18 marzo 2010

Al Duel la ‘Giornata in memoria delle vittime di tutte le mafie’


Caserta. Il Duel Village di Caserta aderisce alla Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di tutte le mafie. Per l’occasione infatti ha organizzato un incontro-dibattito con le istituzioni locali sul tema della legalità che coinvolgerà anche il mondo della scuola dell’università e della cultura. L’appuntamento è per sabato 20 marzo a partire dalle ore 17.30 nel complesso cinematografico di via Paolo Borsellino a Caserta. Alla manifestazione parteciperanno il prefetto di Caserta, Ezio Monaco, il questore di Caserta Guido Longo, il commissario prefettizio per la Provincia di Caserta, Biagio Giliberti, il sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti, l’assessore alla cultura del Comune di Caserta, Paola Servillo, il direttore dell’A.Di.S.U. (Azienda per il Diritto allo Studio universitario) Pasquale Pascarella, un rappresentante dell’associazione ‘Libera’ che da circa quindici anni si batte contro tutte le mafie, il direttore artistico del Festival per l’Impegno civile (l’unico del genere in Italia), Pietro Nardiello. Nel corso dell’incontro verrà presentato il progetto Atreyu, messo in campo dall’A.Di.S.U. della SUN per sostenere economicamente gli studenti vittime di minacce e tentativi di estorsione da parte della camorra. Gran finale con la proiezione in anteprima del film, dal titolo puramente provocatorio, ‘Un camorrista perbene’ di Enzo Acri, presentato fuori concorso all’ultimo Festival di Venezia e a breve nelle sale cinematografiche. Saranno presenti il regista, i produttori e il cast. ‘L’obiettivo di questa manifestazione – spiega Patrizia Cerasuolo, general manager del Duel Village – è quello di sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica, e in primis delle scuole, su un tema particolarmente delicato quale quello della lotta a tutte le mafie e al contempo ricordare la figura di quanti hanno dato la vita per contrastare le organizzazioni criminali’. L’ingresso è libero.


c.s.

Domani manifestazione del PdL ad Afragola per il candidato alle Regionali Domenico De Siano. Partecipa l’eurodeputato Aldo Patriciello


VENAFRO. Domani, venerdì 19 marzo, al cinema “Umberto” di Afragola, alle ore 17, ci sarà un’incontro, con elettori e simpatizzanti, per il candidato alle elezioni regionali dell PdL Domenico De Siano. Parteciperà l’eurodeputato molisano del PdL, Aldo Patriciello (nella foto), eletto nel collegio Italia-Sud. A Bacoli, invece, alle ore 18, presso il ristorante “La Villetta” in via Lungolago 78, l’On. Patriciello parteciperà alla manifestazione pubblica in sostegno del candidato sindaco Ermanno Schiano. Alle 19.30 a Cevinara, in provincia di Avellino, presso l’aula consiliare, è in programma la riunione per il candidato al Comune Pellegrino Casale. Sempre venerdì 19 marzo, alle ore 14, l’eurodeputato Patriciello prenderà parte con il ministro Matteoli, alla manifestazione elettorale presso il centro sportivo “Poseidon” in via Napoli, a Santa Maria Capua Vetere.


Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

ECCEZIONALE GIORNATA DELLA LEGALITA’ SUL TEMA: “ IL MONDO CHE VORREI” CON L’INTERVENTO DI AUTORITA’ .


Raviscanina- “ Il Mondo che vorrei” il titolo che gli alunni della direzione didattica “ V. Marsella” di Ailano hanno dato alla “Giornata della Legalita’” che si svolgerà lunedi 22 marzo nel comune di Raviscanina, presso l’Auditorium “Gaudium et Spes” in piazza Santa Croce, con inizia alle ore 10.00. La manifestazione, di grande interesse culturale, gode del patrocinio del Comune di Raviscanina, del Consorzio intercomunale Campania 25, della Banca di Credito Popolare, del Comando dei Vigili del Fuoco di Caserta e della regione Campania – Settore Forestale di Caserta.La giornata della legalità, che vuole essere un momento di sintesi dei lavori di studio svolti nell’ambito del Progetto Legalità dagli alunni, si propone di offrire un’occasione di discussione e confronto,di arricchimento e di riflessione sulle prospettive della legalità nel contesto ordinamentale vigente. Obiettivo dell’incontro è l’intento di rafforzare la cooperazione dell’Istituzione scolastica con l’Ente Comune, la Procura della Repubblica e i Corpi della polizia di Stato al fine di attivare, sostenere e permettere alle idee di uguaglianza, imparzialità, integrazione, diritto di scelta, trasparenza, libertà e legalità di continuare a camminare sulle gambe di altri piccoli uomini. La manifestazione avrà inizio alle ore 10.00 in piazza S. Croce con la dimostrazione dei Vigili del Fuoco di Caserta avente come tema la divulgazione della cultura della sicurezza. Il programma prosegue nell’Auditorium “ Gaudium et Spes” con i saluti da parte del sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello (nella foto) e del dott. Michele Arcangelo Vaccaro, dirigente Scolastico della Direzione Scolastica di Ailano. Moderatore del convegno il giornalista prof.Gianfrancesco D’Andrea. Sono previsti gli interventi del dr. Giovanni Conso, Sostituto Procuratore DDA di Napoli, del dr. Stefano Italiano,Vice Prefetto Aggiunto di Caserta, del prof. Onorato Bucci, Ordinario di Diritto Romano alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Molise. Interverranno, inoltre, il capitano Salvatore Vitiello del Comando Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, il capitano Costantino Airoldi, del Nucleo Investigativo Comando Provinciale Carabinieri Caserta, il capitano Salvatore Tramis, Comando Provinciale Guardia di Finanza di Caserta., un Funzionario dei Vigili del Fuoco di Caserta. Il dibattito sarà animato dagli alunni delle classi quarte e quinte del Circolo Didattico di Ailano nel confronto con le Autorità. A chiusura dei lavori tutti i partecipanti riceveranno una piantina offerta dalla regione Campania – Settore Forestale di Caserta. Seguirà il buffett. L’invito per l’evento riporta la seguente esortazione: non sfuggire la realtà difficile da accettare, non fare come le tre scimmie che si turano bocca, occhi e orecchie! Guarda il mondo e ascolta la sua voce perché è la tua. Tu non appartieni al mondo, né il mondo appartiene a te. Tu sei il mondo.!; e chiude con l’auspicio degli alunni: il Mondo che vorrei avrebbe mille cuori per battere di più… mille mani e mille braccia per i bambini del domani che coi loro occhi chiedono di più..

Nicola Iannitti

Convegno dell'IDV su crisi economica e occupazione a Teano.


TEANO. Oggi Giovedì 18 Marzo 2010, presso la Sala dell'Annunziata a Teano, si svolgerà un importante Convegno, organizzato dalla locale Associazione di base dell'IDV "Nuovi Orizzonti", avente ad oggetto il seguente tema: "Crisi Economica ed Occupazione: come può l'Europa sostenere l'Alto Casertano?". I lavori saranno introdotti e moderati da Benedetto Licciardi, responsabile Giovani, e saranno caratterizzati da qualificati e prestigiosi interventi. Daranno, infatti, il loro contributo: il candidato alla Presidenza della Provincia di Caserta, On.le Giuseppe Stellato (nella foto), del Partito Democratico; il Dott. Maurizio Simone, candidato per l'IDV alle Elezioni Provinciali nel Collegio 35 (Teano-Caianello-Vairano P.-Pietravairano); l'On.le Aniello Formisano, coordinatore regionale dell'Italia dei Valori; il Dott. Emilio Iannotta, candidato per l'IDV alle Elezioni Regionali; il Prof. Luigi Passariello, coordinatore provinciale IDV; l'On.le Pina Picierno, deputato del PD; l'On.le Vincenzo Iovine, Eurodeputato dell'IDV, membro della Commissione per l'occupazione e gli affari sociali e della Commissione speciale sulla crisi finanziaria, economica e sociale. Al termine del Convegno, sarà inaugurata la Sede dell'Italia dei Valori di Teano, in Corso Vittorio Emanuele.Le invio, in allegato, la locandina del Convegno.

Pietro Rossi

Piatti tipici dell’Altocasertano a Vairano Patenora.


VAIRANO PATENORA. Si svolgerà questa sera alle ore 20,00 la quinta serata della Rassegna eno-gastronomica “PIATTI TIPICI DELL’ALTOCASERTANO”. Il Consorzio “Pro Loco Altocasertano” sito in Vairano P. (CE) in Via Roma 100, e-mail:arturo.marseglia@tiscali.it, tel. 3469433954 – 3406230771, in collaborazione con Slow Food Volturno e con i ristoratori locali presentano: la prima Rassegna enogastronomica “Piatti tipici dell’Altocasertano”- anno 2010, iniziativa destinata al settore della ristorazione e degli agriturismi dell’Altocasertano. L’iniziativa intende far conoscere e scoprire ai cittadini le molte tipicità e le uniche tradizioni culinarie che rappresentano un territorio ricco di colori e sapori.Tutti coloro che non vogliono perdere questa occasione unica possono prenotare la propria presenza per la serata che intendono scegliere presso:la segreteria del Consorzio, presso le Pro Loco e presso i Ristoratori nei tempi previsti dalla scheda allegata.

http://www.facebook.com/l/020ec;www.prolocovairanopatenora.it/notizie/Rassegna_piatti_tipici_Altocasertano.

LA BALLATA DELL’ANGELO FERITO IN SCENA A CASERTA AL TEATRO CIVICO.


CASERTA. Sabato 27 alle ore 21.00 e domenica 28 marzo alle ore 19.00, il Teatro Civico 14 di Caserta e l’Associazione Caserta Promuove C.P. presentano “LA BALLATA DELL’ANGELO FERITO” un Concerto Poetico da Ceronetti, Bukowsky, Pasolini, Ginsberg, Waits, De Andrè ed altri con PierGiuseppe Francione/ voce recitante, Antonio Galano/ canto, tastiere, flauto traverso e percussioni Antonio Moschese/ percussioni e fiati, la direzione tecnica di Gianpaolo Iannotta e l’ organizzazione di Enzo Rapa, la drammaturgia e orchestrazione è affidata a Davide Iodice. L’opera si tratta di un percorso Drammaturgico che prende vita dai colori favolistici e dai ritmi soavi de “Le Ballate dell’Angelo Ferito” del Poeta Guido Ceronetti. Versi che ci proiettano drammi e tragedie dell’oggi universale, dell’oggi in ogni tempo. Dall’amore dolente di un Bravo Infermiere, ad Eluana Englaro passando per un Aereo che precipita, una Donna-Pornodiva, il matricidio-fraticidio di Novi Ligure,Carlo Giuliani,l’11 settembre 2001. Il lavoro di Davide Iodice accorda gli endecasillabi di Ceronetti con la vulcanica voce di Charles Bukowski, la dolce e dirompente poesia di Pier Paolo Pasolini e la parola urlata di Allen Ginsberg, armonizzando l’opera con la musica narrata di Tom Waits, la poesia musicata e ballata di Fabrizio De André e con alcune note di Vasco Rossi, dando vita a un concerto poetico o se si vuole a un “piano bar” lirico, una cronaca in versi e musica per angeli feriti.

Pietro Rossi

Il direttore dell’A.Di.S.U. della SUN, Pasquale Pascarella, parteciperà al convegno sui Percorsi di sicurezza nei luoghi del diritto allo studio.


Caserta. ‘Percorsi di sicurezza nei luoghi del diritto allo studio’: se ne parla venerdì al convegno nazionale di Macerata sull’argomento relazionerà anche il Direttore dell’A.Di.S.U. della SUN. Il direttore dell’A.Di.S.U. della SUN, Pasquale Pascarella, parteciperà al convegno nazionale sui ‘Percorsi di sicurezza nei luoghi del Diritto allo studio’ in programma a Macerata venerdì 19 marzo a partire dalle ore 10. L’incontro, promosso dall’ERSU (Ente regionale per il diritto allo studio universitario), dall’Università di Macerata e dall’ANDISU (Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario) con il patrocinio della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) si prefigge di diffondere e qualificare le attività di prevenzione, di elevare la cultura in materia di sicurezza nei luoghi dello studio universitario - quali le residenze, gli ambienti della didattica e della ristorazione – e aggiornare le conoscenze del settore attraverso il confronto e lo scambio delle esperienze più significative tra gli addetti ai lavori. L’occasione consentirà al dottor Pascarella di relazionare sui progetti messi in campo dall’A.Di.S.U. in materia di edilizia universitaria e di farsi portavoce delle istanze degli studenti di Caserta. Il convegno sarà preceduto, giovedì 18 marzo, dal consiglio nazionale dell’ANDISU. All’ordine del giorno, tra l’altro, l’approvazione del bilancio consuntivo e previsionale 2010, l’organizzazione della seconda edizione del Forum Europeo di Padova e una disamina della riforma universitaria voluta dal ministro Mariastella Gelmini.




Resp. Ufficio Stampa
Daniela Volpecina

DICHIARAZIONE DELL’ ING. VOZZA SULLA VISITA DEL CANDIDATODEL PDL ALLA ESOGEST DI PASTORANO.


Domenica scorsa l’on. Zinzi è stato a Pastorano alla Esogest a manifestare, nell’evidenza del suo gesto, la sua solidarietà verso un progetto che è un autentico scempio per l’agricoltura e l’ambiente. Ma cos’è la ESOGEST? E’ un’industria che nasce per costruire pannelli fotovoltaici e si trasforma, per un miracolo amministrativo di politici e colletti bianchi - sostiene l’ing. Vozza - in un’industria insalubre di prima classe, destinata a trattare migliaia di tonnellate di rifiuti speciali ogni anno. Ma la lotta della popolazione dell’agro caleno, degli agricoltori, degli allevatori e delle associazioni ambientaliste è riuscita a scongiurare un ulteriore danno all’ambiente e all’economia agricola di Terra di Lavoro, in una località, dove vi sono le più importanti aziende bufaline e di produzione della mela annurca campana, entrambe protette da marchi dell’Unione Europea. Zinzi dimostra ancora una volta nessuna coerenza, ma invece tanto cinismo e opportunismo. Appena pochi giorni fa, infatti, (ricordate?) all’incontro con la Confagricoltura di Caserta si era solennemente impegnato a sostenere l’agroalimentare di Terra di Lavoro. Come si concilia il sostegno alla Esogest, cui il Consiglio di Stato ha archiviato lo scempio? La domanda é: ma con chi sta veramente Zinzi? Ma dalla sua parte! Ovvio! Come sempre. Questa classe politica, squalificata perché non credibile, nociva perché incompetente, dannosa perché miope, deve andare a casa! Occorre urgentemente ripensare al territorio e alle sue risorse – continua Vozza - in modo completamente diverso. La gente ha ormai capito che non si può mescolare tutto: rifiuti speciali con l’agroalimentare; inceneritori con i foraggi; la Cementir con il policlinico; rifiuti industriali con il turismo: come vorrebbe fare Zinzi. Occorre decidere. Occorre capire che l’agricoltura non è il passato e i servizi la modernità. Il territorio casertano è pieno di capannoni vuoti!L’agroalimentare casertano, fra i primi in Italia, ha, invece, tutte le caratteristiche per assicurare sviluppo, tecnologie, ricerca avanzata e occupazione qualificata. Speranza Provinciale – dichiara il candidato presidente ing. VOZZA - pone al primo posto del suo programma la salvaguardia ambientale, le attività agricolo - zootecniche e la manutenzione del territorio come gli assi attorno ai quali far sviluppare la filiera industriale e la nuova occupazione”.


Comunicato Uff. Stampa

Speranza Provinciale

Parapendio sul Golfo Paradiso - I 24 anni della rivista Volo Libero.


La quarta edizione del Recco Fly Festival avrà luogo nella cittadina inprovincia di Genova il 10 ed 11 aprile.Si tratta di un raduno di parapendio, mezzo che con il deltaplanocostituisce il volo libero, cioè senza motore, nel fantastico scenario del Golfo Paradiso. Parte centrale dell'evento la gara di precisione in atterraggio, vale a direche i piloti, dopo il decollo da un pendio posto a 400 metri d'altezza lungola mulattiera che parte dalla millenaria chiesa di Ruta di Camogli,voleranno fintanto che le correnti d'aria ascensionali lo permetteranno. Altermine cercheranno di centrare un bersaglio posto lungo la spiaggia diRecco, atterraggio ufficiale della manifestazione, dove converrà il pubblicoper assistere al festival.Le vele colorate dei parapendio risalteranno nel cielo ligure, sorvolandoluoghi spettacolari come Camogli e le sue case multicolori, la Rocca delCastellaro un costone verticale lungo 600 metri a picco sul mare, il paesinodi San Rocco di Camogli arroccato a 320 metri d'altezza, il Monte diPortofino con gli scorci mozzafiato sul suo parco naturale, la scoglieradella Gaiassa, il Monte Esoli e la vallata di Recco. Collaterali alla manifestazione sono previste gite in canoa nel GolfoParadiso, lanci di aerostati di carta velina, detti Balao, cena convivialedei partecipanti il sabato sera, benedizione delle vele distese sullaspiaggia ed altro ancora. Partecipazione straordinaria del club soft air TheBig One, che illustrerà questa entusiasmante disciplina sportiva con mezziaudiovisivi e montando un apposito campo base.In caso di condizioni meteo avverse la manifestazione sarà rinviata al 17 e18 aprile.Volo Libero, il mensile organo ufficiale della Federazione Italiana VoloLibero, ha raggiunto l'invidiabile traguardo della edizione numero 208. LaFIVL è probabilmente l'unica federazione sportiva del CONI ad inviaregratuitamente da 24 anni un'accattivante rivista a colori a casa dei pilotidi deltaplano e parapendio organizzati nelle associazioni sportive ad essaaffiliate.


Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it - 335 5852431skype: gustavo.vitali

Camorra, Suppa: “Un cancro che divora posti di lavoro. Scegliamo la classe dirigente giusta”.


Rosa Suppa, candidata per il Pd alla Regione, è intervenuta in merito ad una delle piaghe sociali più virulente della Campania, la criminalità organizzata. “La camorra è un cancro che divora posti di lavoro, sviluppo industriale e la salute stessa dei cittadini. Ritengo che il governo regionale debba agire potenziando il controllo del territorio, agire soprattutto intervenendo sulle sottilissime relazioni che la camorra detiene nel tessuto sociale, che costituiscono la sua linfa vitale, attraverso un aumento razionale degli accertamenti su gare ed appalti pubblici. Ma dai cittadini stessi deve partire il riscatto sociale – ricorda con fermezza Rosa Suppa -, e un’arma importante a disposizione di tutti, un primo passo verso le scelte giuste deve essere compiuto il 28 e 29 marzo contribuendo, con il voto, a creare la classe dirigente giusta. Informarsi, capire la storia e la moralità dei candidati di tutti gli schieramenti è un dovere e un’opportunità per i cittadini che la Campania non può più consentirsi di disertare”.



Comunicato on.Rosa Suppa, candidata alla Regione Partito Democratico
Ufficio Stampa
sito ufficiale: http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.rosasuppa.it/



DI COSTANZO: “ENTI E ASSOCIAZIONI INSIEME PER L’EGUAGLIANZA SOCIALE”


Solidarietà ed eguaglianza: questa la ricetta di Angelo Di Costanzo (nella foto) per lo sviluppo del sociale in Provincia. Il sindaco di Alvignano, candidato Pdl al Consiglio regionale, si è soffermato ieri sul tema, in un incontro con le associazioni che operano nel settore: “Nella mia esperienza amministrativa, mi sono sempre impegnato sul tema della integrazione sociale. Secondo me la collaborazione tra enti pubblici e associazioni è la strada da seguire per tagliare l’importante traguardo dell’eguaglianza di condizione. Da sindaco – ha continuato Di Costanzo – ho avviato un rapporto di collaborazione sinergica con le associazioni operanti sul territorio e insieme a loro ho lanciato l’idea di attribuire un assegno di cura a favore dei nuclei familiari dei diversamente abili. E’ un modello unico nel suo genere in tutta la Provincia nel quale credo fortemente. La sensibilizzazione da parte del pubblico sul problema della solidarietà sociale è più semplice, quando c’è collaborazione con le associazioni che con spirito di volontariato e sacrificio riescono a raggiungere ottimi risultati. Alla Regione – ha concluso Di Costanzo – lavorerò per promuovere la collaborazione tra settore pubblico e associazionismo e favorire, così, l’eguaglianza sociale”.


Fonte: Comunicato Uff. Elettorale

Candidato PDL Regionali Angelo Di Costanzo

IL CANDIDATO VENTRIGLIA S'INTERROGA: “COSA RESTA DEL GOVERNO BASSOLINO?”


CASERTA - “Dopo tanti anni di amministrazione cosa ricordiamo del Governo Bassolino?”. Questo l'interrogativo che Domenico Ventriglia (nella foto), sindaco di Curti e candidato nelle liste del Popolo della Libertà alle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale, pone spesso agli elettori. Una domanda che puntualmente fa riflettere e che richiama alla mente del primo cittadino-candidato soltanto “il nefasto modo di fare politica di Bassolino, un’incapacità che ha procurato il commissariamento di settori importanti come la sanità e l’ambiente”. “La sfida che lanciamo – aggiunge Ventriglia – vuole essere finalizzata a creare un gruppo di persone che vuole lavorare per il bene del territorio e rispondere con fatti concreti alle reali esigenze dei cittadini”. “Abbiamo due vantaggi dalla nostra parte: un grande partito e una classe dirigente che si ferma e ci concentra sul territorio – sostiene il senatore e primo cittadino di Afragola Vincenzo Nespoli che, unitamente al ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, ha sostenuto fin dal primo momento la candidatura della fascia tricolore di Curti – Con l'elezione di Ventriglia a Palazzo Santa Lucia vincerà quella parte del Pdl che vuole rinnovarsi e vede il consiglio regionale come un punto di partenza e non un traguardo.”


Comunicato Uff. Stampa

Candidato PDL Regionali Domenico Ventriglia

17 marzo 2010

Cappello per lo sviluppo del turismo propone un unico circuito di collegamento marittimo.


Il Litorale Domizio, dalla foce del Volturno a quella del Garigliano, è uno dei tratti di costa più belli d’Italia, che unisce come pochi altri la dolcezza del clima e la bellezza naturale alla ricchezza di storia, cultura e arte, mentre il territorio a ridosso della costa è uno dei più fertili del pianeta. Lo sapevano bene gli antichi Romani che l’avevano chiamata Campania felix e vi avevano costruito le più belle ville patrizie e imperiali. Eppure, oggi, accanto a qualche rara oasi turistica, questo territorio assomma in sé tutti i più drammatici problemi della Regione: disoccupazione, ecomafie, edilizia di rapina, inquinamento ambientale, difficile integrazione di un altissimo numero di immigrati, criminalità organizzata. “Anche per questo tassello di territorio regionale, ha asserito nel suo Tour Elettorale Vincenzo Cappello (nella foto) candidato alla Regione nella Lista del Partito Democratico a sostegno del Presidente Vincenzo De Luca, è necessario allora lavorare ad un riequilibrio di risorse, considerandolo nella sua unitarietà e trasferendovi idee e pratiche già sperimentate con successo in altre aree della regione. A partire dagli approdi esistenti ma precari e scollegati, guardando soprattutto alla Darsena di S. Bartolomeo, è possibile pensare alla creazione di un porto turistico, modernamente attrezzato, che attiri un turismo balneare di diversa concezione e lo proietti poi verso l’interno, in un sistema turistico integrato che metta insieme gli itinerari naturalistici ( Oasi dei Variconi), quelli archeologici (Liternum, Sinuessa), quelli ricreativi (Castel Volturno) e quelli enogastronomici ( dalla mozzarella al Falerno) Ma soprattutto, la presenza di un porto turistico farebbe entrare anche il litorale domizio nella rete delle Vie del mare, già esistente per la costiera amalfitana e le isole. Ecco la mia proposta: lavorare ad un unico circuito di collegamento marittimo regionale che, da una parte, faciliterebbe la mobilità turistica decongestionando il traffico ordinario e, dall’altra, arricchirebbe l’offerta con pacchetti e prodotti diversi da quelli gia’ noti e sfruttati.”

Comunicato Ufficio Stampa
Avv. Vincenzo Cappello
Candidato alla Regione Partito Democratico
sito ufficiale : http://www.vincenzocappello.com/

Autosospensione dalla campagna elettorale.


A seguito dei blocchi dei caselli autostradali di Caserta Nord e Caianello, dello STIR di Santa Maria Capua Vetere e della discaricadi Maruzzella le rappresentanze sindacali del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta sono state convocate nellagiornata di ieri, 16 marzo 2010, ad un ennesimo incontro in Prefetturasvoltosi alla presenza del Vice Prefetto Vicario dott. Provolo e delQuestore di Caserta. Da tale incontro non è emersa alcuna novitàpositiva per i lavoratori se non l’invito a rimuovere i blocchistradali.Allo stato attuale i dipendenti versano in uno stato di completadisperazione, ormai sta per maturare la seconda mensilità arretrata enon vi è alcuna certezza per il futuro. Ma la cosa che più di tutto cispaventa è il totale disinteressamento alla questione da parte deiSindaci casertani e da parte dei candidati alle elezioni provinciali eregionali di entrambi gli schieramenti.Preso atto di questo il sottoscritto Walter Celestino, simpatizzantedella sigla sindacale FIT CISL, candidato al Consiglio Provinciale diCaserta nelle file dell'MPA a sostegno del caniddato Presidente dott.Zinzi, ma prima ancora dipendente del Consorzio Unico di Bacino delleProvince di Napoli e Caserta, dichiara con il presente comunicato diautosospendersi dalla campagna elettorale fino al risolvimento dellostato di agitazione dei dipendenti.Un atto dovuto nei confronti dei miei colleghi ma soprattutto un attodi protesta nei confronti del muro di omertà alzato dalla classepolitica casertana.


Comunicato Stampa Walter Celestino

Domani Berlusconi a Napoli per la grande convention del PdL.


Domani, giovedì 18 marzo, il presidente del Consiglio dei ministro Silvio Berlusconi sarà a Napoli alla grande manifestazione in programma alle 17 presso la Mostra d’oltremare. Alla convention, per la quale si è mobilitato l’intero PdL, parteciperà l’On. Aldo Patriciello (nella foto),eurodeputato eletto nel collegio Italia-Sud con oltre 113mila preferenze, insieme ai vertici del partito in Campania, in sostegno al candidato alla Regione, On. Stefano Caldoro.
“Sarà una grande festa del Popolo della libertà – ha dichiarato l’eurodeputato -. I cittadini campani riserveranno al presidente Berlusconi un’accoglienza calorosa. Il clima è positivo e il PdL è compatto. Ci sono tutte le condizioni per una grande affermazione dell’On. Caldoro e delle liste del PdL”.


Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

TANTA PROFESSIONALITA’ A SERVIZIO DELLA COMUNITA’ NELL’OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Ho avuto ieri occasione di confrontarmi con tanti colleghi dell’ospedale di Piedimonte Matese. Per le comunità del Matese e dell’Alto Casertano l’ospedale è sempre stato un riferimento essenziale per tante motivazioni. Per l’essere la struttura a cui tutti noi abbiamo affidato e vogliamo continuare ad affidare le nostre aspettative di salute innanzitutto. Ma in esso hanno trovato lavoro e formazione tanti concittadini. E’ stato infine luogo di confronto e di elaborazione politica. Ho riscontrato parlando con dirigenti, primari, infermieri tanta professionalità e, al tempo stesso, tanta amarezza. Amarezza per la difficoltà nell’assicurare prestazioni tempestive ed efficaci dovendo confrontarsi giornalmente con carenze di organico e ritardi nella fornitura di materiale d’uso e dotazioni elettromedicali al passo dei tempi e dei progressi della medicina. Ho verificato con mano come sia stato il grande senso di responsabilità e di sacrificio dei colleghi, a partire dal direttore sanitario dott. Alessandro Accinni e dai dirigenti dei reparti e dei servizi, a tenere in piedi e funzionante il nostro ospedale. Nonostante che i colleghi e il personale siano costretti a turni massacranti, a straordinari e reperibilità difficilmente sostenibili e spesso neanche retribuiti. I partiti e il nuovo Consiglio Regionale devono risposte serie, nette e tempestive agli operatori della sanità pubblica e ai cittadini. Si avverte forte l’esigenza di una forte discontinuità rispetto al passato. Il merito, la professionalità devono tornare ad essere elementi determinanti nella assegnazione delle responsabilità. Non è tollerabile che i partiti e i politici continuino ad usare la sanità per costruire consenso elettorale e per privilegiare, a dispetto della professionalità, i propri amici. La salute è una cosa seria e le risorse disponibili per la sanità (ricordiamo che la sanità campana è commissariata per disavanzo di bilancio) vanno messe nelle mani giuste, di tecnici di comprovata esperienza. Né il processo di razionalizzazione delle risorse può avvenire senza tener conto delle esigenze di salute e dei progressi della medicina, che solo i medici e non certo i politici possono conoscere e certificare. Abbiamo nel nostro ospedale fior di professionisti che hanno solo bisogno di essere messi alla pari dei colleghi a cui si rivolgono, spesso fuori regione, tanti nostri concittadini. La razionalizzazione non può e non deve essere realizzata sulla pelle della gente e dei medici. Esistono invece centri di spesa, conflitti di interesse, doppioni, privilegi che vanno identificati e soppressi. Da medico e da candidato al Consiglio Regionale, avendo la consapevolezza di poter verosimilmente essere eletto e rappresentare il mio territorio, mi impegno in tal senso e confido che il nuovo Governatore On. Vincenzo De Luca, che sul tema ha già espresso parole forti e nette, sarà l’artefice principale di tale svolta.


Comunicato Uff. Stampa
Dott. Emilio Iannotta (nella foto) candidato dell’ IDV alla Regione

Lettera di Mons. Nogaro ai genitori di don Peppino Diana nel 16° anniversario della sua uccisione .


Ci sono i martiri del nazismo. Ci sono i martiri del comunismo. Ci sono stati i martiri dell’impero romano. Grandi, perché hanno saputo resistere al male, fino a sopprimerlo con il sacrificio della loro vita. Il Cristo crocifisso rivive e si rinnova in loro con tutta la potenza della sua redenzione.
La chiesa si sente graziata da una testimonianza piena di parresia e li proclama , con fierezza, “makarioi, benedetti e beati, persone valorose, felici, esemplari” Il nazismo ha assunto il volto satanico del male, rifiutando l’uomo, per accogliere solo colui che poteva essere di razza pura. Il comunismo, di sapore evangelico, si è tradotto, nella sua concretizzazione storica, in tanti disastri.
La Chiesa, riconoscendo l’esemplarità di vita delle vittime di questi movimenti, dichiara anche la propria innocenza verso le loro ideologie di morte. C’è pero’, un male originario, quello di Caino. Caino vuole tutto per sé, anche i beni del fratello Abele. Per averli, lo uccide. E’ il male della camorra. E’ il male della natura umana, l’egoismo, che nella camorra viene esasperato all’estremo. Le chiese del Sud non hanno voluto combattere questo male. Si sono rassegnate a forme di convivenza e di opportunismo. In verità, “il regno di Dio è in mezzo a voi” (Lc 17,21). Esso esercita segretamente, ma con intensità, il suo potere. E anche nel mondo della camorra, fioriscono i martiri, i testimoni della giustizia del regno di Dio: ecco Giuseppe Diana, a fianco di Giuseppe Puglisi. Giuseppe Diana è il riscatto delle nostre terre sempre oppresse, è l’anima pulita della nostra chiesa meridionale. E’ giunto il momento di proclamarlo “beato-makarios, il valoroso, il giusto”. Ha pagato di persona , come Gesù, fino a donare la vita per i fratelli. La chiesa, inoltre, non potrà mai assumere il volto della purezza evangelica, se non presenta i suoi “martiri della libertà”, contro le presenze massacranti della camorra. Recentemente ha pubblicato un documento di grande responsabilità, sul fenomeno malavitoso, suggerendo cosi’ possibili catechismi della legalità. E’ un atto di coscienza che le fa onore. Tuttavia minaccia di lanciare la scomunica ai camorristi. Spero non lo faccia mai, perché la chiesa ha ricevuto la consegna di Gesu’ di “non condannare”. La scomunica definisce la distruzione della persona, il fallimento totale della speranza. E la chiesa delude profondamente quando scomunica. La sua missione è quella di offrire agli uomini, “senza preferenza di persone” (At. 10,34), a tutti quindi, la compassione, la comprensione, la misericordia, il perdono di Cristo. Giuseppe Diana, quale sacerdote della Chiesa, ha esaltato la sua responsabilità cristiana del servizio al prossimo fino al martirio. Era il prete che viveva il “ sacramento della vocazione”. Il Padre lo voleva per sé: “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi mando” (Gv. 15,16). Rifletteva appassionatamente su questa compiacenza di Dio, che gli affidava una missione specifica. Ed era convinto che ogni suo gesto aveva l’autorizzazione del Padre. Era un prete che viveva il “sacramento dell’incontro”.
Compito del discepolo di Cristo è “amare il prossimo”. “Prossimo”, superlativo di “prope”, significa “vicinissimo” inscindibile da me. Per amare la persona bisogna “incontrarla”, avvicinarla, farla “prossimo” e soccorrerla al bisogno. E’ necessario compiere per ogni “prossimo”, ogni donna e ogni uomo, tutte le possibili opere di misericordia. Era un prete che viveva il “sacramento della Parola-Carne”. Gesu’ il “Verbum Dei” si fa “carne” d’uomo-si fa coscienza d’uomo. Il destino, cioè la consegna di vita, di Giuseppe Diana, era evidenziato dalla incarnazione di quel Dio che si fa carne in lui. Il suo destino è uno solo, strutturale, non rinunciabile, non modificabile, che non puo’ essere tradito: essere testimone di Cristo. In qualità di testimone del Signore, egli riscrisse parte del Vangelo, in quel testo sapienziale ” Per amore del mio popolo”
Soprattutto, quale testimone genuino di Cristo, è salito lungo tutto il suo Calvario, per mettersi in Croce con Lui. Giuseppe Diana esaudisce quei criteri di santità, che gli concedono di essere “makarios-beato”. E’ necessario che la nostra chiesa ne prenda atto. Solo se la chiesa lo proclama “beato-benedetto e bravo”, attribuisce a se stessa la dignità della lotta fino all’ultimo sangue, contro la camorra. Altri tentativi di riscatto possono riuscire ormai non credibili e forse non affidabili. La Chiesa, che celebra i suoi “martiri della giustizia”, diventa la garanzia della vittoria sulla la camorra.


+Raffaele Nogaro
Vescovo Emerito di Caserta

E' MORTO L'ONOREVOLE MANFREDI BOSCO FIGLIO DELL'EX MINISTRO GIACINTO BOSCO.


CASERTA. E' morto in una clinica romana l'onorevole Manfredi Bosco. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 26 aprile. Eletto per la prima volta parlamentare nel 1968 con la Democrazia Cristiana, aveva anche ricoperto più volte incarichi di Governo. Si tratta di uno dei politici più rappresentativi della provincia di Caserta. Aveva raccolto l'eredità politica del padre, Giacinto, stimatissimo uomo politico che aveva, a sua volta, raggiunto livelli elevatissimi sia in campo politico che professionale, ricoprendo anche la carica di ministro della Repubblica. I funerali si svolgeranno giovedi mattina a Roma, nella chiesa di Santa Paola, in piazza Garimberti. La salma giungerà poi a Santa Maria capua Vetere, intorno alle 14,30, per la tumulazione nella cappella di famiglia. Manfredi Bosco è stato eletto in Parlamento in cinque legislature, dalla V alla IX, ricoprendo più volte l'incarico di sottosegretario: al Commercio estero con il II governo Andreotti, all'Industria nel IV governo Rumor, al Lavoro nel IV e V governo Moro e nel V governo Moro.



16 marzo 2010

L’INAIL FINANZIA UN PROGETTO PER L’ADEGUAMENTO ALLE NORMATIVE PER LA SICUREZZA NELLE SCUOLE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione comunale di Piedimonte Matese sistema un altro tassello nel complesso programma di riqualificazione e messa in sicurezza del ricco patrimonio di edilizia scolastica. Nel giorno in cui apre il cantiere per il primo lotto dei lavori di miglioramento strutturale della Scuola Media Vitale e viene pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di adeguamento della sede dell’Istituto Comprensivo Ventriglia, giunge la comunicazione del finanziamento, da parte dell’INAIL, per circa 342.000,00 euro, di un progetto di adeguamento alle normativa sulla sicurezza e l’igiene dei luoghi di lavoro e sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Si tratta di una serie di interventi molto articolati che vanno dalla realizzazione di un impianto antincendio alla sostituzione di pavimenti e infissi, dal ripristino della facciata e delle gronde fino alla sistemazione di marciapiedi e spazi esterni, con la sostituzione degli impianti elettrico e termico (quest’ultimo sarà convertito a metano a seguito dell’allaccio alla rete cittadina che si sta realizzando in questi giorni). Il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Costantino Leuci manifestano la loro soddisfazione per questo ulteriore risultato che contribuisce a realizzare uno degli obiettivi prioritari contenuti nel programma della lista Piedimonte Democratica su cui la stragrande maggioranza degli elettori diede fiducia all’attuale amministrazione. “Questa è la migliore risposta – continuano il Sindaco e il vicesindaco – a chi, come il senatore Sarro, in una maldestra e svogliata campagna elettorale,anche recentemente, ci accusa di portare avanti solo opere programmate dalla sua gestione. La realtà, come si vede è ben diversa, e il vuoto amministrativo fu quello del sindaco Sarro, secondo solo al vuoto di attività politica per il territorio che sta mettendo in evidenza il senatore Sarro”.

Pietro Rossi

Arci Spaccio Culturale ospita i Virginana Miller.


Succivo - Lo Spaccio Culturale, con una programmazione di inizio primavera da brividi, festeggia con musica indie l'anno del decennale. Dopo il Re-Lab! del 12 marzo, che ha visto la partecipazione degli Enaria e dei The Disappearing One e l'esposizione del sorprendete artista atellano Elpidio Cinquegrana, la Casa delle Arti di Succivo è pronta ad ospitare sabato 20 marzo uno dei gruppi più rappresentativi della scena indie italiana: i Virginiana Miller. In anteprima per il Sud, il gruppo livornese presenterà il suo ultimo lavoro "Il primo Lunedì del Mondo" etichetta ZAHR/Altrove, distribuito da Edel. Un lavoro di alto taglio artistico, "un nuovo grande meraviglioso mondo da scartare e da abitare" che ha fatto attendere i fan e gli appassionati per oltre quattro anni prima della sua uscita. Quello dei Virginiana è un ritorno allo Spaccio Culturale, già ospiti nella terza edizione dell'Atellana Festival, tra l'associazione succivese e il gruppo livornese c'è un legame che i responsabili dell'Arci non fanno fatica a definire di "affetto". "E' l'occasione ideale per festeggiare i primi dieci anni dell'associazione - ha affermato il Presidente del circolo ARCI di Succivo, Nicola Di Marsilio - e per riaffermare la necessità di liberare spazi alla creatività emergente musicale e artistica in senso lato, rimarcare l'impegno a favore dei migranti in un’epoca in cui il concetto stesso di società multirazziale è minato dalle politiche di destra e per rendere più evidente l’impegno che l’associazionismo ha nei confronti dell’intera comunità in cui opera." L'esibizione dei Virginiana Miller, che sarà preceduta dagli Insula Dulcamara in un inedito set acustico, rientra nell'evento "Maledetta Primavera" organizzato dal portale Rockit, una festa nazionale della musica italiana fatta in Italia, una sorta di concerto collettivo svolto in contemporanea in tutto il Paese.


Arci Spaccio Culturale
Solidarietà / Cultura / Servizio civile / Musica / Cittadinanza attiva
Atellana Festival - Festival Nazionale per Gruppi Emergenti

DI COSTANZO: “BONIFICHE, LA STRADA GIUSTA PER IL RILANCIO DELLE PRODUZIONI AGRICOLE”


Piedimonte Matese.In un incontro allargato con produttori agro alimentari, titolari di caseifici e commercianti dell’Agro aversano, l’ing. Angelo Di Costanzo (nella foto), candidato Pdl al Consiglio regionale ha commentato la tendenza al valore negativo delle esportazioni dei prodotti casertani: “E’ un dato preoccupante – ha dichiarato – che deriva soprattutto dalla cattiva pubblicità dovuta alla questione rifiuti. A mio parere il commercio dei nostri prodotti, soprattutto nel settore alimentare, risente negativamente, agli occhi dei potenziali acquirenti, della disastrosa situazione ambientale del territorio. I nostri prodotti sono ancora forti e lo dimostra il fatto che, nonostante la cattiva pubblicità degli ultimi tempi, la mozzarella resista su livelli importanti di esportazione. Tuttavia, - ha continuato Di Costanzo – è facile immaginare quale incremento potrebbe avere la commerciabilità di un prodotto così forte, in seguito alla soluzione delle nostre problematiche ambientali. Diventa quindi, fondamentale un forte impegno per favorire l’immediata esecuzione delle opportune bonifiche del territorio che, tra l’altro, darebbero nuovo lustro al turismo in Provincia. In questo modo – ha concluso Di Costanzo - assicureremo alle nostre produzioni agricole una efficace pubblicità positiva, che avrà un sicuro ed immediato riscontro sui livelli di esportazione e vendita”.

Fonte: Comunicato Uff. Elettorale
Candidato alla Regione PDL Angelo Di Costanzo

l governo blocca 4miliardi di euro destinati alla Campania.


CASERTA. La candidata alle regionali per il Pd Rosa Suppa ha commentato la decisione del governo, annunciata dal ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola di bloccare i fondi FAS della Campania fino al termine della tornata elettorale. “E’ l’ennesimo esempio – ha affermato – di come gli interessi reali dei cittadini meridionali siano fin troppo facilmente messi da parte per meri fini elettorali. E’ una vergogna. Bloccare 4miliardi di euro già destinati alla Campania, quindi nostri, erogati allo scopo di sostenere e rafforzare, anche con nuovi progetti, l’economia campana, dimostra come il governo non intenda dare una risposta concreta ai nostri problemi. E’ la solita storia – ha dichiarato in conclusione l’on. Suppa -: il centrodestra ha tutto l’interesse affinché il Mezzogiorno resti in uno stato di arretratezza economica a favore dell’economia del Nord”.


on.Rosa Suppa, candidata alla Regione Partito Democratico
Ufficio Stampa
sito ufficiale: www.rosasuppa.it

IL CANDIDATO VENTRIGLIA INTENDE “GARANTIRE UN FUTURO AI GIOVANI.


CASERTA - Fioccano da tutti i comuni della provincia le adesioni al progetto targato Domenico Ventriglia. Il sindaco di Curti e candidato nelle liste del Popolo della Libertà alle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale si è prefisso un solo grande obiettivo: rappresentare nelle sedi che contano Terra di Lavoro con l’intento di avviare il processo di riscatto di una provincia martoriata da mille emergenze tra cui quelle della sicurezza, ambientale e soprattutto quella occupazionale. “Garantire ai giovani un futuro più roseo attraverso nuovi impulsi imprenditoriali e affidare loro ad un laboratorio politico che possa assicurare nel corso dei prossimi anni un ricambio generazionale che contribuisca al rilancio politico-economico della nostra terra” espone Ventriglia che aggiunge: “Urge un’inversione di tendenza al malgoverno della giunta Bassoliniana che ha affossato le ambizioni di una provincia che merita maggiore rispetto, a dispetto di un napolicentrismo a che ha caratterizzato la gestione politica del centrosinistra. Serve una programmazione seria e progetti attuabili nel concreto. E’ sotto gli occhi di tutti la disaffezione dell’opinione pubblica nei confronti dei politici e dei partiti, eppure - conclude il candidato del Pdl - gli attestati di partecipazione aumentano sempre più, segno tangibile di quanto la gente crede nel nostro progetto e di come voglia contribuire attivamente alle scelte e ai nostri piani di lavoro”.

fonte: comunicato stampa

Aiuti UE in favore della Grecia. Patriciello (Pdl/Ppe) presenta un’interrogazione.


VENAFRO.E’ di queste ore la notizia che la Commissione Europea si è detta pronta, attraverso il commissario agli Affari monetari ed economici, Olli Rehn, a presentare una proposta per un piano di assistenza in favore della Grecia. Alla luce delle future azioni che saranno messe in campo per la ripresa dell’economia greca da parte dell’Unione Europea, il deputato europeo del PdL, Aldo Patriciello (nella foto), ha inviato alla Commissione Europea un’interrogazione per chiedere metodi più efficaci per impedire azioni di speculazione finanziaria attraverso le società di rating.

Le società di rating – ha spiegato l’On. Patriciello – analizzano la solidità finanziaria di Stati, enti, imprese e banche. Tra queste le più conosciute sono le cosiddette ‘tre sorelle’ statunitensi, ovvero la Jp Morgan, la Goldman Sachs e la Citygroup. Risulta che nel novembre 2009 il presidente di Goldman Sachs, Gary Cohn, ha guidato una delegazione della banca americana per offrire alla Grecia un metodo per rifinanziare il suo debito pubblico, in maniera legale, ma compromettendo ancora di più la stabilità economica europea. Dalle informazioni raccolte risulta che la Grecia, ma anche altri paesi dell’euro, avrebbero ottenuto prestito di denaro al di sopra delle proprie possibilità. Il tutto utilizzando meccanismi ‘swap’, cioè strumenti derivati consistenti in scambi di flussi di cassa che, dunque, nei bilanci non risultano come prestiti. Con questa metodologia sarebbero stati finanziati settori fondamentali come la sanità pubblica. L’interrogazione trasmessa alla Commissione Europea è diretta, appunto, a fare chiarezza su questi aspetti in tempi rapidi in considerazione di un piano di assistenza in favore della Grecia ormai imminente.

In materia di crisi l’eurodeputato Patriciello ha proposto alla Commissione europea di potenziare la rete marittima e semplificare il trasporto delle merci. “Ritengo – ha aggiunto Patriciello – che gli investimenti in infrastrutture e trasporti siano la migliore strategia per superare la crisi. Trenta milioni di euro stanziati dalla Commissione in favore del cosiddette ‘autostrade del mare’ sono un segnale importante. Il traffico marittimo europeo si ripercuote positivamente sull’ambiente, consentendo una riduzione della congestione stradale e dei costi, molto inferiori rispetto a quelli affrontati per costruire strade e ferrovie”. Ad oggi, pur in presenza di un aumento del 7-10 % delle relazioni tra l’Italia e il Nord-Africa, il traffico marittimo europeo non supera il 5 % del traffico commerciale totale.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

SHOPPING E VANGELO A BRACCETTO PASTA, VESTITI E…MESSA! UN CENTRO COMMERCIALE PER RISTORARE ANIMA E CORPO.

TEANO - A Teano dopo l’unità d’Italia sancita dall’incontro tra l’eroe dei due mondi e il Re, chiesa e business si incontrano, si siedono ad un tavolo per offrire sinergicamente ristoro ad anima e corpo di clienti cattolici praticanti. Si sa, nei centri commerciali si trova di tutto. Una città commerciale dove mancava solo la parola di Dio. Orfani di un luogo per i fedeli- che non sanno rinunciare alla messa domenicale. Ci hanno pensato i vertici del centro Sidicinum, che in sinergia con la Curia di Teano offrono da qualche mese, la possibilità di pregare e ascoltare la santa messa prima o dopo avere fatto acquisti al centro. In un solo colpo ritrovata la pax familiare di coppie che la domenica mattina dovevano optare o per la messa o per lo shopping nei visitatissimi centri commerciali. Come dire, Dio denaro e Dio celeste uniti, a braccetto! Così come fu promesso in sede di inaugurazione, nelle settimane scorse è stata celebrata la prima messa nel centro commerciale sidicino, esempio unico in Italia. Officiata nella galleria del centro, perché la chiesetta non avrebbe contenuto tutti i fedeli presenti. Trentacinque minuti di blocco delle attività commerciali e religioso silenzio per ascoltare la parola di Dio: messa celebrata nelle prossime domeniche nella chiesetta del centro intitolata a “Mia Madonna e Mia Salvezza”. Uno spazio sacro che ospita tutti i fedeli alla ricerca di un senso per la loro vita. Il Centro Commerciale Sidicinum si sviluppa su un unico piano con 8 medie superfici di vendita (supermercato, discount, elettronica, bricolage, abbigliamento, calzatura, ristorazione, sport) e più di 50 negozi, tra i quali numerosi ristoranti che animeranno la vita serale della zona anche con il centro chiuso. Il progetto prevede già da subito un ampliamento futuro con un’area dedicata al divertimento (multisala, bowling, sala giochi, ecc.), un fast food ed altri servizi quali il distributore di carburante ed un autolavaggio. Tutto è nato dalle richieste di nostri clienti ed operatori , diventate sempre più numerose- racconta Stefania De Robbio, giovane condirettore del centro. I vertici della società, persone assai sensibili hanno captato le richieste, coinvolgendo le autorità religiose- che hanno dato ampia disponibilità all’idea, diventata realtà in breve tempo. Non è finita qui: E’ nei programmi la costruzione di una chiesa più grande, per accogliere più persone. Persone, fedeli e clienti che potranno ristorare anima e corpo! Noi e il centro-racconta Don Vincenzo De Martino, parroco della Chiesa San Marco di Teano- vogliamo camminare insieme: l’idea è stata partorita dagli amministratori del centro, e noi l’abbiamo accettata subito, perché la chiesa moderna deve scendere tra la gente, nei luoghi affollati per praticare nuovi modelli di evangelizzazione. Dio va incontro agli uomini. Il centro Sidicinum è il primo centro commerciale italiano dotato di un’anima, un luogo dove i fedeli potranno ristorare anche lo spirito”- le parole conclusive di Don Vincenzo. Dopo l’evangelizzazione nelle piazze, sulle spiagge è la volta dei centri commerciali, per raggiungere i giovani, uscendo dalle sacrestie, parlando di Gesù nei nuovi “santuari” del nostro tempo. E dopo la spesa, tutti potranno recitare il mea culpa in chiesa- per avere speso troppo! Riempendo il carrello di troppe cose inutili. Mentre c’è gente nel mondo che muore di fame. I destinatari di ave maria e padre nostro, con gli operatori del centro gongoleranno sincronizzati per le preghiere e gli acquisti!





Giuseppe Sangiovanni

Cappello: < La Regione Campania ha bisogno di uno sviluppo eco-compatibile e armonico del territorio >


PIEDIMONTE MATESE. L’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), candidato alle Regionali nella Lista del Partito Democratico a sostegno del Presidente Vincenzo De Luca, intervenendo in un pubblico dibattito ha sostenuto che : "La Regione Campania ha bisogno di uno sviluppo eco-compatibile e armonico del territorio che tenga presente delle risorse naturali e della tipicità delle zone, incentivando il turismo e la filiera eno-gastronomica. Le linee di intervento da seguire a mio avviso sono incentrate sul miglioramento della qualità dei servizi culturali e di quelli per la valorizzazione del patrimonio locale, quali la promozione dei prodotti artigianali, la creazione di una rete museale e la valorizzazione dei beni architettonici e archeologici ".



Fonte: Comunicato Uff. Stampa

Avv. Vincenzo Cappello
Candidato alla Regione Partito Democratico
sito ufficiale : http://www.vincenzocappello.com/

Attualità e importanza della patologia tiroidea nel territorio matesino.

PIEDIMONTE MATESE. L’esistenza di una patologia tiroidea è stata sempre conosciuta fin dai tempo remoti: se ne ha notizia da Ippocrate che chiamava il gozzo “Choiron”, ed è citata da Giovenale nel primo secolo dopo Cristo, il quale già annotava la maggior presenza di gozzo nelle zone alpine. Galeno nel suo trattato “de voce” già descriveva questa ghiandola e notava il fenomeno dell’ipertrofia. Plinio addirittura intuì che il gozzo era un “vizio” delle acque potabili. La morfologia precisa fu identificata nel 1543 da Andrea Vesalio. Il Falloppio nel 1590 riconosce il gozzo come malattia legata all’ambiente dalla quale si può guarire cambiando sede. La denominazione di ghiandola tiroidea spetta a T. Wharton che l’ha così definita nel 1656 in base al rilievo dlela conformazione comparabile ad uno scudo oblungo. Nel 1813 la scoperta dello iodio ha focalizzato l’attenzione su questa sostanza facendo correlare la carenza alimentare dell’alogeno con la patogenesi del gozzo endemico. Il gozzo colpisce oggi in Italia circa 6 milioni di persone ossia più del 10% della popolazione, quindi malattia endemica dichiarata sociale dall’OMS. Questa percentuale secondo i dati forniti dal Comitato Nazionale della Prevenzione del Gozzo, che ha esaminato 71 mila bambini tra i 6 e i 14 anni residenti fuori città in località collinari e montane di quasi tutte le regioni italiane e 5 mila casi di controllo nelle aree urbane si è dimostrata maggiore del 20% e, in numerose località distribuite su tutto il territorio nazionale la malattia è presente in oltre il 50% dei giovani con punte del 73% in alcuni paesi della Campania! Oltre al gozzo semplice non bisogna dimenticare che in Italia si ammalano di cancro alla tiroide circa 9.000 persone all’anno, che rappresentano l’1% di tutti i tumori. E’ più diffuso tra le donne con un rapporto di 3,2:1, mentre il gozzo semplice ha un rapporto maggiore di 15:1. Il cancro alla tiroide ha avuto una incidenza moltiplicata da 10 a 100 volte come conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl.
La zona matesina rispecchia fedelmente queste statistiche delle zone collinari e montane, cioè incidenza del gozzo superiore al 20%. Uno studio effettuato su una popolazione scolastica di età compresa tra 6 e 11 anni, qualche anno fa, tra il Molise e l’alto casertano ce ne dà conferma statistica. Questi dati dimostrano la notevole rilevanza socio-sanitaria della patologa tiroidea e l’importanza dell’intervento preventivo nell’infanzia per ridurre l’impatto sulla popolazione adulta.
Una volta che il gozzo si è manifestato bisogna inquadrarlo e classificarlo secondo lo schema proposto dalla American Tiroid Association e modificato in Italia da Andreoli. La classificazione è morfo-funzionale ma i dettagli esulano da queste brevi informazioni; in maniera semplicistica possiamo dividere la patologia gozzigena in gozzo semplice (45%); gozzo nodulare (34%); gozzo multinodulare(21%).
Fatte queste indispensabili premesse abbiamo chiesto al dott. Simonelli, specialista endocrinologo, responsabile della divisione di medicina della Casa di Cura Athena-Villa dei Pini, di fornirci brevi e semplici informazioni per individuare le patologie tiroidee e prevenire gravi conseguenze.Le malattie tiroidee, ci dice il dr. Simonelli, sono dovute principalmente ad alterazioni della quantità di ormoni tiroidei prodotti. Alcuni soggetti ne producono molto poco, dando luogo ad ipotiroidismo e ad un rallentamento delle funzioni corporee che causano sintomi, come aumento del peso corporeo, secchezza della pelle, costipazione, intolleranza al freddo, pelle anelastica e gonfia, caduta di capelli, stanchezza e irregolarità mestruale nella donna. L’ipotiroidismo grave, non curato, chiamato mixedema, può portare a patologie cardiache, convulsioni e coma. Se invece la malattia tiroidea produce eccessive quantità di ormoni, la conseguenza è l’ipertiroidismo con accelerazione delle funzioni corporee. Questo può portare a sintomi come l’aumento della frequenza cardiaca, ansietà, perdita di peso, insonnia tremore alle mani, debolezza e qualche volta diarrea. Può esserci gonfiore intorno agli occhi, secchezza, irritazione, e, in qualche caso, protrusione degli occhi (esoftalmo).
I disturbi tiroidei frequentemente si accompagnano ad un ingrossamento della ghiandola tiroidea in toto o alla presenza di uno o più noduli in uno o entrambi i lobi. Un quadro clinico di ipo o ipertiroidismo può comparire anche in caso di alterata funzionalità ipotalamica (eccesso o difetto di TRH) e anche in associazione a varie patologie tiroidee che alterano la produzione degli ormoni tiroidei indipendentemente dalle concentrazioni ematiche di TSH. La corretta funzione della ghiandola tiroidea è garantita da un adeguato apporto nutrizionale di iodio. Tuttavia la presenza di questo elemento nelle acque e negli alimenti è molto variabile e spesso troppo scarsa rispetto ai fabbisogni umani. La carenza di iodio, è uno dei più gravi problemi di salute pubblica secondo stime dell’OMS e si traduce in diverse patologie più o meno gravi a seconda dell’età e del sesso. Una carenza di ormone tiroideo durante la vita fecale e neonatale può avere effetti diversi fino all’arresto irreversibile della maturazione dell’encefalo con gravi conseguenze sullo sviluppo intellettivo configurando un quadro di ritardo mentale, sordomutismo e paralisi spastica. Per evitare tali complicanze da anni esiste l’obbligo di dosare gli ormoni tiroidei di neonati con un piccolo prelievo di sangue. Il fabbisogno di iodio e quindi particolarmente elevato per le donne in gravidanza e per i bambini. Secondo le stime attuali, un neonato su tremila nasce con una forma di malattia tiroidea.
Cosa occorre fare?
Una volta sospettata una patologia tiroidea occorre eseguire un iter diagnostico che consiste in:
Esame di laboratorio (ormoni tiroidei)
Ecografia tiroidea al color-doppler
Scintigrafia tiroidea
Agoaspirato
Una volta posta la diagnosi spesso la terapia medica non è sufficiente a risolvere la patologia sia per fenomeni complessivi (effetto massa) dovuti al volume della ghiandola, sia per le continue recidive dei noduli “caldi”, che sostengono spesso una condizione di ipertiroidismo, sia perché l’esame citologico con l’agoaspirato ha fatto porre diagnosi di cancro.
A questo punto interviene il chirurgo, Dott. S. Spagnolo, spiegandoci i rischi dell’intervento e le relative conseguenze:
“Oggi le opzioni tecniche comprendono: la tecnica tradizionale, più invasiva, la tecnica minincisionale (MIT), che prevede incisioni più piccole anche per grossi gozzi, e la tecnica videossistita, riservata a tiroidi di piccole dimensioni e in casi ben selezionati.
Gli interventi della tiroide vanno quindi dalla semplice enucleoresezione, quasi non più effettuata, alla lobectomia parziale, riservata a patologie che coinvolgono solo un lobo tiroideo, alla tiroidectomia subtotale, alla tiroidectomia totale per patologie coinvolgenti gran parte della ghiandola. Attualmente quest’ultimo intervento è quello statisticamente più eseguito. Per il cancro della tiroide è senz’altro indicata la totale ? con eventuale linfoadenectomia del compartimento centrale e successiva terapia radiometabolica con iodio marcato, i risultati terapeutici sono eccellenti con percentuale di successo maggiore del 90%.
Le complicanze possono essere così compendiate: lesioni unilaterali dei nervi ricorrenti che possono portare a paralisi delle corde vocali con relativa disfonia o afonia; insufficienza respiratoria, emorragia delle loggia tiroidea; ipocalcemia transitoria o permanente per lesione o asportazione delle paratiroidi.
Va chiarito che queste complicanze con le nuove tecniche, sono molto rare.


Nicola Iannitti

Rosa Suppa: “Sicurezza sul lavoro, un’emergenza sociale”


Caserta. “La sicurezza sul lavoro è un’emergenza sociale soprattutto nel Mezzogiorno. Il numero delle vittime è talmente alto da non poter essere accettato da una società civile e moderna. Per venirne a capo è sostanziale promuovere un cambiamento culturale dei datori di lavoro e dei lavoratori stessi basato su una formazione più concreta e specifica e non sulla mercificazione che ne è stata fatta negli ultimi anni. Il nuovo testo unico varato due anni fa spinge ad una valutazione del rischio che non amalgama la forza lavoro in un’unica massa indistinta, ma tiene conto delle differenze di genere, culturali e religiose dei singoli lavoratori. E’ essenziale valutare le differenze biologiche tra uomo e donna nella stima dei rischi, come l’integrazione tra le varie culture che possono essere presenti su un medesimo luogo di lavoro che tenga conto e regolamenti le diverse esigenze di operai di religioni diverse. E’ in tal senso che devono spingersi i controlli che devono essere severissimi ma mirati sempre più non solo alla verifica degli aspetti “formali” a carico dei Datori di Lavoro ma ad un’analisi sostanziale delle misure preventive e di protezione predisposte”.


Comunicato Ufficio Stampa

on.Rosa Suppa, candidata alla Regione Partito Democratico
sito ufficiale: http://www.rosasuppa.it/

Edilizia scolastica, monito di Parisella.


Caserta. Il 70% degli edifici scolastici della Provincia di Caserta sono inagibili«Una delle priorità di competenza della Provincia di Caserta deve essere costituita dall’edilizia scolastica». Pasquale Parisella, candidato con l’Udc per uno scranno al consiglio provinciale al collegio Caserta 3, interviene su una problematica che interessa Terra di Lavoro. «Da medico e genitore mi sono spesso chiesto: i nostri figli sono sicuri nelle strutture scolastiche che frequentano? Ebbene, dopo un’accurata ricerca ho scoperto dolenti note: nella nostra Provincia circa il 70% degli edifici scolastici non ha i requisiti di agibilità. Cosa fare? Non bisogna farsi distrarre da altri obiettivi aumentando il livello di attenzione al problema ed intervenire tempestivamente per garantire la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici. Purtroppo è ancora aperta la grossa ferita della casa dello studente de L’Aquila. La storia, ancor più se triste e drammatica, ci deve essere di insegnamento per evitare il suo ripetersi».



Fonte; Ufficio Stampa

Pasquale Parisella

Candidato al collegio provincialeUdc al collegio Caserta 3

15 marzo 2010

IL CASERTANO DI BERNARDO ALLO STAGE REGIONALE NELL'AMBITO DEL PROGETTO GIOVANI.


Mugnano. Nell’ambito del Progetto Giovani si è svolto ieri a Mugnano, presso la scuola elementare “Giancarlo Siani”, uno stage giovanile di tennistavolo organizzato dal Comitato Regionale della Campania, di cui è Presidente Sergio Roncelli. Al raduno, diretto dai Maestri Oreste pio Coletta e Pasquale Pirone, hanno partecipato 8 giovanissimi atleti con 2 sparring (Sigismondo Di Marino e Ferdinando Coletta) per un aggiornamento. Fra gli atleti convocati dal Comitato regionale campano c’è anche il quindicenne pongista di Caserta Ciro Di Bernardo tesserato del Tennis Tavolo Caserta del Presidente Stefano Brignola cha, dal lontano 1973, ha forgiato un moltitudine di pongisti ed ha sottolineato come “gli stage regionali del “Progetto Giovani” sono importantissimi per la crescita tecnica dei giovani pongisti casertani”. Lo stage si è sviluppato con una sessione pomeridiana dalle ore 17,30 alle ore 19,30. Il lavoro è stato intenso ed i ragazzi si sono applicati con grande determinazione, mentre i tecnici presenti hanno seguito con grande attenzione quanto veniva messo in pratica e spiegato dai Maestri Coletta e Pirone. Al termine, il Presidente Regionale Roncelli ha rivolto un breve saluto e ringraziamento a tutti i partecipanti. Questo momento regionale si inserisce perfettamente in quello che la Federazione Italiana Tennistavolo definisce come importantissimo punto del suo programma di lavoro chiamato “Progetto Giovani 2009-2010”. Intanto, hanno preso regolarmente il via ieri mattina, con la direzione del referee ITTF Francesco Nuzzo e dei suoi vice Mladen Solar e Sauro Malta, le gare del Lignano Master Open 2010. Presenti 177 atleti paralimpici – fra cui il fresco campione nazionale di doppio l’aversano Nicola Molitierno, nonché due volte vice campione nazionale negli open e di categoria 3 – per 24 nazioni sulle 25 annunciate, unica defezione quella degli atleti Serbi bloccati dalle forti nevicate. La manifestazione ha preso il via con le gare di singolare.


Nunzio De Pinto


L'ESPERIENZA DI UNA GIOVANE STAGISTA CASERTANA IN SPAGNA.


CASERTA. Quanto racconto è la storia di una grande opportunità, di una fantastica esperienza vissuta, di una occasione di crescita personale e professionale, che – ahimè! – non si è ancora tradotta in un positivo ingresso nel tanto agognato mondo del lavoro!! Nel mese di marzo dello scorso anno, partivo per Siviglia (nella foto), con in tasca una borsa di studio stanziata dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma “Leonardo Da Vinci Mobilità” (obiettivo Lifelong Learning Programme) e dall’Ente Provincia di Caserta. Una immediata precisazione è d’obbligo: a disposizione avevo una esigua somma di danaro, (circa il 30% della somma prevista per ciascuna borsa) in quanto la restante parte dell’importo era andata a coprire le spese di volo, trasferimenti, alloggio per 20 settimane, nonché un corso di lingua spagnola (davvero full immersion!) di circa due settimane. In ogni caso, sono sopravvissuta per l’intero periodo, viaggiando, visitando, scoprendo la meravigliosa regione della Andalucìa. Tra l’altro, avvantaggiata da un clima splendido già nel mese di marzo, divenuto torrido, ma tollerabilissimo, nel finale di luglio. Ho svolto il mio tirocinio pratico presso una O.N.G. spagnola, denominata M.P.D.L. “Movimiento por la Paz, el Desarme y la Libertad”, molto famosa sul territorio nazionale, impegnata nella realizzazione di progetti di sviluppo, educazione giovanile, inserimento ed integrazione degli immigrati, orientamento lavorativo e aiuto umanitario tanto in loco quanto nei paesi sottosviluppati. Essendo laureata in Giurisprudenza ed avendo discusso una tesi comparata sul tema dei diritti umani, sono stata assegnata al Dipartimento Legale della organizzazione, dedito principalmente alla attività di consulenza ed assistenza burocratica – completamente gratuita! – agli utenti immigrati che si rivolgessero alla MPDL, per la risoluzione di tutte quelle problematiche legate a permessi di studio e lavoro, soggiorno, cittadinanza, richieste d’asilo, contatti con i Pubblici Registri, Ministero degli Esteri e la Pubblica Amministrazione in generale. Ma il suo fiore all’occhiello era la realizzazione del Programma di “Ritorno Volontario” ( di cui in Italia si sente poco parlare, nonostante sia in linea con la normativa internazionale ed europea che regolamenta il fenomeno migratorio).
Tale programma trova la sua ragion d’essere nella opportunità offerta, dallo Stato ospitante, agli immigrati, che siano in possesso di determinate e precise condizioni, in ordine allo stabilimento e al lavoro svolto sul territorio, di poter fare ritorno al proprio paese di provenienza, con un contributo finanziario, sebbene minino. Ciò, per consentire agli aderenti al progetto di potersi reimpiantare nella terra ove hanno fatto ritorno e ritrovare il proprio posto nel tessuto sociale. Sono tante le famiglie ed i singoli che in condizioni più o meno disperate, perché “ strozzate “ dalla crisi economica e dalla crescente disoccupazione che sta affliggendo la Spagna, hanno aderito al Programma, che – di contro – comporta la rinuncia “volontaria” a tutta una serie di diritti acquisiti, in cambio di un biglietto aereo di “sola andata” e poco più. Devo dire che, dal punto di vista umano, ho vissuto un’esperienza molto toccante. Ciò, non solo per le persone che ho incontrato durante il tirocinio: boliviani, peruviani, argentini, marocchini, africani, colombiani, cileni, russi … insomma: un melting-pot di razze e culture e ciascuno con una storia interessante da raccontare. Ma anche perché ho avuto la fortuna di trovare colleghi affabili e cordiali; un team, prevalentemente femminile, pronto ad accogliermi e ad aiutarmi a superare le difficoltà linguistiche di un linguaggio specialistico, quale quello giuridico, al quale approcciavo con un vocabolario esiguo, essendo giunta in Spagna, con un bagaglio di poche parole all’attivo ed un’ottima padronanza dell’inglese, che mi è servita a ben poco! E qui, consentitemi una digressione sulla attitudine tutta andalusa di tradurre tutto e, in qualche maniera, volta ad impedire in modo velato l’ingresso nel gergo quotidiano di termini esterofili … un esempio per tutti ? “El rattòn”, che sta per “mouse”! Devo dire che la mia fortuna è stata anche quella di aver svolto la mia pratica nel posto giusto, poiché ho rivestito un ruolo attivo nel Dipartimento Legale e l’Avvocato con cui ho lavorato, mi ha trasmesso le sue conoscenze, mi ha concesso di prendere iniziative e mi ha consentito di lavorare direttamente alle varie attività quotidiane. Insomma: non relegandomi al ruolo di stagista, che al massimo impara ad usare la fotocopiatrice! Mi sento di dirlo, poiché l’esperienza di altri Leonardini, così come degli stagisti italiani in generale, non risulta molto “edificante” da un punto di vista professionale. Ciò, tenendo conto del fatto che il programma “ Leonardo Da vinci “,così come voluto dall’Unione Europea, si rivolge a laureati e che il tirocinio internazionale dovrebbe risultare “ professionalizzante ”!
Ed ecco giunti al punto. Ad oggi, sono trascorsi circa 6 mesi dalla conclusione del programma. Ed escludendo il mese di agosto (dovuta pausa estiva) non c’è stata una vera svolta nella mia vita professionale. Con rammarico, sono qui a constatare l’insoddisfazione per l’essere “snobbata” – nonostante un curriculum di tutto rispetto, già nutrito di esperienze professionali e formative, la padronanza di due lingue straniere ed un’ottima conoscenza della mia lingua madre (il chè, non va – a mio parere – posto in secondo piano, viste le denunce giornalistiche in merito agli “strafalcioni” ortografici e sintattici, riscontrati negli scritti di affermati professionisti e specializzandi a vario titolo…). Va aggiunto anche il fatto che noi laureati in giurisprudenza sembriamo essere colpiti inesorabilmente da un pregiudizio, secondo il quale, il nostro unico destino lavorativo sembrerebbe essere l’esercizio della professione forense o tutt’al più quella di promotore finanziario (che è l’unica prospettiva che mi è stata offerta ripetutamente … ).
Per quanto concerne il mondo delle ong italiane o dei Patronati ( che svolgono una serie di attività di consulenza molto simile a quella da me realizzata presso la ong spagnola ), ti offrono al massimo posizioni di “volontario”, in alternativa a quelle che invece richiedono, tra i requisiti valutabili, “anni” – e dico : “anni”!!! - di esperienza pregressa nel ruolo a disposizione!
So, di non essere la sola a versare in questo limbo di inoccupazione … ma mi rende triste il fatto che nessuno oggi si scandalizzi di fronte a situazioni che si traducono, in realtà, in un contratto “lontano miraggio” … ultima prospettiva ( perché lo vedi dal cannocchiale?!?) di lavoro su provvigioni … e/o che ti releghino alla condizione di “volontario a vita”!
E’ vero che da una parte bisogna pur cominciare! E sono tra i sostenitori della gavetta, perché è giusta e in certi casi formativa. Ma fino a che punto accettare quella che si rivela essere una situazione di stagista per l’ennesima volta, senza che si traduca in qualcosa di più? Fino a che punto sottostare a queste regole, essendo consapevoli del fatto che, per certi versi, lo stagista finisce con lo svolgere il lavoro di un normale lavoratore regolare, essendo tuttavia inquadrato in maniera poco “adulta” , - passatemi l’attributo! -non potendo mai compiere il salto di qualità, verso il “mondo dei grandi”, di quelli che lavorano e che possono pensare di acquistare una casa, di potersi creare una famiglia, di sentirsi utili anche da un punto di vista sociale, contribuendo al progresso del paese e blà blà ….?!?
Questo è quello che mi chiedo. E che vorrei che si chiedesse chi comanda!

Linda Iadicicco