la giovane pugliese Michela Sarcinelli, proveniente da Minervino Murge, con il suo dolce al cioccolato. I gazebo, in barba alla crisi, non riuscivano a stare dietro alle richieste del pubblico sui dolci e sulle chiacchiere, preparate dalla parrocchia di Falciano del Massico sotto la cura del parroco Don Emilio. Infine, hanno completato la piazza numerose auto d'epoca e Vespe coordinate dal Vespa club di Mondragone. Lo stesso gruppo ha organizzato e gestito una lotteria di beneficenza con primo premio un casco. Quest'ultimo non è stato ancora assegnato in quanto il meteo ha rotto gli indugi dopo la mezzanotte inondando la piazza di acqua. La Fondazione Vito Bisecco ed il Vespa club si premureranno di far conoscere il nominativo del vincitore nelle prossime ore.


Elio Romano

31 luglio 2010

FUSCO E PATRICIELLO LANCIANO LA PROPOSTA DEL PARCO INTERREGIONALE DEL MATESE.


FONTEGRECA. Taglio del nastro venerdì scorso per la sezione del Molise di Fareambiente a Venafro. Il presidente nazionale Vincenzo Pepe ha presentato il nuovo coordinatore Marco Fusco (foto a sinistra) di Fontegreca. Alla cerimonia erano presenti l’Eurodeputato del PDL Aldo Patriciello (foto a destra), il sindaco di Venafro Nicandro Cotugno, il presidente del Parco degli Ulivi Emilio Pesino, il delegato all’ambiente per il comune di Venafro Sergio Petrecca, il vice sindaco Chiara Capobianco e tanti altri amministratori locali. Da Venafro Fareambietne lancia la proposta del Parco interregionale del Matese. Su questo punto chiare le parole dell’Onorevole Aldo Patriciello. Trasformare il Parco regionale del Matese che oggi abbraccia un vasto territorio della Campania- ha dichiarato Patriciello-, in un parco interregionale allargandolo ai comuni molisani interessati, è una grande scommessa. Quest’oggi abbiamo la possibilità di accelerare questo processo, raccogliendo le istanze e le sollecitazioni che arrivano da più parti anche in prospettiva dell’istituzione di un parco nazionale. Il recente appello della Lega Sannita e il richiamo ai risvolti positivi anche in termini occupazionali, mi trova concorde nell’iniziare a discutere di questa possibilità. E non vanno dimenticati altri aspetti strettamente connessi con la tutela del paesaggio, come l’abusivismo edilizio che potrà essere efficacemente contrastato. Sono diversi i soggetti istituzionali da coinvolgere in questo progetto. L’apertura della sede molisana di Fareambiente- ha concluso l’Eurodeputato venafrano- potrà essere una sorta di laboratorio sulla tematica della salvaguardia ambientale alla quale l’Europa dedica molte risorse: i fondi Life con una dotazione pari a oltre 2.100 milioni di euro da utilizzare fino al 2013 sono un esempio. Ma i Comuni possono contribuire anche aderendo al Patto dei sindaci, impegnandosi a raggiungere gli obiettivi della politica energetica stabiliti dalla Commissione europea”. In sala anche i referenti campani di Fareambiente che si sono detti pronti a raccogliere questa sfida dal versante molisano. Il presidente Pepe si è preso l’impegno di coordinare il lavoro insieme al professore Marco Fusco per presentare alla riapertura delle attività parlamentari una proposta di legge per il parco interregionale del Matese. “ La trasformazione del parco regionale del Matese a Parco interregionale e quindi nazionale sarà un mio primo cavallo di battaglia- ha detto tra l’altro il nuovo coordinatore del Molise Marco Fusco nel suo intervento-. Con caparbietà porterò avanti questa battaglia, unitamente a quella che riguarda l’inserimento dell’educazione ambientale tra le discipline da insegnare ai ragazzi che frequentano la scuola pubblica di ogni ordine e grado. Tutto questo per creare nuove opportunità lavorative per i nostri giovani e, soprattutto, per una nuova politica ambientale che possa coniugare lo sviluppo durevole con il rilancio socio-economico delle nostre aree. Dobbiamo assolutamente prendere il treno dell’Europa, sfruttando al massimo tutte le risorse disponibili della programmazione 2007/2013. Infine, una battuta sul provvedimento della giunta Caldoro riguardante il “congelamento” delle nomine dei presidenti dei parchi. E’ un atto dovuto. Chi oggi afferma che quelle nomine furono fatte con il criterio meritocratico, dice il falso. Per diventare presidenti di Parco sotto la giunta BASSOLINO bisognava avere una tessera di partito, di uno dei partiti della coalizione di centrosinistra, per capirci. Altro che graduatoria di merito. Mi meraviglia che qualcuno possa oggi gridare allo scandalo visto che quelle nomine furono fatte a un mese dalle elezioni. A Caldoro Fareambiente chiede di nominare presidenti di parco personalità di alto profilo nel campo ambientale.


Pietro Rossi