27 aprile 2017

Il Gruppo San Potito Riparte preoccupato per la situazione allarmante che mette a rischio provviste finanziarie per quasi dieci milioni di euro.

SAN POTITO SANNITICO - Denunciamo pubblicamente la situazione allarmante della gestione dei Lavori Pubblici che sono in via di realizzazione da parte del nostro Comune – si legge in una nota dai forti contenuti a firma del gruppo politico locale – osserviamo che sono ancora in via di ultimazione ed ancora in alto mare - si continua -   la maggior parte dei lavori aggiudicati e che ad oggi dovevano risultare da tempo ultimati. Dai contratti stipulati con le imprese affidatarie ed in base alle tempistiche dalle stesse offerte in sede di proposte economicamente più vantaggiose per l’Ente, entro il 28 Febbraio 2016 doveva essere già tutto, concluso e a regola d’arte; tale situazione, precisiamo, nessun collegamento ha con le varie proroghe concesse dalla Regione Campania, queste relative  alle tempistiche di rendicontazione e conclusione del relativo iter finanziario della programmazione Europea 2007/2013; tempi anche questi abbondantemente scaduti come testimoniano le dichiarazioni del Presidente della Giunta Regionale della Campania l’On. Vincenzo De Luca che ha più volte ribadito come entro il 31 Marzo 2017 tutte le procedure dovessero essere e sono state concluse. A San Potito Sannitico, costatiamo invece che ad oggi i lavori sono ancora in corso, lontani dalla conclusione, in grave discrasia con quanto dichiarato proprio dal “Governatore della Campania”. La nostra forte preoccupazione e che muove le nostre coscienze è che questo sfilacciamento dei tempi oltre ogni ragionevolezza, nell’impossibilità delle relative rendicontazioni e dei relativi collaudi tecnici-amministrativi possa portare alla più grave delle conseguenze, quale quella della revoca dei relativi finanziamenti e al più grave nocumento per i nostri concittadini che si vedrebbero costretti a sobbarcarsi oneri per colpe che non gli appartengono, correlati ad una mala gestio delle operazioni della macchina amministrativa e che porterebbero di riflesso il nostro Comune al fallimento finanziario. Confidiamo pertanto – si conclude nella nota – che questo nostro documento possa portare nel più breve tempo possibile al ripristino della legalità ed all’adozione di tutte le cautele e dei provvedimenti possibili e necessari negli interessi preminenti dei nostri concittadini potitesi.

Pietro Rossi