19 aprile 2010

De Lucia vice presidente del Demyc.


VENAFRO. In merito all’elezione del dott. Antonio de Lucia alla vice presidenza del Demyc (Democrat Youth Community), l’organizzazione dei movimenti politici giovanili europei di centrodestra, svoltasi in occasione del 23° Congresso di Larnaca (Cipro), l’europarlamentare Aldo Patriciello (nella foto) ha espresso le sue congratulazioni per l’importante obiettivo raggiunto: “Mi rallegra apprendere che l’impegno del giovane campano è stato premiato con tale meritato riconoscimento attraverso l’elezione ai vertici di un organo rappresentativo delle istanze del mondo giovanile a livello europeo. Da anni De Lucia affronta i tempi della politica con passione. Certamente riuscirà, anche in questo ruolo, a coinvolgere numerosi giovani ed a interpretare i loro problemi e le loro speranze nel più ampio contesto europeo costituito dal Demyc”.

Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

L'incredibile storia di un barone, un visconte e un cavaliere




CASERTA. Il 24 aprile 2010Al Teatro Civico 14 Vicolo F. Della Ratta - Caserta andrà in scena


L’incredibile storia di un barone, un visconte e un cavaliere, Scritto e diretto da Rosario Lerrocon Max Granatello, Ilaria Delli Paoli e Antimo Navarra, Musiche originali Criminale e Mr. DraghenCostumi Alina Lombardi, Scenografia Antonio Buonocore, Disegno luci e foto di scena Marco Ghidelli. L’incredibile storia di un barone, un visconte e un cavaliere replicherà straordinariamente al Teatro Civico 14 sabato 24 aprile alle ore 21.00. Dopo il successo delle tre repliche precedenti la piéce, liberamente ispirata a La Trilogia degli Antenati di Italo Calvino e portata in scena da Rosario Lerro, con l’interpretazione di Max Granatello, Ilaria Delli Paoli e Antimo Navarra, torna sul palco di vicolo Della Ratta. Le luci e le foto di scena sono di Marco Ghidelli, le scenografie di Antonio Bonocore, mentre i costumi sono curati da Alina Lombardi. La colonna sonora originale dello spettacolo è stata creata da Criminale e Mr Draghen Una foresta incantata, fatta di libri, rami, ombre, è il mondo fantastico nel quale avviene l'educazione sentimentale di una fanciulla, che conosce gli uomini incontrando i personaggi creati da Calvino ne La Trilogia degli Antenati. Il Barone Rampante, che vive sugli alberi per ribellarsi alla sua famiglia, è la scoperta dell'altro, l'amore di due fanciulli che vivono sognando un mondo migliore. Il visconte dimezzato, diviso in due metà da una palla di cannone, è l'incontro con i rapporti umani nella loro complessità: è l'incontro/scontro, la conoscenza del bene e del male, l'amore che non riesce a fare a meno degli eccessi. E infine il Cavaliere Inesistente, l'uomo che non è uomo, un'armatura vuota tenuta in piedi dalla sola forza di volontà, per questo perfetto agli occhi della fanciulla, è la delusione, l'amore non corrisposto.
“Una storia divertente, una favola moderna e significativa, ‘un'indagine’ sul mondo contemporaneo. Tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti, tagliati in due, costretti alla ribellione, o addirittura sentiamo di non essere riconosciuti, di non ‘esserci’. Tutti realizziamo una parte di noi stessi, e non l'altra” è quanto afferma Rosario Lerro al riguardo della pièce da lui diretta.




c.s.

18 aprile 2010

Vasta operazione antiabusivismo edilizio dei Carabinieri . Sequestrati tredici fabbricati tra Ailano, Alife e Alvignano.


PIEDIMONTE MATESE. Ancora una volta in azione i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese agli ordini del Capitano Salvatore Vietiello (nella foto) che hanno svolto una vasta operazione finalizzata a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi in zone protette da vincoli paesaggistici. Nel corso dei controlli, gli uomini della benemerita, hanno passato al setaccio varie località ricadenti in gran parte nel Parco Regionale del Matese, luoghi particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale. Le attività sono state portate a termine dai militari delle Stazioni di Ailano, Alife e Alvignano, che hanno sottoposto a sequestro ben 13 fabbricati, di cui 5 nel territorio di Ailano, 3 in quello di Valle Agricola, 2 ad Alife e 3 ad Alvignano. Gli immobili in fase di realizzazione, prevalentemente ad uso abitativo, erano totalmente privi di concessione edilizia o in difformità alla concessione stessa. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è di oltre un milione di euro. Le tredici persone proprietarie committenti dei lavori sono state deferite alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. I militari inoltre stanno vagliando la posizione di numerosi operai che stavano lavorando sui cantieri, oggetto delle indagini, per stabilire se erano regolarmente assunti o se si tratta di lavoratori in nero e accertare anche eventuali violazioni inerenti la sicurezza, l’incolumità e la salute dei lavoratori stessi in base alla normativa in materia di prevenzione degli infortuni.


c.s.

FESTA DELLA LIBERAZIONE NELLE SCUOLE DI CASERTA.


Caserta. Continua con impegno l’attività dell’Associazione Carta 48 ispirata ai principi ed ai valori sanciti nella nostra Carta costituzionale. L’Associazione Carta ’48, ha annunciato il Presidente del sodalizio Avv. Carlo De Michele (nella foto), festeggerà la ricorrenza della Liberazione incontrando gli studenti delle scuole superiori di Caserta presso l’ Istituto Superiore “Galileo Ferraris” venerdì 23 aprile 2010 alle ore 9,45. Il programma dell’incontro vedrà gli stessi giovani attori di un momento di ricordo e di dibattito per ritrovare le ragioni che ancor oggi rendono vivi per tutti la lezione della Resistenza. La decisione di dar vita ad una Associazione ispirata ai principi della Carta Costituzionale, ha ribadito De Michele, nasce dalla presa di coscienza di tanti cittadini della urgenza di difendere apertamente e con coraggio lo spirito della Costituzione. Tale consapevolezza deriva dallo stato di una società che registra un preoccupante distacco o una strisciante indifferenza rispetto ai diritti ed ai doveri affermati nella Costituzione se non l'ironia di un formale ossequio agli stessi cui corrisponde nei fatti concreti una sostanziale contraddizione. In particolare, continua De Michele, tutti avvertiamo l'indebolimento progressivo di quel grande spirito di impegno comune e di comune solidarietà politica, sociale ed economica che è l'elemento fondante, quasi la causa del patto costituzionale. Questo negativo fenomeno è giunto al punto che , quasi senza una reale presa di coscienza, anche valori quali il sentimento nazionale, l'eguaglianza dinanzi alla Legge o la solidarietà sociale ed umana sono stati svuotati di reale contenuto. Oggi , ha concluso De Michele,questi valori e queste conquiste sono insidiate ed indeboliti, l’Associazione "Carta 48" si propone, con grande umiltà, come strumento di riflessione e partecipazione, luogo aperto a tutti ed a tutte le idee, pronta a tradurre la riflessione in concreta azione utile, nella nostra realtà , a difendere e promuovere i diritti costituzionali in termini di protesta ma anche con volontà di proposta.


Pietro Rossi

AUGURI SPECIALI IN TV PER NONNA ANNA.




Piedimonte Matese- La longevità è la speranza di tutti. Non è un sogno, ma una bellissima realtà- per lei, che ha compiuto ieri 92 anni. Portati splendidamente. Parliamo di Anna Salomone, da anni, a ritmo incalzante catapultata in televisione dal giornalista casertano Giuseppe Sangiovanni- che crede nelle qualità dell’anziana e dinamica nonnina – che vola in deltaplano(e fa volare gli ascolti in tv), nei mesi scorsi protagonista di un calendario ideato dallo stesso Sangiovanni, presentato a Studio Aperto, tg di ItaliaUno e nel programma “I Fatti Vostri(Raidue). Un compleanno “mediatico”- cominciato ieri mattina alle 11:00 in punto- all’inizio della trasmissione “I Fatti Vostri”, programma cult di Raidue- in onda, dal lunedì al venerdì. Auguri mediatici formulati da Giancarlo Magalli- in nome e per conto dei cinque figli e nipoti, che nella serata di ieri hanno festeggiato l’anziana mamma-nonna. Nonnina che vedremo presto in tv- sulla rete ammiraglia di Mediaset- segnalata ai responsabili del casting dal “suo” giornalista-manager(così lei lo definisce), per le selezioni del programma Velone, in onda prossimamente su Canale 5.

Maria Bartolo

Messaggio di solidarietà trasmesso al Sindaco di Casagiove Vincenzo Melone.


GRUPPO UDC

CASAGIOVE


Messaggio di solidarietà trasmesso al Sindaco di Casagiove Vincenzo Melone.

Egregio Sindaco,
in riferimento alla nota vicenda della lettera anonima prodotta in questi ultimi giorni, che in modo “vigliacco” ed “ignobile” ha cercato di offenderla nel privato e nella sua figura istituzionale, nel condannare con fermezza e sdegno tali bassezze che di sicuro dimostrano il livello di chi le
concepisce e le mette in atto, ci preme parteciparle tutta la nostra solidarietà, la nostra stima e la nostra fiducia, consci del suo forte impegno leale. Il nostro auspicio è quello che ritorni un sereno confronto politico, anche con chi oggi si ritiene avversario e non condivide le scelte ed i modi di questo momento politico. In tal senso è da ricordare che il progetto politico da lei presentato alle passate amministrative ha avuto un enorme consenso e bisognerebbe entrare del merito della enorme congiuntura negativa (problema immondizia, ristrettezze economiche, crisi ecc.) che in questi ultimi anni ha coinvolto non solo la nostra città, ma l’intera regione Campania ed addirittura l’intera nazione. Siamo altresì convinti, e per tale motivo le ribadiamo la nostra stima e la nostra fiducia, che lei è in grado di guidare una squadra unita e di qualità che sarà in grado, in quest’ultimo scorcio di legislatura, di rispondere in modo positivo alle aspettative della cittadinanza sempre nello spirito di serenità, di collaborazione e di rispetto”.

Comunicato Stampa

Alla Pro loco del Trivice inaugurata la mostra “Colori di donne”.







CASERTA. Week-end all’insegna dell’arte, della cultura e delle tradizioni alla Pro loco del Trivice. L’associazione, che promuove la valorizzazione dei territori di San Clemente, Tredici e Centurano, ha ospitato, sabato e domenica, un duplice evento: l’inaugurazione di una mostra di grande spessore e un torneo di burraco. ‘Colori di donne’ è il titolo della mostra allestita nei locali di via Galatina nella frazione di San Clemente (Ce) dall’artista Maria Marino. Un tripudio di colori per rendere al meglio uno stato d’animo, una condizione di vita e, in alcuni casi, il vero significato dell’essere donna. Questo il messaggio che l’artista ha inteso veicolare attraverso i suoi quadri, tutti dipinti ad olio su tela, raffiguranti volti e fisionomie femminili. La personale, inaugurata sabato scorso, potrà essere visitata fino a domenica prossima. Grande successo anche per il torneo di burraco, uno dei giochi più popolari e diffusi in Italia negli ultimi anni, che ha fatto registrare un boom di adesioni. A rendere appetibile la competizione, organizzata da Antimo Rivetti, anche i numerosi premi messi a disposizione dallo sponsor, la concessionaria Valentino racing di Caserta.


Daniela Volpecina

17 aprile 2010

IL PARTITO SOCIALISTA CHIEDE DI INTITOLARE UNA STRADA ALL'EX PRESIDENTE PERTINI.


Piedimonte Matese. Il Partito Socialista di Piedimonte Matese oggi e domani 18 aprile è presente con uno stand in Piazza Carmine per raccogliere le firme per una petizione popolare che chiede l'intitolazione di una strada all'ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Pertini è stato un grande Presidente, ha dichiarato l'assessore comunale Fernando Catarcio (nella foto), che ha saputo, in un periodo di profonda difficoltà per il nostro Paese, lacerato e travagliato dal terrorismo,mantenere bel salda la rotta del nostro Paese ed esprimo grande soddisfazione per la decisione della sezione del P.S.I. “Andrea Santomassimo” di Piedimonte Matese di chiedere al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di intitolare una strada a Sandro Pertini, presidente di tutti e certamente uno dei più amati. Sono sicuro che ci sarà un consenso trasversale a questa petizione che inizierà oggi sabato 17 e continuerà domani 18 aprile in piazza Carmine perché testimonierà, di come, di fronte ad alcune figure istituzionali non vi sono remore o distinzioni di sorta. L’immagine più famosa di Pertini “quella della vittoria ai mondiali di Spagna dell’82”, si affianca – continua l’assessore Catarcio – a quella della sua presenza alla tragedia di Afredino Rampi a Vermicino, sempre presente nei momenti importanti del paese. Pertini ha saputo restituire lustro e importanza al Quirinale. Non da ultimo va un elogio al Pertini che si batté in gioventù per la libertà dell’Italia e al suo coraggio - sottolinea sempre l’assessore Catarcio – di rendere omaggio, in un periodo difficilissimo, a Paolo Di Nella in Ospedale e alla salma di Giorgio Almirante. Gesti- ha concluso Catarcio – che hanno contribuito a creare un clima diverso in Italia.

Pietro Rossi

UNIVERSITA’ DI SAMARCANDA: UNA LEZIONE SU CASERTA E L’ITALIA.


CASERTA.Una giornata dedicata alla sua Caserta e all’Italia. Lo scorso 10 aprile, al Dipartimento di Italiano della Facoltà di Lingue Straniere di Samarcanda, nella Repubblica dell’Uzbekistan, Vittorio Giorgi (nella foto), avvocato civilista e presidente dell’Unione Regioni Storiche Europee (URSE), ha tenuto il seminario “L’Italia oltre l’Italia: la lingua e la cultura italiana nel mondo”. Nel corso dell’incontro, l’avv. Giorgi ha spiegato ai giovani studenti uzbeki l’importanza della conoscenza della lingua e cultura italiana nel sistema globale, ed ha illustrato anche aspetti storici della sua Caserta al tempo del Regno delle Due Sicilie. Ha infatti parlato delle famose sete prodotte nelle fabbriche di San Leucio, fornendo così un elemento di collegamento con la loro incantevole città (oggi di 500 mila abitanti) posta sull’antica Via della Seta. Ed ha evidenziato che le città di Samarcanda e di Caserta (con il Palazzo Reale, l'Acquedotto Carolino e il complesso di San Leucio) sono inserite nella lista dei siti dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”. Ha poi concluso ricordando che nella Reggia di Caserta, sulla volta della Sala di Alessandro, è dipinta la scena del matrimonio di Alessandro Magno e Roxana, la bellissima principessa di Samarcanda. Diretto dalla prof.ssa Giovanna Piera Viale, lettrice a contratto, il Dipartimento conta oggi ben 150 studenti ed è ritenuto il più importante di tutta l’Asia Centrale. Questo seminario si inserisce nell’ambito dei rapporti di cooperazione tra i due Paesi che, grazie al proficuo lavoro dei rispettivi ambasciatori, Jakhongir Ganiev e Giovanni Ricciulli, si stanno sempre più rafforzando. Due giorni dopo a Tashkent (la capitale con 2,3 milioni di abitanti) su invito del Ministero della Giustizia uzbeko, l’avv. Giorgi ha partecipato al convegno internazionale “The effectiveness of the anti-crisis program and priorities of post-crisis devolopment in the case of Uzbekistan” con la relazione “Il ruolo del Diritto e dell’Avvocato nel periodo della crisi economica”. Per l’occasione ha portato il saluto del suo Ordine Forense di Santa Maria Capua Vetere. Appena rientrato, l’avv. Vittorio Giorgi ha dichiarato che dopo 5 anni di collaborazione col Governo dell’Uzbekistan e 4 esperienze professionali vissute in quel paese, ci sono ora i presupposti per creare collegamenti diretti e sinergie con le istituzioni della provincia di Caserta.




Pietro Rossi



Un Monitoraggio del fiume Volturno per la salvaguardia dell’ambiente.






ALIFE. Frequentando le rive del Volturno, principale corso d’acqua dell’Italia meridionale, nella zona che va dal ponte Quattroventi a valle, da qualche anno la vita animale in ogni sua forma è finita. Per rendersene conto basta costeggiare il Volturno nel tratto che bagna i comuni di Alife, Baia e Latina, Dragoni, Alvignano e praticare alcune specifiche località, come ad esempio Boscarello, Fontana Canapa, Ponte Margherita e S. Simeone. Si trova di tutto, ma ciò che è più grave bisogna munirsi di mascherina per accedere in quei luoghi che una volta rappresentavano un posto di svago per i tanti appassionati di canna ed amo. Il colore dell’acqua assomiglia molto a quella di una cloaca a cielo aperto e non potrebbe essere altrimenti considerato che vi si trovano rifiuti di ogni genere, carcasse di animali e liquami che, molto probabilmente, alcune aziende agricole presenti sul territorio scaricano direttamente nell’alveo del fiume. Proprio per questi motivi i volontari del WWF della provincia di Caserta domenica 2 maggio, nell’ambito della campagna Liberafiumi 2010, hanno ritenuto opportuno partecipere al monitoraggio dello stato di salute del fiume Volturno. L’iniziativa prevede di verificare, attraverso la compilazione di apposite schede, lo stato delle sponde del fiume, delle zone di esondazione, l'urbanizzazione presente, le situazioni a rischio e lo stato della biodiversità, in particolare delle comunità ittiche (i pesci, infatti, sono efficaci indicatori biologici). I primi risultati del censimento verranno comunicati il 16 maggio, durante la Giornata nazionale delle Oasi. La raccolta dei dati sarà anche l’occasione per fare dei paragoni tra la situazione attuale e quella censita ben nove anni fa durante la prima edizione della campagna.La situazione dei nostri corsi d’acqua è infatti critica a causa del diffuso dissesto idrogeologico, della non buona qualità delle acque e della progressiva perdita di biodiversità, evidenziata dall’elevato numero di pesci delle nostre acque interne in pericolo di estinzione. Il WWF Italia, che già negli anni passati ha realizzato campagne sui fiumi con grande mobilitazione di volontari (1980,1990, 2001 “WWF Liberafiumi”) e il coinvolgimento di molti soggetti (Parchi, Associazioni di categoria, ANBI, UPI, ANCI, ecc.), vuole con forza richiamare l’attenzione di tutte le istituzioni affinché si possa garantire il mantenimento o il raggiungimento del “buono stato ecologico” degli ecosistemi d’acqua dolce entro il 2015, come previsto dalla Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE.

Pietro Rossi

CONVEGNO SCIENTIFICO SULLA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi 17 Aprile si è svolto presso l’Aula Magna della clinica ATHENA CASA DI CURA VILLA DEI PINI di Piedimonte Matese il convegno dal tema “La gestione del rischio clinico”. Responsabile Scientifico dell’evento è il Dr. Pasqualino Simonelli (nella foto), che ha aperto l’evento con una relazione dal titolo: “Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico: quadro generale di riferimento”. Il rischio clinico è la possibilità che un paziente subisca un danno imputabile alle cure sanitarie ovvero sia soggetto ad un danno causato da una cattiva gestione del sistema che compromette l’esito delle azioni programmate e che comporta un danno al paziente non dovuto alle sue condizioni di salute, ma alla condotta assistenziale. La maggior parte degli errori è dovuto all’interazione fra le diverse componenti del sistema: tecnologica, umana ed organizzativa. Nei sistemi complessi che richiedono elevato controllo dei rischi è stata costruita una “cultura del rischio e dei sistemi di prevenzione” con il fine di offrire ai pazienti sicurezza e tutela. Il tema del rischio clinico è stato affrontato in numerosi paesi: l’OMS nel programma 2006-2007, ha stilato alcune linee guida che rappresentano le aree prioritarie di intervento, queste si sono associate diverse società scientifiche, sia internazionali che nazionali, tanto che il Ministero della Salute ha prodotto un documento “Risk Management in Sanità”. Infine alcune società scientifiche e ordini professionali hanno elaborato proprie strategie ed indicato alcune azioni da sviluppare a livello nazionale. Questo piano sarà il vero protagonista dell’incontro unitamente alla “Modalità di prevenzione e controllo del rischio” che è stato affrontato con l’ausilio del Dr. Alessandro Colambassi. “La componente manageriale nella gestione del rischio clinico” è stato invece il titolo della relazione del Dr. Mario Pietracupa sui rischi vengono affrontati come una serie di procedure raggruppati in due fasi: l’analisi del rischio e la gestione del rischio (Risk Assesment e Risk Management). In questo percorso procedurale l’etica non è pertinente solo nelle scelte finali ma ha rilevanza in tutto il processo. La prima parte del convegno si chiuderà con una breve dissertazione circa “la documentazione sanitaria”, uno strumento fondamentale per la qualità dell’assistenza e la tutela professionale ed in particolare ci si soffermerà sulla “cartella clinica” che deve portare traccia della comunicazione avuta con il paziente in merito alle scelte diagnostiche-terapeutiche proposte e alla conseguente scelta consapevole da parte del paziente (consenso informato). In conclusione dell’evento l’Avv. Sergio Simonelli ha affrontato il tema della “Responsabilità professionale e aspetti medico-legali”. Negli ultimi dieci anni l’incidenza del danno alla salute sul totale dei danni di responsabilità civile è aumentata del 50%. La responsabilità è diversa da quella di altri professionisti, perché l’attività che svolge è diretta alla tutela della salute umana che è un diritto costituzionale espletata nei confronti di un soggetto debole( malato). Esiste una responsabilità contrattuale e una extra contrattuale. La prima comprende tutte le forme che scaturiscono da un rapporto obbligatorio già precostituito e può derivare da un contratto, dalla legge o da un atto unilaterale. La seconda sorge da un atto illecito posto in essere in violazione del principio generale neminem laedere che ogni soggetto è tenuto a rispettare. Il rischio è il risultato di una combinazione di probabilità e di danni, aventi valenza economica; questo si traduce in un problema manageriale complesso. Oggi c’è l’esigenza di misurare il rischio clinico, tipico di ogni struttura sanitaria e, poi, definire quale parte di esso possa essere ritenuta e gestita dalla direzione generale e quale trasferita presso le compagnie di assicurazione.

Pietro Rossi

TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE 100 RAGAZZI SUL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. Questa mattina 17 aprile si è tenuta la terza edizione della manifestazione «100 Ragazzi sul Matese», ideata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese e realizzata in collaborazione con il CEA di Castello del Matese nell'ambito del progetto Il Salvaboschi: amare per non bruciare, finanziato dalla Comunità Montana del Matese e dalla Fondazione per il Sud. L'evento, che ha lo scopo di avvicinare e sensibilizzare i giovani alla montagna, al suo rispetto ed alla sua cultura, ha visto quest'anno la partecipazione della scuola secondaria di primo grado di Alife e di molte famigliole e simpatizzanti. programma della giornata è stata una passeggiata nei boschi circostanti il Lago Matese, con soste volte a stimolare l'interesse e la sensibilità dei ragazzi verso l'ecologia ed il rispetto della natura. Cento Ragazzi sul Matese è diventato ormai un appuntamento fisso nel territorio del Parco del Matese. Le precedenti edizioni hanno avuto molto successo tanto da far prevedere agli organizzatori altri impegni analoghi prima della chiusura dell'anno scolastico: fino ad oggi hanno prenotato la loro giornata verde i plessi scolastici di Castello del Matese, Gioia Sannitica e San Potito Sannitico ed un gruppo di studenti della Seconda Università di Napoli.

Pietro Rossi

IL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE OSPEDALIERA COLPISCE ANCHE CASERTA.


CASERTA. Chiudono definitivamente l'Ospedale di Teano e il Palasciano di Capua, diventando così Poliambulatori, centri resideziali o strutture specialistiche, salvo (al momento) l'Ospedale di Piedimonte Matese. Oltre mille posti letto in meno, 10 ospedali riconvertiti e altri 17 accorpati con strutture limitrofe. Sono i numeri principali del piano di razionalizzazione ospedaliera messo a punto dal subcommissario alla sanità campana, Giuseppe Zuccatelli. Una manovra anti-deficit che il commissario e governatore uscente Antonio Bassolino ha invece scelto di non firmare e che avrebbe dovuto essere consegnata ieri al governo. L’obiettivo principale è la riduzione dei ricoveri, che dovranno passare da 831.088 a 603.259 attraverso una riorganizzazione della rete ospedaliera che punta al risparmio di 150 milioni di euro in tre anni. Un passo fondamentale sarà la riconversione di 2.119 posti letto per acuti in posti per riabilitazione e lungodegenza. A conti fatti, si passerà da 19.726 posti letto a 18.725.Il disegno strategico di Zuccatelli, che recepisce le linee guida del piano ospedaliero approvato dal Consiglio regionale il 31 ottobre del 2008, prevede la divisione del territorio in aree di intervento con quattro grandi poli che costituiranno la rete del trauma center e saranno attrezzati per curare anche le malattie più gravi: il Cardarelli e l’Ospedale del Mare in provincia di Napoli, il Ruggi a Salerno e il Rummo a Benevento. Una differenza sostanziale rispetto a quanto stabilito dal Consiglio che aveva tutelato il principio della territorialità (un ospedale di riferimento in ogni provincia).Una rivoluzione attende, poi, i piccoli ospedali della Campania: i presìdi di Bisaccia, Sant’Agata dei Goti, Cerreto Sannita, San Bartolomeo in Galdo, Teano, Palasciano, il Loreto Crispi di Napoli e gli ospedali di Ravello, Agropoli e Roccadaspide verranno trasformati in poliambulatori o centri residenziali o strutture specialistiche...

C.S.

ARTE E DESIGN: UN INCONTRO PER BENEFICENZA.


VAIARNO PATENORA. Anche una vetrina internazionale come il Salone del Mobile può diventare occasione per promuovere iniziative di solidarietà. Ci ha pensato il MARSEGLIA HOME partecipando da protagonista a SOS DESIGN, mostra mercato di oggetti di design, donati dalle più prestigiose aziende del mondo, venduti ad un prezzo equo e solidale ed il cui ricavato viene devoluto interamente ad associazioni benefiche. Partendo dall’idea di Paolo Gianfrancesco, brillante ed eclettico fotografo della Mediacontents, società di produzione e postproduzione fotografica, video e web, si è svolto nell’ambito di SOS DESIGN un concorso fotografico a tema. I vincitori dei 10 temi fotografici sono stati premiati con la pubblicazione delle proprie immagini nel D+Photography, speciale libro fotografico di pregio a tiratura limitata e numerata realizzato grazie al contributo del MARSEGLIA HOME, nuova struttura da qualche mese inaugurata a Vairano Patenora, che ha sostenuto interamente le spese di stampa del libro ora in vendita durante Sos Design 2010. i proventi della vendita verranno interamente devoluti al reparto di infettivologia e virologia dell’Ospedale Sacco di Milano; il volume si può acquistare anche online collegandosi al sito http://www.photosmail.it/. Nei prossimi mesi MARSEGLIA HOME inaugurerà presso il proprio show room una mostra itinerante che permetterà alle foto premiate di continuare a promuovere, attraverso il linguaggio universale dell’arte, il messaggio solidale di Sos Design.


c.s.

Martedì 20 aprile assemblea pubblica del movimento Speranza Provinciale.


Martedì 20 aprile alle ore 18.30 presso il teatro della Parrocchia SS. Nome di Maria a Puccianiello-Caserta, il Movimento Speranza Provinciale terrà una assemblea pubblica con i simpatizzanti ed i candidati alle recentissime elezioni provinciali, per una analisi del voto ma soprattutto per discutere sul rilancio dell’azione politica. La scelta di celebrare l’assemblea nel medesimo luogo dove il 13 gennaio 2010 è nato il movimento Speranza Provinciale non è casuale: è in questo luogo infatti che in soli due mesi abbiamo posto le basi per costruire un movimento di cittadini che vuole dare un segnale forte ai partiti tradizionali e che dimostra come la sociètà civile sa organizzarsi e mettere in crisi questa politica fatta di affari, interessi personali e corruzione generalizzata.
Gli 11.500 voti conseguiti nelle elezioni provinciali, senza aver avuto alcuna visibilità mediatica e senza risorse economiche, dimostrano che anche in questo territorio esiste un margine o meglio un “enzima” significativo per generare quella crescita positiva, di cui ha necessità ed urgenza la società di Terra di Lavoro.

Martedì 20 aprile alle ore 18.30 si riparte!
Tutti i cittadini onesti sono invitati a riporre il disagio dell’astensionismo, per collaborare ad un movimento che vuole essere protagonista dell’ ”utopia” del cambiamento.
Speranza Provinciale non è né vuole essere una lista civica, un campanile sia pur motivato e carico di valori e programmi, ma un movimento di cittadini che considera le città non come mezzo per dare acqua corrente, energia elettrica, gas e inquinamento ambientale ed acustico alle persone, ma come strumento per rafforzare il senso di comunità attraverso istruzione, formazione, cultura, servizi, accoglienza e solidarietà.

CASERTA. Martedì 20 aprile alle ore 18.30 vogliamo avere il contributo di tutti! Abbiamo bisogno del contributo delle forze sane di questa terra poiché nei prossimi mesi ci troveremo ad affrontare una autentica guerra contro l’illegalità, la camorra e i poteri occulti forti che fanno della camorra un intelligente ed ossequioso strumento, come abbiamo potuto verificare nella vicenda dello smaltimento illegale dei rifiuti in questo territorio. Guerra senza esclusione di colpi che non risparmierà nessuno e che vede tutta la società civile di questa provincia al fianco della magistratura, dei tanti “Saviano” che giorno dopo giorno operano per affermare il diritto ad esistere, alla dignità, alla legalità, alla trasparenza ed alla partecipazione. Per realizzare tutto questo occorre convogliare nel Movimento di Speranza Provinciale la voglia del fare, chiarire la strada che si vuole percorrere e definire insieme l’organizzazione da darsi.
Martedì 20 aprile alle ore 18.30, presso il teatro della Parrocchia di Puccianiello con il seguente ordine del giorno:
Saluto di Giuseppe Vozza
Breve analisi del voto
La questione acqua pubblica (intervento della Prof.ssa Mena Moretta)
Le ragioni di un rifiuto. Tarsu e la battaglia del Sindaco Cenname
I prossimi appuntamenti di Speranza Provinciale



Fonte: Comunicato del Movimento Speranza Provinciale


ANTEPRIMA DEL DOCUMENTARIO "ECLISSI PARZIALE".


CAPUA. Il mese di Maggio riserverà una gradita sorpresa agli estimatori del maestro Giovanni Izzo. Sarà, infatti, presentato a Palazzo Lanza, a Capua, in anteprima il documentario ‘Eclissi parziale’, prodotto da Gaetano Ippolito e dedicato al territorio di Castel Volturno dove è ambientato. In concomitanza la mostra fotografica sui volti del luogo dei fotografi Luigi Caterino e Giovanni Izzo. Si tratta di un ‘viaggio al fianco dei medici e degli infermieri del 118 operante sul territorio di frontiera di Castel Volturno’. Ippolito racconta ‘quella umanità molto spesso abbandonata a se stessa, nei suoi aspetti più tragici e drammatici, quelli della malattia, dell'incidente, in una parola sola: del dolore. «Ho avuto modo di vedere da vicino la sofferenza - ha detto Ippolito - come è capitato quando una sera siamo andati al centro di accoglienza per gli immigrati>>. Centinaia e centinaia che dormivano sulle scale, sui tavoli, a terra. Uomini e donne che non avevano niente, a cui è stata rubata anche la dignità. I ragazzi del 118 hanno soccorso una ragazza di colore picchiata in viso e stuprata. Una ragazza che continuava a dire di voler ritornare in Africa’. Si racconta ‘un'umanità eclissata, proprio come il titolo del film: «Eclissi parziale»’. Ospiti d’eccezione e dopo la proiezione del documentario la performance live degli Hard To Get, la band rock che ha composto la colonna sonora del film. L’evento sarà bissato successivamente a Cancello Scalo. In tale contesto un posto particolare per Giovanni Izzo, autore degli scatti di ‘Promised Land’, il libro di ritratti di numerosi ospiti del Centro Fernandes, di cui è attesa la presentazione proprio a Capua entro la fine del mese in corso, che ha saputo con la sua sensibilità e maestria cogliere l’animo di quanti hanno postato per il suo obiettivo.


Giovanna Pezzera

FRANE, CHIESTO STATO DI CALAMITA' NATURALE.


CAIAZZO – Il Comune di Caiazzo chiede lo stato di calamità per le numerose frane causate dalle recenti piogge in alcune aree periferiche della città, tra queste località Riccetta. Lo ha fatto con una delibera comunale approvata lo scorso lunedì e che è stata inoltrata non solo alla Regione Campania, ma anche al Ministero competente e alla Protezione Civile. Una richiesta per la concessione della calamità naturale ma soprattutto di finanziamenti per far fronte ad una situazione di emergenza che coinvolge a tutt’oggi, in particolare, 4 nuclei familiari e numerosi edifici pubblici. “Le avversità atmosferiche hanno interessato varie e diverse zone del territorio comunale – spiega il primo cittadino Stefano Giaquinto (nella foto)– arrecando danni oltre che alle colture ed immobili privati soprattutto a opere infrastrutturali di nevralgica importanza nell’assetto viario del Comune”. Restano infatti inagibili e sgomberati tre fabbricati a seguito di ordinanze che circa un mese fa il sindaco Stefano Giaquinto ha dovuto emettere per salvaguardare e tutelare le famiglie da altri e più rischiosi pericoli. Permane dunque la sistemazione in alloggi precari per numerosi cittadini e cresce la conta di danni amplificata anche dal rischio idrogeologico.

C.S.

16 aprile 2010

FESTA GRANDE PER IL MAESTRO DEL LAVORO ANTONIO D’AURIA.



PIEDIMONTE MATESE. E’ stata veramente una bella manifestazione quella organizzata, ieri mattina nella Sala Consiliare di Piedimonte Matese, dalla Federazione Provinciale dei Maestri del Lavoro di Caserta in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, per festeggiare i cento anni compiuti dal Maestro del Lavoro Antonio D’Auria (nella foto). A fare gli onori di casa, il Sindaco Vincenzo Cappello che insieme al suo vice Costantino Leuci e a un nutrito gruppo di amministratori hanno accolto una folta delegazione di Maestri del Lavoro proveniente da tutta la regione. Tutto secondo programma alle ore 10,00 i convenuti si sono trovati nell’aula Consiliare del Comune dove il Console Onorario dell’Associazione Provinciale dei Maestri del Lavoro Mariella Uccella ha consegnato una targa commemorativa al vetusto Maestro del Lavoro per anni distintosi per l’opera lavorativa svolta nell’ENEL. Da quando sono Console dei Maestri del lavoro per la provincia di Caserta, ha ribadito la Sig.ra Mariella Uccella, posso dire che oggi è il momento di maggiore gioia e serenita' per me e per il Consolato. Festeggiare il Maestro del Lavoro Cav. Antonio D'Auria, assieme ai suoi figli ed alla cittadinanza nella Casa Comunale di Piedimonte Matese , è il segno della fertilità del comportamento umano, sociale e civico di un rappresentante dei Maestri del lavoro quale è Antonio D'Auria. In questo periodo di crisi economica e sociale, ha continuato il Console Uccella, tutti i Maestri del lavoro sono vicini ai giovani, ai precari, ai senza lavoro, non di rado esposti al disorientamento morale o peggio alla tentazione di aggregazione alla delinquenza organizzata .Sentiamo forte il dovere, ha ricordato il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello nel consegnare una pergamena ricordo al Sig. D’Auria, di indicare sempre l'etica del lavoro perchè siamo testimoni consapevoli che ogni lavoro fatto con dignità e passione è espressione suprema di civiltà e moralità. Dopo la cerimonia in Comune la comitiva si è spostata nella Chiesa di AGP dove il Parroco Don Emilio Salvatore ha officiato una messa in onore dei Maestri del Lavoro, a seguire i convenuti hanno pranzato presso un ristorante locale per poi essere accompagnati in un giro turistico della cittadina pedemontana dove hanno potuto ammirare le tante bellezze storiche e architettoniche del posto.

Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE CERCA 5 COLLABORATORI PER IL SERVIZIO INFORMAGIOVANI.


PIEDIMONTE MATESE. Il Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici del Comune di Piedimonte Matese, guidato dal Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), in esecuzione delle delibere di giunta comunale n. 265, n. 266 e n. 267 del 15/07/2009, con le quali si approvava il progetto relativo all’Azione A) – Linee Operative di Politiche Giovanili, teso al potenziamento dei Servizi Informativi dei Centri e dei Punti Informagiovani, mediante il ricorso a forme di collaborazioni professionali con giovani in possesso di titoli di laure, ha indetto una selezione pubblica, per titoli e colloquio per il conferimento di cinque incarichi di collaborazione a progetto, di personale laureato nelle seguenti classi: Classi di laurea ex D.M. 28.11.2000: 13/S Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo; 43/S Classe delle lauree specialistiche in lingue straniere per comunicazione internazionale; 49/S Classe delle lauree specialistiche in metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; 56/S Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi; 57/S Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 58/S Classe delle lauree specialistiche in psicologia; 59/S Classe delle lauree specialistiche in pubblicità e comunicazione d’impresa; 60/S Classe delle lauree specialistiche in relazioni internazionali; 67/S Classe delle lauree specialistiche in scienza della comunicazione sociale e istituzionale; Classi delle lauree universitarie ex D.M. 16-3-2007: L-12 mediazione linguistica L-16 scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione L-19 scienze dell'educazione e della formazione L-20 scienze della comunicazione L-36 scienze politiche e delle relazioni internazionali L-39 servizio sociale L-40 sociologia L-41 statistica Classi di laurea magistrale ex D.M. 16-3-2007: LM-19 Informazione e sistemi editoriali LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale LM-52 Relazioni internazionali LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità LM-63 Scienze della pubbliche amministrazioni LM-87 Servizio sociale e politiche sociali LM-88 Sociologia e ricerca sociale LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazione LM-92 Teorie della comunicazione LM-93 Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education, da impegnare nella realizzazione del progetto dei Servizi Informagiovani dei Comuni di Piedimonte Matese (CE), San Potito Sannitico (CE), Alvignano (CE), Letino (CE) e Fontegreca (CE). Le domande devono essere presentate al protocollo del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre le ore 12.00 del 27/04/2010. Il bando, i modelli di domanda e gli allegati devono essere scaricati dal sito del comune. Informazioni possono essere chieste ANCHE al Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

ANCHE AD ALIFE UNA MESSA IN SUFFRAGIO DEL GIOVANE STUDENTE VENTIDUENNE SCOMPARSO UN MESE FA.


ALIFE. La tragica scomparsa del giovane studente Giovan Giuseppe Iannotta (nella foto), verrà ricordata con una solenne messa in suffragio che si celebrerà oggi venerdì 15 aprile, alle ore 18,30 presso la Cattedrale S.Maria Assunta di Alife, officiata dal Parroco di Alife Don Domenico La Cerra e concelebrata anche dal parroco della Chiesa di A.G.P. di Piedimonte Matese Don Emilio Salvatore. Ancora una volta amici e parenti si stringeranno intorno alla famiglia del giovane morto un mese fa dopo una settimana di ricovero a Roma presso l’Ospedale Gemelli per i postumi di una caduta. Una celebrazione, questa, fortemente voluta dalla famiglia della Sig.ra Anita Salvatore, mamma del giovane scomparso e originaria di Alife. La famiglia Iannotta sia ad Alife che a Piedimonte Matese è molto stimata e ha dato rappresentanze istituzionali alla politica locale, Franco Iannotta zio di Giovan Giuseppe è stato Assessore con la Giunta dell’ex Sindaco Carlo Sarro, mentre Marcellino Iannotta, padre del giovane scomparso, ex consigliere comunale attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione della Società Consortile per azioni “Laocoonte” per le iniziative di recupero dei centri storici, dei beni architettonici, ambientali e per il turismo. Una morta che ha lasciato un vuoto incolmabile nelle due comunità matesine quella di Giovan Giuseppe, tutti ricordano come uno studente modello, diplomatosi come Perito Industriale presso l’ITIS “G. Caso” di Piedimonte Matese a pieni voti 100/100, frequentava con profitto la facoltà di Ingegneria Civile a Cassino e gli mancavano solo cinque esami al conseguimento della Laurea, praticamente era tutto casa e università.

Pietro Rossi

Da 17 anni nel mirino del fisco per colpe non sue!


Caserta- Da diciassette lunghissimi anni per un cavillo burocratico vive un’ interminabile incubo. Cercato, braccato e inseguito ovunque da fisco, enti previdenziali, società di recupero crediti- molto spesso forti con i deboli e deboli con i forti: enti pubblici e privati che viaggiano in Ferrari per inseguire e colpire innocenti poveri Cristi, marciando in Cinquecento(Fiat) per inseguire colossi della finanza, grandi evasori fiscali. Il protagonista di questa surreale storia si chiama Michele Marotta (nella foto), 61 anni, ex dipendente di una ditta di autolinee. Vittima del killer burocrazia, uno spietato mostro che gli ha cambiato la vita. Tutto nasce da un errore nella meccanizzazione dei codici fiscali. Uno scambio di codici fiscali per omonimia da il via alla drammatica e interminabile odissea di Marotta cominciata nel 1993. Chiede un mutuo per comprare casa. “Lei non può accedere al mutuo perché è pluriprotestato”. La sconcertante risposta ricevuta. E’ solo l’inizio di un calvario senza fine. Postino e ufficiale giudiziario diventano di casa. Debitore verso la Camera di Commercio, Inps, Società di Riscossione Tributi, Polizia Urbana. Fioccano le minacce d’ipoteca, per mobili e immobili, non tarda ad arrivare(più di una volta) il fermo amministrativo. Sborsa migliaia di euro per bloccare le ipoteche ventilate, il fermo della sua auto. Paga. Quei soldi, in realtà dovrebbe sborsarli altra persona. Gli avvocati che lo seguono diffidano centinaia di volte gli enti creditori, chiedendo di provvedere alla rilevazione dell’errore, un clamoroso errore materiale, derivante da omonimia, in cui incorrono continuamente e da diciassette enti ed istituzioni. L’errore rimane, e l’incubo continua per Marotta- che al momento di andare in pensione si reca all’Inps per l’estratto conto. “Lei non ha contributi, anzi, risulta debitore di contributi previdenziali, evidentemente non versati dal suo datore di lavoro”- la sorprendente risposta dell’impiegato di turno .Non ci vuole molto tempo a capire che i suoi contributi sono finiti all’omonimo, mentre i debiti previdenziali al basito Marotta- che penerà per andare in pensione! “Pur essendoci una sentenza del Tribunale di Benevento che ha riconosciuto l’errore nella meccanizzazione dei codici fiscali- spiega lo sconsolato Marotta, devo continuamente ricorrere all’avvocato per presentare ricorsi alla Commissione Tributaria e al Tribunale sezione lavoro per difendermi da continue cartelle esattoriali, da preavvisi di fermo amministrativo, da minacce di iscrizione d’ipoteche”. Una telenovela infinita in onda da 17 anni. Nessuno riesce a cancellare definitivamente questo errore. Non si riesce a capire chi ha sbagliato, chi ha attribuito quel codice che ha tolto a Marotta serenita’, sorriso e sonno.

Giuseppe Sangiovanni

Una nuova cultivar di camelia, dedicata a Francesca Romana Fantozzi Abbate, al Giardino Inglese di Caserta.





CASERTA. In occasione della VII Giornata Nazionale del Giardino U.G.A.I., Unione Garden Club e Assimilati d’Italia, il Garden Club Caserta - grazie alla collaborazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento, e alla Società Italiana della Camelia - ricorderà la nobile figura di Francesca Romana Fantozzi Abbate - Presidente del Garden Club di Caserta dal 1984 al 2009, anno della sua improvvisa dipartita - con un evento commemorativo davvero particolare, organizzato da Aldo Antonio Cobianchi, Co-delegato della Società Italiana della Camelia per la Campania. Sabato 17 aprile p.v., alle ore 10.30, infatti, presso il Giardino Inglese della Reggia di Caserta, dopo un ricordo della Presidente affidato al prof. Giuseppe Guadagno, Co-delegato della Società Italiana della Camelia della Campania, verrà messo a dimora un esemplare di Camellia sasanqua cv. 'Francesca Romana', che la Società Italiana della Camelia, nella persona del Presidente Andrea Corneo, ha ottenuto di dedicare alla signora Abbate per gli alti meriti raggiunti con il suo infaticabile operato culturale e sociale. Il prestigiosissimo riconoscimento internazionale (forse per la prima volta una cultivar prende il nome di un personaggio illustre casertano) premia l’indefessa attività di una donna schiva, disponibile, da sempre pronta a prodigarsi per la diffusione della cultura, attraverso iniziative di valore indiscutibile. Del resto, la professoressa Fantozzi ha ricoperto nella sua vita importanti incarichi di livello nazionale: Presidente del Garden Club di Caserta per venticinque anni consecutivi, nel 1985 eletta Vicepresidente Nazionale dell’UGAI, dal 2001 al 2007, per due mandati, Presidente Nazionale dell’U.G.A.I. (proprio durante quest’ultimo incarico ella riuscì a far ottenere all’UGAI il riconoscimento di Associazione di Protezione Ambientale con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio); ha, inoltre, stimolato la fondazione di numerosi Garden Club (Sorrento, Ischia, Avellino, Catanzaro) oltre ad aver organizzato viaggi ed escursioni botaniche in Italia e all’estero. Ma a Caserta, dove ella viveva, cogliamo le testimonianze indelebili della sua attività: ivi, infatti, istituisce la “Scuola di Composizione Floreale “ (SIAF), che affida all’attuale Presidente del Garden di Caserta F.F. Rosetta Valentino (la Scuola ha avuto circa 100 allieve e da esse sono uscite tre Maestre di Primo Livello e tre Esperte di Arte Floreale; con la Scuola partecipa a trasmissioni televisive Rai come “Linea Verde”; realizza, tra l’altro, le composizioni floreali a Villa Cimbrone a Ravello per la presentazione del Brunello di Montalcino e, con i fiori, gli stemmi della nostra città e dei Bobone in occasione del G7 di Napoli; inoltre, nel 2009 l’Italia, rappresentata dalla Presidente della SIAF e da Joan Cocchiglia di Caserta, si aggiudica il bronzo al “Chelsea Flower Show”, Concorso di Composizione Floreale di Londra); contribuisce alla realizzazione del giardino pubblico di via Gallilei; promuove convegni, dibattiti, manifestazioni in campo botanico-agrario, coinvolgendo, in particolare, gli studenti delle scuole casertane. Ed ancora - da ciò il riconoscimento simbolico ottenuto - con il marito Wladimiro Abbate, per trent’anni impareggiabile Delegato della Società Italiana della Camelia per la Campania, contribuisce alla “riscoperta”della camelia nel nostro territorio, dopo i fasti ottocenteschi e l’oblio post - bellico, con particolare attenzione alla tutela e al censimento degli esemplari storici presenti negli antichi giardini casertani, sia pubblici che privati. Con il marito, organizza a Caserta la Mostra della Camelia in Campania - giunta nel 2009 alla XXX edizione - che ha assunto, grazie all’operato dei coniugi Abbate, valenza internazionale; anzi, è merito loro se oggi la camelia è divenuta fiore simbolo della Città di Caserta. Come non ricordare, poi, il convegno del 2003 dal titolo “La Camelia di Maria Carolina” - con relativi atti pubblicati nella collana, edita dal nostro Comune, “Quaderni Storici della Città di Caserta” - in cui veniva sottolineata l’importanza di un antico esemplare di questa pianta presente nel Giardino Inglese, “venerato” dai cameliofili di tutto il mondo in quanto essa risulterebbe la prima camelia messa a dimora in Europa Continentale. E oggi, proprio poco distante da tale storico “monumento vivente”, all’interno del Giardino Inglese, tanto caro ai casertani, ”, accanto ad una targa commemorativa voluta dal Garden di Caserta, verrà piantata la camelia 'Francesca Romana': quale simbolo più significativo per tramandare ai posteri il ricordo di una persona speciale, preziosa, esemplare.

a cura di Aldo Antonio Cobianchi



FANTASMI, LEGGENDE E TRADIZIONI IN DUE ITINERARI TEATRALIZZATI.




NAPOLI.Nella città di Napoli non c'è strada che non celi un segreto, non c'è quartiere che non nasconda un fantasma: nei vicoli intricati del centro storico si delineano infiniti itinerari del mistero. L’Associazione Culturale NarteA (www.nartea.com), in occasione della settimana della cultura, propone due itinerari teatralizzati legati indissolubilmente alle leggende e alle tradizioni partenopee. Sabato 17 Aprile alle ore 16.45 con “Napoli, fantasmi ed altre storie…” (€ 13,00 prenotazione obbligatoria al 339.7020849) verranno riproposte ai visitatori quelle storie e quelle leggende che aleggiano lungo il dedalo di vicoli del centro storico che da piazza San Domenico Maggiore arrivano fino al Complesso Monumentale di san Lorenzo Maggiore.
Attraverso il racconto di una guida e l’intervento di attori, che riporteranno in vita personaggi legati ai luoghi della visita, gli scavi archeologici, le chiese e i palazzi nobiliari rappresenteranno un confronto diretto tra passato e presente di un territorio che conserva tracce dell'inesorabile passaggio del tempo e che rimane custode di agghiaccianti memorie, feroci delitti e implacabili anatemi. Domenica 18 Aprile ore 11.00 con “Le Anime Pezzentelle” (€ 10,00 prenotazione obbligatoria al 339.7020849) dove sacro e profano, magia e religione si fondono nel segno delle anime purganti, dette pezzentelle. In questo insolito “viaggio” gli ospiti, interagendo con gli attori, vestiranno inconsapevolmente i panni del “fedele” che si reca nella Chiesa d’’e cape 'e morto, dove la presenza di teschi richiamerà il ricordo di alcune anime che “abitano” quei luoghi.
Un connubio tra mistero e cultura, cabala e teatro che lascerà nei visitatori un chiaro e profondo messaggio: non lasciare che le tradizioni di Napoli scompaiano, soprattutto dal cuore dello stesso “napoletano”.




Comunicato Stampa

La Casa Albergo per anziani di proprietà del Comune sarà affidata in gestione a privati. Domani scade il bando.


FORMICOLA. L’appalto ha per oggetto la gestione della Casa albergo per anziani che comprende: la gestione globale del servizio della Casa Albergo per anziani di Formicola, ovvero i servizi socio assistenziali, amministrativi ed i servizi di natura alberghiera; Eventuali lavori di completamento o di riadattamento, fornitura di ulteriori arredi rispetto a quelli già in dotazione , di corredi, di apparecchiature e attrezzature nonché la gestione dei servizi suddetti, dovranno espressamente riferirsi a perseguire finalità ed obiettivi identificati, nonché rispettare i requisiti in materia di gestione dei servizi per anziani previsti dalla normativa regionale in materia. La gestione complessiva e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile e relative pertinenze. La capacità ricettiva attuale è di n. 14 posti letto .


Piana di Monte Verna. Il Comune iscrive nel bilancio di previsione 45.000 euro per le bollette dell’acqua.


PIANA DI MONTE VERNA. La Giunta Municipale ha finalmente rese pubbliche le tariffe dell’acqua, ovvero il costo nudo di quanto si pagherà a metro cubo per il consumo di acqua ad uso civico. Fino a cento metri cubi, l’acqua costerà 0,70 centesimi di euro per metro cubo, mentre oltre il consumo di cento metri cubi l’anno, il costo passerà automaticamente a d euro 1,70 centesimi. La stessa tariffa, ovvero quest’ultima, si applica anche a chi dell’acqua ne fa un uso diverso dall’uso civico, ovvero 1,70 centesimi al metro cubo. In tutto il Municipio prevede un incasso effettivo nel bilancio 2010 di euro 45.000 per i consumi d’acqua.


Le opportunità per i ragazzi offerte dall’Unione Europea Patriciello a Meta con i liceali dell’istituto “Publio Virgilio Marone”.


VENAFRO. Oggi, 16 aprile, alle 16, presso il liceo classico linguistico sociopsicolopedagocico “Publio Virgilio Marone” a Meta (Na), l’On. Aldo Patriciello, europarlamentare molisano (membro delle commissioni Itre, Cont e Regi), parteciperà al seminario di informazione sull’Unione Europea e le opportunità dei ragazzi Europe@school - Scoprire l’Europa. L’evento è patrocinato dalla rappresentanza in Italia della Commissione Europea e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Mirella Santoriello in rappresentanza del Centro europeo Direct Salerno e Aic e dell’esperto in politiche dell’UE Mario Sgarrella. Modererà Vincenzo Califano, direttore de “L’informatore scolastico”. Interverrà il dirigente scolastico Immacolata Arpino.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

15 aprile 2010

PIEDIMONTE MATESE FESTEGGIA I CENTO ANNI DEL MAESTRO DEL LAVORO D’AURIA.


PIEDIMONTE MATESE. Questa mattina alle ore 10,00 nell’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese, alla presenza di autorità civili e religiose si terrà una manifestazione di benemerenza a favore del Maestro del Lavoro Antonio D’Auria (nella foto), che ha compito cento anni. Il Maestro del Lavoro Cav. Antonio D'Auria, sarà festeggiato assieme ai suoi figli ed alla cittadinanza nella Casa Comunale di Piedimonte Matese , come segno della fertilità del comportamento umano, sociale e civico di un rappresentante dei Maestri del lavoro quale è Antonio D'Auria. Durante la manifestazione a cui presenzieranno amministratori, parroco, cittadini e amici dell'Associazione ANSE dei dipendenti in pensione dell'ex ENEL, D’Auria riceverà un riconoscimento ufficiale dall’Associazione Provinciale dei Maestri del Lavoro di Caserta e una pergamena commemorativa dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese per l’esempio di vita dato fino ad oggi. I Maestri del Lavoro sono coloro che vengono decorati con la “Stella al Merito del Lavoro” che comporta il titolo di “ Maestro del Lavoro”. La decorazione è conferita con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero del Lavoro e viene consegnata ogni anno nel giorno della festa del lavoro, il 1° maggio. Sono insigniti di tale onorificenza coloro che dopo almeno 25 anni di attività lavorativa alle dipendenze di una o più Aziende si siano particolarmente distinti per meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; abbiano con innovazioni migliorato l'efficienza degli strumenti e dei metodi di lavorazione; abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro e si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell'attività professionale.

Pietro Rossi

Presentato il recupero del ciclo di affreschi del XV sec. della Cappella di San Biagio in Piedimonte Matese.




PIEDIMONTE MATESE. La Soprintendenza ai Beni Storici e Monumentali di Caserta in occasione della Settimana della Cultura dal 16 al 25 Aprile presenta il Progetto del recupero del Ciclo di affreschi del XV sec. Della Cappella di San Biagio in Piedimonte Matese appartenente alla sfera del Gotico Internazionale e attribuiti a Perinetto da Benevento. La costruzione della cappella di San Biagio, ubicata in Via Ercole D'Agnese, è da collocarsi tra la fine del '300 e gli inizi del '400. Il ciclo di affreschi presenti è uno dei più ricchi fra i pochi dedicati ad episodi della vita di San Biagio esistenti in Italia e rende la Cappella un opera molto significativa del primo '400 campano, in grado di competere, per qualità, con le più importanti realtà pittoriche della Penisola. Essendo stata abbandonata per lungo tempo, la cappella ha subito diversi danni agli affreschi per questo, nel tempo, ha avuto bisogno di numerosi interventi. I primi lavori di manutenzione vennero effettuati nel 1917 da Salvatore Cenci, ultimo patrono della chiesa, che si preoccupò di segnalare alla Soprintendenza ai Monumenti le condizioni di degrado del tempio. Un successivo restauro fu richiesto dal Vescovo di Alife, Mons. Felice Del Sordo nel 1926, allo scopo di proteggere i dipinti delle pareti. Ulteriori lavori di riparazione della Cappella furono eseguiti negli anni 1964/65. Tra il 1962/63 i lavori di restauro degli affreschi di San Biagio furono effettuati dal restauratore Giuseppe Rosi da Celenzano. Altri affreschi di notevole pregio sono presenti nelle due campate della volta. In epoca imprecisata, l'ignoranza e la barbarie umana portarono alla imbiancatura delle pareti ed al distacco di notevoli parti dell'intonaco. Ciò nonostante rimasero parti significative degli affreschi originari, che nel 1961, come riportato sopra, grazie ad una cospicua somma messa a disposizione dall'allora Ministro G. Bosco, furono restaurati, come fu assicurata la statica della cappella. Da allora la cappella ha conosciuto un nuovo periodo di abbandono e l'incuria stava riprendendo il sopravvento. Grazie all’ultimo restauro iniziato nel 2008 la Cappella è ritornata al suo splendore naturale. La manifestazione nella Cappella di San Biagio punta a promuovere e valorizzare un importante ciclo di affreschi, testimone del crogiolo di culture diverse che si incontrano nella pittura tardogotica di inizio Quattrocento in Italia Meridionale, attestando così la centralità artistica di questi nostri luoghi.

Pietro Rossi

L’inarrestabile nonnina piedimontese vola in deltaplano, ha fatto un calendario e vorrebbe entrare nel mondo dello spettacolo!


Piedimonte Matese(Caserta)-E’ la regina dell’etere, autentico fenomeno mediatico, tantissimi i passaggi televisivi a lei procurati da un giornalista caiatino . Per ben sei volte intervistata a Raidue nella trasmissione “I Fatti Vostri-Piazza Grande”; tre volte a Uno Mattina(Raiuno); due volte a Festa Italiana(RaiUno); una volta nel tg Studio aperto(Italia Uno); diversi i reportage a lei dedicati da noti settimanali nazionali. E poi, targhe e riconoscimenti a lei assegnati, la sua temerarietà premiata con una medaglia d’oro consegnata a Napoli dal Presidente Silvio Berlusconi. Anna Salomone, questo il nome della supernonnina- ha ancora tre desideri: conoscere il presidente americano Obama, chattare per cercare nuovi amici ed entrare nel dorato mondo dello spettacolo, andando in tv per ballare e gareggiare con altre concorrenti. Questa la lettera inviata ieri(lunedì) a Milano al responsabile del casting “Velone”. (Questa mattina, una delle responsabili del casting(Eleana), ha contattato il giornalista caiatino per comunicargli che la nonnina sarà chiamata prossimamente per le selezioni regionali). “Ho 92 anni e voglio fare la velona”! Mi chiamo Anna Salomone, ho 92 anni, e voglio sfondare nel mondo dello spettacolo! Vivo sola, ho cinque figli, 14 nipoti e 18 pronipoti. Non riesco a stare ferma, ho preso la patente a 60 anni: dall’eta’ di 86 anni volo in deltaplano, mi piace andare in motorino. Vado tra le nuvole e in motorino di nascosto, perche’ i miei figli non vogliono. Sono stata premiata con una medaglia d’oro dal presidente Silvio Berlusconi. Il prossimo compleanno lo festeggero’ sul deltaplano facendo spegnere le candeline al vento, poi tutti a pranzo e rientro a casa per fare una nuova esperienza: in serata ho deciso di cominciare a chattare, per cercare nuove amiche! Ho anche un “manager-addetto stampa”, che mi ha collocato tante volte in televisione , su giornali nazionali, che mi segue e che mi ha spinto a scrivervi. Lo scorso anno, Giuseppe Sangiovanni (il mio giornalista-manager) ha ideato per me un calendario, dove ho posato per dodici mesi. Calendario presentato a Studio Aperto, telegiornale di Italia Uno e in altre trasmissioni nazionali. Che dire ancora? Mi piace ballare, sono sana come un pesce, mangio di tutto, non prendo alcuna pillola, faccio la badante a me stessa: cucino, stiro, lavo, rassetto. Mi piacerebbe, se fosse possibile, fare la pubblicita’ della candeggina(Ace per intenderci)- le parole conclusive della lettera inviata a Mediaset.




Maria Bartolo

14 aprile 2010

DALLA REGIONE CAMPANIA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER QUATTRO VIVAISTI.


PIEDIMONTE MATESE. Il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Caserta della Regione Campania ha indetto una procedura di avviamento a selezione per n. 4 vivaisti presso il vivaio forestale “Domitiana” di Cellole (CE). Gli interessati dovranno presentare domanda entro le ore 12.00 del 19 aprile prossimo. Una occasione di lavoro veramente importante, ha evidenziato la Responsabile del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese Dott.ssa Rosa Italiano (nella foto), se pensiamo ai tanti giovani del nostro territorio in possesso del Diploma di Perito Agrario. Il rapporto di lavoro, è a tempo determinato, per n. 120 giornate, ulteriori informazioni potranno essere richieste al Centro per l’Impiego. La domanda di prenotazione, è scaricabile anche dal sito web http: // http://www.silpnapoli.net/ ,da redigersi esclusivamente sul modulo predisposto dal Centro per l’Impiego, dovrà essere presentata personalmente dall’interessato al Centro per l’Impiego. Alla domanda di prenotazione dovrà essere allegata, al momento della presentazione, la documentazione di seguito elencata: una Copia dell’attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rilasciata da INPS, Comune, Caf o altra struttura abilitata. L’attestazione ISEE deve essere effettuata nell’anno 2009 e riferita al reddito dell’anno precedente. In caso di mancata presentazione dell’attestazione ISEE si provvederà alla decurtazione di punti 25 dal punteggio generale; la documentazione attestante qualifica e copia dello stato di famiglia, per le persone che dichiarano carico familiare. Per ulteriori informazione si ci può rivolgere al Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi