14 marzo 2009

Il dramma del trasporto pubblico nell’Alto casertano denunciato in una lettera aperta dell’Assessore di Valle Agricola Lorenzo Pezzullo.


Valle Agricola. Caos e sempre più caos per i trasporti pubblici nell’Alto casertano, specialmente in quei comuni come Valle Agricola, dove il trasporto pubblico è uno dei servizi più indispensabili per qualsiasi movimento.
Stiamo parlando di un malato terminale “ l’ACMS”, l’azienda casertana di mobilità e servizi, un consorzio con capofila l’Ente Provinciale e una quarantina dei comuni nella qualità di soci, che si tenta di salvare con una politica scellerata, prima negli anni precedenti, da parte della Regione Campania e ora proseguita dall’Amministrazione Provinciale negli ultimi anni. Quello che agli occhi dei cittadini, appare nei fatti e dalle notizie degli ultimi mesi, è che si vogliono garantire e salvaguardare soltanto i diritti del personale, ( noi diciamo ben vengano) e le poltrone dei cortigiani della politica. Nessuno e dico nessuno, dei nostri rappresentanti politici regionale e provinciale alza la voce per i carenti servizi , i diritti dei cittadini calpestati, la sicurezza degli autobus in circolazione, la mancanza di una normale programmazione, linee cancellate da mesi e anni, autobus fatiscenti e sporchi, studenti, impiegati, pensionati, casalinghe lasciati in mezzo alla strada come se fosse tutto normale, adesso siamo arrivati al limite della sopportazione. Appena la settimana scorsa, ha commentato l’Assessore Lorenzo Pezzullo,nella conferenza di commiato da presidente, Sandro De Franciscis confessava che nelle tante cose buone svolte durante la legislatura, con rammarico doveva includere la delusione di non essere riuscito a risolvere l’annoso problema del trasporto pubblico. “Da studente – confessava – vivevo di autostop tra Tuoro,Caserta e Napoli per la precarietà del servizio pubblico ed oggi la situazione non è cambiata”. Stiamo parlando degli anni 1970/1980. “Tre settimane di tempo per salvare l’ACMS” intitolava un noto quotidiano della Regione, con i suoi 550 dipendenti, il patrimonio netto negativo sfiora ormai i 35 milioni d' euro, un bilancio che vede annualmente il preventivo in larghissimo attivo e il consuntivo in abissale passivo. I debiti complessivi arrivano invece alla catastrofica cifra di circa 59 milioni d’euro, questa Azienda è un passo o meglio ad una fermata dal baratro del fallimento. Fino adesso, come Amministrazione Comunale, abbiamo cercato di capire,di comprendere,di prendere anche decisioni onerose per il nostro bilancio, cercando di arrecare meno danno possibile ai nostri concittadini, con la speranza che la soluzione fosse stata più breve possibile , purtroppo, siamo arrivati ad una conclusione , che noi tutti cittadini e Amministrazione dobbiamo farci sentire con un'altra voce e altri modi. Consci, che, il nostro sfogo non procurerà nessun effetto ai nostri politici della Provincia, ma una domanda gliela vogliamo fare ugualmente, siamo anche noi cittadini di questa Provincia? O pensate che siamo cittadini solo, quando vi fa comodo?. Non abbiamo chiesto e non pretendiamo la luna, desideriamo, soltanto vivere in un paese normale, dove almeno i servizi essenziali sono uguali per tutti i cittadini della Provincia, chiediamo molto? Siamo esigenti?, la gara europea, gli autobus nuovi dalla Regione, la fornitura dei pezzi di montaggio per gli autobus da mesi nell’officina, tutto fallito, una bella presa in giro. Poco tempo fa, su iniziativa del Sindaco Fernando Pezza (nella foto) , si sono riuniti presso la sede della Comunità Montana del Matese , quasi tutti i sindaci del comprensorio matesino, dico quasi , perché per alcuni , il problema non era così importante e urgente, tanto da non presentarsi a nessuna riunione. I Sindaci presenti hanno affrontato tutta la problematica , assumendo una iniziativa forte diffidando la Provincia a prendere posizione contro lo sfascio del servizio trasporti. Facendo notare che tale situazione penalizza non poco i comuni del comprensorio matesino, ed in particolare l’Alto casertano, (Valle Agricola, Gallo Matese con Valle Lunga,Letino ) per i pochi collegamenti con i vari centri di Napoli, Caserta, Piedimonte Matese , Alife, Venafro e Isernia, dove rappresentano l’unica possibilità per poter assicurare alla locale popolazione un sempre minimo, ma indispensabile collegamento con i comuni ove esistono istituti scolastici , uffici pubblici e strutture ospedaliere. Dalla Provincia nessuna risposta concreta, solo promesse e soltanto promesse non mantenute, come l’arrivo degli autobus nuovi dalla Regione. Noi pensavamo che con la politica quella vera, conclude Pezzullo,quella che appassiona, quella che si interessa dei problemi reali dei cittadini, non per come appare o si tenta di presentare, ma per l’idee i contenuti concreti, la passione civile, i valori che esprime, si poteva giungere ad una soluzione positiva per tutti noi. Dove il popolo , anche nelle piazze con tutti i suoi problemi si ascolta davvero senza farne solo uno strumento di semplice raccolta di consenso. Dove l’ascolto serve a comprendere i reali bisogni , le istanze, le sofferenze, i problemi, per arrivare attraverso la propria politica ad un progetto di società che abbia sempre come obiettivo il più ampio e diffuso interesse generale. Questa è la politica che preferiamo, quella che ascolta e che però sa farsi interprete dei reali bisogni della gente. E’ su questi principi che abbiamo dato il nostro forte consenso a questa Amministrazione Provinciale e ancora fiduciosi e speranzosi di quello che può accadere in seguito, non vogliamo pensare che forse era solo una mera illusione.

Pietro Rossi

CONVEGNO SULLO SVILUPPO LOCALE COME IMPEGNO DI CITTADINANZA.


Piedimonte Matese. Durerà l’intera giornata, fin dal mattino, la manifestazione “Lo sviluppo locale come impegno di cittadinanza” prevista per oggi nella biblioteca comunale di Piedimonte Matese e centrata sulla figura di Danilo Dolci, tra i personaggi più importanti del secolo scorso, distintosi per l’impegno politico, sociale e culturale. L’evento promosso dall’amministrazione comunale guidata dall’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) e dalla Comunità Montana è stato patrocinato dalla Regione Campania e dalla Provincia di Caserta, ed è l’ultimo di una lunga lista di incontri rivolti alla cittadinanza che negli ultimi anni hanno trattato i temi della democrazia, l’educazione, la partecipazione e lo sviluppo locale, approfondendo le storie di particolari personaggi. Questa volta professori, scrittori e storici punteranno l’attenzione su un uomo, Dolci, che negli anni ’50 fu protagonista in Sicilia di battaglie non violente per valorizzare e cambiare il territorio, sottraendolo al controllo della Mafia; non a caso questa manifestazione si tiene a pochi giorni dalla “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per tutte le vittime delle mafie”. Nella parte mattutina dell’iniziativa, ore 9:30 circa, dopo il saluto delle autorità si discuterà sulla figura di Dolci, mentre nel pomeriggio alle 15:30 avrà spazio il confronto sui temi dell’impegno civile e sociale, e infine ci sarà la prima edizione del “Premio don Lorenzo Milani”, un riconoscimento conferito ad un docente per l’impegno educativo e sociale dimostrato.

Pietro Rossi

La Soprintendenza aveva già avviato la procedura per il recupero delle collezioni Museali che giacciono presso il Museo di Napoli.


Piedimonte Matese. Apprendiamo dalla stampa, ha riferito il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), che il Senatore Carlo Sarro ha scritto al Ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi per chiedergli di intervenire sui competenti uffici del ministero, affinché il Comune di Piedimonte Matese rientri in possesso delle collezioni museali che giacciono presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ne prendiamo atto con soddisfazione, ma intendiamo rassicurare il Senatore, il Ministro e, soprattutto, i cittadini, perché i contatti avviati da questa Amministrazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento hanno già portato al risultato sperato. Con una nota del 5 marzo u.s., infatti, il soprintendente dott. Mario Pagano, ha comunicato di aver avviato la procedura per il recupero delle collezioni e il successivo trasferimento al Museo della nostra Città. Ma noi vogliamo comunque servirci dei buoni uffici del Senatore Sarro, che certamente potrà chiedere al Ministro un contributo finanziario adeguato alle necessità di predisporre gli arredi e le strutture idonee ad accogliere le collezioni che stanno per ritornare nel Museo e a renderle pienamente fruibili dai cittadini e dai visitatori.

Pietro Rossi

GLI ALUNNI DEL CIRCOLO DIDATTICO D’AMORE DI PIEDIMONTE MATESE PARTECIPANO AL PROGETTO “COMUNICARE L’EUROPA IN PROVINCIA”.


Piedimonte Matese. Accompagnati dalla dirigente scolastica Teresa Luongo, gli alunni hanno mostrato interesse per la kermesse "Comunicare Europa in Provincia". Anche gli alunni del secondo circolo didattico “G.G.D’Amore” di Piedimonte Matese (nella foto) sono saliti a bordo di “Comunicare Europa in provincia” l’iniziativa promossa dall’amministrazione provinciale di Caserta unitamente a quelle di Chieti e Frosinone sulle tematiche della dimensione europeistica mediante azioni di formazione e sensibilizzazione indirizzate al mondo della scuola, nelle sue varie articolazioni di studio. L’Euromobile, il camper attrezzato che funge da info-point itinerante nei territori coinvolti nell’iniziativa, ha fatto tappa, martedì scorso , presso i locali del plesso di piazza Carmine dove sono arrivate le responsabili del progetto , Giovanna Di Marcello e Lucia D’Alessio. Ad attenderle la dirigente Teresa Luongo , la referente Maria Rosaria Bucciero e loro , i protagonisti del laboratorio didattico creativo con i lavori (disegni pannelli, documenti in forma originale nella loro composizione) allestiti in uno dei padiglioni del plesso scolastico piedimontese. Le coordinatrici del progetto si sono complimentate per le attività svolte e successivamente i ragazzi e le ragazze partecipanti sono stati stimolati con la proiezione di cortometraggio di cartoni animati sulla nascita e le caratteristiche organizzative fondamentali dell’Unione europea. Al termine l’esperienza di visitare la strumentazione multimediale del camper con il funzionamento dell’info-point dotato di attrezzature informatiche e televisive con un collegamento a “ european by satellite”, con la possibilità di conoscere in tempo reale quanto avviene nella vita delle istituzioni comunitarie. «Il progetto è finalizzato a facilitare ed incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita e cultura, promuovendo l’esercizio di una cittadinanza attiva ed europea» commenta Bucciero. Hanno partecipato Eliana Conte, Chiara Costantini , Emiliana Di Muccio, Orazio Di Tommaso, Andrea Florio, Luigi Iannarelli, Serena Lutri, Gaia Napoletano, Monica Paterno, Erika Raucci, Luigi Santomassimo, Emilia Sgrò,GianMaria Venditti e Maira Villano.

13 marzo 2009

IL FORUM NAZIONALE PER UNA SCUOLA CAPACE DI FUTURO.


IL FORUM NAZIONALE PER UNA SCUOLA CAPACE DI FUTURO, INTENDE ESSERE UNA TAPPA DI UN PERCORSO NEL QUALE IL MONDO DELLA SCUOLA, LA SOCIETA' CIVILE, LE ISTITUZIONI, LE IMPRESE SI CONFRONTANO E SI IMPEGNANO AD AFFRONTARE UN PROGETTO CONDIVISO, CHE RISPECCHI L'INTERESSE GENERALE DEL PAESE. VENERDI' 27 MARZO prima sessione plenaria ore 9.30-11.30 DENTRO I CAMBIAMENTI: LE NUOVE DOMANDEIntroduce: Andrea Olivero, Presidente Nazionale Acli Interventi: > La crisi dell’economia globale – Marzio Galeotti, Università di Milano > Come si è modificata la partecipazione - Ugo Ascoli, Università politecnica delle Marcheseconda sessione plenaria ore 11.30 – 14.00I PROCESSI EDUCATIVI ED ISTITUZIONALI DA ATTIVAREPER UNA SCUOLA DI TUTTIIntroduce: Paolo Beni, Presidente Nazionale Arci Interventi:> Differenze dentro la scuola e fuori la scuola: equità e merito - Bruno Losito, Università Roma Tre> L’incontro fra le nuove culture - Vinicio Ongini, esperto intercultura Ministero Istruzione > Quale scuola per la promozione sociale e la cittadinanza? - Marco Rossi Doria, esperto politiche scolastiche e lotta all'esclusioneterza sessione in SEMINARI PARALLELI ore 15.00-18.00 LE CONDIZIONI E LE RELAZIONI PER UNA SCUOLA CAPACE DI FUTURO> Qualità educativa e culturale dei territori: il ruolo dei diversi soggetti> Accesso all'istruzione e riorganizzazione della rete scolastica> Diversità, uguaglianze e partecipazione nella scuola> Imparare nel XXI secolo: le nuove competenze di cittadinanzaSABATO 28 MARZOquarta sessione plenaria ore 10.00 – 13.30QUALE IL NUOVO MANDATO SOCIALE DELLA SCUOLA?
Tavola rotondaIntroduce: Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale LegambienteSono stati invitati ad intervenire:Valentina Aprea, Presidente Commissione Cultura della CameraSilvia Costa, Assessore all'Istruzione della Regione LazioSimonetta Salacone, Dirigente ScolasticoEmanuele Barbieri, esperto politiche scolasticheDomenico Chiesa, coordinatore del Forum per l’Educazione e la Scuola del PiemonteDaniela Ruffino, Presidente Commissione scuola AnciAngela Cortese, Responsabile scuola UpiSeguirà dibattitoPromosso da: ACLI, ARCI, LegambienteAmbiente e Lavoro, Anpas, Arci Ragazzi, Arci Servizio Civile, Auser, Etzi Cisl, Forum Ambientalista, Legacoopsociali, Libera, Lunaria, Medici per l’ambiente, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Sbilanciamoci, Tavola della Pace, Uisp, Unieda, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedentiHanno aderito: MCE - Movimento di cooperazione educativa, Uds – Unione degli studenti
L'iniziativa è riconosciuta ai fini dell'aggiornamento per gli insegnanti. Sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.

IL SENATORE SARRO SCRIVE AL MINISTRO PER I BENI CULTURALI PER CHIEDERE LA RESTITUZIONE AL MUSEO DI PIEDIMONTE MATESE DELLE COLLEZIONI MUSEALI .


Piedimonte Matese. Lettera del Senatore della Repubblica Carlo Sarro (nella foto) al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sen. Sandro Bondi per consentire la restituzione al Museo Civico cittadino di Piedimonte Matese delle collezioni museali che, dal 1973, ancora giacciono presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Nella missiva inviata al titolare del Dicastero di Viale del Collegio Romano, il Senatore Sarro ha chiesto di disporre che i reperti archeologici custoditi, in via cautelativa, da oltre 35 anni nei magazzini del complesso museale partenopeo, siano riconsegnati al Museo Civico piedimontese, inaugurato nel 2004 e la cui riapertura fu fortemente voluta proprio dall’allora sindaco Sarro che, oggi nelle vesti di rappresentante della città in seno al Parlamento Italiano, è tornato ad occuparsi della questione investendo il Ministro Bondi proprio per consentire la ricomposizione delle collezioni museali in città. “Signor Ministro,scrive il Sen. Sarro, è ben nota l'attenzione da Ella riservata alla Campania attraverso i tanti interventi promossi per valorizzare l'immenso patrimonio paesaggistico, archeologico, storico ed artistico della regione; nel quadro di questi interventi abbiamo avuto modo di apprezzare, altresì, il Suo impegno per Terra di Lavoro, delle cui più significative questioni ha inteso personalmente rendersi conto nel corso della visita del 17 ottobre 2008.
Proprio in riferimento al circuito museale della provincia di Caserta, mi permetto di rappresentarLe una vicenda che da tempo interessa la Città di Piedimonte Matese, della quale, per dieci anni, sono stato sindaco. Fin dal 1913 è lì attivo un piccolo ma interessante Museo Civico, la cui dotazione ricomprende epigrafi sannite e romane, manoscritti antichi e pergamene medioevali, ceramiche del '700, raccolte numismatiche, armi e cimeli garibaldini, dipinti di scuola napoletana del XVII e XVIII secolo: un insieme di testimonianze della storia e della civiltà del Matese. Nel 1973, a seguito di ripetuti furti, il museo fu chiuso e le sole collezioni archeologiche - su disposizione della Soprintendenza - trasferite, a scopo cautelativo, presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nei cui magazzini sono ancora depositate. Da sindaco mi occupai della vicenda, attivando un intervento di recupero e di messa in sicurezza dei locali museali, il cui progetto fu approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 308 del 18/7/2000 ed assentito dalla competente Soprintendenza con nulla osta n. 23541 del 10/8/2000. I lavori vennero regolarmente eseguiti e il Museo riaperto, con una solenne cerimonia, il 4 dicembre 2004. Mentre le altre collezioni (pinacoteca, ceramiche, monete, armi, ecc), rimaste in custodia al Comune, sono state prontamente ricollocate negli ambienti restaurati e, dunque, sono già da 5 anni visitabili, non altrettanto è accaduto per il materiale ritirato nel 1973 dalla Soprintendenza, che, pure in titolarità del Comune, non è stato, ad oggi, restituito”. Sarro conclude la sua missiva chiedendo quindi al Ministro Bondi , di intervenire sui competenti Uffici del Ministero, affinché il Comune di Piedimonte Matese, rientri, quanto prima, nella disponibilità del ricordato materiale archeologico, permettendo in tal modo la ricomposizione delle collezioni, così come ordinate dal fondatore del Museo Civico ed ammirate da migliaia di studiosi e visitatori nel corso di 65 anni di esposizione.

Pietro Rossi

IV Premio Nazionale "Bernardino Zapponi” a Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Caserta Film Commission e Gothic Produzioni Audiovisive bandiscono il IV Premio Nazionale "Bernardino Zapponi" per cortometraggi. Bernardino Zapponi (1927-2000) è stato una delle figure più eminenti della sceneggiatura italiana del secondo dopoguerra. Candidato all'Oscar per la migliore sceneggiatura con "Il Casanova di Federico Fellini", ha collaborato con il regista de "La dolce vita" dal 1967 al 1980 scrivendo alcune delle sue opere maggiori. Ha inoltre lasciato la sua inconfondibile impronta in sceneggiature per Dino Risi, Dario Argento ("Profondo Rosso"), Monicelli, Comencini, Bolognini e molti altri. Il presente premio, che si terrà dal 22 al 23 maggio 2009 a Piedimonte Matese (CE), ha il fine di ampliare la conoscenza della sua filmografia e perpetuare la sua memoria in nome anche di una maggiore diffusione della cultura cinematografica e la promozione dei luoghi attraverso le locations utilizzate per realizzare l'opera. L'indirizzo a cui spedire le opere è: PREMIO BERNARDINO ZAPPONI c/o Bruno di Marcello, via De Franciscis, 17 – 81100 CASERTA (CE). La scadenza per la spedizione delle opere è fissata al 20/04/2009. Web: http://www.casertafilmcommission.it/


Pietro Rossi

“Amata Terra Mia! “ questa sera alle ore 21,00 su CDS TV


Dal teatro all’aperto “Giovanni Paolo Secondo”
Di San Giovanni di Ceppaloni (BN)

In onda su CDS TV

Oggi Venerdì 13 Marzo 2009 Alle Ore 21,00


La Prima parte del concerto di Mimi’ Palmiero

“Amata Terra Mia! “

Canzoni classiche e popolari Napoletane con…
Voci,Chitarre, Mandolini, Tammorre e Ballerine

Per info: 336 77 88 97 --- 0823 49 28 00

L'Ambito C9 predispone il progetto per la fruizione Mare e Montagna.




Città di Mondragone
Medaglia d'Oro al Merito Civile
Provincia di Caserta
Assessorato alle Politiche Sociali

COMUNICATO STAMPA


L'Ambito C9 predispone il progetto per la fruizione Mare e Montagna

Comunicato stampa


La Giunta della Regione Campania con la delibera n. 1879 del 26/11/2008 ha promosso la prosecuzione delle esperienze di fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità per l’anno 2009, attraverso programmi presentati dagli ambiti territoriali tra loro associati, da realizzare con il coinvolgimento del privato sociale. A tal fine l'Ambito C9, composto dai comuni di Carinola, Cellole, Falciano del Massico, Sessa Aurunca con Mondragone capofila ha preso contatti ed accordi con l'Ambito C6, con comune capofila Piedimonte Matese, per procedere alla predisposizione di una progettazione congiunta che consenta di utilizzare le migliori risorse di questi territori.

Al fine, poi, di coinvolgere i soggeti dleprivato sociale, nel pomeriggio di giovedì presso la Sala Conferenze del Museo Civico si è tenuto un tavolo di concertazione degli Ambiti Territoriali interessati con i soggetti appartenenti proprio al Terzo Settore per l'illustrazione e la valutazione delle azioni da intraprendere, in sinergia, per la predisposizione del progetto per la fruizione del Mare e della Montagna a favore di persona con disabilità. All'incontro era presente anche la Coordinatrice dell'Ambito C6 dott.ssa Francesca Palma e il consigliere comunale delegato del Comune di Piedimonte Matese Domenico Ferraiolo.

"Si tratta di una modalità usuale che l'Ambito C9 ha adottato" afferma l'Assessore Alessandro Rizzieri "Ovvero quello di ascoltare e coinvolgere in modo continuo tutti i soggetti che operano nel Terzo Settore sociale, come le cooperative, le associazioni di volontariato e quanti, in varie forme, operano a favore di persone svantaggiate. Nel caso specifico della progettazione per la fruizione del Mare e della Montagna la partecipazione del privato sociale è determinante per poter beneficiare di una attribuzione maggiore di punteggi ed implementare con ulteriori risorse economiche, organizzative ed esperienzali lo stesso progetto. Nell'incontro di giovedì sera abbiamo raccolto importanti disponibilità. Non solo. Diventa di grande rilevanza la sinergia con altri Ambiti che ritengo possa produrre importanti risultati non solo in relazione al momento contigente per questa progettazione, ma anche più in generale per una nuova modalità di cooperazione tra più Ambiti indipendentemente dalle risorse finanziarie poste in essere dalla Regione Campania".

12 marzo 2009

La Nuova legge elettorale della Regione Campania e' stata approvata......alle 6.20 di stamattina. Sandra Mastella entusiasta......Evviva!!!!!!!!!!


Napoli. Dopo una maratona conclusasi questa mattina 12 Marzo, alle ore 6.20 il Consiglio Regionale della Campania ha approvato la nuova legge elttorale. Il listino e' stato abolito! . Per garantire l'elezione di un numero significativo di donne in Consiglio e' stata introdotta la doppia preferenza, si potra' votare un candidato uomo ed una candidata donna. Nelle liste elettorali dovranno essere presenti almeno un terzo di candidate donne. A dare l'annuncio è stata entusiasta il Presidente del Consiglio Regionale della Campania On. Sandra Mastella che ha esclamato "Evviva !!!!!"

Partono i progetti formativi della Regione "Ricomincio da tre".



Piedimonte Matese. Il Centro di Formazione Professionale Regionale di Piedimonte Matese sta avviando una serie di percorsi formativi denominati “Progetto Ricomincio da tre”, con l’Obiettivo generale di fornire e/o accrescere le competenze di base dell’utente, ovvero quell’insieme complesso di competenze/abilità, richieste nei diversi contesti in cui la vita adulta si realizza. Alla competenza alfabetica funzionale” - ha affermato il Responsabile del Centro Regionale Michele Santoro – “è necessario far seguire anche competenze relative ai linguaggi formalizzati della matematica e a quelli delle nuove tecnologie informatiche”. Il Centro di Formazione di Piedimonte Matese opera allo scopo di fornire il servizio di formazione professionale al territorio dell’alto casertano, a favore di quei soggetti che volessero programmare il loro ingresso e/o la loro permanenza nel mondo del lavoro attraverso l’accrescimento delle competenze e del sapere. L’attività del centro ha visto ad oggi la realizzazione di numerosi corsi finalizzati alla preparazione di diversificate professionalità in particolare nei settori dell’artigianato e del commercio. “Data l’esperienza maturata nel tempo” – ha aggiunto Michele Santoro – “il centro ha elaborato l’idea di intraprendere attività formative che proponessero modelli flessibili di formazione non formali, per una maggiore efficacia della struttura sul territorio casertano e che si affiancasse a interventi socio-culturali. L’azione formativa proposta ha una funzione sociale essenziale per recuperare una condizione culturale e professionale, senza la quale non è possibile affrontare le transizioni iniziali e ricorrenti richieste sia per l’esercizio di una cittadinanza attiva, sia per un percorso ‘verso’ e ‘nel’ mercato del lavoro, nonché per prevenire fenomeni di esclusione e di marginalità. L’ipotesi di lavoro mira a mettere a disposizione della comunità locale un’offerta formativa non formale tesa ad arginare l’esclusione sociale, a ridurre la dispersione scolastica e a produrre l’inclusione sociale, il reinserimento scolastico e professionale”. Il progetto formativo informale è stato realizzato grazie all’impegno del Dirigente del settore tecnico amministrativo di Caserta Dr. Elpidio Di Caprio (foto in alto)che con la collaborazione del Dirigente del servizio Giovanni Antuono (foto in basso)hanno ritenuto coinvolgere le sedi periferiche della STAP provinciale per la realizzazione pratica dell’importante strumento formativo a servizio della cittadinanza.




Pietro Rossi

IL CENTROSINISTRA FA QUADRATO INTORNO AL SINDACO CAPPELLO.


Piedimonte Matese.“Una scelta pienamente condivisa dai componenti del gruppo consiliare e dai partiti di centrosinistra quella della nomina di Augusto Massi ad assessore”. Giunge prontamente, in un nuovo botta e risposta, la replica di Piedimonte Democratica alle critiche mosse nei giorni scorsi dal Pdl cittadino, all’indomani della nomina a settimo Assessore delegato alle Politiche sociali, giovanili e occupazionali, dell’ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista. Una scelta operata dal sindaco Vincenzo Cappello che secondo il centrodestra avrebbe spostato l’asse politico dell’amministrazione molto più a sinistra e sarebbe stata utile ad evitare eventuali rivendicazioni. “La nomina di Augusto Massi ad assessore”, precisa il gruppo consiliare di maggioranza, “non sposta l’azione amministrativa né a destra né a sinistra, ma va a valorizzare l’attività dell’ex consigliere, ed è perfettamente coerente con la proposta politica della nostra lista, formata da tutti i partiti di centrosinistra e nettamente vincente nelle elezioni del 2007”, e accusa il Pdl di “continuare la sua opera di propaganda ingannevole, abbandonandosi a giudizi e illusioni senza né capo né coda; si rassegni il Pdl perché il fronte di centrosinistra è perfettamente compatto a sostegno dell’amministrazione del sindaco Cappello”.
E nella nota diffusa da Piedimonte Democratica vengono sciolti anche i dubbi in merito al chiacchierato e presunto allontanamento del consigliere dell’Idv Emilio Iannotta, che sembrava essere uscito dalla maggioranza a causa dell’esclusione dall’esecutivo municipale. Il suddetto chiarimento precisa che “non v’è stata alcuna preclusione del partito dell’Italia dei Valori, con il quali anzi vogliamo rafforzare sempre più l’alleanza, mettendo da parte incomprensioni e differenze di approccio alla vita amministrativa”. Una fuoriuscita che non c’è mai stata dunque, come sottolinea il comunicato del centrosinistra, nel quale viene ricordata la divergenza di opinione verificatasi a volte in sede di Consiglio Comunale tra il gruppo di Piedimonte Democratica e lo stesso Iannotta, il quale “nel suo ruolo di consigliere ha fatto prevalere le proprie valutazioni rispetto alle scelte prese all’interno del gruppo, ma ciò non ha mai significato una sua uscita dalla maggioranza. Il nostro obiettivo continua ad essere quello di lavorare in maniera compatta nell’interesse della città, che ha bisogno di essere riscattata dal declino a cui l’aveva condannata il centrodestra”.


Michele Menditto

Coordinamento “Altro G8″.


Comunicato Stampa


Oggi Giovedì 12 Marzo 2009 alle ore 10:00 nella sala degli Stemmi presso la sede della Provincia di Siracusa in Via Roma N. 31 si tiene la conferenza stampa del coordinamento “Altro G8” per la presentazione delle iniziative del CONTRO G8, che si terrannonell’arco dei tre giorni 22-23-24 Aprile 2009 a Siracusa.

22-23-24 Aprile 2009 Noi, cittadini di questa terra, abitanti di questi territori devastati da sfruttamenti feroci, non vogliamo stare a guardare.Il coordinamento de “l’Altro G8″ propone e convoca un incontro pacifico e di massa di 3 giorni a Siracusa nei quali sidiscuterà di proposte alternative per un nuovo modello di sviluppo, rispettoso dei limiti ambientali riproduttivi e disopravvivenza del pianeta.Noi, coordinamento “Altro G8″ abbiamo deciso di esserci per discutere di Ambiente, di sviluppo economico e progresso sociale.Chiediamo il contributo di tutti i cittadini, le associazioni e le forze sociali perchè un altro mondo sia possibile.Invitiamo tutti a dare un contributo per la costruzione di questo importante appuntamento.

11 marzo 2009

IL TAR CAMPANIA DA RAGIONE AL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE IN MERITO ALLA DELIBERA DI REVOCA DELLA CONCESSIONE DELLO STADIO COMUNALE ALLA SOCIETA’ AGS.


PIEDIMONTE MATESE. Il Tar Campania ha dato ragione al comune di Piedimonte Matese in merito alla contestazione che lo scorso settembre era stata avviata dall’associazione sportiva Ags Piedimonte Matese, gestore degli impianti sportivi del centro matesino, in merito alla delibera consiliare n. 16 del 18 Giugno, provvedimento con il quale il consiglio comunale revocava la concessione dello stadio comunale e risolveva il rapporto contrattuale, nel quale figuravano inadempienze nel corso del suo svolgimento da parte dell’associazione sportiva. Nell’udienza pubblica tenutasi lo scorso 25 febbraio, la Prima Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto sotto ogni profilo il ricorso dell’Ags, che si concentrava sulla idoneità, in quel caso, dell’organo deliberante e sulle proprie inadempienze contrattuali. Innanzitutto la sentenza del Tar ha riconosciuto la validità dell’azione amministrativa e la competenza del consiglio comunale per il provvedimento predisposto nella delibera n.16, una legittimità messa in discussione dall’Ags, e che il Tar ha confermato atteso anche che il dirigente di settore si era già espresso nell’ambito della relazione presentata allora dalla Giunta Comunale. In secondo luogo, per ciò che concerne la regolarità dello scioglimento del contratto previsto dalla delibera, sono state riconosciute le inosservanze nel pagamento del canone, le inadempienze agli obblighi informativi e in tema di miglioramenti degli impianti, fattori che hanno comportato una cattiva gestione dell’impianto concesso in affidamento, e che sono stati alla base della risoluzione del contratto da parte dell’amministrazione comunale di Piedimonte. “Siamo soddisfatti”, spiega il consigliere delegato al turismo, sport e spettacolo Benny Iannitti, “non tanto per la vittoria che ci ha dato il Tar, ma soprattutto perché si può constatare che da quando c’è stata la revoca della concessione, è stato possibile notare un incremento degli utilizzatori del campo sportivo”. E soddisfatto si è mostrato anche il sindaco Vincenzo Cappello, “perché è stata riconosciuta la bontà e la legittimità dell’azione amministrativa, senza contare che in questo modo è stata restituita alla città un’importante struttura sportiva”.

PREMIO INTERNAZIONALE D'IMPEGNO PER LA PACE AD ALIFE.


Alife. IlMovimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato, Il Movimento degli Ambasciatori, Testimoni e gli Artisti internazionali per la Pace Onu. ha organizzato una Cerimonia dedicata alla Festa della Donna 2009 che si terrà ad Alife (Ce) sabato 14 Marzo 2009 presso l’Aula Consiliare del Comune a partire dalle ore 10,30. L’Evento culminerà con la Consegna del (1)“Premio Internazionale d’Impegno per la Pace- Donna 2009” Consistente in un simbolico “Attestato Pergamena di Benemerenza (che possiede titolo Internazionale)”.
Saranno presenti le principali Istituzioni civili, militari, politiche del territorio.Testimonial d’eccezione: Silvana Fucito ‘Donna Coraggio’, presidente dell’Ass. antiracket di Napoli,

Il Premio, ha spiegato l'organizzatrice dell'evento Agnese Ginocchio (nella foto), sarà consegnato ad alcune ‘Donne simbolo’, del comprensorio alifano- matesino e provinciale, distintesi per generosità ed altruismo verso il prossimo, per il 'Coraggio' e la fede con cui hanno ben saputo superare le intemperie della vita, traendone forza per aiutare e sostenere a loro volta le infermità e le sofferenze del prossimo, mettendo così in pratica quella norma solidale del 'compartirsi a vicenda portando l'uno il peso dell'altro'. In questa maniera si pratica la Pace attiva e la Solidarietà. Fra queste donne vi é anche la presenza di una 'piccola donna'.

Athena e Neuromed Insieme contro il tumore al seno.


Piedimonte Matese. Visite senologiche gratuite alle donne per “prevenire” i tumori è la parola d’ordine. Ogni anno, in Italia, il tumore alla mammella colpisce 40.000 donne di cui 10.000 muoiono a causa di una diagnosi non tempestiva di tale neoplasia. Una donna su nove ha infatti un’altissima probabilità di sviluppare nella sua vita un tumore al seno. In particolare nel nostro Paese il cancro al seno è la prima causa di morte tra i 35 e i 44 anni. Oggi per curare questo gravissimo “male” sono disponibili protocolli terapeutici personalizzati, chemioterapia, radioterapia, cure farmaceutiche e tecniche chirurgiche evolute. Il 98% delle donne colpite da tumore al seno può salvarsi grazie ad una diagnosi tempestiva. La prevenzione può significare vita. A tal fine Athena Villa dei Pini di Piedimonte Matese, in collaborazione con l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed di Pozzilli ha organizzato una campagna di prevenzione per rispondere alla richiesta d’informazione delle donne circa tale neoplasia e al loro bisogno di poter prevenire il rischio di tumore al seno senza gravare sul bilancio familiare. A seguito del successo conseguito nella prima giornata di prevenzione organizzata in Neuromed giovedì 5 marzo 2009, Athena, a fronte delle numerose richieste pervenute, ha previsto due giornate dedicate alle donne di qualsiasi età offrendo visite senologiche gratuite: Giovedì 12 marzo dalle ore 10.00 alle ore 17.00 e Sabato 14 marzo dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso Athena “Villa dei Pini” a Piedimonte Matese. Partecipare alle iniziative di screening, ovvero campagne di prevenzione che offrano gratuitamente alla popolazione un esame per la diagnosi di una specifica malattia in una fase molto precoce del suo sviluppo, è davvero importante soprattutto quando si parla di tumore al seno, la prima causa di morte per tumore tra le donne. L’attività di prevenzione infatti grazie alla diagnosi precoce e alle cure susseguenti, permette a molte donne di evitare l’intervento chirurgico. Inoltre, Giovedì 12 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, la Clinica Villa dei Pini ha predisposto all’interno della struttura un punto informativo sulla cura delle patologie del rene, consentendo all’utenza di richiedere informazioni e di effettuare una visita con un Medico specializzato.

Pietro Rossi

09 marzo 2009

L’ASSESSORATO AL LAVORO DELLA CAMPANIA STANZIA 2MILA EURO DI INDENNITA' PER 20MILA LAVORATORI.


Napoli (Adnkronos) - Circa 2mila euro netti di indennita' formativa di integrazione al reddito saranno riconosciuti dall'Inps, da aprile a dicembre, a 20mila lavoratori in Cigo, Cigs, Mobilita'. Le risorse sono stanziate dall'assessorato al Lavoro della Regione Campania ( nella foto l'Assessore Corrado Gabriele) in sostegno ai lavoratori impiegati nei settori in crisi. In particolare, le misure riguarderanno12mila unita' del settore automotive cosi' suddivise: 4.500 unita' del bacino Fiat Pomigliano; 2.500 del bacino Fiat Pratola Serra; 5.000 del bacino primo livello indotto Fiat. I restanti 8mila lavoratori interessati dalle misure di sostegno appartengono ad altri settori, dall'indotto Alitalia (Atitech, Az e altre) al tessile, calzature e moda, dall'agrindutria al chimico al turismo. A questi lavoratori verranno inoltre destinati 2 moduli di orientamento per complessive 36 ore e relativo bilancio di competenze (a cura dei servizi per l'impiego), 200 ore di formazione aggiornamento riqualificazione (a cura degli enti formativi regionali accreditati, selezionati attraverso avviso pubblico). Analoghe forme di integrazione al reddito sono previste attraverso la corresponsione di indennita' formative (borse e voucher formativi) per ulteriori 16 milioni di euro, stanziati e immediatamente disponibili per una platea di almeno 10mila lavoratori atipici, co.co.pro, interinali e altre forme contrattuali in uscita dal sistema produttivo esclusi da ogni forma di ammortizzatori sociali. ''Si tratta di un grande intervento - commenta all'ADNKRONOS l'assessore regionale al Lavoro, Corrado Gabriele - in sostegno di oltre 20mila lavoratori a tempo indeterminato e 10mila precari. Questo intervento, che non ha eguali finora nel nostro Paese, dimostra che oltre le parole la Giunta mette in atto fatti concreti, riuscendo ad adeguare il reddito di 20mila persone e portarlo sulla soglia della dignita'. Ora ci aspettiamo che il governo faccia la sua parte, non solo facendo annunci, come per la social card''.


Fonte: (Laf/Ct/Adnkronos)

08 marzo 2009

IL GIRO DEL MONDO SUL WEB: SECONDA PUNTATA.







Come vi avevamo promesso la nostra rubrica IL GIRO DEL MONDO SUL WEB parlerà dei paesi da cui ci arrivano le visite al nostro sito.
La seconda puntata del Giro del Mondo sul Web è dedicata ad una cittadina Canadese che si chiama Woodbridge.
Corriere Matese coglie l'occasione per salutare tutti gli amici di Woodbridge che ogni giorno ci leggono e visitano il nostro sito.




Woodbridge:
Woodbridge (in italiano Ponte di legno) si trova in Canada, è una vasta cittadina residenziale, con una popolazione di circa 100.000 abitanti, a nord di Toronto dove moltissimi italiani - nella maggior parte ricchi o ricchissimi - si sono trasferiti negli ultimi anni. All'inizio di agosto, a Woodbridge si svolge un festival, organizzato dal settimanale italiano Lo specchio, in cui tra una partita di calcio, un concerto, qualche ballatina, gelato e porchetta, si elegge la reginetta della citta'. Tra gli altri compiti, Miss Woodbridge ha il compito di rappresentare la comunita' italo-canadese. Woodbridge non ha confini politici, ma è comunemente considerata come compresa tra due autostrada la 50 o SS 27 a ovest, la Steeles Avenue a sud, l’autostrada 400 a est, e I grandi Mackenzie Drive a nord. Residenza per una grande popolazione di italo-canadese, Woodbridge, ha visto negli utlimi tempi un lieve aumento di arabo-canadesi, indo-canadesi, rumeno-canadesi, persiano-canadesi e ispano-canadesi.

I VERTICI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA ESULTANO PER LA NOMINA ASSESSORIALE DI MASSI.





Piedimonte Matese.Il circolo di Piedimonte Matese del Partito della Rifondazione Comunista, ha dichiarato il segretario cittadino Vincenzo Sisto (foto in basso), ha già avuto modo di esprimere soddisfazione per la nomina di assessore comunale del compagno Augusto Massi. Si tratta di un percorso che vuole mettere insieme l'azione di radicamento sociale che stiamo svolgendo "dal basso" con le opportunità che l'amministrazione comunale può mettere a disposizione con il medesimo obiettivo: difendere lavoratrici e lavoratori, pensionati e fasce deboli della società, stimolando l'autorganizzazione e il conflitto sociale. La costituzione del "gruppo di acquisto popolare", che si è manifestata con la distribuzione a prezzo politico, la domenica mattina, del pane e della pasta e la messa in esercizio nei prossimi giorni della "cassa di resistenza", un fondo a disposizione delle vertenze anche individuali e una rete di assistenza legale per lavoratrici e lavoratori nei casi in cui il sindacato non riesce ad intervenire (lavori atipici, precari) sono parte integrante di un percorso complessivo in cui rientra anche l'assessorato comunale a Piedimonte, ed in particolare la delega alle politiche sociali: l'amministrazione dovrà dialettizzarsi con questa modalità di fare politica, che è specifica del partito comunista, perché per noi ha senso la politica se serve concretamente a non lasciare soli anche i singoli lavoratorilicenziati e precarizzati. Il nostro ingresso in giunta non significa abbassare la guardia e ridurre la nostra attenzione critica: misureremo i risultati concreti, in particolare per quel che riguarda il diritto all'abitare, l'agibilità degli spazi pubblici e gli interventi di sostegno al reddito, che questa amministrazione riuscirà a raggiungere, senza far sconti a nessuno, come del resto abbiamo sempre fatto. La federazione di Caserta del Prc, commenta il segretario provinciale Giosuè Bove (foto in alto), ha salutato con soddisfazione la notizia della nomina del compagno Massi ad assessore comunale:l'impostazione che il circolo intende dare dei rapporti con l'amministrazione comunale è perfettamente in linea con quella che abbiamo definito "svolta in basso a sinistra". Si tratta di collegare l'azione dal basso che questo circolo sta svolgendo in maniera esemplare con una serie di provvedimenti istituzionali che vadano nella stessa direzione, sperimentando un modello di democrazia avanzata e partecipata.


Pietro Rossi

L’ITALIA DEI VALORI IN DISACCORDO CON IL PARTITO DEMOCRATICO PER LA NOMINA DEL SETTIMO ASSESSORE.


Piedimonte Matese. Italia dei Valori di Piedimonte Matese, prendendo atto della nomina del dott. Augusto Massi ad assessore comunale e formulando allo stesso i migliori auspici, considera insufficiente e poco coraggiosa la risposta del partito democratico, considerato che esso stesso aveva posto il problema di una maggiore coesione e di una più ampia e condivisa responsabilizzazione nelle scelte amministrative. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza del sostanziale mutamento del quadro politico-amministrativo cittadino, che vede oggi ampiamente superata l’esperienza civica elettorale di Piedimonte Democratica, sostituita da una alleanza organica tra partiti di centrosinistra. Alleanza che per essere credibile, efficace e duratura avrebbe dovuto attribuire una pari dignità politica a tutti i partiti della stessa, a cominciare dalla presenza in Giunta Comunale di quelli rappresentati in Consiglio Comunale. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza di aver occupato tutti i posti chiave dell’amministrazione e tutti gli ambiti decisionali significativi. Che prendesse coscienza che tali scelte di autosufficienza sono state fortemente penalizzate dall’elettorato alle ultime elezioni politiche. Ciò premesso IDV si era dichiarata disponibile, per mero senso di dovere civico nei confronti della cittadinanza e per spirito di coalizione, ad assumere una responsabilità amministrativa diretta. Disponibilità confermata dal proprio rappresentante in Consiglio Comunale dott. Emilio Iannotta (nella foto)su richiesta esplicita e diretta del primo cittadino. Nonostante che proprio le ultime vicende amministrative e l’ultimo Consiglio Comunale (vedi Swap ) abbiano confermato, ancora una volta, che sarebbero state opportune, come sollecitato da IDV , scelte da parte del Sindaco, nell’attribuzione degli assessorati, in evidente discontinuità rispetto alle amministrazioni Sarro. Verificato che il Sindaco e il partito democratico non ritengono l’apporto di IDV significativo per la Amministrazione e per la coalizione, a IDV non rimane che il confronto con i cittadini, e- in Consiglio Comunale- il doveroso rispetto del programma a suo tempo proposto agli elettori.

Fonte: comunicato stampa IDV di PIEDIMONTE MATESE

PARTE LA RAPPRESENTATIVA CAMPANA PER I GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI DI FOLGARIA.











Piedimonte Matese. Si avvicina la partenza per i giovani sciatori degli istituti scolastici di Piedimonte Matese, campioncini dei giochi sportivi studenteschi, che solo poche settimane fa, nelle fasi regionali tenutesi a Bocca della Selva, sono volati al traguardo salendo sul podio e aggiudicandosi la partecipazione alle finali nazionali. Il 10 marzo gli studenti partiranno per partecipare all’evento che avrà luogo sulle piste di Folgaria, in provincia di Trento. Pronti ed emozionati a rappresentare la propria regione, ieri mattina hanno incontrato il sindaco Vincenzo Cappello, che prima della partenza ha voluto dare loro un sincero augurio e un “in bocca al lupo”, assieme anche a delle felpe blu, divisa ufficiale con lo stemma della città che i piccoli sportivi indosseranno nelle competizioni in rappresentanza del Matese. Notevoli i risultati raggiunti da questi ragazzi, che per lo sci di fondo saranno gli unici campani partecipanti a Folgaria; un gruppo di sportivi all’avanguardia, a detta dell’assessore Costantino Leuci, sui cui bisogna investire e puntare. Della stessa opinione anche l’assessore provinciale Renato Ricca e soprattutto la professoressa Antonietta Antonucci, presidente provinciale della Fisi e dello Sci Club Fondo Matese, assieme agli altri docenti sempre presente con passione e coinvolgimento al fianco degli studenti, che ha ringraziato le istituzioni per la sensibilità e l’attenzione manifestata. Foto di gruppo a fine incontro, prima della partenza di martedì prossimo, quando le piccole promesse dello sport bianco si recheranno in Trentino con tanta voglia di fare, e forse i “giganti” alpini dello sci non saranno poi così temibili. Il Sindaco di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello, unitamente all'Assessore alla Pubblica Istruzione prof. Costantino Leuci e la prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, Presidente Provinciale FISI, hanno salutato gli alunni delle scuole della nostra città, campioni regionali di sci di fondo e sci alpino, in partenza per Folgaria (TN) dove rappresenteranno la Regione Campania alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi. A tutti è stata consegnata una felpa rappresentativa della nostra città.

Pietro Rossi

LANDOLFI TRIONFA AL CONCORSO EUROPEO DI SPOLETO.


ALVIGNANO Francesco Landolfi (nella foto) trentuno anni. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali e con una passione, il canto. Un talento che ha scoperto fin da piccolo e che ha approfondito frequentando il Conservatorio di Benevento, dove nel 2003 ha conseguito il diploma, e lezioni private con celeberrimi maestri quali Silvano Pagliuca, Simone Alaimo, Elisabetta Fiorillo, Regina Resnik e Marilena Laurenza. Dalla sua prima opera, il “Falstaff” al Teatro Comunale di Treviso, sono trascorsi anni di viaggi e di perfezionamenti, di sacrifici ma anche di soddisfazioni e successi. L’ultimo ieri, a Spoleto nell’ambito della 63esima edizione del Concorso per Giovani Cantanti Lirici. Il baritono di Alvignano Francesco Landolfi è stato decretato vincitore da una giuria internazionale, una commissione presieduta dal tenore Luis Alva e composta dal soprano Eva Marton, dal baritono Renato Bruson, dai direttori d’orchestra Mats Liljefors e Michelangelo Zurletti, dal tenore Ki-Chun Park, dal rappresentante della Fondazione Festival dei Due Mondi Alessio Vlad e da Carlo Donadio del Teatro dell’Opera di Roma. Un trionfo per il baritono di Alvignano in uno dei concorsi più antichi e importanti a livello internazionale, un concorso che ha “laureato” negli anni molti tra i maggiori cantanti lirici, ricordiamo Franco Corelli, Cesare Valletti, Antonietta Stella, Leo Nucci, Giuseppe Sabbatini, Anna Moffo e tantissimi altri e che gli permetterà il debutto nella Stagione Lirica di Spoleto e dell’Umbria, esibizioni in tournée e trasferte internazionali grazie agli accordi di collaborazione che il Teatro Lirico Sperimentale ha sottoscritto con Istituzioni e Teatri stranieri. Il traguardo d’oro di Spoleto è giunto ad un mese dalla vittoria del primo premio del 60esimo concorso per Giovani Cantanti Lirici d’Europa “As.li.co” di Como. Una medaglia d’oro - Francesco Landolfi era l’unico italiano tra i maschi finalisti - che gli consentirà di vestire i panni di Marcello ne “La Boheme” di G. Puccini che debutterà tra settembre e ottobre 2009 nei teatri di Como, Pavia, Brescia e Cremona. Un’agenda fitta di impegni, dunque, per l’artista dell’Alto Casertano. Gli appassionati di musica, i familiari, gli amici e i tantissimi concittadini che lo “adorano”, potranno vederlo “all’opera” a Rai Uno, domenica 29 marzo. Il baritono parteciperà infatti a “Domenica In” dalle 18 alle 20, nella fascia dedicata alla lirica condotta da Pippo Baudo e musicalmente accompagnata dal maestro Pippo Caruso.

Pietro Rossi

Comune, nuovo gruppo consiliare.


Gallo Matese. La scelta di formalizzare le dimissioni dalla giunta da parte dei consiglieri Cioffi Giovanni, Santoro Michele e Pietro Trudo, si è resa necessaria in quanto non era più tollerabile accettare modi e forme con cui si operavano le scelte amministrative da parte del Sindaco. Sono troppe le situazioni che abbiamo ritenuto non più condivisibili sul quale occorreva fare chiarezza, ed è per questo che abbiamo ritenuto indispensabile operare delle scelte chiare e inequivocabili, soprattutto per il rispetto della cittadinanza e delle persone che ci hanno votato. Restare in maggioranza a cercare di raddrizzare la rotta significava accettare compromessi che da parte nostra non potevano essere sostenuti. In questo anno, e poco più di vita amministrativa, passata tra alti e bassi, tra screzi e riconciliazioni, abbiamo lottato con il solo obiettivo di dare una svolta a questo paese. Che poi sono le stesse motivazioni che hanno animato la nostra candidatura, all’interno della lista. la frammentazione politica imperante all’interno della comunità, aveva fatto maturare in noi la convinzione che si potesse dare un contributo qualitativo a prescindere dalle liste, daltronte in un paese di seicento abitanti gira gira ti ritrovi a parlare sempre con le stesse persone. Ci avevamo creduto a tal punto da metterci la faccia e scendere in campo senza paura di affrontare le critiche e le accuse di chi in quel momento non la pensava come noi. Oggi e maturata la convinzione che non possono essere più tollerati compromessi accomodanti, per cercare di tirare avanti la carretta. Siamo stati accusati di non aver motivato adeguatamente le nostre dimissioni, noi riteniamo dal canto nostro che le nostre convinzioni vanno manifestate con atti concreti intrapresi nell’ambito del consiglio comunale, e lasciamo il giudizio sul nostro operato alla gente. Il Sindaco che ha tanto a cuore la forma, non si è preoccupato minimamente di dare spiegazioni adeguate dei suoi continui cambiamenti e trasformismi, non ultimo quello della Comunità Montana. Le tessere di partito cambiate ormai non si contano più. Crediamo, visto le recenti dimostrazioni di simpatia, che abbia aderito al Partito Democratico, abbiamo motivo di credere che quest’ultimo apparentamento sia quello buono… Non ricordiamo giustificazioni adeguate quanto ha mandato a casa, prima della scadenza naturale la giunta Delli Carpini. Purtroppo nostro malgrado, il Sindaco fregandosene, di ogni buona regola sta semplicemente portando avanti il suo disegno spregiudicato, che consiste nel garantirsi la sopravvivenza amministrativa ad ogni costo. Si è reso artefice di portare a Gallo una lista di forestieri che rispondono al suo comando, e che doveva (come poi ha fatto) usare come arma di ricatto verso i consiglieri eletti. Lui sapeva che avremmo esitato a dimetterci, -immediatamente dopo le elezioni- perché sentivamo (come sentiamo tutt’ora) il peso delle nostre responsabilità, ed abbiamo accettato, -anche se a molti il nostro gesto è sembrato incomprensibile- andare avanti e cercare comunque di amministrare e dare un contributo. Ci siamo resi conto che il nostro operare poteva portare solo ad un baratro. I fatti di questi giorni testimoniano comunque la spregiudicatezza messa in campo, siamo stati intimati e ricattati con metodi e forme che possiamo definire medioevali, al solo fine di condizionare le nostre scelte, ed imporre un nostro rientro, corteggiamenti avvenuti anche dopo l’ultimo consiglio, il sindaco si deve rassegnare da parte nostra non vi saranno ripensamenti. In un contesto dove vi è rispetto per le istituzioni le dimissioni di cinque consiglieri sei fino a quando il consigliere Francesco Assalone non è stato ripescato (non ci risulta che abbia dato adeguate spiegazioni su questo suo gesto tanto clamoroso, probabilmente consigliato degli amici di Piedimonte), deve portare alle dimissioni del Sindaco, soprattutto quando il paese e spaccato, con un malcontento che non si era mai registrato prima. Invece quello a cui assistiamo e tutt’altra cosa. Si surroga all’esterno, si prendono i forestieri e si portano in maggioranza, si nomina una nuova giunta alla menopeggio. Noi crediamo che la gente si dovrebbe porre alcune semplici domande: quale dazio è stato pagato affinché quattro persone di Vitulazio vengono a sostenere una amministrazione in un paese che non è il loro? perché tanto affetto? Quali sono i veri obiettivi che intendono perseguire? Qualcuno, tempestivamente prima dell’ultimo consiglio, preoccupato dell’accoglienza che si poteva manifestare ai nuovi consiglieri di maggioranza si è subito affrettato a dispensare giudizi positivi, arrivando a definire queste gente: “persone per bene”. Ma può essere mai definito una persona per bene un mercenario della politica? Noi riteniamo che quando si arriva a fare cose di questo tipo, e si passa dalla teoria ai fatti, tutto si fa tranne che gli interessi del Paese. Se valgono minimamente i principi morali di rispetto per le istituzioni e dei propri votanti, un Sindaco (se è in buona fede) dovrebbe avere il buon senso di dimettersi ed affrontare con dignità il giudizio della gente. Ogni amministratore pubblico, con un briciolo di amor proprio e coscienza, affronta a viso aperto, in ogni tempo ed in ogni circostanza il giudizio limpido ma severo dei propri cittadini. Invece quello a cui stiamo tutti assistendo e un vero colpo di mano, dove persone che non rappresentano nessuna famiglia di Gallo ma solo il volere del sindaco sono chiamati a mantenere il consiglio. Tutto questo è assurdo. Ed è ancora più assurdo il tentativo di voler attribuire a noi questa scellerata responsabilità, come a dire: “che le nostre dimissioni hanno reso necessario questo sacrificio”. Rivolgiamo un appello ai consiglieri gallesi: “non rendetevi complici di questo scellerato disegno, mantenere questo stato di cose non aiuta alla risoluzione dei problemi di questo Paese”. (Pietro Trudo, Michele Santoro, Giovanni Cioffi)

Fonte:teleradionews

07 marzo 2009

IL COORDINAMENTO DEL PDL CRITICA LA NOMINA DEL SETTIMO ASSESSORE.


COORDINAMENTO CITTADINO
POPOLO DELLA LIBERTÁ
PIEDIMONTE MATESE
COMUNICATO STAMPA


Il completamento dell’organico della Giunta comunale a quasi due anni di distanza dalle elezioni, segna uno spostamento a sinistra dell’asse politico dell’esecutivo Cappello in una logica di schieramento che da tempo il Partito Democratico, a livello nazionale, ha completamente abbandonato. La verità è che con questa improvvisa accelerazione, incomprensibile dopo due anni di stasi, il Sindaco Cappello ha cercato di prevenire rivendicazioni che diventano sempre più difficilmente gestibili con il passare del tempo. Innanzitutto, vi è la posizione di Renato Ricca che, dopo il fallimento del governo provinciale di centrosinistra, è ora politicamente disoccupato e che da assessore provinciale ben avrebbe potuto rivendicare un posto in giunta. Vi è, poi, la posizione del consigliere Emilio Iannotta, per il quale basta leggere le dichiarazioni rese a mezzo stampa per comprendere il grado di sfilacciamento della maggioranza, che pure a gran voce aveva chiesto più volte di entrare in giunta per consentire al suo partito, l’Italia dei Valori, pari dignità rispetto al Partito Socialista e a Rifondazione Comunista che, prima della nomina di Massi, era pur sempre titolare di deleghe. A terra resta anche il consigliere Domenico Ferraiuolo che vede sfumare, ancora una volta, la concreta possibilità di entrare nell’esecutivo dove avrebbe, in una condizione istituzionalmente più normale, potuto esercitare la sua delega alla legge 328, per altro già “alleggerita” precedentemente con lo spacchettamento fatto da Cappello. Nulla da fare anche per il consigliere Alfredo De Rosa cui evidentemente, dopo il transito nella maggioranza, non è bastata la conversione al Pd. In tutte queste alchimie, resta di fatto una gestione dei Servizi Sociali che altro non ha saputo fare se non ripercorrere esattamente l’impostazione e l’impianto organizzativo decisi dalle giunte Sarro, continuando ad utilizzare gli stessi consulenti ed a beneficiare del lavoro già fatto. Ancora una volta, dietro nomine, spacchettamenti di deleghe, avanzamenti e retrocessioni, altro non si cela se non il vuoto di iniziativa politica.

Il Coordinamento cittadino
del Popolo della Libertà

IL SINDACO CAPPELLO NOMINA IL SETTIMO ASSESSORE: E’ IL DOTT. MASSI.


Piedimonte Matese. Considerato che attualmente la giunta comunale era composta da numero 6 (sei) Assessori e che l’art. 16 del vigente Statuto Comunale prevedeva al 1° comma che la giunta sia composta dal Sindaco che la presiede e da un numero massimo di 7 (sette) Assessori, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, ravvisata la necessità, al fine di suscitare un nuovo spirito nell’adozione amministrativa, foriero di rinnovati ed efficaci stimoli, ha ritenuto opportuno individuare un nuovo componente della giunta comunale nella persona del Dott. Augusto Massi (nella foto), già Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista, al quale sono state attribuite le funzioni in materia di POLITICHE SOCIALI (escluso L. 328/2000) – POLITICHE GIOVANILI e POLITICHE OCCUPAZIONALI. Dopo la firma di accettazione del Decreto l’Assessore Massi visibilmente soddisfatto ci ha dichiarato: “Esprimo grande soddisfazione per la nomina ad Assessore alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Politiche Occupazionali ricevuta con decreto sindacale protocollo n.4684 del 06/03/2009, perché essa testimonia innanzi tutto la bontà del lavoro svolto finora in seno all’amministrazione comunale e la validità del percorso politico di centro-sinistra intrapreso due anni fa. La fiducia e la riconoscenza del Sindaco Cappello, del gruppo consiliare di Piedimonte Democratica e dei partiti politici che hanno fatto parte della coalizione vincente del 2007 non fa che incrementare le motivazioni del sottoscritto e del partito della Rifondazione Comunista che mi onoro di rappresentare. E’ motivo d’orgoglio il fatto che per la prima volta nella sua storia il Prc di Piedimonte Matese entra a far parte della Giunta Comunale e ciò conferma ancora una volta l’elevato grado di compattezza dell’alleanza politica di centro-sinistra inaugurata nella primavera del 2007. A nome mio e di tutto il partito della Rifondazione Comunista esprimo soddisfazione anche per il percorso attraverso il quale si è giunti alla mia nomina di assessore. Un percorso politico e condiviso che ha visto tutti i partiti politici partecipi della scelta e un percorso che ha rappresentato anche un ulteriore occasione di confronto sulla linea politica di cui si sta facendo carico l’amministrazione comunale. Da questo punto di vista è chiaro che il Prc ha sempre condiviso le scelte amministrative e si è fatto carico di supportare e anche di orientare il lavoro della giunta e del gruppo consiliare. Con la presenza diretta in giunta e con le maggiori responsabilità politiche e amministrative che ne derivano è ora compito mio e del partito che rappresento onorare gli impegni e stimolare ancora maggiormente l’attività della nostra amministrazione comunale, non perdendo di vista, considerata la gravità della crisi economica che sta investendo anche la nostra città, la necessità di intervenire con più decisione nel campo delle politiche sociali e del lavoro".

Pietro Rossi

EMERGENZA IDRICA A PIEDIMONTE MATESE, SI E’ RILEVATO UN INCREMENTO DI TORBIDITA’ DELLE ACQUE DELLA SORGENTE MARETTO.


Piedimonte Matese. Con nota prot. 6/09/SEC/F/CA del 5 marzo 2009, l’ufficio locale del Settore Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania, ha comunicato alla ASL CE/1 che in relazione alle recenti intense precipitazioni, si è rilevato un rapido incremento di torpidità delle acque della Sorgente Maretto, tale da impedirne l’uso. A tale scopo il servizio idrico per le utenze servite dalla Sorgente Maretto è ridotto alla solo utilizzazione delle acque provenienti dalla Sorgente Torano, limitata al 50% circa della usuale esigenza.
Il Settore Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania ha specificato che la reimmissione di tale acqua in rete, avverrà solo dopo l’esito del primo controllo favorevole effettuato dal laboratorio incaricato dall’Ente Gestore, il quale si impegna a comunicare tempestivamente al competente Settore della ASL (S.I.S.P. ed U.O.P.C. Dis. 30) tale risultato, in modo da consentire la tempestiva effettuazione dei controlli di competenza, e si esprimerà sulla qualità dell’acqua dopo l’acquisizione dell’esito delle analisi effettuate dall’A.R.P.A.C. di Caserta sui campioni prelevati dalla ASL.
Nelle more dell’acquisizione del primo esito favorevole dei controlli interni l’erogazione idrica proseguirà secondo lo schema che appresso si riporta.
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 05/03/09 alle ore 17,30 del 06/03/09 (24 ore)
- Comuni della Media Valle Alifana: dalle ore 17,30 del 06/03/09 alle ore 17,30 del 08/03/09 (48 ore)
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 08/03/09 alle ore 17,30 del 09/03/09 (24 ore)
- Comuni della Media Valle Alifana: dalle ore 17,30 del 09/03/09 alle ore 17,30 del 11/03/09 (48 ore)
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 11/03/09 alle ore 17,30 del 12/03/09 (24 ore)
Continuando così fino a quando si potrà ripristinare l’erogazione.
Pertanto l’ASL CE/1 ha rappresentato ai Sindaci interessati la necessità di dare opportuna e tempestiva informazione alla popolazione servita dall’acqua del Maretto. Si è proposto altresì di assicurare alle scuole e agli altri servizi pubblici di pertinenza rifornimenti idrici alternativi, tramite servizio di autobotti o altra fonte alternativa, in grado di soddisfare le esigenze di acqua potabile di dette strutture.
Gli enti Gestori Settore Acque ed Acquedotti Ex Casmez della Regione Campania e Consorzio Idrico Terra di Lavoro, per quanto di rispettiva competenza, terranno costantemente informata l’Unità operativa dell’ASL ed il competente Servizio Dipartimentale di Igiene e Sanità Pubblica sull’evoluzione del fenomeno e sui provvedimenti tecnici posti in essere per fronteggiare l’emergenza determinatasi, trasmettendo altresì gli esiti analitici dei campioni di acqua prelevati presso la sorgente Maretto e sulla rete idrica interessata effettuati secondo le procedure previste per i controlli interni. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, onde evitare disagi, con provvedimento n.362/LLPP/4685 ha prontamente comunicato alla Responsabile del Servizio Pubblica Istruzione le scuole interessate dalla emergenza idrica ed ha allertato il servizio tecnico del comune che ha fatto girare per i quartieri interessati una macchina con altoparlante che avvertiva la popolazione dell’emergenza idrica e dei turni di sospensione dell’erogazione di acqua.


Pietro Rossi

In Via Coppola nasce il primo Comitato di quartiere della città.


Piedimonte Matese. Nasce il comitato di quartiere ‘A.G. Coppola’. Da ieri gli avvisi affissi nelle vetrine di una delle arterie più importanti della città in cui sono insediate significative testimonianze religiose e culturali (il Monastero di San Benedetto, la Chiesa del Carmine e la Chiesa ‘Ave gratia plena’ (nella foto) che abbraccia l’intera parrocchia). Il comitato di quartiere ‘A.G. Coppola’ ha sede presso i locali dell’associazione ‘Pier Giorgio Frassati’ nella parrocchia guidata dal giovane don Emilio Salvatore. Un comitato che ha avuto cura di sottolineare il carattere apolitico, apartitico e funzionalmente autonomo, con lo scopo esclusivo di tutelare gli interessi morali e materiali dei cittadini, connessi al rilancio del quartiere sotto il profilo architettonico, culturale, religioso, etico, commerciale ed economico. Un comitato aperto naturalmente ai residenti domiciliati o comunque titolari di attività commerciali e professionali esistenti o che si insedieranno sulla strada. Il comitato ha eletto il proprio presidente e gli organi direttivi nel corso di alcuni incontri svoltisi per dare vita all’organismo associativo. Il presidente è Antonio Iovine mentre vice presidente è Maria Marcellina Onorii; il segretario tesoriere è Raffaele Iodice; il consiglio direttivo è formato da Giovanna Menditto, Francesca Testa, Arcangela Viscione, Giuliano Basileo, Vincenzo Di Rienzo ed Antonio Cepparulo. La presentazione del comitato avverrà il prossimo 7 marzo presso i locali della sede nei pressi del seminario vescovile. E’ il primo comitato ad essere stato attivato nel maggiore centro matesino che conosce realtà locali diversificate in collegamento con l’espansione edilizia e la perdita di alcuni segmenti del centro urbano ed antico. Via Coppola sta attraversando una fase difficile in questi anni: di recente la chiusura di alcuni esercizi commerciali ma a fronte di ciò le possibilità di riscatto e rivitalizzazione sono in gran parte riposte nella storia sedimentata lungo l’arteria: sulla via si affaccia l’ex Abbazia dei Celestini e l’ex ospedale ‘Agp’.

RIFONDAZIONE COMUNISTA RITORNA IL PIAZZA CON I GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Anche domani Domenica 8 marzo,a partire dalle 10.30, il circolo di Piedimonte Matese del Partito della Rifondazione Comunista sarà presente in P.zza Carmine con un banchetto per raccogliere le adesioni al Gap ( gruppo di acquisto popolare). Nell'occasione, ha ricordato il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto (nella foto), sarà distribuito pane e pasta a prezzi calmierati. Ricordiamo che quest'iniziativa si basa sulla pratica del gruppo d'acquisto, NON ha finalità lucrative, ha spiegato Sisto, ed è finalizzata a dimostrare che è possibile abbassare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità. Ricordiamo altresì che per partecipare agli acquisti collettivi è necessario iscriversi al Gap fornendo un recapito telefonico.


Pietro Rossi

Allarme usura per le imprese del Sud.


Piedimonte Matese. La grave crisi economica e finanziaria che si sta producendo su scala internazionale e la conseguente recessione economica sta ampliando il divario tra le regioni meridionali e quelle settentrionali del nostro Paese e rischia di trascinare le imprese del Mezzogiorno nella morsa dell’usura ed, in ultima istanza, della criminalità organizzata.
L’allarme, già lanciato da Antonello Montante delegato del presidente di Confindustria per i rapporti con le istituzioni sul territorio è emerso da “Check up Mezzogiorno” una guida aggiornata alla lettura dei principali indicatori economici e sociali territoriali, curata dal Comitato Mezzogiorno di Confindustria e dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale).
Campania, Lazio e Sicilia, sono le regioni in cui si concentra un terzo dei commercianti coinvolti, ma, se si considera il rapporto usura-numero di esercizi presenti nel territorio, è la Calabria a primeggiare nella speciale classifica del più alto indice di rischio usura.
“Come eurodeputato e Vice Presidente della Commissione ITRE ( Industria, Telecomunicazioni, Ricerca ed Energia ) – ha affermato l’On. Aldo Patriciello (nella foto)– esprimo profonda preoccupazione per lo scenario che va delineandosi nell’immediato futuro. Il rischio che, attraverso l’usura, la criminalità organizzata possa impadronirsi della proprietà e del know-how delle Pmi è reale ed assai elevato, e nessuna regione del sud, quindi anche il Molise, deve sentirsi indenne da questo pericolo.
Va elevata la soglia di guardia e vanno promosse e fortemente sostenute, soprattutto in un momento tanto difficile per l’economia nazionale e mondiale, politiche di accesso agevolato al credito indirizzate a fronteggiare le esigenze di liquidità aziendale delle Pmi in difficoltà. E’ necessario quindi garantire un adeguato livello di credito all’economia reale.
Il nostro Governo è stato tra i primi in Europa a mettere in “sicurezza” le banche e a spronare più volte gli istituti di credito affinché non rallentino l’erogazione del credito alle imprese ed alle famiglie
Il rapporto tra usurato e usuraio – ha poi proseguito l’On. Patriciello - non è una questione privata tra una vittima ed un carnefice, l’usura danneggia gravemente il tessuto economico. Il denaro sporco inquina irreparabilmente il mercato . Allora occorre un impegno di tutti per smascherare le reti usuraie e metterle in condizioni di non nuocere.
E’ necessario promuovere iniziative volte a contenere la diffusione dei fenomeni criminosi dell’usura, di incrementare gli strumenti di sostegno delle PMI in momentanea difficoltà e di rendere più proficuo il rapporto tra banche.Il nostro Mezzogiorno – ha infine concluso l’On. Patriciello - deve fare appello alle sue forze migliori e più vitali per poter fronteggiare al meglio le sfide della modernità e della competizione economica internazionale nella consapevolezza che solo attraverso un potenziamento della collaborazione tra banche, associazioni di imprenditori e Confindustria potremmo venire a capo di questo fenomeno che lede in modo assai grave la libertà degli operatori economici, gli equilibri del mercato e mina fortemente la permanenza delle normali regole sulla concorrenza”


Pietro Rossi

Giornata nazionale della Legalità in provincia con l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio.


Alife. La prossima giornata nazionale della Legalità in molte scuole della provincia di Caserta e di Napoli, vedrà come ospite anche l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, (nella foto, autore Andrea Pioltini) la nota artista per la Pace di origini matesine (é di Alife), nostra Testimonial di terra di Lavoro, che usa la musica come strumento per sensibilizzare la società civile su tematiche d'impegno sociale dalle quali dipende il futuro dell'uomo. Ricordiamo che l'Ambasciatrice della Pace fra i tanti riconoscimenti ricevuti in merito al suo impegno di Donna per la Pace, le fu assegnato l'anno scorso in Abruzzo il premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile. Di seguito riportiamo una testimonianza di alcune docenti che l'hanno conosciuta e che l'hanno avuta ospite nella propria scuola. L'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio come si diceva all'inizio nell'ambito della giornata della Legalità sarà ospite presso le seguenti sedi scolastiche: il giorno 13 Marzo ad Acerra(Na) presso ilTeatro alunni scuole medie inferiori e superiori riunite di Acerra; il giorno 19 Marzo presso la sede centrale dell'Istituto Comprensivo Collecini di S. Leucio di Caserta, nominata prima Scuola per la Pace in provincia di Caserta; Il giorno 21 Marzo presso il 2° Circolo didattico di S. Nicola La Strada(Ce) Giovanni Paolo II; il 25 Marzo presso la scuola media Pascoli di Casagiove(Ce)...Altre date il linea di definizione..Per info: http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/


Fonte: comunicato stampa

06 marzo 2009

Dalla Regione 500mila Euro per l'ospedale di Roccaromana.


ROCCAROMANA. La giunta Regionale approva il bilancio nel quale sono assegnati 500mila euro per attivare l’ospedale di Roccaromana. La struttura quindi sarà riaperta, dopo anni di chiusura. Una riapertura che “stupisce” soprattutto tanti scettici, fracui – inp rima fila – il sindaco del paese, Anna De Simone che aveva sempre puntato l’indice contro la mancata copertura finanziaria della legge. Una copertura finanziaria che, invece, ieri, è ufficialmente arrivatadal capitolo 7562 che prevede 500mila per l’ospedale di Roccaromana e per quello di Mondaragone. Soddisfatto il vero artefice di questa vicenda, il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto)che precisa: “il risultato rappresenta un ottimo punto di partenza per le due comunità che dopo anni potranno riavere una struttura sanitaria. Ritengo – precisa Oliviero - l’assegnazione dei fondi, un passo fondamentale per soddisfare le esigenze degli utenti nel territorio di competenza. La regione Campania – conclude Oliviero – ha assegnato un cospicuo finanziamento a sostegno dell’iniziativa”. La vecchia struttura – chiusa da oltre dieci anni – diventerà ospedale di comunità. Lo hanno stabilito, ieri mattina, i Capigruppo di maggioranza con un Maxi-Emendamento, proposto dal consigliere regionale Gennaro Oliviero. Non solo si potenzia la sanità casertana ma si contrastano efficacemente i tagli che di fatto il Governo Berlusconi avrebbe fatto al territorio nell’atto in cui non si fosse approvato il Piano Ospedaliero. L'ospedale di Comunità è una struttura sanitaria della rete dei servizi distrettuali, che si rivolge a per­sone prevalentemente anziane attraverso l'attivazione di posti letto, dove sono seguiti dal loro medico di fiducia, risparmiando risorse da destinare ad altri servizi e liberando gli ospedali da "ricoveri impropri" che ne limitano le potenzialità. l'Ospedale di Comunità trova la sua collocazione in ambiti territoriali di comuni collinari e mon­tani, aree con popolazione sparsa e disagiata viabilità. L’ospedale di comunità, impiega un numero limitato di posti let­to, accoglie pazienti a degenza breve che non necessitano di assi­stenza intensiva a di particolare tecnologia. Esso, è gestito dai Medici di Medicina Generale del territorio che ricoverano i pazienti, di cui sono medici di fiducia, per patologie non assistibili a domicilio anche per condizione abitative e assi­stenziali inadeguate. La riapertura dell’ospedale di Roccaromana premia, non solo le numerose richieste della piccola comunità ai piedi del Montemaggiore, ma rappresenta un valido sostegno anche per il territorio circostante.

Pubblicato da Le notizie dell'Alto Casertano.