30 gennaio 2012

NAVE COSTA RAGGIUNTO L’ACCORDO TRA LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEI CONSUMATORI E COSTA CROCIERE. RIMBORSI PER 3000 EURO E RISARCIMENTI PER 11.000 EURO PER UN TOTALE DI 14.000 EURO

Dopo una lunga e serrata trattativa si è conclusa stamane , con un accordo molto soddisfacente la fase della vertenza relativa ai rimborsi e risarcimenti per i passeggeri coinvolti.  È un importante risultato che varrà e potrà coinvolgere,come noi auspichiamo i passeggeri con nazionalità di oltre sessanta paesi senza distinzione alcuna. Per la prima volta inoltre si è affrontato con soddisfazione e in termini extra-giudiziali una questione così rilevamte in cui vengono riconosciuti non solo i rimborsi e non solo i danni patrimoniali ma anche quelli per danno esistenziale. La vertenza si è svolta presso la sede di ASTOI Confindustria Viaggi tra Costa Crociere e le Associazioni dei Consumatori. Alla riunione,hanno partecipato i rappresentanti delle seguenti Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Per Costa Crociere erano presenti i rappresentanti della Direzione; per ASTOI Confindustria Viaggi il Presidente Roberto Corbella, il Direttore Generale Flavia Franceschini e l’Avv. Alessio Costantini. L’obiettivo, condiviso da tutti i presenti, è stato quello di trovare soluzioni conciliative e transattive che puntino alla migliore soddisfazione dei passeggeri coinvolti nella vicenda di Costa Concordia, evitando le lungaggini e gli aggravi di spese conseguenti all’eventuale instaurazione di un giudizio.

I risultati raggiunti riguardano:

•    il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali;
•    il rimborso dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera;
•    il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro;
•    il rimborso di eventuali spese mediche sostenute;
•    il rimborso delle spese sostenute durante la crociera.
Costa si è impegnata altresì a non dedurre, da tale cifra,  quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze individualmente stipulate
I rimborsi sopra elencati assommano ad una cifra media di 3000 euro a passeggero.

•    un importo forfettario di euro 11.000 a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito ed al danno da vacanza rovinata;

La somma totale tra rimborsi e risarcimenti si situa quindi a 14.000 euro a passeggero.
L’importo forfettario concordato a titolo di risarcimento è superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi vigenti. Tale importo verrà riconosciuto indipendentemente dall’età del passeggero, considerando anche i bambini, sebbene  non paganti. Un nucleo familiare composto da due persone, in aggiunta a quanto sopra elencato, ad esempio, vedrà quindi riconosciuto un importo forfettario di euro 22.000, così come  un nucleo familiare di due adulti e due bambini arriverà ad euro 44.000.
In concomitanza,  la Compagnia avvierà altresì la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il  recupero.  L’intera proposta non riguarda le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. In accordo con le Associazioni dei Consumatori si sono altresì stabilite le modalità  di gestione delle pratiche di  indennizzo, per le quali, nella sede di Genova di Costa, verranno istituite due unità operative interamente dedicate. Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall'accettazione della proposta di Costa da parte dei consumatori. Costa Crociere metterà a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) ed un numero per le informazioni  (848505050). Tutte le Parti si impegnano a divulgare tramite i loro canali di comunicazione ogni informazione legata alle modalità di rimborso e, più in generale, all’accordo raggiunto ed a fornire la dovuta assistenza.   E’ stato inoltre convenuto che la Compagnia offra l’opportunità di cancellare senza penali le crociere  prenotate prima del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7 febbraio. Le Associazioni dei consumatori non percepiranno alcun tipo di remunerazione per tutte le attività legate all’accordo raggiunto. 

Comunicato Stampa Lega Consumatori

Indennità di frequenza ed extra-comunita ri: intervento della Corte Costituzionale.

La Corte Costituzionale, con la sentenza 329/2011, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma contenuta nella legge 388/2000 che subordina la concessione della indennità di frequenza ai minori extracomunitari soggiornanti legalmente nel territorio dello Stato al requisito della titolarità della carta di soggiorno. L' indennità di frequenza viene riconosciuta ai minorenni mutilati ed invalidi civili che presentano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o che sono portatori di un determinato grado di ipoacusia, per consentire la frequenza a centri di riabilitazione, a centri di formazione professionale, a centri occupazionali o a scuole di ogni grado e ordine. L’indennità è erogata alle condizioni reddituali stabilite per l’assegno mensile di invalidità.
Secondo la Corte Costituzione, l'indennità di frequenza cura l'interesse alla salute, alla formazione ed alla assistenza di minori colpiti da patologie invalidanti e appartenenti a famiglie in disagiate condizioni economiche. L'indennità di frequenza rientra, quindi, tra gli interventi di natura solidaristica essendo diretta a fornire ausilio ai minori ed alle relative famiglie in stato di necessità, per promuovere il progresso psicofisico e l'inserimento sociale.
La Corte Costituzione, a fronte di tutto ciò, ha sancito che il condizionamento della titolarità della carta di soggiorno (per cui sono necessari almeno cinque anni) che viene imposto ai fini del riconoscimento del beneficio per i minori stranieri, pur regolarmente presenti nel territorio dello Stato, determina una sostanziale vanificazione delle finalità dell'istituto ed una discriminazione tra cittadini né ragionevole né proporzionata. La Corte ha ravvisato, dunque, in questo caso la violazione del principio di uguaglianza e dei diritti costituzionali alla istruzione, alla salute ed al lavoro: violazione tanto più grave perché riferita a minori in condizione di disabilità.
La Corte Costituzionale era già intervenuta analogamente in tema di benefici previdenziali ed assistenziali agli invalidi civili extracomunitari: con la sentenza 306/2008 ha riconosciuto ai cittadini extracomunitari titolari del permesso di soggiorno di percepire l’indennità di accompagnamento, con la sentenza 11/2009 ha dichiarato illegittime le norme che non consentono l’attribuzione della pensione di inabilità in favore di chi abbia solo il permesso di soggiorno e con la sentenza 187/2010 ha censurato la norma che subordina al requisito della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti dell’assegno mensile di invalidità.
 
Studio Legale Carozza

Programma di continuità ed orientamento al Liceo Classico “D.Cirillo” di Aversa

AVERSA. Nell’ambito del programma di continuità ed orientamento il Liceo Classico “D.Cirillo” di Aversa ha organizzato una serie di conferenze in collaborazione con le scuole medie di Aversa (Pascoli, De Curtis, Cimarosa e Parente) e le scuole medie di Casal di Principe (B. Croce) e di Orta di Atella (M. Stanzione). La prima conferenza si terrà il giorno 04 febbraio 2012 presso il Santuario della Madonna di Briano, sito in Villa di Briano, e verterà sul tema “Dalla Polis greca alla città moderna – Con uno studio sulle origini di Casal di Principe”; i relatori saranno le professoresse D. Della Corte, M. Molinaro, M.G. Simonelli del liceo Classico D. Cirillo, e la Professoressa A. Vaiano della scuola media statale “B.Croce”. La seconda conferenza si terrà il giorno 11 Febbraio 2012 presso l’Aula Magna del Liceo Classico D.Cirillo e verterà sul tema “Dal territorio atellano all’ager campanus: permanenza e sviluppi in età moderna”; il relatore sarà la professoressa D. Iacazzi della facoltà di architettura “L. Vanvitelli” SUN. La terza conferenza si terrà nella prima decade di marzo in data da stabilirsi presso la scuola Media di Orta di Atella e verterà sul tema “La Fabula Atellana” i relatori saranno la professoressa A. Panza del Liceo Classico “D.Cirillo” e uno storico locale. Finalità di questo programma di conferenze, fortemente voluto dal Dirigente Scolastico Prof. Tommaso Zarrillo in collaborazione con il suo staff, è promuovere nel territorio la cultura classica legandola al curricolo locale.

C.S.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE CONFERISCE UN SOLENNE ENCOMIO ALL’ISPETTORE CAPO DELLA FORESTALE VINCENZO RAGUCCI.

Vincenzo Ragucci
PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, considerando che il Corpo Forestale dello Stato, fin dalla sua fondazione nel 1822, si è distinto per la sua attività di tutela di prevenzione e repressione degli illeciti in materia agro-ambientale e per il contrasto della contraffazione dei prodotti agro-alimentari, nonché la salvaguardia e lo sviluppo delle aree boschive, incarnando virtù e valori positivi e riscuotendo sempre fiducia e apprezzamento dalla popolazione per la difesa delle aree naturali, ha conferito encomio solenne all’Ispettore Capo Vincenzo Ragucci,   in quiescenza dall’01/01/2012, che ha svolto le funzioni di Comandante della locale Stazione del Corpo Forestale dello Stato. L’Amministrazione Comunale con questo gesto, ha ribadito il Sindaco Vincenzo Cappello, intende ringraziare formalmente il Corpo Forestale dello Stato di Piedimonte Matese per l’assidua presenza per oltre un secolo tra i cittadini di Piedimonte Matese conferendo un encomio solenne all’Ispettore Capo Vincenzo Ragucci, per gli eccellenti risultati conseguiti nei servizi resi alla cittadinanza di Piedimonte nonché a quelle dell’intero territorio di competenza, sia nella lotta contro la criminalità, sia nella prevenzione e repressione degli illeciti agro-ambientali, quale riconoscimento della sua competenza e dell’efficienza del suo operato a servizio della cittadinanza, per i meriti conseguiti nell’arco della sua carriera. L’Ispettore Ragucci, ha concluso il Sindaco Cappello, sin dal suo insediamento, ha posto in essere attività sinergiche con le istituzioni pubbliche intessendo rapporti di grande collaborazione tesi a fornire a tutta l’utenza il massimo dei servizi e a garantire al meglio il bene della collettività, dimostrando alta professionalità e spiccato senso del proprio dovere, nel pieno rispetto delle leggi dello Stato evidenziato, in particolare, il contributo dal medesimo reso alla cultura della legalità e alla lotta contro la criminalità, alla prevenzione e repressione degli illeciti agro-ambientali.

Pietro Rossi

Commercialisti. Al Crowne si parla dei rapporti previdenziali

Dott. Pietro Raucci
Caserta - Si conclude lunedì 30 gennaio il Corso di Perfezionamento in Diritto del Lavoro organizzato dalla Commissione Diritto del Lavoro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta con l’incontro sul tema “Il Rapporto con gli istituti previdenziali ed assicurativi”. L’appuntamento è per le 15 presso la sala convegni del Crowne Plaza.
    “La riforma continua di diversi istituti del Diritto del Lavoro - ricorda il presidente dell’Ordine Pietro Raucci - sta generando nuove e sempre più complesse difficoltà gestionali per le imprese, i professionisti e gli enti pubblici. In particolare, con l’emanazione della legge cosiddetta “Collegato lavoro” sono state introdotte importanti novità in materia di rapporto di lavoro e procedure ispettive che rendono ancora più critico e determinante il ruolo del consulente ai fini della prevenzione delle controversie individuali di lavoro e del contenzioso con gli organi della pubblica amministrazione (Direzione Provinciale del Lavoro, Inps, Inail, etc.). Pertanto, il nuovo quadro normativo impone al professionista un salto qualitativo, passando dalla logica classica della “consulenza sulle paghe e gli adempimenti” a quella nuova, strategica, della consulenza sulla gestione delle risorse umane. Il corso – spiega - ha avuto l’obiettivo di approfondire alcuni dei temi più delicati e controversi della materia al fine di migliorare le competenze professionali, secondo un percorso multi livello articolato in moduli base e specialistici”.
     Diversi gli argomenti che saranno affrontati nell’ultimo appuntamento, dal rapporto previdenziale: natura e criticità alla contribuzione e il contenzioso. Quindi, l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: natura, prestazioni e azione di regresso.
       
                          L’Ufficio Stampa
                    (Maria Beatrice Crisci)

CELEBRAZIONE DELLA CANDELORA: IL PROGRAMMA DELLA DIOCESI DI AVERSA.

Mons. Angelo Spinillo
AVERSA. Un'occasione privilegiata per ringraziare Dio per il dono della Vita Consacrata: così la diocesi di Aversa presenta la Celebrazione della Presentazione al tempio del Signore Gesù che, come da tradizione, avverrà il 2 Febbraio. La festa è popolarmente chiamata “Candelora”, perché è in questo giorno che vengono benedette le candele, ovvero il simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti". In quest'anno, che la Diocesi di Aversa ha dedicato alla riflessione sulla “Educazione alla fede: lungo la via ci parlava (Le 24,32)”, l’intenzione è di confermare la missione di dedicarsi alla formazione umana e cristiana delle nuove generazioni. Il programma di giovedì prossimo, 2 febbraio 2012, prevede: alle ore 17.00, il raduno dei religiosi e delle religiose nel Seminario Vescovile di Aversa e la Recita del Santo Rosario per le Vocazioni; alle ore 17.30, i Vespri Solenni con la Benedizione delle candele e la processione dal Seminario verso la Cattedrale; alle ore 18.00, la Celebrazione Eucaristica in Cattedrale, presieduta da S.E. Mons. Angelo Spinillo.

  Riccardo Dell’Aversana

29 gennaio 2012

LA COMUNITA’ MONTANA DEL MATESE CONCEDE I LOCALI PER GLI UFFICI REGIONALI DELL’AGRICOLTURA..

Vincenzo Cappello
Fabrizio Pepe
PIEDIMONTE MATESE.  Il Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese presieduto da Fabrizio Pepe, su esplicita richiesta del Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, ha deliberato  la disponibilità a concedere dei locali per gli Uffici dell’Agricoltura della Regione Campania. Nei giorni scorsi il Sindaco Cappello aveva inviato una richiesta al Presidente Pepe, in cui si informava della volontà manifestata  dalla Regione Campania, al fine di contenere la spesa a carico del bilancio regionale relativamente al canone di locazione, di sopprimere il Centro Sviluppo Agricolo di Piedimonte Matese, con conseguente trasferimento del personale  ivi impiegati presso la sede dello STAPA-CePICA di Caserta. L'ufficio di Piedimonte Matese ha competenza territoriale sui 17 Comuni del comprensorio della Comunità Montana del Matese, erogando all'utenza una molteplicità di servizi in campo agroambientale, che vanno dalla certificazione agraria, all'attuazione e gestione di interventi comunitari, alla formazione professionale, alle attività fitosanitaria, informazione e divulgazione della sviluppo dell'agricoltura biologica, nonché altre particolari ed importanti prestazioni. La richiesta del Sindaco Cappello di assicurare la disponibilità di locali idonei presso la sede della Comunità Montana per ospitare gli uffici regionali del Ce.S.A. interessati alla paventata soppressione è stata caldeggiata per le ovvie ripercussioni negative che ricadrebbero sull’intero territorio dell'alto casertano, che già da tempo subisce gli effetti di una marcata emarginazione. Venuto a conoscenza della delibera di concessione dei locali, il Sindaco Cappello ha voluto esprimere il suo personale ringraziamento al Presidente Fabrizio Pepe. Ringrazio il Presidente Pepe, ha commentato Cappello, per la consueta disponibilità a risolvere positivamente le problematiche del nostro territorio che sono all’origine della sinergia che si è creata tra tutti i sindaci e  le istituzioni  dell’alto casertano in questi ultimi tempi, una collaborazione che è andata oltre l’appartenenza politica e si è manifestata in più occasioni, come la paventata chiusura degli Uffici del Giudice di Pace a Piedimonte Matese e Capriati al Volturno.

Pietro Rossi

IL 31 GENNAIO TORNA ALLA GRANDE LA FESTA IN ONORE DI S. GIOVANNI BOSCO

Piedimonte Matese – Si rinnova, come ogni anno, la grande festa in onore di S. Giovanni Bosco, indubbiamente il più celebre santo piemontese di tutti i tempi, nonché, su scala mondiale, il più famoso tra i santi dell’epoca contemporanea: la sua popolarità , infatti, è ormai giunta in tutti i continenti, ove si è diffusa la fiorente Famiglia Salesiana da lui fondata, portatrice del suo carisma e della sua operosità. Essa, oggi, è la congregazione religiosa più diffusa tra quelle di recente fondazione. Il culto per S. Giovanni Bosco , nella cittadina pedemontana risale indietro nel tempo consolidatosi con la permanenza dell’Istituto Salesiano che tante benemerenze ha acquisito nel corso degli anni, in particolare ai tempi del CNOS. Oggi , con la cessione del complesso al Comune, la Casa Salesiana in quanto tale è scomparsa ma resta saldo il vincolo  con la Casa Madre attraverso l’azione costante delle cooperatrici e cooperatori salesiani e della PGS. Il programma dei festeggiamenti ha avuto inizio sabato scorso con il triduo celebrato da Padre Antonio, dell’Ordine Francescano, e proseguirà fino al 30 Gennaio con la Santa Messa vespertina alle ore 18. Alle ore 20 del 30 i giovani della Diocesi di Alife Caiazzo renderanno omaggio al Santo dei Giovani con una Veglia di Preghiera. Martedì 31 Gennaio, nella ricorrenza della sua morte, avvenuta  in Torino il 31 gennaio 1888, la famiglia salesiana di Piedimonte Matese lo festeggia alla grande con numerose manifestazioni. La giornata del 31 inizia con la squilla del mattino data dal suono festoso delle campane per annunciare il giorno di festa per tutti i cittadini ma in particolare per i numerosi cooperatori salesiani che, con spirito di sacrificio e  grande abnegazione, mandano avanti la Chiesa e l’intero complesso salesiano tornato, dall’anno scorso, nella piena disponibilità del Comune. Alle ore 18,00 Santa Messa Solenne concelebrata da S.E. mons. Valentino Di Cerbo con l’assistenza di Padre Antonio e Don Carmine Del Vecchio, ex direttore dell’Opera Salesiana di Piedimonte Matese.  La Santa Messa sarà animata dal coro Kerigma diretta da Valentina Nisio e Jessica Andreozzi; le musiche saranno eseguite dal responsabile dei cooperatori  Roberto Sperandio.  La processione seguirà il percorso delle case popolari per tornare nel cortile dell’opera dove la statua del Santo sarà omaggiata dai numerosi fedeli e certamente anche dalla autorità cittadine. Seguiranno momenti di festa  in cortile  e  convivialità in oratorio con l’agape fraterna preparata con amore e dedizione dalle numerose cooperatrici. I festeggiamenti continueranno Domenica 5 febbraio con Momenti di condivisione in onore di Don Bosco; alle ore 17,00  ci sarà la Seconda conferenza annuale sulla Strenna del rettor Maggiore da parte di Don Pasquale D’Angelo SDB. Alle ore 18 La Santa Messa ed alle ore 19 lo spettacolo teatrale in onore di San Giovanni Bosco.  

Nicola Iannitti

V° INCONTRO BIBLICO SPIRITUALE CON DON SABATINO SCIORIO.

CANCELLO ED ARNONE – Mercoledì 24 u.s. ha avuto luogo nalle parrocchia Maria Regina di tutti i Santi, il V° incontro Biblico-Spirituale con Don Sabatino Sciorio. Come sempre il parroco della comunità di Cancello è stato molto illuminante, egli ha iniziato con le parole che seguono:  carissimi, diamo inizio al quinto incontro del nostro itinerario biblico-spirituale, che avrà come tema la più consolante verità di Dio: il Suo Perdono incondizionato. I rabbini del tempo di Gesù sostenevano che la misericordia interveniva solo quando, al momento della res di conti, le opre buone e quelle cattive erano in parità. L’enigma può essere risolto solo alla luce della parola di Dio che ci chiede anzitutto di prendere le istanze dalle antiche convinzioni, anche se profondamente radicate in noi. Se, pur vero che, la società cvile ha bisogno di leggi con obblighi, proibizioni e sanzioni contro i trasgressori, nella comunità cristiana sono altri i comportamenti. Nel comportamento di Gesù viene introdotta la nuova, sorprendente “scandalosa” giustizia di Dio: egli non condanna nessuno, salva e basta. Con Gesù non è più una legge, fosse pure divina, a regolare i rapporti tra le persone, ma l’amore. L’amore, lunico atteggiamento che Gesù ha chiesto ai suoi di rendere manifesto in maniera tangibile, non può mai venire meno nella comunità che si rifà al suo nome. Se quelli che nella società si sentono emarginati e disprezzati non trovano nella comunità cristiana un’accoglienza che prescinda dalle loro colpe, ma solo giudizi e condane, perdono ogni speranza. Quando la comunità dei seguaci di Gesù non è capace di offrire uno sguardo di misericordia che esprima perdono, un abbraccio compassionevole che non consideri le colpe, significa che il sale ha perso il sapore e “a null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente” (Mt 5,13). Gesù propone un altro volto di Dio che, se accolto, fa nascere un nuovo modo di vivere. Il Padre di Gesù è un Signore che non punisce e non castiga nessuno, ma a tutti offre amore incondizionato. L’amore di Dio non si arrende neanche di fronte all’evidenza, non arretra davanti al tradimento e al peccato, ma è capace di suscitare vita là dove questa non c’è. Con Gesù, questo amore ha visto la sua massima espressione e manifestzione, ma stranamente fu fonte di scandalo fin dal suo primo apparire. Sono di grande consolazione e speranza le parole dette da Gesù nel 1934 alla cappuccina suor Consolata Betrone: Consolata, credimi solo e sempre buono…d al mondo che sono esclusivamente buono e misericordioso con le mie creature. Non fatemi Dio di rigore mentre Io non sono che Dio d’amore… Sì, Consolata, Io salverò il mondo con l’Amore misericordioso.
LA PECCATRICE (Lc 7, 36-50)
In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedidi lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: “Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!”. Gesù allora gli disse: “Simone, ho da dirti qualcosa”. Ed egli rispose: “Dì pure, maestro”. “Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di he restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di pù?”. Simone rispose: “Suppongo sia colui al quale ha condonato di più”. Gli disse Gesù: “Hai giudicato bene”. E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: “Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per  i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mo capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perchè ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco”. Poi disse a lei: “I tuoi peccati sono perdonati”. Allora i commesali cominciarono a dire tra sé: “Chi è costui che perdona anche i peccati?”. Ma egli disse alla donna: “La tua fede ti ha salvata; và in pace!”.

Matilde Maisto

28 gennaio 2012

UNA STRADA DI PIEDIMONTE MATESE INTITOLATA ALLA MEMORIA DELLA MEDAGLIA D’ORO ANTONIO CONSALES.




PIEDIMONTE MATESE. La data del 27 gennaio 2012, giorno dedicato alla Memoria dei deportati nei campi di concentramento e sessantasettesimo anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, sarà ricordata da molti piedimontesi per la Medaglia d’Onore concessa ad Antonio Consales Capo Manipolo dell’esercito italiano, deceduto e già residente in Piedimonte Matese, deportato in Germania e internato nei campi di concentramento tedeschi dal settembre 1943 fino all’aprile del 1945. La commovente  cerimonia si è svolta presso la Prefettura di Caserta, dove la dott.ssa Carmela Pagano, ha proceduto alla consegna del riconoscimento istituito con Legge 296/2006 e conferito dal Capo dello Stato ad Antonio Consales,  consegnando l’onorificenza nelle mani della figlia Matilde Consales. Alla consegna della decorazione non è voluto mancare il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che nell’esprimere tutta la sua stima alla famiglia Consales, presente alla manifestazione, ha annunciato che il nome di Antonio Consales sarà ricordato per sempre dai piedimontesi in quanto la Giunta Comunale ha deciso di intitolargli una strada cittadina. Dopo l'armistizio dell’8 settembre Antonio Consales di distinse per il suo coraggio e la sua umanità, constatata la situazione di pericolo per le rappresaglie dei tedeschi, pur continuando a svolgere il suo compito di Capo Manipolo, sciolse i suoi sottoposti dall’obbligo di prestare servizio e li invitò a cercare nascondigli sicuri. Nel settembre del 1943 Antonio Consales, su richiesta dei cittadini piedimontesi, si recò al comando tedesco in Alvignano per chiedere la restituzione di una parte dell’olio razziato dai militari tedeschi. Invece dell’olio Consales fu  tratto in arresto e portato in un campo di concentramento in Germania dove vi rimase fino alla fine della guerra.
Pietro Rossi

MIGLIAIA DI RAGAZZI DELL’AZIONE CATTOLICA DIOCESANA A PIEDIMONTE MATESE PER LA FESTA DELLA PACE.

PIEDIMONTE MATESE. Nell’ambito delle iniziative programmate dall’Azione Cattolica diocesana, il prossimo 5 febbraio, a Piedimonte Matese si svolgerà la Festa della Pace con la partecipazione dei ragazzi e dei giovani, provenienti dalle associazioni delle diverse parrocchie della Diocesi. Lo slogan della Festa 2012, proposto dal centro nazionale, “Fermati a guadare”, è un invito per i ragazzi ad osservare da vicino il mondo dei diritti e delle regole, una delle vie principali per vivere a pieno la dimensione della pace e della convivenza fraterna. Partendo da contesti quotidiani e facilmente comprensibili (famiglia, scuola, parrocchia, sport), i ragazzi saranno accompagnati a riflettere sulla centralità del rispetto dei diritti di tutti. Il rispetto dei diritti rappresenta l'unica via per arrivare alla Pace. La via maestra che conduce "diritti" alla meta, proprio come un sentiero di montagna sterrato tra i boschi, è quella dei diritti e dell'uguaglianza. In mattinata, dopo l’accoglienza a Piazza Roma, ci sarà un momento nelle tre parrocchie di Piedimonte durante il quale i ragazzi avranno modo di riflettere, attraverso giochi ed attività, sulla pace e sulla difesa dei diritti. Nel pomeriggio, alle ore 14.30, presso la Sala Consiliare, i ragazzi incontreranno l’amministrazione comunale in un momento di confronto e di consegna del messaggio della pace e poi, in marcia, raggiungeranno la chiesa di Ave Gratia Plena dove, alle 16.00, sarà celebrata la S. Messa presieduta dal Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo.

Pietro Rossi

Centinai di studenti alla commemorazione del Giorno della Memoria.

PIEDIMONTE MATESE. Centinaia di giovani di tutte le scuole cittadine hanno partecipato alla proiezione del film “Vento di Primavera” organizzata dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese presso la multisala Cotton Movie, in occasione del Giorno della Memoria 2012 a cui è seguito un incontro-dibattito con l’intervento della Prof. Alfonsina Natale, del Dott.Michele Menditto, del Sindaco di Piedimonte  Vincenzo Cappello, e dell’assessore Benedetto Iannitti. La storia insegna che le pagine più brutte sono state scritte quando i governi non hanno governato, quando la società civile è stata attratta da pseudo valori, quando il mondo religioso è stato impegnato nell’acquisizione del potere temporale. In questa giornata, ha ribadito il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco intervenuto sull’argomento, cerchiamo di meditare sul dramma di milioni di bambini, donne, uomini, vittime della follia umana che persegue l’esercizio del dominio dell’uomo contro uomo, uomo contro natura, uomo contro se stesso. Spogliamoci dei nostri egoismi, delle nostre egocentricità, e continuiamo a costruire una società democratica, partecipata, civile e educata nel rispetto del prossimo e del creato. Voglio vivere questa giornata con qualche piccola riflessione e preghiera, spegnendo i riflettori su quanto si rappresenta e accendendoli sui nomi che hanno vissuto la più brutta tragedia dell’umanità. La libertà è un valore assoluto, grazie a tutti quelli che hanno combattuto e hanno donato la propria vita per farci questo dono.
Pietro Rossi

SMENTITA UFFICIALE

Fardinando Palumbo
Napoli – La Segreteria Regionale della Ugl Agroalimentare Campania smentisce la notizia apparsa su una testata giornalistica secondo la quale il Segretario Regionale Ferdinando Palumbo avrebbe rilasciato una dichiarazione nella quale faceva riferimento ad una procedura di Cassa Integrazione nello Stabilimento Coca Cola Hbc Italia di Marcianise sito in Provincia di Caserta. Il Segretario Palumbo comunica che non è stato contattato da nessun giornalista in merito alla procedura di Mobilità avviata dalla Multinazionale a fine Dicembre 2011 e che gli unici commenti rilasciati sono stati affidati ad un comunicato stampa  diramato in data 23 Gennaio 2012 nel quale peraltro veniva riportato un virgolettato del dirigente Provinciale Ciro De Vita che invitava a fare chiarezza poiché si leggeva nello stesso “abbiamo la necessità di comprendere perché qualcuno diffonde notizie diverse da quelle in nostro possesso. Non vogliamo turbare il sonno di nessuno ma riteniamo serio parlare di dati certi, piuttosto lasciarci cullare da indiscrezioni più o meno confermate”. Pertanto, la scrivente invita a rettificare le notizie erroneamente diffuse e si riserva di tutelarsi nelle sedi opportune.

Ferdinando Palumbo
Consiglio Nazionale Agroalimentare Ugl
Segretario Regionale Ugl Agroalimentare Campania

100 giornalisti d’Italia incontrano la città Cultura, impresa, informazione.


“Caserta incontra: cultura, impresa, informazione” è il tema della serata di gala organizzata dalla PmiCampania e dedicata alle eccellenze del territorio casertano. La data è quella di sabato 28 gennaio alle ore 20,30, la location è il Salone 400, il nuovo e suggestivo spazio eventi del Villaggio Torre in via Mazzini 16 a Caserta. Ospiti d’eccezione più di 100 giornalisti provenienti da ogni parte d’Italia, nel capoluogo in occasione del XVIII congresso nazionale dell’Ucsi, l’Unione della stampa cattolica italiana, che si svolgerà sabato mattina nella Cappella Palatina della Reggia. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Caserta, è realizzata in collaborazione con l’azienda Lete. Nella splendida cornice del Villaggio Torre, all’interno dello storico convento di Sant’Agostino nel cuore della città di Caserta, i giornalisti di prestigiose testate nazionali saranno accompagnati lungo un “red carpet” da figuranti in abiti settecenteschi di seta leuciana, lungo un percorso curato nei minimi dettagli, che permetterà agli ospiti di immergersi e godere delle eccellenze enogastronomiche e culturali di  Terra di Lavoro. Il percorso avrà inizio nei locali del Cenobio con la selezionatissima mostra “Caserta incontra l’arte della sua città”, curata dal critico Enzo Battarra. Arturo Casanova, Bruno Cristillo e Bruno Donzelli esporranno i loro lavori, con precisi riferimenti alla cultura del nostro territorio. I tre artisti rappresentano altrettante eccellenze legate al marchio Terra di Lavoro, tutti e tre capaci anche di esportare un’immagine positiva della città in tutti i contesti nazionali ed esteri. Casanova, da scultore, ha fatto dell’elmo di Fieramosca il simbolo di un riscatto culturale e sociale, il fotografo Cristillo ha dato gusto alla seta proponendo sapori mediterranei su stoffe leuciane, Donzelli fa una pittura irriverente e ironica dove ci sono tutti i colori e gli umori della Campania Felix. Gli invitati potranno poi degustare piatti tipici della cucina casertana, accompagnati da vini dell’azienda Vestini Campagnano. Non potrà mancare l’oro bianco della nostra provincia, la mozzarella offerta dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. La serata vedrà all’interno del polifunzionale Salone 400 la presenza di un gruppo musicale che eseguirà brani jazz e bossanova, che accompagneranno gli ospiti fino a tarda notte, quando sarà la disco dance a concludere la serata. Nel contempo, l’intrigante giardino ospiterà performance a sorpresa. “Quale occasione migliore – dice il presidente della PmiCampania Fulvio Campagnuolo – per dare il via al ciclo di appuntamenti cui abbiamo dato il titolo “Caserta Incontra”, un frottage a tutto tondo di informazione, dall’economia all’arte alla cultura e alla gastronomia per rappresentare al meglio le eccellenze, le criticità e le mille proposte del territorio di Terra di Lavoro. E quella di sabato è un’opportunità davvero unica che non potevamo perdere anche perché è sicuramente uno degli eventi più importanti che la nostra provincia ha ospitato negli ultimi anni. Saranno proprio questi giornalisti, esponenti di maggior rilievo della stampa nazionale, il fulcro della serata di gala che PmiCampania intende loro offrire nei prestigiosi locali del Villaggio Torre nel cuore del centro di Caserta”. Campagnuolo poi aggiunge: “Un evento che costituirà una esclusiva occasione di incontro e confronto tra le firme più eccellenti ed influenti del giornalismo italiano e la straordinaria base imprenditoriale, sociale e culturale che la nostra terra offre e rappresenta. Un’occasione per poter, al di là dei nefasti e sovente ingiustificati luoghi comuni e alle immagini che tanto spesso raffigurano esclusivamente con tinte fosche il nostro territorio, mostrare ai rappresentanti dei media nazionali come Caserta e la sua Provincia siano anche una terra di eccellenze ricche di una imprenditoria sana dinamica e coraggiosa”.

  L’Ufficio Stampa
  Maria Beatrice Crisci

La Prof.ssa Rossella Vendemia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Rossella Vendemmia

Benevento - Davvero una grande soddisfazione per la nostra concittadina, Prof.ssa Rossella Vendemia, docente titolare di cattedra presso il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Il suo progetto storico-musicale, dedicato alla Shoah e consistente in un CD realizzato dagli studenti del conservatorio sannita, è risultato vincitore della X Edizione del Concorso Miur  “I giovani ricordano la Shoah” per il settore AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale), bandito annualmente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Un premio nazionale prestigioso, un riconoscimento ottenuto dal Conservatorio di Benevento, su un totale di circa ottanta istituzioni AFAM (Conservatori di Musica, Accademie di Belle Arti, Istituti Musicali Pareggiati, Istituti Superiori per le Industrie Artistiche), tramite il progetto della nostra concittadina pignatarese 
M. Rossella Vendemia, intitolato ‘Le note della Memoria: la musica ‘spezzata’ della Shoah’.
La delegazione costituita dalla Prof.ssa Rossella Vendemia, responsabile del progetto, dal Direttore del Conservatorio di Benevento, Prof.ssa Maria Gabriella Della Sala, dal Presidente  Dott. Achille Mottola e dagli studenti che hanno partecipato al progetto, sarà ricevuta e premiata, insieme ai vincitori del concorso per il settore della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, venerdì 27 gennaio 2012, presso il Palazzo del Quirinale. E sarà proprio la Prof.ssa Rossella Vendemia, secondo il rigoroso cerimoniale del Quirinale, a ricevere il Premio dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, insieme ai due studenti prescelti, Vittorio Coviello, flautista ed Emilio Mottola, violoncellista. La stessa delegazione sarà ricevuta giovedì 26 gennaio 2012, presso il Palazzo del Ministero della Istruzione e della Ricerca, alla presenza del Ministro Francesco Profumo.

comunicato stampa 

SANT’AGAPITO – ISERNIA PRONTA AD AFFRONTARE IL TERMOLI.

Le giovanissime atlete della Sant’Agapito Isernia torneranno in campo sabato 28 Gennaio alle ore 20, per la 6^ giornata del campionato di pallavolo Serie C Femminile 2011-2012. Seste in classifica  con 6 punti,  4 partite giocate, 2 vinte e 2 perse, questa volta affronteranno il C.LU.C. Termoli Pallavolo, in vantaggio ad 8 punti e reduce da una vittoria con la Eurovolley Campobasso.  Una squadra giovanissima quella schierata dalla compagine isernina, con un’età media che si assesta sui 16,9 anni, e che conferma da un lato la capacità tecnica delle veterane Appugliese, Esposito e Di Tella, dall’altro vede, alla  loro prima esperienza di titolarità, le più giovani Capone, Giancola e Moscato.   Ottima prova quella della scorsa settimana, quando la squadra pentra ha incontrato il Sesto Campano Volley portando a casa tre punti fondamentali. In un’ora e cinquanta minuti di gioco la squadra isernina si è affermata per 3 a 1, in una sorta di derby contro ex giocatrici della squadra: Colella, Lucarino, Petrocelli, Potena e Di Vincenzo già militanti nella Sant’Agapito Isernia. Qualche attimo di incertezza ha caratterizzato solo il secondo set, conclusosi a favore delle avversarie, il calo di rendimento ha consentito al Sesto Campano di tornare in partita ed aggiudicarsi il parziale per 25 a 23. Combattuto il match, che ha visto entrambe le squadre rincorrersi per tutti i minuti di gioco ad eccezione del 3° parziale, conclusosi per 25 a 8 a favore delle isernine. “Abbiamo assistito – ha affermato il presidente Nino Santoro - ad una bella partita che ha visto in campo la nuova Sant’Agapito Isernia contro le generazioni precedenti”. Si rinnova, dunque, la tradizione per la società sportiva che da sempre punta a formare giovani atlete alla pallavolo. “Abbiamo incontrato ex giocatrici della nostra società che, avviate da ragazzine, continuano ad amare questo sport e a militare, anche in età più avanzata, con i paesi limitrofi”.  Anche in questa stagione agonistica, infatti, la Sant’Agapito Isernia è chiamata ad una sfida non certo facile che vede le atlete pentre impegnate nell’affrontare squadre con giocatrici molto più grandi e sicuramente più esperte.


   Comunicato Stampa   A.S.D. Sant’Agapito Isernia

MONS. LUCIANO RUSSO NOMINATO ARCIVESCOVO E NUNZIO APOSTOLICO

Mons. Angelo Spinillo
AVERSA. Una buona notizia per la nostra Chiesa locale, che vede uno dei suoi figli investito di una missione religiosa importante: il rev.do Mons. Luciano Russo, infatti, è stato appena nominato dal Santo Padre Benedetto XVI Arcivescovo titolare  di Monteverde, affidandogli allo stesso tempo l’ufficio di Nunzio Apostolico. Monsignor Luciano Russo è nato a Lusciano (Caserta) il 23 giugno 1963. Laureato in Diritto Canonico, è stato ordinato sacerdote il 1° ottobre 1988 ed incardinato in Diocesi di Aversa. Entrato a soli trent’anni nel Servizio diplomatico della Santa Sede, il 1° luglio 1993, ha prestato successivamente la propria opera presso le Rappresentanze Pontificie in Papua Nuova Guinea, Honduras, Siria, Brasile, Paesi Bassi, Stati Uniti d'America, Honduras e in Bulgaria, spendendo le sue energie in numerosi progetti di solidarietà e di evangelizzazione. Il suo curricolo formativo ci racconta una vocazione precoce, sempre coltivata con tenacia e devozione nelle strutture della Diocesi prima, poi del Vaticano. Da ragazzo ha frequentato il pre-Seminario presso le Suore Oblate di Parete; si è iscritto successivamente al Seminario Vescovile di Aversa, frequentandolo dalla I Media al III Liceo Classico e conseguendo la Maturità classica. In seguito è stato alunno dell’Almo Collegio Capranica in Roma dal 1981 al 1988, frequentando la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito il Baccalaureato in Filosofia e Teologia. Si è laureato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense con pubblicazione della tesi sulle “Organizzazioni Internazionali”. Le sue doti di equilibrio e capacità di mediazione, unite alla forza della sua fede, gli hanno permesso di accedere ai delicati uffici della diplomazia: è stato dunque alunno della Pontificia Accademia Ecclesiastica di Roma, che forma il Corpo Diplomatico della Santa Sede. Mons. Russo viene nominato Nunzio Apostolico e consacrato Vescovo nell’anno del XVII centenario del Martirio di San Luciano, patrono di Lusciano, sua città natale Ma nella diocesi di Aversa molti lo ricordano soprattutto come operoso vice parroco presso la Parrocchia S. Michele Arcangelo di Aversa: un impegno di apostolato tra la gente che non ha mai ritenuto parte secondaria della propria missione nel mondo. «La Diocesi di Aversa apprende con grande gioia la nomina di Mons. Luciano Russo ad Arcivescovo e Nunzio Apostolico - ha dichiarato S. E. Mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa -. Esprimo, pertanto, la gratitudine mia personale, dei confratelli sacerdoti e dell’intera comunità diocesana al Santo Padre Benedetto XVI che ha chiamato un altro figlio di questa Chiesa locale alla dignità episcopale e ad un servizio di grande importanza e di stretta collaborazione con la missione universale, propria della pastorale del Sommo Pontefice. Con Mons. Russo sale a sette il numero dei Vescovi che sono nati e si sono formati al ministero sacerdotale nella nostra Diocesi di Aversa; di essi quattro sono ora impegnati, in diverse parti del mondo,  in collaborazione diretta con la Santa Sede con il titolo di Nunzi Apostolici. Con il ringraziamento anche al nostro carissimo Mons. Luciano Russo per il significativo impegno con cui ha svolto gli incarichi che gli sono stati affidati, e condividendo ora con lui la fiduciosa disponibilità alla chiamata a servire la Chiesa universale, portiamo con lui la speranza nella grazia che il Signore non fa mancare a chi con semplicità, seguendo il Maestro, si mette in cammino per  l’annunzio del regno di Dio.  Con gioiosa fraternità, gli facciamo gli auguri di un fecondo ed intenso cammino di apostolato, gli auguriamo di essere protagonista  attento e fecondo del dialogo della Chiesa con il mondo per la pace nel nome del Signore Gesù Cristo e lo accompagniamo con la nostra preghiera».   

  Rita Castello

Energia alternativa, se ne parla alla CLAAI di Caserta

Caserta.La  CLAAI promuove la produzione di energia elettrica eco-sostenibile ed ospita nella sede di Corso Trieste gli ingegneri della Elettra, azienda di Mestre produttrice di impianti di generazione di energia solare pulita e dalla resa, in termini di energia e di costi, convenienti rispetto ai pannelli solari tradizionali soprattutto per i grandi impianti. Presenti all'incontro nella sede CLAAI consulenti di società statali e private, e ricercatori della facoltà di Scienze Ambientali della SUN.  Al termine dell'incontro i due ingegneri hanno incontrato un gruppo nutrito di sindaci e rappresentanti di varie amministrazioni comunali del territorio che si distende tra la Campania ed il Molise. “Amministratori lungimiranti e sensibili alle problematiche ambientali – ha dichiarato la presidente CLAAI Adelaide Tronco - guardano con interesse alle nuove offerte del mercato che oltre a salvaguardare la salute delle nostre terre, aprono nuovi spazi di lavoro per i giovani.” Il presidente della COPAGRI (Confederazione Produttori Agricoli) Virginio Bianco si è mostrato molto interessato al tema. “Tutto ciò che è ambiente non può non interessarmi – ha dichiarato a margine dell'incontro – e trova d'accordo imprenditori ed associazioni di produzione agricola. La vera nota dolente sono gli infiniti vincoli ed ostacoli che sempre si presentano nelle operazioni di rinnovamento. Vedo nelle nuove ecotecnologie ha aggiunto il presidente Bianco - una grande opportunità di sviluppo per gli agricoltori e le aziende attraverso un ammodernamento che prevede la riconversione di depositi, stalle e locali di trasformazione”.

Ufficio Stampa
Silvana Narducci

INAUGURATA, A POLVICA, LA NUOVA SEZIONE DEL PDL

Raffaele Cantone
SAN FELICE A CANCELLO-Inaugurata qualche giorno fa, è già pronta per andare a pieno regime la Sezione del Partito delle Libertà, di San Felice a Cancello. Al ‘battesimo’ del nuovo organo di partito cittadino(ubicato nella centralissima Piazza Giovanni XXIII, sarà  punto privilegiato di riferimento per tutte le forze politiche del centro-destra cittadino) hanno partecipato, tra gli altri, gli Onorevoli Paolo Russo, Mario Landolfi e Vincenzo D’Anna, nonché il Consigliere Regionale Angelo Polverino, il Sindaco pro tempore di San Felice a Cancello, Emilio Nuzzo, il Vicesindaco del Comune di Nola, Enzo De Lucia, e, per il coordinamento provinciale del partito che vede suo leader nazionale l’ex Premier Silvio Berlusconi, Pasquale Giuliano e Gennaro Coronella. Promotore dell’iniziativa il Consigliere Comunale Raffaele Cantone, che, di lunga e convita fede berlusconiana, si è incaricato di coordinare tutte le attività della nuova struttura di partito. 

Daniele Palazzo

DOMANI MATTINA, 29 GENNAIO, A POLVICA, NUOVA RACCOLTA DI SANGUE TARGATA AVIS.

Ai fini di tenere alto il discorso sua donazione di sangue e di sensibilizzare quante più persone possibile alla nobile ed encomiabile pratica della donazione di sangue, nuova iniziativa dei responsabili della Sezione dell’AVIS di San Felice a Cancello(attivissimo coordinatore ne è Felice De Lucia), che, per domani mattina, domenica 29 gennaio(ore 8.00-12.30), hanno organizzato una raccolta di prezioso liquido ematico. Teatro delle operazioni, che saranno effettuate da volontari e personale medico ed infermieristico molto qualificato e a titolo assolutamente gratuito, i locali comunali della frazione Polvica. “Realizza il tuo altruismo, dona sangue…”, questo lo slogan dell’iniziativa, che ha anche lo scopo di rimpinguare le scorte di sangue dell’AVIS, sangue da rendere disponibile ad Enti ospedalieri richiedenti onde poter salvare vite umane che altrimenti andrebbero perse. Inoltre, come è consuetudine dell’AVIS, a qualche giorno dal prelievo, tutti i donatori, sia quelli abituali che quelli occasionali, riceveranno, via posta e in maniera del tutto riservata(per quanti lo desiderassero, anche a mezzo mail), i risultati delle analisi strumentali sul loro campione ematico. Ma, c’è di più. Terminate le operazioni di prelievo, ad ogni donatore sarà consegnato un simpatico omaggio. 

Daniele Palazzo

MOBILITAZIONE A GRAZZANISE PER LA VICENDA DELL'AEREOPORTO INTERNAZIONALE


27 gennaio 2012

Assemblea Provinciale dei Coordinatori di Circolo del Pd con Maurizio Migliavacca.

Maurizio Migliavacca
CASERTA. Lunedì 30 Gennaio 2012, alle ore 17.00, presso il ristorante “Le Colonne” di Caserta, si terrà la prima Assemblea Provinciale dei Coordinatori di Circolo del Partito Democratico. A presiedere l’assemblea ci sarà Rosa Castrillo (responsabile provinciale dei Circoli Pd). Introdurrà i lavori il segretario provinciale Dario Abbate. Porterà i saluti il segretario regionale Enzo Amendola, mentre a concludere i lavori dell’assemblea sarà il coordinatore della segreteria nazionale del Pd Maurizio Migliavacca. Si tratta di un momento importante per la vita democratica del partito casertano anche in virtù del fatto che molti comuni importanti andranno ad elezioni amministrative il prossimo maggio. A sottolinearle la peculiarità dell’assemblea è lo stesso segretario Abbate: “Avevamo stabilito già nelle linee programmatiche del partito, durante lo scorso congresso, che avremmo messo al centro della nostra azione politica i territori attraverso le rappresentanze dei circoli. Con l’iniziativa di lunedì prossimo, oltre a tenere fede a quell’impegno, inauguriamo un nuovo strumento di partecipazione alla vita democratica del partito ed un importante luogo di elaborazione della nostra proposta politica che affiancherà la direzione provinciale”. Sulla stessa lunghezza d’onda la responsabile provinciale dei circoli Rosa Castrillo: “Crediamo sia importante coinvolgere i coordinatori di circolo per il loro impegno costante e l’incessante lavoro che producono nel mettere in campo iniziative e formulare proposte che rendano tangibile ai cittadini le idee del Partito Democratico”.

 Fonte: Comunicato Ufficio Stampa Coordinamento Provinciale del Partito Democratico

SICUREZZA STRADALE – RITIRATE DUE PATENTI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

ISERNIA.   Un operaio 30enne della provincia Pentra ed un 21enne studente del capoluogo sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza.
  I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Isernia nella decorsa notte nell’attenta azione di vigilanza sul territorio, hanno controllato i due utenti della strada nei quartieri periferici della città e, all’esame con etilometro in dotazione, hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti della norma del Codice della Strada, motivo per il quale i militari operanti hanno proceduto al ritiro delle patenti di guida ed all’affidamento delle autovetture a terzi.

Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

NELLA FAVOLA DEL BELL’ANATROCCOLO, IL RITORNO ALLA VITA DI DONNE E MINORI A DISAGIO.

 Un progetto come “un lago” in cui specchiarsi per riscoprire potenzialità nascoste, un’opportunità per mamme e bambini con particolari disagi di affidarsi a qualcuno che li aiutasse a non vedersi più come brutti anatroccoli. È da questa originale rilettura della famosa fiaba che ha preso le mosse il Bell’Anatroccolo, progetto interessante e singolare che ha previsto alcune “azioni di inclusione sociale per donne e minori”. “Il cigno e’ in ognuno di noi... basta non dimenticarselo”, recita la prefazione del dettagliato resoconto delle attività riportato nell’opuscolo a cura della professoressa Marilena D’Angiolella e di Raffaele Falco, rispettivamente coordinatrice e responsabile del progetto. L’obiettivo consisteva nel migliorare le condizioni individuali e familiari di 10 donne in situazioni di forte disagio familiare e di 10 minori a rischio di emarginazione sociale, tendenti alla devianza. Un traguardo ambizioso che è stato raggiunto: fornendo alle donne le conoscenze informatiche per l’integrazione nella società e nel mondo del lavoro, oltre che la possibilità di creare relazioni di solidarietà; sviluppando a favore dei minori con disagi familiari azioni di supporto psicologico e relazionale, favorendone al contempo l’integrazione sociale mediante alfabetizzazione informatica. “Il messaggio proposto dal brutto anatroccolo propone un tema sempre attuale, ovvero la scoperta della propria vera identità e la ricerca del proprio posto nel mondo”, osserva D’Angiolella. Nel libretto sono raccontate in prima persona le esperienze tanto degli operatori quanto dei protagonisti del progetto. “Ho solo 14 anni ma una lunga storia da raccontare…”, comincia così una delle storie più intense e toccanti incluse nel bellissimo volumetto. “Avevo 5 anni quando i miei genitori in Romania mi hanno venduto ad una tribù di Rom venuta in Italia: ero costretta a rubare e a chiedere l’elemosina. Poi, con l’aiuto di un medico che ho conosciuto, ho potuto denunciare i miei compratori. Ora sono in una comunità in cui mi trovo bene: prima mi sentivo brutta e avevo paura che i miei amici di classe mi chiamassero “zingara”, ma ora so di essere una bella ragazza, proprio perché sono scura di pelle, ho i capelli neri e un bel sorriso… Sembra una favola, ma è solo la mia vita". Quanto ai soggetti, essi sono stati individuati con la collaborazione dei servizi sociali del Comune di Parete, della Cooperativa UOMO - che gestisce la casa di accoglienza per donne e bambini “Casa di Noemi” - e delle locali scuole elementari e medie.  Le azioni predisposte e attivate durante il progetto, invece, sono state “funzionali alla pratica del ‘tutoraggio sociale’, che si fonda sulla consapevolezza che in ogni persona, per quanto grave sia la situazione di disagio e degrado, esistono già le potenzialità per un riscatto morale e sociale e che il suo sviluppo è favorito dalla creazione di legami di fiducia e solidarietà con gli altri. Per questo, l’intervento è stato finalizzato a contrastare l’emarginazione e l’esclusione attraverso il sostegno di una ‘rete di sicurezza’, che ha offerto alle donne e ai minori coinvolti la possibilità di uscire dalla solitudine e di sentirsi accompagnati nel percorso”. Ora l’auspicio è che, entrando nelle case e nelle scuole, queste testimonianze diffondano il grande valore del ‘community care’ e della responsabilità intesa come capacità di “rispondere” agli “appelli” dei nostri simili: “una responsabilità che coinvolge ognuno di noi e che si pone come presupposto imprescindibile per la costruzione di una società autentica”, conclude Marilena D’Angiolella.


Riccardo Dell'Aversana

UNA DOMENICA ITALIANA, Open day alla Scuola “Dante Alighieri”

Caserta – (Di Anna Giordano) - Quando  la storia si  studia in diretta e se ne diventa perfino protagonisti. E’ questo lo spirito dell’OPEN DAY  della Scuola Secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Caserta, che dedica ai 150 anni dell’Unità d’Italia la giornata della sua apertura e presentazione alla città. Questo lo slogan che si legge sul programma - invito: “ L’Italia è fatta / ora bisogna fare gli italiani”. Uno slogan che ci riporta a Cavour e a D’Azeglio, ma che oggi è più attuale che mai. Gli “italiani da fare” sono  i nostri ragazzi, che la scuola deve educare ai valori della patria e della civile convivenza.
“Abbiamo costruito Il nostro Open day, spiega la Dirigente scolastica Maria Chiara Menditto, attraverso il Progetto Continuità,  proprio per educare i nostri alunni ad essere italiani come lo furono quelli che li hanno preceduti, non solo in senso anagrafico ma culturale, e per sviluppare in loro lo spirito di appartenenza. E penso che ci siamo riusciti”. Un progetto ad ampio respiro, multidisciplinare, che, con la guida dei docenti, ha coinvolto studenti e  famiglie.
Domenica prossima 29 gennaio, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle19,00, tutto l’Istituto sarà aperto per la grande kermesse, a partire dal piano terra fino a quelli superiori.
Studenti in piena attività, orgogliosi del loro Paese.
I visitatori si immetteranno nel puzzle degli italiani per incontrare italiani cantanti, atleti, sognatori, musicisti, fantasiosi, coraggiosi, artigiani, scienziati, interculturali, animalisti etc. Tra laboratori, corridoi e aule ricche di cartellonistica, tra musica nella sala Euterpe e proiezioni ed esposizioni dei lavori prodotti dai ragazzi si imbatteranno,  con canti, suoni e recite a soggetto, nell’Italia sognatrice di Alice nel Paese delle meraviglie, ma anche nell’Italia coraggiosa di Falcone e Borsellino.
Non da meno anche il ruolo delle famiglie che provvederanno per un gustoso buffet.
Una domenica all’italiana all’insegna della cultura. 

SHOA, A CAIAZZO INCONTRI PER NON DIMENTICARE NELLE SCUOLE

Stefano Giaquinto
CAIAZZO - Il 26 presso la Scuola Primaria, il 27 alla Scuola Secondaria di I Grado "A.A. Caiatino, sabato 28 gennaio alle ore 11 sarà la volta dell'Isiss: il sindaco e l'amministrazione comunale di Caiazzo, grazie all'attivismo dell'Assessorato alla Cultura retto dall'assessore e vicesindaco Tommaso Sgueglia e con il prezioso contributo del professor Aldo Cervo, ha organizzato un ciclo di incontri con gli studenti delle scuole del territorio per non dimenticare l'orrore della guerra e "il 27 gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa arrivano presso la città di Auschwitz e aprirono i cancelli dei campi di concentramento. "Una data che in particolare la città di cui mi onoro di fare il sindaco non dimenticherà - spiega il primo cittadino e consigliere provinciale Stefano Giaquinto - Nello stesso giorno Caiazzo ha vissuto un'altra pagina dolorosa della sua storia. Erano circa alle 15 quando subì un atroce bombardamento per errore da parte degli aerei americani che tentando di scardinare la linea di Gustav, confusero Caiazzo con Cassino dove si stava combattendo duramente". Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita dal parlamento italiano con legge n. 211 del 20 luglio 2000.

c.s.

DOMENICA PROSSIMA, IMPORTANTE EVENTO TEATRALE A CASAL DI PRINCIPE

CASAL DI PRINCIPE-Domenica prossima, 29 gennaio(ore 18.30), importante evento teatrale a Casal di Principe. Nella bella e moderna cornice del Teatro Comunale del noto centro dell’Agro Aversano, saranno di scena gli artisti della rinomata Compagnia Teatrale “I Cani Sciolti”, che presenteranno lo spettacolo “U ssang  chi c’è mmuort”, consistente(al fine del confezionamento di un prodotto scenico quanto più conforme possibile al periodo storico di riferimento, ci si è affidati alla professionalità e allo spiccato senso critico dello storico Antimo D’Aponte), come si evince dalla locandina pubblicitaria della manifestazione, in una rivisitazione storica e delle violenze operate dall’esercito piemontese nei confronti del Sud. Il tutto attraverso la messa in scena di musiche e testi recitati di grande effetto”. Per l’esecuzione della piece, la cui regia sarà curata del bravissimo Francesco Di Napoli(a lui si deve anche la composizione dei testi), saranno impegnati una ventina tra voce recitanti(Anastasia Petrella, Cristiano Buffardi, Rosa Martello, Alessia Torrano, Alfonso Caprio, Dimitri Russo, Gabriele Cassandra ed Emanuele e Pasquale Caprio), cantanti(Silvia Morrone, Gaetano Tebaldi e Danilo Piazza) ed orchestrali(Dummond Petrie, al violoncello), Francesco Noviello, ai flauti, alla fisarmonica e al pianoforte, Daisy Francoise, all’oboe, Antonio Ambrosca, all’oboe, Gianni Petrella, alla chitarra, Lello Traisci, al mandolino e alla chitarra e, non ultimo, Giuseppe Traettino, al clavicembalo e alla tastiera. Non c’è che dire, si tratta di un organico di tutto rispetto(gli artisti che saliranno sul palcoscenico saranno coadiuvati dalla suggeritrice Ilenia Panico e, per la scenografia, dalla ditta “Dave Cox & Jane Bernard) che sicuramente lascerà un’impronta notevole del suo passaggio in città. Per quanti interessati a maggiori informazioni al riguardo, sono disponibili i contatti telefonici 0818923325 e 0818923034, nonché i siti mail teatrocasaldip@libero.it e agrorinasce@libeo.it .
Daniele Palazzo