07 dicembre 2016

SETTIMA MOSTRA DEL TARTUFO DEL MATESE

SAN POTITO SANNITICO - Il prossimo 10 e 11 Dicembre il Tartufo del Matese si mette in Mostra. A San Potito Sannitico, nel Parco Regionale del Matese, si espongono i Tartufi del Matese, neri e bianco, quelli della stagione in corso nella loro sincerità e nella loro freschezza. Con essi tutto quanto orbita intorno al suo mondo: dalla ricerca con gli artigianali "vanghelli", oggetto di scavo, ai preparati alimentari che sapientemente con esso si combinano.  Il tutto in concomitanza con il tradizionale "Mercatino di Natale" che a San Potito Sannitico è ormai diventato un simbolo per la particolarità con cui presenta le peculiarità del territorio matesino. La manifestazione sul tartufo si svilupperà nella suggestiva terrazza del "Belvedere Santa Caterina" dove il Percorso delle Acque verrà affiancato dal "Percorso del Tartufo" con la mostra fotografica e tutto quanto è necessario conoscere di questo misterioso e straordinario tesoro sotterraneo. I micologi della Associazione Micologica del Matese presenteranno le peculiarità di questo particolare fungo ipogeo (il tartufo, appunto!) ed i Tartufai della Associazione, con i loro cani in opera, nell'area verde, simuleranno la ricerca del tartufo su terreno naturale. Ci sarà la possibilità di degustare il tartufo, come Natura lo offre, con la semplicità delle preparazione di chi lo utilizza da tempo per arricchire il cibo della tradizione. Non mancheranno i funghi epigei spontanei del periodo tardo-autunnale che verranno messi in mostra nella suggestiva terrazza espositiva. In questo prossimo weekend non mancherà proprio nulla per dare soddisfazione ai "cinque sensi", nell'esaltazione delle ricchezze spontanee del Matese.


Pietro Rossi

La Diocesi di Alife-Caiazzo fa alcune precisazioni sulla vicenda che ha interessato il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo

Mons. Valentino Di Cerbo
PIEDIMONTE MATESE – L’Ufficio Comunicazioni Sociali e la Redazione Clarus della Diocesi di Alife-Caiazzo, hanno diramato un Comunicato Stampa di chiarimento sulla vicenda giudiziaria che ha interessato tra gli altri anche il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo. “In merito alle notizie diffuse dalla stampa e, in particolare, dall’articolo pubblicato da Il Mattino del 6 dicembre 2016, edizione di Caserta (pag. 35), a firma di Mary Liguori e Marilù Musto, la Diocesi di Alife-Caiazzo precisa quanto segue. In questi giorni non c’è stato alcun colloquio, né interrogatorio del Vescovo da parte del sostituto procuratore della Repubblica, Antonella Cantiello. In un solo precedente, che risale al mese di novembre del 2015 (oltre un anno fa), il Vescovo è stato ascoltato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, solo come persona informata sui fatti. In secondo luogo, è da ritenersi destituita di ogni fondamento l’ulteriore notizia per cui il denaro di Mons. Giuseppe Leone sia «transitato sul conto corrente del Vescovo attraverso la perpetua». Le movimentazioni finanziarie a favore della Diocesi, infatti, sono sempre confluite su un libretto postale aperto per lo scopo specifico di costituire un “Fondo Benefattori”, la cui intestazione al nome del Vescovo è da ritenersi fatto esclusivamente nelle qualità di Legale Rappresentante della Diocesi. Con l’occasione si fa viva preghiera per una maggiore collaborazione con l’Ufficio Comunicazioni Sociali/Redazione Clarus, al fine di evitare fraintendimenti e imprecisioni che possano inutilmente turbare il clima e la serenità della Diocesi. È nostro vivo desiderio, almeno quanto quello della Stampa e della Magistratura, quello di approdare presto alla verità dei fatti per un definitivo chiarimento su quanto accaduto che non poca sofferenza sta procurando alle persone coinvolte.

Pietro Rossi


“MITEMI” IL FESTIVAL DELLE ENERGIE DI ENTROTERRA A SAN POTITO SANNITICO

SAN POTITO SANNITICO – Il 10 e 11 Dicembre tra San Potito Sannitico e Piedimonte Matese in pieno Parco Naturale del Matese, si svolgerà “MITEMI” il Festival delle Energie di entroterra ideato  e promosso dalll’Associazione di Promozione sociale Rena Rossa. Il sodalizio nasce per promuovere e valorizzare il territorio ed il turismo nell’area del Matese. Essa rappresenta uno strumento di conoscenza, esperienza ed educazione ma anche un obiettivo di promozione delle bellezze e risorse storiche, artistiche, culturali e naturali del Matese. Nel marzo 2015, l’ex Ministro alla Cultura Massimo Bray scrive la sua testimonianza ed inserisce Love Matese nelle Buone Pratiche – Turismo del progetto “La Cultura che vince” - Main Sponsor : ENEL - Associazioni in rete: PRO LOCO GENIUS LOCI, ASD MATESE ESCURSIONI, ASSOCIAZIONE MICOLOGICA DEL MATESE, FOTOAMATORI MATESINI, SLOW FOOD CONDOTTA DEL MATESE, CAI SEZIONE PIEDIMONTE MATESE, ASD POLISPORTIVA MATESE, PARAPENDIO LE STREGHE, ASSOCIAZIONE CULTURALE BYBLOS, MATESE NOSTRUM, ASSOCIAZIONE CULTURALE AM’ARTE, ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTRO MUSICALE PRO ARTE E - IIS “DE FRANCHIS” SEZ. TURISMO DI PIEDIMONTE MATESE. Obiettivo del festival: creare un’occasione di racconto in cui, agli ospiti, le associazioni partecipanti possano “raccontare le energie di questo entroterra” in modo da diffondere informazioni sull’offerta del territorio sia in ambito turistico che sociale al fine di stimolare la crescita dei flussi di visitatori. Perché MITEMI, I mitemi sono frammenti di un racconto che racchiudono in se significati e relazioni; diverse combinazioni di mitemi possono dar vita a nuove versioni dei miti. L’energia creativa che mescola, combina, altera le prospettive note, e inventa nuove interpretazioni e visioni del mondo: questo è il motivo e l’obiettivo del Festival. Vi racconteremo le Energie dell’entroterra Matese spifferando le storie, i vissuti, le leggende, i miti dei luoghi attraversati. Il Festival propone percorsi spifferati di Trekking culturale urbano e di trekking in natura, Maratona fotografica, Mostramercato e percorso del Tartufo del Matese, Mercatino di Natale – artigianato artistico e del gusto; Incontro-dibattito creativo sul Turismo nelle zone di entroterra con Associazioni, Scuola e imprenditoria. Fino al 9 dicembre, ci sarà la possibilità per 5 scuole di visite guidate narrate nella città di Piedimonte Matese (si può scegliere tra un percorso urbano nel borgo antico della città alla scoperta dei tesori storico/artistici e un percorso naturalistico sull’antico cammino che porta al belvedere del Campanile di San Pasquale ed al Santuario di Santa Maria Occorrevole ) senza alcun contributo oneroso.

Pietro Rossi