13 aprile 2016

Terza edizione del Buonolio Salus Festival a Piedimonte Matese


Vincenzo Nisio

Piedimonte Matese -  Dal 23 al 25 aprile prossimi si terrà la terza edizione del Buonolio Salus Festival, l’evento, che avrà per tema “L’olio che verrà”, sarà proposto nel Museo Civico Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese. Taglia il terzo traguardo il Buonolio Salus Festival, appuntamento teso a dare una visione diversa dell’ulivo e dell’olio, in programma dal 23 al 25 aprile prossimi. Tema di questa edizione 2016 sarà “L’olio che verrà”, con una proposta molto articolata e presentata nel Museo Civico Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, nel complesso conventuale domenicano fondato negli ultimi anni del XIV secolo. Il Festival, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Buonolio in collaborazione con I Templari del Gusto, noto portale e blog enogastronomico (itemplaridelgusto.it), ospiterà una serie di attività didattiche, corsi di assaggio e percorsi di avvicinamento all’olio per quanti vorranno scoprire le peculiarità e le caratteristiche dell’autentico extravergine. Tra le attività in programma: dibattiti, dialoghi, letture, spettacoli, mostre, rappresentazioni e incontri con i più piccoli per rivelare l'anonimo “mondo” dell'olivicoltura e del paesaggio olivicolo.   “L’olio – ha detto Vincenzo Nisio, Presidente del sodalizio matesino - va raccontato con uno stile nuovo e se necessario anche irregolare; va valorizzato attraverso la cultura e la storia, riconoscendo quel passato con protagonisti che ci hanno preceduto e che forse hanno avuto un approccio migliore del nostro. “Perciò ci si apre – ha aggiunto - anche all’arte e a momenti culturali, senza alcuna preclusione e pregiudizio, perché il cibo è cultura e la cultura va valorizzata anche attraverso il cibo”. L’atteso appuntamento, che in soli due anni annovera già un cospicuo numero di cultori e appassionati, riserverà anche uno spazio alla ristorazione, in particolare a confronti e scambi di opinioni con i produttori, soprattutto per dare l’opportunità all’olio extravergine di trovare una più proficua collocazione nei ristoranti e nelle gastronomie. Argomenti che saranno discussi con ospiti d’eccezione e grandi personalità del mondo dell’olio; cui si aggiungono una panoramica sulle innovazioni tecnologiche, i progetti e le novità presentate in esclusiva ai partecipanti al festival. Il momento di maggiore attenzione sarà riservato al concorso che individuerà il migliore olio extravergine delle aziende che hanno aderito alla competizione, con un premio al miglior packaging – Officina Cultura Extravergine – scelto direttamente dai consumatori che presenzieranno all’evento.  “Il nostro intento – dichiara ancora Vincenzo Nisio – è rivolto a quei consumatori che troppo spesso non sono in grado di apprezzare la particolarità e la pregevolezza degli oli extravergini. A loro saranno riservati incontri per degustazioni guidate di oli provenienti da tutta l’Italia, con una sala sensoriale curata da assaggiatori professionisti e in grado di creare un focus sulla cultura dell’olio. Lunedì 25 aprile si potranno gustare i piatti preparati dagli chef, con l’appuntamento al “Pranzo Oliocentrico”, che segnerà la conclusione della terza edizione del Buonolio Salus Festival, con pranzo alla Tour D’Argent e menu che, tra l’altro, prevede anche assaggi di mozzarella di bufala del caseificio Il Casolare abbinata con gli extravergini italiani autentici, tutti di grande qualità.

Pietro Rossi

INCONTRO PER UNA NUOVA ISTRUZIONE DEGLI ADULTI NEL MATESE



Piedimonte Matese. “Per una nuova istruzione degli adulti nell’area del Matese”, se ne discuterà giovedì 14 aprile, alle ore 10.00, presso l’auditorium Sveva Sanseverino, Largo San Domenico a Piedimonte Matese. L’incontro, organizzato in collaborazione con “La casa di Tom” società cooperativa sociale s.r.l. che si occupa di rifugiati politici e richiedenti asilo, sarà occasione per la firma di un protocollo di intesa tra il cpia e i sindaci dei comuni di Piedimonte e Sant’Angelo d’Alife, e del protocollo d’intesa tra cpia e “La casa di Tom” per l’attivazione di corsi di alfabetizzazione di lingua italiana presso la loro sede di Caianello. L'incontro del 14 aprile, ha ribadito il D.S. Rocco Gervasio, rappresenta un importante occasione per il CPIA di Caserta: l'avvio di un ciclo di seminari che verranno riproposti su tutto il territorio provinciale. I seminari hanno l'obiettivo di favorire il dialogo tra tutti gli attori interessati e la nascita di reti territoriali interistituzionali. Il CPIA, secondo quanto previsto dalla riforma dell'istruzione degli adulti attuata dal MIUR, opera come Rete Territoriale di Sviluppo e Ricerca. Pertanto, tra le sue prerogative rientra pienamente lo sviluppo di un dibattito che sia in grado di intercettare i bisogni formativi di un'utenza che presenta nuove e più articolate esigenze. Solo in questo modo, l'istruzione degli adulti potrà rappresentare una risorsa in grado di rispondere a quella pressante richiesta che trova continui riscontri negli orientamenti europei: fornire conoscenze e costruire competenze spendibili nel mondo del lavoro, nonché alimentare con proposte concrete l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita. A tal proposito è bene ricordare che la Giunta Regionale della Campania, con la deliberazione n. 88 del 8 Marzo 2016, ha recepito l’Accordo n. 76 della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 10 luglio 2014, recante "Linee strategiche di intervento in ordine ai servizi per l'apprendimento permanente e all'organizzazione delle reti territoriali", ed ha istituito un Tavolo regionale in materia di apprendimento permanente per l’organizzazione delle reti territoriali del sistema dell’istruzione. All’incontro è prevista la partecipazione dei rappresentanti del locale Centro per l’Impiego, del Centro di Orientamento Professionale della Regione Campania, degli Informagiovani della zona del  Matese e del G.A.L. Alto Casertano. Sono stati  invitati autorità religiose e politiche, enti e associazioni che operano sul territorio in materia di istruzione e accoglienza dei migranti, dirigenti degli istituti scolastici presenti sul territorio e le oo.ss.


Pietro Rossi