08 marzo 2017

Celebrati i 144 soldati capuani caduti nella Grande Guerra

Capua - In occasione delle celebrazioni nel primo centenario della Grande Guerra,  nella splendida cornice della Chiesa dell’Annunziata, la locale Sezione dell’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani ha reso un doveroso e significativo omaggio ai centoquarantaquattro soldati capuani caduti nell’immane tragedia della prima guerra mondiale con una rievocazione storica, destinata agli appassionati di storia Patria e soprattutto agli studenti degli Istituti scolastici della città di Capua, rendendola “più leggera e fruibile” con filmati, poesie, canzoni e aneddoti. Tutto rigorosamente storico, al centro della rievocazione i veri protagonisti da ricordare: i soldati capuani caduti nei disastrosi anni di conflitto. L’occasione è stata propizia anche per far conoscere al numeroso pubblico presente e tra questi alcuni discendenti dei caduti, le modalità di richiesta per il conferimento della medaglia commemorativa. Completamente gratuita, ampiamente illustrata con dovizia di particolari da Vito Impagliazzo Vice Presidente Nazionale per il Sud dell’U.N.S.I., che ha mostrato un originale della medaglia. La rievocazione storica si è articolata in quattro parti una per ogni anno del conflitto, alternando canzoni, poesie, e aneddoti tutti riconducibili al periodo trattato. Con l’anno 1918 si è avuto un momento di particolare interesse  quando sulle note de: “La campana di San Giusto” è stato srotolato un drappo tricolore della lunghezza di metri 14,40, per ricordare simbolicamente i 144 cittadini capuani, portato dalle alunne dell’Istituto Liceale Salvatore Pizzi, il cui Dirigente Scolastico è il Professore Elio Carafa, cittadino Onorario della Città di Capua. Con la sensibilità di educatore che lo contraddistingue, ha risposto entusiasticamente all’invito rivoltogli dal Presidente del’U.N.S.I. di Capua inviando tre classi, e quattro docenti, nonostante, in contemporanea, si svolgesse presso il proprio Istituto un importante evento che prevedeva la partecipazione anche delle Istituzioni locali. Hanno collaborato alla manifestazione quattro studentesse che hanno declamato poesie di Giuseppe Ungaretti, e una di loro ha letto una commovente lettera di un soldato al fronte alla propria mamma, suscitando un’ondata di emozione. Momento particolare quando tutti i soci dell’UNSI hanno voluto donare alla Città di Capua,  consegnandola al Presidente del Consiglio Comunale di Capua Dottor Gaetano Caputo in rappresentanza del primo cittadino Dott. Eduardo Centore, la copia del documento matricolare del fante Luigi De Benedetto del 72° Reggimento fanteria. In cornice e portata da due giovani Volontari del 17° reggimento Fanteria “Acqui” che per l’occasione indossavano l’uniforme della Prima Guerra Mondiale. Il Soldato De Benedetto è il primo caduto capuano  nella tragedia della Grande Guerra. Nato a Capua  il 12 giugno 1895, aveva poco meno di vent’anni, cadde in combattimento sul monte Coston d’Arsiero il 12 giugno 1915. Il Presidente dell’U.N.S.I. Cav. Gaetano Surdi nel consegnare il documento, frutto di una sua personale ricerca, ha chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di intraprendere un’iniziativa per ricordare degnamente questo giovane fante capuano. Surdi, al termine della cerimonia, ha  ringraziato Mons. Giovanni Branco parroco del Capitolo della Cattedrale e cappellano e socio dell’U.N.S.I, per la sua costante vicinanza all’Unione e per aver concesso l’uso della monumentale chiesa dedicata all’Annunziata, ha ringraziato il Tenente Colonnello Feola in rappresentanza del Colonnello Cucinieri Comandante del 17° “Acqui”, presente con una rappresentanza di Sottufficiali e Volontari, il Primo Maresciallo Luogotenente Angelo Laurenza dell’Organizzazione Penitenziaria Militare di Santa Maria C. Vetere, la rappresentanza di due graduati della Guardia d Finanza di Capua, gli orchestrali diretti da Antonello Apice che con le loro canzoni rigorosamente del periodo 1915/1918  hanno reso più  coinvolgente la lettura dei centoquarantaquattro nomi di caduti. Un particolare grazie ai collaboratori Carmelo La Capria per la ricerca,  l’assemblaggio, e la proiezione delle immagini relative al periodo, il Segretario di Sezione Luigi Alfano, Raffaele Angelini, Pompeo Minoia, Giuseppe Carlino e Umberto Mauro. Inoltre il Presidente Surdi ha voluto indirizzare un saluto e un ringraziamento al Dottor Roberto Congedi Presidente Nazionale dell’UNSI che, di buon mattino prima dell’inizio della cerimonia ha telefonato al Presidente porgendo i propri auguri per la riuscita della manifestazione. Non ultimo il ringraziamento a Vito Impagliazzo Vice Presidente Nazionale dell’U.N.S.I, per la sua vicinanza  e sempre prodigo di preziosi consigli. Nel rivolgersi al Presidente di Sezione, ha commentato favorevolmente la cerimonia dicendo: Capua è una realtà che si sta consolidando e deve incominciare ad espandersi nel circondario. Ottima manifestazione. La cerimonia è stata arricchita da una mostra fotografica, corredata anche da un’esposizione di libri e di Uniformi storiche di proprietà privata e con altre provenienti dal Museo Storico  della Scuola di Commissariato di Maddaloni, il cui Comandante è il Generale capuano Aldo Cialli, il basto per quadrupede di proprietà del Tenente Colonnello Angelo Ciro Ucci Ufficiale addetto alla P.I.. Il museo della Scuola di Commissariato custodisce Uniformi, accessori, mostreggiature di tutte le armi dell’E.I. inoltre custodisce copia delle decorazioni appartenute al Maggiore Medaglia d’Oro al Valor Militare Oreste Salomone. Il museo è curato dal Primo Maresciallo Luogotenente Matteo Prencipe.
Salvatore Candalino