10 maggio 2017

Presentazione del manuale operativo per il risanamento ecocompatibile dei suoli degradati

NAPOLI - Con la presentazione del MANUALE OPERATIVO per il risanamento ecocompatibile dei suoli degradati, durante la conferenza stampa che si svolgerà il 16 maggio 2017 (ore 9.00), presso il Complesso Monumentale di SS. Marcellino e Festo a Napoli, si concludono i cinque anni di attività del progetto finanziato dall’Unione Europea LIFE ECOREMED. Il progetto, coordinato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Ambiente (CIRAM) dell’Università di Napoli Federico II, ha riunito 69 ricercatori dell’Ateneo appartenenti a diverse aree di competenza: agronomica, chimica, ingegneristica, geologica, economica, biologica, medica, urbanistica. A completare il partenariato, con l’obiettivo di affrontare una tematica complessa come l’analisi, la tutela e il risanamento dei suoli degradati: l’Assessorato regionale all’Agricoltura della Regione Campania, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, e Risorsa Srl. Alla presenza di Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Regione Campania, di Franco Alfieri, Consigliere del Presidente della Regione Campania per l’Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca, e di Matteo Lorito, Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, si svolgeranno una serie di interventi con l’obiettivo di fornire una sintesi dei cinque anni di lavoro del progetto LIFE ECOREMED in grado anche di contribuire e supportare operativamente le attività di caratterizzazione dei suoli agricoli della “Terra dei fuochi”. Il progetto LIFE ECOREMED ha anche come principale obiettivo la creazione di un collegamento operativo tra i risultati tecnico-scientifici prodotti dal progetto e le politiche di gestione del territorio. In questo modo si intende sostenere gli agricoltori con strumenti normativi e finanziari volti a promuovere tecniche di bonifica dei suoli agricoli degradati in grado di ripristinare la fertilità agronomica, la multifunzionalità e l'identità del paesaggio. Parallelamente le competenze coinvolte nelle diverse fasi di validazione dei protocolli di bonifica confluiscono attraverso attività di informazione e assistenza tecnica alle autorità locali a diversi livelli (comunale e regionale). 

Pietro Rossi