15 gennaio 2009

Passioni d’autore.Un evento di rinascita culturale.


San Salvatore Telesino. Con grande soddisfazione per l’intensa e numerosa partecipazione di pubblico, si conclude la terza edizione di Passioni d’autore, rassegna culturale organizzata da Tabula rasa eventi in collaborazione con il comune di San Salvatore Telesino. L’evento ha avuto un risultato positivo per l’originalità della proposta, la coerenza con l’identità del luogo, l’eccezionalità: non essere scontato e abituale, la fruibilità estesa tenendo conto di un pubblico molto ampio. Una considerazione importante riguarda l’aspetto economico: l’evento è stato ideato e prodotto da tabula rasa eventi che ha finanziato direttamente la manifestazione contribuendo con una somma pari al 60% della spesa complessiva. L’evento è nato da una proposta di soggetti privati (Tabula rasa eventi), che hanno provveduto ad investire e reperire risorse, per realizzare un progetto culturale che potesse rilanciare l’immagine del paese in un momento importante e, soprattutto, che avessero delle competenze specifiche nel campo della comunicazione e del marketing territoriale.
Perché scegliere di proporre Passioni d’autore al Comune di San Salvatore Telesino? Perché c’interessa guardare dentro le cose: come gli eventi culturali possono trasformare il territorio, come possono avvenire processi di rigenerazione attraverso nuove esperienze, nuove occasioni di conoscenza e aggregazione sociale.
Il tema della rinascita culturale che è rivitalizzazione del territorio, rilancio e riqualificazione degli avvenimenti e della vita della gente che abita questi luoghi, è stato il filo rosso della rassegna che ha voluto comunicare “nuova luce alla nostra storia”, esprimendo una alternativa creativa e artistica. Passioni d’autore è stato accolto favorevolmente perché ha risposto al bisogno di intrattenimento e di loisir di qualità che da tempo era assente, ma da sempre desiderato e ricercato.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso con passione momenti indimenticabili, aiutandoci ad ignorare coloro che hanno fatto il possibile per ostacolare la manifestazione ricorrendo persino ad azioni meschine e mezzi squallidi: gente senza spina dorsale, ma con una buona dose di mediocrità e di cattiveria.


Raffaella Vitelli

14 gennaio 2009

Lettera aperta al Sindaco del Comune di Castello del Matese.




Al Sindaco di Castello del Matese




e per conoscenza al:


- Presidente Regionale FISI Campania Dott. Giorgio Koelliker
- Presidente Comitato Provinciale CONI CASERTA Dott. Michele De Simone
- Presidente dell’Ente Parco Regionale Naturale del Matese Prof. Giuseppe Scialla
- Presidente della Comunità Montana Zona Matese Dott. Fabrizio Pepe
- Presidente della Provincia di Caserta Dott. Sandro De Franciscis





Gent.le Signor Sindaco,

La passione per le nostre montagne, del nostro ambiente e per gli sport della neve e il ruolo di Delegato Provinciale della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), Delegato Regionale FISI per lo sci di Fondo, Fiduciario CONI per il Matese, Presidente dello Sci Club Fondo Matese di Piedimonte Matese, mi obbligano a rivolgerLe due domande.

- PERCHE’ a un mese di consistente innevamento, con le strade percorribili in totale sicurezza grazie all’impegno degli uomini del servizio neve, con una pista omologata FISI (mi auguro che la sua amministrazione abbia almeno rinnovata l’omologazione) Monte Orso-Pozzacchio è deserto?
Eppure risulta che il Progetto di Riqualificazione Ambientale e Valorizzazione della pista di sci di Fondo (330.000 euro, come si legge sulla tabella esposta davanti al rifugio stesso) è concluso. Tanto è vero che durante l’estate ha ospitato le attività di una scuola di Napoli, di gruppi scout e di altre associazioni.
- PERCHE’ il vecchio rifugio, per la cui ristrutturazione circa tre anni fa furono stanziati e spesi 87.000 euro, a tutt’oggi è chiuso e messo a disposizione solo dei vandali?

Colgo l’occasione per ricordarle che nel Matese ci sono molti appassionati e praticanti lo sci di fondo, che gli alunni delle scuole del territorio, negli ultimi anni, hanno sempre rappresentato la Campania alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi e che nel prossimo mese di febbraio si svolgeranno le Qualificazioni Regionali a Bocca della Selva per lo sci Alpino e anche per il fondo, dal momento che la pista ufficiale è chiusa.
Nell’attesa di un suo cortese riscontro, La saluto cordialmente.


Piedimonte Matese 14 gennaio 2009

Maria Antonietta Antonucci

Il PDL preoccupato per la situazione dei Salesiani di Piedimonte.


COMUNICATO STAMPA



Il silenzio che avvolge le scelte sul destino dell'Opera Salesiana non lascia presagire nulla di buono.
Dopo la vicenda del centro commerciale nella quale Sindaco ed Amministrazione hanno dato ampia prova di doppiezza di comportamenti ed evidente copertura dell'operazione, non vorremmo avere altre sorprese per i beni dell'Opera Salesiana.
Non vorremmo, in altri termini, che quanto fino ad oggi non è stato possibile realizzare per l'intervento della Procura della Repubblica di S. Maria C.V., venga ristorato con il via libera alla dissoluzione del complesso Salesiano ed all'avvio di una gigantesca speculazione.
I proclami dell'Amministrazione, come la storia del centro commerciale insegna, sono totalmente inaffidabili; dopo la nomina dell'Avv. Ferritto, la cui professionalità è da tutti apprezzata, altro non è dato sapere: noi continueremo a seguire la vicenda con la massima attenzione così come abbiamo fatto per il centro commerciale e presto faremo per altre significative vicende che sono all'esame del nostro gruppo.


Il coordinamento cittadino PdL

IL DIRETTIVO DELL’ IDV DI PIEDIMONTE MATESE CONTRASTA L’ATTACCO MEDIATICO.


Piedimonte Matese. Il Direttivo dell’IDV di Piedimonte Matese ha espresso con un comunicato il proprio dissenso per i continui attacchi mediatici di cui il partito è fatto oggetto. “Da tempo ormai certa stampa e certa televisione, ha precisato il Dott. Emilio Iannotta dirigente del partito, non casualmente e non disinteressatamente, sta cercando di infangare l'Italia dei Valori, il Presidente Antonio Di Pietro e gli esponenti di punta del partito. Il 15% conseguito alle elezioni regionali abruzzesi ha costituito per tanti un campanello d'allarme che ha provocato una reazione politico-mediatica della peggior risma. Ancora una volta tornano a galla, nella sua allarmante attualità, la profonda anomalia italiana di un persistente (anzi imperante) conflitto di interessi politico-mediatico-economico-giudiziario e la responsabilità politica di alcuni gruppi dirigenti del centrosinistra che quel conflitto di interessi non hanno mai voluto affrontare e risolvere con determinazione.” L’IDV paga il prezzo di aver esercitato una opposizione puntuale ed intransigente in Parlamento e di averla testimoniata e veicolata nelle piazze tra i comuni cittadini. Non ci perdonano di aver promosso un referendum per abrogare il Lodo Alfano e di aver raccolto un milione di firme a sostegno dello stesso. Nè di essere stati vicini nelle piazze agli insegnanti, agli studenti, ai dipendenti Alitalia licenziati o ricattati. Non ci perdonano di aver svelato, per tempo e per primi, la svendita di Alitalia ad un gruppetto di amici imprenditori, con un mare di licenziamenti e l'accollo ai cittadini italiani di un mare di debiti. Non ci perdonano di porre costantemente sotto i riflettori i privilegi e la ricerca ostinata di impunità della casta politica. E' lampante, nella sua attualità e nella sua gravità, la questione morale nel nostro Paese. Purtroppo non riguarda solo il centro destra. E' evidente e stigmatizzata dalla stampa internazionale la responsabilità che ha la classe politica italiana di non aver voluto affrontare la questione morale all'interno dei partiti, con meccanismi democratici di autotutela e di garanzia. E' grave e progressivamente devastante la ripercussione che l'irrisolta questione morale e gli irrisolti conflitti di interesse hanno sull'economia e sulla selezione delle classi dirigenti del Paese. Meritocrazia, ha continuato Iannotta, dedizione, lealtà, autostima, attaccamento al lavoro stanno divenendo parole vuote e concetti di altri tempi, non premianti e da non insegnare ai propri figli. Cosa fanno invece i partiti che non vogliono, non possono o non sanno espellere le mele marce e i capi bastone? Che non sanno rinnovarsi ed affrontare davvero la questione morale? Addebitano alla Magistratura la responsabilità di fare politica semplicemente perchè persegue la corruzione, il malaffare, le connivenze politico-economiche-elettorali. E si propongono di mettere la Magistratura stessa sotto tutela. Ecco un'altra nostra imperdonabile colpa. Difendiamo l'indipendenza e l'autonomia della Magistratura, ritenendo che tali prerogative rimangono forse l'ultimo baluardo che consente ancor oggi di poter definire democratico il nostro Paese. Poichè tanti stanno apprezzando il nostro operato non rimane alla casta e alla loro disinformazione che cercare di dimostrare che siamo come tutti gli altri. Come la maggioranza e l'opposizione dialogante. Che non possiamo farci paladini della questione morale. Allora campagne diffamatorie ad iosa. Prime pagine per settimane. Dibattiti televisivi strumentali ad hoc. Dossier e indagini minuziose su proprietà, rapporti familiari e Statuti. E allora permetteteci di dire che:a) siamo orgogliosi del nostro Presidente Antonio Di Pietro e della sua determinazione nel rispondere puntualmente con atti e testimonianze del suo percorso umano, politico, professionale. Senza alcun riserbo e nonostante che questa azione di chiarezza lo abbia costretto a intersecare le sue vicende pubbliche con quelle private e sentimentali. b) siamo orgogliosi della determinazione del nostro Presidente Antonio Di Pietro di modificare lo Statuto di Italia dei Valori. Non certo perchè abbiamo mai lontanamente pensato che il precedente Statuto fosse iniquo o pensato per vantaggi personali. Semplicemente perchè il nuovo Statuto è la testimonianza che Italia dei Valori c'è oggi e ci sarà domani. Che se la nascita, lo sviluppo, la crescita e l'organizzazione del partito sono direttamente ascrivibili ad Antonio Di Pietro quello che farà da oggi in poi dipenderà, oltre che da lui, da tutti noi che ci mettiamo la faccia, l'impegno costante e la responsabilità personale.c) siamo orgogliosi del nostro deputato casertano Americo Porfidia, che non ha atteso un attimo nell'autosospendersi dal partito, quando solo ed esclusivamente agenzie di stampa ne hanno tentato di infangare l'immagine ed un percorso politico-amministrativo costantemente al servizio dei cittadini. Avrà l'On.Porfidia tempo e modo, ne siamo certi, per difendere il proprio onore e la propria correttezza amministrativa. La sua storia familiare, professionale, umana, imprenditoriale e politica danno agli iscritti di Italia dei Valori e agli elettori casertani e del collegio di Campania 2 le più ampie garanzie che presto e ancor più forte lo riavremo nelle nostre fila. In conclusione IDV di Piedimonte Matese è convinta che tutte queste vicende e tutti questi attacchi finiranno per dare maggior forza e maggior impulso al nostro progetto politico. E il sondaggio di ieri sera mostrato a Ballarò ne è la prima, puntuale conferma.”


Pietro Rossi

Il Coordinamento Provinciale di IDV esprime solidarietà all'On. Americo Porfidia.


Caserta. Profonda stima, ribadita e mai neppure incrinata, nonchè piena, convinta ed unanime solidarietà nei confronti dell’ On. Americo Porfidia e dell’IdV Casertana. Sono le sensibilità emerse con forza dall’Assemblea degli iscritti di tutta la provincia di Caserta convocata dal Coordinamento Provinciale IDV di Caserta, tenutasi presso il Centro Congressi “FORUM” in data 12/01/09 alle ore 18:30.
L’incontro presieduto e moderato dal Coordinatore Provinciale prof. Luigi Passariello, ha visto la gradita partecipazione, nonostante l’Autosospensione dal Partito, dell’ On Porfidia che, invitato, ha cercato di analizzare la vicenda che lo ha interessato ed appresa solo attraverso gli organi di informazione e sulla quale non vi è ancora, allo stato, nessun elemento d’accusa certo e probante ne’ ufficiale comunicazione di alcun tipo indirizzata all’interessato.
La partecipazione alle riflessioni è stata attiva e corale facendo emergere sentimenti di rabbia e sconcerto per il “trituratore mediatico” attivatosi nei confronti del Deputato-Sindaco Porfidia.
Il disegno appare chiaro: è in atto un attacco a tenaglia, senza esclusioni di colpi che attraverso il discredito costruito costantemente ad arte tende alla distruzione di un partito che, unico in parlamento e con forza nel Paese, fa sentire alta la sua libera voce a tutela dei diritti, delle libertà, della Costituzione.
Il Partito casertano tutto, pertanto, nello stringersi intorno all’Onorevole Porfidia, nell’attesa che la vicenda si chiarisca in tutti i suoi contorni, esprime tra l’altro vivo apprezzamento per l’AUTOSOSPENSIONE dal Partito; autosospensione intesa come rispetto delle linee di rigore morale che sono a fondamento del partito dell’IDV, nonché come segnale di piena e convinta collaborazione all’operato della magistratura nei confronti della quale si esprime piena fiducia per una conclusione chiara, rapida e definitiva della vicenda.

Il Coordinamento Provinciale

NUOVA INTERROGAZIONE DI FERRANTE SUL SERVIZIO DI DEPURAZIONE.


Piedimonte Matese. Il capogruppo del PDL al Comune di Piedimonte Matese Giovanni Ferrante, nelle sue funzioni di Consigliere comunale, con apposita interrogazione presentata in data 14/11/2008 con prot. n. 22685 indirizzata al Sindaco di Piedimonte Matese, al Responsabile del Settore Lavori e Servizi Pubblici Ing. Raffaele Macchione e al Prefetto di Caserta, chiedeva di conoscere se, nel periodo oggetto del ruolo del Servizio Idrico Integrato (anno 2005) emesso dal Comune di Piedimonte Matese, il servizio di depurazione per le utenze domestiche fosse stato regolarmente erogato e quali provvedimenti sarebbero stati adottati, in caso di accertata non erogazione del servizio di depurazione, per restituire ai cittadini un costo indebitamente sostenuto. Con comunicazione del 15/12/2008 con n. prot. 24470 gli è stato comunicato quanto segue: “In riferimento alla Vs. interrogazione...comunico che è in corso la verifica, a cura degli Uffici comunali competenti, sulla regolare erogazione, per l'anno 2005, del servizio di depurazione. Sarà cura dello scrivente portarvi a conoscenza degli esiti appena mi sarà trasmessa la risultanza di detta verifica.”;e visto che, su richiesta di un cittadino, il responsabile del Settore Lavori e Servizi Pubblici, Ing. Raffaele Macchione, in data 10/12/2008 n. prot. 24237 attestava, in base ad atti d'ufficio, il non funzionamento dell'impianto di depurazione nell'anno 2004 e fino al 30/11/2005; Da noi intervistato Ferrante a tenuto a precisare in merito “ritenendo tale comportamento un'ulteriore conferma dell'atteggiamento ostruzionistico e irrispettoso del ruolo della minoranza tenuto dall’Amministrazione; ho inoltrato al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello una interrogazione per conoscere i motivi per i quali è stata occultata l'informazione da me richiesta considerato che, invece, la stessa è stata rilasciata ad un cittadino su semplice richiesta. Inoltre, accertato il mancato funzionamento dell'impianto di depurazione nell'anno 2005, ho rinnovato la richiesta in ordine ai provvedimenti che l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese intende adottare relativamente alla questione sollevata dalla sentenza n. 335/08 della Corte Costituzionale, risultando, a questo punto, palese la irregolarità del ruolo emesso”.

Pietro Rossi

UN MAGGIORE CONTROLLO SULLA QUALITA' DELL'ACQUA PER LA TUTELA DELLA NOSTRA SALUTE.


Cancello Arnone. Un dramma che affligge il nostro paese da oltre 40 anni e che nessuna amministrazione comunale è riuscito a risolvere definitivamente. Acqua, poca, necessità di installare cisterne di accumulo con relative spese di manutenzione e acquisto di acqua minerale. Ognuno che ha gestito la cosa pubblica ha cercato di mettere una toppa, ma i problemi rimangono, più spese, tariffa alta e servizio scadente. Ci sono state anche varie petizioni di cui la più consistente quella di Franco Di Pasquale. Volevamo tornare sull’argomento, per un motivo che poi diventa il più importante, tutela della salute pubblica. Da parecchio tempo alcuni concittadini ci facevano presente che l’acqua dei rubinetti usciva rossa e di odore sgradevole. Sapevamo di potere creare degli allarmismi nella popolazione non avendone dati sicuri. Ma in questi giorni è apparso su un quotidiano locale che la nostra acqua è gialla e fetida. Ci sono addirittura in alcune zone del paese come cappella Reale e Via Crispi ed in altri punti dove devono compare l’acqua anche per lavarsi. C’è chi si sobbarca lunghi viaggi per andare in paesi limitrofi per riempire taniche e bidoni così da avere scorte a sufficienza perlomeno per una settimana, sottoponendosi a disagi non indifferenti. Avevamo, chiesto per questi disagi di fare qualche ritocco alle tariffe, anche se conosciamo bene le difficoltà economiche del nostro bilancio comunale. Va bene tutto, ma l’unica cosa su cui bisogna costantemente e seriamente vigilare è la non pericolosità del nostro insostituibile liquido con cui molti cucinano e credo che tutti si lavano perlomeno i denti. La salute è un bene che và difeso al di sopra di ogni cosa e al di là di ogni colore politico ed ogni contraddizione personale.

Mattia Branco

Grande partecipazione all’annuale raduno, il sesto di fila, della comunità «Shalom» in preghiera per Palestina e Israele.


PALAZZOLO. Nonostante il freddo pungente, il raduno organizzato sabato scorso, per il sesto anno consecutivo, dalla comunità Shalom di Palazzolo a favore del Romitaggio di Gerusalemme, con cui è gemellata, ha richiamato migliaia di persone. Al centro, con il tema «Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza», che faceva da filo conduttore alla manifestazione, la tragedia di Gaza ha fatto «irruzione» nel programma studiato per il romitaggio di Padre Giorgio in una città divisa tra Israele e Palestina. È stato un grande raduno, che ha raccolto ancora più persone dello scorso anno. Dopo l’arrivo di parenti, ospiti e amici alla comunità in via Raspina, nella campagna di Palazzolo al confine con Chiari, ha preso il via la fiaccolata verso il Palatenda, aperta da suor Rosalina, fondatrice di Shalom. Al centro delle invocazioni è stata la pace in Palestina, e in particolare il rispetto e la tutela dei bambini palestinesi o israeliani, «perché i bambini sono bambini e basta», ha dichiarato Rosalina. Dopo il rinfresco, offerto dalla comunità, nel palatenda dove un centinaio di ragazzi di Shalom hanno lavorato per un paio di giorni per allestire il palco e rendere accettabile l’acustica, è iniziato il concerto con la presenza di eccezionali artisti tra cui la cantante Sara Corna (sorella di Luisa) il blues-man Pier Didoni, il balletto Etoile, la brava cantante bergamasca Tiziana Manenti e il Christian Rockers Roberto Bignoli che ha infiammato il Palazzetto e i moltissimi giovani presenti con la sua grande grinta e il suo Rock Cristiano , Bignoli era accompagnato da una band professionale emiliana I Nuova Civiltà che hanno poi concluso dopo la mezzanotte con alcuni bis richiesti dal pubblico giovane. La serata è stata condotta da Anna Maria Pozza di Radio Kolbe Sat di Schio.


nella foto il christian rockers Roberto Bignoli con la band Nuova Civiltà

13 gennaio 2009

GLI ALUNNI DI ALVIGNANO IN VISITA AL SENATO CON IL SENATORE CARLO SARRO.


Piedimonte Matese. Visita guidata al Senato della Repubblica stamani 13 gennaio per gli alunni delle classi terza della Scuola Media Statale “Dario Santamaria” di Alvignano. A fare da Cicerone nelle splendide sale di Palazzo Madama agli studenti della scuola alvignanese sarà il senatore del Pdl Carlo Sarro (nella foto)che accoglierà la scolaresca, con i rispettivi docenti accompagnatori, e la delegazione dell’amministrazione comunale guidata dai sindaci di Alvignano Angelo Di Costanzo e di Dragoni Antimo Nocera e composta anche dagli assessori alvignanesi Gianni Maiorisi e Pino Morelli e dalla consigliera comunale Caterina Paola Corniello. Unitamente al personale addetto al cerimoniale del Senato della Repubblica, il senatore Sarro condurrà i circa 50 alunni della Scuola Media di Alvignano lungo il percorso della visita guidata che interesserà il Cortile d’Onore, la Sala Maccari, la Sala Garibaldi o Salone dei Re, la Sala della Firma ed il salone prospiciente, l’anticamera della balaustra, la Scala di San Luigi dei Francesi, la Sala Pannini, dove si riuniscono il Consiglio di Presidenza del Senato e la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Parlamentari, l’emiciclo di Palazzo Madama, con vista dalle tribune riservate al pubblico da dove gli studenti potranno assistere ai lavori dell’aula, la Galleria dell’Eroe e, infine, le Sale Mazzini e De Nicola. Nel corso della visita guidata, agli alunni sarà illustrata la storia e le funzioni che vengono svolte in ognuna delle sale, oltre che raccontata la genesi di Palazzo Madama e la sua evoluzione subita nel corso dei secoli fino al 1871 quando venne scelto tra alcuni edifici come sede del Senato del Regno, ospitando a cavallo tra il 1947 ed il 1948 anche il momento solenne della firma e della promulgazione della Costituzione Italiana da parte dell’allora Capo dello Stato provvisorio Enrico De Nicola.


Pietro Rossi

12 gennaio 2009

LA STORIA DI SAN ROCCO NEL MUSEO ICONOGRAFICO DI CAPRIATI AL VOLTURNO.







Capriati al Volturno. Non tutti sanno che tra le bellezze storico-culturali dell’alto casertano è annoverato anche un Museo iconografico europeo di San Rocco allestito presso il Santuario Diocesano dedicato al Santo nella cittadina di Capriati al Volturno, che ospita tra l’altro una insigne Reliquia del Corpo di San Rocco . Il museo iconografico europeo, inaugurato il 28 ottobre 2006, in Capriati al Volturno, ridente cittadina della provincia di Caserta, raccoglie i segni dell’arte che scaturiscono dalla fede profonda, dall’ispirazione divina. I quadri, le statue, oggetti votivi, realizzati con le diverse tecniche, raffigurano il pellegrino di Dio, San Rocco. Lo spazio museale, unico esempio in Italia, è stato fortemente voluto dal Procuratore ed animatore spirituale dell’Associazione Europea Costantino De Bellis, legata indissolubilmente al pellegrino dell’Assoluto. Il progetto è stato condiviso dall’Amministrazione Comunale, sospinto dal parroco di Santa Maria delle Grazie, nonché dall’Associazione Europea Amici di San Rocco presente sul territorio e dall’intera comunità capriatese. Comunicare la fede nell’era della globalizzazione è certamente un obiettivo imprescindibile, per diffondere i valori autentici dell’esistenza. Il museo espone le immagini del Pellegrino di Dio, venerato in molte comunità della penisola, da Nord a Sud, percorrere gli “Spazi della carità”, soffermarsi a guardare il volto del “Viandante della storia”, ridona la pace del cuore, apre una prospettiva verso l’infinito, proietta i devoti nell’orizzonte della spiritualità, la sorgente inesauribile della speranza. Nel vissuto quotidiano le testimonianze culturali raccolte nel Museo Iconografico rappresentano i simboli eloquenti del cristianesimo che attraverso la figura di San Rocco, richiamano ai fedeli il senso del pellegrinaggio, un andare verso la meta, un cammino interiore, una revisione che cerca Dio lungo i sentieri della storia. Il Procuratore di San Rocco Costantino De Bellis invita i devoti, gli associati al sodalizio, i gruppi e le confraternite a varcare la soglia del museo per contemplare il Mistero dell’Amore, immerso nelle gesta incomparabili del pellegrino di Dio al servizio dei fratelli e dei sofferenti. Il Museo Iconografico Europeo di San Rocco è aperto il Venerdì mattina dalle ore 9,00 alle ore 12,00; la domenica dalle ore 16,30 alle ore 19,00. Si possono prenotare visite tutti i giorni telefonando a: al Procuratore di San Rocco 338 6627422, alla sig.ra Michela Ricci 328 3850601 e al sig. Antonio Viccione 368 7028245.

Pietro Rossi

Primo giorno di lavoro per Piero Cappello neo Presidente dell’ASI.


Caserta – Il primo giorno di lavoro per il neo eletto Presidente del Consorzio Piero Cappello (fratello del Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello), è cominciato stamane con la sgradita sorpresa di trovare gli uffici consortili messi a soqquadro dai ladri che hanno asportato suppellettili varie e materiale informatico. Nonostante ciò, dopo un primo incontro con i componenti del nuovo direttivo, il Presidente, accompagnato dal direttore Carlo D'Andrea, si è recato in Provincia per la seduta di insediamento della Conferenza provinciale dei servizi che dovrà procedere alla definitiva adozione del nuovo Prg dell'Asi. I lavori sono stati presieduti dall'Assessore provinciale alle Attività Produttive, Franco Capobianco, coadiuvato dall'Assessore all'Urbanistica, Massimiliano Rendina e dal responsabile tecnico, Angelo Maria Fracassi. La conferenza, d'intesa con i numerosi sindaci presenti a questa primo incontro, su proposta della Provincia, è stata aggiornata a 30 giorni, per consentire alle singole amministrazioni di formulare le eventuali osservazioni o richieste di modifiche al Piano.


Fonte : comunicato stampa

11 gennaio 2009

BOCCA DELLA SELVA META PREFERITA DEGLI SCIATORI CASERTANI.




Piedimonte Matese. Grazie alla neve caduta in abbondanza negli ultimi giorni Bocca della Selva piccola località a 1450 m.s.l.m., immersa in un’immensa faggeta, con un sottobosco ricco di funghi, lamponi e fragole è stata presa d’assalto dai turisti e dagli appassionati della montagna e degli sport invernali. La località è esattamente il crocevia di due regioni - la Campania e il Molise - e di tre province, Caserta, Benevento e Campobasso. Dotata di impianti di risalita, la località permette ai numerosi appassionati di praticare sport invernali ed è meta preferita dagli sciatori casertani. Da circa tre anni, grazie alla fattiva collaborazione tra i ragazzi dell’A.S.D. Freestyle Matese Snowboard e la nuova gestione, il resort offre uno dei pochi snowpark del sud Italia: il PORK PARK che prende il nome dal monte sul quale sono situati gli impianti, ovvero il monte Porco (1860m.s.l.m.). D’estate la frescura della faggeta permette agli appassionati di effettuare splendide escursioni a piedi e a cavallo. Di suggestivo interesse è lo stupendo sentiero che conduce al monte Mutria (1900 m.s.l.m.), percorribile facilmente anche nelle notti di luna piena. Da Sabato 10 gennaio , in accordo con la gestione impianti di Bocca della Selva , sono iniziati i lavori per la realizzazione del park. Ci saranno due jump, di diverse misure. nel cambio di pendenza sulla parte alta della pista , due linee rail, la prima composta da un rail doppio tubo da 4 m, un rail piatto da 6 m un rainbow da 6m , la seconda da un box da 6 m e 2 table box, 1 wallride già posizionato nella parte finale della pista del boschetto. Le linee potranno subire delle modifiche a seconda delle condizioni della neve e della disponibilità del gatto. Questo il Programma dei prossimi appuntamenti di questa stagione invernale: Domenica 25 gennaio ’09,Back Country “Monte Mutria”+ grigliata. Domenica 8 febbraio ‘09 : Back Country ” Monte Gallinola” + grigliata. Sabato 7 marzo ’09: Rail contest night. In caso di mancanza di neve il rail contest verrà svolto su neveplast, sfruttando la pendenza della pista in modo tale da rendere accessibile a tutti la partecipazione al contest. Sabato e Domenica 21 22 marzo ’09: Live & Ride. Grande festa di chiusura in collaborazione con l’associazione musicale “Nomenum” , con musica dal vivo . Vari gruppi si alterneranno su un palco montato sulla pista alla fine del park!!!

Pietro Rossi

SANTORO DENUNCIA LA MANCATA RACCOLTA DIFFERENZIATA


Baia e Latina. Il Gruppo Consiliare “UNITI PER BAIA E LATINA” denuncia la situazione ambientale precaria del paese matesino, a parlare è ancora una volta il suo leader storico Michele Santoro che dichiara “E’ da molto tempo ora mai che, i cittadini di Baia e Latina sono stati costretti a coabitare con l’emergenza rifiuti. E’ da oltre un anno, dal mese di dicembre 2007, che sul territorio di Baia e Latina non viene effettuata la raccolta differenziata. I cittadini di Baia e Latina, pero, sono costretti a corrispondere al Comune una tariffa a partire dal 2007 maggiorata di circa il 50 % rispetto all’anno precedente senza ricevere in cambio un miglioramento del servizio. Anzi, sembra quasi come se fosse stata una coincidenza, con l’aumento della tariffa ha corrisposto una diminuzione del servizio in termini di efficienza ed efficacia”. Per questi motivi il Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina”, nei giorni scorsi ha presentato al Sindaco di Baia e Latina una interrogazione per conoscere i motivi per i quali non viene effettuata la raccolta differenziata, e quali provvedimenti si intendono adottare per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Michele Santoro (nella foto), capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, così come da più parti condiviso, ritiene che la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, oltre che permettere il recupero di materie prime seconde che possono essere riciclate, consente di ridurre notevolmente i volumi di rifiuti da conferire in discarica in attesa della realizzazione degli appositi impianti. “Oggi, continua Michele Santoro, è vergognose vedere lungo le strade campestre accumuli di rifiuti anche ingombranti e pericolosi senza che nessuno provveda alla raccolta ed alla bonifica. E’ strano assistere ad uno stato di abbandono, e trascuratezza, senza che le autorità a ciò preposte in primis il Consorzio CE 1 prendano i dovuti ed opportuni provvedimenti. Sembra quasi come se questo stato di cose facesse parte della quotidianità del nostro Comune, sembra quasi come se i rifiuti lungo le strade fossero una cosa normale. Vedere accumuli di rifiuti ingombranti, ( frigoriferi, televisori lavatrici, materassi ed altro ) disseminati sul territorio, sembra quasi come se fossero parte del paesaggio. L’efficienza di una Amministrazione comunale si misura dal grado di efficienza con cui fornisce ai propri cittadini i servizi essenziali, quali raccolta dei rifiuti, erogazione di acqua potabile ed altro, ed allora se questi sono i parametri di paragone non riesco a spiegarmi perché i cittadini devono pagare tributi e tasse uguali ai cittadini di altri comuni dove vengono effettuati i servizi in modo più efficiente. Se noi cittadini, di Baia e Latina, abbiamo gli stessi doveri di pagare le tasse rispetto ai cittadini di altri comuni, non riusciamo a capire perché non dobbiamo avere gli stessi benefici”.

Pietro Rossi

STANZIATI 356 MILA EURO PER IL RISANAMENTO DELLA VIABILITA’ DI ALIFE.


Alife. Sono stati aggiudicati i lavori di risanamento della viabilità comunale previsti nell’annualità 2006 della Legge Regionale 51/78 e finanziati per € 356.112,00 in base alla programmazione fortemente voluta dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto), su impulso dell’assessore ai Lavori Pubblici Sisto. Dopo l’avvio e l’ultimazione nelle scorse settimane del rifacimento di diverse strade, tra le quali Via Mura Romane (ex Circumvallazione), Via Giacomo Matteotti e Via Salvatore Di Giacomo, ed in attesa che, a partire da domani, vengano asfaltate anche altre strade del centro cittadino, come Via Santi Sette Frati, Via Pera, Via Morecine, Via Marmaruolo tratto nord, Via Antonio Gramsci, Via Tuoro Tavolone, Via Santa Lucia e Via Jungere, nei giorni scorsi il Comune ha proceduto all’affidamento delle opere a valere sull’annualità 2006. Il massiccio intervento di riqualificazione della rete stradale comunale interesserà, stavolta, Via Volturno, Via San Sisto, Via San Silvestro, Via Forma (tratto sud), Via Fontanelle (tratto sud), Via Pacifico, Via Volparello (incrocio con provinciale Vergini), Via San Michele (tratto sud fino alla provinciale), Via Guidone, Via Varanelle, Via Pioppo Paradiso, Via Carbonara, Via Civitella e Via Starza del Vescovo, tute arterie ricadenti principalmente nella periferia della città che saranno ripavimentate con conglomerato bituminoso, con la contestuale installazione della segnaletica verticale ed orizzontale. Inoltre, in Via Volturno ed in Via Pacifico sono previste opere di interscambio al transito degli autoveicoli, al fine di soddisfare esigenze collegate alla transitabilità ed all’agevolazione del traffico veicolare. Lungo le suddette strade saranno realizzate tre piazzali d’interscambio per gli autoveicoli ed opere accessorie quali posa in opera di tubazioni in calcestruzzo per copertura fosso e muretti a recinzione delle stesse. “Il rifacimento delle strade comunali, afferma il sindaco Vitelli, è il giusto completamento dell’attività di programmazione dell’opera di riqualificazione della rete viaria insistente sul territorio alifano che quest’amministrazione ha avviato e seguito costantemente e con grande impegno, mantenendo fede agli impegni assunti dinanzi alla popolazione in campagna elettorale e nll’ottica di garantire alti standards di vivibilità in città”.

Pietro Rossi

10 gennaio 2009

Agnese Ginocchio scrive dedica un canto per la Pace in Medio Oriente, per la Pace tra lo stato di Israele e Palestina e per la Pace nel mondo.


Alife. "Verrà un giorno... la Pace". E' il titolo del Canto di impegno per la Pace appena composto dalla Cantautrice ed Ambasciatrice Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio per invocare Pace e Giustizia in Medio Oriente, Pace tra lo stato di Israele e la Palestina, per chiedere il "Cessate il fuoco" contro il massacro e l'assedio di Gaza da parte di Israele e infine per domandare il dono della Pace nel mondo intero. L'ispirazione della musica é stata avvertita in sogno, (poco prima di svegliarsi) dalla testimonial per la Pace proprio nel giorno dell' Epifania. Alcune parti del testo sono liberamente ispirate al meraviglioso Cantico 60 del profeta Isaia, profeta messianico di Pace, di cui si legge proprio nel giorno dell'Epifania. Nel testo del canto di Agnese Ginocchio, uno spiritual meditativo e profondo perché eleva ed interroga la coscienza all'impegno per la Pace, si desiderano evidenziare le significative parole invocate sempre dalla voce di Agnese che canta: "Forgeranno gli uomini le loro lance e le loro armi in vomeri (aratri), non si eserciteranno più nell'arte della guerra...Quando verrà quel giorno ci sarà Pace e Giustizia sulla terra". Struggente e meditativo, particolarmente significativo in questo momento in cui é in atto e si sta consumando nella Terra promessa una delle più atroci stragi della storia che sta mietendo vittime tra civili ed innocenti creature, proprio in quella terra che dovrebbe essere per eccellenza la Terra di Pace, perché scelta da Dio per liberare il popolo di Israele dalla schiavitù. E invece...a oltre tre millenni dalla venuta del Messia liberatore, profeta di nonviolenza e Re della Pace si continua a uccidere nel nome del potere e dell'egemonia. Scontri di civiltà e scandali che gridano 'Giustizia' agli occhi di Dio. Per leggere il testo completo del canto e per ascoltare il file audio (si segnala che il provino non é professionale ed é stato registrato in maniera semplice dall'autrice) collegarsi al seguente link:
http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Verrà%20un%20giorno..la%20Pace.htm . Per altre info contattare la cantautrice pe rla Pace scrivendo all'indirizzo e-mail visibile nel suo sito.


Comunicazione da Movimento per la Pace

09 gennaio 2009

L’Amministrazione Comunale di Alife si attiva per ristrutturare le scuole cittadine.




Alife. Sono in fase di ultimazione i lavori di rifacimento della copertura dell’ala vecchia della scuola elementare di Via Fiume. A seguito del verificarsi nelle scorse settimane di piccole infiltrazioni d’acqua, l’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto) su proposta dell’assessore delegato alla Pubblica Istruzione e all’Edilizia Scolastica Antonio Amato, ha disposto la realizzazione con somma urgenza delle opere di risistemazione del tetto del plesso scolastico, stanziando dal proprio bilancio comunale la somma di 31 mila euro. La ditta specializzata incaricata dal Comune, nelle prossime ore, completerà la posa in opera dello strato di conglomerato bituminoso che garantirà la perfetta impermeabilizzazione dell’edificio scolastico, dopo aver realizzato anche coibentazione della copertura con uno strato di isolante termico e acustico che ha visto l’utilizzo delle più innovative tecniche. L’intervento di manutenzione straordinaria, predisposto dall’amministrazione Vitelli durante la chiusura della scuola per le festività natalizie, ha riguardato la parte più vecchia dell’edificio di Porta Fiume e non ha rallentato minimamente l’attività didattica, risolvendo in brevissimo tempo un problema che ha permesso al Comune cogliere l’occasione per rifare la copertura con la posa in opera della nuova guaina in asfalto. Intanto, grande apprezzamento viene espresso da parte dei genitori degli alunni frequentanti il plesso scolastico per l’apertura del nuovo parcheggio che l’amministrazione del sindaco Vitelli ha fatto realizzare nei mesi scorsi proprio nel piazzale antistante la scuola, un’area totalmente in sicurezza messa a servizio delle mamme che al mattino e al pomeriggio si recano in Via Fiume per accompagnare e riprendere i propri figli e che da qualche mese possono farlo in tutta sicurezza, senza intralci per il traffico e senza disagi di sorta neppure in caso di maltempo, grazie anche al varco di collegamento creato tra l’area parcheggio e l’atrio della scuola elementare.


Pietro Rossi

RIFONDAZIONE COMUNISTA IN PIAZZA CONTRO IL CAROVITA.


Piedimonte Matese. Domenica 11 gennaio dalle ore 10:30, il Partito della Rifondazione Comunista, circolo di Piedimonte Matese, sarà presente in P.zza Carmine con un banchetto di adesione ai GAP ( gruppi di acquisto popolare ). Coloro che aderiranno al GAP potranno, tra l'altro, acquistare il pane ad 1 euro al Kg.Continuiamo con questa iniziativa, che dimostra come il carovita sia frutto quasi esclusivamente di speculazioni verso le quali il governo delle destre non ha finora preso efficaci contromisure. Chiederemo tavoli specifici, ha spiegato il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto (nella foto), per calmierare i prezzi, che gli stessi vengano chiaramente esposti dai commercianti della nostra città, e che la maggioranza si impegni ad istituire appositi spacci comunali in cui i beni di prima necessità vengano venduti a prezzi equi e calmierati. Inoltre, domenica mattina, affiancheremo a questa iniziativa la raccolta firme contro la precarietà ed il lavoro nero che attanaglia centinaia di lavoratrici e lavoratori del nostro territorio, in particolare del settore commerciale.

Pietro Rossi

Serata in ricordo di Fabrizio de Andre'.


Passioni d’autore
Le tracce discrete della musica e della parola
III edizione 28 dicembre-11 gennaio
Abbazia del Santo Salvatore/San Salvatore Telesino/BN

11 GENNAIO/09 ore 19.30

QUELLO CHE NON HO/10 ANNI SENZA FABER


Passioni d’autore presenta l’ultima serata: Quello che non ho, un evento per ricordare un artista indimenticabile, Fabrizio De André, scomparso l’11 gennaio del 1999. 10 anni di assenza-presenza perché Fabrizio De André non si è mai staccato dal nostro tempo e ha lasciato tracce profonde nella storia della musica italiana raccontando, attraverso la canzone, l’alternativa culturale che ci ha resi più liberi e più indignati, più sognatori e più realisti cambiando la nostra prospettiva nei confronti del mondo. Continuiamo a pensare che la sua voce e la sua poesia ci mancano, vogliamo condividerne il ricordo vivo e presente senza celebrazioni inutili, senza saccheggiarne la memoria, ma semplicemente ascoltando la sua musica e le sue parole.
Programma
Ore 19.30 Conversando Su Faber/interventi di Pierfranco Bruni, Armin Viglione, Tonino Conte
Ore 20.30 10 anni senza Faber/concerto di Melisma, Polifonica Alphonsiana, Carmine Migliore & Niussò, Discede

comunicazione/ tabula rasa eventi http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.tabularasaeventi.net http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid=%7b779298512496747132F5C3-496747132FD93-1231505171%7d&to=info@tabularasaeventi.net
ufficio stampa/Domenico Tescione http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid=%7b779298512496747132F5C3-496747132FD93-1231505171%7d&to=d_tescione@libero.it
responsabile comunicazione/Raffaella Vitelli

08 gennaio 2009

IANNOTTA SODDISFATTO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME NELL’ALTO-CASERTANO.


Piedimonte Matese. Italia dei Valori di Piedimonte Matese saluta con soddisfazione l’avvenuto deposito presso la Suprema Corte di Cassazione da parte del Presidente On. Antonio Di Pietro di un milione di firme a supporto della richiesta di referendum abrogativo del Lodo Alfano. Piedimonte Matese e i comuni matesini e dell’Alto Casertano, dove la raccolta di firme è stata coordinata dal dott. Emilio Iannotta (nella foto), ancora una volta hanno dato un sostanziale contributo alla riuscita dell’iniziativa referendaria. Basti pensare che a Piedimonte le firme raccolte sono state 1.191 e nel comprensorio dell’Alto Casertano 3.330, con punte di eccellenza, in termini percentuali rispetto agli elettori, anche a Raviscanina e a Sant’Angelo D’Alife. Le chiacchiere da bar, dichiara il Dott. Emilio Iannotta, i dossier, gli editoriali a senso unico, l’informazione manipolata e ad orologeria, i dibattiti televisivi condotti dagli asserviti di turno lasciano il tempo che trovano. IDV e Antonio Di Pietro fanno fatti, da sempre. Lavoro, lavoro, lavoro e ancora lavoro. Per i cittadini, tra i cittadini, con i cittadini. A prescindere e senza compromessi. Una persona al di sopra della legge comporta meno libertà per tutti. IDV non poteva e non potrà mai far passare una tale bruttura giuridica e morale. Se le coscienze degli altri son sopite, le nostre sono ben deste e, conoscendo l'interlocutore per cui il Lodo Alfano è stato approntato, diremmo allertate. E ancora una volta non ci hanno fermato l'ostruzionismo e le sterili polemiche degli altri partiti, la rassegnazione di tanti, le cattive condizioni atmosferiche o le campagne mediatiche di servizio. I 3.330 cittadini del Matese e dell'Alto Casertano, conclude Iannotta, che hanno firmato la proposta referendaria ringraziano Antonio Di Pietro per essersi posto ancora una volta a baluardo dell'uguaglianza dei cittadini nei confronti della legge, consentendo loro di sentirsi, con la loro firma e nel loro piccolo, protagonisti di una battaglia di civiltà.

Pietro Rossi

PROSEGUE L’ITER PER IL RICONOSCIMENTO DEL DOP PER L’OLIO EXTRAVERGINE “TERRE DEL MATESE”.


Piedimonte Matese. Il Sen. Carlo Sarro (NELLA FOTO) ha tenuto la relazione per il riconoscimento del marchio Dop per l’olio extravergine di Terre del Matese dinanzi al Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia. Il Sen. Sarro sin da quando ricopriva la carica di sindaco di Piedimonte Matese, ha sempre sostenuto il progetto degli olivicoltori matesini per il riconoscimento della denominazione di origine protetta. “Il rilascio della denominazione di origine controllata per l’olio extravergine d’oliva, ha dichiarato il senatore Sarro, rappresenterebbe un indubbio vantaggio per le aziende agricole locali nell’ottica di una migliore e maggiore commercializzazione del prodotto che viene fuori da un preciso e scrupoloso lavoro svolto nei frantoi matesini. Il marchio dop Terre del Matese non potrà che apportare benefici sotto ogni punto di vista al nostro territorio, alla sua economia e ai prodotti tutti”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio dop “Terre del Matese. Con la diffusione della dieta mediterranea e con una più marcata attenzione agli aspetti salutistici dell’alimentazione si è assistito negli ultimi anni ad un incremento e ad una domanda di olio extravergine di oliva biologico. Le capacità dell’olio di preservare l’organismo dall’arterio sclerosi abbassando i valori del colesterolo “cattivo” o LDL, causa tra l’altro dell’infarto miocardio, e di innalzare il livello di quello “buono” o HDL, oltre alla presenza di acidi grassi insaturi, di alcune vitamine (A, E) e sostanze antiossidanti, fanno di questo alimento una componente indispensabile per una sana e corretta alimentazione. Con l’olio extravergine biologico offriamo cultura, paesaggio, ambiente e nello stesso tempo qualità, certificazione e tracciabilità. Il turismo è il miglior veicolo di propaganda e i ristoratori locali dovrebbero servire a tavola la bottiglia di olio etichettata il che aiuterebbe sicuramente l’affermazione del prodotto e del produttore. L’indicazione della provenienza del prodotto è, anche, un elemento di trasparenza degli scambi commerciali necessario per combattere la concorrenza sleale a garanzia delle imprese e dei consumatori. A tal proposito è bene ricordare che la valorizzazione dell’olio extravergine biologico Made in Italy , passa, anche attraverso le produzioni tipiche DOP, IGP che hanno un forte legame con il territorio del Matese, con le tradizioni della nostra storia e la cultura enogastronomica, la cui qualità nasce proprio dal territorio e dall’ambiente di appartenenza.

Pietro Rossi

Atti vandalici: Capuano e Fusco invitano i cittadini alla massima collaborazione.


Città di Mondragone
Medaglia d'Oro al Merito Civile
Provincia di Caserta
Assessorato alla Sicurezza


COMUNICATO STAMPA


Atti vandalici: Capuano e Fusco invitano i cittadini alla massima collaborazione


L’ennesimo atto vandalico e delinquenziale perpetrato ai danni del plesso scolastico di via Elena ha innescato una forte reazione in città. Le forze dell’ordine, gli amministratori locali, gli operatori e dirigenti scolastici, i tecnici comunali e cittadini comuni, si sono tutti attivati, ognuno per quanto di competenza per assicurare gli autori di questi vergognosi atti vandaliuci alla giustizia, nonché per riparare e ripulire il complesso scolastico.

Dopo la scoperta dello sconquasso consumato all’interno della scuola elementare, il sindaco Achille Cennami, coadiuvato dall’assessore alla Sicurezza Antonio Capuano e dall'assessore alla legalità Mario Fusco, si è immediatamente recato sul posto per un primo sopralluogo con i tecnici comunali e con gli Agenti della Polizia Muncipale. In particolare i tecnici del comune si sono subito attivati per potenziare e ripristinare l’antifurto danneggiato dai delinquenti devastatori. Gli accertamenti e le indagini, ancora in corso, vengono espletate sia dalla Polizia Municipale che dai Carabinieri, ed entrambe le forze di polizia stanno provvedendo ad esaminare le registrazione della Vidiosorveglianza Cittadinanza.

L’assessore alla Sicurezza Antonio Capuano, che ha seguito tutte operazioni svoltasi nell’istituto scolastico di via Elena afferma: "Ho avuto moto di costatare e apprezzare il delicato e professionale lavoro svolto sia dagli uomini dell’Arma dei Carabinieri che della Polizia Municipale, qiest'ultima coordinata dal comandante Giuseppe Sciaudone, e confido in un risultato positivo delle indagini in corso. Questi delinquenti devono essere identificati e puniti severamente . Al riguardo, invito tutti i cittadini che possono fornire qualche notizia utile per le indagini a contattare e collaborare con le Forze dell’Ordine."

L'assessore alla Legalità Mario Fusco dichiara:"Ritengo che sia necessaria una inversione di tendenza immediata. Sono troppi gli illeciti commessi alla luce del sole, anche microilleciti, che non vengono perseguiti immediatamente. Abbiamo la necessità di una maggiore e più diffusa presenza delle Forze dell'Ordine. E' necessario che ogni metro quadrato della Città possa essere considerato sotto il controllo pieno dello Stato. Ritengo fondamentale l'azione condotta contro la criminalità organizzata, ma ci si deve concentrare anche sulla microcriminalità che sta letteralmente devastando il patrimonio pubblico".

07 gennaio 2009

AL VIA IL GEMELLAGGIO TRA PIEDIMONTE E SELIGENSTADT.


Piedimonte Matese. Nel cuore della Germania, a pochi passi da Francoforte, si trova una città che ha qualcosa in comune a Piedimonte Matese. È un legame lungo quasi millecinquecento chilometri quello che unisce la città tedesca di Seligenstadt Am Main al capoluogo matesino, un legame che si è concretizzato, dopo molti anni di rapporti informali, in un vero e proprio gemellaggio, a cui l'amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Vincenzo Cappello ha ufficialmente dato il via, attraverso una delibera che dà corso ad ogni iniziativa necessaria alla realizzazione di una più stretta relazione tra le due città europee. Cosa lega Seligenstadt al comune dell'Alto Casertano? Il legame esistente tra le due cittadine si individua nella devozione verso i santi Marcellino e Pietro, un fattore comune evidenziato circa venti anni fa dal prof. Michele Malatesta, studioso di storia piedimontese. Ed è a tal proposito che fin dal 1987 si è perpetuato nel tempo un patto d'amicizia tra la comunità parrocchiale tedesca e quella di Santa Maria Maggiore di Piedimonte, un'amicizia che ha visto numerosi scambi socio-culturali, l'ultimo dei quali risale allo scorso Giugno, quando una delegazione della parrocchia piedimontese, cui presero parte il vescovo mons. Pietro Farina, don Alfonso Caso, il sindaco Cappello e il comitato festa di San Marcellino, partì alla volta della Germania e fu accolta a Seligenstadt dal suo sindaco, la signora Dagmar Nonn-Adams (nella foto con il Sindaci di Piedimonte Vincenzo Cappello), gettando le basi per la sottoscrizione del gemellaggio. È quindi con la continuità di tali rapporti nel corso del tempo che è maturata la volontà di concretizzare il profondo legame, soprattutto per un comune come quello di Piedimonte Matese che attribuisce ai gemellaggi un ruolo fondamentale per lo sviluppo della concordia tra i popoli, quale base per la cooperazione e l'arricchimento reciproco, come è stato anche sottolineato da numerose istituzioni del Vecchio Continente. Rientra nell'impegno preso dall'amministrazione comunale la creazione di un comitato di gemellaggio, composto dal sindaco o un suo delegato, due consiglieri comunali designati dai gruppi di maggioranza e uno da quelli di minoranza, più un esperto in storia del territorio di Piedimonte e un segretario generale. Il consolidamento del legame con la cittadina di Seligenstadt rappresenta senza dubbio per il capoluogo matesino un passo fondamentale in un Europa sempre più unita, e in un mondo in cui le distanze si accorciano considerevolmente giorno dopo giorno.

Pietro Rossi

L’IMPORTANZA DI UN’OLIO EXTRAVERGINE DI QUALITA’ DEL MATESE.


Piedimonte Matese. Con la diffusione della dieta mediterranea e con una più marcata attenzione agli aspetti salutistici dell’alimentazione si è assistito negli ultimi anni ad un incremento e ad una domanda di olio extravergine di oliva biologico. Le capacità dell’olio di preservare l’organismo dall’arterio sclerosi abbassando i valori del colesterolo “cattivo” o LDL, causa tra l’altro dell’infarto miocardio, e di innalzare il livello di quello “buono” o HDL, oltre alla presenza di acidi grassi insaturi, di alcune vitamine (A, E) e sostanze antiossidanti, fanno di questo alimento una componente indispensabile per una sana e corretta alimentazione. Con l’olio extravergine biologico offriamo cultura, paesaggio, ambiente e nello stesso tempo qualità, certificazione e tracciabilità. Il turismo è il miglior veicolo di propaganda e i ristoratori locali dovrebbero servire a tavola la bottiglia di olio etichettata il che aiuterebbe sicuramente l’affermazione del prodotto e del produttore. L’indicazione della provenienza del prodotto è, anche, un elemento di trasparenza degli scambi commerciali necessario per combattere la concorrenza sleale a garanzia delle imprese e dei consumatori. A tal proposito è bene ricordare che la valorizzazione dell’olio extravergine biologico Made in Italy , passa, anche attraverso le produzioni tipiche DOP, IGP che hanno un forte legame con il territorio del Matese, con le tradizioni della nostra storia e cultura enogastronomica, la cui qualità nasce proprio dal territorio e dall’ambiente di appartenenza.

Pietro Rossi

Il Senatore Sarro a Roma per relazionare in merito al riconoscimento del marchio D.o.p. per l’olio extra vergine “Terre del Matese”.


Piedimonte Matese. Procede in maniera spedita l’iter burocratico per il riconoscimento del marchio Dop per l’olio extravergine di Terre del Matese. A seguito dell’ultima audizione svoltasi lo scorso ottobre a Roma dinanzi alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, per domani è in programma un nuovo incontro presso la Direzione Generale per lo Sviluppo Agroalimentare-qualità e tutela del consumatore (Saco) del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali in Roma, dove è atteso il Comitato promotore del marchio dop “Terre del Matese”. A tenere la relazione dinanzi al Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia, sarà il senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro (nella foto) che, sin da quando ricopriva la carica di sindaco di Piedimonte Matese, ha sempre sostenuto il progetto degli olivicoltori matesini per il riconoscimento della denominazione di origine protetta. “Il rilascio della denominazione di origine controllata per l’olio extravergine d’oliva, ha dichiarato il senatore Sarro, rappresenterebbe un indubbio vantaggio per le aziende agricole locali nell’ottica di una migliore e maggiore commercializzazione del prodotto che viene fuori da un preciso e scrupoloso lavoro svolto nei frantoi matesini. Il marchio dop Terre del Matese non potrà che apportare benefici sotto ogni punto di vista al nostro territorio, alla sua economia e ai prodotti tutti”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio dop “Terre del Matese.

Fonte: Comunicato Stampa

Grande successo per la decima edizione del “Concerto per la Pace”.


S. Nicola La Strada. Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli un coro di 120 bambini diretto dalla Prof.ssa Mena Santacroce. Anche quest’anno si è tenuto il tradizionale “Concerto per la Pace” organizzato dall’Accademia Musicale “Città di Caserta” e dall’Accademia Musicale Yamaha di San Nicola la Strada sotto la direzione artistica della Prof.ssa Mena Santacroce. Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, alla presenza di un pubblico numeroso ed entusiasto, si è esibito il Coro e i solisti dell’Accademia con la partecipazione di un gruppo di alunni della Scuola Media “G.Mazzini” diretto dalla Prof.ssa Elena Curcio. Sono, infatti, quattro le edizioni che vede la partecipazione della Scuola Media “G.Mazzini” al Concerto, grazie all’entusiasmo che anima la Preside Prof.ssa Rosanna Bernardo che accoglie sempre con favore e gioia l’invito della Prof.ssa Mena Santacroce a partecipare al concerto e grazie all’impegno della Prof.ssa Elena Curcio che prepara gli alunni che andranno poi ad unirsi al Coro dell’Accademia Yamaha. Il programma, ricco di brani della tradizione natalizia, si è arricchito, quest’anno, di brani tratti dal repertorio natalizio casertano arrangiati per il Coro e per l’Ensemble Strumentale da Emilio di Donato e di brani tratti dal repertorio moderno quali Si può dare di più e Un mondo d’amore accolti dai ragazzi con grande gioia. Quest’anno l’ensemble strumentale è stato curato dal M° Vittorio Nicoletti Altimari ed era formato da Silvia Palmieri e Sara di Donato al violino, Daniele De Filippo al flauto, Marta di Donato al pianoforte e Valeria Russo al basso. Voci soliste sono state Scala Carmen, Maria D’Errico, Rossella Fresegna, Eleonora Catalano, Fausta Federici, Marcello Massa, Antonietta Mastantuoni, Russo Carmela, Di Maio Antonia, Stefania Bellini, Giuseppe Russo, Roberta Barbato, Titti Tagliafierro, Alessia Iuliano tutti giovani allievi dei corsi di canto e curati dal M° Giuseppe Cantarella. Anche quest’anno molto suggestiva è stata la partecipazione del corpo di ballo della scuola Arabesque diretta dalla Prof.ssa Annamaria di Maio che ha ballato sui brani Happy Days e Merry Christmas. Il Concerto riscuote ogni anno sempre maggiori consensi ed è ormai un appuntamento stabile nel panorama delle iniziative musicali del periodo natalizio, l’appuntamento, quindi, è per il Natale 2009 con tante novità.


Mimmo Russo

Cave nel mirino dell’UE.


Caserta. L’Unione Europea indaga sui cementifici casertani. Continua la manfrina sui controlli delle emissioni dei cementifici in una solita moscacieca demenziale. I dati delle centraline installate a San Clemente non si rinvengono, non si trovano, non risultano. È una vecchia storia dal sapore sud americano o forse meglio casertano. “Mentre le centraline stesse sono state disattivate, sconnesse in maniera non chiara” – ha affermato Pasquale Costagliola, Presidente dell’Associazione Terra Nostra – “l’Unione Europea, nella persona del Commissario all’ambiente Stavros Dimas, indaga sulla Moccia e Cementir. La notizia per certi versi è rassicurante perché rivela che i cittadini casertani non sono soli rispetto ad un potere multiforme, accomodante e corrotto che impera sulla nostra area regionale. L’Europa, che molte volte diventa una figura retorica, vuota e lontana” – ha tenuto a precisare – “questa volta è per noi una speranza. L’UE si interessa delle cose di casa nostra, per una volta non misura il calibro dei ravanelli ma bada ai problemi veri. Anzi appare molto più cogente, preciso e puntuale l’interesse di Bruxelles per la nostra vivibilità rispetto all’atteggiamento di Caserta e Napoli. Le condizioni di degrado, di insalubrità e di insostenibilità ambientale passate sotto silenzio, nascoste, falsate in patria, vengono conclamate, denunciate e perseguite con procedure sanzionatorie addirittura in ambito comunitario. I dati” – ha sottolineato Costagliola – “che non risultano rilevati dall’ARPAC, dall’ASL, le misure dell’inquinamento nascoste, preoccupano persone lontane mille chilometri dai nostri siti mentre i governanti nostrani, i sindaci, gli onorevoli, i presidenti della provincia, gli assessori, i dirigenti del genio civile, passano la mano o meglio reggono il moccolo ai potentati economici che traggono ricchezze dalle miserie e malattie che colpiscono la gente di Caserta”. L’atto di accusa lanciato da Terra Nostra inchioda tutti coloro che hanno fatto di Caserta e della sua provincia una terra di conquista. Così un'altra strada si apre per chi resiste, quella di inserirsi in una procedura europea, sollecitarla, alimentarla affinché multe stratosferiche vengano applicate all’Italia. “Possiamo e dobbiamo affermare il vero” – ha aggiunto l’esponente ambientalista – “denunciare gli abusi, sottolineare il malfatto. L’inerzia delle agenzie di controllo, della provincia, della giunta regionale, perché così milioni di euro siano appioppati come sanzione alla Campania ed in solido allo stato italiano. Una punizione esemplare, una minaccia grave in un contesto di crisi economica che non può prevedere certo grandi sviluppi per le produzioni cementiere. In una depressione generale non si capisce se il gioco valga la candela, il gioco di mantenere a spese delle casse statali un industria distruttiva per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Incalzeremo i nostri amici al parlamento europeo” – ha sottolineato Costagliola – “e ne cercheremo di altri, chiederemo appoggi a tutti, se occorre andremo da Stavros Dimas a dirgli dell’altro rispetto a quanto stanno rilevando le sue indagini. Aggiungeremo le nostre testimonianze, porteremo i nostri filmati, le prove. Scriveremo a Bruxelles” – ha concluso – “visto che Napoli è una baracca insignificante e Caserta vegeta nel nulla. Bandiremo la vergogna casertana a tutta l’Europa finché non se ne andranno da San Clemente e Maddaloni”.


Nunzio De Pinto

Consensi per la mostra presepiale.


Teano. Riscuote consensi la mostra d’arte presepiale. Con “Fare Arte”, giunta all’ottava edizione, si consolida la rassegna presepiale. La proposta di quest’anno, che ha preso il via il 6 dicembre scorso e terminerà il prossimo 10 gennaio 2009, presso la Chiesa dell’Annunziata ed il Museo Archeologico sidicino, è una versione più allargata e particolare: non solo l’esposizione di opere di artisti artigiani del presepe, provenienti da più parti, ma anche la presentazione di un presepe per Teano che l’Associazione Cultura e Tradizioni Sidicine realizzerà su progetto e direzione artistica dei professori Valentini e Gaeta. “È consolante” – ha affermato il Soprintendente per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento, Mario Pagano – “constatare come l’Associazione Cultura e Tradizioni Sidicine, unitamente alla Pro Loco, siano impegnate con costanza e tenacia nel perseguire i propri fini istituzionali volti alla promozione del patrimonio ed al rilancio dell’artigianato artistico di Teano in una prospettiva non solo culturale, ma anche economica e occupazionale. Le sfide del futuro” – ha sottolineato Pagano – “per garantire la trasmissione alle prossime generazioni dell’inestimabile patrimonio storico e artistico di questi luoghi, ricchi di memorie gloriose e dalle molteplici sfumature, vedrà questa Soprintendenza sempre schierata a supporto di ogni iniziativa che le Associazioni locali intenderanno intraprendere per la diffusione e la condivisione delle conoscenza sedimentale, comuni ed uniche proprie delle aree casertane e beneventana e contro ogni prospettiva di un futuro senza memoria, forse più semplice, ma infinitamente triste”. All’inaugurazione del prossimo 6 dicembre parteciperanno il sindaco Raffaele Picierno ed il Presidente della Provincia Alessandro de Franciscis, unitamente al giornalista Nando Santonastaso, al direttore archeologo Francesco Sirano, a Giuseppe Gaeta, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Rita Uliucci dell’Associazione si Cultura e Tradizioni Sidicine ed a Silvana La Rocca dell’Associazione Turistica Pro Loco di Teano e Borghi.


Nunzio De Pinto

LA LBL ELDO JUVE CASERTA VINCE ANCHE IL TORNEO INTERNAZIONALE DI BASKET “BROTHERS IN BASKETBALL” .


S.Nicola La Strada. Mentre in Medio Oriente l’infinita guerra fra israeliani e palestinesi continua senza sosta, a migliaia di chilometri di distanza, a Firenze i ragazzi ebrei e arabi, uniti dalla passione per il basket, si sono sfidati sul parquet nel segno della pace e della speranza. Questo il senso della del primo memorial internazionale “Pietro e Niccolò Quercetelli”, riservato agli under 13, che annovera fra le squadre partecipanti due team israeliani e uno palestinese, che non per niente porta lo slogan di “Brothers in basketball” (fratelli nel basket). Il torneo, intitolato alla memoria di due fratellini scomparsi in un tragico incidente sulla A11 insieme alla madre Letizia, è cominciato il 3 gennaio ed è finito il 5 gennaio 2009, il suo momento più significativo è stato quando si sono incontrati alle ore 11.30 del 4 gennaio al Pala Everlast il Maccabi KIRYAT 1, squadra israeliana, e il Children Without Borders Gerusalemme, compagine palestinese. Una partita inevitabilmente densa di significati, anche per le pene e le sofferenze che stanno vivendo i ragazzi delle due formazioni nei rispettivi paesi. Queste le squadre che hanno partecipato al torneo: Pino Dragons Keeway (Firenze), Maccabi KIRYAT (Israele), LBL Eldo Juve Caserta (Caserta), Olimpia Legnaia (Firenze), Children Without Borders Gerusalemme CWB (Gerusalemme), Mazzanti (Empoli), Hapoel GIVATAJIM (Isreaele), Azzurra (Trieste). Il torneo si è concluso con la vittoria della LBL Eldo Juve Caserta allenata da Dario Mondini contro Olimpia Legnaia (Firenze) con il seguente punteggio 57-39, premiata dal Presidente della Provincia di Firenze Dott. Matteo Renzi (nella foto), ecco i nomi di giocatori della LBL Eldo Juve Caserta: Russo Bartolomeo, Avizzano Paolo, Rea Manuel, Carandente Giovanni, Ruggiero Carmine, Orabona Paolo, Egizio Ivan, Cupito Andrea, Landria Simone, Melone Giulio, Pascariello Massimo, Cirillo Nicola, Cavallaro Domenico.


Mimmo Russo

06 gennaio 2009

MARCO FUSCO INVITA I SINDACI DEI PICCOLI COMUNI MONTANI A CONSEGNARE LE FASCE NELLE MANI DEL PREFETTO.


Piedimonte Matese. Con l’ultima Finanziaria, saranno tolti i contributi ai piccoli comuni montani, a farne le spese saranno ancora una volta molti comuni del comprensorio montano dell’alto casertano. A tal propostio il Prof. Marco Fusco (nella foto) Presidente del Consiglio della Comunità Montana del Matese lancia l’allarme e invita i sindaci interessati a dimettersi e consegnare le fasce sindacali al Prefetto cosa che in Molise già è stata fatta da ben 12 sindaci. Se fossi sindaco di un piccolo comune del comprensorio matesino, confida Fusco, non esiterei un solo istante nel rimettere il mandato e la fascia tricolore nelle mani del Prefetto. Bene hanno fatto i dodici sindaci del Molise a seguire questa strada di fronte al taglio totale dei fondi per la ricostruzione nel cratere. Basta con i tagli alle fasce più deboli. Il mio grido di dolore lo rivolgo ai nostri rappresentanti in Parlamento perché facciano cambiare direzione al Governo Nazionale e al Ministro Tremonti. La legge Finanziaria per il 2009, già passata al vaglio della Camera dei Deputati, prevede l’ennesima decurtazione dei contributi che possono essere concessi ai Comuni fino a 5 mila abitanti e con una quota elevata di residenti con età superiore ai 65 anni. La dotazione finanziaria per il 2009 scende infatti da 55 a 45 milioni di euro. Di contro si incrementa il fondo per la valorizzazione delle aree svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale. Per questa realtà è previsto un incremento del fondo per 22 milioni di euro per il 2009 e 2010 e di 27 milioni di euro per il 2011. E’ inconcepibile il modo in cui si continuano a tagliare i fondi ai comuni con un alto tasso di popolazione anziana, mentre parte di queste economie vengono destinate alla valorizzazione ed allo sviluppo di poche realtà come quelle confinanti con le Regioni a Statuto speciale. Come dire, un’Italia a due facce: quella che deve subire e patire i tagli di risorse destinate ai servizi vitali, l’altra che beneficia sempre più di ingenti risorse economiche per lo sviluppo di territori limitati che hanno fatto sentire la loro voce attraverso l’aver promosso un referendum per confluire nelle Regioni a Statuto speciale. A noi non è toccata neppure la fortuna di essere confinanti con Regioni a Statuto Speciale, per cui non ci è concessa l’opportunità di ricorrere alla materia referendaria. Per questo siamo destinati a subire continui tagli di risorse finanziarie, nel silenzio di tutti. A tal proposito faccio un appello ai nostri parlamentari affinché si attivino per tutelare i piccoli borghi, destinati a scomparire qualora si proseguirà nella direzione di tagliare i fondi destinati ai servizi sociali quindi all’assistenza agli anziani che non possono certo vivere solo di illusioni o di social card. Ai parlamentari casertani eletti anche con i voti dei piccoli centri matesini, chiedo quindi di prestare tutta l’attenzione possibile a queste manovre di decurtazione di fondi a danno dei piccoli Comuni e di porre in essere iniziative idonee a ripristinare quanto meno le risorse del 2008 che avevano già visto un taglio devastante rispetto l’anno precedente. Se ciò non dovesse accadere ,conclude Marco Fusco, sarebbe secondo il mio modesto parere, un atto dovuto da parte dei sindaci dei piccoli Comuni del matesino, consegnare la fascia tricolore al Signor Prefetto di Caserta.

Pietro Rossi

MOZIONE DEL CONSIGLIERE SANTORO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITA’ DELLA FRAZIONE CONTRA DI BAIA E LATINA.


Baia e Latina. Che il problema della sicurezza stradale sia diventato uno dei problemi primari, dei nostri centri abitati, è cosa risaputa. Nel tempo tutte le Amministrazioni comunali hanno cercato di rendere più sicure le strade cittadine per la salvaguardia di bambini ed anziani. Anche a Baia e Latina, soprattutto alla Frazione Latina è da tempo memorabile che si è cercato di rendere più agevole l’ingresso al centro abitato sia alla Frazione Contra che il località Moncioli dove in ambedue località a causa del restringimento della sede stradale per due fabbricati esistenti, sia a Contra che in località Moncioli, la visuale di chi entra nel centro urbano o di chi esce è preclusa da detti fabbricati per giunta fatiscenti. Nei giorni scorsi, il Responsabile del Settore Edilizia Privata ed Urbanista del Comune di Baia e Latina, ha addirittura invitato i legittimi proprietari del fabbricato esistente alla Frazione Contra di provvedere con la massima urgenza alla demolizione o messa in sicurezza del predetto fabbricato senza essere supportato da una perizia tecnica che certificasse la pericolosità. Il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” in data 5 gennaio 2009 ha presentato, al Sindaco, due mozioni la prima ad oggetto: “acquisizione al patrimonio comunale dell’area di sedime del fabbricato da demolire sito alla Via Matteotti Fg. 21 Part. 55 sub 2/3/4 con annessa superficie libera, da adibire a parcheggio a servizio dei cittadini residenti alla località Contra, la seconda ad oggetto: “acquisizione al patrimonio comunale del fabbricato sito alla Frazione Latina angolo Via Roma di fronte Via Rave”. Michele Santoro (nella foto), capo gruppo consiliare del Gruppo “Uniti per Baia e Latina”, ritiene che soprattutto l’acquisizione dell’area di sedime del fabbricato alla Frazione Contra e dell’area libera annessa al fabbricato può risolvere l’annoso problema sia dell’allargamento della sede stradale che quella del parcheggio per i cittadini ivi residenti. E’ da anni che a Baia e latina si discute della sicurezza stradale, in funzione dei due restringimenti all’ingresso del centro abitato, tanto che anni or sono addirittura si è parlato della realizzazione di una strada di collegamento tra le due località al di fuori del centro urbano in modo da poter dirottare su questa il traffico pesante evitando contemporaneamente il passaggio di autovetture attraverso il centro abitato. Oggi sembra proprio che questo serio problema, per gli abitanti della Frazione Contra, possa essere risolto con l’acquisizione da parte del Comune dell’area di sedime del fabbricato e dell’area adiacente al fabbricato di proprietà degli stessi proprietari per essere destinata a parcheggio. Le due mozioni presentate dal gruppo consiliare “Unite per Baia e Latina” sono il primo e forse piccolo passo per il recupero ambientale soprattutto della frazione Contra per moltissimi anni trascurata. Michele Santoro, Consigliere di minoranza, si augura che almeno in questa occasione la maggioranza consiliare consapevole dell’importanza dell’acquisizione dell’area per destinarla a parcheggio voglia dimostrare di valutare principalmente l’interesse generale della cittadinanza rispetto ad interessi di pochi.

Pietro Rossi

Tombolata col sindaco.


Castel Campagnano. Grande successo hanno riscosso le varie iniziative promosse sotto l’egida dell’amministrazione comunale per le festività natalizie e di fine anno, ma in particolare le persone meno giovani hanno apprezzato le varie tombolate. Dulcis in fundo quelle tenute la vigilia dell’Epifania nel capoluogo come nella frazione Squille, dove fra i vecchietti spiccava il volto del sindaco Giuseppe Di Sorbo e di altri amministratori locali, fra cui il neo assessore Pietro Sivo, tutti soddisfatti del gradimento dimostrato dagli anziani. Ma anche dai giovani e dalle persone di media età che nei giorni scorsi hanno potuto divertirsi, visitare gli stand espositivi, anche di artigianato locale, e degustare i vari prodotti tipici offerti dagli espositori, nel corso delle mostre promosse dal Comune con il contributo della Camera di Commercio che per l’occasione ha sostenuto gli enti locali attenti a non lasciarsi sfuggire l’opportunità, meritando quindi gli apprezzamenti e la riconoscenza degli stessi elettori.

Fonte:teleradionews

05 gennaio 2009

GRANDE ESIBIZIONE DEL QUINTETTO “ MOLISE ENSEMBLE ” NELLA CHIESA DI S. MARCELLO IN SEPICCIANO. MUSICHE DI MOZART – ROSSINI – BIZET – GERSHWIN – WEIL


Piedimonte Matese – Viva attesa in tutta l’area del Medio Volturno per il concerto del quintetto Molise Ensemble che questa sera, con inizio alle ore 19, si esibirà nella chiesa madre di S. Marcello P. e M. di Sepicciano con un ricco programma di musica classica. Il quintetto è composto da Luigi Zazzarino (Flauto) Maurizio Marino (Oboe) Lelio Di Tullio ( Clarinetto) Gianpiero Riccio (Corno) e Raffaele Ramunto ( Fagotto). Il concerto , organizzato dall’Amministrazione Comunale, sarà presentato dall’avv. Benedetto Iannitti Il programma di questa sera comprende musiche di Mozart: “ Die Zauberflote ”; Rossini: “ Il Barbiere di Siviglia ”; Bizet: “ Carmen “; Gershwin: “ Music From “ Porgy and Bess “; Weill: “ Die Dreigroschenoper ”; Bernstein: “ West side Story ”. Costituitosi nel 1983 col preciso intento di dedicarsi alla musica del ‘900, il Molisensemble si è distinto, sin dalla sua nascita, per la varietà e l’originalità del repertorio proposto. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali ( Stresa, Capri, Sorrento, etc.) ha svolto la propria attività concertistica in Italia ed all’Estero (Svizzera, Grecia, Francia e Cecoslovacchia), registrando più vokte per la RAI ed incidendo per la BMG-ARIOLA e la PRIMROSE. I suoi componenti hanno raggiunto anche singolarmente risultati degni di attenzione, ricoprendo ruoli di prime parti in importanti istituzioni lirico-sinfoniche italiane fra cui il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro di S. Carlo di Napoli, l’Orchestra Scarlatti della Rai di Napoli. Hanno tenuto concerti sia per istituzioni nazionali di rilievo che in importanti capitali straniere ( Parigi, Atene, Bonn, Lisbona, Ankara, il Cairo, etc) registrando per la RTSI ed incidendo per la EDIPAN, la EMI e la NUOVA ERA. Il Molisensemble ha realizzato, fra l’altro, la colonna sonora del film “ I Vesuviani “ di A. Capuano in concorso nel 1997 alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e numerosi concerti monografici fra cui quelli sull’Ottocento Strumentale Italiano curati dal musicologo Giovanni CARLI BALLOLA per la XIII Settimana dei Beni Musicali e su compositori contemporanei per l’Università degli Studi del Molise.

Nicola Iannitti