22 aprile 2013

Quando una partita a golf risolve i problemi...


Non sono servite a nulla le oltre 70 firme raccolte dai residenti di Via Cinquevie a mo’ di protesta contro il degrado della strada e della zona circostante. Non sono servite a nulla le continue lamentele dei singoli residenti che, puntualmente, quasi tutte le settimane, a turno si recavano al Comune per chiedere di risistemare la strada. Non sono serviti a niente neanche i numerosi articoli scritti da noi de Il Sassolino per illustrare le condizioni pietose di Via Cinquevie. E’ bastata invece soltanto “una partita a golf” per far risvegliare qualcosa in quel dell’amministrazione. Infatti, dopo il match, quasi per magia, la strada è stata prontamente risistemata. Certo un lavoro fatto un po’ così, “alla meglio”, giusto per tappare i buchi, in attesa che tutta la strada venga risistemata come si deve, ma in fondo era stato chiesto solo questo, dare una sistemata veloce in modo da renderla perlomeno praticabile, in attesa di lavori più ingenti. Ma la cosa curiosa è che sono state tappate solo le buche dove sono state scattate le foto della “partita a golf”, le altre no. Quasi come a volerci fare un dispetto, “basta! non giocate più!”. Tutte le altre buche, anche a soli 50 metri da queste, sono state lasciate così com’erano. E pensare che per andare a tappare quelle dove sono state scattate le foto bisogna passarne di buche prima… Ma non traiamo subito conclusioni affrettate: anche se ormai è già passata più di una settimana, siamo sicuri che i lavori di sistemazione della strada non sono terminati ed è per questo che cogliamo l’occasione per ringraziare l’amministrazione per il piccolo intervento svolto, e per quello che svolgerà a breve. In attesa sempre di vedere compiuta la grande opera che si chiama “Canalone”.




Valerio Del Sesto

Nuova localizzazione dell’area mercato ad Alife


Giuseppe Avecone

Alife “La nuova localizzazione dell’area mercato ad Alife, che è allo studio dell’amministrazione comunale, sarà comunque concordata con le associazioni di categoria e con le forze dell’ordine, sentiti naturalmente i pareri dei cittadini di Alife”. La precisazione arriva direttamente dal Sindaco della Città di Alife, Giuseppe Avecone, che ha convocato per questa sera, 22 aprile in Comune, un vertice di maggioranza: nell’occasione saranno discussi diversi punti portati all’attenzione dell’amministrazione comunali, tra cui anche l’aera del mercato settimanale che si svolge il martedì mattina ad Alife. E proprio in merito a questo aspetto, il primo cittadino, unitamente al vice Sindaco Angelo Giammatteo ed al consigliere delegato, Pasquale Sasso, confermano che “allo studio vi sono almeno 5/6 soluzioni diverse dove poter ricollocare la fiera settimanale, per il momento sono solo ipotesi, ma che ognuna di esse prima di essere adottata in maniera definitiva sarà confrontata con le associazioni di categoria, le forze dell’ordine, i commercianti e la cittadinanza: si cercherà sempre e comunque una decisione che porti il mercato ad essere parte integrante del centro storico, non mortificandolo,  non trascurandolo, anzi rivitalizzandolo”.
Pietro Rossi

primo programma straordinario di interventi urgenti sugli edifici scolastici di Mondragone.

MONDRAGONE. Il Comune di Mondragone, nella persona del Sindaco
Giovanni Schiappa
Giovanni Schiappa, ha firmato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti apposita convenzione inerente il primo programma straordinario di interventi urgenti sugli edifici scolastici.  In particolare, nell’ambito dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate, oggetto della convenzione è la realizzazione di lavori di messa in sicurezza e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi non strutturali degli edifici scolastici ricadenti nella Direzione Didattica del Terzo Circolo di Mondragone. Nello specifico gli interventi riguarderanno l’edificio scolastico di Torre di Pescopagano per un importo di € 42.960,00 e quello di Via Filosofo Taglialatela per € 130.190,00. Le opere saranno realizzate in conformità ad un progetto definitivo dei lavori predisposto dall’Ente, curato congiuntamente dagli Assessorati  all'Edilizia Scolastica ed ai Lavori Pubblici, guidati rispettivamente da Claudio Petrella e Valerio Bertolino, previa trasmissione al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche di Campania e Molise per l’esame tecnico.

Sul sentiero degli asparagi in anteprima la Fiera dell’asparago selvatico dei Colli Tifatini



 Martedì 23 aprile, alle 11, si aprirà il terzo convegno “L’asparago selvatico di Pozzovetere. Prospettive occupazionali”.  Il luogo scelto, anche quest’anno, per l’importante convegno, alla luce della crisi che sta attagliando il mondo economico è la Sala Convegni dell’Istituto Alberghiero I.P.S.A.R. “G. Ferraris” – via Petrarca, 73 – Centurano di Caserta. A Introdurre i lavori, la professoressa Antonietta Tarantino, dirigente dell’Istituto G. Ferraris che crede fortemente in una sinergia fra mondo degli studenti e quello occupazionale e anche nelle opportunità in termini occupazionali che possono nascere da un frutto spontaneo della nostra terra qual è appunto l’asparago selvatico. Interverranno all’incontro, la dottoressa Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania, il dottor Domenico Zinzi, presidente della Provincia di Caserta e il dottor Pio Del Gaudio, Sindaco di Caserta. A relazionare sull’importanza dell’asparago selvatico per un rilancio dell’economia e sui benefici organolettici del prezioso alimento di madre natura, il professor Augusto Parente, preside della Facoltà di Scienze matematiche Fisiche e Naturali della Seconda Università degli Studi di Napoli. La professoressa Annarita Farina, Faculty of Medicine dell’università di Ginevra che si farà portavoce di un’iniziativa rivoluzionaria inerente lo sviluppo della produzione dell’asparago selvatico. Il dottor Alessandro Rossi, del corpo Forestale dello Stato di Caserta che relazionerà sull’impatto che l’asparago ha sul territorio e sul modo in cui preservare l’ambiente e i frutti che da esso derivano. A moderare l’incontro l’avvocato Giuseppe Dessì, da sempre accanto ai giovani e ai loro problemi. Da quest’anno ancora di più, in quanto si sta facendo promotore di un’iniziativa che nel medio periodo potrà stimolare e incrementare l’occupazione giovanile, sempre partendo dall’idea che l’asparago selvatico è una ricchezza per il nostro territorio. Al termine del convegno, sarà possibile degustare piatti a base di asparago selvatico per comprendere la molteplicità di sapori e meraviglie che possono essere create con questo minuto frutto. I piatti saranno elaborati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero.
Fiera dell’asparago selvatico dei Colli Tifatini
Ufficio Comunicazione

Manifestazione di interesse tra i dipendenti del Comune di Mondragone per essere impiegati presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Carinola.

Giovanni Schiappa
MONDRAGONE. L'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Schiappa, avendo già approvato uno specifico Protocollo di Intesa per la conservazione del Giudice di Pace presso il Comune di Carinola, oltre a sostenere le spese per il mantenimento dell’Ufficio, consentendo così alla numerosa utenza presente sul territorio di poter raggiungere agevolmente l’ufficio, ha diramato una circolare avente ad oggetto la richiesta di manifestazione di interesse tra i dipendenti del Comune di Mondragone per essere impiegati presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Carinola.
Infatti il D.L. 138/2011, coordinato con legge di conversione 14/09/2011 n. 148, aveva delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. In questo modo l’Ufficio del Giudice di Pace di Carinola sarebbe stato accorpato e dislocato in sedi lontane dagli interessi e dalle necessità dei cittadini del comprensorio di cui Mondragone è parte, con conseguente e gravissimo pregiudizio alla collettività.
C.S.

L'Assessore Nazzaro interviene sulle dichiarazioni del Consigliere Alessandro Pagliaro

Francesco Nazzaro 

MONDRAGONE. In merito alle dichiarazioni del Consigliere Alessandro Pagliaro inerenti la presunta volontà dell’Amministrazione comunale di esentare dall’IMU i pentiti della criminalità organizzata interviene l’Assessore Francesco Nazzaro. “Ho sempre apprezzato l’intelligenza politica e la preparazione tecnica del Consigliere Alessandro Pagliaro” commenta l’Assessore Francesco Nazzaro “ma penso che questa volta sia andato fuori segno. Il contrasto alla criminalità organizzata deve essere perseguito con atti concreti e puntuali, come stiamo facendo fin dall’insediamento del Sindaco Giovanni Schiappa, ma anche con grande sobrietà. La delibera portata in Consiglio comunale era ed è assolutamente chiara. La volontà è quella di esentare dall’IMU i testimoni di giustizia che abbiamo aiutato le Forze dell’Ordine e la Magistratura. Non esisteva e non esiste volontà di favorire i pentiti della camorra, ma solo e soltanto i cittadini che si sono esposti ed hanno denunciato. Questo delibera si collega idealmente a quella voluta per assegnare il posteggio al figlio di Federico Del Prete. Ribadisco sulla criminalità non possono e non devono esserci facili strumentalizzazioni politiche. Il nostro impegno è concreto e tangibile, come dimostrato anche dal progetto dello sportello anti-racket. Nella stessa ottica si deve leggere la delibera di costituzione di parte civile nei processi di camorra che vedono in qualità di vittime i cittadini di Mondragone. Ripeto atti e deliberazioni chiare, che non presentano il fianco ad equivoci, che non possono diventare oggetto di polemiche politiche. Su questi temi è necessario coraggio, concretezza ma anche sobrietà” 
c.s.

20 aprile 2013

AVECONE CONFERMA LA NASCITA DELLA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO AD ALIFE.


Giuseppe Avecone

ALIFE. Appare sereno il Sindaco della Città di Alife, Giuseppe Avecone, che così smentisce in maniera categorica alcune indiscrezioni apparse sulla stampa locale circa la eventualità che la Caserma dei Vigili del Fuoco possa non nascere più ad Alife. “Il Comune di Alife, ribatte Avecone,  non è per niente preoccupato di questa situazione: la procedura è al termine e noi siamo pronti a firmare il contratto. Manca, quindi, solo la firma dell’atto di disponibilità dei locali per la nascita della Caserma dei Vigili del Fuoco in Città”. Difatti, nelle nuove disposizioni che vietano agli enti locali di stipulare nuovi contratti di fitto passivi, imponendo invece loro il disimpegno di quelli già esistenti, pare non rientrare il caso del Comune alifano, in quanto il Municipioguidato da Avecone potrà sottoscrivere regolarmente il contratto di fitto con la ditta aggiudicataria della gara di appalto, essendo la stessa una compartecipata. ”La nuova Caserma dei Vigili del Fuoco nascerà regolarmente ad Alife, essendo del resto il Comune destinatario in tal senso di un decreto ministeriale – continua il primo cittadino Avecone. La procedura va avanti, e molti Comuni dell’ambito hanno già fatto propria tale iniziativa con delibera dell’organo esecutivo”.      
Pietro Rossi

IL COMUNE DI SAN GREGORIO MATESE APPROVA LA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO INFORMAGIOVANI



San Gregorio Matese. Il Comune di San Gregorio Matese ha recepito la Carta Europea della Partecipazione dei Giovani alla vita locale e regionale del Consiglio d’Europa, il “Libro Bianco della Commissione Europea: un nuovo impulso per la gioventù europea”, la Risoluzione del Consiglio d’Europa del 25 novembre 2003 (obiettivi comuni sulla partecipazione e informazione dei giovani), la Carta adottata a Bratislava il 19/11/2004 dalla XV Assemblea Generale della Agenzia della Gioventù Europea (ERYCA) e successive modifiche ed integrazioni, documenti depositati agli atti dell’Ente. La ratifica è stata necessaria allo scopo di adottare gli standard organizzativi e funzionali previsti per il Centro Informagiovani e per  approvare l’ Atto di Convenzione, da adottare per il coordinamento e la gestione associata tra il Comune capofila della Rete Distrettuale n. 21 Piedimonte Matese e i Comuni facenti parte della Rete. Un servizio pubblico che si propone di fornire informazioni in diversi settori, offrendo un supporto nell’orientamento formativo e professionale ai ragazzi che frequentano la scuola media e superiore (13/18 anni), ai loro genitori e ai giovani adulti (19/34 anni). In particolare, il  Servizio Informagiovani  svolge  attività di orientamento nella scelta del percorso di studio superiore, della facoltà universitaria, dei programmi comunitari (Progetto Erasmus, Leonardo), di orientamento nei percorsi occupazionali tramite redazione del curriculum vitae, assistenza nel reperimento dei bandi e compilazione della modulistica, appuntamenti presso altri servizi (Centro per l’Impiego, Agenzie per il lavoro); valutazione delle opportunità in materia di imprenditoria giovanile e informazioni su eventi, cultura e tempo libero.
Pietro Rossi

In primavera, se il naso prude, il medico è il migliore alleato


Luigi Ferritto

Piedimonte Matese,  Neppure il tempo di assaporare i primi giorni di primavera che la rinite allergica ha già fatto la sua comparsa, talvolta associata ad altri disturbi della stessa natura come l'asma bronchiale. Gli ultimi dati italiani riportano che circa un italiano su sei soffre di questa infiammazione della mucosa nasale, mentre nella popolazione mondiale la prevalenza è stimata tra il 15 ed il 25 per cento. L'identikit del soggetto che ne soffre è una giovane donna (lieve prevalenza rispetto agli uomini) con un'età compresa tra i 15 ed i 30 anni e fattori ereditari allergici nel 20 percento dei casi. Secondo gli esperti, inoltre, c'è la tendenza a non considerare la rinite allergica come una patologia vera e propria: nella maggior parte dei casi il paziente fa autodiagnosi e gestisce il disturbo in autonomia, mentre un paziente su tre si presenta dal medico solo quando i sintomi sono giudicati intollerabili.  «Arrivare alla corretta diagnosi di rinite allergica non è difficile - dichiara Luigi Ferritto, pneumologo alla Clinica Athena-Villa dei Pini di Piedimonte Matese  - Il medico di medicina generale, l'allergologo, lo pneumologo e l'otorinolaringoiatra sono le figure professionali di riferimento. La visita può porre anche un sospetto di otiti, poliposi nasale, rinosinusiti, disturbi del sonno e la sindrome rinobronchiale». La rinite allergica rappresenta poi un'importante spia di allarme per l'asma, dato che dietro una rinite si nasconde spesso una forma di asma ignorata. «Diagnosticare e curare correttamente la rinite allergica - spiega Ferritto - significa tenere sotto controllo una patologia ancora più impattante e costosa come l'asma. Le nuove linee guida in corso di definizione confermano e sottolineano la validità del trattamento della rinite allergica per via topica intra-nasale». I disturbi agli occhi e al naso che accompagnano la rinite peggiorano in modo sostanziale la qualità di vita, compromettendo la capacità di studiare, lavorare e fare sport. Senza contare l'assenteismo lavorativo: gli ultimi dati fanno registrare una calo di produttività che va dall'1 al 4% per assenza sul posto di lavoro, mentre un ulteriore calo che va da circa l'11% fino al 40% si ha con il cosiddetto 'presenteismo' lavorativo, ovvero quando il soggetto, pur presente al lavoro o a scuola, non riesce ad essere produttivo come dovrebbe per via della rinite allergica. Gli individui che ne soffrono, geneticamente predisposti, producono particolari anticorpi che innescano una reazione immunitaria quando vengono a contatto con le proteine rilasciate dai pollini. Ma non tutti i soggetti con rinite producono anticorpi contro gli stessi pollini. Per questo è importante effettuare un'indagine che caratterizzi ogni singolo paziente e possa condurre a una cura personalizzata.

Pietro Rossi