17 agosto 2010

Convegno per Conoscere l'architettura di Roccamonfina


ROCCAMONFINA. Nel quadro delle attività culturali programmate dal Comune di Roccamonfina per il 2010 è stato organizzato, per sabato 11 settembre 2010, il secondo convegno tematico del ciclo "Conoscere il Roccamonfina", che, quest'anno, sarà dedicato all'architettura. Lo scopo primario dell'iniziativa, che si terrà nel Palazzo dei Congressi, sarà quello di promuovere lo studio qualificato ed esaustivo dell’areale vulcanico e di creare un importante momento di confronto fra studiosi, amministratori e operatori settoriali, in vista del reperimento di nuove risorse, umane e finanziarie, e della messa in atto di nuove, concrete iniziative per avviare un processo integrato di crescita culturale, turistica ed economico-sociale del territorio. L'evento, al quale hanno aderito numerose autorità politiche e studiosi qualificati, sarà completato con l'allestimento di una mostra d'immagini, d'epoca e contemporanee, riguardanti tutti i comuni dell'areale vulcanico, nonché con la presentazione del nuovo sigillo della Terra di Roccamonfina.

IL SINDACO DI ROCCAMONFINA
Maria Cristina Tari

Doppio Argento per l'Agente Forestale FALCO di Capua ai Mondiali.


CAPUA. l'Agente del Corpo forestale dello Stato, Ennio Falco (nella foto) da Capua (CE) ha conquistato l’argento individuale e a squadre nello skeet ai Campionati Mondiali che si sono svolti a Monaco (Germania). Il biancoverde che tra l’altro ha ottenuto il pass per le Olimpiadi di Londra 2012, ce l’ha messa davvero tutta per conquistare l’oro iridato, l’unico alloro che manca nella sua strepitosa carriera, ma anche questa volta gli è scappato per un soffio. Entrato in finale con il miglior punteggio (124/125) pari merito con Valery Shomin, al termine di una perfetta seria decisiva (25/25) si è trovato nuovamente in pareggio con il collega russo con cui si è giocato l’oro allo shoot-off. Ci sono voluti 11 doppietti per assegnare il Titolo Mondiale 2010 che, purtroppo è andato al russo Shomin. Lo spareggio si è chiuso infatti con lo score di +22 a +21 a suo vantaggio ed a Falco è rimasto comunque un meraviglioso argento, il quarto della sua carriera dopo quello di Lima 1997, Cairo 2001 e Lonato 2005. Al terzo posto il cipriota Georgeos Achielleos con 148 (+10) “Mi aspettavo l’oro – ha commentato Falco subito dopo lo spareggio – Dopo 3 argenti poteva essere il momento giusto ma va benissimo anche così. Era una gara molto importante per l’avvicinamento a Londra e sono andato a segno conquistando la carta”. Il risultato di Falco sommato a quello di Moscariello e Luchini ha fruttato all’Italia l’argento a squadre con lo score totale di 363/375; l’oro è andato a Cipro (364) ed il bronzo alla Francia (362). “Sono contento la carta olimpica che era il nostro obiettivo principale per questa annata – ha dichiarato il CT Fazi – Mi spiace molto per Falco che non è riuscito a coronare il suo sogno ma credo che debba ritenersi soddisfatto per il fatto di essere riuscito a dimostrare ancora una volta che è uno dei più grandi di questa disciplina. Peccato per la squadra che per un piattello vince l’argento e non l’oro, ma i ciprioti hanno sparato davvero bene e quando l’avversario vince bisogna togliersi il cappello. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Abbiamo dimostrato di saper preparare bene la gara e sono sicuro che avremo modo di rifarci presto.


Ferragosto in natura a Bocca della Selva: ordine e pulizia grazie ai volontari.


Castello del Matese - Decisiva l'azione di controllo e informazione da parte dei volontari dell'ASSOCIAZIONE TURISTICA TERRITORIALE a Miralago e quelli dello SCI CLUB FONDO MATESE a Bocca della Selva. Significativa la presenza del Presidente PINO FALCO tra i volontari e i numerosissimi turisti che hanno goduto le bellezze del nostro Matese in una giornata, partita grigia, ma diventata radiosa con temperatura gradevole. Tutti i visitatori hanno risposto positivamente all'invito ad usare il babebcue e a riportare i rifiuti a casa tranne qualche "irriducibile" che ha comunque acceso il fuoco a terra e lasciato qualche busta lungo la strada, ma questi possono considerarsi oramai casi isolati. Positiva l'azione svolta dai parcheggiatori della società Minerva; anche qui qualche caso isolato di lamentela per il parcheggio a pagamento, in particolare per la scarsa segnaletica.Questo impone al più presto la definizione delle aree parcheggio e delle aree picnic attrezzate con i necessari servizi e soprattutto gestite. Agli uomini della Polizia Municipale di Piedimonte Matese, si sono affiancati i Carabinieri di Piedimonte Matese e quelli del Corpo Forestale di S.Gregorio Matese, prontamente accorsi per la ricerca di un quattordicenne di Cerreto Sannita allontanatosi nel bosco verso le 10.00 e ritrovato intorno alle 17.00 nel versante molisano. In conclusione si può affermare che il PARCO C'E', le istituzioni sono presenti, i turisti gradiscono un ambiente pulito e ordinato e non hanno difficoltà a rispettare le regole. Bisogna credere e continuare in quest'azione e TUTTI, in particolare quelli che vogliono un Matese pulito e ordinato, devono impegnarsi molto di più.


Fonte : comunicato stampa

LE NOTTI DEI BRIGANTI TRE GIORNI ALL’INSEGNA DI CIBO CANTI E TRADIZIONI POPOLARI A SAN GREGORIO MATESE.

SAN GREGORIO MATESE. Anche quest’anno, nel cuore del Parco Regionale del Matese, nel fresco e ridente paese di San Gregorio, si è tenuta la ormai tradizionale “Scorribanda” denominata “Le Notti dei Briganti”, organizzata anche quest’anno dall’ Associazione Culturale “I Briganti del Matese”. Kermesse culturale, musicale ed enogastronomica già collaudata e giunta alla sua quinta edizione. Grande soddisfazione rivivere e far rivivere una parte importante del Nostro Passato in una tre giorni di tradizioni, leggende e briganterie - queste le parole di Mariarosaria DE LELLIS Presidente dell’Associazione Culturale “I Briganti del Matese”. La Capo Brigantessa ha inoltre affermato che anche quest’anno la manifestazione è rimasta incentrata su quelle motivazioni che hanno portato alla nascita dell’Associazione dei Briganti, ovvero la valorizzazione del patrimonio culturale e sociale del piccolo centro montano, attuata soprattutto attraverso una rivisitazione storica che possa permettere alle nuove generazioni di conoscere il passato per poi divenire artefici stessi del futuro. Parole di plauso sono giunte dall’Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese guidata dal Sindaco Antonio DE LELLIS, che durante i tre giorni, tutti i presenti hanno potuto vedere emozionato e quasi smarrito nei gruppi di gente che affollavano gli stupendi vicoli del suggestionante centro storico, caratterizzato dalla luminosità della pietra locale bianca. Grande dimostrazione di unità di intenti caratterizzata dalla folta partecipazione di così tanti concittadini che hanno voluto collaborare anche quest’anno all’ evento che è ormai diventato tappa obbligatoria per i vacanzieri Matesini - ha dichiarato l’Assessore Antonio MALLARDO, che travestito da perfetto Brigante, si aggirava visibilmente felice per la riuscita dell’evento tra i vicoli del paese. Non ci sono parole per descrivere la bontà dei prodotti culinari preparati dalle abili mani di decine e decine di donne di San Gregorio e soprattutto a tutti i partecipanti è sembrato di ritornare indietro negli anni vedendo il passaggio tra vicoli e vicoletti dell’asinella Mariagiovanna, accompagnata da uno stuolo di Briganti di ogni età. Tutti coloro che hanno partecipato anche quest’anno alla Scorribanda, sono invitati a ritornare l’anno prossimo per rendersi conto che il tempo sembrerà come fermo, ritrovando quella cordialità ed allegria che le genti di montagna sanno dare con il cuore.








Pietro Rossi

Successo per La compagnia teatrale “Anema & Core” a Baia e Latina.


BAIA LATINA. Successo di pubblico per lo spettacolo "Nà cammenata dint e fatt, cantann canzoni", portata in scena dalla compagnia teatrale "Anema&Core", della Pro Loco Alvignanese domenica 15 agosto in occasione della festa “Tinaruoli in Festa” nella Villa comunale nel Comune di Baia e Latina. Lo spettacolo andato in scena ha fatto ridere tutti i presenti, trascorrendo 3 ore di sana allegria con un cast artistico che fa divertire e si diverte. Gli interpreti sono Velia Affinito, Giovanni Di Lillo, Aurelio Esposito, Eugenio Ferrara, Cinzia Giannetti, Vincenzo Ianniello, Antonio Iannotta, Elvira Marinelli, Annateresa Marra, diretti e seguiti dal regista Vanni Isabella, aiuto regia e costumista Claudia Esposito con scenografie della Proloco Alvignanese. La compagnia "Anema&Core", ha portato in scena il genere varietà, con uno spettacolo in tre tempi caratterizzati dalla recitazione di tre atti unici, uno di Eduardo De Filippo “Pericolosamente” e due di Antonio Pedito, alternati da canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. La serata si è conclusa con la parodia de “La signora delle camelie”. Grande soddisfazione da parte del presidente della Pro Loco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dal direttore artistico e responsabile della compagnia Anna Marra, “ vedere un pubblico così numeroso partecipare, ridere e divertirsi, partecipare attivamente allo spettacolo è per noi motivo di grande soddisfazione; ringraziamo vivamente i “ragazzi” della compagnia che, con enorme sacrificio, ma con spirito gioioso e goliardico, si sono prodigati per la ottima riuscita dell’evento, in un giorno per tutti di festa e riposo. Ringrazio le numerose persone che hanno condiviso una fresca serata di divertimento; un generoso ringraziamento lo dobbiamo sia al Comitato Festeggiamenti che ci ha invitato, sia alle persone dello staff tecnico che si è occupato per l’intera giornata, e parte delle nottata, all’allestimento delle scene, dell’impianto audio. Infine un ringraziamento agli amministratori di Baia e Latina ed Alvignano che hanno assistito allo spettacolo divertendosi e mostrando apprezzamento all’evento teatrale. È questa il miglio riconoscimento per il lavoro di tutto lo staff della compagnia teatrale "Anema&Core" che ci si augura possa continuare a lavorare con lo stesso spirito gioioso che ci ha contraddistinto in questi, ormai, cinque anni di attività.


Pietro Rossi

CAIAZZO COME PAPEROPOLI.


Caiazzo - Benvenuti a Paperopoli! Più di un cittadino vedrebbe di buon occhio l’accogliente “pennuta” scritta all’inizio del paese. Almeno a giudicare da quanto accaduto negli ultimi anni. A Paperopoli(pardon, a Caiazzo), ne succedono di tutti i colori. Inefficienze e pateracchi all’ordine del giorno. L’ultimo capolavoro, un vero attentato alla lingua italiana, due mastodontici errori ortografici spuntati in un cartello posizionato all’ingresso del nuovo parcheggio, risparmiato per un pelo dall’arrivo di Striscia la Notizia(in ferie). Roba da non credere! C’è chi pensa a una strategia studiata a tavolino con esperti sociologi, per finire nel mirino dei media. Per apparire e finire sui giornali. E anche con l’ausilio di inefficienze croniche prodotte, i risultati non sono mancati. Le brutte figure pure. L’importante è finire…sul digitale terrestre, in trasmissioni Rai(radio e tv) e Mediaset, e sulle pagine di noti quotidiani e settimanali nazionali. Paesino al primo posto nella top-ten dei passaggi radiotelevisivi nazionali, autentico fenomeno mediatico, teatro di storie incredibili, approdate alla corte di giornalisti del calibro di Oliviero Beha, Maurizio Costanzo, Vittorio Feltri. Elenco che potrebbe continuare, che sembra destinato nel tempo ad allungarsi. Come non ricordare il caso Palumbo, approdato al Maurizio Costanzo Show, il caso dei loculi stretti, finito su Radioraiuno e nel mondo e i disservizi della frazione San Giovanni e Paolo, finiti entrambi nel mirino del quotidiano nazionale Libero, il caso dell’avviso poco istituzionale scritto a penna(stop erogazione idrica) che fece il giro d’Italia, il montascale per disabili mai andato in funzione, approdato nel tg di Raitre Regione. Raiuno, Raidue, Raitre, Canale 5, Retequattro, Italiasat, e altri canali satellitari, hanno raccontato con ampi servizi innumerevoli chicche targate Caiazzo, in alcuni casi dedicando intere trasmissioni. La cittadina “romana” non finisce mai di stupire. Fare un giro per credere. A Paperopoli le sorprese sempre dietro l’angolo.

Giuseppe Sangiovanni

ANZIANI E DISABILI DIMENTICATI A CAIAZZO.


CAIAZZO -Nella cittadina del buon vivere,non esiste ne un ritrovo per gli anziani e neppure uno per diversabili ,non ho detto un buco dove poter giocare a carte, riservato solo agli uomini,parlo di un centro di aggregazione. In tutti questi anni,invece di pensare ai soliti patetici festifal,fiere e festicciole varie,non sarebbe stato piu’ utile ed intelligente costruire un centro di aggregazione nel tessuto sociale per anziani e diversabili ? Un centro inteso come luogo di incontro e di attività,un centro dove poter vivere in modo diverso un particolare periodo della propria vita,nel quale non si vorrebbe essere di peso per nessuno,un luogo che possa dare uno scopo di vita a persone anziane e diversabili. Ma naturalmente ne la nostra attuale amministrazione e ne le precedenti hanno mai avuto il tempo per pensare a queste cose !!! Il nostro primo cittadino è sempre stato troppo impegnato a fare campagne elettorali e a pensare alla sua carriera,mentre il suo vice,pensa alla cultura e nella cultura,non rientrano ne anziani e ne diversabili ! Meglio costruire un grande obrobrio di parcheggio multipiano e abbandonarlo a se, mentre i vandali lo distruggono,meglio fare e rifare fino al vomito marciapiedi,meglio fare festival e spendere un sacco di soldini pubblici,meglio fare qualsiasi stupidata piuttosto che pensare ad anziani e diversabili ! Questi signori hanno avuto il coraggio di impiantare uno pseudo montascale ai piedi della Cattedrale e di non metterlo mai in funzione,ma vi rendete conto !!!! Questi signori sono anni e anni che sono consapevoli della pericolosità dei vicoli del centro storico e non muovono un dito !! Figurarsi se avevano il tempo di pensare agli anziani e ai diversabili, quando dico pensare,non intendo portarli una volta all’anno al mare !!! Io intendo pensare quotidianamente a queste classi meno fortunate e aiutarli “quotidianamente” a vivere,non a sopravvivere !!! Ma naturalmente questo mio sfogo,verrà letto e poi finirà nel dimenticatoio,noi cittadini veniamo presi in considerazione,solo nel breve periodo elettorale e poi basta !!!!!!!!!!!!


Roberto Diiorio

16 agosto 2010

A Positano ritorna il Mito, dal 28 agosto la seconda edizione del Positano Myth Festival con la Abbagnato.


POSITANO. Miti di ieri e di oggi rivisitati in un luogo mitico attraverso musica, danza, immagine e riflessione. Ad aprire la kermesse, il 28 agosto, sarà l’ètoile Eleonora Abbagnato. Positano in costiera amalfitana , luogo mitico dove Ulisse udì il canto delle sirene, rivisita i miti eterni di ieri e quelli effimeri di oggi attraverso musica, danza, immagini e riflessione. E’ tutto questo il “Positano Myth Festival”dedicato all’eterna bellezza da coltivare come patrimonio imprescindibile del genere umano. Un vero e proprio viaggio virtuale che, sera dopo sera, si inoltrerà nella dimensione storica della mitologia attraverso un percorso sensuale fatto di danza, arte, musica e letteratura; fino a riacquistare consapevolezza del rapporto naturale esistente fra i luoghi, le leggende, le vicende dell’uomo e i millenni. La rassegna, realizzata con il contributo dell'assessorato al turismo della Regione Campania e del Comune di Positano, inizierà il 28 Agosto con un grande evento: toccherà all’etoile Eleonora Abbagnato e ai danzatori del Teatro dell’Opera di Roma inaugurarela prima serata del festival danzando nella splendida cornice della cittàverticale, nella suggestiva location della Spiaggia Grande. Gli appuntamenti di spettacolo e di riflessione, comunque, si susseguiranno fino all’11 Settembre. Saranno dieci, infatti, le serate in cui protagonisti delle scene del calibro di Gabriele Lavia e intellettuali come Ermete Realacci, esprimeranno le loro diverse sensibilità, proponendo le personali rivisitazioni del Mito attraverso tutti i generi delle arti e del sapere. La manifestazione si concluderà con Sal Da Vinci nello stesso luogo in cui è iniziata, la spiaggia Grande, in un progetto esclusivo : il mare, l’amore, il gioco, l’avventura, il mito nella canzone napoletana.


c.s.

15 agosto 2010

UN FERRAGOSTO SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE: SOGNO O UTOPIA?


Ferragosto,una festività tipicamente Italiana,una giornata dedicata alla classica gita fuori porta,mare,montagna,città d’arte,ogni posto è buono,pur di evadere la solita quotidianietà. Poter viaggiare, divertirsi,visitare musei,dovrebbe poter essere,un diritto di tutti,in realtà lo è,ma non è la verità ! Ad impedirlo ci sono le “barriere architettoniche”,siamo nel 2010,abbiamo visitato la luna,marte,la scienza e praticamente diventata fantascienza,eppure,esistono ancora gli ostacoli che impediscono ai diveramente abili,di poter vivere liberamente la propria vita,naturalmente questo è a dir poco vergognoso ! Persone,si,ho detto persone ! A cui viene negata la vita!! La maggior parte delle nostre bellissime città Italiane,sono strapiene di barriere architettoniche,senza voler mensionare i piccoli paesi di provincia,dove l’accessibilità rimane un sogno lontano !! Oggi 15 Agosto 2010 ,quanti saranno gli Italiani felici e contenti di stare al mare,o di godersi il fresco della montagna,o di poter dedicare una giornata alla cultura,visitando gli interessantissimi Musei Italiani ! Chiediamoci però,quanti Italiani diversamente abili,stanno in casa tipo arresti domiciliari semplicemente perché i nostri cari e stimati politici e politicanti,invece di pensare a rendere accessibile il nostro paese,pensano solo ed escusivamente ai lori stipendi e alle loro carriere !!!! Il prossimo 15 Agosto,quando vi accingerete a partire,vi prego,pensate a noi per un solo istante !


Roberto Diiorio Coord.Prov.Movimento Italiano Disabili

TEMPO DI VERIFICHE PER LA GIUNTA CAPPELLO.



PIEDIMONTE MATESE. Il Ferragosto di quest’anno si segnala molto movimentato a Piedimonte Matese, non tanto per i turisti che affollano il Matese, ma per le sorprese che ci riserva la scena politica cittadina. Con Decreto Sindacale n.16028 del 13 agosto il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello ha praticamente azzerato la Giunta Comunale ritirando le deleghe a tutti gli assessori. II provvedimento, ha spiegato il Sindaco Vincenzo Cappello, è stato necessario in quanto è stata rilevata l’opportunità di operare una verifica periodica, tenuto conto che tre anni di mandato costituiscono una durata ragionevole per una generale ricognizione sullo stato di attuazione dell’azione e dei progetti da realizzare nel corso dell’intero mandato. Sarà fatta, quindi, anche una verifica di tipo programmatico in ordine al grado di attuazione o di mancata realizzazione del programma amministrativo sottoposto all’attenzione del corpo elettorale e ratificato nella seduta del consiglio comunale tenutosi il 5 luglio 2007. Sui tempi e la composizione della nuova giunta non si sa nulla, ma certamente sarà legato anche alla verifica del programma. L’attuale squadra degli assessori insediatasi dalla primavera del 2007, allorquando il centro sinistra con la lista di “Piedimonte Democratica” uscì vincitrice nel confronto-scontro con lo schieramento di centro destra capitanato dall’attuale capogruppo Giovanni Ferrante, era formata da: Costantino Leuci (Vice-Sindaco e Assessore alla Cultura e alla P.I.); Fernando Catarcio (Assessore al Personale e Associazionismo), Pino Riselli (Assessore all’Ambiente); Antonio Ferrante (Assessore ai Lavori Pubblici), Attilio Costarella (Assessore all’Urbanistica), Corrado Pisani (Assessore alle Finanze) e Augusto Massi (Assessore ai servizi sociali).

Pietro Rossi

ARRIVA IN PARLAMENTO LA PROPOSTA PER L’ISTITUZIONE DEL PARCO NAZIONALE DEL MATESE. ALTRITALIA POLEMIZZA PER L'ASSENZA POLITICA DEL SEN.SARRO.


PIEDIMONTE MATESE. Su iniziativa di 12 senatori, primo firmatario Francesco Ferrante, è stata protocollata la proposta di legge istitutiva del Parco Nazionale del Matese. Il progetto mira a valorizzare l’esperienza del Parco Regionale del Matese già operativo da alcuni anni sul versante campano e recepisce l’istanza anche di numerose associazioni molisane riunite nel Comitato Promotore Pro-Parco. Sicuramente l’approvazione della proposta determinerebbe ricadute positive sul Molise Centrale e la Campania, valorizzando uno dei più grandi polmoni verdi dell’Italia Centro-Meridionale, richiamando flussi turistici aggiuntivi e agevolando le piccole imprese locali che potrebbero utilizzare il marchio del Parco del Matese sui propri prodotti. L’idea è quella di tenere insieme ambiente, cultura, natura, archeologia, arte, paesaggio, tipicità, artigianato, rete di accoglienza, borghi, strutture ricettive di albergo diffuso e aziende agricole ed agri-turistiche. C’è voluto un senatore eletto in Umbria per il PD - commenta polemicamente Altritalia sul blog http://ultimoutopico.blogspot.com,- a presentare un disegno di legge per l’istituzione del Parco Nazionale del Matese. E mentre nell’alto casertano presidente dell’ente parco, la provincia, la regione, gli ambientalisti e i sindaci dei comuni ricadenti nel parco Regionale del Matese si azzuffano per una probabile chiusura o ridimensionamento dell’ente, il Senatore Francesco Ferrante presenta in data 3 agosto 2010 ( annunciato nella seduta ant. n. 418 del 3 agosto 2010) l’iniziativa parlamentare cofirmata da Giuseppe Astore (Misto), Anna Maria Carloni (PD), Maria Fortuna Incostante (PD), Roberto Della Seta (PD), Vannino Chiti (PD), Vincenzo De Luca (PD), Silvia Della Monica (PD), Ulisse Di Giacomo (PdL), Roberto Di Giovan Paolo (PD), Daniela Mazzuconi (PD), Raffaele Ranucci (PD) ma, aimè, non dal senatore matesino Carlo Sarro (nella foto)”.


Pietro Rossi

SUL LUOGO DEL RAVE MALEDETTO NASCE LA SPERANZA DI UN MONDO DIVERSO CON FELONA SONORA.








CASTELLO DEL MATESE. E’ passato precisamente un anno da quel giorno di ferragosto del 2009 che sarà ricordato da tutte le comunità dell’alto casertano come il giorno del “Rave della Morte”. Era appunto il giorno di ferragosto di un anno fa quando una marea incontrollata di giovani provenienti da tutto il mondo si erano dati appuntamento in località Pozzacchio del Comune di Castello del Matese per un Rave Party. Durante la manifestazione un ventiseienne N.I., giovane ingegnere di nazionalità israeliana morì dopo aver assunto delle droghe. Ad un anno di distanza molti sono gli interrogativi che sono rimasti senza risposta come per esempio chi doveva controllare che ciò non avvenisse. Il luogo del Rave fu lasciato in uno stato pietoso, con una situazione igienica precaria. Nel bosco circostante si trovarono abbandonate: lattine , bottiglie di vetro , bottiglie di plastica, siringhe, lacci emostatici, metadone, residui di medicinali, assorbenti interni, carta igienica (usata e non), alberi tagliati. Per bonificare la zona ci vollero l’intervento di una task force (Dipendenti comunali, Associazioni Volontariato e Ambientalistiche) di decine di persone che hanno lavorato per mesi per riportare i luoghi allo stato naturale. Oggi in quei luoghi un gruppo di giovani di Castello del Matese, per rivalutare questo bellissimo sito di interesse ambientale in pieno Parco Regionale del Matese e per dimostrare che ancora è possibile un mondo diverso, ha organizzato la manifestazione FELONA E SONORA, una notte e un mattino all’insegna di natura, astronomia e musica organizzata dall’Associazione “PETTI PENDII”. La bellissima località di Pozzacchio ritorna alla ribalta dopo un anno preciso dal rave maledetto per un evento che prevede molte attività: escursione nella natura, concerto di un quartetto d'archi in quota, osservazione delle stelle con astrofili e attrezzature adeguate, gioco di ruolo "Lupus in fabula" o come tutti lo conoscete "Licantropi".


Pietro Rossi

IL MATESE PRONTO AD ACCOGLIERE I TURISTI FERRAGOSTANI.


PIEDIMONTE MATESE. Per una giornata particolare di afflusso turistico verso il Matese, come il Ferragosto, il Comune di Piedimonte Matese in sinergia con Guardia di Finanza, Carabinieri e associazioni ambientaliste vara l’operazione Ferragosto sicuro sul Matese. Il Comune, in collaborazione con le associazioni locali e con le forze dell’ordine, ha predisposto un piano di sicurezza in vista dell’assalto dei turisti alle zone di montagna. Osservatorio principale sarà soprattutto la località di Bocca della Selva la quale accoglie i gitanti che vorranno trascorrere una giornata al fresco nei boschi della zona, approfittando degli ampi spazi per il classico pic-nic. A tal proposito, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) , ha deciso di affidare il servizio di gestione del parcheggio alla cooperativa Minerva, che nelle giornate di sabato e domenica oltre al servizio in città, gestirà la sosta a pagamento anche nella località turistica. E’ stata stabilita una quota di tre euro per tutta la giornata. Il 20% di questa somma finirà nelle casse del Comune e servirà per sistemare l’area parcheggio. Per affrontare al meglio l’invasione di migliaia di turisti, le associazioni locali, in collaborazione con il Parco Regionale del Matese, hanno assicurato la loro partecipazione per informare i cittadini e distribuire sacchetti dell’immondizia ai gitanti, in modo da evitare che l’area venga lasciata nel degrado totale. Per quel che riguarda la sicurezza, invece, gli agenti della Polizia Municipale saranno coadiuvati dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, che provvederanno a pattugliare non solo la zona di Bocca della Selva, ma anche le altre aree che saranno prese d’assalto, come Miralago, Gallo Matese e Letino. Il piano predisposto dall’amministrazione comunale, in sinergia con le forze dell’ordine, eviterà, quindi, ingorghi e parcheggio selvaggio.

Pietro Rossi

A CONCETTA DI LULLO IL PREMIO BALCONE FIORITO 2010.





CASTELLO DEL MATESE. Un vero successo la serata conclusiva della Seconda edizione del Concorso “Il Balcone Fiorito” una singolare kermesse organizzata dalla Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese presieduta da Antonio Montone Stella , inserita nel programma delle manifestazioni estive. Nella centrale Piazza Roma una speciale giuria formata da: S.E. Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, Antonio Montone Sindaco di Castello del Matese, Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana del Matese; Pino Falco Presidente del Parco del Matese; Lucia Ranucci Commissario del Consorzio di Bonifica Alifano; Gianfrancesco D’Andrea de “Il Mattino”, Pietro Rossi della “Nuova Gazzetta di Caserta”, Michele Martuscelli di “Buongiorno Caserta”; Antonio Macolino in rappresentanza della S.M.A. Campania; Adriano Ventriglia critico d’arte e Don Antonio Rinaldi Parroco di Castello del Matese, ha preso in esame tutti i lavori realizzati che sono stati fotografati e filmati per proclamare i vincitori. Circa una cinquantina le composizioni in concorso per questa seconda edizione di Balcone Fiorito divisi in due categorie balconi e terrazzi. Dopo un estenuante lavoro la giuria ha decretato vincitori per la categoria Balconi le composizioni di: Concetta Di Lullo classificata al primo posto, seconda la Sig.ra Marianna D’Errico e al terzo A.Maria D’Abbraccio. Per la categoria Terrazzi al primo posto si è classificata la Sig.ra Maddalena Addolorata, al secondo Donata Grillo e al terzo Anna Di Lullo. Una serata meravigliosa orchestrata sapientemente dai giovani soci della Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese, guidati dall’infaticabile Presidente Antonio Montone Stella che ha portato questo concorso alla ribalta nazionale sul TG UNO attratto dai vicoli bianchi, le viuzze, le stradine, i cortili e gli archi del borgo antico di Castello del Matese illuminati per tutta l’estate dai colori dei fiori. La ciliegina sulla torta della Kermesse è stata Rita Marcotulli pianista e compositrice di alto livello nell'ambito del jazz italiano e non solo, ha vinto il premio Ciak d'Oro 2010 per la migliore colonna sonora con la sua musica per il film Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo, tuttora presente nelle sale che si è esibita durante la serata con stupendi brani da lei composti. Spenti i riflettori sull’edizione di quest’anno già si pensa all’edizione 2011 che sarà, a detta del Presidente Montone, sicuramente più esaltante e ricca di eventi e sorprese.

Pietro Rossi

Con il Progetto Migrandata parte il Censimento degli uccelli nel Parco Regionale del Matese.


Castello del Matese. Il 2010 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Biodiversità” e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha predisposto un piano di attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione ambientale. L’Assessorato all’Ecologia della Regione Campania ha coinvolto alcuni CEA della Rete INFEA, tra cui il CEDA (Centro Educazione Documentazione Ambientale) di Piedimonte Matese, gestito dal Circolo della Legambiente Matese, in un programma di iniziative di informazione scientifica ed educazione ambientale per l’Anno internazionale della Biodiversità, nell’ambito del Programma INFEA 2007-10. Il Parco Regionale del Matese è un nodo centrale e rotta preferenziale nel fenomeno della migrazione dell’avifauna Europea per la presenza di ambienti adatti alla sosta dei passeriformi transahariani e non solo, come l’area umida del Lago Matese, che è anche luogo di nidificazione di alcune specie stanziali di elevato pregio naturalistico come la moretta tabaccata, lo svasso maggiore, il moriglione. Al fine di raggiungere una migliore tutela e salvaguardia del patrimonio avifaunistico del Parco del Matese è stato organizzato un campo di inanellamento a scopo scientifico, coordinato da un inanellatore riconosciuto dall’ISPRA, per avere un quadro aggiornato del fenomeno migratorio, censire le specie presenti nell’area e trarre indicazioni di carattere gestionale utili per azioni ed interventi di conservazione della biodiversità del parco. Durante l’attività di ricerca, che si svolgerà dal 20 al 27 agosto presso la località “Scennerato”, area del lago situata nel Comune di Castello del Matese, saranno svolte anche attività di educazione ed informazione ambientale a cura degli operatori del CEDA Matese, con avvistamenti guidati dell’avifauna.

Pietro Rossi

Aiutiamo Federica Cannas a realizzare il suo sogno: Vivere !


Federica Cannas è una giovane donna sarda di 30 anni malata di MCS (Sensibilità Chimica Multipla), una patologia cronica estremamente invalidante che causa in chi ne è affetto un assoluta intolleranza verso ogni tipo di sostanza chimica. La malattia procede per stadi nella sua evoluzione e Federica è al 4° stadio, l’ultimo e il più grave. A questo stadio la malattia da luogo a crisi respiratorie continue dovute a qualunque tipo di inalazione e contatto con sostanze chimiche di uso corrente quali, ad esempio, saponi, detersivi, shampoo, profumi, tinture, colle e… molto, molto altro ancora, ed ognuna di queste crisi, sempre molto violente, necessitano di immediato ricovero in ospedale con esiti che possono essere anche fatali.In Federica la malattia si è evidenziata con forza 10 anni fa, e questo perché, come da lei scoperto successivamente, il suo organismo ha un difetto genetico mancando di un anello del gene glutatione, un gene importantissimo perché deputato alla disintossicazione dell’organismo; senza questo gene il suo corpo non riesce a metabolizzare e ad espellere i metalli e le sostanze chimiche con cui viene in contatto (e impossibili da evitare completamente), per cui queste sostanze, accumulandosi nel corso del tempo, l’hanno gravemente intossicata e hanno scatenato questa patologia. Nonostante che Federica sia malata da oltre 10 anni, solamente da un anno le è stata diagnosticata la MCS e questo per mano del Prof. Giuseppe Genovesi, immunologo, allergologo e psichiatra dell’Umberto I di Roma e forse unico vero conoscitore in Italia di questa malattia. Prima di questo incontro Federica ha dovuto subire il penoso calvario di passare da un ospedale all’altro, da un pronto soccorso all’altro senza ricevere mai nessuna diagnosi, eccetto quella formulata da qualche medico che l’ha etichettata come “soggetto psichiatrico con disturbi di personalità”. Tante sono state le cure a cui si è sottoposta Federica in questi anni e tra queste non sono mancate massicce somministrazioni di cortisone e antidepressivi che hanno causato ulteriori problemi di salute nonché un notevole aumento di peso passato dai 60 kg iniziali ai 110 di ora.In tutti questi di anni di malattia Federica ha vissuto e vive costantemente con una mascherina a doppio filo addosso e nella sua casa è stata attrezzata una stanza a infermeria con le bombole di ossigeno e tutti i farmaci del caso sempre a portata di mano.Il margine di tempo di vita che le hanno dato è molto breve e l’unica possibilità di salvarsi è quella di recarsi al più presto in una clinica privata di Londra specializzata nella cura e nell’evoluzione della MCS, dove poi proseguire le cure con cicli terapeutici tre volte l’anno. Le spese di queste cure sono molto alte: ben 60000 euro sono necessari per curarsi in questa clinica, cifra assolutamente fuori dalla sua portata in quanto nella sua famiglia entra soltanto lo stipendio da operaio del marito (900 euro al mese). A tutto questo si aggiungono anche le onerosissime spese che quotidianamente Federica deve necessariamente affrontare per sopravvivere e che sono nell’ordine di 2000 euro al mese tra medicinali e flebo disintossicanti.Per fare fronte a questa situazione, la madre, vero e proprio “Angelo Custode” di Federica, ha già percepito con largo anticipo negli anni scorsi la liquidazione (è andata in pensione da poco) e i soldi li ha utilizzati per la figlia arrivando a ipotecare anche la casa.In tutta questa situazione lo Stato ha lasciato completamente sola nel suo dramma Federica e questo perché la MCS non è riconosciuta dal nostro Sistema Sanitario nazionale, diversamente da quanto accade invece in molte altre nazioni del mondo in cui la patologia è riconosciuta, studiata e curata in strutture adeguate (che in Italia non esistono).Vista la latitanza delle istituzioni, per salvare la vita alla donna si è mobilizzato il popolo di Facebook e attorno a lei è nato il gruppo “Aiutiamo Federica a vivere” che conta già oltre 19000 iscritti, numero in continuo aumento giorno dopo giorno. Il tam-tam della solidarietà sta supplendo alle “negazioni” delle istituzioni e tra donazioni personali e iniziative di vario genere si sono finora raccolti 25000 euro, cifra comunque ancora lontana da quella necessaria per permettere a Federica di curarsi a Londra. Intanto Federica ha presenziato a numerose trasmissioni sia televisive (tra le quali anche “Mi Manda Rai 3” e “Uno Mattina”) che radiofoniche e il suo caso è diventato sempre più noto al grande pubblico.Tra le iniziative che si stanno organizzando, sempre nell’intento di raccogliere fondi per la causa di Federica, c'è in programma una partita di calcio tra la squadra dei ragazzi di “Amici” di Maria de Filippi e una compagine locale, partita che si terrà, salvo imprevisti, nel mese di Settembre. La speranza è che queste iniziative possano concretizzarsi e, attraverso di esse, raccogliere quei soldi che ancora mancano all’appello.In tutti questi anni di malattia Federica ha sempre dimostrato una straordinaria forza d’animo, una forza che la tiene disperatamente ancorata alla vita nonostante le sofferenze, le incomprensioni, le lotte e le vicissitudini che ha sempre dovuto affrontare e che quotidianamente affronta. Questa forza le viene data dalla gente che in sempre maggior numero ha imparato a conoscerla, apprezzarla ed amarla, ma sopratutto dalla sua meravigliosa famiglia, con il marito, la sorella e la madre tutti stretti attorno a lei. Una parte specialissima poi ce l’ha il suo adorato figlio di 4 anni Gabriel Joannes, chiamato così in onore del “grande” Papa Giovanni Paolo II, vero e proprio “miracolo” come lei lo chiama, venuto al mondo contro ogni aspettativa, soprattutto quelle dei medici che le consigliavano l’aborto terapeutico viste le sue precarie condizioni di salute. Ed invece, come vero Dono del Cielo, il bimbo è nato, sano, vispo e bello ed è la vera ragione di vita della madre.Ora più che mai la vita di Federica è legata a doppio filo con quella della gente; la sua famiglia, il suo meraviglioso bambino, ma anche la numerosissima cerchia di amici e di conoscenti che possiede possono fare tanto per lei…. solo dal cuore della gente si può compiere quel miracolo che la può tenere in vita. roberto.diiorio@alice.it coord.movimento italiano disabili
Per fare una donazione a Federica e aiutarla a vivere:C/C: IBAN: IT41 C030 5943 8411 0000 0004 598 - BIC: BCITIT3C - Banca di credito sardo - Intesttario: CANNAS FEDERICA - Causale: AIUTIAMO FEDERICA A VIVEREPaypal: cannasfederica@libero.it (donazione)Postepay: 4023600472238502 (Cannas Federica)


c.s.

Palumbo (Ugl Campania) Silea è un preoccupante campanello di allarme.


CASERTA. "Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori dello stabilimento Gatorade di Silea piombati in un improvviso stato di panico a causa della paventata possibilità di delocalizzare le produzioni in altri siti". E' questo il commento espresso questa mattina dal segretario regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto). Il sindacalista, dipendente dellla Ibg di Caserta, società che produce e commercializza i marchi Pepsi Cola e Gatorade nel sud del paese ha continuato dicendo: "E' una improvvisa doccia fredda che potrebbe tramutrsi in un vero e proprio campanello di allarme, è preoccupante apprendere che una multinazionale tra le prime al mondo possa annunciare, in assenza di stati di crisi, decisioni repentine di questo genere, che oggi riguardano un segmento di mercato ed uno specifico brend, ma che domani potrebbero essere allargate ad altre realtà produttive"

Fonte: Comunicato Stampa UGL

ALCUNI CONSIGLI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI SAN NICOLA LA STRADA.


San Nicola La Strada. Estate, i ladri restano in città. Come difendersi dai furti i consigli di Mimmo Russo (nella foto). Con l’arrivo delle vacanze estive si ripropone il problema di lasciare la propria casa incustodita per un periodo più o meno lungo. Dai nuovi sistemi di allarme alle porte blindate, ecco una serie di consigli per proteggere l'abitazione dai topi d'appartamento. Con l’arrivo dell'estate e delle vacanze si ripropone ogni anno il problema di lasciare la propria casa incustodita per un periodo più o meno lungo. Il mese di agosto è un momento d'oro per i furti in casa: case vuote, strade deserte, poco traffico e portieri in vacanza favoriscono le visite dei ladri. Come difendersi? Molti ricorrono alla corazzatura della porta, cioè al rinforzo dell'anta o delle ante esistenti, ma ciò non sempre basta perché una porta non "assicurata" all'intelaiatura offre poca resistenza al saccheggiatore. Ecco una serie di indicazioni utili per tutelarsi da visitatori indesiderati. Antifurti e anti-intrusioniPrima di installare un sistema antifurto, bisogna porsi alcune domande: come è fatta e quanto è grande l'abitazione? A che piano si trova? Quali sono i valori da proteggere? Esistono molti tipi di sistemi di allarmi, i più diffusi sono il perimetrale e il volumetrico. Il perimetrale viene installato lungo le pareti esterne dell'abitazione e suona solo se vengono aperte finestre, porte finestre e porte di ingresso. Il volumetrico ha dei sensori che controllano l'interno degli ambienti: al passaggio di persone, il sensore invia un segnale che fa scattare la sirena o il collegamento con la polizia. L'ideale sarebbe integrare i due sistemi, così se il ladro riesce a superare il perimetrale, scatta comunque l'allarme volumetrico. E' sempre meglio farsi installare l'impianto da un’impresa certificata Imq (Istituto marchio di qualità), che utilizzi apparecchiature a norma (le normative europee vigenti sono la CEI 79/2 e la CEI 79/3). Costi. Prendendo in esempio un appartamento da 70-100 metri quadri, con 6-7 finestre se si decide di installare un allarme perimetrale, con tre rilevatori volumetrici, una sirena interna e una esterna con gestione con codice numerico e sistema di comunicazione via telefonino, il costo dovrebbe ammontare a circa 2.500 Euro + IVA in caso di sistema con fili e a 3000-3500 Euro + IVA in caso di sistema wireless. Porte blindate Anche in questo caso è bene preferire le porte a norma, che sono sottoposte a test di resistenza, e individuare la categoria da scegliere. Come spiega l'associazione dei consumatori Aduc, la suddivisione è in quattro classi, in ordine crescente, in relazione al bene da tutelare: nella prima vi è il classico appartamento di città (costo medio 1000 euro), nell'ultima le gioiellerie. I prezzi sono ovviamente diversi in relazione al grado di tutela e al valore dei beni da proteggere. Anche le grate per le finestre sono utili, specialmente per chi abita al piano terra; il costo si aggira sui 500/800 euro a finestra. Per chi vuole migliorare la propria sicurezza senza installare una porta nuova ecco le possibilità: - Si possono aggiungere 3 punti di chiusura (centro, sopra e sotto) e il costo è di circa 100 euro. - Si può sostituire un cilindro economico con uno dotato di brevetto (costo circa 100 euro). - Si può aggiungere un defender antitrapano alla serratura per proteggere il cilindro da eventuali manomissioni. Si tratta di un coperchietto avvitato dall’interno (circa 35 euro). - Per le chiavi a doppia mappa si può associare un defender alla serratura, ovvero un coperchietto che consente di effettuare la lettura della chiave prima di autorizzare l’ingresso totale della stessa. Questo evita le manomissioni con il grimaldello o con chiavi passepartout (costo dai 120 ai 160 euro). Accorgimenti utiliAlcuni accorgimenti- consiglia ancora l'Aduc - come quello di lasciare la radio, la Tv o una luce accesa (che si attivino ad intermittenza), riescono a trarre in inganno i ladri, che possono però verificare la presenza degli inquilini con una semplice telefonata, o tornando sul posto in periodi successivi. Si possono lasciare le chiavi a parenti e amici che passino ogni tanto per controllare la situazione e svuotare la cassetta delle lettere (l'accumulo di posta può essere indicativo dell'assenza). In segreteria telefonica è bene lasciare un messaggio semplice, che non accenni al fatto che si è in vacanza. Se gli oggetti tenuti in casa (gioielli, quadri, ecc.) hanno un elevato valore sarebbe opportuno depositarli in banca. Esistono anche le assicurazioni contro i furti: ma si consiglia un'attenta lettura delle condizioni contrattuali, per evitare amare sorprese.


Mimmo Russo

L’ODISSEA DI ALFONSINA SUL SETTIMANALE NAZIONALE DONNA PIU’.


Caiazzo- La storia di Alfonsina Amato approdata su Donna Piu’, settimanale nazionale di gossip e cronaca . A raccontare la storia, per certi versi a lieto fine, il giornalista freelance caiatino, Giuseppe Sangiovanni, nelle ultime cinque settimane autore di sei reportage pubblicati su 3 noti settimanali nazionali. I cinquantasei interventi chirurgici subiti finora da Alfonsina, e il gran cuore del professor Giulio Basoccu, chirurgo estetico delle dive, che da anni opera gratis la donna casertana, finiti nelle grazie del direttore del giornale, che, anche nell’editoriale ha parlato della storia. Il tutto a seguito di un pauroso incidente avvenuto tra le pareti domestiche nel 1981. Alfonsina è una graziosa bambina, ha dieci anni, si trova in cucina con la mamma, la tragica fatalità dietro l’angolo. La mamma impegnata a preparare il pranzo. Pochi secondi e si consuma il dramma. Aiuta la mamma, e una bottiglia di alcol finisce incidentalmente su un fornello. Le fiamme avvolgono la bimba. Una scena agghiacciante, infernale. La corsa in ospedale. Poi il calvario in oltre venti nosocomi che l’ospiteranno in ventinove anni di dolor e sofferenze atroci. A seguire, gli interventi in America, il ritorno in Italia, nuovi interventi, che prosciugano completamente le finanze della famiglia. Non ha più speranze. Un amico giornalista(ndr. Sangiovanni), collaboratore anche di prpgrammi Rai, interessa del caso una nota trasmissione di servizio, per un appello da lanciare dagli studi di via Teulada. E’ la svolta. Parte per la capitale, e la Rai(in gran segreto) prepara una bellissima sorpresa. “Nel camerino-racconta la donna, è arrivata una redattrice del programma che mi ha presentato il professor Giulio Basoccu, noto chirurgo estetico delle dive dello spettacolo, docente alla Sapienza di Roma. “Il professore- mi ha cambiato la vita. Tredici, gli interventi eseguiti finora con la sua equipe. Tutto gratis et amore dei.
Maria Bartolo

14 agosto 2010

SUCCESSO DELLA NOTTE SOTTO LE STELLE A SAN PASQUALE.


PIEDIMONTE MATESE. Pizza, anguria e tanta musica sono stati gli ingredienti di una magnifica serata denominata Mezzanotte sotto le Stelle organizzata da alcune associazioni territoriali in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese, ispirata alla notte di S.Lorenzo in località S.Pasquale. Un grande successo di pubblico con la partecipazione tra gli altri del Sindaco Vincenzo Cappello che non è voluto mancare alla bellissima serata sotto le stelle cadenti in cerca di refrigerio. La località San Pasquale nei sotto il famoso campanile del Monastero francescano di Santa Maria Occorrevole si è trasformato in un punto di osservazione stupendo come potrete notare dalle bellissime foto scattate da alcuni presenti.

Pietro Rossi

PROGETTO DI RIVALUTAZIONE DEL FIUME VOLTURNO CON LA CREAZIONE DI BOSCOASI.


PIEDIMONTE MATESE. L’Associazione “Per la Sinistra Matese” che vuole andare oltre gli schemi politici e divenire laboratorio sperimentale, ha proposto il Progetto “Volturno e Boscoasi”. Un Progetto da realizzare con la supervisione di associazioni ambientaliste e animaliste per la bonifica del fiume Volturno allo scopo di rivalutare gli angoli di particolare bellezza paesaggistica e renderlo navigabile a fini turistici e sportivi con attracchi nei punti boscosi. Una delle priorità del progetto è quella di creare dove il bosco che costeggia il fiume lo permette dei punti di boscosi. Altri punti salienti del progetto sono: la creazione di box informativi per la promozione del territorio e delle attività proposte, la creazione di capanni di avvistamento nei pressi del fiume per osservare gli uccelli, l’istallazione di una cartellonistica con descrizione delle specie di alberi e uccelli presenti, la creazione di una pista ciclabile per mountain bike e di aree pic-nic e ascolto musica. Sono previste inoltre strutture per attività fisica con attrezzature sportive di vario genere e un Capanno Verde, uno spazio pedagogico per bambini dove poter fare attività legate all'ambiente, alla natura e all'alimentazione in collaborazione con gli enti scolastici. Una cooperativa di lavoro formata da disoccupati del territorio potrebbe garantire l’assistenza necessaria con visite guidate per la conoscenza della flora e la fauna presenti nel bosco e la gestione di spazi vendita e promozione di prodotti tipici della zona.


Pietro Rossi

TRADIZIONI, FOLCLORE E PRODOTTI TIPICI ALLA RIBALTA NELL’ESTATE LETINESE.


LETINO. L’Estate Letinese da 17 anni è uno degli appuntamenti fissi dell’alto casertano che la Pro Loco Letizia guidata dall’instancabile Luigi Paolella (nella foto), porta avanti con costanza, rendendo tale manifestazione un evento consolidato nel tempo. L’Associazione Pro Loco Letizia di Letino da 25 anni si occupa della promozione delle risorse e del patrimonio storico, artistico e naturale del piccolo centro del Parco Regionale del Matese. La mission della Pro Loco Letizia, ci conferma il Presidente Paolella, è quella di tramandare alle future generazioni il patrimonio delle tradizioni, testimonianza di un glorioso passato. All’inizio nata per cercare di promuovere il ricco e imponente costume folcloristico, nel corso degli anni la Pro Loco ha realizzato iniziative di notevole pregio che hanno fatto conoscere Letino nel territorio della Regione Campania ed anche in quello di altre regioni. La fortuita collaborazione con gli enti e le istituzioni locali ha fatto sì che alcune delle iniziative realizzate avessero anche un buon grado di visibilità. Come ogni anno si rinnova l'appuntamento fisso con gli eventi estivi, quali la Sagra del Formaggio Pecorino, che da 17 anni ha luogo il 14 agosto e il Corteo della Rodda e il Cerimoniale della Parentezza, che ripropone l’antico rituale del fidanzamento e del matrimonio. Tutti gli eventi garantiscono un afflusso di turisti che dopo il primo approccio di conoscenza con il paese, ne apprezzano le bellezze, in primis quelle naturali, e poi vi ritornano anche per soggiornarvi durante l’intero anno. E ciò da anche i suoi effetti positivi sull’economia locale, da sempre dedita alla pastorizia ed all’agricoltura, e che ora a queste attività ha affiancato anche l’ospitalità turistica proponendo un’offerta variegata e di ottima qualità.


Pietro Rossi

III FESTA DEI GALLESI NEL MONDO.


GALLO MATESE. Il Sindaco Francesco Confreda (nella foto) e l’Amministrazione comunale di Gallo Matese hanno organizzato per il 15 agosto 2010, la terza “Festa dei Gallesi nel Mondo”, predisposta dalla stessa amministrazione. L’evento si svolgerà in piazza Indipendenza a partire dalle ore 13,00 con degustazioni di prodotti tipici locali, cui seguiranno musiche e balli folcloristici. La giornata si concluderà con l’esibizione del gruppo musicale “L’epoca di Piedigrotta” di Enzo Altieri che allieterà la serata di ferragosto con canti popolari in onore delle memorie storiche proponendo un viaggio tra il passato e il futuro. Gioia, emozione, commozione, ma anche l’attenzione a tanti problemi che caratterizzano la terza edizione della Festa dei Gallesi nel Mondo, promossa dall’Amministrazione Comunale di Gallo Matese. Una giornata intensa, che vedrà presenze un po’ da tutto il mondo, con storie, ricordi ed esperienze che si sono intrecciate per dare un significato forte ad una festa semplice, fatta in fondo di piccole cose. Sono tanti i segnali di un rinnovato interesse, anche da parte delle istituzioni, nei confronti di chi, per scelta o per necessità, ha lasciato affetti e radici, per cercare fortuna altrove: una nuova attenzione e un desiderio di avviare più assidui rapporti, facilitati sicuramente dallo sviluppo delle tecnologie e dai nuovi mezzi di comunicazione, grazie ai quali le distanze vengono superate più agevolmente. Nel frattempo tante cose sono cambiate e da terra di emigranti la Campania si è trasformato in terra di immigrati, di donne e uomini mossi da una prospettiva di vita migliore.

Pietro Rossi

STRAFALCIONI DA FILM DI PIERINO IN AVVISO DEL COMUNE.


Caiazzo. A definirli errori, strafalcioni, è usare sottile eufemismo. L’avviso immortalato nella foto, non l’ha scritto alla lavagna della conturbante professoressa Edwige Fenech, il mitico Pierino(Alvaro Vitali), protagonista indiscusso della commedia sexy all’italiana degli anni 70/80. E’ l’avviso posto all’entrata del nuovo parcheggio multipiani da poche settimane inaugurato a Caiazzo. Un vero attentato alla lingua italiana. Una burla di qualche buontempone “stile Modigliani”? Sembrerebbe proprio di no. Al comune di Caiazzo fanno a pugni con l’ortografia. Orrore, altro che errore! L’avviso con tanto di logo del comune di Caiazzo è da film "Viva la Squola" del Pierino Nazionale. Un vero e proprio omicidio, si spera preterintenzionale, della lingua italiana. “Pargheggio non custodito” , non contenti, repetita juvant: L’Amministrazione declina ogni responsabili per danni o furti che dovessero subire i veicoli “pargheggiati”. La laurea in lettere non era indispensabile per scrivere correttamente l’avviso. Dopo l’erroraccio di matematica per i loculi in miniatura, sbarcato in Rai, ecco l’avviso da film di Pierino del tanto desiderato parcheggio. Altro che ridere! Non ci resta che piangere. E per chi, dopo l’apertura del parcheggio sognava non più ingorghi in via Latina, Via Cattabeni e “Via Condotti”, la delusione per il sogno sfumato in un torrido giorno di fine luglio. I fratelli Vanzina(Steno) sono avvertiti. Loculi stretti, strafalcioni e location servit su un piatto d’argento. Non rimane che attendere il classico: Ciak Si Gira! Non prima di aver “pargheggiato” le macchine della troupe sul “pargheggio” multipiani.

Giuseppe Sangiovanni

Sulla questione del Parco del Matese si mobilita Ermanno Masiello sindaco di Raviscanina e Presidente della Comunità del Parco.


RAVISCANINA. Sul ridimensionamento del personale distaccato al Parco del Matese parte la massiccia la rivolta dei Sindaci del Matese. A mobilitarsi e a scendere in campo anche il Ermanno Masiello (nella foto) sindaco di Raviscanina e Presidente della Comunità del Parco del Matese. "Mentre la maggior parte delle persone si godono il meritato riposo, come il sottoscritto, si attua nei confronti dell’Ente Parco una vera è propria strategia di “accerchiamento”. Ho appreso con sommo stupore, da una nota del Presidente Falco, che la Provincia di Caserta ha richiamato in sede i dipendenti distaccati presso il Parco del Matese. E’ l’ennesimo atto, in pochi mesi, contrario al buon funzionamento di un ente di vitale importanza per il nostro territorio e sul quale tutte le amministrazioni comunali e tanti cittadini del Matese riponevano grandi speranze. Come possono governanti illuminati e seri pensare che un area protetta possa essere gestita: senza fondi, senza un Presidente nei pieni poteri, senza Polizia provinciale che egregiamente pattugliava fino a poco tempo tutto il territorio e adesso anche senza dipendenti che provvedevano, con solerzia, a quegli adempimenti e servizi minimi che un Ente così importante deve assicurare. C’è da chiedersi se veramente i nuovi governi regionale e provinciale non si rendano conto che tutti questi provvedimenti messi insieme sono fatali, oppure scientemente viene messa in atto una strategia di abbandono delle aree protette sulle quali tanti territori della Regione e della Provincia avevano scommesso. La Comunità del Parco che mi pregio rappresentare, già in occasione del rinvio della elezione del direttivo del Parco, dovuto proprio alla delibera di G.R. che di fatto attenuava i poteri gestionali del Presidente, si è interrogata sulle azioni da promuove unanimemente per portare all’attenzione delle nuove Amministrazioni le tante problematiche che attanagliano i nostri piccoli comuni e proprio per questo, alla luce di quanto avvenuto in queste ore, mi sento in dovere di convocare con urgenza la Comunità del Parco per analizzare le problematiche e cercare soluzioni. In ogni caso non si può tacere o peggio rimanere indifferenti, lasciando solo il Presidente Falco a difendere un Ente per il quale tante battaglie, da noi, sono state fatte. "


c.s.

Sindaco Di Meo attacca segretario Confesercenti Sullo


SESSA AURUNCA. "Puntuale, in agosto, il Presidente della Confesercenti, Cav. Rag. Geom. Alberto Sullo, dopo un intero anno dedicato ai suoi conti e alle sue pratiche, ha riproposto lo stesso attacco che, da oltre trent'anni, lancia per darsi un tono e una dimostrazione di esistenza. O forse, alza la voce sperando che si aprano possibilità di accoglimento di richieste inutili sia al commercio, che alla comunità. Dal 1973, infatti, il Sullo rappresenta i commercianti e, dunque, lui stesso è una delle cause, la più antica ed inamovibile, dei mali che a suo modo vorrebbe denunciare. In quasi quarant'anni, sono passati Sindaci, Assessori, Consiglieri Comunali, Partiti politici della prima e della seconda Repubblica e, il Sullo in questione, è rimasto sempre al suo posto, senza avanzare proposte costruttive e senza "far niente", nonostante sia stato Consigliere Comunale dal 1997 al 2002. Un vero e proprio freno per lo sviluppo. Ogni tentativo di modernizzare il commercio e di aiutare gli operatori del settore a guardare avanti, hanno trovato l'opposizione e l'ostruzionismo del Segretario della Confesercenti, criticato dagli stessi commercianti ed attaccato comunque alla sua poltrona. Ad ogni modo, in questi anni, non è mancato il rapporto con "i veri" operatori commerciali, in luogo di una rappresentanza, logora e silente, che non risponde agli inviti e non interviene, quando convocata, a differenza delle altre organizzazioni di categoria. Inoltre il Sullo non si è nemmeno accorto di quello che gli accade intorno, delle popolatissime serate di questa estate, dei turisti che riempiono i locali di Sessa e delle iniziative di promozione culturale che giovano ai commercianti come e più che ai cittadini, grazie al lavoro e all'impegno degli Assessori L. Fusco e G. Patrone. Ma forse, il Sullo si è scatenato per motivi che non riescono ad essere facilmente comprensibili. E' dunque lui a doversi dimettere, ed è vergognoso che, senza riflettere, si spinga fino a chiedere la dimissioni del Sindaco, non avendo la consapevolezza e la lucidità di analisi della realtà che lo circonda e, soprattutto, arrogandosi la rappresentanza di una intera categoria che, invece, per tanti aspetti, è molto più moderna e produttiva dell'ormai vetusto Segretario della Confesercenti".


Fonte : comunicato stampa

13 agosto 2010

LA VALLE DEI SAPORI 2010 A TELESE TERME




TELESE TERME. A Telese Terme dal 7 al 15 Agosto, presso il parco delle antiche Terme Jacobelli, la Pro Loco Telesia in collaborazzione con l’amministrazione comunale presenta un evento eno-gastronomico unico nel suo genere. Un percorso tra antichi gusti e nuovi sapori, musica e spettacoli che allieteranno le serate, il tutto immerso nello splendido scenario delle Antiche Terme Jacobelli. Un ricco programma incentrato sulla degustazione di piatti tipici e vini locali, con tavolini e sedie allestiti nel migliore dei modi, per offrire ai visitatori il massimo del gusto, dell’eleganza e del divertimento.




c.s.

Un Ferragosto sul Matese all’insegna di natura, astronomia e musica con Fenora e Sonora.


CASTELLO DEL MATESE. Con inizio domani sabato 14 agosto alle ore 15.oo e fino alle ore 14,30 del giorno di ferragosto in Località Pozzacchio nel comune di Castello del Matese, località nota per il “Rave della morte” dove lo scorso ferragosto perse la vita un giovane ingegnere israeliano, si svolgerà la manifestazione FELONA E SONORA, una notte e un mattino all’insegna di natura, astronomia e musica organizzata dall’Associazione “PETTI PENDII”. La bellissima località in pieno Parco Regionale del Matese, ritorna alla ribalta dopo un anno preciso dal rave maledetto per un evento che prevede molte attività: escursione nella natura, concerto di un quartetto d'archi in quota, osservazione delle stelle con astrofili e attrezzature adeguate, gioco di ruolo "Lupus in fabula" o come tutti lo conoscete "Licantropi". Ci sarà anche una dimostrazione di falconieri, delle esposizioni fotografiche e degustazioni gastronomiche. Questo il programma della due giorni: 14 Agosto, alle ore 15.00 raduno al Rifugio di Pozzacchio (1.400 msl), alle ora 16.00: Escursione tra i boschi e belvedere, Concerto in quota del Quartetto d’archi “I SOLISTI DEL SANNIO”, alle ore 21.30 ritorno a Pozzacchio e degustazione gastronomica, alle Ore 23.30 osservazione degli astri con telescopi in collaborazione con l’Associazione Astrofili. Il 15 Agosto, alle ore 11.00 rappresentazione di falconieri, alle ore 13.00 degustazione gastronomica piatti tipici. Durante la manifestazione saranno esposte Mostre Fotografiche e si svolgerà il gioco di ruolo “Lupus in Fabula” meglio noto come “Licantropi”.


Pietro Rossi

Il successo della commedia “Filumena Marturano” dedicato alla Memoria dell’artista e amica Sara.


SAN GREGORIO MATESE. Prosegue con successo il programma di eventi estivi organizzato dalla Pro Loco “Le Mura” di San Gregorio Matese con la messa in scena della famosa commedia “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. “Alla Memoria dell’artista e amica Sara”. Cosi il regista e attore Antonio Di Nota conclude, con un momento di forte commozione, lo spettacolo messo in scena ieri sera nella Villa Comunale di San Gregorio Matese ricordando l’amica e attrice Sara scomparsa prematuramente. Filumena Marturano, un classico della commedia napoletana scritta da Eduardo De Filippo per la sorella Titina, ha coinvolto e emozionato i tanti che affollavano la platea. Antonio Di Nota che ha saputo mettere in scena la commedia di Eduardo con rigore, consapevole della grandissima forza del testo, dell’intreccio che avvince, dei colpi di scena che emozionano, del napoletano comprensibile anche quando particolarmente stretto con la grande interpretazione dell’attrice protagonista Eva De Rosa. Gli altri interpreti della commedia sono Antonio Di Nota nei panni di Domenico Soriano, Gustavo Corbelli è Alfredo Amoruso, Rosaria Schettino è Rosalia Solimene, Michele è Peppe Merola, Riccardo è Francesco Di Nota, Umberto è Fausto Bellone, Diana è Daniela Gallo, Avv. Nocella è Giuseppe Di Donna , Lucia è Antonia Oliva, Teresina(sarta) è Patrizia Valentino, Facchino è Antonio Miele, Regia di Antonio Di Nota.


Pietro Rossi

La compagnia teatrale “Anema & Core” della Pro Loco Alvignanese è di scena nel Comune di Baia e Latina.


ALVIGNANO. Fervono i preparativi per lo spettacolo "Nà cammenata dint e fatt, cantann canzoni", portata in scena dalla compagnia teatrale "Anema&Core" (nella foto), della Pro Loco Alvignanese che si terrà domenica 15 agosto in occasione della festa “Tinaruoli in Festa” nella Villa comunale nel Comune di Baia e Latina. Lo spettacolo che andrà in scena permetterà, a chiunque lo vorrà, di trascorrere 2 ore di sana allegria con un cast artistico che fa divertire e si diverte. Gli interpreti sono Velia Affinito, Giovanni Di Lillo, Aurelio Esposito, Eugenio Ferrara, Cinzia Giannetti, Vincenzo Ianniello, Antonio Iannotta, Elvira Marinelli, Annateresa Marra, diretti e seguiti dal regista Vanni Isabella, aiuto regia e costumista Claudia Esposito con scenografie della Proloco Alvignanese. La compagnia "Anema&Core", farà rivivere il genere varietà. Ci saranno tre tempi caratterizzati dalla recitazione di tre atti unici, uno di Eduardo De Filippo “Pericolosamente” e due di Antonio Pedito, alternati da canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. La serata si concluderà con la parodia de “La signora delle camelie” Grande soddisfazione da parte del presidente della Proloco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dal direttore artistico e dal responsabile della compagnia Anna Marra, “ non è la prima volta che la nostra compagnia va in scena in un altro Comune. Anzi, da quando è nata la compagnia nel 2007, siamo stati più volte invitati a proporre i nostri spettacoli presso altri comuni; per citarne qualcuno Caserta, Marzano Appio, Capriati a Volturno,Ruviano, Dragoni. Tutto ciò per noi è motivo di orgoglio e grande soddisfazione. Vedere la gente, divertirsi, applaudire i nostri interpreti, è molto bello ed ancora più bello sono i rapporti umani che si sono creati all’interno del gruppo, con grande affiatamento e impegno da parte di tutti”.
Va detto – ha continuato Del Genio – che noi tutti siamo orgogliosi dei “nostri ragazzi” e miriamo a fare in modo che il nostro gruppo teatro si consolidi nel tempo, diventando un fiore all’occhiello delle nostre iniziative”.

SFALCIO SIEPI:ELEVATE CONTRAVVENZIONI A CAIAZZO.


CAIAZZO – Era il 13 giugno il termine entro il quale i proprietari di appezzamenti esistenti ai lati delle strade soggette ad uso pubblico dovevano provvedere allo sfalcio delle siepi e invece in molti non hanno osservato l’ordinanza. Sono state infatti elevate, dagli agenti del Comando Municipale dei vigili urbani coordinati da Pietro Del Bene, copiose contravvenzioni in particolare nei confronti di caiatini che non hanno regolato le siepi, pulito i fossi e le cunette così come aveva imposto il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto con la disposizione numero 40. Un trasgressore, tra l’altro, ha impugnato il provvedimento comunale ma ha dato ragione al comune di Caiazzo rigettando il ricorso “perché infondato”, anche il Giudice di Pace di Piedimonte Matese. “Il nostro auspicio – sottolinea la fascia tricolore – è quello che accresca sempre più nell’opinione pubblica la sensibilità e l’attenzione nei confronti di temi e problematiche da cui dipendono fortemente il progresso e l’evoluzione di una moderna società civile. Rispettare l’ambiente è una priorità assoluta per poter consegnare alle generazioni future una città vivibile”. Una priorità per l’amministrazione comunale di Caiazzo, in primis per l’assessore al ramo Antonio Chichierchia (nella foto), da sempre sensibili e attenti alle politiche ambientali. La strada, secondo il sindaco, è quella giusta: “Stiamo percorrendo la via dell’impegno costante, mirando a obiettivi ogni volta più ambiziosi, perché i problemi si risolvono con sforzi da parte di tutti e con la consapevolezza di quel che si può e si deve fare”.


c.s.

ATTESA PER L'ESIBIZIONE, IN TERRA PONTINA, DEI RAGAZZI DEL GRUPPO FOLKLORISTICO "LAURIANUM", DI SAN CASTRESE DI SESSA AURUNCA.


SESSA AURUNCA. Tra i gruppi folkloristici che, il 19 settembre prossimo, allieteranno la ventisettesima edizione della Sagra dell'Uva, di Castelforte, in provincia di Latina, figura anche il Gruppo Folkloristico Internazionale "Laurianum", di San Castrese di Sessa Aurunca. Per il sodalizio artistico aurunco, nel cui progetto culturale di approccio al territorio è più che evidente quell'amore a San Castrese e alle sue tradizioni che ha portato tanto bene a tutto il comprensorio aurunco, un ulteriore e bene augurante trampolino di lancio, una nuova occasione per dimostrare le proprie capacità e il livello di perfezione raggiunto dal suo organico. Affianchanno i ragazzi di San Castrese i Gruppi Folk "Antica Vescia" e "Glio Ventrisco", entrambi di Castelforte, e 'I Paggeti", di Minturno.



Daniele Palazzo

PROTEZIONE CIVILE, IL SINDACO GIAQUINTO CHIARISCE.


CAIAZZO – “Abbiamo presentato in Regione Campania 5 progetti per la Protezione Civile: due sono stati esclusi dalla valutazione, due approvati ma non finanziati, uno è stato accolto e finanziato”. A chiarirlo il primo cittadino della città di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) , sindaco che entra nel merito di ogni progetto e assicura di essere pronto a presentare ricorso per le due idee che sono state escluse: “Proporremo ricorso, ma non bisogna perdere di vista un particolare cioè che due progetti che sono passati non sono finanziabili per la scarsità di risorse economiche – continua Giaquinto – Credo, ma staremo a vedere, che i progetti seppure fossero approvati comunque potrebbero non essere coperti dal punto di vista economico”. Intanto l'amministrazione si 'attrezza' per respingere la decisione della Regione Campania, mentre resta in attesa di sapere - sempre da Napoli - dettagli e modalità per il progetto “Non è tardi per prevenire” che invece ha superato l'esame e vedrà la partecipazione di 4 ragazzi. “Consumo e riuso” e “Sindrome di Linus”, sono le denominazioni invece dei progetti per i quali sarà proposto il ricorso; “Crescere leggendo” e “Superabile”, i nomi dei progetti per i quali non ci sono soldi.


c.s.