11 dicembre 2016

Quinta tappa dei festival itineranti Globalart International Art e Carlo 1°di Borbone a Caiazzo



CAIAZZO – Questa mattina alle ore 11,00 presso la Sala consiliare del Comune di Caiazzo si svolgerà l’inaugurazione con presentazione di Carlo Roberto Sciascia della serie di manifestazioni organizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale per le festività natalizie. Sono previsti i saluti del Sindaco di Caiazzo dott. Tommaso Sgueglia, del Presidente della Pro Loco di Caiazzo dott. Maria Grazia Fiore, del Console onorario dell'Uzbekistan per la Campania e il Molise avv. Vittorio Giorgi, del Presidente Associazione Genitori Caserta prof. Rosalia Pannitti, del Presidente della Fidapa "Calazia" di Maddaloni prof. Valentina Bellini e del Direttore Albatros Edizioni prof. Lucia de Cristofaro. I due Festival, proposti dalla Globalart e dalla Pro Loco di Caserta, si prefiggono l’obiettivo della valorizzazione e dello sviluppo dell’Arte e della Cultura contemporanea sia nazionale che internazionale, proponendo eventi nel contesto storico, urbanistico e architettonico di luoghi storici. In tal modo gli stessi luoghi diventano protagonisti dell’Arte nella fratellanza reciproca e totalizzante del mondo. Ciò è in grado di generare segnali positivi concreti grazie alla dialettica instaurata con continue dinamiche e contaminazioni capaci di coinvolgere anche tutte le altre Arti.  A fianco di opere di artisti affermati sono proposte quelle di tanti giovani e/o neofiti ai quali si offre la possibilità di confrontarsi e di crescere.  L’evento di assoluto prestigio è inserito in una cornice itinerante di richiamo internazionale, ove anche il fruitore può migliorare la sua visione del mondo accrescendo la personale esperienza dinamicamente nell’interdisciplinarietà di linguaggi e contenuti di varie Arti.  A ciò si aggiunge la performance dell’artista Rosa Didonna che, grazie alla sia “Arte-La mia seconda pelle” realizza un palcoscenico ssu cui si sviluppa la magica rappresentazione “La Sibilla, Regina di Gerusalemme”; con essa attua lo svecchiamento del mondo dell’Arte nella società odierna, distruggendo o la sia colorata. La muta che indossa, attraverso le sue vene il sangue che scorre dalle ferite offerto in sacrificio all’intero mondo, diventa sorgente di grazia universale emanata e consacrata dalla sacerdotessa che ripercorre le tappe di un’iniziazione all’arte con vari linguaggi in una stagione ricca di sconfinamenti e di contaminazioni.  L’arte è intesa come attività umana che porta a forme diverse di creatività e di espressione estetica, servendosi di accorgimenti tecnici, di abilità innate o acquisite e di norme comportamentali derivanti dallo studio e dalla personale esperienza; l’Arte è intesa come capacita di trasmettere emozioni e messaggi soggettivi, frutto di una passione innata che si ha il bisogno di esternare con pulsione irrefrenabile.  L’esibizione di Rosa Didonna sarà accompagnata dai Jumping The Hole in un forum musicale sul tema: “Contrappunto tra autori e percettori”, durante il quale sarà proposto il brano inedito ispirato al contenuto della narrazione del libro dell’artista con lo stesso titolo della performance, dagli stessi misicisti composto; Il tutto sarà preceduto da una presentazione/illustrazione sia dei contenuti tecnici dei brani (struttura, strumenti utilizzati, melodie, atmosfere create, ecc.), sia della “mission” prevista dal progetto del brano. Seguirà un forum in cui il pubblico intervenuto verificherà la corrispondenza tra quanto “percepito” durante l’ascolto e gli obiettivi degli autori; il forum musicale verterà su alcuni brani inediti composti ed eseguiti dal gruppo musicale. La mostra internazionale propone le opere di artisti provenienti da diverse regioni italiane con significative presenze extra nazionali.  L’incontro con gli studenti caiatini, inoltre, sarà l’occasione di far loro conoscere alcuni aspetti dell’Arte contemporanea, invitandoli ad un percorso di conoscenza della bellezza in tutte le sue sfaccettature. La presenza di varie istituzioni e di importanti associazioni, unita alla presentazione del critico Carlo Roberto Sciascia che stimolerà riflessioni ed approfondite letture delle opere in mostra, sottolinea poi il livello della manifestazione.

Pietro Rossi