07 dicembre 2009

SIAMO PRONTI A SCENDERE IN CAMPO.


CURTI. Radicamento sul territorio come punto di partenza per coinvolgere energie nuove : la miscela che Domenico Ventriglia (nella foto), primo cittadino di Curti e consigliere provinciale del PDL, candidato alle prossime elezioni regionali con la lista del Popolo della Libertà , ha messo in campo attraverso l’ Associazione Pdl-Campania in Positivo per raccogliere consensi per il partito e contribuire alla crescita della Provincia di Caserta e della regione Campania. Dopo un anno e mezzo, fatto di verifiche sul campo e di attestazioni di stima tradotte nella dislocazione di sedi in numerosi Comuni di Terra di Lavoro, “la nuova realtà di politica di Pdl-Campania in Positivo – annuncia soddisfatto Ventriglia – scende in campo al solo scopo di contribuire, concretamente ed in prima persona, alla crescita e all’allargamento del Pdl. Le prossime elezioni sono senza dubbio un appuntamento di grandissimo rilievo, si per le istituzioni come la Regione Campania e la provincia di Caserta che stanno vivendo una fase molto delicata, quanto per il progetto di Campania in Positivo che uscirà dalla competizione elettorale ulteriormente consolidato. Ci sono tutte le condizioni per fare bene e questo deve spingerci ad un impegno straordinario che non trascuri nessuno perché la nuova area politica di PDL-Campania in Positivo è aperta anche ad altre esperienze purchè si punti all’ unisono alla pianificazione e alla realizzazione di progetti condivisi dal territoro”. Una realtà, l’area di Campania in Positivo all’ interno del Pdl ,che ha tra i suoi principali obiettivi quello di contribuire fattivamente alla determinazione del programma che sia l’espressione dei progetti condivisi con il territorio ed i suoi abitanti e quindi al radicamento territoriale del Popolo della Libertà. Campania in Positivo annovera tra i suoi massimi esponenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti senatore Altero Matteoli , il sindaco di Afragola e senatore Enzo Nespoli, il sottosegretario al Welfare senatore Pasquale Viespoli, l’onorevole Pina Castiello e il vicepresidente del Senato del Pdl Domenico Nania.

c.s.

Le iniziative natalizie dell’Amministrazione Picierno.


Teano - L'Amministrazione comunale, sensibile alla valorizzazione culturale, storica ed economica della città, attraverso la programmazione delle manifestazioni natalizie, intende favorire la promozione e l'animazione del territorio, per rafforzare il senso della comunità delle popolazioni locali, stimolando il sistema produttivo locale, in un momento di particolare difficoltà socio –economico globale. Pertanto, anche quest'anno ha riproposto alla Camera di Commercio di Caserta il progetto delle manifestazioni natalizie, arricchendolo di nuove iniziative per dare ulteriore impulso turistico ed economico alla città. Il comune , in collaborazione con la Camera di Commercio e le Associazione Pro - Loco: " Teanum Sidicinum " e "Teano e Borghi " darà vita ad un ricco calendario di eventi natalizi, a far data dal 7 dicembre e fino al 9 gennaio 2010. Tradizione, solidarietà, animazione e anche un tocco di arte, cultura, musica e golosità. Il filo conduttore del calendario degli eventi natalizi è costituito da un'atmosfera ricca di magia, che accompagnerà tutti i partecipanti nelle festività più amate dell'anno. Si inizia oggi, lunedì 7 dicembre alle ore 17,30, presso la Sala dell'Annunziata con l'inaugurazione della Mostra "Non Solo Pastori"; poi alle ore 18,00 "Natale sta Venendo", Recital di poesie e musiche a cura della Bottega del Teatro di P.L. Tortora, a cura della Pro-Loco " Teano e Borghi". Prosegue Domenica 13 dicembre, alle ore 19,00 Chiesa San Francesco con il "Concerto di Musica Classica" dell'Associazione Giovani Musicisti " Euterpe"- Casafredda di Teano. Prosegue Venerdì 11 e 18 dicembre alle ore 17,00 presso la Sala dell'Annunziata con il "Il Natale dei Bambini", Lettere, canti e pensieri su Natale a cura degli studenti del II circolo didattico di Teano e a cura della Pro-Loco Teano e Borghi; domenica 20 dicembre Centro storico: IV edizione "Mostra Mercato" a cura dell'Associazione Pro-Loco "Teanum Sidicinum "; Mercoledì 23 dicembre ore 11.30 Sala dell'Episcopio: "Concerto degli Auguri", Orchestra da Camera di Caserta diretta dal Maestro Antonino Cascio; Sabato 26 dicembre alle ore 18,00 Sala dell'Annunziata: "Aspettando l'Anno Nuovo", Un brindisi con vini, tozzetti, mostacciuoli, guanti e poesia, a cura della Pro Loco Teano e Borghi, in collaborazione con i "Palazzuoli"; Domenica 27 dicembre alle ore 18,00 Sala dell'Annunziata, Gruppo musicale "Area Nuova presenta "Quanno nascette ninno", Canzoni, musica, canti sacri ispirati al natale; Martedì 29 dicembre alle ore 18,30 Chiesa di S. Francesco: "Concerto di Musiche Natalizie", a cura dell'Associazione Musicale- Flegrea –Coro Polifonico " Flegreo – Napoli pianista:Antonella De Pasquale –mandolino Enrico Capano – M° Nicola Capano; Sabato 9 gennaio 2010 -ore 17,30 Sala dell'Episcopio: "Letture sul Presepe", Incontro con S.E. Mons. Arturo Ajello e il giornalista dr. Nando Santonastaso Ore 18,30 Performance musicale.


c.s.

Documentario casertano vince al Festival "Le donne del formaggio".Castel di Sasso - Le donne lo fanno meglio di Giovanna De Cillis e Antonio Iodice si


Castel di Sasso - Le donne lo fanno meglio di Giovanna De Cillis e Antonio Iodice si aggiudica la "Grolla d'Argento" al Film Festival di Saint Vincent. Il documentario, che vede protagoniste Liliana ed Eulalia Lombardi dell'azienda Le Campestre di Castel di Sasso (CE) sul podio a Saint Vincent nella 1a edizione del Film Festival "Le donne del formaggio" organizzato dall'ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), in occasione del ventennale del Premio Grolla d'oro dei Formaggi. Autori del documentario, prodotto da Afa Film e Rio Film col patrocinio dell'EPT di Caserta, sono Giovanna De Cillis e Antonio Iodice, due giovani filmaker pugliesi sinora attivi nell'ambito della videoarte e del cinema sperimentale. Il documentario, interamente girato a Castel di Sasso, in provincia di Caserta, racconta tutti i passaggi della produzione del Conciato Romano, considerato dagli esperti il più antico formaggio italiano, e oggi prodotto quasi esclusivamente secondo le antiche tradizioni nel Comune di Castel di Sasso e in altre località dell'Alto Casertano. Si potrà scoprirne ogni segreto: con cosa si fa (coagulando con caglio di capretto, latte ovino o caprino), come si fa (dopo essere state modellate con le mani, salate e asciugate, le forme sono "conciate", con una tecnica che prevede il lavaggio con l'acqua di cottura della pasta fatta in casa), dove si mette a stagionare (le forme vengono riposte per un minimo di sei mesi in orci di terracotta con olio, vini rossi locali come il Pallagrello o il Casavecchia, piperna, peperoncino, timo selvatico e altre erbe). E soprattutto chi lo fa, ovvero le donne della famiglia Lombardi, Liliana ed Eulalia, due vere vestali di un'antichissima tradizione che hanno ripreso a farlo con grande amore nella fattoria Le Campestre, in località Strangolagalli a Castel Di Sasso. A decretare la prestigiosa affermazione è stata la giuria presieduta dall'attore Giovanni Storti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo chiamata a selezionare le opere migliori tra film provenienti non solo dall'Italia, ma anche dagli Stati Uniti e dal Giappone.


Fonte : comunicato stampa


Arrestati 56 falsi invalidi a Napoli, lo sdegno di D'Auria.


Napoli - Sono 56 le persone arrestate la scorsa notte a Napoli dai carabinieri per la riscossione illegittima e reiterata di pensioni di invalidità. Gli arrestati, per la maggior parte di sesso femminile, dovranno rispondere a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danno dello Stato, contraffazione di pubblici sigilli e falsità materiale ed ideologica in atti pubblici. Gli inquirenti, al termine di un'indagine avviata tre anni fa, avevano notato un'altissima percentuale di invalidi a Pallonetto di Santa Lucia, alcuni dei quali, dichiaratisi non vedenti, guidavano tranquillamente le auto o leggevano il giornale mentre erano in fila all'ufficio postale."Fa piacere che i carabinieri abbiano concluso quest'indagine arrestando i colpevoli di quelle che sono vere e proprie truffe", ha dichiarato Antonio D'Auria, responsabile regionale dell'Italia dei Diritti. "Spero che questi arresti - continua - facilitino l'evolversi della situazione nei confronti di chi ha relmente bisogno e che quotidianamente deve battersi contro una burocrazia che non finisce mai per vedere riconosciuti i propri diritti. Spero che l'attenzione di cui non devono godere questi truffatori venga data a chi ne ha effettivamente bisogno - conclude l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro - e ringrazio pubblicamente i carabinieri per il lavoro svolto".


c.s.

Pirateria lungo le coste somale, l'on. Patriciello chiede misure urgenti di protezione


VENAFRO. Con l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona che potenzia il ruolo dell’Ue nell’ambito della Politica europea di sicurezza e difesa, sono molte le questioni prioritarie delle quali il Parlamento europeo è chiamato ad occuparsi. Tra queste la necessità di misure adeguate per contrastare la pirateria lungo le coste somale. Lo scorso 3 dicembre una nave battente bandiera di Antigua-Barbuda, il cargo Charelle, è stata rilasciata dai suoi sequestratori. Lo ha reso noto il comando dell'operazione europea anti-pirateria Atalante. La nave era stata sequestrata il 12 giugno scorso al largo delle coste dell'Oman con dieci persone di equipaggio a bordo. L’eurodeputato del PdL, Aldo Patriciello (nella foto), al riguardo ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea chiedendo provvedimenti urgenti. “La minaccia costante alla navigazione tra Europa e Asia è un problema complesso – ha spiegato l’eurodeputato – poiché all’origine di questi episodi di pirateria c’è una vera e propria rete criminale. Attualmente l’Unione Europea è impegnata attraverso la missione navale Atalanta il cui scopo è proteggere la navi che trasportano gli aiuti del Programma alimentare mondiale destinati ai profughi somali”.
Solo pochi giorni fa il capo missione, l’ammiraglio Peter D. Hudson, ha illustrato ai parlamentari europei i risultati raggiunti: 36 navi intercettate, 14 attacchi diretti evitati, diverse imbarcazioni affondate. “Il problema che l’ammiraglio Hudson ha evidenziato – ha sottolineato l’On. Patriciello – sono le tattiche di assalto che diventano sempre più sofisticate, nonché il fenomeno che porta molti pescatori somali a diventare pirati. Addirittura – ha aggiunto il deputato europeo – si stanno formando bande di pirati somali che si trasformano in una sorta di guardia costiera e si inseriscono nelle azioni criminali cercando di mediare sui riscatti. Ora, se consideriamo che sta crescendo il ruolo dell’UE come finanziatore dello sviluppo nei paesi africani, si capisce quale importanza assuma la lotta contro questo fenomeno criminale”. La Commissione europea al riguardo ha reso note le somme messe a disposizione delle istituzioni somale: 163 milioni di euro per sostenere la sicurezza attraverso la creazione di un corpo di polizia di 10.000 unità, ai quali si aggiungono altri 6.000 unità destinate alla sicurezza nazionale. “E’ appunto il grande peso dell’impegno materiale europeo nei confronti della Somalia – ha concluso Patriciello – che giustifica la nostra richiesta di intensificare le misure di protezione delle navi che incrociano nel golfo di Aden e al largo delle coste somale. Non possiamo correre il rischio che i fondi europei destinati alla sicurezza e alla stabilità di un paese devastato da decenni di guerra civile finiscano nelle mani di organizzazioni criminali”.

Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

06 dicembre 2009

Al Comune di Piedimonte Matese sono stati assegnati circa 20.000,00 euro dalla Regione Campania per l’abbattimento dei costi dei servizi alle famiglie


PIEDIMONTE MATESE. Il Responsabile dei Servizi Sociali, Culturali e Demografici del Comune di Piedimonte Matese, capofila dell’Ambito Territoriale C6, ha reso noto che che la Regione Campania, in attuazione della Deliberazione di G.R. n. 263/2009 e del Decreto dirigenziale n. 772/2009, con risorse del Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia L. 296/2006, ha assegnato all’Ambito la somma di € 19.764,36 per l’erogazione di un contributo economico una tantum pari ad un massimo di € 400,00 a favore di nuclei familiari residenti nei Comuni afferenti all’Ambito con numero di figli pari o superiore a quattro, compresi quelli in regime di affido familiare, pre adottivo e a rischio giuridico, di età inferiore ai 25 anni, con priorità ai nuclei in cui sono presenti figli minorenni. Possono richiedere il contributo le famiglie che sono in possesso dei seguenti requisiti:
1) presenza di un numero di figli nati pari o superiore a quattro, compresi quelli in regime di affido familiare, pre adottivo e a rischio giuridico, di età inferiore ai 25 anni;
2) residenza anagrafica in uno dei Comuni afferenti all’Ambito;
3) residenza nel territorio della Regione Campania da almeno 3 anni;
4) ISEE del nucleo familiare richiedente non superiore a € 29.000,00 (reddito 2008) e in corso di validità;
Sono considerati parte del nucleo familiare anche i figli maggiorenni, sino a 25 anni, se a carico IRPEF.
5) aver sostenuto negli anni 2008 e 2009 spese relative a uno o più servizi/attività di seguito elencate e adeguatamente dimostrabili con idonea ricevuta o fattura:
o trasporto scolastico e altri trasporti pubblici
o asili nido e/o altri servizi integrativi per la famiglia
o prestazioni scolastiche (libri scolastici, mensa, ecc.)
o servizi e attività formative extrascolastiche, campi scuola, vacanze studio, ecc.
o accesso a musei, teatri e altre attività culturali che si sviluppano nel territorio
o iscrizione ad associazioni educativo-culturali e/o sportive (scout, società sportive)
o altre attività ritenute comunque finanziabili dalla commissione di valutazione.
I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del bando. Gli interessati devono richiedere il contributo compilando il modello di domanda all’uopo predisposto disponibile presso gli Uffici di Cittadinanza del proprio comune di residenza e sul sito internet del comune di Piedimonte Matese http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/
Alla domanda è necessario allegare la seguente documentazione:
A. Fotocopia documento d’identità in corso di validità del richiedente
B. Certificazione ISEE reddito anno 2008
C. Documentazione (ricevuta o fattura in originale) attestate la spesa sostenuta per i servizi e le attività indicate nel precedente numero 4).
Il modello di domanda, debitamente compilato, sottoscritto dal richiedente e corredato dalla documentazione richiesta, deve essere inserito in un plico chiuso sul quale va posto il nome e cognome e indirizzo completo del richiedente e la seguente dicitura “NON APRIRE. AVVISO PUBBLICO PER EREOGAZIONI CONTRIBUTI PER FAMIGLIE CON NUMERO DI FIGLI PARI O SUPERIORE A QUATTRO”. Il plico, indirizzato al Comune di residenza,deve pervenire pena l’esclusione, entro le ore 12:00 del giorno 23/12/09 al Protocollo Generale del Comune. Ai fini del rispetto del termine di scadenza farà fede il timbro apposto dall’ufficio protocollo del Comune.
La graduatoria redatta dalla Commissione sulla base dei predetti criteri è approvata con determinazione del competente Dirigente. I nuclei beneficiari del contributo economico saranno individuati in base all’ordine decrescente in graduatoria fino ad esaurimento delle risorse finanziarie assegnate dalla Regione Campania all’Ambito territoriale. In caso di parità di punteggio sarà data priorità ai nuclei con figli minorenni e, nel caso di ulteriore parità, ai nuclei monoparentali con reddito ISEE più basso. A ciascun nucleo familiare, collocato in posizione utile in graduatoria, verrà assegnato un contributo economico una tantum rapportato all’importo delle spese sostenute e documentate all’atto della domanda, fino ad un importo massimo di € 400,00 .Il contributo verrà erogato, dopo il trasferimento delle risorse da parte della Regione Campania, in un’unica soluzione. Informazioni ulteriori possono essere richieste agli Uffici di Cittadinanza del proprio Comune di residenza ovvero all’Area Responsabilità familiare c/o Comune di Piedimonte Matese Piazza De Benedictis tel. 0823 786461 cell. 348 4665558 nei giorni lunedi, mercoledi e venerdi dalle ore 10:00 alle ore 13:00

Per visualizzare il bando: http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/files/FB1P68Y0f.doc

ANCORA POCHI GIORNI PER PARTECIPARE AL BANDO DI ASSISTENTI SOCIALI DELL'AMBITO SOCIALE C/6.


Piedimonte Matese. L’Ambito Territoriale C6, per il tramite del Comune di Piedimonte Matese – Comune Capofila – intende procedere alla costituzione di una graduatoria per il profilo professionale di Assistente Sociale con validità triennale da cui attingere il personale che dovesse risultare necessario per l’attuazione dei servizi che saranno attivati in coerenza con il I Piano Sociale Regionale 2009-11. A tal fine alle ore 10 del giorno 17 dicembre 2009, presso l’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese in Piazza De Benedictis, avrà luogo una selezione pubblica per titoli. A tale scopo è stata indetta una selezione pubblica per titoli per i seguenti profili e Profilo A di Assistente Sociale senior con esperienza superiore a tre anni, decorrenti dalla data di iscrizione all’Albo professionale, maturata nella qualità di assistente sociale; Profilo B
per Assistente Sociale junior con esperienza non superiore a tre anni, decorrenti dalla data di
iscrizione all’Albo professionale, maturata nella qualità di assistente sociale. Per partecipare alla selezione è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
Profilo A
a. laurea in Servizio Sociale (triennale) appartenente alla classe 06 delle lauree in Scienze del Servizio Sociale di cui al nuovo ordinamento - D.M. 4.08.200 (Qualora la laurea (triennale) non indichi la classe di appartenenza, l'interessato è tenuto a richiedere all'Ateneo che ha rilasciato il titolo, apposita dichiarazione contenente l'indicazione della classe di laurea, ai sensi del D.M. 4.08.2000) ovvero laurea specialistica (LS) appartenente alla classe 57/s delle lauree specialistiche in servizio sociale - D.M. 28.11.2000 ovvero diploma di "Assistente sociale" con convalida universitaria o abilitante ai sensi del D.P.R. 15.01.1987 n. 14;
b.iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali – sezione B;
c. precedente esperienza superiore a tre anni, decorrenti dalla data di iscrizione all’Albo professionale, maturata nella qualità di assistente sociale;
Profilo B
a. laurea in Servizio Sociale (triennale) appartenente alla classe 06 delle lauree in Scienze del Servizio Sociale di cui al nuovo ordinamento - D.M. 4.08.200 (Qualora la laurea (triennale) non indichi la classe di appartenenza, l'interessato è tenuto a richiedere all'Ateneo che ha rilasciato il titolo, apposita dichiarazione contenente l'indicazione della classe di laurea, ai sensi del D.M. 4.08.2000) ovvero laurea specialistica (LS) appartenente alla classe 57/s delle lauree specialistiche in servizio sociale - D.M. 28.11.2000 ovvero diploma di "Assistente sociale" con convalida universitaria o abilitante ai sensi del D.P.R. 15.01.1987 n. 14;
b.iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali – sezione B;
c. p recedente esperienza non superiore a tre anni, decorrenti dalla data di iscrizione
all’Albo professionale, maturata nella qualità di assistente sociale.

Per l’ammissione al bando sono prescritti i seguenti requisiti minimi:
 Cittadinanza italiana;
 Godimento dei diritti civili e politici;
 Idoneità fisica e psichica all’impiego (fatta salva la tutela per i portatori di handicap
legge 104/92 per i quali è necessario acquisire il parere dalla competente ASL);
 Età non inferiore ai 18 anni compiuti e non superiore a quella prevista dalle norme
vigenti per collocamento a riposo;
 Non dipendenza in rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato
da una Pubblica Amministrazione o da un soggetto privato;
 Qualifica e requisiti di accesso richiesti dall’art. 2;
 Disponibilità alla mobilità sul territorio dell’Ambito Territoriale C6, nonché della Regione
Campania per raggiungere le sedi dell’ASL, Tribunale dei Minorenni, Regione Campania,
ecc.. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di
partecipazione al presente bando. Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta
la non ammissione alla selezione. Le domande di ammissione alla selezione, redatte esclusivamente sul modello di domanda appositamente predisposto in carta semplice e disponibile presso l’Ufficio di Piano, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e dovranno pervenire al Protocollo Generale del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 14/12/2009. Ai fini dell’osservanza del termine ultimo di presentazione, indicato dal bando, farà fede il timbro apposto dall’ufficio protocollo del Comune.





CENTO VOLTE BIRRA, CENTO VOLTE KARMA, CENTO VOLTE TERRITORIO.




Puglianello. Martedì 8 dicembre 2009 ore 20,30 – Un evento senza precedenti per gli amanti della birra: all’Historia Pub di Puglianello sarà possibile degustare la nuova birra di Mario Cipriani - maestro birraio e proprietario di un micro birrificio sito in Alvignano - presentata dall’ospite d’onore Lorenzo Dabove (in arte Kuaska), il massimo esperto italiano di birra conosciuto su scala mondiale. Valorizzare le eccellenze del territorio, coronare un anno di successi, difendere e sviluppare una cultura artigianale tipica della Campania sono le motivazioni che hanno spinto Mario Cipriani a puntare su un prodotto unicamente ispirato alle eccellenze locali. “Un omaggio al territorio- come afferma il maestro birraio - “racchiuso e raccontato in un anno di attività, attraverso la birra CentesimALE”. Protagonista dell’evento, sarà quindi la CentesimALE, la nuova birra mista a tradizione e innovazione, nata per festeggiare la centesima cotta del birrificio KARMA. “In questa innovativa ricetta – spiega Mario Cipriani – ritrovo, oltre alla lunga esperienza maturata, anche l’esigenza e il piacere di fare un omaggio al territorio campano, attraverso un gesto singolare: la creazione di una birra con l'impiego di prodotti tipici locali, come il mosto di uve Pallagrello e la confettura di mela annurca”. Saranno poi presentate la “Roxy”, una birra stile inglese ispirata alla figlia di Mario Cipriani, Rossella, intrisa di spezie delicate e femminili e la “Cubulteria”, una birra dall’anima locale che trae origine dal nome latino di Alvignano, paese che ospita il birrificio Karma. E non mancherà occasione per degustare anche la novità dell’Historia, la “De Rinaldi”, una birra pensata proprio per lo storico pub di Puglianello e in commercio da poche settimane.
Il programma della serata:
* le diverse tipologie di birra e la cultura della birra;
* il processo di produzione della birra;
* la differenza tra birra artigianale e birra industriale;
* l’arte di degustare la birra.


La birra ispirata alla centesima cotta è la “CentesimALE” (dove ALE indica la caratteristica dell’alta fermentazione della birra, distinguendola dalla LAGER a bassa fermentazione).
Questa nuova birra, mista a tradizione e innovazione, nasce per festeggiare la centesima cotta del birrificio KARMA dopo circa un anno dall'apertura del micro birrificio di Alvignano (CE), di proprietà di Mario Cipriani. “Il risultato di questo connubio – spiega il maestro birraio - è sorprendentemente piacevole in quanto svela un colore rubino intenso, mentre al naso i profumi sono meno accentuati di birra ma più carichi di vino rosato mosso misto a prugne, more e, in evoluzione, lamponi. L'alternanza di gusti al palato la rende unica; l’impatto è dolce con note mielose per poi svanire in un citrico-agrumato piacevole: la giusta carbonazione che solletica la salivazione per poi ritrovare un finale tendente ad un amaro secco ed asciutto”.
L’altra signora birra protagonista della serata sarà la “De Rinaldi”: un sorso di Historia. Una birra artigianale ideata dalla sinergia tra l’Historia Pub di Puglianello (BN) e il birrificio Karma di Alvignano. Questa specialità che segue la filosofia km 0 prende il nome da Ottaviano De Rinaldi, il barone che ha vissuto parte della sua vita all'interno del castello baronale di Puglianello. “Si presenta – spiega Mario Cipriani - con un colore rosso cupo dai riflessi ramati e una schiuma cappuccino compatta e dotata di buona aderenza. Notevole il profumo di fichi d'india, frutta matura zuccherina verso l'appassimento, con un particolare riferimento ai datteri e fichi secchi; l'impiego di malti scuri evidenzia sentori di liquirizia. Il corpo scivola elegantemente in bocca, rilasciando note mielose, sentori di vino dolce, il finale di melograno, il retrogusto secco che predispone il palato ad un altro sorso”.
È gradita la prenotazione.
Birrifcio Karma Alvignano (CE) http://www.birrakarma.it/ – 0823.869117 Historia Pub Puglianello (BN) http://www.historiabirreria.com/




Nadia Maria Nacca

Il Premio Festa dell’Antincendio Boschivo


Napoli. La difesa del territorio boschivo è stato il tema conduttore che ha accompagnato la seconda mattinata di Terrafelix. Sui gradoni del teatro Mediterraneo, all’interno della Mostra d’Oltremare dove, sino all’otto dicembre, si tiene Terrafelix la mostra del sistema Agroalimentare della Campania, si è tenuta la manifestazione di consegna dei premi agli operatori dell’antincendio boschivo della Regione Campania. La manifestazione è stata l’occasione per l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianfranco Nappi, di fare il punto sulle prospettive dell’Antincendio Boschivo, in compagnia di Fernando Fuschetti, Comandante Regionale del Corpo forestale dello Stato Giuseppe Allocca, coordinatore area Agricoltura della Regione Campania, Donato Curari, presidente Uncem Regione Campania, Fausto Morrone, Direttore del corpo nazionale dei vigili del fuoco della Regione Campania. Ha concluso Antonio Valiante, vicepresidente della Regione Campania. Al termine della manifestazione, l’assessore Gianfranco Nappi, ha annunciato un atto della giunta regionale per istituzionalizzare il primo sabato di dicembre come giornata della Festa dell’Antincendio Boschivo”.


c.s.

Ugl Agroalimentare: Mattei confermato segretario nazionale.


L’acclamazione di Paolo Mattei (nella foto) a Segretario Nazionale ha chiuso nel pomeriggio del 4 Dicembre il terzo congresso del settore agroalimentare della Ugl. Mattei che è stato confermato per il secondo mandato consecutivo alla guida della federazione si avvarrà della collaborazione di un consiglio direttivo all’interno del quale sono stati eletti dirigenti sindacali, rappresentanti di tutte le regioni d’Italia. Nel discorso di insediamento il sindacalista è sembrato concreto e determinato “Voglio che siate bravi lavoratori e capaci sindacalisti, pretendo onestà morale ed intellettuale” ha spiegato alla platea “sono certo che questi valori alla lunga ci consentiranno di essere inattacabili. La forza delle nostre capacità e delle nostre idee ci permetterà di crescere ancora e ci consentirà di imporci con maggior forza all’attenzione del paese.” Nel corso della relazione si sono vissuti momenti di forte commozione quando il Segretario Mattei ha ricordato il giovane dirigente sindacale Spadoni scomparso di recente.


c.s.

GRANDE MUSICA PER IL PONTE DELL'IMMACOLATA.


TEANO. Si svolge da sabato 5 a lunedì 7 dicembre ad ingresso gratuito, nella Chiesa medievale di San Pietro in Aquaris, la V edizione del Teano Jazz Winter (info 0823/885354). Ambientazione ideale per una rassegna che, a differenza dell’edizione estiva, mantiene un carattere minimalista ed essenziale. Anche quest’anno il festival punta sulla qualità, ospitando organici singolari o solo apparentemente tradizionali, alla ricerca della musica in tutta la sua essenza. Una ricerca forse anacronistica per i tempi che viviamo, ma proprio per questo preziosa dal punto di vista artistico e culturale.Il festival sarà aperto, sabato 5, dal duo composto da Aldo Bassi alla tromba e Alessandro Bravo al pianoforte. Accostando influenze classiche agli stilemi della musica afroamericana daranno vita ad una musica fresca e originale. Domenica 6 tocca ad un’icona del jazz italiano, il pianista Franco D’Andrea, che a 68 anni mostra una vitalità invidiabile e una continua voglia di mettersi in gioco sperimentando e manipolando generi e suoni. La presenza di suoi ensemble nei cartelloni di numerosi festival italiani e internazionali è la riprova di questa costante energia. La sua esibizione sarà un omaggio dovuto non solo ad un Maestro del jazz, ma soprattutto ad un uomo dalla sensibilità non comune. Franco D’Andrea sarà accompagnato nel D’Andrea Three da due musicisti italiani tra i più apprezzati, Mauro Ottolini al trombone e Daniele D’Agaro al clarinetto.Chiude la rassegna lunedì 7 dicembre gli Chat Noir, trio composto da Michele Cavallari (piano), Luca Fogagnolo (contrabbasso) e Giuliano Ferrari (batteria), presenza quanto mai appropriata in un festival di musiche “altre”.PROGRAMMASabato 5 dicembreBassi-Bravo duoAldo Bassi (tromba)Alessandro Bravo (pianoforte)Domenica 6 dicembreFranco D’Andrea trioFranco D’Andrea (piano)Daniele D’Agaro (clarinetto)Mauro Ottolini (trombone)Lunedì 7 dicembreChat NoirMichele Cavallari (piano)Luca Fogagnolo (contrabbasso)Giuliano Ferrari (batteria).


c.s.

Le “Stelle di Natale AIL” in 44 piazze di Caserta e provincia.


Caserta - Torna puntuale l'appuntamento con le «Stelle di Natale Ail». Anche a Caserta, come in altre 3800 piazze italiane il 5, 6, 7 e 8 dicembre l'associazione italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma promuoverà la solidarietà per la ricerca e l'assistenza. A Caserta e nei comuni della provincia, l'Ail, grazie al prezioso aiuto dei suoi volontari, si troverà con il proprio stand in 44 piazze, dove per ogni stella verrà richiesto un contributo minimo di 12 euro. L'iniziativa costituisce una preziosa occasione per ricordare che c'è bisogno del sostegno di tutti per raggiungere l'obiettivo più importante: rendere leucemie, linfomi e mieloma sempre più guaribili. "Perché possa essere Natale per tutti, anche per un bambino o una persona malata e la sua famiglia, - dice Fulvio Picazio, presidente dell'AIL Caserta onlus Sezione Valentina Picazio - sotto l'albero mettiamo una Stella dell'AIL. E' molto più di una semplice piantina: è un messaggio di aiuto solidale per realizzare i loro sogni e costruire per loro progetti di vita possibili. Faciamo in modo che 'Ogni malato di leucemia abbia la sua buona stella'. Buon Natale a tutti Voi".


Fonte : comunicato stampa

Luigi Ferritto, a Baiano (AV), porta in trionfo la nuovissima FRW Eldorado 2010!



PIEDIMONTE MATESE. Si è svolta oggi sei dicembre a Baiano (AV) il “Trofeo MTB Città di Baiano- 2° Memorial Scafuri Carlo Alberto”, gara di mountain bike XC organizzata egregiamente dal “Team Amici del Pedale” capeggiato dai fratelli Ciccone. Il percorso, un anello di 4.5 Km da ripetere per 6 tornate, era ondulato composto da asfalto, basolato, sterrato e single trek tra i magnifici uliveti del baianese.
Al via, previsto per le 9.45, si sono presentati circa 70 atleti, un vero record per gare XC di questo periodo dell’anno!
Subito dopo la partenza hanno preso il largo Luigi Ferritto del Team FRW Giannini Bike’s, Vittorio Pallino del Team Bike e Sport, Vincenzo Ammirati del Team Timida Bifulco, Antonio Marotti del Team Eurorida. Il quartetto ha proceduto pressoché compatto per il primo dei sei giri previsti, dopodichè al termine della salita del secondo giro Luigi Ferritto ha sferzato l’attacco decisivo e gradualmente, giro dopo giro, ha guadagnato secondi sul resto degli inseguitori. Dopo circa un’ora e 16 minuti, Ferritto ha tagliato vittorioso il traguardo di Baiano, festeggiando l’ennesimo successo stagionale!
Da segnalare che Luigi Ferritto ha portato al successo la nuovissima FRW Eldorado 2010, regalando così alla casa ravennate il primo successo assoluto alle bici della nuovissima collezione.
Alle spalle del vincitore ha cercato di stingere i denti finchè a potuto, per cercare di perdere meno terreno possibile dal battistrada, il giovanissimo e promettente talento, Vinzenzo Ammirati che è giunto in solitario sul traguardo a circa un minuto e mezzo dal vincitore.
Al terzo posto si è piazzato un ottimo Francesco Franzese (Team Ciclosport-Chatet 4 Pini) che ha compiuto una gara in rimonta e nel finale è riuscito ad avere la meglio su Antonio Marotti e Carmine Amendola (Team Bike e Sport), giunti nell’ordine.
Subito dopo l’arrivo di tutti i concorrenti si sono svolte delle ricche premiazioni, dove si è potuto rimarcare l’estrema competenza degli organizzatori dell’evento a gestire in modo semplice e razionale ogni dettaglio della manifestazione ottimamente riuscita.

Classifica primi 10 assoluti:
1) Ferritto Luigi; Team FRW Giannini Bike’s
2) Ammirati Vincenzo; Team Timida Bifulco
3) Franzese Francesco; Team Ciclosport-Chalet 4 Pini
4) Marotti Antonio; Team Eurorida Letizia Busico
5) Amendola Carmine; Team Bike e Sport
6) Pallino Vittorio; Team Bike e Sport
7) Quirino Placido; Team Balzano
8) Corbisiero Antonio; Velo 88 Team In Linea
9) Russo Paolo; ASD Cicli Magnum
10) Di Maio Giuseppe; Team Balzano


c.s.

I Carabinieri fanno prevenzione per i botti natalizi.


Grazzanise. L’appuntato Davide Montanino del reparto specialisti dei Carabinieri del nucleo artificieri è ormai una garanzia per i tradizionali appuntamenti per la prevenzione contro i ‘botti’ natalizi. Non botti –ha spiegato l’appuntato- ma ordigni veri e propri la cui realizzazione è spesso ‘dubbia’. Quelli che in questi giorni cominciano a far capolino dalle bancarelle, quindi, sono da considerare ordigni anche più pericolosi di quelli bellici che sono spesso ritrovati nelle nostre zone e questo perché mentre pere i secondi c’è una precisa tipologia e classificazione per i primi non si sa mai con cosa si ha a che fare. La pericolosità dei ‘trak’, delle ‘cipolle’ e simili è stata spiegata e dimostrata sia a parole che dalle foto proiettate nell’aula magna della scuola media ‘Gravante’ dove Venerdì mattina Montanino ha incontrato gli alunni della media e della sezione associata dell’Itis ‘Falco’. Un triplice incontro per consentire a tutti gli alunni di prendere parte all’appuntamento promosso dall’assessore alla pubblica istruzione, Salvatore Raimondo, che con tenacia porta avanti il discorso sulla legalità per cui non poteva sorvolare su un aspetto così importante quale quello della prevenzione dei botti. Grazie alla collaborazione del comandante della locale stazione dei carabinieri, Nero, che è stato presente all’inizio della ‘chiacchierata’ dell’esperto con le scolaresche, anche quest’anno si è sottolineato, con dati ed immagini, i danni e le tragedie cui si va incontro con l’utilizzo improprio di questi ordigni. L’esperienza di Montanino e l’attrezzatura di cui è dotato hanno incuriosito i ragazzi, soprattutto il robot. Con gli studenti delle superiori –attentissimi a quanto esposto e proiettato- la vicepreside prof.sa Vigliano. Alla mattinata è stata presente la dirigente della ‘Gravante’, prof.sa M. Grazia Farina, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento al lavoro dell’appuntato Montanino, intenzionata a far pervenire al Comando una lettera di ringraziamento per quanto organizzato per gli alunni. ‘Usa la testa non rovinarti la festa’ lo slogan che l’equipe di lavoro degli artificieri hanno lanciato anche a Grazzanise nella speranza che venga raccolto da un numero crescente di ragazzi.


Elio Romano

05 dicembre 2009

CELEBRATA CON SUCCESSO LA GIORNATA DEL MALATO PSICHIATRICO A CASERTA.




Caserta. Si è svolta stamane in Caserta preso la Chiesa SS del Carmine – S.Giovanni Bosco, la giornata dedicata al Malato Psichiatrico. E’ ormai tradizione della Psichiatria della ex ASL Ce1 dedicare la Giornata del 5 dicembre per la promozione della Salute Mentale. Molte le Autorità presenti, Religiose, Civili e dell’Asl: da S.E. Mons. Pietro Farina Vescovo di Caserta, Dott. Carizzone Dir. Dip. Salute Mentale ex Asl Ce1, Dott. Mario Forlenza Comm. Amm.vo ASL Caserta , Comunità Montana del Matese, rappresentanti della Prefettura e Questura e tante altre Autorità. Grandi ringraziamenti sono stati rivolti all’Avv. Vincenzo Cappello Sindaco di Piedimonte Matese, che da sempre collabora con i responsabili del settore, affinchè si possa migliorare il percorso riabilitativo nell’inclusione sociale del malato psichiatrico. Presente con tutti gli operatori della Protezione Civile di Piedimonte Matese, il delegato geom. De Rosa Alfredo e il coordinatore geom. Enzo Mone per garantire idonea e sicura assistenza logistica.




Pietro Rossi

IL CONSIGLIERE DE ROSA INCONTRA I VIGILI URBANI.


PIEDIMONTE MATESE. Nei giorni scorsi si è svolto il primo incontro operativo tra il neo delegato alla Polizia Municipale geom. Alfredo De Rosa (nella foto al lato), il Comandante dei Vigili Urbani Dr. Domenico Renga (nella foto sotto) e tutti gli agenti in servizio. Durante l’incontro sono state affrontate varie problematiche, traffico, segnaletica, parcheggi e personale esposte sia dal Comandante Renga che dai collaboratori, le stesse saranno oggetto di studio e approfondimento dell’incaricato al ramo per i dovuti provvedimenti. E’ stata da subito messa in chiara evidenza da parte di tutti, sia la disponibilità al dialogo che alla collaborazione, affinchè si possa costruire un percorso educativo per i cittadini al fine di migliorare la vivibilità e la viabilità in Piedimonte. Un dato di fatto che assolutamente non può essere trascurato è che numericamente i vigili deputati al controllo del traffico sono pochi rispetto all’estensione territoriale, infatti è prossima la pubblicazione di un bando di concorso per le nuove assunzioni. Questo non vuole essere una giustificazione, ha ribadito il Consigliere De Rosa, ma comunque è un dato che non può essere trascurato. Sono rimasto comunque sorpreso, ha aggiunto De Rosa, dall’alta professionalità del Comandante e di questo ne possiamo essere grati perché ci garantisce un sicuro percorso professionale. Mi sento di invitare e consigliare ai cittadini di Piedimonte Matese di rispettare il più possibile il codice della strada e di utilizzare il meno possibile l’auto nel centro, riscoprendo il piacere di una passeggiata a piedi.

Pietro Rossi

LABORATORI TEATRALI E MANIFESTAZIONI PER MINORI ORGANIZZATE DALL’AMBITO SOCIALE C6 IN OCCASIONE DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE.



PIEDIMONTE MATESE. Grande lavoro quello che sta caratterizzando, in questi ultimi tempi, l’impegno del Consigliere Delegato alla L.328 Ing. Domenico Ferraiuolo (nella foto), che ha messo in atto oltre al Progetto Montabilmentemare che ha come finalità la fruizione del mare e della montagna da parte di persone diversamente abili, offrendo l’opportunità a questi ultimi di poter partecipare ad attività sportive e socializzanti per favorire una migliore qualità della vita e sollievo alle famiglie, in base alla convinzione che nel progetto di vita di una persona diversamente abile oltre alla scuola ed il lavoro è fondamentale prevedere la valorizzazione del tempo libero, una serie di iniziative di carattere sociale per il prossimo periodo natalizio. Nell’ambito delle attività Natalizie 2009-2010 promosse dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese,ha ribadito il Consigliere Ferraiuolo, ve ne saranno alcune realizzate in collaborazione con l’Ambito Sociale C6. Nello specifico trattasi di due manifestazioni teatrali per minori, due manifestazioni di piazza per minori ed un laboratori teatrale per minori così come meglio dettagliato nel manifesto che sarà affisso nei prossimi giorni in Città. Per il primo anno l’Ambito Sociale C6 e l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, da sempre sensibili alle esigenze dei minori, hanno voluto arricchire il programma degli eventi natalizi con spettacoli, eventi e laboratori creativi tesi a perseguire il duplice scopo di allietare le giornate di festa dei nostri ragazzi e di iniziare a far conoscere loro, seppur in modo leggiero e gioviale, il mondo del teatro.

Pietro Rossi

Barbieri (Ugl Caserta) in difesa degli statali.

CASERTA. Esiste ancora un futuro per il Personale Civile del Ministero della Difesa ? Tra organizzazione, riduzioni, riorganizzazione, reimpiego e privatizzazione dei servizi sembrerebbe di no. Non si registra ancora una presa d’atto forte nei confronti di chi, con la presunzione di voler decidere il futuro di oltre 30.000 dipendenti civili, nel chiuso del Palazzo decide riduzioni organiche e soppressioni di Enti, strafregandosene del disagio che ciò provocherebbe ai diretti interessati. In questi giorni, grazie al Ministro Brunetta (nella foto) si parla molto di pubblico impiego. Ovvero grazie al Ministro Brunetta, è luogo comune identificare il dipendente statale oltre che fannullone e nullafacente, anche come colui che si rapporta con il cittadino, non come chi in quel momento sta a rappresentare una organizzazione dello Stato, ma in modo scontroso e superficiale, tanto che il Ministro dell’ Innovazione ha presentato un apposito D.L. che obbliga alla cordialità e al sorriso. Ci si dimentica, ovvero si fa finta di non essere a conoscenza, delle condizioni di lavoro in cui opera un dipendente civile della Difesa. Negli Uffici (almeno in quelli periferici) non vi è la copertura finanziaria per acquistare carta, cartucce per le stampanti e materiale di cancelleria in genere. Negli Uffici (in questo caso in tutti, centrali e periferici) vi è una sperequazione di trattamento economico tra personale militare e civile che pur lavorando fianco a fianco e pur svolgendo le stesse mansioni in un identico monte ore lavorativo sono differenziati nella sostanza. La differenza si registra alla voce stipendio. Intorno ai mille euro per un pubblico dipendente, mentre per il personale militare … è meglio sorvolare. Con l’ ulteriore fortuna per il personale militare di non essere assoggettato ai vari Decreti Brunetta. E che dire della farsa dei corsi-concorsi ? Così come sono organizzati assumono l’aspetto di un premio di pensionamento. Infatti non si tiene alcun conto della professionalità e delle mansioni effettivamente svolte. Elemento prevalente per la graduatoria è il calcolo degli anni di servizio. Poco importa anche del titolo di studio. Il possedere una maturità tecnica (perito industriale o geometra) non è considerata valida e quindi non equipollente, se si vuole concorrere a transitare dal profilo di coadiutore di amministrazione a quello di operatore di amministrazione. E’ assurdo. E’ assurdo anche perché chi, in media, da oltre vent’anni svolge mansioni superiori a quelle di inquadramento, non vedrà mai riconosciute tali mansioni. Altra sperequazione di trattamento con il personale militare. Se un giovane caporalmaggiore viene riformato nella vita militare e che a domanda transita nell’impiego civile, ”sfruttando” quanto previsto dalla normativa vigente, viene inquadrato direttamente in quello che una volta era il V livello retributivo. Il dipendente civile invece che ha concorso per l’ex IV livello, nonostante le mansioni effettivamente svolte, nonostante l’attività lavorativa assolta tramite l’uso di strumenti informatici che presuppongono una specifica conoscenza della loro operatività, non vedrà mai riconosciuta la sua professionalità. E questa è una vergogna. Ma il ministro Brunetta è a conoscenza di tutto ciò ? Si rende conto in che condizioni opera un dipendente civile della Difesa? Ha ragione ad imporre per legge il sorriso, in quanto vi è poco da sorridere. Vi è poco da sorridere soprattutto leggendo i suoi decreti. Il contenuto del D.L. 150/2009 all’ art. 19 e 20 (CRITERI PER LA DIFFERENZIAZIONE DELLE VALUTAZIONI/STRUMENTI) innescherà una guerra tra poveri, dando un potere decisionale al dirigente, la cui oggettività non sarà controllabile a livello sindacale . E che dire delle norme disciplinari previste il cui contenuto è di dubbia costituzionalità ? Faccia in modo il Ministro Brunetta che anche i pubblici dipendenti, come lui, possano sorridere in maniera naturale e non per legge. Faccia in modo che il loro stipendio, oggi ridicolo, sia adeguato agli standard europei. Altrimenti se ne vada … unitamente ai suoi tagli. Comunque il personale civile della Difesa non deve omologarsi a certe logiche di potere che intende appiattirlo. Deve continuare ad essere protagonista del proprio futuro. Non deve accettare passivamente Decreti e norme che tendono a relegarlo nel ruolo di semplice strumento che si muove a comando e i cui movimenti sono regolamentati per legge. L’ UGL DIFESA sarà capace di catalizzare l’attenzione e il consenso per le iniziative sindacali che andrà a porre in essere contro tutte le filosofie che vogliono imporre l’immagine del dipendente statale come lavoratore di serie B, a sostegno della professionalità e del ruolo determinante che questa categoria svolge per il funzionamento dell’apparato dello Stato. Riprendiamoci il nostro futuro. Nonostante Brunetta.

Fonte: comunicato stampa UGL Caserta

Al via in città e nelle frazioni ‘Presepiando e… non solo’ la rassegna d’arte delle Pro loco ‘Trivice’ e ‘Casertantica’.




CASERTA. L’emozionante esibizione della Fanfara dei Bersaglieri della Brigata Garibaldi ha aperto questa mattina in piazza Duomo a Caserta la cerimonia di presentazione del progetto natalizio ‘Presepiando e…non solo’. Una rassegna itinerante di arte presepiale che, a partire dal 13 dicembre e sino al prossimo 6 gennaio, animerà il centro storico e tutte le borgate della città capoluogo. Una trentina i siti coinvolti, tutti di rilevante interesse storico-artistico- religioso. Tra questi la Reggia vanvitelliana, il santuario di Sant’Anna, la caserma ‘Ferrari Orsi’, il Palazzo Pastore a Tredici e la congrega dell’Immacolata a San Clemente ma anche il Palazzo Cocozza a Casolla e il santuario di Santa Lucia, la cattedrale di San Michele a Casertavecchia e l’Eremo di San Vitaliano. L’iniziativa - promossa dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica e patrocinata da Provincia, Comune, Ept, Sovrintendenza, Diocesi di Caserta e Brigata Bersaglieri ‘Garibaldi’ con la partecipazione dell’associazione italiana ‘Amici del presepio’ - ha ricevuto il plauso del prefetto di Caserta, Ezio Monaco, che nel suo indirizzo di saluto ha invitato i casertani “a vivere il ‘presepe’ come momento di grande coesione sociale”. Parole di elogio sono giunte anche dal vescovo di Caserta, Monsignor Pietro Farina, che, nel corso della conferenza stampa tenuta nella Biblioteca del seminario vescovile, ha sottolineato l’importanza di riappropriarsi dei contenuti del Vangelo proprio attraverso il simbolo del presepe “che le famiglie – ha precisato – dovrebbero considerare un’opportunità di evangelizzazione”. A testimoniare la vicinanza delle istituzioni al mondo delle associazioni è stato invece il commissario prefettizio Biagio Giliberti: “Troppo spesso – ha dichiarato - il nostro territorio è stato sotto i riflettori per episodi di cronaca e fatti negativi. E’ giunto il momento di far emergere le realtà positive e le iniziative di grande valore artistico-culturale messe in campo dalla società civile”. “Palazzi, chiese, siti storici apriranno le loro porte alla città – spiegano i presidenti delle due Pro loco, Bartolo Corbo e Domenico Maietta - per mostrare tesori unici. Un vero e proprio patrimonio di arte e umanità. Questo è ‘Presepiando e…non solo’, un modo per rivedere o scoprire luoghi e paesaggi del nostro territorio, celebrare l’arte e rilanciare l’immagine delle borgate e delle periferie troppo spesso abbandonate a se stesse”. Tanti gli appuntamenti in cartellone. Si parte sabato 12 dicembre con una conferenza sul presepe napoletano per riflettere, in presenza di esperti, sulle radici e le tradizioni legate alla nascita del presepe; seguirà sabato 19 dicembre un workshop sull’arte presepiale, riservato agli studenti delle scuole casertane, in programma presso la caserma ‘Ferrari Orsi’ di via Laviano. Il 26 dicembre spazio alla musica con l’esibizione di un coro gospel nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Gran finale il 23 gennaio 2010 a Casertavecchia con una imponente manifestazione di chiusura. In sala questa mattina anche la parlamentare del Pdl, Giovanna Petrenga, il colonnello Claudio Milone che ha portato i saluti del generale Giuseppenicola Tota, comandante dell’ottavo reggimento della ‘Brigata Garibaldi, una folta pattuglia di consiglieri comunali, il maestro d’arte Alessandro Giliberti, la presidente del Coasca, Anna Giordano e tanti cittadini accorsi per rendere omaggio ad uno dei simboli più cari alla tradizione natalizia.



Daniela Volpecina

Comunicazioni relative alla prova d'esame per il concorso per la nomina di novanta Allievi Agenti.


UIL Corpo Forestale Stato


COMUNICATO STAMPA



Sulla Gazzetta Ufficiale n° 92 del 27 novembre 2009 - 4° serie speciale concorsi - sono state pubblicate le date delle giornate relative alla prova d'esame per il concorso per la nomina di novanta allievi agenti del Corpo forestale dello Stato, riservato ai volontari in ferma breve delle Forze armate, in servizio o in congedo, che abbiano concluso senza demerito la ferma breve triennale. Ricordiamo inoltre che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°228 del 01-10-09, il Decreto Ministeriale 16-04-2009, relativo alle procedure di selezione per la nomina di allievi Agenti del CFS, riservate ai volontari in ferma prefissata di un anno. Comunicazioni relative alla prova d'esame per il concorso per la nomina di novanta allievi agenti del Corpo forestale dello Stato, riservato ai volontari in ferma breve delle Forze armate, in servizio o in congedo, che abbiano concluso senza demerito la ferma breve triennale

Scarica la documentazione relativa al concorso (15 KB)


La Camera ha votato la fiducia al Governo sul “decreto Ronchi” che prevede la privatizzazione del comparto idrico pubblico.


Il decreto legge prevede la nascita di enti a capitale misto, con un tetto del 30% per la partecipazione statale, oppure l’assegnazione dell’appalto tramite gara pubblica ai privati. In via straordinaria è prevista la procedura che concede direttamente ad una società privata la gestione delle acque, previo parere vincolante dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.La conseguenza principale della nuova regolamentazione del comparto è che gli enti pubblici non avranno praticamente nessuna possibilità di contrastare gli interessi dei grandi gestori privati italiani. Inoltre la riforma spalanca le braccia alle multinazionali.Roberto Della Seta, capogruppo del Pd nella commissione Ambiente ha commentato: “...viene resa obbligatoria la gestione dell'acqua: una scelta che va contro l'interesse dei cittadini e che non è dettata, come falsamente sostengono governo e maggioranza, da norme europee. Una scelta tanto più grave nel caso del partito di Bossi e Calderoli, che in Padania coi suoi sindaci si batte per l'acqua bene pubblico e a Roma prende decisioni ultraliberiste...”Biasimabile è anche il metodo utilizzato per affrontare la questione: decreto, e non se ne comprende l'urgenza, e addirittura la fiducia che ha stroncato ogni dibattito. Anna Finocchiaro, durante il suo discorso all’aula ha evidenziato: “La questione della gestione della risorsa acqua e' una delle grandi questioni sulle quali si interroga il mondo intero. Non e' un problema di poco conto, ragioniamoci, cerchiamo di capire meglio. Dobbiamo avere attenzione al fatto che stiamo parlando dell'acqua, la risorsa più preziosa naturalmente a disposizione dell'umanità”Il principale vantaggio dell'ingresso nel mercato della distribuzione dell'acqua deriva dal fatto che affidare ai privati gli appalti pubblici consentirebbe di ridurre i costi per lo Stato, di generare un circolo virtuoso di concorrenza e di incrementare gli investimenti per migliorare il servizio. Tutto a vantaggio del bene collettivo. Il Partito Democratico ha nel suo DNA il bene collettivo e nasce come un partito riformista favorevole, e anzi promotore, di importanti liberalizzazioni. Le liberalizzazioni promosse da Bersani quando era ministro dimostrano tutta la propensione del PD a favorire il mercato e la concorrenza, soprattutto se le riforme sono a vantaggio dei cittadini. Tuttavia questo decreto non sembra avere le stesse motivazioni delle liberalizzazioni del ministro Bersani, come del resto tanti altri provvedimenti di questa maggioranza. Se si parla di farmacie o di professionisti , laddove sarebbe immediato il vantaggio per i cittadini, e per i giovani professionisti che avrebbero qualche arma in più per far concorrenza ai colleghi già affermati, in questi ambiti non c'è niente da liberalizzare, anzi bisogna annullare i provvedimenti di Bersani. Non manca occasione per Tremonti di sottolineare che le privatizzazioni degli anni novanta sarebbero discutibili, e, all'improvviso, arriva questa scelta che definiremmo drastica, e su un bene così fondamentale come l'acqua.I costi della distribuzione dell'acqua potabile, fatti i distinguo dagli sprechi, non sono facilmente comprimibili. Le infrastrutture per la distribuzione dell'acqua costano sia in termini di investimenti iniziali che di manutenzione. Il dubbio principale è che il privato ribalterà inevitabilmente questi costi (alti soprattutto all'inizio) sulle tariffe. Massimizzando lo sforzo per recuperare i morosi (e chi non riesce a pagare), e lo sforzo per la riduzione dei costi stessi. Il fatto in sé potrebbe non essere negativo, se appunto il taglio avviene sugli sprechi e non sugli investimenti per il miglioramento del servizio e per l'incremento dell'efficienza. Quello che ci si aspetta è, a detta anche dei favorevoli alla privatizzazione, una impennata delle tariffe. Il rischio è che questo aumento, una volta superati gli investimenti iniziali, vengano convertiti in utili dalle società private stesse. E non è detto che gli investimenti stessi avvengano, e che siano sufficienti a migliorare o addirittura a mantenere allo stesso livello il servizio.E se uno degli scopi è quello di ridurre le perdite e gli sprechi d'acqua per poterla rendere disponibile a tutti, la scelta di darla in gestione ai privati, che la forniranno solo a chi la potrà pagarla, promuovendone il consumo per aumentare i profitti, sembra una contraddizione in termini.Avere l'acqua a disposizione è un diritto. Mentre il mondo e le organizzazioni internazionali si preoccupano di far sì che la più preziosa delle risorse sia fruibile dall’intera popolazione mondiale, il governo si avvia invece alla sua privatizzazione.Il PD ha inserito, attraverso un emendamento all’ultimo minuto nel testo: “L’acqua è di proprietà dello stato”: poche parole che però riescono nell’impresa di limitare la mercificazione selvaggia voluta dal ministro Ronchi, ideatore del decreto. Filippo Bubbico, primo firmatario dell'emendamento approvato dall'Aula afferma: ''Grazie a un emendamento del Partito democratico è stata scongiurata la privatizzazione dell'acqua, bene indispensabile, di primaria importanza per tutti i cittadini''.Le prime forme di condivisione democratica sono nate nella dimensione delle comunità locali dove, oltre ad una comunità di destini, vi era la gestione diretta dell’acqua e delle altre risorse territoriali. L'acqua per Piedimonte è sempre stata una risorsa vitale. Motore dell'economia e identità del territorio attraverso il Torano, il nostro fiume che scorreva attraversando la cittadina e alimentando l'industria e facilitando l'agricoltura. I piedimontesi vi hanno rinunciato negli anni sessanta del secolo scorso, per favorirne la distribuzione a tutti quelli che ne avevano bisogno. Il progresso tecnologico e civile imponevano una scelta che definiremmo a dir poco dolorosa: una parte della nostra identità è stata sotterrata insieme alla copertura del Torano. In cambio i cittadini piedimontesi hanno goduto di un regime tariffario particolare per decenni, ed oggi? Ci dobbiamo aspettare l'avvento di una società esterna, magari una multinazionale, che cercherà di fare utili sulla distribuzione della nostra acqua?Il Partito Democratico si impegna a garantire che l'acqua resti proprietà dello Stato, cioè nostra, di tutti, e si batterà affinché tutti ne possano disporre.


Mario Navarra



L’inarrestabile nonnina vola in deltaplano, ha fatto il calendario e vorrebbe conoscere il Presidente americano Barack Obama!

Piedimonte Matese(Caserta)- Dicembre, tempo di calendari: strani, insoliti e provocatori. Arriva da Caserta “la risposta” al noto Calendario Pirelli 2010- oggetto cult nel Bel Paese e non solo. La protagonista del “provocatorio” segnatempo, non una modella, attrice, reduce dal Grande Fratello o cantante famosa-ma una temeraria supernonnina di Piedimonte Matese. Anna Salomone, 92 primavere- già nota nell’intera penisola-perché vola in deltaplano “dall’età di 88 anni. Cinque figli, 14 nipoti e 18 pronipoti. Una dinamica e vulcanica vedova-mamma-nonna-bisnonna -che tiene con il fiato sospeso tutti i parenti-quando si libra in aria con il deltaplano o quando vuole caparbiamente andare in motorino. Diverse le targhe e riconoscimenti a lei assegnati, la sua temerarietà premiata con una medaglia d’oro dal Presidente Silvio Berlusconi. Estremamente divertente il siparietto che l'ha vista protagonista anche alla festa di Agnano- dove ha ricevuto la medaglia d'oro. "Presidente io non sbaglio mai- ha detto rivolgendosi al premier- il cavaliere ha risposto sorridendo " Allora siamo in due, perchè nemmeno io sbaglio mai".La nonnina ha ancora due desideri: Mi piacerebbe girare qualche spot pubblicitario (magari lo spot Ace, quello della candeggina)- e conoscere il presidente americano Barack Obama.Salute perfetta, nessun valore alterato. Finora mai una pillola ingerita per regolare la pressione, abbassare il colesterolo, trigliceridi o glicemia. Vive da sola, è lei la badante di se stessa. Cucina, lava e rassetta l’appartamento tenuto lindo ai piedi dei monti del Matese. Sveglia alle sette, colazione spartana, faccende domestiche, qualche canzone accompagnata al pianoforte, quindici minuti di ciclette, pranzo leggero e full immersion nei lavori all’uncinetto, insegnati alle amiche che la raggiungono nel pomeriggio per la “lezione quotidiana”. Puntuale alla messa vespertina-seguita nella chiesa dei Salesiani, raggiunta rigorosamente a piedi. A seguire il ritorno a casa per la cena: una mela e un bicchiere di latte. La serata in casa a guardare la tv. Questa- la giornata tipo di Anna Salomone-che ha coronato in questo fine anno l’ennesimo sogno: fare un calendario. “A dire il vero-racconta la supernonnina –a suggerirmi l’idea è stato Giuseppe, “il mio giornalista”- che ha lanciato e pubblicato la mia storia(volante) su alcuni giornali nazionali. Grazie a lui- negli ultimi cinque anni sono approdata per ben sette volte in Rai, in trasmissioni di Raiuno e Raidue.Chiaramente la nonnina nel personalizzato calendario non è immortalata in abiti succinti. Niente glamour: In evidenza esclusivamente l’aspetto temerario e sociale. Anna Salomone, la nonnina volante, come invecchiare bene: la copertina del calendario- prodotto a scopo benefico, i cui incassi saranno devoluti per aiutare gli anziani in difficoltà. Segnatempo che- verosimilmente sarà distribuito dalla stessa nonnina nelle case per anziani. Top secret sui tredici scatti. Click semplici ma belli , senza orpelli, senza ritocchi e senza artifici- realizzati dal fotografo caiatino Antonio Giannelli. La conferenza stampa di presentazione del calendario – probabilmente avrà come location un noto esclusivo ritrovo di Roma. Dalla città eterna in queste ore arriverà la conferma. “Non voglio assolutamente lasciare un’impronta nel mondo della fotografia- dichiara schernendosi il maestro Antonio Giannelli- non c’è alcuno scopo di lucro, anzi… lo abbiamo fatto perchè la nonnina è un ottimo testimonial per la terza età, la sua vitalità contagia tutti:ci siamo divertiti molto-speriamo di fare qualcosa di utile per gli anziani con problemi”. Non rimane che accaparrarsi una copia del singolare segnatempo. Attrici e modelle sono avvertite. Potrebbero essere “oscurate” dalla nonnina 92enne casertana!

Giuseppe Sangiovanni

L'EX SINDACO DI ALIFE VITELLI INTERVIENE SULLA VICENDA DEI CONTROLLI DELLA GUARDIA DI FINANZA.


ALIFE. In merito alle notizie di stampa apparse nei giorni scorsi su un presunto blitz della Guardia di Finanza presso il Comune di Alife su gare d’appalto risalenti alla passata amministrazione comunale, l’ex sindaco ed attuale assessore e capogruppo di maggioranza Avv. Roberto Vitelli (nella foto)chiarisce quanto segue: “Non c’è stato alcun blitz della Guardia di Finanza, ma solo un controllo di routine come avvengono presso tutti gli Enti Locali. Falsa anche l’esistenza di chissà quale indagine sull’operato del Comune negli ultimi anni quando ho avuto l’onore di guidare la città di Alife”. Come riferito dal Responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune, si è trattato di normali controlli operati dalla Polizia Giudiziaria presso gli Enti locali, su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria C.V., per verificare come sono state e vengono svolte le gare d’appalto per l’affidamento di opere e servizi pubblici presso i Comuni. Ho appreso la notizia solo dai giornali e ho saputo dall’Ufficio interessato che si è trattato di una semplice richiesta di acquisizione di documenti che il Comune è tenuto ad evadere, del resto molti Comuni della nostra provincia ricevono controlli disposti dal Procuratore Generale di Santa Maria C.V. Devo rilevare con rammarico che si cerca di mettere in risalto il mio nome, dimenticando che l’espletamento delle gare d’appalto rientra unicamente nella competenza gestione del funzionario comunale, cioè del responsabile del servizio, e non riguarda in alcun modo la parte politica. Comunque posso dire che tutte le gare d’appalto del nostro Comune sono state espletate con procedure ad evidenza pubblica nel segno della trasparenza e della legalità. Ciò che dispiace è che si assiste ancora una volta ad una speculazione mediatica nei miei confronti, attraverso la pubblicazione di notizie distorte e fuorvianti che ingenerano nella opinione pubblica idee sbagliate. L’amarezza è dovuta al fatto che ci troviamo in prossimità di scadenza elettorali che potrebbero vedermi impegnato in prima persona”.


C.S.

XV Marcia della Pace a Caserta Domenica 13 dicembre 2009.




CASERTA. Domenica 13 dicembre 2009 si terrà la XV Marcia della Pace a Caserta, organizzata dal Comitato Caserta Città di Pace della Diocesi di Caserta. Saranno presenti S.E. Mons. Pietro Farina (nella foto), i rappresentanti dell’amministrazione della città, le associazioni, i movimenti, i responsabili delle diverse comunità religiose, cristiane e non e tutti gli interessati. Dalle ore 15:30 alle ore 17:30 all’interno della Cattedrale si avranno delle testimonianze a cui seguirà la marcia con il seguente itinerario: Partenza ore 17.30 da Piazza Duomo – Via S. Giovanni – C.so Trieste – Via Mazzini – Piazza Vanvitelli – Via Pollio - arrivo previsto alle ore 18.30 circa presso la Cattedrale di Caserta.




Pietro Rossi

IL POPOLO DELLA LIBERTA' CONTRO LA FRAMMENTAZIONE POLITICA


FRANCOLISE-Si alzano i toni della politica e, a Francolise capoluogo e nelle altre frazioni dell'importante Comune dell'Agro Caleno, si assiste ad una frammentazione del mondo politico-sociale cittadino mai vista prima. Malgrado i segnali offerti dalla politica nazionale, che vede i due partiti più grandi, il Popolo delle Libertà, da una parte, e il Partito Democratico, dall'altra, che spingono perchè le varie anime politiche, sia a livello centrale che su base periferica, assommino le loro forze per meglio assolvere ai loro compiti di servizio alla popolazione amministrata, nella splendida cittadina calena, si assiste al processo inverso. Come nelle spirito di uno dei più noti adagii popolari, che recita "Ogni capa è nu tribunale", in città, non ci sono più leadership che tengano. Nessuno risconosce più nessuno. Tutti capi, nessuno soldato. E' questo, se si sa ben leggere tra le righe, il senso anche di alcuni manifesti-denuncia fatti circolare dai massimi responsabili del locale PdL, che lamentano il recente riacutizzarsi del fenomeno. Fenomeno che, stando ai pidiellii francolisani, sarebbe in forte impennata con l'avvicinarsi della scadenza elettorale della prossima primavera, che servirà al rinnovo dei Consigli della Regione Campania e della Provincia di Caserta.


Daniele Palazzo

APRE LO SPORTELLO INFORMAGIOVANI A CELLOLE.


CELLOLE. Assurdo, Assurdo, Assurdo. Come si può aprire lo sportello INFORMAGIOVANI del Comune di Cellole senza pubblicare neppure un singolo volantino e senza comunicarlo alla stampa. Per chi ha letto queste due righe ed è rimasto basito come me sappia che è tutto vero. A Cellole ha aperto da tre-quattro giorni tale sportello, ma non è stata resa informazione in alcun modo. Io personalmente l’ho scoperto imbattendomi nella responsabile incaricata dall’Ambito per puro caso. L’ho salutata, conoscendola, e le ho chiesto cosa facesse nell’Ufficio Pro Loco presente nella struttura della casa comunale, per tutta risposta ho saputo che tale ufficio non è più adibito alla nota associazione (che si trasferirà altrove) bensì alle attività Informagiovani.
Insomma, dopo anni di attesa, l’ambito ha finalmente sciolto la riserva ed ha fatto inaugurare un ufficio fondamentale per l’utenza giovanile della collettività. Uno sportello che serve per dare informazioni sotto il profilo formativo, lavorativo, culturale ed anche sotto il profilo di assistenza sociale alle nuove generazioni della collettività. Erano anni che si attendeva un simile strumento, ma fino a questo momento gli scarsi fondi di cui il capitolo Politiche giovanili ha potuto vantarsi sul Comune di Cellole e la scarsa propensione all’uso dei fondi comunitari e regionali non ha consentito un integrazione. Il mio rammarico è nel vedere uno strumento così potente del tutto sottovalutato, per diversi motivi. In primis per la scarsa pubblicizzazione dell’evento cosa che non ha senso sotto il profilo politico (solitamente gli addetti a questo settore si prodigano tanto in tagli del nastro in Italia) e sotto il profilo amministrativo per la legge 241/90 sulle nuove norme sul procedimento amministrativo (che prevedono la pubblicazione degli atti per renderne noti i contenuti all’opinione pubblica ossia ai cittadini). La seconda botta morale è il luogo ove è stato posizionato lo sportello e le indicazioni messe a punto all’interno della casa comunale. E’ al piano terra nell’angolo vicino al bagno, che non brilla proprio per grande visibilità. L’unica indicazione è data da un foglio A4 con sopra scritto INFORMAGIOVANI vicino a quello dell’Ufficio Pro loco ed incorniciato da altre pubblicazioni cartacee. Poi, un simile sportello ha sicuramente bisogno di connettività via internet ed allo stato attuale non è stata concessa (sicuramente si riuscirà nel brevissimo tempo, ma al momento significa privare di gran parte delle proprie funzionalità lo sportello). L’ultimo rammarico è per motivi politici. Il rimpasto di giunta è avvenuto da pochissimi giorni ed in essa è stato nominato un assessore alle Politiche giovanili. Ora, il novello assessore alle Politiche giovanili era sicuramente a conoscenza della sua possibile nomina in tale incarico ed essendo già consigliere alle Politiche giovanili si sarebbe potuto attivare affinché il lancio dell’Informagiovani avvenisse in maniera migliore. Almeno per il suo tornaconto politico personale!!!


articolo redatto e pubblicato sul blog di Elio Romano

03 dicembre 2009

Il giovane Loffreda: "Ringrazio tutti coloro che con il loro contributo hanno sostenuto l'iniziativa del PD"


PIEDIMONTE MATESE. C’è stata una buona mobilitazione per l’iniziativa portata in piazza dai Giovani Democratici dell’Alto Casertano domenica scorsa. Una raccolta di firme per contestare l’emendamento passato in Senato nell’ambito della Finanziaria, che, contrariamente ai principi della legge 109/96, consente la vendita dei beni confiscati alla mafia, negando di conseguenza un loro utilizzo per fini pubblico-sociali, con il rischio che i mafiosi riescano a rientrarne in possesso facilmente. Sono contenti e orgogliosi il segretario provinciale dei Giovani Democratici Marco Villano e il presidente Carlo Schiavone, per i risultati raggiunti dal gruppo di giovani dell’Alto Casertano, che pur non avendo ancora un circolo ufficiale sono sempre attivi e pronti ad impegnarsi. A esprimere soddisfazione anche il piedimontese Carlo Loffreda, componente dell’esecutivo provinciale: “Sono soddisfatto per il buon esito che ha avuto l’iniziativa, e a questo proposito voglio ringraziare tutti i ragazzi dell’Alto Casertano che sono intervenuti”.


Michele Menditto

Le iniziative dell’Associazione nazionale “Città del pane” .


Conferenza Stampa

ROMA. La qualità dei pani della tradizione regionale italiana: un patrimonio di eccellenza sempre più a rischio, se per il consumatore non è possibile identificare il “pane fresco”, distinguendolo da quello presurgelato. Le iniziative dell’Associazione nazionale “Città del pane” Giovedì 10 Dicembre 2009, alle h. 11,00, presso la sede Associazione Res Tipica, sita a Roma in largo C. Goldoni 47 (citofonare a “Bottega delle maschere”) , l’Associazione nazionale Città del pane , presieduta dal Sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, illustrerà le iniziative che coinvolgeranno tutto il territorio nazionale, per tutelare il pane fresco artigianale prodotto nei 35.000 forni presenti in ogni quartiere delle città ed in ogni borgo d’Italia: un alimento che corrisponde pienamente ai più moderni stili alimentari e di vita, pur provenendo da una straordinaria tradizione plurimillenaria, uno dei piloni portanti del made in Italy, una delle migliori espressioni della tradizione alimentare italiana . Ma tale sistema è a rischio, dopo l’emanazione del Decreto Bersani e della legge di conversione, la n. 248 del 2006. Ma non per le misure di liberalizzazione della vendita, che hanno superato i vincoli molto rigidi presenti nella legge del 1956, ma per la mancanza del decreto previsto dall’art 4 della legge di conversione, che doveva essere emanato entro dodici mesi per consentire ai cittadini consumatori di distinguere il pane prodotto secondo un processo di produzione continuo, privo di interruzioni finalizzate al congelamento, alla surgelazione, da porre in vendita entro un termine breve, con la dicitura di «pane fresco» ed invece prevedere la dicitura «pane conservato» per il pane non fresco con l'indicazione dello stato o del metodo di conservazione utilizzato, delle specifiche modalità di confezionamento e di vendita, nonché delle eventuali modalità di conservazione e di consumo. Sono passati tre anni e quattro mesi dalla pubblicazione della legge 248 ma, nonostante solleciti e richieste di incontro, niente è successo. Tutto ciò danneggia gravemente i consumatori, i panificatori, ma anche il patrimonio agro alimentare tradizionale. Il pane venduto nella GDO può essere anche surgelato; può essere prodotto in Ucraina od in Polonia. Il consumatore ha solo l’illusione di comprare pane fresco, magari perché caldo al momento dell’acquisto, ma non viene informato che tale prodotto non è fatto solo con acqua, farina e sale e con una lievitazione che dura una notte intera. Questo ‘nuovo pane’ necessita invece di almeno 4 o 5 ingredienti in più tra lievitanti e additivi per resistere alla congelazione, che può durare anche due anni.
Pertanto l’Associazione Città del pane, in collaborazione con la FIPPA ed il suo presidente Luca Vecchiato, associazione di panificatori presente in tutto il territorio nazionale, ritenendo che non si possano danneggiare milioni di consumatori ogni giorno e mettere a rischio migliaia di piccole imprese, solo perché qualche società che gestisce catene di supermercati non vuole esporre un’etichetta veritiera sul pane congelato, hanno deciso le iniziative che saranno illustrate.

Contratti Pa, Cisl-Fp e Uil-Pa annunciano la mobilitazione.



COMUNICATO STAMPA



Il 10 dicembre iniziative dei lavoratori di Ministeri, Pcm, Agenzie ed Epne a Montecitorio e in tutte le prefetture d’Italia Anche i lavoratori delle amministrazioni centralizzate si avviano alla mobilitazione per chiedere il rinnovo dei contratti. CISL FP e UIL PA hanno infatti indetto per il 10 dicembre 2009 le manifestazioni dei lavoratori dei Ministeri, della Presidenza del consiglio dei ministri, delle Agenzie fiscali e degli Enti pubblici non economici. A piazza Montecitorio si terrà l’iniziativa di Roma come protesta per la mancata individuazione delle risorse in Finanziaria per i rinnovi dei contratti pubblici e contemporaneamente in tutte le Prefetture d’Italia per chiedere il rispetto degli impegni agli organi di governo locale. Al centro della mobilitazione due obiettivi:
· L’individuazione delle risorse per il prossimo ccnl 2010-2012 nella Finanziaria nazionale e l’accantonamento nei bilanci delle singole amministrazioni ed enti.

· L’avvio immediato di un confronto “vero” e “partecipato” con il Governo, e le singole amministrazioni di Ministeri, Pcm, Agenzie Fiscali, Epne per la qualificazione dei servizi, l’individuazione di sprechi, inefficienze e costi inutili e il relativo recupero di risorse e di efficienza del sistema.
Per i segretari generali Giovanni Faverin (Cisl-Fp) e Salvatore Bosco (Uil-Pa), è indispensabile interrompere lo stallo della vertenza. Per questo occorre una straordinaria fase di mobilitazione a Roma e in tutti i territori, finalizzata a riattivare un percorso nei confronti del Governo e delle singole amministrazioni in modo da raggiungere tutti gli obiettivi dei rinnovi contrattuali siglati da CISL FP e UIL PA nelle amministrazioni centralizzate, a partire dal recupero delle riduzioni delle leggi speciali. Con la mobilitazione, inoltre, Cisl Fp e Uil Pa ribadiranno la richiesta per una riqualificazione della spesa pubblica e il taglio di sprechi e duplicazioni, che pesano sui cittadini quando è piuttosto dal taglio delle imposte su lavoratori e pensionati che si possono rilanciare i consumi e quindi l’economia. Cisl Fp e Uil Pa ribadiscono che in questa fase è prioritario richiamare alle proprie responsabilità il governo ma anche le singole amministrazioni.




c.s.