
Aldo Altieri.
L'Eco di Caserta ha ricevuto la richiesta del professore Altieri, noto animatore culturale casertano, fondatore del Cineclub Vittoria e volentieri collabora e pubblica tutte le mail.
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PIEDIMONTE MATESE – Grande attesa in tutta la vasta area della Media Valle del Volturno per lo spettacolo musicale allestito dagli alunni del Liceo Linguistico “ James Joyce” di Piedimonte Matese (nella foto)in occasione della fine dell’anno scolastico. Ormai è diventato, anno dopo anno, un appuntamento da non perdere per la bravura degli alunni e le coreografie e la sceneggiatura messe in campo dal corpo docente. Il recital, dall’originale titolo “ A lezione di…”, come ogni anno, avrà come palcoscenico il teatro dei Salesiani che sarà gremito non solo dalle famiglie degli studenti ma anche dai numerosi appassionati di spettacoli musicali. Saranno presenti all’evento musicale numerose autorità civili e religiose del comprensorio tra cui il vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo, mons. Pietro Farina,il presidente della Comunità Montana del Matese dr. Fabrizio Pepe, il sindaco diella cittadina avv. Vincenzo Cappello, il delegato allo sport, turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti, il presidente dell’Associaizone Storica del Medio Volturno dr. Pasquale Simonelli, il presidente del Rotary Club Piedimonte Matese Alto Casertano dr. Alfonso Marra e tanti altri. L’atteso appuntamento è per domani, martedi 16 giugno alle ore 20,30 presso l’Istituto Salesiani. Le coreografie sono di Anna Nocera e Emilia reale mentre l’ impianto scenografico è stato curato da Maria Cristina Biamonte. La direzione musicale, nel solco di una tradizione ormai consolidata nel tempo, è stata curata dalla Maestra Marianna Della Paolera. Luci ed audio, come sempre, affidati alla esperta consulenza di Antonio Palumbo. Questo Il programma: The Music Man di Wilson ( U.S.A. 1962) “ Harol Hill, un dinamico artista che si fa credere professore di musica ( ma non sa leggere una nota) arriva a River City nello stato dello IOWA per vendere strumenti musicali. Riesce, così, a formare una banda municipale di ragazzi, vincendo la diffidenza iniziale delle signore del luogo e della bibliotecaria Marian che si innamorerà di lui. UN PAIO D’ALI di Garinei e Giovannini ( Italia 1957): Enrico Tozzi è un timido professore di italiano vessato dagli studenti e dall’acida padrona di casa; per arrotondare lo stipendio dà lezioni di dizione alla figlia dell’oste Giovanna, detta “Sgargammella” per i suoi modi un po’ rudi, che vuole diventare attrice. Tra una lezione e l’altra Enrico, segretamente innomarato di lei, imparerà tante cose.
Nicola Iannitti
BAIA LATINA. Il Comitato Unico Feste, con il patrocinio della pro loco “Le Due Torri” e con la collaborazione dell’Associazione artigiani, commercianti e piccoli imprenditori ha organizzato per i giorni 13, 14 15 giugno la festa in onore del Santo patrono di Baia e Latina. Venerdì sera si sono esibiti nella piazza del paese il gruppo folkloristico “I Bottari” con uno spettacolo musicale originale a suon di botti di legno e utensili artigianali. Mentre la serata di domenica è stata animata dalla coinvolgente musica popolare del gruppo “Madre Terra”. La giornata di lunedì, dedicata al patrono del paese, si è aperta questa mattina con la tradizionale Fiera di San Vito, arricchita della presenza di espositori di artigianato locale. La serata sarà allietata dallo spettacolo musicale di diciotto artisti locali che compongono il gruppo “Big Band”. Quest’anno la festa patronale ha voluto assumere un carattere diverso, dedicato maggiormente al ripristino di antiche tradizioni devozionali e folkloristiche. Un vero banco di prova che ha visto l’accordo di ben tre associazioni del territorio unite, per questa occasione, con lo scopo di riportare in vita antichi folclori, tradizioni e mestieri. In particolare, si è voluto enfatizzare l’originario carattere popolare e folkloristico dell’evento invitando gruppi di canto popolare e locale e organizzando una mostra dell’artigianato, con lo scopo di valorizzare e promuovere gli aspetti più genuini e culturali del territorio. I festeggiamenti del patrono degli animali hanno origini lontane, risalenti a una cultura contadina e popolare. I comuni limitrofi, i quali si muovevano in processione fino a Baia e Latina per l’evento, la ricordano per la benedizione delle erbe per alimentare il bestiame.
Nadia Maria Nacca
Piedimonte Matese. Novità e affluenza nello scorso week-end per Piedimonte Matese. Un sabato e una domenica che hanno visto avvicendarsi eventi ed iniziative di ampio richiamo per diversi visitatori, con le strade cittadine affollate e gli alberghi locali che hanno fatto il pieno. Il tutto sullo sfondo degli annuali festeggiamenti in onore di S. Antonio, che da sempre richiamano l’attenz
ione dei fedeli, partiti con l’annuale processione, e andati avanti con manifestazioni musicali. A ravvivare la serata di sabato, il più celebre concorso di bellezza del Paese: “Miss Italia” ha fatto nuovamente tappa a Piedimonte Matese in occasione delle selezioni provinciali. Un vero e proprio spettacolo televisivo ripreso dalle telecamere di Tele Capri in cui ragazze provenienti da tutta la Provincia di Caserta, e non solo, hanno tentato di aggiudicarsi col sorriso, l’avvenenza e soprattutto la semplicità i vari riconoscimenti in palio, nonché l’avanzamento nelle selezioni ufficiali di questa competizione che già negli anni passati ha decretato il successo di alcune ragazze locali, com’è accaduto per Cristiane Filangeri e la piedimontese Angela Florio. Un evento riuscito, grazie ad una perfetta organizzazione e all’interessamento dell’amministrazione comunale targata Vincenzo Cappello, nonché della Comunità Montana, che ha contribuito a dare visibilità e rilancio a Piedimonte Matese, puntando i riflettori sull’elegante piazza Roma, per l’occasione gremita di spettatori giunti per godersi lo show e le curve in passerella. A vincere questa prima fase del concorso sono state Maria Fasulo di Casavatore, prima classificata, e le piedimontesi Elena Di Pietro e Laura Rosmini, rispettivamente secondo e terzo posto. Si è registrato pure un buon interesse di pubblico per l’esibizione di un nuovo talento musicale Nino Colella. Ma se “Miss Italia” ha già avuto dei precedenti nel centro matesino, una novità in Città l’ha proposta la Pro Loco “Vallata”. L’associazione, guidata dal suo presidente Vincenzo Menditto, ha riportato alla luce un’antica tradizione popolare legata alle celebrazioni del Corpus Domini. Si tratta della “1^ Infiorata di Piedimonte Matese”: per tutta la giornata di domenica diverse associazioni cittadine (tra cui Agesci, Avo e le Caritas parrocchiali), lavorando sinergia con la Pro Loco hanno realizzato in piazza Roma una lungo tappeto di splendidi e suggestivi quadri floreali, il coloratissimo percorso della solenne processione svoltasi in serata. Un’occasione, quella offerta dalla Pro Loco, di riscoprire e far rivivere una vetusta tradizione religiosa, ma anche il segno della continua vitalità di Piedimonte Matese che si manifesta sempre più spesso, in particolar modo nei fine settimana ,e che, con l’attività congiunta di associazioni e amministrazione comunale, crea nuove opportunità di promozione di questi territori.
Michele Menditto

Ailano. Agnese Ginocchio, alifana e matesina di origine, indubbiamente la numero uno delle “nostre” donne impegnate nel sociale, Amica dell’ Unicef eTestimonial della pace nel mondo in rappresentanza anche della nostra provincia di Caserta, oltre che cantautrice di indiscusso valore artistico per la qualità dei testi e delle musiche, non si ferma mai. Reduce da iniziative che hanno interessato negli ultimi tempi soprattutto le scuole, dove è più fertile il terreno per coltivare gli alti ideali da lei perseguiti, come la pace, la giustizia sociale, la legalità, la solidarietà e il rispetto per l’ambiente, la amatissima Ambasciatrice del “Movimento Internazionale per la Pace e la salvaguardia del Creato” si è resa promotrice di un altro importantissimo (ed originale) progetto sociale, diretto stavolta ai sindaci e agli amministratori dei comuni italiani, a partire da quelli della nostra provincia, allo scopo di sensibilizzare proprio i principali tenutari delle sorti dei cittadini a farsi carico dell’impegno di educare le comunità secondo i princìpi essenziali della convivenza civile. Il progetto si chiama: "Piantiamo L’ ALBERO della PACE". Per un futuro fatto di solidarietà e giustizia bisogna ripartire dalla propria città”. Tutti i sindaci d’Italia, a partire da quelli della nostra provincia e Regione Campania, coinvolti nell’ennesimo grande progetto sociale ideato e promosso dalla testimonial internazionale della Pace Agnese Ginocchio. A rispondere per primi all'appello della testimonial della Pace la Comunità montana del Matese, promotori della seconda edizione della "Festa della Montagna" che si terrà nel comune di Ailano, già città per la Pace il prossimo 11 e 12 luglio. Per saperne di più ed aderire all'appello collegarsi dunque al sito www.agneseginocchio.it . Il resto, poi, viene naturale. Come gli altissimi ideali che guidano, da tanti anni, la più grande “testimonial del sociale” mai partorita dalla nostra sofferente Terra di Lavoro.
Pietro Rossi
Presenzano. Turismo, sport e natura: l’Alto Casertano protagonista dei mille piaceri di un territorio “navigabile”grazie al Volturno, il fiume-attrattore delle eccellenze paesaggistiche e gastronomiche. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Presidente Provinciale del CONI, Michele De Simone, con il campione olimpionico Davide Tizzano, direttore del Centro Nautico Enel e moderatore dell’incontro; il responsabile del nucleo idroelettrico Enel di Presenzano, Ing. Pietro Navatta; il sindaco di Presenzano, Vincenzo D’Errico, il presidente della Comunità Montana Monte Santa Croce, Pietro Delle Donne, il fiduciario della Condotta Slow Food Volturno, Nicola Sorbo, la professoressa Daniela Ruberti, docente di Geologia e Litologia presso la Facoltà di Scienze Ambientali della Seconda Università di Napoli. L’iniziativa è nata per promuovere il fiume Volturno e la zona dell’Alto Casertano offrendo la possibilità di trascorrere un week end diverso e alternativo al mare, ma sempre all’aria aperta, durante i mesi estivi, praticando sport a contatto con la natura. “La presenza turistica sul territorio casertano – ha detto il presidente Coni De Simone – è in costante aumento soprattutto grazie all’intensificarsi di eventi e manifestazioni di carattere sportivo, veri e propri attrattori su di un territorio che sa coniugare le sue incredibili risorse e potenzialità, non solo enogastronomiche, valorizzando al meglio la grande rete di eccellenze legate alla creatività e al know how di Terra di Lavoro, come dimostra il binomio virtuoso di Presenzano, paese dell’Enel-gastronomia”. Davide Tizzano (nella foto),ideatore di “NavigaVolturno” - vincitore di due medaglie d’oro alle Olimpiadi nella specialità canottaggio e direttore del Centro Nautico Enel Presenzano - non trattiene la sua soddisfazione: “Giornata fantastica all’insegna dello sport, della natura e dei sapori antichi. E’ stato stupendo leggere l’entusiasmo negli occhi dei tanti giovani che per la prima volta hanno navigato il fiume”. I sapori del territorio sono stati quindi gli attori del momento degustativo, affidato al sommelier e ristoratore Salvio Passariello e a Giuseppe Iaconelli, maestro assaggiatore formaggi Onaf. Una filosofia, questa della filiera locale delle eccellenze, sostenuta pienamente da Nicola Sorbo: “Slow Food punta sulla creazione di un circuito virtuoso, definito filiera corta, che ha l’intento di esaltare i prodotti tipici locali creando una rete di vendita diretta e a minor costo”. Mentre i saperi del territorio sono stati illustrati dal responsabile del nucleo idroelettrico, Ing. Pietro Navatta: “La Centrale Enel di Presenzano ha una funzione strategica di rilievo nazionale e costituisce il giusto connubio fra sviluppo tecnologico-industriale e sostenibilità ambientale eco compatibile”. “NavigaVolturno” non è solo sport e turismo, ma anche un progetto scientifico seguito dalla SUN. “La Facoltà di Scienze Ambientali di Caserta – afferma Daniela Ruberti - ha condiviso sin dal primo momento il concetto di valorizzazione territoriale e ambientale che continua a ispirare obiettivi e finalità dell’iniziativa. Grazie ad eventi di questo tipo è possibile stimolare e sensibilizzare anche le istituzioni locali a un miglioramento costante di tutti i livelli di vivibilità ambientale”. La professoressa ha anche illustrato il progetto EDUGEO, un laboratorio che metterà in rete gli studenti universitari delle facoltà scientifiche italiane per promuovere escursioni didattiche centrate sui temi di Scienze della Terra. Nel pomeriggio, i gruppi di visitatori sono stati accompagnati dal team di istruttori in una piacevole escursione di soft rafting sui gommini del Centro Nautico Enel, lungo il Volturno, per una full immersion tra i colori e gli affascinanti biotipi del territorio. Un’interessante occasione per studiare il fiume da vicino e non solo sui testi. La rassegna, giunta alla sua terza edizione, è stata promossa dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Campania insieme all’Enel, la Federazione Italiana Canottaggio, il Comitato Regionale della Campania, il CONI, il Comitato Provinciale di Caserta e il Centro Nautico Enel di Presenzano.
Pietro Rossi

PIEDIMONTE MATESE. Dopo il grande successo dell’edizione 2008 svoltasi a Valle Agricola dopo circa venti anni di interruzione, quest’anno la Comunità Montana Zona del Matese riproporrà la Festa della Montagna nel comune di Ailano nel week-end dell’11 e 12 luglio 2009. La formula utilizzata sarà la stessa dello scorso anno: il delizioso centro storico di Ailano, caratteristico per i suoi molteplici punti panoramici, per la sua cromatica uniformità sulle diverse tonalità del bianco e per l’abbondanza di piante e fiori che ornano ogni angolo del paese, sarà pacificamente invaso dagli stand espositivi dei comuni e delle associazioni facenti parte la Comunità Montana Zona del Matese. Molteplici gli eventi in calendario, la maggior parte proposti dalle Pro Loco e dalle Associazioni che, con grande sforzo, da anni operano sul territorio per la sua promozione ed il suo sviluppo. Accanto al convegno istituzionale sul tema della montagna, delle sue risorse e delle sue problematiche, non mancheranno concerti di musica popolare, un concerto bandistico con momenti di lirica, escursioni in mountain bike, a cavallo e trekking, esibizione di ricerca del tartufo, di cui pare il territorio di Ailano sia molto ricco, orienteering nel centro storico, una serata dedicata ai bambini, la presentazione della CicloGuida del Matese. La festa sarà anche il Momento della seconda edizione del Festival Nazionale della Ballarella, danza tipica dell’appennino meridionale, che registrerà la presenza di gruppi ed appassionati provenienti da tutt’Italia. Insomma, il centro storico di Ailano si trasformerà in quei due giorni in un enorme palcoscenico a cielo aperto. Sarà inoltre l’occasione per piantare ad Ailano, già da alcuni anni nominata città di pace, l’Albero della Pace. Verranno inoltre allestite diverse mostre e, presso l’Auditorium Comunale, sarà approntato in pianta stabile una sorta di cineforum nel quale verranno proiettati filmati, documentari e film inerenti il nostro territorio ed il tema della montagna. Ovviamente non mancheranno momenti di enogastronomia: sarà infatti possibile degustare prodotti tipici del Matese e di Ailano in particolare. Tutto ciò grazie soprattutto alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco di Ailano. Con queste premesse l’edizione 2009 della Festa della Montagna riuscirà senza dubbio a raggiungere le finalità perseguite dalla Comunità Montana Zona del Matese: dare spazio ad Enti ed Associazioni presenti sul territorio affinchè, attraverso la cooperazione e “facendo squadra”, possano promuovere le proprie peculiarità, i propri eventi e le proprie risorse, conseguendo l’obiettivo di lungo periodo di una sviluppo economico del territorio matesino basato su sviluppo sostenibile e turismo eno-gastronomico.
Pietro Rossi
monte Matese, tra cui le Caritas Parrocchiali dell’A.G.P., di Santa Maria Maggiore e di S.Marcello, l’Associazione Volontari Ospedalieri, L’associazione di volontariato “Giacomo Gaglione”, il Gruppo Scout Matese1 e il Gruppo Oratorio S.Filippo si adopereranno per allestire dei quadri artistici realizzati con petali fiori in occasione del Corpus Domini. Il recupero di questa splendida tradizione popolare del '700, che sopravviveva nell'usanza di cospargere di rosmarino, ginestra e petali di fiori le strade lungo le quali si snodava la processione con Gesù Eucarestia si deve all’iniziativa del gruppo Pro Loco Vallata. Nata come sentimento di fede, l’Infiorata è diventata anche una
manifestazione d’arte suggestiva ed emozionante: gloria di fiori e di colori, che vanno dal bianco ai toni più intensi del porpora, passando attraverso tutte le sfumature del rosa, e ancora dal giallo, all’arancio, al verde. La tradizione delle decorazioni floreali è nata a Roma nella prima metà del XVII secolo come espressione della cosiddetta festa barocca. Si ritiene, infatti, che la tradizione di creare quadri per mezzo di fiori fosse nata nella basilica vaticana ad opera di Benedetto Drei, responsabile della Floreria vaticana, e di suo figlio Pietro, i quali avevano usato "fiori frondati e minuzzati ad emulazione dell'opere del mosaico”. Il Presidente della Pro Loco Vallata nel rinnovare l’invito, ha fatto notare che lo spettacolo offerto ai visitatori è un’incantevole poesia di profumi e colori che rimarrà indelebile per sempre. L’infiorata è un’opportunità per tutti di conoscere o rivivere una delle tradizioni secolari della nostra comunità cristiana.





PIEDIMONTE MATESE. Sono stati inaugurati giovedì scorso, dai due sindaci Vincenzo Cappello (nella foto) e quello baby Pierangelo Rapa, i nuovi giardinetti situati lungo via Caso, una delle arterie principali della Città di Piedimonte Matese. Fruibile ora da tutta la cittadinanza, l’area verde è sorta in una zona da tempo lasciata a se stessa, in condizioni di degrado, con un’opera di riqualificazione realizzata, su proposta degli assessori Costantino Leuci e Giuseppe Riselli, attraverso fondi regionali nell’ambito del progetto “Un albero per ogni neonato”, che racchiude in sé l’idea di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato all’interno del Comune, in questo caso in riferimento agli anni 1999 e 2000. I lavori di messa a nuovo, iniziativa per la quale hanno collaborato con l’amministrazione comunale le professoresse Marisa Martino e Rosa Santangelo, hanno ridato così nuova luce a questo spazio di via Caso, frequentatissimo ogni giorno sia per la concentrazione di istituti scolastici, sia per la presenza di numerosi condomini: sono stati realizzati vialetti, aiuole, panchine, una fontana, il tutto corredato da una nuova illuminazione. E, cosa rilevante, sono stati installati giochi per bambini fabbricati in plastica riciclabile: segnale simbolico, specie per un’area che ha nel verde il suo punto di forza, di rispetto per l’ambiente e di supporto a una cultura del riciclaggio. Il buon esito del progetto, che prevede anche un secondo intervento di cui sarà protagonista Piazzetta Trutta, dove ha sede la scuola elementare “Principe Umberto”, è stato reso possibile grazie anche all’apporto della Comunità Montana del Matese e di imprese che hanno fornito i loro servizi, un contributo che ha consentito di fare molto più di quanto previsto.
Michele Menditto




alcune bellezze della nostra zona come la nota attrice Cristiane Filangeri, la bellissima Angela Florio (miss Eleganza Campania 2007), arrivate alla finalissima di Salsomaggiore con ottimi piazzamenti. La settantesima edizione di Miss Italia farà 
RT FESTIVAL 2009, una quattro giorni di sport “non stop” in tutto il Matese. Nelle quattro giornate, si potranno praticare, anche con l’ausilio di guide esperte, tutti gli sport elencati nel menu principale. Il sabato e la domenica, ci sarà il “Mercatino del Matese” con vari stand per la vendita di prodotti tipici locali (formaggio, vino, olio, miele, taralli, marmellate…) e degustazioni degli stessi; inoltre, in piazza Municipio, offerto da alcuni agriturismo locali, una tavolata di benvenuto per tutti i partecipanti. Punto di ritrovo e centro di coordinamento al Campo Sportivo di San Potito Sannitico.






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