18 agosto 2009

Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica.



COMUNE DI GALLO MATESE
Provincia di Caserta




Prot. n°2164 del 12.8.2009
BANDO DI GARA


Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica per gli alunni frequentanti :

scuola dell’infanzia ed elementare nonché personale scolastico avente diritto
anni scolastici 2009/2010 – 2010/2011

In esecuzione della determinazione n°29 del 12.8.2009 del Responsabile del Servizio Amministrativo è indetta gara mediante procedura negoziata previa pubblicazione di un bando, ai sensi del D.Lgs.n° 163 del 12 aprile 2006, in base al criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art.82 del citato D.Lgs.

Articolo 1-Ente Appaltante:
Comune di Gallo Matese-Provincia di Caserta-Via Piazza,47 – Tel.0823/945490 - Fax 0823/945273

Articolo 2- Servizio Responsabile :
Servizio Amministrativo –Responsabile: Pirraglia Angela

Articolo 3- Oggetto dell’appalto:
Servizio di refezione scolastica per gli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia ed elementare con preparazione e distribuzione dei pasti;

Articolo 4 - Luogo di esecuzione del servizio:
Gallo Matese presso edificio scolastico sede di scuola dell’infanzia ed elementare statale sito alla Traversa Girone;

Articolo 5 - Durata del contratto :
Anni due a partire dall’anno scolastico 2009/2010 con inizio dall’aggiudicazione, fino al termine dell’anno scolastico 2010/2011;

Articolo 6 –Importo a base d’asta:
Euro 3,20, IVA esclusa,per ogni singolo pasto,per una previsione,non impegnativa,per l’Amministrazione di n°14.720 pasti,corrispondenti ad un importo complessivo di Euro 46.000,00,IVA esclusa, per il biennio scolastico 2009/2010-2010/2011;

Articolo 7 - Modalità di aggiudicazione :
L’appalto sarà aggiudicato mediante procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi del D.Lgs.n°163 del 12 aprile 2006,in base al criteri del prezzo più basso ai sensi dell’art.82 del citato D.Lgs. 163/2006;

Articolo 8 - Modalità di finanziamento:
Mediante risorse del bilancio comunale,esercizi 2009,2010 e 2011 con imputazione al rispettivo intervento e capitolo di spesa;

Articolo 9 - Divisione in lotti :
Il presente appalto costituisce un unico lotto;

Articolo 10 - Divieto di varianti:
Il servizio dovrà essere prestato esclusivamente con le modalità previste dal bando e dal Capitolato d’appalto;

Articolo 11 - Termini e modalità di presentazione delle domanda di partecipazione:
La domanda di partecipazione,redatta in lingua italiana,dovrà pervenire mediante plico sigillato con l’indicazione del nominativo del mittente e la seguente dicitura: “richiesta partecipazione procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica anni 2009/2010-2010/2011” e dovrà pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 28.8.2009.
Farà fede la data riportata nel timbro di acquisizione al protocollo dell’Ente.
Oltre il termine predetto non sarà ritenuta valida alcun’altra domanda di partecipazione.
Resto inteso che il recapito del plico di spedizione rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo,non giunga a destinazione.
Non sarà invitata la Ditta nel caso in cui manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti.
Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata,a pena di esclusione,la documentazione di cui all’articolo 15 del presente bando.

Articolo 12 - Soggetti ammessi alla gara :
Possono partecipare alla gara i soggetti indicati dall’articolo 34,comma 1,del D.Lgs.n°163 del 12 aprile 2006 e precisamente :
a) Gli imprenditori individuali, anche artigiani,le società commerciali,le società cooperative;
b) I consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 25 giugno 1909.n°422 e succ.modd., e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985 n°443;
c) I raggruppamenti temporanei di concorrenti,costituiti dai soggetti di cui alle lettere a),b)e c),i quali abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi,qualificato mandatario;
d) I consorzi ordinari di concorrenti di cui all’art.2602 del codice civile,costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a),b) e c),anche in forma di società ai sensi dell’articolo 2615 –ter del codice civile;

Non possono partecipare alla gara i soggetti che si trovano fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile.Qualora la stazione appaltante accerti,sulla base di univoci elementi, che le domande di partecipazione o le offerte presentate dai concorrenti siano imputabili ad un unico centro decisionale,si procederà ad escludere gli stessi dalla gara.

Articolo 13 - Requisiti di partecipazione :
I requisiti di partecipazione alla gara sono i seguenti:
1) Requisiti di ordine generale:
Per poter partecipare alla gara le Imprese devono possedere i seguenti requisiti:
· non trovarsi in stato di fallimento,liquidazione coatta,di concordato preventivo e non aver in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
· non aver in corso un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956 n°1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n°575;
· non avere subito sentenza di condanna passata in giudicato,decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
· non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo17 della legge 19 marzo 1990,n°55;
· non aver commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro,risultanti dai dati in possesso dall’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori,servizi e forniture;
· non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di prestazioni precedentemente affidate da questa stazione appaltante e non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale,accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
· non aver commesso violazioni,definitivamente accertate,rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse,secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
· non aver reso,nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio in oggetto,false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara,risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;
· non aver commesso violazioni gravi,definitivamente accertate,alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali,secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
· essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge n°68 del 12.3.1999,in alternativa,che l’impresa non è tenuta al rispetto di tali norme avendo alle dipendenze un numero di lavoratori inferiore a 15;
· non aver subito l’applicazione di sanzione interdittiva di cui all’articolo 9,comma2,lettera c) del D.Lgs. 8 giugno 2001,n°231 o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;

2)-Requisiti di idoneità professionale:
Per partecipare alla gara le Imprese devono presentare i seguenti requisiti:
· iscrizione nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio,Industria,Artigianato e Agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’Artigianato o in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato XI C del D.Lgs. n°163 del 12 aprile 2006, per l’attività di gestione delle mense scolastiche e/o ristorazione collettiva.

3)- Requisiti di capacità economica e finanziaria:
Per partecipare alla gara le Imprese devono possedere i seguenti requisiti:
· fatturato globale dell’Impresa negli ultimi tre esercizi non inferiore a € 60.000,00;
· importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara realizzati negli ultimi tre esercizi non inferiore a € 30.000,00;
· aver eseguito nell’ultimo triennio almeno un servizio di refezione scolastica in favore di una Pubblica Amministrazione.

Il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. n°445/2000;al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.

Nota Bene:
Se il concorrente non è in grado,per giustificati motivi,ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni,di presentare le referenze richieste,può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante,salva la verifica in sede di aggiudicazione definitiva.


4)-Requisiti di capacità tecnica e professionale:
Per partecipare alla gara l’Impresa deve possedere i seguenti requisiti:
· numero medio annuo di dipendenti non inferiore ad una unità,aventi i requisiti di legge per lo svolgimento dell’attività oggetto dell’appalto.


Il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. n°445/2000;al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.

Articolo 14 - Avvalimento dei requisiti :
L’Impresa che intenda partecipare alla gara ha facoltà di avvalersi dei requisiti di carattere economico,finanziario,tecnico e organizzativo di un’altra Impresa( definita impresa ausiliaria,con la quale abbia o possa avere un rapporto definito o definibile con strumenti contrattuali o di garanzia o di altra natura).Si applica,a tal fine,la disciplina prevista dall’articolo 49 del D.Lgs.n°163 del 12 aprile 2006.
In caso di avvalimento dovrà essere prodotta la documentazione indicata al suddetto art.49 e precisamente:
a) una dichiarazione del candidato attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’Impresa ausiliaria;
b) una dichiarazione del candidato circa il possesso da parte del candidato medesimo dei requisiti di ordine generale;
c) una dichiarazione sottoscritta da parte dell’Impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti di ordine generale;
d) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il candidato e verso l’Amministrazione a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è carente il candidato;
e) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata né si trova in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con una delle altre Imprese che partecipano alla gara;
f) in originale o copia autentica il contratto in virtù del quale l’Impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del candidato a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto;
g) ( nel caso di avvalimento nei confronti di un’Impresa che appartiene al medesimo gruppo) in luogo del contratto di cui alla lettera f) il candidato può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo,dal quale discendono i medesimi obblighi.
Il candidato e l’Impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Non è consentito, a pena di esclusione,che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un candidato,e che partecipino alla gara sia l’Impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.

Articolo 15 - Documentazione da presentare :
Il candidato dovrà presentare la seguente documentazione:

1. Domanda di partecipazione( è preferibile l’uso dell’allegato modello”A”) sottoscritta dal legale rappresentante dell’Impresa;
2. Dichiarazione( è preferibile l’uso dell’allegato modello”A”) sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale l’impresa dichiara:
a) di non essere incorsa nelle cause di esclusione di cui all’articolo 38,comma 1,del D.Lgs. 12 aprile 2006,n°163 e successive modifiche ed integrazioni, cioè :
§ di non trovarsi in stato di fallimento,liquidazione coatta,di concordato preventivo e non aver in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
§ di non aver in corso un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956.n°1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n°575;

Nota bene:
Tale dichiarazione dovrà essere presentata(è preferibile l’uso dell’allegato modello”B”):
a) dal titolare e dal direttore tecnico se si tratta di impresa individuale;
b) dai soci e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo;
c) dai soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice;
d) dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza e dal direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio.



§ di non avere subito sentenza di condanna passata in giudicato,decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;



Nota bene:
Tale dichiarazione dovrà essere presentata(è preferibile l’uso dell’allegato modello”B”):
a) dal titolare e dal direttore tecnico se si tratta di impresa individuale;
b) dai soci e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo;
c) dai soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice;
d) dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza e dal direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio.
Tale dichiarazione dovrà essere presentata dal legale rappresentante anche in riferimento ai soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara ( è preferibile l’uso dell’allegato modello “B-bis”).


§ di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1999,n°55;
§ di non aver commesso gravi infrazioni,debitamente accertate,alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
§ di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di prestazioni precedentemente affidate da Codesta Stazione appaltante e di non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale;
§ di non aver commesso violazioni,definitivamente accertate,rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse,secondo la legislazione italiana,o quella dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
§ di non aver reso,nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio in oggetto,false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;
§ di non aver commesso violazioni gravi,definitivamente accertate,alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali,secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
§ di essere in regola con quanto previsto dalla legge 12 marzo 1999,n°68(in alternativa il concorrente può presentare la certificazione di cui all’art.17 della citata legge);oppure la dichiarazione di non esservi soggetta;
§ di non aver subito l’applicazione di sanzione interdittiva di cui all’art.9,comma 2,lettera c) del D.Lgs.8 giugno 2001,n°231 o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;

b) di essere iscritta al registro delle Imprese presso la Camera di Commercio,Industria,artigianato e Agricoltura o nel registro delle Commissioni Provinciali per l’Artigianato per l’attività di gestione mense scolastiche e/o ristorazione collettiva,indicando gli estremi di iscrizione;
c) l’indicazione dei nominativi delle persone delegate a rappresentare ed impegnare legalmente l’Impresa:

ü in caso di impresa individuale,il nominativo del titolare e del direttore tecnico;
ü in caso di s.n.c.,il nominativo di tutti i soci e del direttore tecnico;
ü in caso di s.a.s.,il nominativo di tutti i soci accomandatari e del direttore tecnico;
ü in caso di altro tipo di società o consorzio,il nominativo di tutti gli amministratori muniti di rappresentanza e del direttore tecnico;
d) che alla gara non partecipa altro concorrente con cui possa configurarsi una delle situazioni di controllo ai sensi dell’articolo 2359 del Codice Civile;
e) il numero di Partita IVA;
f) il numero di matricola INPS;
g) (per le cooperative) l’iscrizione all’Albo delle società cooperative di cui al D.M. 23 giugno 2004 istituito presso il Ministero delle attività produttive;
h) l’esatta ragione sociale del consorzio o dei consorzi ai quali l’impresa aderisce;
i) di aver preso esatta cognizione delle condizioni generali per la disciplina della gara contenute nel Capitolato speciale d’appalto,dei relativi allegati e dello schema di contratto e di accettarle integralmente ed incondizionatamente;
j) di essersi recata presso i locali cucina siti in Gallo Matese alla Traversa Girone, esistenti nel piano sede della scuola elementare,e di aver,altresì, preso visione degli stessi presso i quali dovrà essere reso il servizio;
k) di impegnarsi a prestare, dalla data indicata dall’Amministrazione aggiudicatrice,indicativamente a partire dal 1° ottobre 2009,il servizio di cui trattasi,alle condizioni di cui al Capitolato d’appalto;
l) di essere in regola con la normativa sulla sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro;con il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per i dipendenti, ai sensi delle vigenti normative e del rispetto delle norme contrattuali nazionali e locali; con il pagamento delle tasse e delle imposte previste dalla legislazione vigente;
m) di adeguarsi,nella gestione del servizio di refezione scolastica,a tutti gli adempimenti prescritti dal D.Lgs.155/97 concernente “Attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l’igiene dei prodotti alimentari” e di essere autorizzato ai sensi del DPR 26/3/90 n°327 e succ.modd.;
n) di impegnarsi ad effettuare tutti i controlli previsti dalla normativa di cui al punto precedente anche nei locali dove saranno distribuiti i pasti;
o) di essere assicurato per danni a cose e/o persone (RCT-RCO),indicando i relativi massimali non inferiori ad € 250.000,00;

Nota bene:
Le dichiarazioni di cui ai punti precedenti devono essere presentate in carta libera con firma non autenticata allegando,ai sensi dell’art.38,comma 3,del DPR n°445/2000,fotocopia non autenticata del documento di riconoscimento del rappresentante legale che firma la dichiarazione stessa.

3. In relazione a quanto precedentemente richiesto all’articolo 13, punto 3(Requisiti di capacità economica e finanziaria) del presente bando di gara,l’Impresa dovrà presentare i seguenti documenti:

v Dichiarazione ( è preferibile l’uso dell’allegato modello”C”) concernente il fatturato globale dell’Impresa negli ultimi tre esercizi( che non deve essere inferiore a € 60.000,00);
v Dichiarazione ( è preferibile l’uso dell’allegato modello”C”) concernente l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara,realizzati negli ultimi tre esercizi (che non deve essere inferiore a € 30.000,00);
v Dichiarazione di aver eseguito,nell’ultimo triennio, almeno un servizio di refezione scolastica in favore di una Pubblica Amministrazione;

4. In relazione a quanto precedentemente richiesto all’articolo 13,punto 4 ( Requisiti di capacità tecnica e professionale) del presente bando di gara, l’Impresa dovrà presentare i seguenti documenti:


v Dichiarazione ( è preferibile l’uso dell’allegato modello”D” ) concernente il numero medio annuo di dipendenti ( che non deve essere inferiore ad uno);

5. Per i raggruppamenti temporanei di Imprese già costituiti,deve essere prodotta la seguente documentazione:
- scrittura privata autenticata da un notaio con cui viene conferito mandato collettivo all’Impresa mandataria;
- procura conferita al legale rappresentante dell’Impresa mandataria.

I raggruppamenti temporanei di Imprese e soggetti assimilati possono concorrere anche se non ancora costituiti.In tal caso alla domanda di partecipazione dovrà essere allegato l’impegno che,in caso di aggiudicazione,le stesse Imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse,da indicare come capogruppo,la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.Tale mandato dovrà poi contenere espressamente le prescrizioni di cui all’articolo 37 del D.Lgs.12 aprile 2006 n°163 e risultare da scrittura privata autenticata.
In questo caso l’offerta da presentare nella successiva fase,a seguito dell’invito inviato da questa stazione appaltante in esito alla prequalificazione,dovrà essere sottoscritta da tutte le Imprese raggruppate e deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole Imprese.
Le dichiarazioni di cui al punto 1 devono essere prodotte da tutte le Imprese raggruppate.Le dichiarazioni di cui al punto 2 e 3 devono essere espresse dal legale rappresentante della capogruppo “in nome e per conto di questa e delle mandanti”.

6. In caso di avvalimento dei requisiti di altra impresa dovrà essere prodotta la documentazione indicata all’articolo 49,comma 2, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n°163 e precisamente:
a) una dichiarazione del candidato attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara,con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria;
b) una dichiarazione del candidato circa il possesso da parte del concorrente medesimo dei requisiti di ordine generale;
c) una dichiarazione sottoscritta da parte dell’impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti di ordine generale;
d) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il candidato e verso l’Amministrazione a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è carente il candidato;
e) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata né si trova in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con una delle altre Imprese che partecipano alla gara;
f) in originale o copia autentica il contratto in virtù del quale l’Impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del candidato a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto;
g) ( nel caso di avvalimento nei confronti di un’Impresa che appartiene al medesimo gruppo) in luogo del contratto di cui alla lettera f) il candidato può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo,dal quale discendono i medesimi obblighi.

La documentazione di cui ai punti 1,2,3,4,5 e 6 deve contenere, a pena di rigetto della candidatura,quanto previsto nei predetti punti.

Articolo 16 - Prequalificazione delle imprese da invitare alla gara :
L’ammissibilità dei concorrenti alla procedura sarà valutata da apposita Commissione in data 31.8.2009 dalle ore 11,30 presso la sala consiliare del Comune intestato.
Alla procedura di prequalificazione possono assistere i legali rappresentanti delle imprese interessate ovvero persone munite di specifica delega loro conferita dai citati rappresentanti.
L’invito a presentare offerta,contenente la disciplina di gara, sarà inviato alle Imprese prequalificate all’indirizzo da queste dichiarate.

Articolo 17 - Tutela dei dati personali :
Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003,n°196,si precisa che la raccolta dei dati personali ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei candidati a partecipare alla procedura concorsuale per l’appalto dei servizi in oggetto.L’eventuale rifiuto di fornire i dati richiesti costituirà motivo di esclusione dalla gara. I dati saranno trattati con liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei candidati e della loro riservatezza; saranno organizzati e conservati in archivi informatici e/o cartacei.La comunicazione e la diffusione dei dati personali raccolti avverrà solo sulla base di quanto previsto da norme di legge.

Articolo 18 - Norme diverse :
Tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra la stazione appaltante e gli operatori economici avvengono mediante fax,pertanto,è fatto obbligo alla Ditta di indicare il n° di fax al quale inviare le comunicazioni.

Qualora l’impresa aggiudicataria non risultasse in possesso dei requisiti necessari, si procederà all’aggiudicazione a favore del secondo migliore offerente invitato o degli altri partecipanti che seguono nella graduatoria di gara.

L’aggiudicazione sarà effettuata anche in presenza di una sola offerta valida ed in caso di offerte uguali si procederà mediante estrazione a sorte.

L’aggiudicatario dovrà costituire le garanzie e le coperture assicurative secondo quanto previsto nel Capitolato speciale d’appalto.

Il Presidente di gara si riserva la facoltà insindacabile di non far luogo alla gara stessa o di prorogarne la data,dandone comunicazione ai concorrenti,senza che gli stessi possano accampare alcuna pretesa al riguardo.

L'Amministrazione si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione ovvero di avviare una nuova procedura, senza che ciò prefiguri ipotesi di responsabilità pre-contrattuale a carico dell’Amministrazione stessa.

La documentazione non in regola con l'Imposta di bollo sarà regolarizzata al sensi dell’art. 16 del D.P.R. 31.12. 1982, n. 955 e successive modifiche.

In applicazione degli artt. 3, 13 e 21 della legge 10.2.1982, n. 57 e dell'art. 3 dalla legge 19.3.1990, n. 55 e successive integrazioni e modificazioni, verranno escluse dalla gara quelle Imprese per le quali risulti dai certificati del Casellario Giudiziale che il titolare o i legali rappresentanti abbiano una condanna passata in giudicato o abbiano in corso provvedimenti o procedimenti che comportino la sospensione o la cancellazione della C.C.I.A.A.

Al sensi dell’art. 71 del T.U, approvato con DPR 445 del 28.12.2000, qualora in seguito ai controlli effettuati d'ufficio dall’Amministrazione comunale emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive rese, l’aggiudicatario decadrà da ogni beneficio conseguente all’eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva.

L'Appaltatore è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito nei contratti collettivi nazionali e territoriali, in vigore per il settore e per la zona quale si svolge il servizio.

L'impresa aggiudicataria ha l'obbligo della presentazione di tutta la documentazione occorrente per la stipulazione del contratto d'appalto entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione.

Le forniture debbono essere eseguite alle condizioni regolate del relativo capitolato speciale e secondo i menù previsti.

Il contratto verrà stipulato nella forma dell’atto pubblico amministrativo rogato dal Segretario Comunale.

Sono a carico dell’appaltatore qualsivoglia tassa, imposta ecc. presente e futura, esclusa l’I.V.A., le spese contrattuali e conseguenti di pratica, che dovranno essere versate dall’aggiudicatario su richiesta dell’Amministrazione Comunale.

Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa rinvio alle Leggi ed ai Regolamenti in materia di appalti dei servizi pubblici.

Articolo 19 - Informazioni e acquisizione dei documenti di gara :
Copia del bando di gara, del capitolato e dello schema di contratto sono scaricabili dal sito del Comune : www.comune.gallomatese.ce.it e possono essere richiesti al Responsabile del servizio amministrativo : sig.ra Angela Pirraglia.

Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, si precisa che responsabile unico del procedimento e la sig.ra Angela Pirraglia.



Gallo Matese,12.8.2009

Il Responsabile del servizio
Pirraglia Angela

17 agosto 2009

IL PARCO DEL MATESE PER FERRAGOSTO HA FATTO REGIASTRARE IL TUTTO ESAURITO.




Piedimonte Matese. Come nelle previsioni il Matese e il territorio dell’alto casertano per ferragosto hanno fatto registrare il tutto esaurito. L’esercito dei vacanzieri in cerca di refrigerio tra i secolari boschi di faggio hanno letteralmente preso d’assalto fin dalle prime ore del mattino il Parco Regionale del Matese. Una lungo serpentone di auto,caravan e roulotte ha invaso il versante matesino, da Miralago alle sponde dl Lago Matese, da località “rena rossa” alle fonti dell’Acqua S.Maria”, da “Campo Braca” a “Campo rotondo”, da località “sprecavitello” alla “Piana delle secine” per il consueto pic-nic sull’erba. Il Parco del Matese ha offerto, oltre all’ospitalità degli alberghi e degli innumerevoli agriturismo disseminati in tutto il territorio, la possibilità agli amanti della natura di campeggiare con tende e caravan. I più sportivi si sono dedicati a lunghe passeggiate sui sentieri montani tra boschi secolari o percorsi in mauntain bike tra viottoli pietrosi, mentre gli amanti dei cavalli hanno avuto la possibilità di una passeggiata a cavallo a bordo lago. Per gli amanti della montagna e della natura la sezione CAI di Piedimonte Matese, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale del Parco Regionale del Matese – sede di Valle Agricola - Castello del Matese ha organizzato dal 10 al 16 agosto, la quarta edizione della Traversata del Parco Regionale del Matese. La spedizione ha attraversato i luoghi più incantevoli del Matese tra cui , Bocca della Selva, Miralago, Letino, Gallo Matese, Valle Agricola e Fontegreca .Le notti sono state trascorse in tenda o nelle attività ricettive trovate sul percorso: non sono mancate poi le animazioni. Le pro loco e le amministrazioni comunali dei comuni attraversati hanno partecipato attivamente all'iniziativa fornendo animazione serale di vario genere. L'iniziativa, ormai collaudata, essendo arrivata alla sua quarta edizione, ha l'obiettivo di valorizzare le risorse del territorio matesino e permetterà a coloro che vi partecipano di staccare la spia dal caos della vita quotidiana e di vivere a trecentosessanta gradi le bellezze ed i tesori naturali del Parco Regionale del Matese. Tutto sommato è stato un Ferragosto tranquillo grazie anche a tutti coloro che hanno lavorato in stretta sinergia per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.




Pietro Rossi

16 agosto 2009

Ragazzo israeliano muore dopo aver partecipato ad un rave party. La festa era al confine tra Molise e Campania.


Guardiaregia. Un ragazzo israeliano di 26 anni è morto questa mattina a Campobasso, dopo aver partecipato ad un rave party. Il giovane è stato trasportato da alcuni amici all’ospedale “Cardarelli” del capoluogo molisano, ma è arrivato nella struttura sanitaria già morto. È il secondo caso in poche ore di morte durante un rave, dopo quello della ragazza deceduta in Salento. Secondo il racconto dei suoi amici, anche loro stranieri, il giovane israeliano stava partecipando, con altre decine di ragazzi, ad un rave party nella zona di Bocca della Selva, località turistica sul Matese, al confine tra Molise e Campania. La festa era stata organizzata in un’area nel territorio del Comune di Guardiaregia. Per accertare le cause del decesso, è stata disposta l’autopsia del cadavere. Altri due ragazzi che hanno partecipato allo stesso rave, sono stati portati al Pronto Soccorso del “Cardarelli”. I medici hanno diagnosticato una grave intossicazione e ne hanno disposto il ricovero nel reparto di rianimazione.
C.S.

Tre incendi boschivi registrati nel casertano.


Caserta – Sono stati 31 gli incendi boschivi divampati nella giornata di oggi in tutta Italia - regioni a statuto autonomo escluse - a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Si segnala un netto calo dei roghi rispetto agli ultimi giorni, in linea con la tendenza generale di quest'estate che registra una diminuzione del 40 per cento degli incendi rispetto al 2008. La Calabria è stata la regione più colpita dalle fiamme con 10 incendi. Seguono Campania e Toscana con 7 roghi ciascuna, Lazio e Liguria con 2, Basilicata, Puglia e Umbria con un solo rogo ciascuna. Le province più colpite dalle fiamme sono Cosenza con 6 roghi, Lucca con 5 e Napoli, Caserta e Catanzaro con 3. Nella giornata di oggi c'è stato un solo intervento aereo di mezzi del Corpo forestale dello Stato. L'elicottero Erickson S64F Orso Bruno, decollato nel pomeriggio dalla base di Lamezia Terme, è intervenuto in Sicilia nelle operazioni di spegnimento di un incendio divampato in località Cerreta nel Comune di Mistretta, in provincia di Messina. Il rogo, che si presentava con un unico fronte di 300 metri ha bruciato 7 ettari di alta macchia mediterranea mettendone a rischio 100. Ricordiamo il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato, gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, al quale ogni cittadino può segnalare la presenza di incendi o di eventuali incendiari che danno fuoco ai boschi e danneggiano il nostro patrimonio naturale.


Fonte : comunicato stampa

15 agosto 2009

AUGURI DI UN BUON FERRAGOSTO DA www.corrierematese.blogspot.com


Piedimonte Matese. In questo giorno di festa che spero sia felice e tranquillo per tutti, i nostri auguri vanno prima di tutto ai nostri amici lettori che ci leggono e ci seguono ogni giorno sempre in maggior numero sia dall’Italia che dall’estero a loro rivolgo l’invito a scriverci agli indirizzi di posta elettronica: redazione.corrierematese@email.it oppure pietro.rossi@email.it per sapere se il nostro sito piace e li soddisfa, se vorrebbero sapere qualche notizia o informazione in particolare (specialemte per gli amici che ogni giorno ci leggono dall’Estero). Ma il nostro augurio e ringraziamento va in particolare a tutti gli amici e collaboratori di http://www.corrierematese.blogspot.com/ e tra questi : Gianni Gosta, Federica Landolfi, Alberto Gatto, Ivan Noviello, Giuseppe Sangiovanni, Mattia Branco, Marco Fusco, Attilio, Nico Brunelli, Luigi Ferritto, Agnese Ginocchio, Andrea Pioltini, Tilde Misto, Antonio Gaudiano, Michele Menditto, Beatrice Crisci,Daniela Volpecina, Nadia Nacca, Elio Romano, Sisto Bucci, Antonella Russo, Francesco Papa, le associazioni Pro Loco Vallata Piedimonte Matese, Pro Loco S.Potito Sannitico, Pro Loco Le Mura San Gregorio Matese, Pro Loco Rocca Alta Castello del Matese, Pro Loco Ruviano, Pro Loco Pratella, Pro Loco Alifana, Pro Loco Castel Campagnano, l’Associazione Ippica A.C.S.C., Il C.A.I. Piedimonte Matese,l’Associazione Freestyle Matese Snowboard, lo Sci Club Fondo Matese, i siti giornalistici e le agenzie di stampa: teleradionews.Altervista.org., altocasertano.wordpress.com, lavocedelvolturno.blogspot.com, caiazzorinasce.blogspot.com, piedimontematese.wordpress.com, alifehappy.blogspot.com, agli addetti stampa degli enti e tanti altri con cui mi scuso se non menzionati. E per finire un pensiero particolare, e permettetemi di farlo, va a tutti coloro che oggi stanno lavorando per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile a tutti loro GRAZIE !!!!Buon Ferragosto a tutti

Il direttore
Pietro Rossi

FESTA DEGLI EMIGRANTI IN OMAGGIO AI FIGLI DI CASTELLO DEL MATESE NEL MONDO.


Castello del Matese. Si terrà domenica 16 agosto alle ore 21,00 in Piazza Roma a Castello del Matese, la I^ Festa in Omaggio ai figli di Castello nel Mondo, una festa dedicata ai tanti concittadini del paese che vivono lontano dalla loro terra, promossa dalla Pro Loco Rocca Alta presieduta dal dinamico Antonio Montone Stella (nella foto) con il patrocinio del Comune, che ha organizzato una serie di iniziative estive di cui una dedicata agli emigranti. Si tratta di una importante manifestazione per tutti i castellani, ha dichiarato il Presidente della Pro Loco Rocca Alta Montone, dal momento che il fenomeno dell’emigrazione ha interessato un poco tutte le famiglie di Castello del Matese. La manifestazione deve rappresentare un momento di festa ma anche di riflessione soprattutto in un momento di crisi globale quale quello attuale. Dunque con la festa dell’emigrante in Omaggio ai figli di Castello nel Mondo, ha ricordato Antonio Montone Stella, non volgiamo solo omaggiare il loro ritorno nel paese natio ma anche donare l’emozione del tempo trascorso, con un appuntamento speciale nel segno della tradizione, della cultura, dei sapori enogastronomici del costume di Castello del Matese. Questa festa spicca per valore e ricchezza di contenuti oggi che i caratteristici vicoli del paese si rianimano di mille voci e presenze con il ritorno di persone che ritrovano nelle abitazioni chiuse l’emozione del tempo passato. Una lodevole proposta questa della Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese che per un giorno attraverso un momento di condivisione e di festa, riesce a dare senso e valore a quei sentimenti di appartenenza e fratellanza altrimenti sviliti dalla lontananza e dall’assenza.

Pietro Rossi

MISS MATESE 2009 a San Gregorio Matese


SAN GREGORIO MATESE. Miss Matese 2009 sarà eletta domenica 16 agosto nello splendido scenario naturale di Villa Luisa, il parco comunale di San Gregorio Matese. E’ una manifestazione di prestigio per vari motivi: innanzitutto il doppio premio per la vincitrice, che consiste in un viaggio da compiere in una località turistica italiana e la realizzazione di un vero e proprio book fotografico ambientato nella location della stessa Villa Luisa. Ma c’è soprattutto il blasone di autorevolezza che ha questa elezione, essendo una delle più antiche manifestazioni delle estati campane. Infatti la Miss Matese di quest’anno è la edizione numero 54 e segna, come sempre dal 1955, le calde serate del ferragosto di San Gregorio Matese. “Per sottolineare l’autorevolezza del concorso” ha dichiarato il Presidente della Pro Loco Fabrizio Boiano “quest’anno la giuria sarà presieduta dalla signora Rosalba Proto” che negli anni ’50 fu tra i protagonisti della stagione turistica della località matesina, segnalandosi come animatrice di eventi mondani e presentatrice di serate con personaggi del calibro di Pino Donaggio, Nico Fidenco, Gloria Christian e Nino Taranto. Il 54° concorso di bellezza Miss Matese è aperto a tutte le ragazze dai 17 ai 25 anni. Le partecipanti che non raggiungono la maggiore età dovranno presentare l’autorizzazione dei genitori. Le partecipanti dovranno partecipare alle prove dello spettacolo nei giorni precedenti la manifestazione, ed ognuna di loro dovrà essere fornita, al momento dell’esibizione, di un abito da giorno, di un abito da sera e di un completo da intimo, che sono necessari per le varie fasi della sfilata. Dunque si prevede una affascinante serata in questo calendario di eventi estivi denominato Matesestate 2009, che la Pro Loco di San Gregorio Matese ha allestito in collaborazione con l’associazione culturale Briganti del Matese e con il patrocinio della locale amministrazione comunale guidata dal Sindaco Antonio De Lellis. Oltre alle sfilate delle tante aspiranti reginette, la serata di Miss Matese avrà come ospiti ed animatori della serata i TRE X TRE (nella foto), noto gruppo comico proveniente direttamente dal laboratorio teatrale di Zelig.

Pietro Rossi

Assalto di Ferragosto al Matese, il Corpo Forestale allertato.


Piedimonte Matese. Si prevede una vera e propria invasione di turisti, molti dei quali provenienti dalla Provincia di Napoli. Alla ricerca del fresco di montagna (bassa ed alta). Sarà, in questo weekend di ferragosto, ancora una volta una corsa, o rincorsa, al refrigerio, al rilassamento agreste o fluviale. L’importante è mettersi in marcia, inerpicarsi sui tornanti di Castello Matese – San Gregorio e Santa Croce e sbarcare più su, dove la maggiore altimetria significa per un po’ sganciarsi dall’orbita della quotidianità afosa ed asfissiante. E’ il cosiddetto turismo “mordi e fuggi” l’ospite tradizionale di questi appuntamento che svuoterà, almeno fino a sera, le città grandi e medie del napoletano e casertano per affollare zone libere o attrezzate del massiccio matesino. Esercizi pubblici, ristoranti, country house, agriturismi sono pronti ad accogliere i gitanti di questo “esodo” tanto massiccio quanto a numeri di auto in marcia quanto breve in quanto a soggiorno. La maggior parte si attrezza con borse-frigo, barbecue per trovare una sistemazione negli ampi spazi offerti dalla montagna matesina. Molti hanno già prenotato negli agriturismi per alloggiare o semplicemente per mangiare, nel rito più collettivo dell’intera estate : il “tutti in montagna” ognuno a prendersi la sua dose di air fresh, di relax . Qualcuno con più diligenza in quanto a doveri verso il prossimo e la Natura ( spesso nelle buste lasciate ci si dimentica non solo l’immondizia ma anche l’insensibilità, l’inciviltà verso quello che è il patrimonio di tutti ).

Fonte: www.caiazzorinasce.info

Cacciati dal lavoro. Sfrattati da casa .


Siracusa. Famiglie colpite dalla recessione. Che non riescono a pagare l'affitto. E costrette a lasciare l'abitazione. Un fenomeno drammatico. Specie al Centro-Nord. In fila ci sono pure i "cartolarizzati", gli inquilini dei palazzi venduti dallo Stato per fare cassa. Una massa multicolore, gente diversissima unita dal destino comune di doversi trovare una nuova casa.
Caterina Galdiero, nella tragedia che va in scena ad ogni sfratto, interpreta la parte della cattiva. Accento meridionale, carattere tosto, fa uno dei mestieri più odiati dall'immaginario collettivo nazionale: l'ufficiale giudiziario. La longa manus operativa dei giudici, che entra in azione quando i provvedimenti non vengono eseguiti "spontaneamente" da debitori di ogni specie. Negli ultimi mesi Caterina sta diventano buona. Sembra un'assistente sociale. «A Reggio Emilia la situazione è precipitata. Riceviamo ogni santo giorno sei o sette citazioni per sfratti coatti. Quasi tutti per morosità. La gente travolta dalla crisi non riesce più a pagare l'affitto. Non sono delinquenti che fregano i proprietari, come spesso avveniva in passato, ma povere famiglie che perdono il lavoro». A Reggio da marzo a giugno sono arrivati 936 istanze nuove di zecca. I dati sono ufficiali, vengono dal tribunale: l'aumento medio rispetto al 2008 è del 557 per cento. Caterina e la sua squadra sta assistendo a un fenomeno sociale mai visto prima in una delle province più ricche d'Europa: «Ci dobbiamo corazzare umanamente e psicologicamente. Ci troviamo di fronte a disperati, a situazioni di povertà pura. Immigrati, operai in cassa integrazione, precari, impiegati, coppie con figli. Siamo noi in genere a chiamare i servizi sociali, ma devo dire la verità: ne riusciamo a risistemare pochini». Già: la stragrande maggioranza va in strada e si arrangia come puo.
Anche in Lombardia la situazione è fuori controllo. I giudici applicano la legge e firmano notifiche a quintali. Pio De Chiara, che fa il lavoro del "cattivo" da 26 anni ed è segretario regionale del sindacato degli ufficiali giudiziari, dice che non lavora così tanto dal 1991. Altro periodo difficile per l'economia. «Stavolta è peggio. Io ho il mandamento su Trezzano dell'Adda, Gorgonzola e altri otto comuni. L'aumento dei morosi è pazzesco, del 40-50 per cento. Io non posso farci nulla, se ci vanno di mezzo bambini e anziani cerco di spostare l'arrivo della polizia di una, due settimane. Ma dopo il secondo accesso dobbiamo cambiare la serratura. Qualcuno dice che noi acceleriamo per guadagnare più soldi, ma è una menzogna. Per uno sfratto becco la miseria di 17,20 euro, un fabbro circa 150. Lo scriva, noi con questo boom non ci guadagniamo niente».
Decine di migliaia di persone, di sicuro, stanno perdendo tutto. Le tabelle provvisorie del ministero degli Interni (pubblicate su Internet e subito ritirate) arrivano fino al dicembre 2008. Raccontano come la recessione si stia accanendo sui più deboli e, paradossalmente, sulle regioni più produttive. Quelle della Padania, dove chiudono le fabbriche e non si rinnovano i contratti a termine di precari e interinali. Gli sfratti emessi sono cresciuti in Italia del 17 per cento, ma a Torino si arriva al 50, a Venezia al 260, a Treviso al 74, Como e Mantova sfiorano un aumento del 40. Anche a Brindisi, Isernia e Napoli si registra un raddoppio secco, ma in dati assoluti tre sfratti su quattro sono localizzati al Centro-nord. Una dinamica che sta assumendo proporzioni ancor più gravi nei primi sei mesi del 2009, di pari passo con il boom della disoccupazione.
La catastrofe travolge pure le regioni "rosse", dove il welfare comunale non riesce più a ricucire gli strappi che si aprono ogni giorno nel tessuto sociale. A Firenze il mix tra poca disponibilità abitativa, flussi turistici e arrivi degli studenti ha fatto schizzare i canoni di affitto a prezzi esorbitanti. In media una casa costa, secondo uno studio della Uil, 1.082 euro ed erode quasi la metà del reddito mensile. Claudia Verri, che ha appena compiuto 48 anni, fino a gennaio mandava avanti un negozio di abbigliamento nel centro storico. Il negozio è fallito alla velocità della luce e si è ritrovata all'improvviso con un affitto da 1.200 euro, più un figlio da mantenere all'università. Cacciata di casa, ora lavora part-time come cassiera a 800 euro al mese, ha piazzato il ragazzo in giro da amici e preso una stanza dentro un appartamento che divide con cinque persone.
Una discesa sociale choccante: «Con loro non mi trovo. Sono pendolari, altri impoveriti a causa della separazione con la moglie. Come mi sento? Umiliata, stanca». Simone Porzio, del Sunia, ha seguito il caso. Il suo ufficio è sommerso di atti e carte. Fa un caldo boia, e la fila davanti allo sportello informazioni inizia fuori il palazzo. «A Firenze solo a luglio abbiamo contato 50 sfratti con la forza pubblica. Quarantasei erano morosi, quasi tutte famiglie italiane, giovani con uno o due figli. Il cursus è sempre lo stesso: uno dei due perde il lavoro, cerca inutilmente un nuovo impiego, i risparmi si riducono al lumicino, si taglia l'affitto prima e le bollette di luce e gas dopo». Gli extracomunitari non sono ancora finiti nel vortice: senza casa perdono il permesso di soggiorno, così fanno salti mortali per dividere le spese e tenersi strette stamberghe che i locatari si fanno pagare a peso d'oro. «Vivono in dieci in 45 metri quadri, ma l'affitto lo pagano puntuali. Non a caso sono gli inquilini preferiti da chi affitta case diroccate nel centro storico. Speculatori. Gli studenti sono fuggiti in periferia».
Per capire dove il fenomeno-sfratti incide di più, l'Unione inquilini ha messo in rapporto i morosi con il numero totale delle famiglie residenti. Ne esce una classifica sorprendente: la provincia più colpita è quella di Modena, seguita da Rimini, Firenze, Pistoia, Roma e Genova. Le dieci province meno coinvolte sono tutte nel Sud, insieme a Milano (penultima, ma i dati sono incompleti) e Bolzano. Il governo conosce bene i numeri del disagio, ma sembra guardarli impassibile: il decreto firmato pochi giorni fa non protegge quasi nessuno degli inquilini in difficoltà. I diritti dei proprietari restano sacri: la proroga a fine anno è destinata solo a chi ha in mano un contratto scaduto e un reddito inferiore a 27 mila euro l'anno. Nei parametri ci rientrano in pochi, meno del 20 per cento del totale.
«Bisogna cambiare la legge. È impensabile che chi perde il lavoro sia trattato come un delinquente», spiega Massimo Pasquini che ha stilato il rapporto per "L'espresso": «Per accedere a una casa popolare servono i punti, che accumuli solo se ti hanno cacciato per finita locazione, non per morosità. In quel caso in una settimana ti danno l'alloggio. Gli altri rischiano di diventare degli homeless». Un fenomeno all'americana che si trasforma in guerra tra poveri, tra divorziati che non reggono il costo di due tetti, vecchi con pensioni da fame e giovani che vedono finire la casa all'asta perché non riescono a pagare la rata del mutuo.
Già. Pure i pignoramenti immobiliari stanno andando a rotta di collo. Gianni Garreffa lavora in Emilia come ufficiale giudiziario, spiega che dall'inizio dell'anno i numeri sono triplicati. «Prima si facevano avanti solo i piccoli creditori, ora sono le banche a spingere perché l'immobile sia venduto. Solo nella zona di Reggio dobbiamo vendere 270 appartamenti, molti acquistati con un mutuo da operai del distretto della ceramica in cassa integrazione». La sofferenza del ceto medio è sintetizzata anche dalle richieste dell'Enia, la municipalizzata locale, che rivuole indietro i soldi delle bollette non pagate. Garretta è quasi in imbarazzo. «Ogni mese bussiamo a 200 campanelli per chiedere somme dai 200 ai 300 euro. Prima pagavano subito, e noi soprassedevamo. Ora ammettono che i soldi gli servono per fare la spesa, e ci fanno pignorare. Noi prendiamo un'auto, se c'è, o un televisore, se è a cristalli liquidi o al plasma. Preferiamo oggetti piccoli, che non comportino troppe spese di trasporto». Stesse scene a Modena, dove negli ultimi dieci anni gli affitti sono cresciuti del 130 per cento mentre il potere d'acquisto delle famiglie di dipendenti e tute blu, statistiche Bankitalia alla mano, è calato di qualche punto. Un testacoda che diventa letale in tempi difficili come i nostri. «A essere travolti sono soprattutto i meridionali, gli emigranti arrivati a fine anni '90», chiosa Antonietta Mencarelli del Sunia. Cristina e Pasquale Cennamo, originari di Somma Vesuviana, raccontano la loro storia. Lui fa il camionista, lei lavorava alla cooperativa Cir Food. Preparava pasti per gli ospedali. «Il nostro affitto è buono, 580 euro al mese, ma il condominio supera i 220», dice Cristina: «A febbraio è nato il mio secondo figlio, sono caduta in depressione post-partum, mi sono dimenticata di dare il preavviso e mi hanno licenziato per giusta causa. Non paghiamo l'affitto da marzo. Quando sono guarita ho cercato un nuovo lavoro. Ma non ho trovato nulla: ristoranti, ditte di pulizie, manco al nero mi vogliono». L'ente religioso proprietario si è mosso in fretta, il 7 settembre è previsto il primo accesso. «Vogliono 5mila euro in tutto. Un finanziamento l'abbiamo chiesto: ce l'hanno bocciato per mancanza di garanzie». Il passo verso gli usurai, dicono le associazioni dei consumatori, è breve: non a caso gli esponenti dei Casalesi arrestati in città la settimana scorsa facevano affari con le bische e anche con i prestiti a tassi criminali.
Lo Stato sembra impotente. L'abolizione dell'Ici e il piano casa con allargamenti annessi voluto da Berlusconi e Tremonti favoriscono chi una casa già ce l'ha, mentre l'edilizia popolare resta al palo. Le tasse sugli affitti rimangono altissime, scoraggiando i proprietari di immobili sfitti a metterli sul mercato: si tratta di centinaia di migliaia di appartamenti che, aumentando l'offerta e la concorrenza, potrebbero calmierare i canoni. Così a Milano gli sfratti pendenti oggi sono 6 mila, ammettono dall'assessorato alla Casa. Nel 2008 le forze dell'ordine hanno sgombrato 2 mila famiglie. Qualcuna tenta la fortuna all'Aler, ma è come vincere la lotteria: nell'ultimo lustro su 25 mila domande solo in 1.500 hanno avuto la chiave di un appartamento. Non è tutto. Il fondo sociale per il sostegno all'affitto era di 58 milioni nel 2000, oggi viaggia sui 30. «Le risorse destinate dalla politica sono risibili», chiude Stefano Chiappelli della Cgil.
Pure a Roma gli sfratti esecutivi stanno diventando un fenomeno di massa. Gli affitti d'oro della capitale sono leggendari e la schiera dei morosi si sta allargando a macchia d'olio. Si tenta di resistere a oltranza, alcuni decidono di occupare palazzi vuoti. Giovanna Cavallo, attivista del movimento di sinistra Action specializzato in espropri, spiega che «il martedì dobbiamo mettere i numeretti». Ci sono gli extracomunitari con il permesso di soggiorno (secondo il Sunia sono il 22 per cento del totale), gli italiani che si vedono aumentare l'affitto da 700 a 1.200 euro alla fine del contratto, colonie di famiglie vittime di speculazioni immobiliari. «A Via Caio Rutilio una cinquantina di persone, soprattutto anziani, verranno messe sul marciapiede dai proprietari del palazzo, gli eredi della marchesa di Alverà, che chiedono canoni pazzeschi». In fila ci sono pure i "cartolarizzati", gli inquilini dei palazzi venduti dallo Stato per fare cassa e quelli vessati dalle assicurazioni con l'hobby dell'immobile. Una massa multicolore, gente diversissima unita dal destino comune di doversi trovare una nuova casa.
Giuseppe aspetta paziente il suo turno. «Ho perso il lavoro ad aprile dell'anno scorso. Ero dipendente di una ditta di mozzarelle, che ha subito un calo delle ordinazioni. Mi hanno licenziato, non ho potuto fare causa perché l'azienda è sotto i 15 dipendenti. Così non sono più riuscito a pagare l'affitto». Moglie e figlia di due anni a carico, l'ufficiale giudiziario gli ha fatto visita il 3 luglio. La prossima volta arriverà con ambulanza e polizia. «Ma non li aspetterò. Ci stiamo organizzando per occupare insieme ad altri sfigati come me. Commetterò il primo reato della mia vita, ma che devo fare? Action è l'ultima spiaggia».



Emiliano Fittipaldi


Fonte: radio archimede Siracura

14 agosto 2009

IL COMUNE VUOLE APPALTARE I LAVORI DI SISTEMAZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO DI VALLE PATERNO.


Piedimonte Matese. Il Comune di Piedimonte Matese con Determina Dirigenziale n. 734/250 del 29.07.2009 ha indetto una gara mediante procedura aperta per l’affidamento dei lavori relativi alla sistemazione del dissesto idrogeologico di “VALLE PATERNO” precisando che l’importo totale dell’appalto ammonta ad € 201.796,50 così ripartiti € 199.050,23 importo al netto degli oneri che risultano pari ad € 2.746,27. L'opera è finanziata mediante contributo regionale a valersi sui fondi di cui alla Legge 18 maggio 1989 n. 183, con i seguenti codici identificativi: CUP 183_LGV_063conv – CP 11- 3conv_LGV183_02. I pagamenti verranno effettuati in conformità a quanto stabilito dal C.S.A..
Il Responsabile del Settore LL.SS.PP. Ing. Raffaele Macchione ha precisato che i pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario che è obbligato a trasmettere alla Stazione Appaltante, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l'applicazione delle ritenute a garanzie effettuate. L’Ing. Raffaele Macchione, ha precisato inoltre che, la commissione di gara, il giorno fissato per l’apertura delle offerte, in una o più sedute pubbliche, procederà a verificare la correttezza formale dei plichi e della documentazione ed in caso negativo procederà all’esclusione provvisoria del concorrente dalla gara. La Commissione di gara procederà quindi, sempre in seduta pubblica all’apertura delle buste “B” – Offerta tecnica – ed all’elencazione degli elaborati in esse contenuti. In una o più sedute riservate, valuta le offerte tecniche e procede alla assegnazione dei relativi punteggi applicando i criteri fissati nel bando. Successivamente, in seduta pubblica, la Commissione darà lettura dei punteggi assegnati alle singole offerte tecniche e procederà alla apertura delle buste contenti l’offerta tempo di realizzazione nonché delle offerte economiche e, darà lettura dei tempi e dei ribassi, determinando l’offerta economicamente più vantaggiosa con le modalità indicate nel bando. E’ stato fissato per il giorno 07/09/2009 alle ore 13.00 il termine ultimo per la presentazione delle offerte, al giorno 27/08/2009 il termine per effettuare la presa visione, ed alle ore 11.00 del giorno 09/09/09 la prima seduta di gara.

Pietro Rossi

Il PD a Piedimonte e nel Matese è unito, saldo e determinato a governare ancora a lungo col consenso dei cittadini.


PIEDIMONTE MATESE. La polemica scoppiata tra il Partito Democratico e il PDL a Piedimonte Matese sulla leader chip politica nell’alto casertano non si smorza anzi sta surriscaldando il periodo ferragostano, sembra già di essere già in campagna elettorale per le prossime scadenze elettorali che vedono i cittadini chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Caserta e del Consiglio Regionale della Campania. Ad intervenire questa volta è il Prof. Costantino Leuci (nella foto) Vice Sindaco di Piedimonte Matese e componente della Direzione Provinciale PD, il quale dice: “Pur di guadagnare qualche centimetro di spazio sulla cronaca locale, il PdL cittadino, ancora una volta, mescola rancori e falsità in un comunicato tipicamente ferragostano. Parla di bocciature elettorali del PD nel Matese, quando è proprio questo partito che governa Piedimonte e la gran parte dei comuni, come testimoniato dalla recente riconferma della Comunità Montana. Qui, il PdL aveva provato a fare campagna acquisti e ribaltoni, con mirabolanti promesse che, puntualmente deluse, hanno lasciato uno strascico di sordi rancori, soprattutto verso chi aveva fatto quelle promesse. Ma i risultati sono stati molto magri, perché il PD è rimasto unito e saldo nell’assicurare continuità amministrativa all’Ente Montano.E ciò è avvenuto proprio in virtù di una gestione condivisa e responsabile del partito, secondo il modello nato a Piedimonte nel 2007, con la straordinaria vittoria elettorale ed esteso sul territorio matesino. Un modello che ha consentito non solo di vincere, ma anche di amministrare con efficacia e trasparenza. Per questo il PdL, pur di rivolgere critiche e gettare fango, deve ricorrere a falsità e disinformazione: gli incarichi esterni sono stati conferiti dal Comune di Piedimonte in maniera trasparente, sono, ovviamente, pubblici ( proprio oggi sono stati pubblicati su un quotidiano) e noti da sempre ai Consiglieri di minoranza. Insomma, si rassegnino i profeti di sventura e la smettano di volteggiare i corvi: il PD, a Piedimonte e nel Matese è unito, saldo e determinato a governare ancora a lungo col consenso dei cittadini”.

Pietro Rossi

SUCCESSO DEL PROGRAMA MATESESTATE 2009 ORGANIZZATO DALLA PRO LOCO LE MURA.


SAN GREGORIO MATESE. Si avvia alle battute finali la "I° RASSEGNA TEATRALE" organizzata dall’Associazione Pro Loco Le Mura (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.prolocolemura.com)%20nell ) nell'ambito del programma "MATESESTATE 2009". Non solo frescura ma anche cultura nel piccolo centro montano dove le varie compagnie teatrali che si sono avvicendate nella splendida cornice del parco comunale "Giovanni Caso" a San Gregorio Matese hanno riscosso un grandissimo successo. Un pubblico ampio ed eterogeneo ha apprezzato e seguito con molto entusiasmo le varie commedie rappresentate fino ad oggi. Manca solo un appuntamento, questa sera l’Associazione Culturale "FRATELLI DE REGE" presenta con Giovanni Allocca e Enzo Varone "ERA TUTTO COSI DIVERSO" una commedia di Michele Pagano. Due Fratelli molto diversi Evaristo ed Enzo. Uno tranquillo e abitudinario diviso tra libri e la solitudine, l’altro esuberante che di ritorno da una tournee teatrale decide di trascorrere un po’ di tempo con il fratello stravolgendo la sua quotidianità.


Pietro Rossi

La quarta edizione della Traversata del Parco Regionale del Matese volge al termine.


PIEDIMONTE MATESE. La sezione CAI di Piedimonte Matese, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale del Parco Regionale del Matese – sede di Valle Agricola - Castello del Matese ha organizzato dal 10 al 16 agosto, la quarta edizione della Traversata del Parco Regionale del Matese. I partecipanti sono Partiti il 10 agosto con la prima tappa da Valle Santa a Piana delle Pesche, dove l’Accoglienza è stata offerta dalla Protezione Civile di San Potito Sannitico con Cena e pernotto presso il rifugio. Martedì 11 agosto la comitiva si è spostata da Piana delle Pesche a Calvarusio in territorio di Cusano Mutri, con pernottamento al Villaggio Calvarusio. La Terza tappa, mercoledì 12, ha visto i partecipanti spostarsi da Calvarusio a Bocca della Selva, con Pernotto e cena presso il Rifugio 3 faggi. La Pro Loco di Bocca della Selva ha offerto una Serata teatrale con Brunella Cappiello che ha portato in scena “Come i gerani”. Ieri giovedì 13 agosto si è svolta la quarta tappa da Bocca della Selva a Miralago con pernottamento presso il Welcome Bar + tende con una Serata sul tema speleologico. Oggi venerdi 14 i partecipanti si sposteranno da Miralago a Valle Agricola dove li attende una Serata al forno “Antichi Sapori” con musica popolare. Il giorno di ferragosto il tour si sposterà da Valle Agricola, passando per Letino dove è previsto un pranzo presso l’Agriturismo “Il Chioschetto” sulle rive del Lago e arrivo in serata a Gallo Matese dove è stata organizzata per i partecipanti alla Traversata del Parco Regionale del Matese una proiezione con cineforum presso Urban Node – a cura del CAI Sez. Piedimonte Matese a seguire la Sagra di Ferragosto. La traversata si concluderà domenica 16 agosto con un itinerario da Gallo Matese passando per Fontegreca e arrivo a Capriati al Volturno. Le notti sono state trascorse in tenda o nelle attività ricettive trovate sul percorso: non sono mancate poi le animazioni. Le pro loco e le amministrazioni comunali dei comuni attraversati hanno partecipato attivamente all'iniziativa fornendo animazione serale di vario genere. L'iniziativa, ormai collaudata, essendo arrivata alla sua quarta edizione, ha l'obiettivo di valorizzare le risorse del territorio matesino e permetterà a coloro che vi partecipano di staccare la spia dal caos della vita quotidiana e di vivere a trecentosessanta gradi le bellezze ed i tesori naturali del Parco Regionale del Matese.

Pietro Rossi

13 agosto 2009

BARCA AFFONDA AL LARGO DI BAIA DOMIZIA GLI OCCUPANTI TUTTI SALVI.


Cellole. Sono partiti dalla Foce del Garigliano per una semplice battuta di pesca con gli amici, hanno dovuto essere recuperati dalla Capitaneria di Porto di Gaeta. Il fatto è accaduto nella giornata dell'undici agosto scorso a Baia Domizia Nord, Comune di Sessa Aurunca, ed ha destato clamore, nonché confusione, nei turisti presenti nella zona. Nella stessa giornata, pressappoco nelle stesse ore, affondava anche un altra imbarcazione nei pressi del Lido La Vela, in Baia Domizia Sud (Comune di Cellole), per la rottura dello scafo.
I cinque partiti dalla Foce del Garigliano hanno iniziato quasi fin da subito ad imbarcare acqua ed hanno deciso di chiamare i soccorsi. Sul posto gli uomini della Capitaneria di Porto di Gaeta, una unità navale dalla Guardia di Finanza (presidio di Formia, provincia di Latina) ed un elicottero partito da Pratica di Mare. Le operazioni sono state abbastanza lunghe, visti anche gli otto chilometri di distanza dalla costa, ed i naufraghi hanno trascorso alcune ore in acqua. Due persone hanno potuto riparare a bordo di una scialuppa gonfiabile di emergenza (si trattava di una donna in stato confusionale e di un cardiopatico) mentre altre tre hanno utilizzato i giubbotti di salvataggio. Tutti i pericolanti, originari della Campania, sono stati condotti al nosocomio “Dono Svizzero” di Formia per le cure mediche del caso. (immagine presa da internet, puramente indicativa dell’affondamento di un natante e non specifica del caso).


Elio Romano



ANCORA UN SUCCESSO PER PASQUALE BUONPANE AL CONCORSO MONDIALE ADA CONTEST.



PIEDIMONTE MATESE. Sono appena stati pubblicati i risultati dell'International Aquatic Plants Layout Contest 2009 (meglio conosciuto come ADA Contest) senza dubbio il più importante concorso di aquascaping del mondo. Quest'anno,la nona edizione del concorso ha visto confrontarsi ben 1342 partecipanti provenienti da 51 paesi. La vasca del piedimontese Pasquale Buonpane (nella foto) dal titolo "Oriente e Occidente" (nella foto) ha meritato la 22°posizione ottenendo il miglior punteggio tra tutti gli occidentali in gara. Tra gli altri Italiani in concorso,da segnalare le posizioni del grande Giuseppe Landieri classificatosi 56° (una leggenda dell'aquascaping italiano) e l'ottimo Enrico Serena classificatosi 94°(alla sua primissima esperienza). Già nel giugno scorso,alla prima edizione dell'Acuavida Aquascaping Contest,concorso internazionale di aquascaping organizzato in Spagna, con la vasca "Oriente e occidente" Pasquale Buonpane guadagnò la seconda posizione nella categoria large. Nato e cresciuto a Piedimonte Matese 40 anni fa, Pasquale ha tra gli hobbyes preferiti coltivare piante e fiori. Un amore per la natura lo contraddistingue fin da ragazzo e “dulcis in fundo” ha la passione per allestire acquari. Ama gli animali, andare in bici e la montagna, in special modo andar a passeggio nei meravigliosi boschi del Parco Regionale del Matese in cerca di funghi di cui è un vero esperto. Nel pochissimo tempo libero a disposizione cerca di conciliare i propri hobbyes con il proprio lavoro, ha un negozio di piante e fiori nella cittadina pedemontana. Al suo attivo la partecipazione a molti concorsi internazionali con ottimi piazzamenti tra cui ricordiamo il secondo posto nella Classifica Mondiale del Concorso “AGA CONTEST 2007″ Concorso Internazionale di giardinaggio acquatico che si tenne in America. All’ aquascaper piedimontese , che ha portato il nome di Piedimonte Matese alla ribalta mondiale, vanno i nostri migliori auguri per un futuro roseo e pieno di soddisfazioni.

Pietro Rossi

Dalle parole ai fatti.


COMUNICATO STAMPA



Dalle parole ai fatti.
Dopo lo splendido risultato, ottenuto grazie alle continue insistenze dell’Amministrazione Comunale, del ritorno in Città, il 6 Agosto scorso (definita, a giusta ragione, data ‘storica’ poiché attesa da circa quaranta anni, da quel lontano e nefasto Settembre 1973 quando, dopo i ripetuti furti, la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta ritirò tutte le collezioni) delle prestigiosissime collezioni del Museo ex Alifano, oggi ‘Civico Raffaele Marrocco’, come promesso, in barba a tutte le squallide polemiche sulla paternità del gesto che tengono banco in questa calda settimana a ridosso di Ferragosto, l’Amministrazione Comunale retta da Vincenzo Cappello è all’opera per organizzare l’allestimento espositivo delle stesse collezioni nella altrettanto prestigiosissima sede dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino.
Si è tenuta, infatti, ieri 12 Agosto, con inizio alle ore 12.15 presso la Residenza Municipale, una riunione operativa indetta dall’Amministrazione Comunale e fortemente voluta, prima della pausa estiva, dall’Assessore delegato Attilio Costarella, assistito dall’Ing. Pietro Terreri, Capo dell’Ufficio Tecnico settore Urbanistica, alla quale hanno partecipato funzionari della Soprintendenza di Caserta e Benevento e dell’Università del Salento in veste di consulenti scientifici dell’Amministrazione Comunale.
Oggetto del convegno le modalità di allestimento espositivo delle collezioni nell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino. Le esigenze degli archeologi sono state messe a confronto con quelle dei tecnici espositori; gli spazi espositivi disponibili con le collezioni esistenti, appena ritornate ‘a casa’, di cui si sta procedendo alla puntuale catalogazione e, ove necessiti, alla proposta di restauro. E’ accaduto, così, per alcune punte di lancia metalliche di epoca sannitica, di cui, su richiesta dell’Amministrazione Comunale, si è acquisita la disponibilità al restauro da parte dei laboratori napoletani dell’Istituto “Suor Orsola Benincasa”. Il tutto dovrà necessariamente passare per l’inaugurazione dei lavori del PIT ex Convento di San Domenico, prevista a breve. A margine di questi dettagli logistici, deve essere rimarcato quanto sia importante che la Città di Piedimonte Matese si sia riappropriata dei suoi tesori (vasi arcaici, greci e romani, lucerne, monili, statue, coppe e ceramica a vernice nera, oggetti in bronzo e fittili votivi), dichiarati, su mozione della maggioranza consiliare, nel Consiglio Comunale del Dicembre 2008 patrimonio inalienabile del Comune, i quali narrano la vita e le opere dei suoi antichi progenitori. Tesori che, come già altrove argomentato, non appartengono né alla maggioranza né all’opposizione consiliare, in quanto patrimonio dell’intera umanità. Per ciò vani sono gli sterili tentativi di strumentalizzazione politica (anche trascinando altrui non disinteressate e perciò imprecise dichiarazioni) di un fatto che in sé dovrebbe solo inorgoglire l’autentico cittadino piedimontese; unire e non dividere, gioia essendo la cultura ed ogni conoscenza acquisita in tutti i campi dello scibile umano.



L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A MICHELE INNO DI ISERNIA IL PRIMO PREMIO DELLA IV ESTEMPORANEA DI PITTURA DI VALLE AGRICOLA.


VALLE AGRICOLA. La IV edizione della estemporanea di pittura “Tela e Pennelli a Valle Agricola: un paese da scoprire, visitare e dipingere” è giunta al termine, presso il piazzale antistante le scuole elementari del comune di Valle Agricola si è tenuta la cerimonia di premiazione. La cerimonia è stata presieduta dal Sindaco, Fernando Pezza, dal presidente della giuria prof. Gianni Parisi e dal presidente della Pro Loco sig.ra Lina Aurecchia, davanti ad un folto pubblico intervenuto per l’occasione. Dopo attenta ed esauriente analisi delle 11 opere partecipanti la Commissione, composta dal prof. Gianni Parisi, presidente, pittore e critico d’arte; Rocco Landi, Vice Sindaco del Comune di Valle Agricola delegato dal Sindaco Fernando Pezza; Lina Aurecchia, presidente della Pro Loco; Sac. Don Luis Maurizio Echavarria, parroco di Valle Agricola e Marialuisa Vessella, Segretaria, ha espresso il seguente unanime giudizio:
Assegnare il PRIMO PREMIO-ACQUISTO offerto dalla ditta Tommaso Brino da Alvignanello, consistente in €. 300,00 al pittore Michele Inno da Isernia, “per aver realizzato un’opera di notevole sintesi formale, di carattere fortemente pittorico, espresso attraverso una sapiente esecuzione connotata da professionale padronanza della materia pittorica, ricca di una multicolore cromia compositiva di forme, di volumi e segni espressionistici di poderoso e convincente impatto visivo”.
Assegnare il SECONDO PREMIO–ACQUISTO offerto dalla Pro Loco di Valle Agricola, consistente in €. 200,00 al pittore Enzo Angiuoni da Avellino, “per aver realizzato un’opera nella quale l’effetto delle trasparenze e velature di una gamma cromatica dominata da infiniti azzurri dal suggestivo impatto visivo conferisce all’opera una emotiva carica espressiva connotata da accennate descrizioni dell’ambiente locale” .
Assegnare il TERZO PREMIO EX AEQUO offerto dall’Amministrazione Comunale di Valle Agricola, consistente in €. 100,00 alla pittrice Maria Rosa Pezza da Valle Agricola, “ per aver realizzato un’opera nella quale la minuta descrizione dell’intero agglomerato urbano della cittadina di Valle Agricola si incastona come gemma splendente fra le rocciose montagne del Matese che, fanno da contorno ad una composizione immersa in una luce dorata che ne sfuma i contorni”.
Assegnare l’ulteriore TERZO PREMIO EX AEQUO offerto dalla Pro Loco di Valle Agricola consistente nella somma di €. 100,00 alla Pittrice Rosalba Leo da Casapulla “per aver realizzato un’opera di notevoli dimensioni, dal forte impatto materico, e dalla sapiente descrizione dei luoghi, descritti con notevole capacità compositiva”.
Il QUARTO PREMIO di €. 50,00 offerto dalla Pro Loco di Valle Agricola viene assegnato a cura della Giuria Popolare designata dalla Pro Loco all’artista Apollonia Iannota da Valle Agricola.
A tutti gli artisti quale riconoscimento del loro impegno profuso nella realizzazione di opere pittoriche, suggestive e degne di ammirazione, è stato donato un cesto di prodotti locali in ringraziamento della loro preziosa e qualificata presenza in questo straordinario lembo del Massiccio del Matese, ricco di storia, folclore e tradizioni locali, abitato da millenni da popolazioni ospitali e generose che vivono nella cittadina di Valle Agricola.

Pietro Rossi

Coordinamento Cittadino PDL

Piedimonte Matese

COMUNICATO STAMPA


Solo dopo il nostro intervento, l’amministrazione Cappello ha maldestramente cercato di porre rimedio alle gravi mancanze da noi denunciate in ordine all’operazione trasparenza voluta dal Ministro Brunetta.
Dalla lettura della stampa odierna e dal sito istituzionale del Comune di Piedimonte Matese abbiamo, infatti, appreso che l’amministrazione Cappello, in pretesa ottemperanza alla cd. “Legge Brunetta”, ha pubblicato l’elenco delle retribuzioni dei dirigenti comunali, dei quali alcuni esterni.
Ancora oggi però, aldilà della effettiva corrispondenza dei dati pubblicati alla realtà, il Comune risulta essere inadempiente relativamente a quanto richiesto dall’art.53 d.lgs. 165/2001, che prevede che tutte le amministrazioni pubbliche comunichino al Dipartimento della Funzione Pubblica l’elenco degli incarichi autorizzati o conferiti ai propri dipendenti pubblici e ai collaboratori esterni/consulenti, che vede il nostro comune elencato tra gli enti inadempienti per gli anni 2006-2007 e 2008 sul sito del Ministero.
L’amministrazione Cappello continua a male amministrare ed a procedere sulla base di mere operazioni di facciata, nascondendo così la propria incompetenza e le pratiche clientelari.
Perché si continua ad omettere la pubblicazione di questi dati?

Il Coordinamento Cittadino del PdL

L’Associazione ARI Club organizza il MEMORIAL “AMEDEO BRUNELLI”con la Marcia della PACE.


Alife- In occasione del 3° Anniversario della scomparsa di Amedeo BRUNELLI, che fu tra gli storici fondatori del Gruppo Radioamatori del Matese, l’Associazione “ARI CLUB (ass. radioamatori italiani)” di Alife sezione di Benevento retta da Gino Di Lorenzo, comunica che per l’intera giornata del 18 Agosto 2009 sarà presente presso la piazza sita nel parcheggio in Porta Piedimonte con la propria “Stazione RADIO AMATORI” nominativo speciale “ I I 8 AB ”.Inoltre a partire dalle ore 21:00 l’Ass. Ari Club con l’adesione del “Movimento Internazionale per la Pace” e l’ausilio dell’Ass. “Nuovo Movimento Giovani Alifani”, organizzerà una particolare Marcia della Pace in Memoria di “Amedeo Brunelli ”.La marcia partendo da P.zza Santa Caterina, si snoderà lungo un tratto del corso storico, attraverserà piazza Termini, via Trutta per poi terminare a Porta Piedimonte proprio davanti al punto della Stazione Radio Amatori. All’arrivo ci sarà un momento di convivialità per tutti i presenti. Inoltre a tutti coloro che avranno partecipato alla Marcia sarà donato il simbolico “Pane della Pace” in Memoria di Amedeo". All' evento sarà presente anche la famiglia di Amedeo con i genitori, la moglie, i figli ed il fratello Nico e i membri dell' Ass. radioamatori. I giovani, la cittadinanza e gli amici tutti di “Amedeo” sono invitati a partecipare. Sempre per il giorno 18 la famiglia di Amedeo Brunelli per il suddetto anniversario farà celebrare una Messa di suffragio presso la Parrocchia S. Marcello in Sepicciano di Piedimonte Matese(Ce) alle ore 18,30. Mentre il giorno 19 sarà celebrata un'altra Messa presso la Cattedrale di Alife alle ore 19:00.

c.s.

12 agosto 2009

CHIUSA CON SUCCESSO LA QUARTA EDIZIONE DELLE NOTTI DEI BRIGANTI A SAN GREGORIO MATESE.

San Gregorio Matese. Anche quest’anno si è giunti a tirare le somme sulla kermesse Culturale ed Eno-Gastronomica tenutasi il 7-8-9- Agosto 2009 nel piccolo paese montano di San Gregorio Matese, “Cuore”dell’omonimo Parco Regionale situato a ridosso tra le province di Caserta, Benevento,Campobasso e Isernia; nel centro del Sannio e dell’Alta Terra di Lavoro. Con grande emozione ed altrettanta soddisfazione da parte dell’intera Associazione, si è conclusa la IV edizione di “LE NOTTI DEI BRIGANTI” queste le parole della Presidente dell’;Associazione Culturale I BRIGANTI DEL MATESE- Maria Rosaria DE LELLIS. Manifestazione che già da quattro anni, con l’aiuto dei cittadini del piccolo centro montano e di tredici “Scalmanati Briganti” membri dell’Associazione, rievoca in una tre giorni di Saperi e Sapori così come ci dice la Brigantessa Marcella FATTORE, il periodo storico del Brigantaggio sul Matese. Grande soddisfazione è espressa anche dall’Amministrazione Comunale che rappresentata in seno all’Associazione dall’Assessore Antonio MALLARDO che dichiara: E’ nelle origini, nella storia di ogni popolo, di ogni realtà territoriale che vanno attinti gli impulsi fondamentali per il Futuro; un paese che non conosce la propria storia, che non la rispetta e soprattutto non la valorizza, non ha ragioni culturali per poter proseguire il proprio cammino sociale. Mosso da questo pensiero, l’Assessore Mallardo ha salutato con il Sindaco Antonio DE LELLIS i relatori del Convegno, tenutosi nella prima serata, dal titolo “I BOSCHI DEL MATESE-TEATRO DEI BRIGANTI DI SUA MAESTA’”. Progetto culturale avviato già da diversi mesi così come ci dice la Brigantessa Luisa Fattore, che ci parla anche della collaborazione con l’Associazione Neo- Borbonica guidata dall’ illustre Prof. Vincenzo GULI’ relatore dello stesso convegno che insieme all’illustrazione storica effettuata dal Cavaliere Alessandro ROMANO del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio sono stati presentati dalla necessaria introduzione del Dott. Alberico BOIANO che è stato salutato dal Sindaco di San Gregorio quale: Illustre Storico che trova le origini nel Nostro Amato Paese. I relatori sono stati capaci di stregare così come dichiarato dal Brigante Fernando DE LELLIS le centinaia di spettatori inchiodati al telo del videoproiettore che materializzava in immagini anni di ricerche del Dott. BOIANO. A due passi dal convegno tenutosi nel suggestionante giardino di Villa Ginevra sede del Comune era allestita una mostra inedita sul Brigantaggio, somma anch’essa di anni di lavoro e di ricerche del Cavaliere ROMANO. Con lo stesso impegno, ma in uno scenario sicuramente diverso, la chiesa Antica Santa Maria delle Grazie nel cuore del paese, si è tenuta la conferenza della seconda serata che ha visto effettuarsi un’analisi storico-territoriale del Brigantaggio ed in particolare di alcuni capibanda analizzati con eccellenza storica dal Dott. Rosario DI LELLO che come ci dice il Brigante Ginetto BOIANO, è uno Studioso Locale che da anni si impegna per costruire una verità storica su questo periodo che ha visto il Matese epicentro di un movimento tanto importante per le future sorti del Meridione d’Italia. Non solo cultura, queste le parole del Brigante Paolo FURTUNA che ha salutato i tanti intervenuti, ringraziando inoltre a nome dell’Associazione tutti coloro che hanno fatto si che questa manifestazione continuasse per la sua quarta edizione sempre più ricca di novità e sorprese. E’ toccato invece al Brigante Antonio CASO ringraziare le tante signore Maestre culinarie e la Pro-Loco Le Mura che ha collaborato fattivamente alla riuscita della Kermesse, con un particolare ringraziamento a Giancarlo Spinosa che ha messo a disposizione dei Briganti le sue attrezzature tecniche. La manifestazione si è contraddistinta, come dichiarato dalle Brigantesse Lia DE LELLIS e Ilaria DE PASCALE che si sono impegnate nell’allestimento del paese: ottima collaborazione dell’Associazione Caserta-Promuove e dalla Direzione Artistica del noto Piergiuseppe FRANCIONE, coadiuvato tecnicamente dall’egregio Enzo RAPA e dagli Attori Professionisti Lisa FALSARANO e Rosario GIGLIO che hanno saputo unire come confermato dal Brigante Antonio FATTORE : Arte-Spettacolo-Cultura in - una due ore- indimenticabile. Un grazie particolare va da parte di tutta l’Associazione ai tanti Emigranti di San Gregorio, che da più parti d’Italia e dell’Estero, ritornano nel periodo estivo, collaborando fattivamente alla riuscita dell’evento nonchè ai tanti bambini che hanno partecipato ai Lavori dei tanti Laboratori culminati nelle varie scorribande tenutesi durante le serate di festa, queste le parole di ringraziamento delle Brigantesse Luisa e Maria BOIANO. E’ proprio con la stessa emozione vissuta durante queste ”NOTTI BRIGANTESCHE” su e giù per i vicoli di San Gregorio, che si è tenuta in collaborazione con il C.A.I. (Club Alpino Italiano) di Piedimonte Matese, la passeggiata domenicale ”NEI LUOGHI DEI BRIGANTI” così come raccontatoci dalla Brigantessa Agata BOIANO maestra della “Marenna in Cimacciola” che ha conquistato i palati degli esperti escursionisti. Ed è proprio con la stessa “Alchimia” respirata nei preparativi e durante “LE NOTTI DEI BRIGANTI” che questo ridente paesello di montagna cercherà di rapirvi con la sua storia e le sue tradizioni anche nel prossimo futuro.

Pietro Rossi