12 dicembre 2016

Una mostra documentaria dedicata alla figura di Amedeo Maiuri aprirà le attività del Museo civico di Piedimonte Matese.

Museo Civico R.Marrocco
Amedeo Maiuri
PIEDIMONTE MATESE – Una mostra, itinerante, aprirà ufficialmente le attività scientifiche del museo civico “R. Marrocco” dopo mesi di forzata chiusura; sarà inaugurata il 13 dicembre 2016 e si concluderà l'8 gennaio 2017. La mostra didattico-documentaria dedicata alla figura di Amedeo Maiuri curata dalla direzione del museo in collaborazione con il CISP, il Centro Internazionale di Studi Pompeiani dell'Università Suor Orsola Benincasa. La mostra dal titolo: “Amedeo Maiuri. Da Rodi a Pompei. Una vita per l'archeologia” è stata curata da Umberto Pappalardo, Laura Del Verme, Pio Manzo, in occasione del Premio Internazionale intitolato all’illustre archeologo che per anni ha ricoperto il ruolo di direttore della Soprintendenza Archeologica Campana ed ha come obiettivo predominante l'intento di diffondere tra le nuove generazioni la salvaguardia dei beni riconosciuti “Patrimonio dell’Umanità”, attraverso la narrazione degli eventi che caratterizzarono la vita e il lavoro di Amedeo Maiuri. Quello proposto nella mostra è un racconto in chiave moderna, digitale e artistica, dell’attività professionale dell’archeologo in Campania, in Italia ed in Grecia. Tanti sono gli eventi che lo hanno visto protagonista: premiazioni, onorificenze, grandi scoperte sullo sfondo della riscoperta di uno dei patrimoni più suggestivi ed emozionanti. Uno di questi lo lega indissolubilmente a Piedimonte Matese dal momento che lo studioso per primo ebbe in carico la tutela e la custodia del Corridore di Monte Cila. E noi, oggi come allora, abbiamo quasi la sensazione di rivivere gli istanti del suo lungo lavoro di tutela, nelle sbiadite immagini dell'istituto Luce che corredano la mostra. E' instancabile. Innamorato com'è della sua Campania, che descrive con la passione dell'artista, la dedizione dello storico e la precisione dello scienziato. Con la maestria che appartiene ai più abili tra i comunicatori, racconta i personaggi del passato e del presente, in una mescola di reale ed immaginario. Colorate figure popolaresche incontrano imperatori romani e poeti d’ogni tempo, regine medioevali e ostesse moderne, in quello straordinaria giravolta di mondi trovati e rievocati che, oggi come ieri, popola Napoli e Sorrento, Baia e Cuma, Capua, Nola e le isole Flegree.

Pietro Rossi