28 luglio 2010

Tutto pronto per i Teatri di Pietra e i Teatri Alifani.


ALIFE. Si svolgerà nei prossimi giorni la rassegna teatrale TEATRI DI PIETRA patrocinata dal Ministero dei beni Culturali, dalla provincia di Caserta e dalla regione Campania, giunta alla seconda edizione nella Città di Alife, manifestazione fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale su impulso del Consigliere delegato allo Spettacolo e Turismo Leandro Sannullo e dall’Assessore delegato ai beni archeologici Mario Pezzullo con la fattiva collaborazione dell’Associazione Pro Loco Alifana addetta alla prevendita dei biglietti. Il primo spettacolo si svolgerà giovedì 29 Luglio alle ore 21,15 nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano (nella foto) dove debutterà la famosa attrice Eleonora Brigliadori nello spettacolo teatrale intitolato L’ATLANTIDE di Platone. Sempre nello scenario dell’ Anfiteatro Romano si susseguiranno altri due spettacoli sempre inerenti ai Teatri di Pietra, uno previsto per Venerdì 6 Agosto con LA COMMEDIA DEI GEMELLI con il famoso attore Massimo Venturiello, poi sarà la volta di CAS….DEI con Luca Bigini e Marco Zannoni prevista per Domenica 8 Agosto p.v. Sempre in tema di teatro all’aperto oltre agli spettacoli previsti dalla rassegna Teatri di Pietra quest’anno si è voluto premiare anche delle compagnie teatrali locali che sempre nella cornice dell’Anfiteatro Romano saranno protagoniste della 1^ edizione dei TEATRI ALIFANI 2010, rassegna organizzata e promossa dall’Associazione Pro Loco Alifana con il patrocinio del Comune di Alife e della Sopraintendenza ai Beni Archeologici di Alife. La rassegna prevede due spettacoli uno il giorno Domenica 1 Agosto alle ore 21,15 con la consolidata Compagnia teatrale alifana “Ketty DI Caprio” che presenterà al pubblico “AULULARIA” (La Pentola del Tesoro) commedia tratta dall’opera di Tito Maccio Plauto con arrangiamento in lingua napoletana del dott. Vanni Isabella. Mentre Giovedì 5 agosto alle ore 21,15 sarà la volta del Gruppo Musical Ailano che presenterà il musical “ESMERALDA LA ZINGARA” con musica e balli . I biglietti sono disponibili in prevendita presso L’Associazione Pro loco Alifana in Via Roma 115 ad Alife tutti i giorni.

Pietro Rossi

SPECULAZIONE SUI BUONI PASTO SEGNALATE NELL’ALTO CASERTANO.


PIEDIMONTE MATESE. Alcuni consumatori di comuni dell’alto casertano hanno segnalato alla Lega Consumatori di Caserta gli abusi perpetrati ai loro danni da parte di alcune aziende ed esercizi del settore alimentare. Come tutti ben sanno i dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche utilizzano buoni mensa da consumare negli esercizi convenzionati. E’ stato rilevato che alcune aziende del settore alimentare dell’alto casertano pretendono, in maniera del tutto autonoma ed arbitrariamente, in netto contrasto con gli accordi sottoscritti all’atto della stipula delle rispettive “convenzioni” con le varie e diverse società che gestiscono tale servizio, che il pagamento sia effettuato al 50% con ticket e al 50% in contanti, oppure, applicano, in maniera del tutto arbitraria, una riduzione del valore nominale del “buono pasto”, all’atto della presentazione dello scontrino, valutabile intorno al 5%. Tale pratica illecita, ha ribadito il presidente provinciale di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti, causa un ulteriore danno al lavoratore dipendente, già profondamente mortificato da stipendi bassi, creando, tra l’altro, un certo malcontento. La Lega Consumatori invita pertanto le suddette Aziende a sospendere tale comportamento e qualora ritenessero svantaggiose le convenzioni sottoscritte, a chiederne la rescissione. Pertanto. Lega Consumatori Caserta, ha chiesto a tutti i dipendenti pubblici di boicottare gli esercizi che non si attengono alle convenzioni e cercano di speculare sul valore del Buono Pasto e si attiverà segnalando i trasgressori agli organi competenti affinchè tali convenzioni siano immediatamente revocate.


Pietro Rossi

Il festival G.Jovinelli premia Umberto Pepe


Caiazzo. Festival G.Jovinelli,non sono e non sarò mai un fautore di questo “Festival della spesa di denari pubblici”,ma almeno questa volta,una cosa di buono,verà fatta,verrà dato un premio,ad una brava persona ! Un uomo nato 61 primavere addietro,un uomo che ha fatto della sua innata simpatia e poliedricità,il suo cavallo di battaglia,naturalmente parlo del mitico Umberto Pepe,tutti lo conoscono,grandi e piccini,tutti hanno riso alle sue battute,rimaste nella storia popolare caiatina.Umberto Pepe,ha cominciato giovanissimo ad intrattenere e ad animare,poi è passato al teatro amatoriale,ben presto qualcuno del mestiere si è accorto che Umberto era un animale da palcoscenico,facendogli fare un gran salto di qualità.La famosa Luisa Conte,attrice teatrale,protagonista del grande teatro napoletano,lo volle al mitico teatro S.Nazzaro,proprio dove il grande Eduardo Scarpetta esordì con la famosissima “Na Santarella”,insomma la carriera di Umberto Pepe,aveva realmente preso il volo.Purtroppo la sfortuna volle un suo ritiro dalle scene a causa di una grave disgrazia familiare,ma nonostante tutto,il grande Umberto Pepe è rimasto mitico ed estroverso,quindi un riconoscimento è dovuto,un grande “Urrà” all’amico di tutti,Umberto Pepe.Quindi,non perdiamoci la serata del Festival G.Jovinelli,nella quale,avverrà la premiazione.


Roberto Di Iorio

DI GAETANO VINCE LA FINALE DEL SECONDO MEMORIAL GIACOMO VERNUCCI DI TENNIS.


CELLOLE. Si è tenuta nella giornata di domenica 25 luglio la finale del secondo Memorial Giacomo Vernucci, competizione Open di tennis su terra rossa organizzata dal comitato promotore Tennis Club San Vito ed assurta in breve tempo ad evento di calibro nazionale. Non pochi i professionisti scesi in campo, tra cui molti giovani dei vivai nazionali, cosa che rende ancora più appetibile per gli anni a venire il Memorial Vernucci.
La finale si è disputata dalle ore 18 di domenica e vedeva proprio due giovani professionisti fronteggiarsi. Il valido Matteo Fago contro Antonio Di Gaetano, classe 1990, per un match caldissimo (non solo per le condizioni meteo). La partita è stata combattutissima ed i talenti italiani hanno mostrato una bravura tecnica fuori dal comune, sebbene ci si aspettasse per la loro età una disputa più fisica. Alla fine il punteggio non rende merito alla battaglia vissuta in campo, vedendo prevalere Di Gaetano per 6-3 6-2 con gli applausi del folto pubblico. “Sono soddisfatto di come è andato il torneo – recita Emilio Truglio, presidente del Tennis Club San Vito – e della crescita di questa manifestazione rispetto all'anno passato. Voglio dare i miei personali ringraziamenti alla Federazione per il supporto datoci nell'organizzazione dell'evento ed all'Amministrazione comunale, molto sensibile a questo appuntamento. Rimando tutti alla prossima edizione”. Intervenuti al momento della premiazione i consiglieri federali, il giudice arbitro non hanno fatto altro che confermare l'attestazione di merito del Memorial ed hanno confermato la propria volontà di puntare sui giovani per migliorare sempre più lo sport tennistico. Presenti il vicesindaco Albino Bisecco e l'assessore alle Politiche Sociali Augusto Verrico. Il vicesindaco ha riferito ai presenti: “L'Amministrazione comunale di Cellole è vicina a questi eventi in quanto importanti per il nostro tessuto sociale ed in grado di offrire uno spettacolo bellissimo a tutti i turisti presenti sul territorio”.

Elio Romano

CONTROLLI DI FILIERA TOCCASANA PER AGROALIMENTARE CAMPANO.


CASERTA. “Ho accolto con favore la notizia della discussione in parlamento di un Ddl governativo atto a rendere maggiormente efficace il sistema di vigilanza e controllo della filiera alimentare”. Così il Segretario regionale del Settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto) ha commentato le dichiarazioni del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini che questa mattina ha presentato i risultati dei controlli e delle ispezioni effettuati tra il 2009 ed il 2010. “Una nuova legge in materia sarebbe un toccasana per l’agroalimentare nella nostra regione che rappresenta un importante biglietto da visita sia per la produzione industriale sia per la qualità dei prodotti e dei consumi, un comparto che non conosce crisi e che assicura una importante e costante ricaduta occupazionale. Preoccupa invece il dato relativo ai controlli delle aziende del settore agricolo” ha aggiunto il sindacalista nel corso di un incontro-dibattito svoltosi nel pomeriggio nella città di Caserta “ dove nel 42% dei casi sono state portate alla luce irregolarità diffuse e largo uso del lavoro nero, realtà già conosciute che nel Dicembre 2008 esposi nel corso di una audizione della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro presieduta dal senatore Oreste Tofani”. Rispondendo ad un giornalista lo incalzava sui problemi dell’industria del sud del paese Palumbo ha concluso dicendo: “Chi come me auspicava la centralità dell’Industria e del mezzogiorno nell’agenda della politica sindacale del paese non può che ritenersi entusiasta per l’appartenenza ad un sindacato che ha coniugato entrambe le esigenze nella figura del proprio Segretario generale”.

C.S.

Sant’Agata de’ Goti si prepara alla Notte dei Capitelli.


SANT'AGATA DEI GOTI. Stefania Sandrelli, Valeria Solarino, i costumisti Maurizio Millenotti e Nanà Cecchi, lo scenografo Tonino Zeri, sono soltanto alcuni degli ospiti attesi giovedì sera a Sant’Agata de’ Goti (Bn) in occasione della Notte dei Capitelli, la tradizionale cerimonia di consegna dei premi che chiude ogni anno il Sannio Film Fest. Stefania Sandrelli in concorso con il film ‘La prima cosa bella’ di Paolo Virzì sarà al Festival nella doppia veste di attrice e regista. Al suo esordio dietro la macchina da presa con ‘Christine Cristina’, anche questo film in pole position per la preziosa statuetta, la Sandrelli – già apprezzata ospite del Sannio Film Fest cinque anni fa - torna in terra sannita per abbracciare il popolo di Sant’Agata. Al Sannio Film Fest anche l’attrice Valeria Solarino, madrina del Festival, già musa di Labate, Veronesi, D’Alatri, in concorso con ‘Viola di Mare’ di Donatella Maiorca. C’è attesa anche per l’arrivo dello scenografo e la costumista de ‘La prima cosa bella’ Tonino Zeri e Nanà Cecchi, e del costumista del film ‘L’uomo nero’, Maurizio Millenotti. Ma il direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, garantisce sorprese a go go per la Notte dei Capitelli. Domani intanto sarà proiettato in anteprima il film francese ‘Rose et noir’ di Gerard Jugnot. Per la sezione ‘Un anno in costume – Extra’ invece sarà la volta della pellicola argentina ‘Il segreto dei suoi occhi’ di Juan Josè Campanella, Premio Oscar 2010 come miglior film. In cartellone anche ‘Il nastro bianco’ di Michael Haneke e ‘Viola di Mare’ di Donatella Maiorca.


C.S.

27 luglio 2010

Lega Consumatori Caserta chiede di boicottare gli esercizi che speculano sui Buoni Pasto dei lavoratori.


CASERTA. Dopo la denuncia del Presidente provinciale di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti (nella foto) , delle speculazioni fatte sui “Buoni Pasto” da alcuni esercenti della provincia di Caserta che pretendono, in maniera del tutto autonoma ed arbitrariamente, in netto contrasto con gli accordi sottoscritti all’atto della stipula delle rispettive “convenzioni” con le varie e diverse società che gestiscono tale servizio, che il pagamento sia effettuato al 50% con ticket e al 50% in contanti, oppure, applicano, in maniera del tutto arbitraria, una riduzione del valore nominale del “buono pasto”, all’atto della presentazione dello scontrino, valutabile intorno al 5%, si è registrato un riscontro positivo da parte della Edenred Italia che si è attivata prontamente ribadendo la volontà della società nel promuovere il corretto uso del buono pasto in tutta la sua filiera (azienda, utilizzatore, esercizio commerciale) e nello stigmatizzare utilizzi non corretti dello stesso. La Lega Consumatori, per mezzo del Presidente Conforti, ha espresso il vivo apprezzamento per gli impegni concreti e documentati che Edenred Italia (meglio nota come Ticket Restaurant) ha assunto per difendere tutti gli attori della filiera del buono pasto a partire da quelli più deboli i consumatori e ha offerto la propria collaborazione per controllare e monitorare che non vengano effettuate speculazioni di alcun genere sui “Buoni Pasto” a discapito dei consumatori. Da controlli effettuati nell’ultima settimana presso alcuni esercizi, ha affermato il Presidente di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti, si è riscontrato che alcune aziende praticano ancora speculazioni sui Buoni Pasto non applicando le norme firmate con le convenzioni. La Lega Consumatori, come accordi di collaborazione presi con la Edenred Italia, ha segnalato i nominativi di tali esercizi e ha chiesto la revoca immediata delle convenzioni. A tutela dei lavoratori Lega Consumatori Caserta, conclude Vito Conforti, chiede a tutti di boicottare gli esercizi che non si attengono alle convenzioni e cercano di speculare sul valore del Buono Pasto e si attiverà segnalando i trasgressori nelle sedi competenti.
Pietro Rossi

IL VOLTURNO RIDOTTO AD UNA DISCARICA A CIELO APERTO.


BAIA LATINA. Chiunque, negli ultimi giorni, si sia recato presso le sponde del fiume Volturno in tenimento del Comune di Baia e Latina, avrebbe assistito ad un spettacolo indecoroso e umiliante per qualsiasi cittadino. Vedere il corso d’acqua ridotto ad una vera e propria fogna, a cielo aperto, rattrista l’animo e contribuisce a far crescere in ognuno di noi la rabbia e la disperazione di chi ama veramente il proprio territorio ma, purtroppo nulla può nei confronti di chi sistematicamente devasta tutto quello che serve principalmente al suo scopo personale. Ancora una volta dichiara Michele Santoro (nella foto), Commissario provinciale dell’associazione ASTRAmbiente – Associazione scientifica per la tutela e valorizzazione delle risorse naturali, è veramente mortificante assistere ad uno spettacolo indecoroso della devastazione di un ambiente naturale di rara bellezza al solo fine di arrecare vantaggio economico. Constatare che il fiume Volturno, continua Michele Santoro, è stato ridotto ad una vera fogna a cielo aperto ove si trova di tutto e di più è veramente mortificante soprattutto per le Istituzioni a ciò preposte ma soprattutto è mortificante per l’intera comunità che si vede sottratto un bene di inestimabile valore naturale per tutto quello che ha rappresentato e soprattutto per quello che avrebbe potuto rappresentare per lo sviluppo dei nostri territori. La tutela dell’ambiente naturale, in cui viviamo, dovrebbe rappresentare un punto irrinunciabile rispetto alle attività quotidiana. Invece oggi, giorno dopo giorno, assistiamo impotenti alla continua ed inesorabile distruzione dell’ambiente naturale unica fonte forse di potenziale sviluppo economico. E’ mortificante vedere le acque del fiume Volturno, una volta, non tropo lontano, limpide da permettere addirittura l’attingimento anche per uso domestico e per uso refrigerio. oggi invece è diventato un corso d’acqua, ove si sversa di tutto tanto che le limpide acque di un tempo sono diventate vergognosamente nere e di odore sgradevole. L’inquinamento, tremendo del fiume Volturno, se a qualcuno sfugge, rappresenta la causa primaria dell’inquinamento delle falde acquifere della zona della media valle del Volturno con conseguenze catastrofiche dell’ambiente. Inquinare le falde del sottosuolo, rappresenta la più ignobile azione che l’essere umano può mettere in esecuzione contro se stesso e contro le future generazioni. Eppure alla luce di tutto quello che giorno dopo giorno accade sul nostro territorio appare strano che le Istituzioni, e gli organi preposti al controllo, non attivino azioni di repressione e di verifica per difendere e tutelare un bene di primaria necessità per l’intero eco-sistema. ASTRAmbiente, conclude Michele Santoro è e, resterà vigile nei confronti di chi pensa di distruggere un patrimonio naturale che invece andrebbe con il contributo di tutti difeso e salvaguardato dagli scempi di questi giorni .

Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER LE NOTTI DEI BRIGANTI A SAN GREGORIO MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Si terrà come consuetudine da alcuni anni dal 12 al 14 agosto l’evento “Le Notti dei Briganti” una rievocazione storica che ricorda il periodo del brigantaggio, a cavallo tra il 1530 ed il 1600, un periodo storico poco conosciuto e visitato nelle nostre zone che la identifica come unica manifestazione a sfondo strettamente storico in tutto il panorama regionale. Tutta la rappresentazione si svolge in modo itinerante, attraverso l'intero abitato di San Gregorio Matese che ha dimostrato di essere una cornice unica e, soprattutto, naturale. L’inizio ci sarà il 12 AGOSTO, la giornata prevede la cerimonia di Apertura della manifestazione in cui verrà illustrato nel dettaglio il programma. Alle ore 20.30 si svolgerà un Convegno a Cura di Alberico Bojano- Villa Luisa (Villa comunale); alle ore 22.00 Rappresentazione teatrale. Per tutta la Giornata ci sarà l’Accoglienza del C.A.I. per la “Traversata del Matese 2010”. Giorno 13 AGOSTO alle ore 08,00 escursione ”Sulle tracce dei Briganti” in collaborazione con il C.A.I. Alle ore 20.30: apertura stands enogastronomici. Scorribanda e musica itinerante tra i vicoli interni del centro storico. Il 14 AGOSTO alle ore 17.00 Laboratorio di tarantella del Gargano - Cala la sera, alle ore 20.30 Apertura stands enogastronomici.Tarantella e musica del Gargano – Cala la Sera in Piazza Beniamino Caso.

Pietro Rossi

Pedali Nella Notte VI ed.: "passeggiando nella città del foro".



S.MARIA C.V. Partenza: Santa Maria Capua Vetere - piazza Bovio ore 20 e 15durata: 1 ora e 30 minuti difficoltà: molto facile - quasi a passo d'uomoPer chi ormai è un habitueè, c'è solo da confermare l'appuntamento per l'ultima passeggiata estiva in bici per l'occasione a Santa Maria Capua Vetere in piazza Bovio alle 20 e 15 - di fronte liceo Classico e teatro Garibaldi. Per chi ancora non ci conosce, si tratta di una pedalata serale libera, per le strade della nostra città. E' importante avere luci anteriori e posteriori funzionanti, abbigliamento chiaro... per godersi il ...fresco della sera, incontrare e conoscere amici, valorizzare le zone a traffico limitato della nostra città, se ce ne sono.PER CHI VIENE DA CASERTA, DAI COMUNI LIMITROFI OD INTERMEDI TRA Caserta E S.Maria C.V.Incontro ore 19:15 a Piazza Dante a Caserta - Partenza ore 19:30.Arrivo ore 20 a Santa Maria Capua Vetere, via Appia. Spiazzale di Vollero (di fronte ex Mulino Parisi)PER CHI PARTE DA SANTA MARIA CAPUA VETERE...Ore 20:15 incontro a Piazza Bovio. Partenza ore 20:30 da piazza Bovio - di fronte liceo Classico e teatro Garibaldi.Per caricarsi prima di scendere in strada a pedalare, consigliamo una visione: http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.youtube.com/watch?v=4V0jpT9RVeUAl seguente link invece le foto della scorsa passeggiata in bici a Casertahttp://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/album.php?aid=2054144&id=1591476361per info: Alessandro Santulli TEL. 3925322408PERCORSO: per le vie cittadine. Chi vuole, può segnalare dei punti di interesse o meglio ancora prepararsi ad esempio brevissime informazioni interessanti su luoghi di rilevanza artistica che dunque toccheremo durante il percorso. Personalmente cerco informazioni su un palazzo in stile Liberty nei pressi della stazione ferroviaria e che probabilmente pochi conoscono






c.s.

GOLIA E' IL NUOVO VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI CASERTA.


CASERTA. Il Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi, ha comunicato l’avvenuta nomina del nuovo vicepresidente della Giunta Provinciale. Si tratta di Nicola Golia (nella foto), attualmente Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione e all’Edilizia Scolastica. Successivamente, si è svolto il Consiglio Provinciale con i vari punti all’ordine del giorno.Il Presidente Zinzi ha letto in aula il documento sulle linee programmatiche di mandato prima di lasciare spazio alla discussione che vedeva al centro la questione dell’Università. C’è stata l’unificazione dei due ordini del giorno presentati dalla maggioranza e dall’opposizione a tutela dell’Università e l’Aula Consiliare ha poi approvato all’unanimità un documento con il quale è stato invitato il Governo ad evitare tagli che possano compromettere il corretto funzionamento dell’Università pubblica. In aula, al momento dell’approvazione dell’ordine del giorno, era presente una folta delegazione di studenti universitari dell’ateneo casertano. Infine, l’ultimo punto all’ordine del giorno ha visto l’approvazione della delibera di Giunta n.7 del 25/6/2010 inerente la variazione di bilancio.



Il regista Ferzan Ozpetek al Sannio Film Fest.


Sant'Agata dei Goti. Ferzan Ozpetek (nella foto) ospite della XIV edizione del Sannio Film Fest. Il regista turco, reduce dal successo di ‘Mine vaganti’ premiato con il Nastro d’Argento come miglior film, sarà protagonista, domani sera a partire dalle ore 21, di un evento speciale condotto dalla giornalista Laura Delli Colli. Uno sguardo ‘Ad occhi aperti’ – come recita il titolo del libro a lui dedicato – sul cinema e le sue contaminazioni, sulla sua capacità di interpretare con grande maestria il costume italiano degli ultimi anni. Nato a Istanbul nel 1959 Ferzan Ozpetek si trasferisce giovanissimo a Roma per iscriversi all'università, qui scopre il cinema e il mondo dello spettacolo e frequenta l'Accademia d'arte drammatica di Silvio D'Amico, approdando - dopo quattro anni di vita romana - su un vero set cinematografico. È l'inizio di una ricca carriera che lo ha visto lavorare con personaggi del calibro di Tognazzi, Petri, Nuti, Risi. A Sant’Agata de’ Goti domani sera anche il costumista Alessandro Lai, autore delle creazioni viste degli ultimi tre film di Ozpetek ma noto anche per le sue collaborazioni con i registi Francesca Archibugi, Paolo Franchi, Marco Ponti. La giornata sarà scandita anche da un gemellaggio tra gli studenti del Campus della fondazione ‘Ravello’ e quelli di Sant’Agata. Ad accompagnare i giovani sarà il presidente Mimmo De Masi che incontrerà il dirigente artistico del Sannio Film Fest, Remigio Truocchio.
PROGRAMMA MARTEDI 27 LUGLIO Sala Comunale ore 16.00“Ferzan Ozpetek. Ad occhi aperti”“La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek (ITA)Sala Comunale ore 18.30“Ferzan Ozpetek. Ad occhi aperti”“Mine vaganti” di Ferzan Ozpetez (ITA)Sala Ostieri ore 21.00Evento speciale“Ad occhi aperti”Laura Delli Colli incontra Ferzan OzpetekSala Ostieri ore 22.30Anteprima Nazionale“Hilde” di Kai Wessel (GER)Versione originale con sottotitoli in italiano(Recupero della proiezione interrotta sabato sera per pioggia)Sala Mosera ore 22.30Un anno in costume- Extra “Motel Woodstock” di Ang Lee (USA)


c.s.

XXIX Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino



CEPPALONI. La Pro Loco di Ceppaloni organizza nei giorni 31 luglio e 1 agosto 2010 la XXIX edizione della “Sagra dei fusilli e del formaggio pecorino”. La manifestazione, che si avvale del patrocinio della Provincia di Benevento, dell’U.N.P.L.I., della Camera di Commercio e del Comune di Ceppaloni, è tra le sagre più conosciute nell'intera provincia sannita. Il programma prevede, per la giornata di sabato 31 luglio, la tradizionale “Fiera della Porziuncola” (dalle ore 8,00 alle ore 13,00 in piazza Carmine Rossi). Alle ore 21:00 prenderà il via la “Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino” con l'apertura degli stand gastronomici per assaporare i gustosissimi prodotti tipici locali. Il menù tipico prevede: fusilli, formaggio pecorino doc, capocollo, pane e l' ottimo vino locale. In alternativa anche salsiccia alla brace, pizze e pizzilli fritti, dolci e ghiottonerie varie. Ad allietare la serata tanta buona musica itinerante e la musica popolare del gruppo "I bottisti di Portico e Macerata in a’ cantenella". Nella serata di domenica 1 agosto, l’offerta enogastronomica si ripete a partire dalle 21:00 accompagnata, come sempre, da musica itinerante e dall’esibizione del gruppo “La paranza ‘ro’ Lione”. Nella due giorni della Sagra, Ceppaloni proporrà ai visitatori la Mostra della civiltà contadina e degli antichi mestieri, mostre fotografiche e l’esposizione di manufatti artigianali.







c.s.

Il “Festival della Pace”, spettacolo rivolto ai giovani dei comuni matesini per la costituzione del “Coro della Pace del Matese”.


ALIFE. Il “Festival della Pace” importante rassegna musicale-artistica (canzoni, poesie e riflessioni sulle tematiche della Pace, dei diritti, dell’ ambiente e dell’acqua bene comune) rivolta ai ragazzi e giovani ( scuola elementare, media e superiore) di tutti i comuni del comprensorio matesino. I giovani andranno a costituire il ”Coro della Pace del Matese“. In programma anche il premio “Giovane per la Pace“ che sarà conferito al giovane che si sarà distinto per generosità e altruismo verso il prossimo. L’ importante iniziativa di ‘risveglio’ culturale, attraverso l’arte del fare vera ‘arte’ come strumento di educazione e di formazione del giovane all’ impegno civile e alla difesa dei beni comuni, é a firma del “Movimento Internazionale per la Pace di Terra di lavoro” . I giovani si faranno promotori di messaggi che riguardano la loro vita, il futuro e lo sviluppo del territorio matesino. Non si può parlare infatti di sviluppo senza l’affermazione della cultura alla solidarietà e alla coscienza civile. Per risolvere i problemi del territorio, per parlare di riscatto e di sviluppo, bisogna mettersi insieme, e fare ciascuno la propria parte. Per maggiori info: http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.agneseginocchio.it * info@agneseginocchio.it


Comunicato stampa

STATO DELL'ARTE IN CAMPANIA


CASTEL MORRONE.Creatività, opportunità, crescita culturale. Sono solo alcuni degli obiettivi della Chiamata alle Arti, il progetto dell'Osservatorio Comunicazione Partecipazione e Culture Giovanili (OCPG) in collaborazione con la rete degli Infomagiovani della Regione Campania (S.I.R.G.) e con i Forum della Gioventù, è aperto al contributo di tutti i soggetti attivi dell’universo giovanile (associazioni, gruppi informali, giovani interessati, etc.). Il Forum della Gioventù di Castel Morrone contribuisce al progetto per offrire a tutte le giovani menti creative del proprio territorio la possibilità di essere parte di questo osservatorio permanente sullo "stato dell'arte" in Campania, diffondendo e promuovendo l’iniziativa. Ai giovani artisti è offerta la possibilità di registrarsi e di inviare proprie opere all’archivio dinamico delle forme artistiche campane. Il modulo di registrazione deve essere compilato dall’artista inserendo i dati nella sezione ‘Iscrizione all’archivio giovani artisti campani’ all’indirizzo: http://www.unisa.it//Centri_e_Vari/ocpg/form.php.
Il portale regionale www.giovani.regione.campania.it ospiterà una webgallery con l’allestimento virtuale delle opere e dei profili di presentazione degli artisti, aperta alla navigazione libera di chiunque voglia immergersi in un affascinante viaggio virtuale tra scrittura creativa (poesia, narrativa, sceneggiatura, etc.), musica e arti visive tradizionali (pittura, scultura, fotografia, fumetto, corti, etc.) e digitali (graphic design, digital art, videopoesia, videoteatro, video danza, performing art, etc.). La produzione artistica giovanile, che ha difficile accesso ai circuiti consolidati, troverà così riconoscimento e valorizzazione insieme ad una maggiore diffusione. Per la consegna del materiale artistico - da riprodurre su supporto digitale - i giovani artisti interessati alla ‘Chiamata alle arti’ possono scegliere tra le seguenti modalità:
a) consegna a mano presso gli Uffici Informagiovani / i Forum della Gioventù che aderiscono al progetto come punto di raccolta delle opere (v. indirizzi, recapiti e orari di apertura degli Informagiovani in Campania:
http://www.giovani.regione.campania.it/informagiovani.cfm);
b) invio tramite posta fisica al seguente indirizzo: Osservatorio OCPG – Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Salerno, via Ponte Don Melillo, 84084 Fisciano (SA);
c) consegna a mano in occasione degli eventi Demo-Day organizzati in tour nelle Università, nelle sedi dei Forum della Gioventù e nelle piazze campane (v. calendario degli eventi Demo-Day: http://www.giovani.unisa.it/eventi/eventi ). Contestualmente alla consegna delle opere, gli artisti dovranno sottoscrivere un’informativa a tutela del diritto d’autore e della responsabilità inerente i materiali consegnati.
Per ulteriori informazioni:
- visitare il sito www.giovani.unisa.it o scrivere all’Osservatorio OCPG: osservatoriogiovani@unisa.it;
- visitare il portale del Settore Politiche Giovanili e del Forum della Gioventù:
http://www.g iovani.regione.campania.it ;
- contattare l'Informagiovani/il Forum della Gioventù che aderiscono al progetto.

26 luglio 2010

UNA ESTATE PER I RAGAZZI DI PIEDIMONTE MATESE PIENA DI EMOZIONI.


Piedimonte Matese. “ESTATE RAGAZZI!” è la scritta che ormai da più di un mese campeggia in via Don Bosco a Piedimonte Matese. Perché sì, anche quest’anno con l’inizio di luglio l’Associazione Cooperatori Salesiani ha dato il via alle intense giornate di giochi, balli e canzoni che intratterranno i ragazzi di Piedimonte e non solo per tutto il mese. Quest’anno gli iscritti sono oltre 100 e tutti, cooperatori, animatori e collaboratori si stanno impegnando al massimo per questo intenso mese di attività che è per tutti i partecipanti un vero e proprio tuffo nel divertimento. Non mancano certo piccoli momenti di formazione per i ragazzi, che divisi per fasce d’età possono così fare proprio quello che i salesiani chiamano “lo spirito di Don Bosco” vale a dire imparare a stare insieme ed a divertirsi nel rispetto e nella massima comunione con gli atri animati solo dalla grande voglia di trasformare semplici momenti di svago in ricordi magici ed indimenticabili. Oltre alle normali attività svolte in oratorio ed alla maratona cittadina che si è tenuta sabato 24, e cui hanno partecipato tutti i ragazzi dai 12 anni in su, quest’anno l’estate ragazzi è accompagnata da un’importantissima novità: una serata di giochi pensata ed organizzata per coinvolgere i genitori nella vita oratoriana dei propri figli. La serata intitolata per l’appunto”ORATORIAMO IN FAMIGLIA” e conclusasi tra l’altro, con grandissimo successo, ha visto la presenza delle famiglie tutte dei bambini iscritti nonché, con immensa soddisfazione degli organizzatori la loro attiva partecipazione a piccole gare di balli e giochi. Come ogni anno spunto per le attività formative e ricreative è stata una storia. Quest’anno è stata scelta la favola “LA SPADA NELLA ROCCIA”, un classico della letteratura per ragazzi che toccando tematiche sempre attuali sta coinvolgendo ogni giorno di più i ragazzi, che intrepidi attendo oramai l’imminente finale. L’estate ragazzi sta, infatti, per terminare ed è proprio durante la serata finale che si terrà mercoledì 28 che gli “animatori-attori” metteranno in scena l’ultimo atto della storia. L’estate ragazzi che oramai è un appuntamento consueto ed atteso, quasi un appuntamento segnato in rosso sul calendario, anche quest’anno sta per volgere al termine nel migliore dei modi e di certo mercoledì non mancherà la commozione con tanti abbracci e qualche lacrima per una fantastica avventura che si è conclusa, non senza prima, però, essersi dati tutti appuntamento all’anno prossimo! Perché l’estate ragazzi è questo: allegria, festa, gioco, condivisione, un periodo di attività e di esperienze pensate con attenzione educativa per coinvolgere i giovani, tutti, raggruppandoli in un ambiente che ponga al centro l’amicizia e il rispetto reciproco!

RIUSCITISSIMA LA CENA AL LUME DI CANDELA NELLA CIPRESSETA DI FONTEGRECA.

FONTEGRECA. Serata di grande successo superiore alle precedenti edizioni, l'ormai tradizionale Cena a lume di candela nella cipresseta di Fontegreca è arrivata ormai alla sua V edizione, svoltasi il 24 luglio. Una esperienza bellissima e suggestiva, una serata ricca di prodotti tipici locali, di canti, balli ed educazione ambientale nel buio della suggestiva cipresseta di Fontegreca tra gli animaletti del bosco nascosti dietro gli alberi ad osservare curiosi. La sezione CAI di Piedimonte Matese, organizzatrice dell'evento insieme al CEA di Castello del Matese, ha illuminato la serata mediante l'esclusivo utilizzo di torce, fiaccole e candele. L'intento degli organizzatori è stato pienamente centrato: il Matese è un territorio ricco di bellezze sconosciute alla maggior parte dei residenti. La massiccia presenza di giovani alla serata ha permesso infatti agli organizzatori di mostrare loro uno dei gioielli del parco, se non il più bello, e di invogliarli a tornare a godere di quelle bellezze alla luce del giorno. Al termine della serata la cipresseta è stata restituita ai suoi abitanti (scoiattoli, volpi, etc.) nello stesso modo in cui era stata trovata, se non più pulita: ogni rifiuto prodotto è stato riportato a casa e nessuna fonte di inquinamento, se non quello acustico di chitarre, castagnette ed organetti, ha disturbato il secolare bosco.

SUCCESSO DEL FESTIVAL DEL FOLKLORE A LETINO.


LETINO. Letino piccolo centro montano del Parco Regionale del Matese è stata per due giorno sabato 24 e domenica 25, capitale del folklore e delle tradizioni con l’evento battezzato Festival del Folklore Casertano, oragizzato dalla Fitp, dall’UNPLI, dalla Pro Loco Letizia in collaborazione con l’amministrazione comunale di Letino. A centro dell’attenzione è stata la Scalinata del Folklore, ossia la realizzazione del calendario artistico della Fitp, che quest’anno ha fortemente voluto come location, lo splendido borgo medievale di Letino. Ancora una volta la provincia di Caserta alla ribalta con il suo mare, i suoi fiumi, le sue colline, le sue montagne ed il suo patrimonio artistico che può e deve reagire e candidarsi per un rilancio ed una rinascita che solo la cultura può favorire. Il più emozionato e orgoglioso di tutti a maggior ragione, è sembrato, agli occhi di tutti, il Presidente della Pro loco Letizia Luigi Paolella, che ha detto: “Era una sogno che avevo da anni nel cassetto e finalmente è diventato realtà.” Una manifestazione ben riuscita, che si è avvalsa dell’attenta regia del direttore artistico dell’evento Francesca Grella e di Pasquale Di Meo Vice Presidente dell’Unpli Caserta e Presidente Provinciale della Fitp Caserta, che visto sfilare accanto la tradizione popolare del territorio del basso e dell’alto casertano,con i suoi canti, balli, riti e prodotti tipici anche gli usi e costumi di tutta l’Italia folklorica. Affiancata e sostenuta dall’Unpli Caserta, la manifestazione è stata davvero, come ha detto Paolella, un sogno che si è materializzato.

Pietro Rossi

Inizia il percorso verde nella piccola comunità di Castel Campagnano come comunità sostenibile.


CASTEL CAMPAGNANO. L’associazione culturale “Domus amicitiae” di Squille, affiliata ANSPI, in sinergia con le altre associazioni del territorio tra cui la Proloco cittadina, Selvanova per il sociale e il Centro Sociale Anziani, ha organizzato nell’ambito dell’iniziativa delle “Giornate Verdi” per la tutela di ambienti ed aree verdi soggette a degrado ed abbandono, una tavola rotonda sul tema del “Riciclaggio e qualità della vita: la via sostenibile”, invitando amministratori locali tra cui l’assessore al ramo del comune di Castel Campagnano, Marcuccio e il sindaco di Caiazzo Giaquinto, associazioni ambientaliste e dirigenti del consorzio dei rifiuti Acsa per osservare il problema da angolazioni diverse e analizzarne le multiformi sfaccettature. Non il solito incontro per esperti del settore, non la tavola rotonda per addetti ai lavori ma un simposio tra autorità ed associazioni culturali a carattere interlocutorio, informale, senza convenevoli di sorta tra i relatori ed il pubblico. Del resto il tema è di quelli davvero sensibili, non solo per il fine palato di pochi, ma per tutti i boni cives che proprio in tutta l’area di Terra di Lavoro, pur spesso convivendo con tanfo ed olezzo, con disservizi e progetti non concretizzati, continuano, pur se stanchi ed oppressi, ad assolvere al dovere (costituzionale) di versamento della imposta sui rifiuti. Il problema della qualità della vita, della raccolta differenziata come circolo virtuoso e non meccanismo vizioso e viziato, al centro di un incontro di proposte e progetti. Dopo aver ascoltato la disamina dei relatori, sapientemente moderati dal dr. Alfredo Stella, sensibile al richiamo di temi d’attualità così stringente, le associazioni promotrici hanno consegnato all’Amministrazione comunale un documento congiunto contenente proposte a breve scadenza come l’emanazione di una ordinanza per bandire i sacchetti di plastica dagli esercizi commerciali e proposte a medio- lungo termine come l’istituzione di un tavolo permanente di studio per la bonifica del fiume Volturno trasformandolo così in risorsa, coinvolgendo comuni, province, autorità di bacino ed associazioni culturali, interessate dal suo percorso. Il vero lavoro inizia ora. Non bastano campagne di sensibilizzazione per i cittadini, occorre monitorare da vicino l’operato delle Istituzioni coinvolte, nelle quali certo si ripone la fiducia e stima, ma alle quali si chiede,anche nei limiti della loro competenza e possibilità, interventi concreti. Intanto si è posta la prima pietra affinché Castel Campagnano sia una comunità sostenibile ma di strada ce n’è ancora da percorrere.

c.s.

TUTTO PRONTO PER IL FESTIVAL JOVINELLI 2010.


CAIAZZO. Chiusa l’88^ edizione della Fiera della Maddalena, si riparte con il Festival Jovinelli, evento che è destinato a crescere e che dal prossimo anno, annovera come supervisore Pippo Franco, che ne cambierà la strutturazione, ma la formula si preannuncia fin d’ora vincente. Da domani e fino all’8 agosto Caiazzo sarà un teatro a cielo aperto, sul cui proscenio si cimenteranno nomi famosi del mondo dello spettacolo e nomi che lo potrebbero diventare. L’ospite d’onore quest’anno sarà Mario Zamma (nella foto), filone Bagaglino da oltre un decennio, famoso imitatore di personaggi politici come De Mita e Di Pietro. Insieme a lui sempre da via dei due Macelli, dove si trova il famoso teatro cabaret, arriva anche Alberto Alivernini. Insieme al duo comico sarà ospite Lucio Caizzi, attore della fiction Capri. Ma non è tutto. Si terranno anche spettacoli musicali tematici, così come è nello spirito di questo festival che ha abbracciato a 360 gradi il mondo dell’arte. Infatti giungerà a Caiazzo, anteprima in assoluto per la Regione Campania, l’orchestra di Kiev che farà ascoltare le migliori colonne sonore dei film più famosi. E sempre in tema musicale si esibirà anche la Diksi band, che suonerà canzoni degli anni 20’ epoca in cui il famoso caiatino don Peppe Jovinelli era all’apice con il suo altrettanto noto teatro. Spazio anche alla commedia, quella classica, con due compagnie teatrali quella della Pro –Loco Caiazzo e del Belvedere di Caserta. Ma spazio anche alle scuole danzanti locali e alle cinque della social dance di Alvignano, passando per la chitarra classica di Franco Mantovanelli e la sua rinnovata band. Dall’anno prossimo, come ci hanno confermato sia il sindaco Stefano Giaquinto, sia il suo vicario Tommaso Sgueglia ed i due direttori artistico e tecnico Giovanni Marcuccio e Biagio Santacroce, il Festival Jovinelli potrebbe essere inserito nel circuito provinciale dell’Ept e soprattutto altra novità, potrebbe svilupparsi in forma itinerante per i Comuni viciniori. Si lavora in sinergia per far continuare a crescere questa “creatura” nello spirito dell’impresario caiatino Giuseppe Jovinelli, padre putativo di Totò, Sordi, Rascel etc. etc. etc.


c.s.

SUCCESSO DELLA PRIMA FESTA STORICA.


RUVIANO. Si è svolta con gran successo a Ruviano (CE) in Piazza Nuova venerdì 23 luglio la Prima Festa Storica a cura dell’Amministrazione Comunale. Numerosissime le autorità presenti e le persone comuni che anche dai paesi limitrofi sono giunte in Piazza Nuova per seguire l’avvincente spettacolo che ha avuto all’inizio il suo momento solenne con la deposizione della corona di alloro ai caduti in guerra da parte del Sindaco Roberto Cusano. La festa è poi proseguita con l’intervento del gruppo folk “Aria Nova” di Ruviano, degli Archibugieri di Cava de’ Tirreni (SA), della Fanfara dei Bersaglieri Sanniti da Benevento e della Banda di cornamuse e tamburi scozzesi “City of Rome Pipe Band” da Roma. Lo spettacolo si è concluso con un sorprendente spettacolo di fuochi d’artificio piro-musicali della ditta Morsani Project da Rieti. Il Sindaco, prima di dare inizio allo spettacolo, ha ringraziato tutti coloro che hanno dato il loro contribuito per la risuscita di questa festa, dagli stessi amministratori, ai preziosi ragazzi del Servizio Civile del Comune, all’efficientissimo Nucleo di Protezione Civile, alla comunità montana Monte Maggiore, ai dipendenti comunali, alle Associazioni presenti sul territorio; poche ma sentite parole che hanno fatto comprendere lo spirito di collaborazione che ha reso possibile la felice risuscita di questa manifestazione.



c.s.

Il “Festival della Pace”, rivolto ai giovani di tutti i comuni matesini per la costituzione del “Coro della Pace del Matese”.


ALIFE. Il “Festival della Pace” importante rassegna musicale-artistica (canzoni, poesie e riflessioni sulle tematiche della Pace, dei diritti, dell’ ambiente e dell’acqua bene comune) rivolta ai ragazzi e giovani ( scuola elementare, media e superiore) di tutti i comuni del comprensorio matesino. I giovani andranno a costituire il ”Coro della Pace del Matese“. In programma previsto anche il premio “Giovane per la Pace“ che sarà conferito al giovane che si sarà distinto per generosità e altruismo verso il prossimo. L’ importante iniziativa di ‘risveglio’ culturale, attraverso l’arte del fare vera ‘arte’ come strumento di educazione e di formazione del giovane all’ impegno civico e alla difesa dei beni comuni, é a firma del “Movimento Internazionale per la Pace di Terra di lavoro” . I giovani si faranno promotori di messaggi che riguardano la loro vita, il futuro e lo sviluppo del nostro territorio matesino. Non si può parlare infatti di sviluppo senza l’affermazione della cultura alla solidarietà e alla coscienza civile. Per risolvere i problemi del territorio, per parlare di riscatto e di sviluppo, bisogna mettersi insieme, e fare ciascuno la propria parte. (Comunicato a cura della segretaria del Movim. per la Pace)
Di seguito il comunicato completo con tutti i dettagli:
Festival della Pace: “L’Acqua è un Diritto di tutti “, aperte iscrizioni per la costituzione del “Coro della Pace del Matese”
Per tutti i ragazzi e giovani (di scuola elementare, media e superiore) SONO APERTE LE ISCRIZIONI per Partecipare al “FESTIVAL DELLA PACE” dal titolo: “L’acqua è un diritto di tutti” Importante RASSEGNA di CANZONI e POESIE cantate e recitate da RAGAZZI e GIOVANI (di scuola elementare, media e superiore) che a loro volta andranno a costituire il ‘CORO DELLA PACE del Matese’ (della zona Matese).
Il Festival della Pace é aperto anche ai giovani educati ad altre discipline artistiche ( disegno “per la Pace”, danza “per la Pace”, etc..)purché in linea con l’argomento del Festival.
Il “Coro della Pace del Matese” entrerà ufficialmente a far parte degli eventi artistici culturali che si svolgeranno nella zona del Matese ed in Terra di lavoro.
Il Festival , il cui scopo è quello di educare le giovani generazioni, sin dalla più tenera età alla coscienza civile, al rispetto e alla difesa del bene comune e dell’ambiente, mediante lo strumento educativo della cultura, dell’ arte e della musica di e a servizio della Pace, quest’anno in particolare si soffermerà a riflettere sui temi educativi dei Diritti dell’infanzia, dei Diritti Umani – ambientali dell’ Acqua bene comune.
Tutti i PARTECIPANTI SARANNO PREMIATI con Medaglia della Pace e “ATTESTATO di MERITO (che vale come importante titolo) conferito dal “Movimento Internazionale per la Pace di Terra di lavoro”
Inoltre i primi 3 (sia per la parte musicale che per la parte poesie e riflessioni) che secondo la giuria risulteranno i più meritevoli saranno premiati con:
1° posto: Coppa della Pace e ATTESTATO di MERITO (che vale come importante titolo) conferito dal “Movimento Internazionale per la Pace di Terra di lavoro”
2° Posto: Targa della Pace (che vale come importante titolo) conferito dal “Movimento Internazionale per la Pace di Terra di lavoro”
3° posto: Targa della Pace e Attestato di MERITO (che vale come importante titolo) conferito dal “Movimento Internazionale per la Pace di Terra di lavoro”
Nell’ambito del Festival della Pace, sarà assegnato il “Premio Giovane per la Pace” , al giovane che risulterà più volenteroso, altruista e generoso verso il prossimo e bravo in condotta.
I brani musicali come i testi delle poesie e delle riflessioni sono scelti dall’ Organizzazione del Festival, che si occuperà di seguire anche la direzione artistica dell’evento, saranno rigorosamente sul tema della Pace, dei Diritti e dell’Acqua (e tematiche correlate), proprio perché l’obiettivo prefisso è quello di mirare alla formazione e all’educazione dei giovani, eredi del futuro.
Il Festival della Pace si svolgerà approssimativamente nel mese di Settembre-Ottobre.
TERMINE per ISCRIVERSI entro il giorno 27 AGOSTO 2010 .
PER MAGGIORI INFO RIVOLGERSI telefonare i numeri: 347/ 3753100 (Agnese Ginocchio, ref. Movimento per la Pace, Alife, comuni matesini, provincia & d ) * 348/3647248 (Amelia Santillo, Alife e zona Matese)* 3395887882 (Pietro Rossi, Piedimonte Matese e zona Matese)* 392/1895204 (Quinzio De Sisto, Raviscanina, S. Angelo D’Alife e zona Matese), oppure inviare e-mail: http://wm3.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid={4802640734C4D244333A1A-4C4D2443341E9-1280123971}&to=info@agneseginocchio.it *


Comunicato a cura della segretaria del Movim. per la Pace

Signora di Casapulla muore per un boccone andato di traverso.


LETINO.Un dramma, una giornata di festa che diventa un dramma e sfocia in tragedia! Così si può riassumere la vicissitudine che è costata la vita a Ferrara Maria Cintura, 58 anni di Casapulla, giunta fin qui sopra Letino e che è morta perché un boccone ingurgitato le è finito di traverso! Sembra incredibile che oggi, semplicemente con un clik su di una tastiera di computer, da casa, si riesca ad osservare il mondo in diretta e due Comuni, Gallo Matese e Letino appunto dove si è registrata la tragedia odierna, per avere un’ambulanza con un codice rosso, debbano attendere almeno 30 minuti se l’autista come nel caso specifico si lancia da Piedimonte Matese fin sopra ai pendii dell’Appennino con sprezzo del pericolo, laddove in genere ci si impiega almeno un’ora (sempre in emergenza). Ma andiamo con ordine. Sono circa le 13.00 quando l’equipaggio dell’ambulanza del 118 composto dall’autista Antonio Pannone, dall’infermiere Guglielmo Fattore e dal dottor Gianfranco Ferrazzano ricevono una chiamata dalla centrale operativa che li invia a Letino per un codice rosso. Partono da Piedimonte Matese e per raggiungere la valle immensa che è immersa nei monti del Matese impiegano circa 35 minuti. Nel frattempo però viene allertata anche l’eliambulanza dell’ospedale Cardarelli di Napoli, la quale dal momento in cui è stata investita del dramma che stava vivendo la povera Ferrara Maria Cintura, impiega appena 20 minuti da Napoli in elicottero. Sul posto comunque giunge prima l’ambulanza partita da Piedimonte Matese e subito dopo arriva l’eliambulanza da Napoli. I medici praticano le manovre previste nel caso specifico (BLS etc. etc. etc.) ma la signora Maria non ce la fa e muore. La donna era a pranzo, in un clima festoso con un’altra ventina di persone, facenti parti di un gruppo che soffre di distrofia muscolare ed è costretto per lo più alla sedia a rotelle. In ogni caso constatato il decesso della donna, che molto probabilmente, almeno per quanto è stato affermato anche dal personale medico intervenuto e da altri suoi conoscenti, se l’incidente le fosse capitato a Casapulla, oggi sarebbe ancora viva, visto che la città si trova, a circa tre chilometri sia dal Melorio che dall’Ospedale di Caserta, sarebbe arrivata tempestivamente in uno dei due nosocomi, è montata anche la rabbia per il totale isolamento dei due Comuni e annesse frazioni del matesino, Gallo e Letino. E pensare che un’ambulanza a postazione fissa è stata approntata a Pratella, cioè a circa 15 chilometri da Piedimonte Matese, mentre proprio i due comuni situati in alta montagna e che sono quelli che ne avrebbero più bisogno, lascia i residenti ancor più allibiti. Stesso discorso vale ovviamente per Valle Agricola, terzo comune dell’entroterra casertano letteralmente isolato, a circa 40 chilometri dal capoluogo matesino con un’unica mulattiera che lo collega al resto del mondo. Nell’entroterra appenninico dell’alto casertano, quindi, si rischia di morire soffocati anche per un boccone di traverso, atteso che ambulanze e postazioni fisse non ve ne sono…


25 luglio 2010

5° Memorial – Danilo e Michele a Casagiove


CASAGIOVE. E’ nelle fasi finali il Torneo di Calcio a 5 denominato “5° Memorial – Danilo e Michele” che, per questa edizione, si sta tenendo presso il Palazzetto dello sport di Casagiove. L’evento, che come per le precedenti edizioni vede il patrocinio dell’Ente Comunale di Casagiove, è stato organizzato in ricordo di due giovani casagiovesi Michele Melone e Danilo Di Lillo, deceduti in seguito ad un incidente automobilistico il 21 luglio 2004. Sull’argomento è intervenuto l’organizzatore del Memorial, Ignazio Gravino, il quale ha dichiarato: “Intendo ringraziare il Sindaco di Casagiove, Vincenzo Melone, che anche in questa occasione ha dimostrato la sua grande sensibilità per iniziative sportive e sociali che si tengono sul territorio del nostro Comune. Un grazie anche al consigliere comunale con delega allo sport, Roberto Corsale, per il suo aiuto. Per la prima volta il torneo si tiene presso il Palazzetto dello Sport di Casagiove, splendida struttura dedicata allo sport e come per le scorse edizioni si è registrata una grande affluenza ad ogni incontro calcistico del torneo”. Ricordiamo, quindi, che il coordinatore del progetto è Ignazio Gravino è supportato, nell’organizzazione dell’evento sportivo, da Mariano Ragozzino.

c.s.

IL PROF. MARCO FUSCO NON PARTECIPA ALLA CENA AL LUME DI CANDELA NELLA CIPRESSETA DI FONTEGRECA.


FONTEGRECA. Si è rinnovata la “Cena a lume di candela, quinta edizione” bella iniziativa organizzata del CAI di Piedimonte Matese. Per protesta il Prof. Marco Fusco (nella foto), ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese quest’anno non ha preso parte all’evento. Non me ne vogliano gli amici ambientalisti del Matese, ha dichiarato il Prof. Fusco alla vigilia dell’evento, non metterò più piede nella cipresseta fino a quando non sarà eliminato il barbecue in cemento che fa bella mostra di sé nel cuore del bosco degli Zappini. Una vera e propria stortura, un vero e proprio pugno nello stomaco per chi si batte per salvaguardare questi siti di inestimabile valore ambientale. Spero, che quest’anno alla manifestazione prendano parte tutte le autorità locali, a cominciare dal Presidente dell’Ente Parco, della Comunità Montana del Matese, oltre al sindaco di Fontegreca e, soprattutto, ai vertici del Corpo Forestale dello Stato che hanno in gestione il sito e che all’ingresso dello stesso hanno posizionato un bel cartello con scritto: “Vietato appiccare il fuoco”. Spero almeno che in questa occasione non venga in mente al sindaco di Fontegreca di accendere il fuoco e preparare qualche piatto caratteristico del paese. Spero che le massime autorità appena citate, non mettano la testa sotto la sabbia. Il Prof. Marco Fusco ha fatto poi appello agli organizzatori dichiarando: “ Il CAI sezione di Piedimonte Matese, dovrebbe intervenire e quale migliore occasione quella della cena a lume di candela, per denunciare l’abuso e chiedere il ripristino dello stato dei luoghi? La mia scelta di non prendere più parte a questi eventi scaturisce da una forma di protesta per denunciare questo vergognoso episodio di illegalità. Non voglio essere connivente di episodi criminosi a danno dell’ambiente, perché di questo si tratta. Spero che il Corpo Forestale dello Stato agisca d’ufficio per arrivare ai responsabili di questo manufatto in cemento che deturpa il contesto e favorisce di certo comportamenti pericolosi per l’integrità del bosco degli Zappini che deve essere salvaguardato e valorizzato. Chi vuole fare il pic-nic e arrostire salsicce, beh ha ben altri posti dove andare anche molto vicini alla cipresseta di Fontegreca. Comunque, spero che l’evento, serva per cancellare lo scempio. Se non sarà così preannuncio una mia denuncia agli organi competenti per la rimozione forzata del barbecue in cemento pensato da qualche mente malata…

Pietro Rossi

NASCE A PIEDIMONTE MATESE L’ASSOCIAZIONE CUORE SANNITA.




PIEDIMONTE MATESE. Si è costituita in Piedimonte Matese l’Associazione CUORE SANNITA, con la nomina di Segretario di Giuseppe D’Abbraccio (nella foto). L’Associazione è nata dalla volontà di creare una forma associativa fortemente interessata alle questioni inerenti la storia, la tradizione e la cultura del territorio e dei popoli del Sannio e dal grande spirito propositivo e si è strutturata nelle specifiche assegnazioni di funzioni e competenze di interesse pubblico, con temi ed aree di lavoro. Tra gli scopi dell’Associazione, ha dichiarato il Segretario D’Abbraccio, sono annoverati la valorizzazione e il potenziamento del territorio locale la difesa economica dell’agricoltura con una forte affermazione dei prodotti locali, la ricerca della discendenza del ceppo umbro-sabino, l’identità nazionale intesa come: una comunità di persone, definita su basi razziali e/o geografiche, ritiene che una certa terra (suolo) appartenga alla sua discendenza (sangue) come luogo d’espressione ideale (cultura) e politica (sovranità) del proprio modo di essere, e che tutto l’insieme caratterizzi la comunità stessa distinguendola dalle altre (identità). In sostanza ogni identità nazionale è il risultato di un processo produttivo caratterizzato dai processi produttivi: suolo, sangue, cultura, sovranità, che interagiscono a ciclo continuo, l’omogeneità razziale del popolo italico che forma la comunità ( fattore sangue).



Pietro Rossi

La danza classica “infiamma” il Sannio Film Fest.




Cinema e danza assoluti protagonisti di questa nuova giornata del Sannio Film Fest. A Sant’Agata de’ Goti domani sera sarà proiettata infatti un’altra imperdibile anteprima di respiro internazionale. Si tratta di ‘Mao’s last dancer’ di Bruce Beresford, un biopic sulla vita del ballerino Li Cunxin. Una produzione statunitense attesa nelle sale europee per il prossimo inverno ma non in Italia dove non ha ancora trovato un distributore. Il film racconta la drammatica storia dell’etoile della danza, iniziata quando - nel 1972, all’età di 11 anni - Li Cunxin, nato povero in una famiglia di contadini della cina rurale, viene prelevato per conto dell’ultima moglie di Mao e portato a Pechino per studiare balletto. Grazie al suo straordinario talento, il ragazzo si qualifica per un programma di scambio culturale con gli Stati Uniti. Una volta in America inizia ad aprire gli occhi sul regime maoista, si innamora di una giovane ballerina e la sposa per poter rimanere negli States. Ma il governo cinese non è d’accordo e l’ambasciata di Houston lo trattiene in fermo, scatenando un caso internazionale. Li Cunxin è poi diventato primo ballerino allo Huston Ballet come artista principale del balletto australiano. In cartellone domani anche ‘La prima linea’ di Renato De Maria, ‘Le fate ignoranti’ di Ferzan Ozpetek, ‘A single man’ di Tom Ford, ‘An Education’ di Lone Scherfig, e in particolare Christine Cristina’ prima regia di Stefania Sandrelli, che sarà presente giovedì sera alla tradizionale Notte dei Capitelli. Sarà recuperata nella serata di martedì invece la proiezione di ‘Hilde’, l’anteprima tedesca interrotta dal violento acquazzone di ieri sera.




c.s.

Gli uomini del Nucleo Mobile della Guardia di Finanza di Sessa Aurunca hanno effettuato un altro sequestro di gpl.


Teano. Ancora una volta la Guardia di Finanza di Sessa Aurunca coordinata dal Luogotenente Gaetano Palmieri su precise direttive del Comando Provinciale di Caserta, in perviene per frenare gli illeciti amministrativi e di carattere penale. Stavolta a finire nelle maglie dei finanzieri è stato un commerciante di Teano, gestore di un deposito di bombole di gpl nella cittadina sidicina, beccato con oltre una tonnellata di gas in esubero e un motorino per travasarlo nelle bombole eludendo e contrabbandando quindi il gpl che così veniva acquistato con una aliquota di iva al 10% e veniva rivenduto con aliquota iva per uso diverso al 20%. L’uomo 50enne dovrà rispondere alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dei reati a lui ascritti, per aver non solo eluso le imposte dovute, ma anche perché appunto rivendeva in forma illecita il gpl. In totale le fiamme gialle hanno constatato durante il loro controllo che il gpl finito “fuori lista” ammontava ad oltre una tonnellata, circa 1.100 chilogrammi di gas distratto dalla naturale destinazione. Sequestrate anche 75 bombole pronte ad essere imbottigliate per i turisti diretti verso la riviera Domizia, che in questo periodo hanno aumentato la richiesta appunto di gas per uso interno. Nel giro di poche settimane i finanzieri di Sessa Aurunca hanno sottoposte a sequestro numerose quintali di gpl, proprio perché con l’approssimarsi del mese agostano che vede la presenza di nuclei familiari praticamente centuplicata rispetto al periodo invernale, la richiesta di bombole è alta e l’offerta molte volte non riesce a soddisfare le esigenze. Giova sottolineare che non tutti i rivenditori di bombole di gas ad uso domestico adottano questi sistemi, ma ogni tanto grazie ai costanti controlli della Guardia di Finanza il furbetto del momento spunta sempre fuori. Stavolta la prova che il gas era detenuto e venduto in regime diverso dal suo uso e destinazione è dovuta appunto al rinvenimento del motorino idoneo per il travaso, un sistema fai da te che oltretutto è anche pericolosissimo, in quanto artigianale e una eventuale fuga di gas in un deposito rischierebbe di provocare chissà quale immane disastro.


C.S.

L'ITALIA CAMPIONE EUROPEO DI DELTAPLANO.


D'un soffio sull'Austria, l'Italia, già campione del mondo di deltaplano,vince anche il titolo europeo in nove combattute gare nei cieli di Ager(Catalogna, Spagna), villaggio situato nella valle omonima a nord dellaregione del Noguera, zona pre pirenaica.Presenti 22 nazioni per complessivi 91 piloti, alle spalle dell'Italia sisono classificate Austria e Svizzera. Gli austriaci hanno vinto oro edargento individuali con Gerolf Heinrichs e Thomas Weissenberger, seguitidall'ungherese Attila Bertok. Alessandro Ploner (Trento), campione del mondoin carica, ed Elio Cataldi (Vittorio Veneto, Treviso), i meglio piazzati tragli azzurri.Facevano parte della squadra nazionale anche Christian Ciech, trentinotrapiantato a Varese, Davide Guiducci di Reggio Emilia, Filippo Oppici diParma, l'alto atesino Anton Moroder, campione italiano 2010, e Marco Borridi Biella. In particolare Ploner e Ciech si sono distinti vincendo una taskciascuno. Impegnativi i percorsi di gara, tra i 67 e 194 km, che si sono sviluppatinella valle di Ager, limitata a nord dalla catena del Montsec, a sud dellaSierra de Montcls, con il Coll d'Ares (1586 m) ed il monte Sant Alís (1675m) quali cime più salienti.Il prossimo appuntamento per i piloti di deltaplano sarà dal 30 luglio al 8agosto a Sigillo (Perugia) per le gare pre-mondiali, evento propedeutico aicampionati del mondo che si terranno nella stessa località e periodo nel2011. Nel frattempo a Malcesine (Verona), nella cornice del lago di Garda, si ètenuta Adrenalina Splash, una festa di volo in parapendio organizzata dalParagliding Malcesine, con aggiunta di esibizioni di bike trial, basejumper, musica dal vivo e buona cucina. Nella gara acro ha vinto il pilotalocale Roberto La Fauci, secondo il tedesco Ralf Reiter e terzo un altropilota del posto, Italo Miori. Gli atterraggi in acqua, con recupero dipiloti ed attrezzature tramite quattro gommoni predisposti ad hoc, hannodivertito il pubblico presente, mentre chi non sbagliava terminava il suovolo lungo la riva del lago o su una zattera galleggiante.


Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL

Federazione Italiana Volo Libero

Quinta edizione della mostra collettiva di artisti “Alfonso Follera.



MONDRAGONE. La Pro Loco di Mondragone con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo del Comune di Mondragone e dell’U.N.P.L.I. di Caserta, organizza la quinta edizione della mostra collettiva di artisti “Alfonso Follera” che si terrà da domenica 25 luglio a venerdì 6 agosto 2010 presso l’Edificio Scolastico “Edmondo De Amicis” sito al viale Margherita, accanto alla Casa comunale. La quinta edizione della mostra collettiva “Alfonso Follera” nasce nell’ottica di promuovere ed incoraggiare la libera espressione artistica sul territorio garantendo un’adeguata visibilità a tutti gli artisti mediante la realizzazione di un’esposizione che raccoglie le diverse produzioni artistiche ritenute meritevoli di promozione e divulgazione. Tale manifestazione, nelle quattro precedenti edizioni, ha sempre coinvolto un gruppo nutrito di artisti, i quali hanno voluto rendere omaggio alla memoria del caro e mai dimenticato artista prematuramente scomparso nel 2004 e la cui fama era nota e consolidata in ambito regionale e non solo.

La prima edizione della mostra collettiva di artisti “Alfonso Follera” si è tenuta presso il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco” sito alla via Genova, la seconda presso il Forum dell’Edificio Scolastico “Arcobaleno” sito al Piazzale G. Rodari, la terza edizione presso l’Edificio Scolastico “Edmondo De Amicis” sito al viale Margherita e la quarta presso la Sala del Convento dei Padri Francescani sito alla piazza San Francesco. Al taglio del nastro della prima edizione, oltre alla presenza di numerosissimi cittadini e delle autorità istituzionali, è intervenuta anche l’Amministrazione del Comune di Pozzuoli (Città di nascita dell’artista scomparso) ed alle successive cerimonie di apertura e/o chiusura dell’esposizione, oltre a tanti amici ed estimatori dell’artista scomparso, non sono mai mancati i familiari del compianto artista detto Fofò.
Per la Comunità artistica del territorio è motivo di grande soddisfazione veder realizzata una mostra in onore di Alfonso Follera, perché si ritiene che ciò sia un vero e proprio atto di rispetto verso chi ha amato il territorio e lo ha dimostrato nelle sue opere e nelle sue azioni.
Dopo momenti di grande sconforto che hanno colpito non soltanto la Comunità artistica mondragonese a seguito della sua scomparsa, rendergli omaggio mettendo in luce la fantasia, la sensibilità, l’apertura al sogno e, soprattutto, l’intuizione che hanno contraddistinto la sua vita oltre che la sua arte, ha sempre entusiasmato notevolmente gli artisti cittadini.
Gli allestimenti, come nelle precedenti edizioni, saranno appositamente curati dal direttore artistico Claudio Di Lorenzo. L’obiettivo perseguito dagli organizzatori è quello di “istituzionalizzare” l’evento, cercando di sottolineare il carattere della continuità volta alla crescita sociale e culturale della Città, offrendo uno spazio pubblico gratuito nel quale dar voce sia agli artisti più giovani, che hanno così l'opportunità e l'occasione di potersi far conoscere senza sostenere i costi legati ad una esposizione personale, che a quelli più affermati del nostro territorio. Alla quinta edizione, come di consueto, saranno presentate opere pittoriche e scultoree, opere di artigianato locale, creazioni artistiche e fotografiche ed i relativi percorsi espositivi daranno spazio alle sensazioni visive che riescono a spaziare in una molteplicità di generi e di tecniche, tutte originali e fortemente cariche di personalità inventiva.
La costante partecipazione di numerosi artisti è un segno del favorevole e positivo apprezzamento riscosso sia tra gli appassionati che tra il pubblico in genere che, anche in passato, si è tradotto in un successo in termini di critica, consentendo a diversi artisti di accedere ad ulteriori esposizioni a carattere nazionale, regionale e provinciale proprio a seguito dell'interesse riscosso in occasione della mostra. La Città di Mondragone ospiterà la quinta edizione della mostra collettiva di artisti “Alfonso Follera”, il cui programma prevede l’apertura della relativa esposizione per domenica 25 luglio 2010 alle ore 19.00, nonché per venerdì 06 agosto alle ore 19.00 una cerimonia di chiusura che consisterà nella consegna dei riconoscimenti agli artisti partecipanti, ai familiari dell’artista scomparso ed ai partners che assicureranno la loro volontaria collaborazione e presenza durante l’intero periodo di realizzazione dell’iniziativa; a seguire sarà organizzato un rinfresco a buffet.


c.s.

24 luglio 2010

CENA A LUME DI CANDELA ALLA CIPRESSETA DI FONTEGRECA.


FONTEGRECA. Dopo il successo degli scorsi anni,la tradizionale cena a lume di candela nella cipresseta di Fontegreca (nella foto) è arrivata ormai alla sua V edizione. Una esperienza bellissima, da vivere in questa calda estate matesina, fatta di canti, balli ed educazione ambientale nel buio della suggestiva cipresseta di Fontegreca tra gli animaletti del bosco nascosti dietro gli alberi ad osservare. L’appuntamento è per il 24 luglio alle ore 20.00 all'ingresso della Cipresseta. Gli organizzatori hanno raccomandato di portare una lanterna e delle candele. La partecipazione è gratuita.. unico impegno è il portare qualcosa da mangiare o da bere da condividere con gli altri! La cipresseta è costeggiata dalla via Madonna dei Cipressi che sale fino alla zona storicamente più importante del paese, verso la Chiesa di S.Maria dei Cipressi, del cimitero storico, della grotta della Madonna e dei resti di una rocca posta su uno sperone roccioso alle spalle della chiesa. Presso la Madonna dei cipressi è piacevole far colazione e visitare un mulino ad acqua mosso dal Lete che risorge poco più a monte dal corso sotterraneo. D i notevole interesse il biotopo del Bosco degli Zappini che si estende al di sopra di Fontegreca fino alla vallata del fiume Sava. Si tratta di una cipresseta spontanea di circa 70 ettari, esistente in zona almeno dal 1500. All'interno del bosco vi è una serie di piccole piscine e pozze naturali d'acqua cristallina, create dal torrente Sava. Essa rappresenta una delle cipressete spontanee di maggiore interesse del bacino del Mediterraneo ed è meta di ricercatori botanici per la sua rarità. Scoperta nel '600 è stata studiata dalla toscana Accademia dei Georgofili e, recentemente, è oggetto di una ricerca finanziata nell'ambito del Programma d'Iniziativa Comunitaria Interreg.

Pietro Rossi

IL PRESIDENTE NAZIONALE DI FARE AMBIENTE PROF. VINCENZO PEPE E L’EURODEPUPATO ON.LE ALDO PATRICIELLO PRESENTANO IL NUOVO COORDINATORE DEL MOLISE FUSCO


FONTEGRECA. Il presidente nazionale prof. Vincenzo Pepe e l’Eurodeputato del PDL Onorevole Aldo Patriciello presenteranno il nuovo coordinatore del Molise prof. Marco Fusco (nell a foto) venerdì 30 luglio 2010, alle ore 18,30, presso la nuova sede di Venafro, in corso Garibaldi. Il coordinatore del Molise sta lavorando, per nome e per conto della struttura nazionale dell’Associazione, su due proposte concrete. La prima: trasformare il Parco regionale del Matese in parco interregionale, atteso che sul fronte molisano c’è un comitato che raccoglie il meglio della società civile, che da anni si batte per avere il parco del Matese del Molise. Stiamo lavorando per la proposta di legge che sarà fatta propria dal presidente della commissione ambiente della Camera dei deputati, molto vicino alle posizioni di FAREAMBIENTE. Per il Parco del Matese dunque si aprono nuovi scenari. Una grande scommessa da vincere tutti quanti insieme. Si farà sintesi tra tutte le proposte avanzate in questi mesi, sia dal centrodestra che dal centrosinistra, per la creazione di una struttura nuova, snella, a salvaguardia di tutta la montagna sacra, il Matese appunto. La seconda: educazione ambientale come materia curriculare nelle scuole di ogni ordine e grado. Anche l’ultimo contratto collettivo Integrativo, quello relativo alla mobilità del personale scolastico, ha parlato di attivazione di corsi e iniziative per l’educazione ambientale da “disciplinarizzare”, per percorsi didattici che vadano a valorizzare il piano dell’offerta formativa di ogni singola istituzione scolastica. Del resto c’è una precisa norma di legge del 2008 che introduce nella scuola questa disciplina. Manca solo il regolamento attuativo per rendere efficace la disposizione normativa. Il professore Pepe, ha già incontrato i ministri Prestigiacomo e Gelmini per questa problematica. Il regolamento è quasi pronto.Appena pronto, sarà sottoposto ai due ministri competenti che dirimeranno un decreto interministeriale per la introduzione, ope legis, della disciplina di educazione ambientale tra quelle curriculari e non opzionali. Si aprono così opportunità occupazionali per tanti giovani, anche del Matese, che si sono qualificati in materia ambientale con studi seri e master di primo livello. La nuova disciplina sarà insegnata da personale esterno con precisi requisiti. La sede molisana di Farambiente sarà una sorta di laboratorio su tematiche di tale spessore. Durante l’apertura della sede di Venafro, ci sarà un primo incontro con i responsabili di Fareambiente coordinamento provincia di Caserta e regione Campania per portare avanti l’iniziativa del Parco interregionale del Matese sia sul versante molisano che sul versante, appunto, campano.

Pietro Rossi