12 aprile 2010

Alle falde del Grappa successo del volo libero.


Borso del Grappa. La meteo avversa ha costretto gli organizzatori ad annullare tre dellecinque giornate di gara previste, ma non è riuscita a rovinare l'edizione2010 del Trofeo Montegrappa.Ben 142 parapendio e 96 deltaplani hanno affollato il cielo delle prealpivenete, decollando dai pendii sopra Borso del Grappa (Treviso) ed allargandoi voli fino a percorrere 102 km e raggiungere quote attorno ai 2200 metri,uno spettacolo unico che ha attirato come sempre migliaia di spettatoripresso l'atterraggio ufficiale del Garden Relais a Semonzo.E non solo la gara era nel paniere confezionato dall'Aero Club Montegrappa edal consorzio turistico Vivere il Grappa, ma anche arrampicata, nordicwalking, escursioni guidate, aquiloni e la Expo dei produttori diattrezzature per il volo libero, insieme a stand di prodotti tipici locali.Piloti di 26 nazioni (Gran Bretagna, Argentina, Lituania, Francia, Austria,Germania, Macedonia, Polonia, Venezuela, Ungheria, Slovacchia, Slovenia,Norvegia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Spagna,Russia, Romania, Belgio, Marocco, Svizzera e Italia) hanno sancito il trofeoveneto manifestazione più importante d'Europa.Poca lingua italiana sul podio, a dispetto delle graduatorie che ci voglionoal vertice con un nutrito elenco di titoli mondiali ed europei da difenderenegli imminenti campionati.Nella classifica generale parapendio due francesi, Luc Armant e YannMartail, lasciano al terzo posto per una manciata di punti il nostro LucaDonini di Molveno (Trento). Nella classe sport l'austriaco ThomasBrandlehner relega il laziale Fabio Pasquali e Giorgio Darra rispettivamenteal secondo e terzo posto, mentre tra le donne vince la polacca KatarynaGruzlewska, seguita dalla francese Christine Metais e da Petra Slivova(Repubblica Ceca). Quarta la friulana Nicole Fedele.Nel deltaplano dilagano gli austriaci, in testa il pluridecorato,incontenibile e sempreverde Manfred Ruhmer, seguito da Robert Reisinger eManfred Trimmel. L'azzurro Elio Cataldi (Vittorio Veneto, Treviso) è alsesto posto. La britannica Kathleen Rigg vince la gara femminile, mentre TimGrabowski (Germania), Toni Raumauf (Austria) e Dieter Mueglich (Germania)occupano il podio delle "ali rigide", le macchine più perforanti per il vololibero.


Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

Convocata l’Assemblea dei Soci dell’Unione Regioni Storiche Europee a San Pietro Infine.


San Pietro Infine. Domenica 18 aprile alle ore 11,00 presso l’Hotel Ristorante Villa Pegaso a San Pietro Infine, S.S. Casilina km 151 è stata convocata l’Assemblea dei Soci dell’Unione Regioni Storiche Europee, per discutere il seguente Ordine del giorno:
1) Spostamento della sede legale da Piglio (FR) a Caserta
2) Approvazione del nuovo Statuto
3) Rinnovo del Consiglio Direttivo in base al nuovo statuto:
Elezione del presidente e dei 6 consiglieri:
4) Elezione dei 3 membri del Collegio dei Sindaci
5) Progetti culturali e prossime iniziative
L’U.R.S.E. è una Unione culturale apartitica e senza scopo di lucro, si pone come finalità la tutela e la valorizzazione delle 450 Regioni Storiche Europee, per la difesa delle singole identità. I valori funzionali dell’ associazione, condivisi dagli enti patrocinatori, dagli aderenti, partner e simpatizzanti, scaturiscono dal principio che la Cultura rappresenta il motore di sviluppo, con i relativi cardini strategici: la tutela dell’identità culturale, l’innovazione nel rispetto della tradizione, i principi di sussidiarietà, coesione e responsabilità sociale di impresa. L’associazione nasce dalla considerazione che molte Regioni Storiche Europee hanno subito processi di disconoscimento della loro identità storica e culturale e di ripartizione in base a criteri di carattere politico e strategico-militare prima, economico-organizzativo successivamente, contro i principi del diritto internazionale ed umanitario, sanciti dal Trattato UE. Per la realizzazione dei compiti statutari, l’ associazione culturale apartitica:
organizza manifestazioni, convegni, incontri, dibattiti, corsi di studio e formazione, master, conferenze, tavole rotonde, congressi, mostre storico-culturali; promuove e gestisce iniziative editoriali, libri, periodici, articoli di stampa, pubblicazioni cartacee e on line, in Italia e all’ estero,
partecipa ad iniziative e manifestazioni organizzate da terzi; divulga l’ economia della conoscenza e diffonde la cultura e la storia dei popoli europei; nel retaggio comune delle radici cristiane, linguistiche, artistiche e popolari svolge qualsiasi attività connessa ed affine agli scopi fissati dal presente statuto, per attivare sinergie vocate al precipuo sviluppo sostenibile dei territori delle Regioni Storiche Europee aderisce inoltre con provvedimento del Presidente ad organizzazioni, istituzioni, associazioni ed enti pubblici o privati senza scopo di lucro, italiani ed esteri, sotto forma di adesione, patrocinio, partenariato, purché compatibili con le finalità statutarie contribuisce alla elezione di rappresentanze parlamentari ispirate ai valori e a sostegno dell’ identità delle Regioni Storiche Europee.


Pietro Rossi

A MAGGIO PARTONO I CIRCOLI DI STUDIO A PIEDIMONTE MATESE, ALIFE, FONTEGRECA, ALVIGNANO E SAN POTITO SANNITICO.


Piedimonte Matese - Il Comitato Eda 6 Ce di Piedimonte Matese ha comunicato che la regione Campania ha finanziato i cinque circoli di studio a sostegno del sistema di educazione degli adulti(Pro Campania FSE 2007-2013- Asse IV-Capitale Umano). I comuni interessati sono. Piedimonte Matese, Alife, Alvignano, Fontegreca e San Potito Sannitico. Il comitato Eda ha promosso l’iniziativa, costituendo il relativo partenariato che comprende, oltre ai cinque comuni sopra citati, anche il Centro Territoriale Permanente Eda Distretto 21 di Piedimonte Matese( che è Ente capofila), l’Istituto Tecnico “De Franchis”. “E’ un intervento di Lifelong Learning- dichiara il Prof. Marco Fusco (nella foto) presidente del Comitato Eda ce 6 promotore dell’iniziativa- e si inserisce in un preciso contesto economico e socio-culturale. Questa opportunità di formazione è rivolta a cittadini over 45 che risiedono in una zona interna della regione Campania, interessata dalle iniziative europee per le aree obiettivo 1. La popolazione over 45 presenta le seguenti esigenze in relazione alle problematiche relative al digital divide: utilizzare i servizi pubblici informatizzati, comunicare attraverso le nuove tecnologie; utilizzare il web come spazio di informazione e di utilizzo di procedure informatiche. La tematica scelta per tutti e cinque i circoli di studio è quella riguardante le innovazioni tecnologiche ed il loro utilizzo come strumenti dell’esercizio della cittadinanza attiva, della partecipazione democratica al processo decisionale delle comunità, del diritto all’informazione ed ai servizi erogati dall’Ente locale e da altri Enti pubblici e privati, portatori di interessi comunitari. In tutto sono previste trenta ore di lezioni per dodici allievi, di cui due uditori. Il cronoprogramma preparato in fase di programmazione esecutiva, prevede l’apertura dei corsi nel prossimo mese di maggio. In tutto dieci incontri che si concluderanno, con ogni probabilità, a settembre. Durante le lezioni con docenti esperti del settore e tutor d’aula, si affronterà, tra l’altro, il fenomeno delle ICT(Information, comunicatio, tecnology), approfondimenti su alcuni applicative di office automation, l’utilizzo del web nella vita di tutti i giorni, il fenomeno dell’e-commerce.Si lavorerà in laboratori multifunzionali con postazioni utente multimediali più postazione master collegata a rete didattica. Nei prossimi giorni sarà inviata tutta la documentazione ai cinque sindaci dei comuni sedi dei circoli di studio, per iniziare la selezione per dodici over 45.” I circoli di studio interesseranno in tutto 60 over 45, una decina di esperti tra docenti e tutor d’aula.

Pietro Rossi

TRADIZIONE E CULTURA AL CENTRO DI UN CARTELLONE RICCO DI EVENTI A RUVIANO.


RUVIANO – “Un paese da recuperare, una comunità da scoprire”. Questo il leit motive di numerosi eventi in programmazione nei prossimi mesi a Ruviano grazie alla sinergica e fattiva collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Pro Loco “Raiano” e numerose associazioni presenti sul territorio. Un cartellone ricco di manifestazioni con obiettivi ben precisi, tra questi in rilievo la salvaguardia del paesaggio, dell’ambiente, dei prodotti e delle tradizioni locali insieme allo sviluppo e alla valorizzazione delle sue caratteristiche peculiari. Dalla “Sagra della Pizza Fritta” (23, 24 e 25 aprile) alla “Festa della Musica” del Primo Maggio, passando per il “Memorial Iacuessa” del 16 maggio, fino al “Recupero del Passato” del 30, alla Caccia all’Olio del 13 giugno e alla manifestazione “A tu per tu con la natura” del 27 giugno. Ma l’evento tanto atteso è la 14esima edizione della Festa della Cultura Contadina fissata per il 30, 31 luglio e 1 agosto prossimi, una tre giorni che negli anni scorsi ha conquistato la curiosità e i palati di numerosi turisti accorsi in città. Un evento fortemente voluto anche quest’anno dal sindaco Roberto Cusano e dal presidente della Pro Loco Pasquale Di Meo. “La macchina organizzativa sta già riscaldando i motori – spiega Di Meo – La Cultura Contadina è un punta di diamante a Ruviano, va valorizzata e tramandata ai nostri giovani e all’intera Provincia di Caserta”.

Pietro Rossi

LE MAMME DI GRANDI SANTI COME MODELLI EDUCATIVI A CONFRONTO.


PIEDIMONTE MATESE. Sabato sera presso la Biblioteca Comunale di Piedimonte Matese è stato presentato il libro “Grandi mamme – Grandi Santi” (modelli educativi a confronto) edito da Bastogi Editrice Italiana – autrici sono MARIA CORONATI e MARIA PIA CHIECHI di Piedimonte Matese. Le autrici per motivi di lavoro si sono trasferite e vivono a Lucera (Fg) dove sono impegnate nella scuola come insegnanti e nel campo culturale, sociale e religioso, sono autrici tra l’altro di alcuni libri e articoli pubblicati su riviste specializzate. Ai lavori sono intervenuti il prof. ONORATO BUCCI Direttore Dipartimento Scienze Giuridiche, Sociali e dell’Amministrazione dell’Università degli Studi del Molise; il Prof. Don EMILIO SALVATORE, Docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, Moderatore è stato il Prof. Mario GAMBELLA.. Ospiti Istituzionali sono stati il vice Sindaco Prof. Costantino Leuci, il Presidente della Comunità Montana Dr. Fabrizio Pepe e il Cavaliere della Repubblica Dott. Avv. Pasquale D’Errico di Napoli. Il lavoro , come è stato ribadito dai relatori, nasce dall’esigenza di fornire al lettore spunti di riflessione sui metodi pedagogici che alcune mamme di grandi Santi hanno adottato per l’educazione dei propri figli.
Si tratta delle mamme si Sant’Agostino, di San Giovanni Bosco, di San Leonardo Murialdo, di S.Teresa di Lisieux, di Santa Maria Goretti e del nostro contemporaneo San Pio da Pietralcina. Sono testimonianze vere, sempre attuali, inserite profondamente nel tessuto della vita odierna del nostro tempo. Le autrici si auspicano che il loro libro possa essere di stimolo a sostegno nel difficile mondo di mamma oggi.

Pietro Rossi

Stato di agitazione alla Comifar: 50 lavoratori a rischio mobilità.


Carinaro - "Una rimodulazione del modello organizzativo che si traduce nel mandare a casa più della metà dei dipendenti. Una mossa inaccettabile di fronte alla quale attueremo ogni iniziativa atta a garantire la dignità dei lavoratori". Così, a nome dei segretari di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTuCS-Uil, Alessandro Tartaglione, coordinatore provinciale di quest'ultimo sindacato, a proposito della vicenda che coinvolge i lavoratori della Comifar di Carinaro, una delle ventuno sedi del maggiore gruppo della distribuzione di farmaci in Italia. "Si tratta – spiega Tartaglione – di una procedura di mobilità che l'azienda intende avviare per 56 lavoratori su 109, asserendo la necessità di affrontare in tal modo la contrazione del mercato nel settore". "Nel corso dell'assemblea del personale svoltasi venerdì scorso - prosegue Tartaglione – è stato proclamato lo stato di agitazione. Esso permarrà per tutto il periodo durante il quale, a livello nazionale e locale, l'azienda illustrerà i motivi che sovrintendono alla redazione del Progetto di Riorganizzazione che prevede i tagli annunciati". "E' una pretesa che contrasteremo in ogni sede – dice Tartaglione – . E' in atto il tentativo di porre in essere un drastico taglio occupazionale in una struttura che si candidava, per investimento immobiliare, organizzativo e tecnologico, ad affermare sul territorio un forte polo distributivo dei farmaci. Un investimento che, solo poco tempo fa, aveva previsto, quale elemento di convinta conferma di tale impresa, l'acquisizione dell'intero pacchetto societario della Fardea, società concorrente presente sul territorio regionale, della quale venivano altresì conseguite tutte le maestranze in servizio". "Tale azione – conclude Tartaglione – appare configurarsi come lo specchio di una strategia nazionale che intende far pagare ai soli lavoratori le diverse valutazioni dell'azienda sull'andamento del mercato e sulla situazione di stallo in cui si trovano ad operare le farmacie private in conseguenza delle difficoltà delle manovre regionali sul settore della sanità". Intanto, lunedì 12 aprile, a Roma, il Gruppo Comifar guidato dall'amministratore delegato Mauro Giombini, illustrerà, con il direttore del personale Giorgio Nicolis, il Progetto di riorganizzazione 2010 ai sindacati nazionali, presenti le strutture territoriali. Martedì, a Carinaro, la vertenza approfondirà la vicenda dei 56 lavoratori a rischio in un vertice con i segretari provinciali delle tre organizzazioni sindacali.


Fonte : comunicato stampa

Mezzo esordio del nuovo Vescovo della Diocesi di Alife -Caiazzo. Ieri era a Limatola ad inaugurare il Castello restaurato.


LIMATOLA. Anche Mons. Valentino Di Cerbo, neo Vescovo della Diocesi ha partecipato all'inaugurazione del Castello di Limatola appena inaugurato dopo il restauro e divenuto privato.
Il Taglio del nastro da parte dei membri della famiglia Sgueglia, con benedizione impartita da Mons. Valentino Di Cerbo, neovescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, nonché sannita di nascita, ha dato il via alla giornata inaugurale del restaurato Castello di Limatola. E' stata poi la volta della conferenza sulla storia dei lavori di restauro, dinanzi ad un centinaio di partecipanti ed un parterre di istituzioni rappresentative del Sannio e del Casertano. Ad aprire i lavori, moderati da Luciano Lombardi, Stefano Sgueglia, in rappresentanza della famiglia proprietaria nonché artefice delle operazioni di restauro " Oggi è un immenso orgoglio per la nostra impresa che ha fatto tutto con capitale privato ma con ottima sinergia con le autorità pubbliche, ma anche il punto di partenza di un grande progetto-sfida per istituzioni ed imprese: 100 Dimore da Salvare tra Sannio e Terra di Lavoro, castelli, casali, dimore da recuperare con l'impegno del mondo dell' impresa privata che non può limitarsi solo alle costruzioni moderne, ma che ha tanto da fare nel salvaguardare la storia del territorio e l' ambiente e renderlo fruibile per i turisti e i cittadini". L'impegno della soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento è stato evidenziato, oltre che dalle illustrazioni dello stato dei luoghi ante restauro, anche dall'intervento delle Dott.sse Vega de Martini e Flavia Berardelli, protagoniste dell' alta sorveglianza durante gli anni del Restauro.Hanno confermato l'impegno delle istituzioni per il recupero delle fortezze sannite e per una intensa attività di promozione del territorio, l' assessore al turismo ed ai beni culturali della provincia di Benevento Carlo Falato, che ha portato anche i saluti del Presidente Cimitile, e l' amministratore dell' EPT Benevento Giovanni La Motta .A fare gli onori di casa, con la proprietà, il vicesindaco di Limatola Michele Marotta che ha sottolineato la valenza enorme che ha il castello riportato alla fruibilità , per il comune e i cittadini limatolesi. Presenti, i sindaci di numerosi comuni, tra cui, Valle di Maddaloni, Castel Morrone, Amorosi, Telese, il Presidente del Parco Regionale del Matese e di ArtSannioCampania. Testimonianze storiche e religiose riguardanti il castello, che fu degli Angiò, dei Gambacorta ed in cui soggiornò Garibaldi ( Una mostra curata dalla Soprintendenza lo testimonia in una delle più belle sale della fortezza) sono state fornite dal Prof Maso Biggiero e da Don Battista Marello, responsabile Arti della diocesi di Caserta, Il Castello di Limatola, infatti è anche un polo museale dedicato all' artista cinquecentesco Tolentino, poiché, oltre al suo affresco già presente nella torre, si aggiunge un Polittico commissionato nel 1527 dalla Famiglia Gambacorta, temporaneamente esposto tra le mura della cappella del maniero, in attesa della destinazione finale prevista nel Museo diocesano di Caserta.Il Castello è destinato ad essere una esclusiva dimora di charme per eventi, cerimonie e meeting oltre che un Hotel con 15 suite deluxe e un ristorante in funzione quotidianamente ," Le Scuderie del Castello" . Da segnalare che l' intesa tra la proprietà e la Proloco di Limatola ha portato a calendarizzare, dal lunedì al venerdì, 5 visite guidate gratuite al giorno che hanno fatto già registrare il tutto esaurito per la prima settimana.


11 aprile 2010

Comunicato Stampa da parte del PD di Alife sulla questione sollevata a mezzo stampa dal Sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello.



COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO di ALIFE


Con riferimento all’articolo pubblicato a mezzo stampa in cui il Sindaco di Raviscanina, nonché Presidente della Comunità del Parco Regionale del Matese, nonché vice presidente del Consorzio del Metano (che vede Presidente l’ex Sindaco di Alife, avv. Roberto Vitelli), evidenziava lo scarso risultato ottenuto dal PD in Provincia di Caserta (e in particolare nel Comune di Alife), ritengo doveroso, essendo stato chiamato in causa direttamente insieme a tutta la dirigenza del PD alifano, fare delle precisazioni. Raccogliendo l’invito ad una riflessione profonda sull’esito del risultato elettorale, cosa da me già espletata nella seduta assembleare del PD di Alife del 9 aprile 2010 (ove mi è stato rinnovato in maniera plebiscitaria un incarico mai messo in discussione), dico che sono completamente in accordo con Masiello quando afferma che “la dirigenza deve lavorare duramente per una vera e propria ricostruzione e deve essere rivista l’offerta politica perché i cittadini non si riconoscono più nel nostro progetto politico”. Quello che ci divide non è la forma ma la sostanza. Il Partito Democratico ad Alife ha raccolto 655 voti con 453 preferenze attribuite a Vincenzo Cappello, candidato alla Regione per il PD: ebbene, il contributo dato a Vincenzo Cappello dal Comune di Alife rappresenta il 6% di tutti i voti da lui ricevuti in Provincia di Caserta. Pensate che in tutti e dieci gli altri Comuni del Collegio n. 1 di Alife (quello delle provinciali per intenderci) le preferenze complessive per Cappello sono state 668: come dire che Alife, da solo, è valso per il Sindaco di Piedimonte Matese quasi il risultato di tutti gli altri comuni che decidono e hanno deciso la candidatura provinciale del PD.
Il voto alle provinciali, invece, ha visto ad Alife assegnare 172 preferenze a Masiello (PD) e 406 a Ventriglia (Moderati per Stellato), per un totale di 578 voti di area PD. Già prima delle elezioni si è scatenato un polverone sulla questione dell’appoggio ufficiale o meno del Circolo PD di Alife alla candidatura Masiello. Ribadisco che mai il PD di Alife ha scelto di abbandonare il candidato ufficiale. La questione di fondo è molto più semplice: una grossa parte del PD alifano si è riconosciuta nella candidatura del nostro tesserato Vincenzo Ventriglia nella lista “Moderati per Stellato”. Pensate che sfogliando i giornali ho potuto apprezzare la grande soddisfazione da parte del PD di San Marco Evangelista per il successo di Gabriele Cicala eletto con 1.928 voti (circa il 18% dei consensi): successo condiviso dal Sindaco, dalla sezione del PD (segretario in testa) e dall’on. Stefano Graziano. Unico particolare che a me era ignoto: Cicala è stato eletto proprio nella lista “Moderati per Stellato”. A questo punto inviterei io Masiello ad una riflessione: non è che un eccesso di presenzialismo da parte sua abbia fatto si che l’elettorato alifano non si riconoscesse nella sua proposta, chiedendo a sua volta legittima visibilità? Non è che forse la gente è stanca della solita politica e della ricerca affannata della poltrona? Non è che forse i cittadini sono stufi di vedersi rappresentati sempre dagli stessi personaggi? E con quali risultati? Avrà provato a pensare che i ruoli che occupa sono dovuti in parte anche ai voti che il Partito Democratico raccoglie in altri contesti come quello di Alife? I voti personali per Masiello a Raviscanina (467) rappresentano un ottimo risultato: sapete Vincenzo Cappello quanti ne ha presi? 134. Perché questo divario enorme? Aggiungo un’ultima considerazione numerica. Nel suo manifesto di ringraziamento ha evidenziato lo scarso risultato ottenuto ad Alife. La cosa simpatica (e opportunamente trascurata) è che, se anche tutti i voti raccolti dal centro-sinistra ad Alife (compresi quelli di IdV e SeL) fossero andati al candidato del PD, questo avrebbe raggiunto 2.051 preferenze nel Collegio, pari al 15% dei voti validi. Ovvero la non elezione: come cinque anni fa del resto, quando Masiello, appoggiato dall’allora Margherita, raccolse ad Alife poco più di 300 preferenze! Tutti sono bravi a cercare colpevoli o capri espiatori, ma le valutazioni si fanno sulla base di ragionamenti o, meglio ancora, dei numeri: quindi colgo questa unica ed ultima occasione per invitare Masiello ad una riflessione comune, senza dare adito ad ulteriori ed inutili polemiche che nulla aggiungono al già difficile percorso di costruzione del PD locale e casertano.


Il Segretario del Circolo PD di Alife,
Gianfranco Di Caprio

UNA MESSA IN SUFFRAGIO DEL GIOVANE STUDENTE VENTIDUENNE SCOMPARSO UN MESE FA.


PIEDIMONTE MATESE. La comunità di Piedimonte Matese ancora una volta si stringerà, per il trigesimo che si celebrerà con una S.Messa domani 12 aprile alle ore 18,30 presso la Parrocchia di A.G.P. di Piedimonte Matese e giorno 14 aprile, alla stessa ora, presso la Cattedrale S.Maria Assunta di Alife, intorno alla famiglia del giovane studente ventiduenne Giovan Giuseppe Iannotta (nella foto), morto un mese fa dopo una settimana di ricovero a Roma presso l’Ospedale Gemelli per i postumi di una caduta. La famiglia Iannotta a Piedimonte Matese è molto stimata e ha dato rappresentanze istituzionali alla politica locale, Franco Iannotta zio di Giovan Giuseppe è stato Assessore con la Giunta dell’ex Sindaco Carlo Sarro, mentre Marcellino Iannotta, padre del giovane scomparso, ex consigliere comunale attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione della Società Consortile per azioni “Laocoonte” per le iniziative di recupero dei centri storici, dei beni architettonici, ambientali e per il turismo. Una morta che ha lasciato un vuoto incolmabile quella di Giovan Giuseppe tutti in paese lo ricordano come uno studente modello, diplomatosi come Perito Industriale presso l’ITIS “G. Caso” di Piedimonte Matese a pieni voti 100/100, frequentava con profitto la facoltà di Ingegneria Civile a Cassino e gli mancavano solo cinque esami al conseguimento della Laurea, praticamente era tutto casa e università, gli amici e parenti lo ricordano come una persona mite e socievole.

Pietro Rossi

LA POLITICA DELL’ALTO CASERTANO IN FERMENTO DOPO L’ANALISI DEL VOTO.


ALIFE. La comunità dell’alto casertano non ci stà, a due settimane dal voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Caserta e della Regione Campania, che la vede non rappresentata da nessun membro di diretta emanazione, continuano le polemiche. L’alto casertano con il Collegio Elettorale 23 formato da CASTELLO DEL MATESE, GALLO MATESE, GIOIA SANNITICA, LETINO, PIEDIMONTE MATESE, SAN GREGORIO MATESE, SAN POTITO SANNITICO, VALLE AGRICOLA e il Collegio Elettorale 1, formato dai comuni di: AILANO, ALIFE, BAIA E LATINA, CAPRIATI A VOLTURNO, CIORLANO, DRAGONI, FONTEGRECA, PRATA SANNITA PRATELLA, RAVISCANINA e SANT'ANGELO D'ALIFE per un totale di circa 60.000 abitanti, grazie ad una inopportuna scelta dei partiti politici di presentare delle liste civiche con l’intento di far abbassare il “quorum” per l’elezione, ha generato una frammentazione del voto e non è riuscita ad eleggere nessun rappresentate locale ne a livello provinciale ne a livello regionale. Dopo la pausa pasquale e i ringraziamenti di rito, sono iniziate le prime analisi del voto da parte di vari esponenti politici dei due schieramenti. Nel centrosinistra il Sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello candidato per il PD nel collegio provinciale n.1, ha attaccato senza mezzi termini i vertici cittadini di Alife del proprio partito, non riuscendo a comprendere come mai nonostante i tanti simpatizzanti abbia avuto pochi voti. A Piedimonte Matese si registra la reazione di Benny Iannitti, candidato nelle ultime elezioni alla provincia per il PD nel collegio 23, che lancia accuse verso l’ex consigliere provinciale del suo partito Renato Ricca reo di non essersi impegnato in campagna elettorale per il partito chiedendone con lettera indirizzata al segretario cittadino la procedura di espulsione. L’analisi del voto dell’alto casertano ha coinvolto anche il Centrodestra, alcuni giorni fa a Piedimonte Matese il neo Consigliere Regionale del PDL Paolo Romano, ritornato per ringraziare i suoi sostenitori e gli elettori sosteneva: “Se ad Alife e Piedimonte Matese non siamo riusciti ad eleggere un nostro esponente è giusto affermare che i vertici locali del partito non hanno sostenuto i nostri candidati. Bisogna quindi mettere mano ai quadri locali e lo faremo”. Riferendosi poi ad alcune dichiarazioni del Sen. Carlo Sarro, concluse: “A chi sui giornali dice che devo pensare a festeggiare gli rispondo che invece è ora di lavorare! Forse loro hanno festeggiato così tanto e i risultati si vedono, non sono riusciti ad insediare nessun consigliere provinciale ed hanno proposto candidature alla regione di ‘rottura’”. Una elezione per così dire che ha lasciato tanti scontenti e che certo non porterà a risolvere i tanti problemi delle nostre zone interne come si evince dalle amare parole di Ernesto Acampora ex-consigliere comunale di Piedimonte Matese di AN, che ironicamente ha lanciato un invito al Sen. Carlo Sarro del PDL, al Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe e ai Sindaci dei Comuni dell’alto casertano: “visto il risultato ottenuto, cioè nessun consigliere eletto, considerato quanto fin qui politicamente contribuito e quanto con tali premesse potreste fare in futuro per la crescita e il benessere della nostra già sofferente comunità, vi consiglio di dimettervi”.

Pietro Rossi

IL GRAN FONDO DEL VOLTURNO DI CICLISMO RITORNA A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo il passaggio del Giro d’Italia dello scorso anno Piedimonte Matese si appresta ad accogliere, il 30 maggio prossimo la manifestazione che è divenuta un appuntamento imperdibile per l'intera Regione Campania la terza edizione della “Gran Fondo del Volturno”. Organizzata dall’associazione “Centoeventi”, in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. L’edizione di quest’anno si avvarrà della collaborazione dell’Us Acli e non più della Federazione Ciclistica, con l’obiettivo di migliorare i risultati già eccellenti ottenuti nelle due passate edizioni. La gara ciclistica prenderà il via da Piedimonte Matese, precisamente dall’Istituto dei Salesiani situato in via Don Bosco come la scorsa edizione. L’arrivo è previsto nella stessa cittadina matesina dopo aver percorso 125 chilometri. Da Piedimonte Matese si procederà verso Alvignano attraversando il comune di Dragoni, poi si tornerà indietro in direzione Piedimonte Matese attraverso via Genovesi, qui da via Matese si inizierà a salire verso Miralago, da qui si procede verso Gallo Matese, Letino, e si scenderà in direzione Capriati a Volturno sulla provinciale per Prata Sannita, si attraverseranno i comuni di Pratella, Raviscanina, Sant’Angelo d’Alife, il centro storico di Alife, al bivio ci si immetterà sulla strada provinciale 330 in direzione Piedimonte Matese, dove è fissato l’arrivo della corsa. Il banco di prova più impegnativo sarà senza ombra di dubbio la salita di Miralago, dove sarà istituto anche il Gran Premio della Montagna. Le iscrizioni si apriranno il primo aprile, alla manifestazione potranno partecipare tutti gli atleti tesserati F.C.I., U.D.A.C.E., U.I.S.P. e Enti di promozione sportiva e cicloamatori in regola con la Federazione di appartenenza per l'anno 2010, appartenenti a tutte le categorie, di ambo i sessi in età dai 15 anni in su. Sono previsti premi per i primi quindici classificati in assoluto, per i primi cinque di ogni categoria e tanti altri ancora.

Pietro Rossi

Il Sindaco di Casagiove dott. Vincenzo Melone condanna con forza ogni gesto diffamatorio nei suoi confronti.



CASAGIOVE. Pubblichiamo il comunicato stampa del Sindaco di Casagiove dott. Vincenzo Melone (nella foto) in merito ad alcuni episodi incresciosi avvenuti in questi giorni. Il testo del messaggio è il seguente: “Il Sindaco dott. Vincenzo Melone condanna con forza ogni gesto diffamatorio nei suoi confronti. La trasparenza e la correttezza della sua gestione amministrativa nessuno la può offuscare con lettere anonime, che rivelano solo cattiveria e miseria umana. Tutti potranno accedere ai registri della Conservatoria per accertare la falsità di questi mestatori sociali, contro i quali ha già esposto denuncia e nei confronti di “qualcuno ben individuato” ha già inoltrato querela all’Autorità giudiziaria. Purtroppo, questi “signori” sono ciò che pensano; per cui chi è ladro o ha dietro di sé un vissuto familiare, fatto di immoralità, di compromessi e di tangenti, crede che anche il sottoscritto sia come lui. Personalmente, nulla ho da nascondere. - ha dichiarato il Sindaco Melone - Cammino a testa alta, orgoglioso della mia moralità e, soprattutto, soddisfatto di gestire il potere amministrativo nel rispetto della legge e del prossimo”.


c.s.

Questa sera sarà ricordato il sindaco Fernando Iannelli, scomparso improvvisamente un mese fa.


ALIFE. Ad un mese e due giorni esatti dalla sua improvvisa scomparsa, questa sera nella cattedrale sarà ricordato Fernando Iannelli (nella foto) il sindaco eletto meno di un anno fa e stroncato nel suo studio da un infarto fulminante. L’Amministrazione Comunale sarà presente nella sua interezza guidata attualmente dal vicesindaco e sindaco facente funzione Maddalena Di Muccio. Saranno presenti anche Autorità civili, militari e religiosi. Intanto la città ancora non è riuscita a metabolizzare una simile tragedia, soprattutto perché Iannelli era un punto di riferimento per tutti i suoi concittadini, stimato e apprezzato al di la di ogni colore politico, per la sua bontà d’animo.

Presentato il libro dell'artista grazzanisano Giovanni Izzo.


GRAZZANISE. ‘Tutti diversi tutti uguali’ il titolo della VII Conferenza Regionale dell’Immigrazione che si è tenuta a Napoli nel mese di Febbraio. Nell’ambito di tale evento è stato presentato il libro fotografie ‘PromisedLand’ dell’artista grazzanisano Giovanni Izzo. Il maestro ha raccolto nel volume, sponsorizzato per l’occasione dalla Regione Campania e fortemente voluto dall’assessore alle politiche per l’Immigrazione, prof.ssa Alfonsina De Felice, una serie di ritratti di ospiti del Centro Fernandes che ha frequentato assiduamente per ottenere la fiducia di quanti poi hanno posato dinanzi al suo obiettivo. Dai ritratti del libro, i cui diritti sono stati acquistati da ‘Motta editore’, è nata una mostra che è già stata realizzata a Roma nel mese di Marzo e prossimamente sarà presentata a Capua, presso la sala Capecelatro del locale Seminario diocesano. Per l’occasione sarà presentato anche il volume in cui la prefazione della prof.ssa De Felice racconta e suggerisce il giusto itinerario interiore ed umano con cui accostarsi alle immagini per apprezzarne la delicatezza e la profondità del messaggio ed andando oltre gli scatti forse non a caso l’autore ha voluto dedicare quest’opera ai suoi tre figli. Successivamente la mostra si sposterà presso la Reggia Vanvitelliana e quindi a Bari, dove sarà curata dal prof. Elefante, per poi proseguire all’estero. Del maestro Izzo si è parlato in occasione di altre sue stupende mostre e si avrà ancora modo di ricordarne il profilo professionale; per questa grande opera si lascia spazio alle parole dell’assessore: ‘Negli scatti di Izzo –si legge nella bellissima presentazione di De Felice- i soggetti non si perdono in uno sfondo, e l’osservatore non si impegna a cercare quei riferimenti ambientali che gli lasciano intuire chi sono costoro, dove sono o da dove vengono. Non li definisce, non li classifica prima ancora di guardarli. E senza riferimenti, l’osservatore deve soffermarsi di più sui soggetti delle foto; deve analizzarli e finisce quindi per cogliere cose che sfuggono sempre ad uno sguardo superficiale. E infatti, non è il colore della pelle a colpire, ma gli sguardi, i sorrisi, i tratti del volto, le acconciature e perfino alcuni vezzi espressivi’. ‘Il bel lavoro di Izzo –conclude- è un prezioso invito a guardare in volto le persone, ad osservarle con curiosità e rispetto, a superare diffidenze e paure verso categorie di alterità troppo spesso astratte, che rischiano di sfociare in episodi di intolleranza, chiusura e razzismo’.


Giovanna Pezzera

Il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (C.U.B.M.G.C.) segnala un’altra probabile, importante scoperta di Ennio Piccaluga.


Benevento. Il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (C.U.B.M.G.C.) segnala un’altra probabile, importante scoperta di Ennio Piccaluga, ingegnere elettronico, giornalista e direttore della rivista Area di Confine (Acacia Edizioni). Osservando la foto di fig. 1 scattata su Marte, non può non venire alla mente la nota piana egiziana. Infatti balza subito agli occhi che siamo di fronte a 3 piramidi che si stagliano nettamente nel paesaggio, come se fossero state appositamente ivi costruite e che per giunta sembrano ricalcare, nel proprio allineamento, proprio quelle egiziane. E’ comunque evidente che sulle stesse si vedono quelli che sono i segni del tempo. Il fatto sconcertante è che, osservando il sito, si nota come i tre probabili manufatti, siano di dimensione diversa ricordando in maniera notevole proprio le piramidi di Giza (Fig. 2). Potrebbe trattarsi di antiche costruzioni di una civiltà scomparsa, persa nella notte dei tempi e verosimilmente la stessa che ha costruito la ziqqurat della Valles Marineris (e forse piramidi e ziqqurat sulla Terra). Potremmo indubbiamente trovarci di fronte al solito scherzo della natura, ma le immagini lasciano pensare. Sicuramente esse vanno ad arricchire la ricca collezione di possibili gioielli archeologici evidenziati dallo studioso pugliese, e ci fanno comprendere perché il suo libro Ossimoro Marte sia diventato un best-seller.Del resto è risaputo come le piramidi di Giza abbiano un grande feeling con il cielo e con l’allineamento alle tre stelle di Orione. Bisogna vedere fino a che punto la natura sia capace di modellare le colline a forma di piramide ed allinearle come in questo caso. Nelle prossime puntate sul web di questo straordinario viaggio su Marte, sveleremo quelle che sono, se possibile, delle prove ancora più inquietanti che sul Pianeta Rosso qualcuno ha lasciato delle testimonianze indelebili della propria presenza. Chiaramente il C.U.B.M.G.C. non esclude che tutto possa essere opera della natura, anche se bisogna riconoscere che sul Pianeta Rosso sono troppe le casualità per essere dovute solo al caso. Interessante può essere una escursione sul sito dell’ing. Piccaluga www.elleepi.com/mars.


Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano Presidente Dott. Angelo Carannante

10 aprile 2010

DELEGA PARCO, LA SMENTITA DI GIAQUINTO.


CAIAZZO – “Non siamo stati ancora convalidati, non c'è stato ancora l'insediamento ufficiale, eppure c'è chi avanza già ipotesi infondate su nomine e deleghe. Si tratta di congetture senza effettivo riscontro che non fanno altro che confondere l'elettorato”. E' la secca smentita del sindaco di Caiazzo, nonché neo eletto consigliere provinciale per il Pdl nel collegio numero 5, Stefano Giaquinto (nella foto) al presunto conferimento di una carica in quota Corso Trieste al Parco Regionale del Matese. “Sono in attesa di decisioni del partito - chiarisce Giaquinto – Tutto il territorio saprà in tempo reale di cosa dovrò occuparmi non appena saprò io stesso il ruolo che andrò a ricoprire. Adesso posso soltanto garantire il mio impegno e la mia abnegazione e ringraziare ancora una volta i 3870 elettori che mi hanno dato fiducia e che credono nella mia persona”.


c.s.

UN PROGETTO SOCIALE PER RISPONDERE AL BISOGNO DI INTEGRAZIONE CULTURALE.


PIEDIMONTE MATESE. Presentato nello scorso mese, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, il Progetto “Doposcuola e Sport” che vede coinvolte l’Associazione Cooperatori Salesiani, la Polisportiva Giovanile Salesiana, le tre parrocchie cittadine e il Comune di Piedimonte Matese che lo ha finanziato, è in pieno svolgimento. “Doposcuola e Sport” è stato ispirato da un’attenta analisi del territorio da cui è emerso che la realtà scolastica odierna risulta caratterizzata da una molteplicità di difficoltà d’apprendimento dovute ad una serie di cause quali difficoltà specifiche di apprendimento, disturbi del linguaggio e della comunicazione, disturbi della sfera emotiva-relazionale, disturbi del comportamento e difficoltà d’integrazione culturale. Il Progetto ha previsto l’attivazione di un servizio pomeridiano di doposcuola ed attività sportive strutturate in tornei destinate a studenti delle scuole primarie, medie e superiori. Esso è basato sull’idea pedagogica del progetto di vita che tiene conto delle potenzialità di ciascuno e dell’uso di strategie volte a fare emergere e rinforzare qualsiasi risorsa ed inclinazione costruttiva del soggetto. Il servizio di doposcuola, ha precisato il Coordinatore Roberto Sperandio, ha il compito di rispondere alle richieste di aiuto scolastico provenienti dal territorio comunale di Piedimonte Matese, in particolare le richieste sono pervenute dalle famiglie, dai Parroci del territorio e dalle Scuole previo consenso delle famiglie. Gli obiettivi prioritari sono: migliorare il rendimento scolastico, promuovere l’uso dello sport quale mezzo di espressione comunicativa corporea, della propria socialità e ridurre le situazioni di disagio giovanile coerentemente con i principi della pedagogia preventiva di Don Bosco.

Pietro Rossi
(nella foto Istituto Salesiano di Piedimonte Matese)

“MORTI A RISCHIO” IN UN CIMITERO CASERTANO. TRECENTOCINQUANTA LOCULI POTREBBERO FINIRE NELLE ACQUE DEL FIUME VOLTURNO.











Castelcampagnano(Caserta) . FRANA L’ITALIA NON RISPARMIANDO NEMMENO I CIMITERI! CIMITERO CHIUSO AI VISITATORI E PARENTI DEI DEFUNTI
IL PRESIDENTE DEL COMITATO PASQUALE DI NARDO:
“SIAMO DISPERATI, AIUTATECI, DA GIORNI NON POSSIAMO FARE VISITA E PORTARE UN FIORE AI NOSTRI CARI DEFUNTI”. IL SINDACO GIUSEPPE DI SORBO: “CI STIAMO ATTIVANDO,ABBIAMO GIA’ INDIVIDUATO(ALL’INGRESSO DEL CIMITERO) UN’AREA PER SPOSTARE LE SALME, IL GENIO CIVILE E LA PROTEZIONE CIVILE IERI E OGGI HANNO EFFETTUATO UN ACCURATO SOPRALLUOGO. NON E’ SEMPLICE DA UN GIORNO ALL’ALTRO SPOSTARE IN UN LUOGO SICURO TRECENTOCINQUANTA SALME. FAREMO IL POSSIBILE PER RISOLVERE IL PROBLEMA E GARANTIRE LA VISITA AI PROPRI DEFUNTI. I MIEI CONCITTADINI, SONO ALLARMATI GIUSTAMENTE PER QUANTO POTREBBE ACCADERE. HANNO TUTTA LA MIA COMPRENSIONE”.
Allertata la troupe del tg Rai Campania- che ha realizzato un servizio(dall’inviato Pasquale Piscitelli) che andrà in onda tra lunedì e martedì su Rai3 Campania, nella rubrica “Buongiorno Campania”

Giuseppe Sangiovanni

Un misero materialista.


ALIFE. Sono un misero materialista che si arrovella ogni giorno con l’unica preoccupazione di come far quadrare il bilancio familiare mentre menti eccelse ed altruiste pensano a come riformare lo Stato, con l’ausilio anche del legittimo impedimento firmato dal Presidente della Repubblica Napolitano per far meglio operare il Premier ed i suoi Ministri.
Come faccio a non capire che il Presidenzialismo alla francese con modifiche berlusconiane non può far altro che bene alle mie tasche; infatti, il mio potere d’acquisto è diminuito del 10%?
Come faccio a non capire che un doppio Consiglio Superiore della Magistratura faciliterà i miei rapporti con la giustizia italiana per i miei vari processi in corso e futuri?
Come faccio a non capire che le intercettazione bloccano la mia libertà di delinquere senza essere ascoltato e scoperto?
Come faccio a non capire che il federalismo fiscale mi responsabilizzerà permettendomi di non sperperare più il denaro pubblico?
Tutti i lavoratori, i cassintegrati, i disoccupati si fermano sempre a pensare a cose futili: l’affitto da pagare, le bollette della corrente e dell’acqua , il cibo da acquistare, i figli da vestire ed istruire.
Fortunatamente c’è chi pensa alle nostre libertà fondamentali, al nostro futuro di sudditi di un Presidente forte e senza vincoli.
Quindi, apriamo le nostre menti ed ascoltiamo chi ci vuole guidare verso un futuro di gioia e serenità e se non avremo da mangiare meglio così, perché secondo gli ultimi sondaggi rischiamo di diventare obesi.


Prof. Giacomo Venditti

La Regione Campania – Settore Tecnico Amministrativo provinciale Foreste ha indetto una procedura di avviamento a selezione per n. 4 vivaisti.


CASERTA. La Regione Campania – Settore Tecnico Amministrativo provinciale Foreste ha indetto una procedura di avviamento a selezione per n. 4 vivaisti presso il vivaio forestale “Domitiana” di Cellole (CE). Scadenza della domanda: ore 12.00 del 19/04/2010
Durata del rapporto di lavoro: tempo determinato, per n.120 giornate Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Centro per l’Impiego. La domanda di prenotazione,scaricabile anche dal sito web http: // http://www.silpnapoli.net/ ,da redigersi esclusivamente sul modulo predisposto dal Centro per l’Impiego, dovrà essere presentata personalmente dall’interessato al Centro per l’Impiego. Documentazione da allegare alla domanda di prenotazione:
Alla domanda di prenotazione dovrà essere allegata, al momento della presentazione, la documentazione di seguito elencata.
1)Copia dell’attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rilasciata da INPS, Comune, Caf o altra struttura abilitata. L’attestazione ISEE deve essere effettuata nell’anno 2009 e riferita al reddito dell’anno precedente.
In caso di mancata presentazione dell’attestazione ISEE si provvederà alla decurtazione di punti 25 dal punteggio generale.
2)documentazione attestante qualifica
3 copia stato famiglia, per le persone che dichiarano carico familiare
Informazioni possono essere chieste al Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese.

NELLA PROSSIMA SETTIMANA IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE A CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. Si terrà, molto probabilmente, giovedì il consiglio comunale di insediamento a Castello del Matese con il rituale giuramento del sindaco Tonino Montone dell'UDC (nella foto), riconfermato alla guida dell’amministrazione per altri cinque anni. Da segnalare la mancata elezione di Ezio Cappello poche settimane fa delegato all’ente montano dove dovrà rinunciare per non essere più consigliere comunale. Vittoria netta (cinque anni fa lo scarto era di pochi voti) quella dell’esponente Udc, zinziano della prima ora, che sarà al comando di una maggioranza che vede la mescolanza degli uscenti ricandidati, tutti riconfermati, e di candidati alla prima esperienza. Il più eletto è Antonio Granitto, già vice sindaco nella giunta Riccitelli e consigliere uscente. Quindi il veterinario Antonio D’Abbraccio, Pacifico Gabriele (questi ultimi probabili assessori), Antonio Di Roberto, vicesindaco uscente, Francesco Cassella e Zappullo Cosimo Damiano consiglieri uscenti insieme a Frasca Alfonso. Primo dei non eletti Antonio Macolino, sposato con una nipote di Achille Natalizio. Questo il gruppo di maggioranza di “Castello Unita”. Il gruppo di minoranza del “Platano- insieme per Castello” è formato da Alfonso Riccitelli, ex sindaco, Geppy Zappullo, rappresentante dell’associazione “Liberamente” che ha aderito alla lista di Riccitelli, Bernardina Montone e Montone Salvatore, ex azione giovani e nipote dell’ex consigliere comunale e vicesindaco del gruppo Castello Unita fino alle dimissioni, Antonio Montone “Stella” candidato alla provincia senza successo.


IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA CALDORO A CARINOLA PER FESTEGGIARE L'ON.GRIMALDI.


CARINOLA. Il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro (nella foto)sarà questa sera (Sabato 10 Aprile) a Carinola per festeggiare il successo di Massimo Grimaldi, suo punto di riferimento in provincia di Caserta. L’appuntamento è alle 19:30, presso la villa comunale di Nocelleto, frazione del piccolo comune caleno, paese di origine e roccaforte di Grimaldi che, alle scorse amministrative, è stato rieletto alconsiglio regionale con circa 11.000 voti. All’evento parteciperà anche Gennaro Salvatore, consigliere regionale e coordinato reregionale del Nuovo Psi. In provincia di Caserta, la lista “Per Caldoro Presidente”, di cui Grimaldi era capolista, ha ottenuto oltre 37.000 voti, arrivando ad una percentuale dell’8,18%: la più alta in Campania, ben oltre l’ottima media regionale, che ha permesso l’elezione di 4 consiglieri. “E’ il successo di una squadra compatta eradicata sul territorio- ha ribadito Grimaldi- Ringrazio quanto mihanno sostenuto in questa difficile battaglia elettorale e nei cinqueanni passati all’opposizione del governo Bassolino, in cui ho vissutoa stretto contatto con la gente, sforzandomi di interpretare le esigenze di unterritorio difficile, ma comunque ricco di potenzialità. La Campaniaha scelto il governo del fare. La presenza del presidente Caldoro- ha concluso Grimaldi-dimostra la mia e la sua gratitudine per i tanto elettori della nostraprovincia che lo hanno premiato con il 60% delle preferenze”.


C.S.

Successo del Conciato romano di Castel di Sasso in TV.


Castel di Sasso. Venerdi 9 aprile su Rai 1 alle 11:53 alla "Prova del cuoco " è andato in onda un servizio sulle eccellenze dell’alto e medio casertano. Sono stati graditissimi ospiti tra il pubblico in primissima fila insieme alla organizzatissima e motivatissima la Pro Loco di Vairano Patenora con le eccellenze dell'alto casertano tra cui l'unico presidio Slow Food della provincia il conciato romano, le ricercatissime e squisitissime Peschiole di Verticelli, la Falanghina e un Aglianico riserva dell'azienda Telaro, i salumi di maiale nero casertano, dei tartufi bianchi e ciliegina sulla torta di questo paniere prelibatissimo la bonta' della mozzarella della Masseria Cardilli. Durante la registrazione della puntata "in fuori onda" i vari protagonisti del programma lo chef Gianfranco Vissani, la presentatrice Elisa Isoardi, la simpatica e piccolina Anna Moroni, la gentilissima e brava romagnola Alessandra Spinsi ed il preparatissimo sommelier Luciano Mallozzi hanno avuto parole di grande elogio per i nostri prodotti e per quella Campania che molti non conoscono ma che giorno dopo giorno con grande orgoglio sta ottenendo sempre piu' apprezzamenti.


Nella foto Manuel Lombardi titolare dell'agriturismo "La Campestre" di Castel di Sasso con Alessandra Spinsi


09 aprile 2010

Il consigliere comunale Daniele Cirioli annuncia il suo ritiro dalla politica.


ALIFE. Ad una settimana dal voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Caserta che ha visto il collegio elettorale n. 1 formato dai comuni di: AILANO, ALIFE, BAIA E LATINA, CAPRIATI A VOLTURNO, CIORLANO, DRAGONI, FONTEGRECA, PRATA SANNITA , PRATELLA, RAVISCANINA e SANT'ANGELO D'ALIFE, senza alcun consigliere eletto si iniziano a fare i primi bilanci. Mi pare ovvio, precisa Daniele Cirioli (nella foto), consigliere comunale di Alife ecandidato nella scorsa campagna elettorale nella Lista Liberal a sostegno dell’On. Domenico Zinzi, che la ripresa dell’attività politica non possa prescindere da “un’analisi” del voto elettorale delle provinciali. Così, dunque, voglio fare. Anche perché è un risultato che – almeno personalmente (Vivi Alife non c’entra in questo) – condiziona e deve (sottolineo “deve”) condizionare il mio atteggiamento e il mio impegno politico-amministrativo. Infatti, essendo un Consigliere di minoranza della Lista Vivi Alife, in carica, devo necessariamente considerare che il voto elettorale sia stato anche un “giudizio(diciamo una “valutazione”) su quello che ho fatto e sto facendo in Amministrazione comunale. In tutto sono state 218 le preferenze che ha ottenuto Daniele Circoli ad Alife: uno degli ultimi “preferiti” tra i candidati alifani. Per il momento, tira una sola conclusione, non è una persona “rappresentativa” per il territorio, per Alife. Prima e più di lui, gli alifani si sentono “rappresentati” da Vitelli, Avecone, Di Franco, Melillo, Ventriglia. Daniele cosa farà per il futuro? Accetto, ma non condivido, la scelta degli alifani. Per il momento, ha concluso Circoli, porto a termine il mio mandato amministrativo nel modo, con l’amore e la passione che ci ho messo finora. Questo resterà il mio piccolo e breve contributo per una terra che tanto amo e dove vorrei veder crescere i figli dei miei figli. Restano pochi mesi ancora di amministrazione comunale, poi si tornerà alle urne elettorali per un nuovo Sindaco e un nuovo Consiglio comunale. In punta di piedi, mi farò da parte.


Pietro Rossi

Operazione antidroga dei Carabinieri, undici persone indagate per spaccio.


ALIFE. Una vasta operazione antidroga è stata messa a segno dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese diretti dal Capitano Salvatore Vitiello (nella foto). Nei confronti di ben undici persone, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, a seguito di una attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Alife, ha emesso un "Avviso di Garanzia" con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le persone colpite dai provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria, sono C.G, 37enne di Alife, A.M., 30enne di Gaeta, e B.C., 49enne, D.C., 50enne, L.P., 38enne, V.D., 44enne, R.C., 36enne, C.E., 40enne, D.R., 35enne, M.S., 27enne, G.C., 40enne, tutti della provincia di Napoli. Sul loro conto pende ora l'accusa di essere fornitori di droga, in particolare "hashish", "marijuana" e "cocaina", sia a vari acquirenti dei comuni matesini che a quelli di altre zone del casertano e del napoletano. L'indagine dei Carabinieri della Stazione di Alife, che si sono avvalsi anche di sofisticate apparecchiature tecnologiche, sono iniziate verso la fine del 2006, fino a ricostruire l'intera rete di spacciatori ora indagati dalla magistratura napoletana. Nel corso delle indagini sono finite sotto sequestro ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Ovviamente le attività investigative sul fenomeno della droga da parte dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, non si concludono con questa operazione, ma continuano a ritmo serrato e già nei prossimi giorni altre misure potrebbero scattare sia nei confronti di spacciatori locali che nei confronti di quelli provenienti da altre province. Dall'inizio del 2010, sono già sette gli spacciatori arrestati, una cinquantina le persone denunciate per reati in materia di droga e centinaia le dosi di stupefacenti sottoposte a sequestro dai Carabinieri matesini.

Comunicato Stampa

BILANCIO PREVENTIVO 2010, ENTRO IL 5 MAGGIO IL VIA LIBERA DEL CONSIGLIO.


CAIAZZO - Lo schema di bilancio a Caiazzo approderà in giunta lunedì prossimo 12 aprile per essere approvato, bisognerà poi aspettare la pubblicazione e la convocazione del consiglio comunale. Quel che è certo è che non slitterà oltre il 5 maggio il via libera definitivo al documento finanziario di previsione 2010 dell’ente guidato dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto). Un documento che sarà elaborato all’insegna dell’austerità e allo scopo di distribuire tra settori di competenza somme adeguate. E’ chiaro, come hanno precisato i capigruppo e gli amministratori presenti in una riunione convocata ad hoc, che il bilancio sarà condizionato positivamente dal patto di stabilità rispettato per l’anno 2009. “Il rispetto del Patto - spiega il primo cittadino Giaquinto - consente al Comune e all’Amministrazione di operare a pieno regime nel 2010 e di avere a disposizione una maggiore possibilità di gestione e investimento”. Il patto di stabilità – lo ricordiamo - ricompensa i comuni che hanno utilizzato in maniera ammirevole e razionalizzata le risorse economiche ed i servizi.


c.s.

Norme europee sull’utilizzo dei biocidi: approvato il progetto di regolamento Patriciello relatore della proposta.


VENAFRO. E’ stata approvata ieri dalla Commissione ITRE (Industria, ricerca ed energia) del Parlamento europeo, di cui l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto) è membro, la proposta di regolamento del Parlamento europeo relativo all’immissione sul mercato e all’uso di biocidi. Per biocidi si intendono quei principi attivi che consentono di distruggere, eliminare o rendere innocui organismi nocivi. Il mercato europeo dei biocidi, contenuti in detersivi, dentifrici ed altri prodotti di utilizzo quotidiano per milioni di persone, secondo le stime, ammonta a circa 890 milioni di euro l´anno e corrisponde a circa il 27% del mercato globale. Il progetto normativo, di cui l’on. Patriciello è stato in questi mesi di delicati negoziati relatore per il Partito Popolare Europeo, é finalizzato a migliorare la sicurezza dei biocidi eliminando, gradualmente le sostanze più pericolose e garantendo un livello più elevato di protezione della salute e dell’ambiente. La Commissione ITRE, durante la votazione di ieri, ha accolto favorevolmente oltre 80 emendamenti presentati dall’eurodeputato molisano. “Gli emendamenti – ha spiegato Patriciello – sono finalizzati principalmente ad estendere la procedura di autorizzazione centralizzata per i principi attivi e per i biocidi a basso rischio. Ciò ridurrà senza dubbio gli oneri burocratici ed amministrativi a carico delle aziende, specie quelle piccole e medie, per le quali ci saranno consistenti benefici in termini di risparmio di costi. Un emendamento in particolare – ha concluso l’eurodeputato relatore sul progetto – mira ad aiutare le piccole e medie imprese affinché siano esonerate dal pagamento della tariffa annuale per l´immissione di biocidi sul mercato”.


Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

08 aprile 2010

Jazz e indie per il week-end di Muma: Elvira Giordano jazz-bossa project.




Caserta. Il finesettimana in musica, quella live targata Muma – music machine, vedrà sul palco del Caffè del Centro gli Elvira Giordano jazz-bossa project. Le sonorità del jazz brasiliano si diffonderanno in via San Carlo a partire dalle 22.30 di venerdì 9 aprile, quando la formazione guidata dalla calda voce di Elvira Giordano darà il via alla performance. Elvira Giordano jazz-bossa project nasce nell'ottobre del 2003 dall'incontro tra la vocalist e altri quattro musicisti di diversa estrazione musicale, ma con la comune passione per il jazz e la bossanova, sfociando in quello che oggi si definisce Latin Jazz. Elvira Giordano è la voce del gruppo, al piano Ernesto De Fortuna, Ernesto Palange cura le linee di basso, Gianni d'Argenzio al sax e Luciano De Fortuna alle percussioni, valorizzano un ricco repertorio che va da Tania Maria a Leny Andrade, passando per Djavan e molti altri. La vocalist Elvira Giordano, è considerata tra le migliori interpreti espressione della nostra provincia, particolarmente apprezzata dagli appassionati del genere. Valore che ha garantito la partecipazione alle più importanti rassegne jazzistiche di livello regionale e nazionale, quali il Teano Jazz, il Sessa Jazz ed un importantissimo terzo posto al concorso nazionale Baronissi Jazz 1997.




C.S.

07 aprile 2010

TERMINATI I LAVORI IN VIA BORSELLINO.


S.Maria la Fossa. Terminata, ma non ancora consegnata dalla ditta che ne ha eseguito i lavori, la via Paolo Borsellino. Si tratta di un’arteria importantissima che unirà il principale Corso Umberto a Via Municipio, proprio all’altezza del palazzo municipale. I lavori, con i quali sono stati realizzati sia il sistema fognante che il tappetino bituminoso, sono stati realizzati da una ditta fossatara, iscritta (come l’altra che sta realizzando la copertura fossi lungo la SP 333 antistante il centro tecnologico) nello speciale elenco delle ditte di fiducia del comune. Una pratica che va incoraggiata visto che le ditte locali utilizzano maestranze fossatare. “A breve – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Luiso – la strada sarà sottoposta a collaudo e subito dopo inaugurata. Sono al vaglio ( e dunque nessuna decisi one è stata ancora presa a tal proposito) varie ipotesi sulla destinazione della strada: se cioè pedonalizzarla o aprirla al traffico sia pure a senso unico di marcia. La priorità assoluta – consinua l’assessore Luiso – verrà data alla sicurezza dei pedoni, visto che la suddetta strada da moltissimi anni è stata utilizzata solo ed esclusivamente per il transito pedonale”.

La Via Borsellino, una volta (quando veniva chiamata ‘cuparella’) poteva essere paragonata ad una mulattiera. In pratica una scorciatoia creata dal passaggio ‘forzato’ attraverso i campi. Poi venne lastricata. Solo di recente si è provveduto all’esproprio di una striscia di terreno dai campi laterali, facendo assumere alla strada la larghezza che ha oggi. Nel tempo ha conservato la sua funzione di ‘scorciatoia’ che, dal corso Umberto, permette di raggiungere il mercato o la sede municipale o, ancora, la chiesa madre per le funzioni religiose. L’orientamento è di pedonalizzarla; ma l’amministrazione è comunque aperta a tutte le soluzioni possibili.

Fonte: Comunicato Stampa

Social network, i pericoli per la privacy.


VENAFRO. Ancora internet e i rischi legati ad un uso non responsabile al centro di due interrogazioni dell’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello(nella foto). Si chiama tecnologia RFID che sta per Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza ed è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone basata sulla capacità di memorizzare e accedere a distanza a tali dati usando dispositivi elettronici (chiamati TAG o transponder) che sono in grado di rispondere comunicando le informazioni in essi contenute quando interrogati. In un certo senso un sistema di lettura senza fili, via wireless, attraverso il sensore o chip. “L’applicazione di questa tecnologia sugli oggetti – afferma l’on. Patriciello – è gia in uso negli Stati membri dell’Unione Europea che la stanno utilizzando, per esempio, sui prodotti farmaceutici. E’ inevitabile che le aziende che faranno uso di questi sensori avranno accesso a informazioni sulla vita privata di altre persone. E’, dunque, prioritario approntare regole che tutelino i consumatori europei ma che, d’altra parte, stimolino gli investimenti pubblici e privati nelle nuove tecnologie. Senza trascurare la necessità di procedere a studi scientifici e diffonderli attraverso una adeguata campagna informativa sull’impatto delle onde radio sulla salute e sulle difficoltà di riciclaggio di tali chip”. In un’interrogazione avente ad oggetto “Privacy in pericolo con il social network” è stato, invece, affrontato il tema della minaccia per la riservatezza delle informazioni personali degli iscritti ai sociale network che, solo in Italia, su 24 milioni di internauti, arrivano a 4,7 milioni. E’ recente la notizia che Facebook ha superato il motore di ricerca Google per numero di visite. “Tale diffusione – sottolinea Patriciello – pone l’accento sul problema della perdita del materiale personale e, ancora peggio, sulla riproduzione di foto o video personali, senza il consenso degli iscritti. Sul punto, purtroppo, sussiste una grave lacuna della giurisprudenza comunitaria che va colmata con regole che difendano la privacy virtuale e, al tempo stesso, garantiscano la libera espressione degli internauti”.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

2° Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi”.


Bando di Concorso


Dopo il successo della precedente manifestazione, suggellata dalla presenza di Roberto Faenza come presidente della giuria, Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, nell’ambito di accordi @ DISACCORDI - XI Festival del Cinema all’Aperto, dirigerà la seconda edizione del Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi” rivolto ai filmaker italiani e stranieri.

1. OBIETTIVI

L'intento è quello di valorizzare, promuovere e divulgare il Cortometraggio come forma espressiva particolarmente valida a livello sociale e culturale, di sviluppare le potenzialità dei linguaggi artistici dei nuovi media; rispondere alle esigenze di crescita culturale dei giovani registi emergenti e dare a tutti i filmaker di talento la maggiore visibilità possibile. Proiezioni di film e l’incontro con registi, attori e critici cinematografici faranno da cornice all'evento.

2. PERIODO DI SVOLGIMENTO

L’evento si svolgerà dal 6 al 7 settembre 2010 presso il’Arena Cinematografica “accordi @ DISACCORDI” di Napoli e prevede la proiezione dei cortometraggi che saranno selezionati da una giuria qualificata composta da registi, attori, registi, critici cinematografici, giornalisti ed operatori del settore.

3. IL CONCORSO

- Ogni opera deve avere durata massima di 60 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda.

- Gli Autori italiani devono presentare i cortometraggi in lingua italiana o con sottotitoli in italiano.

- I cortometraggi degli Autori stranieri, che non adottano la lingua italiana devono essere o sottotitoli in italiano

I partecipanti dovranno inviare alla segreteria del concorso, allegandola alle opere inviate, la scheda di adesione allegata al presente bando e scaricabile dal sito www.cinemaepsicoanalisi.com

4. MODALITA' DI ISCRIZIONE

- L'iscrizione è gratuita e la data di scadenza è il 15 giugno 2010.

Ogni concorrente potrà partecipare complessivamente al massimo con 3 cortometraggi.

Sono ammessi cortometraggi già presentati o premiati in altri concorsi.

Di ogni cortometraggio dovrà essere chiaramente indicati: titolo del corto, cognome e nome del regista, durata ed anno di realizzazione. Si consiglia di inserire anche il curriculum del regista, degli attori principali, la trascrizione dei titoli di testa e di coda e tutto il materiale informativo sulla realizzazione del corto.

Le opere non saranno restituite.

- Il plico dovrà essere spedito entro le ore 24 del 15 giugno 2010 (farà fede il timbro postale) e dovrà arrivare al seguente indirizzo:

Movies Event” - Via Salvator Rosa 137/E – 80129 Napoli

- Le spese di spedizione sono a carico dei partecipanti. I plichi tassati saranno rifiutati.

- Il mittente inviando l'opera, dichiara di essere titolare di tutti i diritti di utilizzazione dell'opera stessa, nessuno escluso e che i contenuti della stessa non violano le leggi vigenti e che l'opera non presenta contenuti a carattere diffamatorio. In ogni caso il mittente solleva l'organizzazione da ogni responsabilità per il contenuto del corto proiettato in pubblico.

5. SELEZIONI E PREMIAZIONI

- La Giuria del concorso, a suo insindacabile giudizio, attribuirà i seguenti premi:

  • Migliore Cortometraggio

  • Migliore Regista

  • Migliore Sceneggiatore

  • Migliore Attore Protagonista

  • Migliore Attrice protagonista

  • Miglior Documentario

  • Migliore Colonna Sonora

Le premiazioni avverranno il 7 Settembre 2010 all’Arena Cinematografica accordi @ DISACCORDI di Napoli ed i nominativi dei vincitori saranno pubblicati sul sito www.cinemaepsicoanalisi.com,

- I cortometraggi presentati al concorso potranno essere proiettati, senza alcun compenso per gli Autori, per scopi didattico-culturali.

6. NORME GENERALI

- L'organizzazione del Concorso, pur impegnandosi rigorosamente nella cura e custodia delle opere pervenute, non si assume responsabilità alcuna per eventuali ritardi postali, furti, danneggiamenti o smarrimenti che queste dovessero subire prima, durante o dopo la manifestazione.

- Per cause di forza maggiore, per problemi tecnico-organizzativi o per apportare migliorie od in caso di eccezioni non previste, l'organizzazione potrà modificare il presente Regolamento, dandone informazione sul sito www.cinemaepsicoanalisi.com

- L'invio della scheda di partecipazione compilata implica l'accettazione integrale ed incondizionata del presente regolamento.

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione del presente regolamento.

- Sul sito promotore www.cinemaepsicoanalisi.com saranno comunicati tutte le notizie relative alla ricezione dei lavori, alle eventuali fasi di selezione, la data di premiazione, nonché i calendari delle proiezioni, il cartellone degli eventi

7. DATA E LUOGO DELLE PROIEZIONI E DELLA PREMIAZIONE DEL CONCORSO

Proiezioni a Napoli dal 6 al 7 Settembre 2010
Premiazione 7 Settembre 2010

8. SEDE

Arena Cinematografica accordi @ DISACCORDI - Viale del Poggio di Capodimonte - 80131 Napoli

10. ELENCO DEL MATERIALE DA INVIARE

1. Cortometraggio/i

2. Il presente regolamento firmato

3. Curriculum artistico dell’autore completo di recapito telefonico e di e-mail

4. Sottoscrizione del consenso al trattamento dei dati personali

5. Liberatoria dell’utilizzo del cortometraggio/i

6. Liberatoria sull’’utilizzo delle musiche originali e non originali presenti nel cortometraggio