02 settembre 2016

Presentata la Strategia AltoCasertano 2020: per una crescita intelligente, sostenibile, inclusiva. I 48 Sindaci parte attiva nella promozione dello Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo.

Dott. Pietro Andrea  Cappella 
PIEDIMONTE MATESE - L’intenso percorso di costruzione partecipata della Strategia di Sviluppo Locale 2014/2020 per il territorio dell’Alto Casertano è terminato: le Amministrazioni coinvolte hanno ufficializzato la loro condivisione, consentendo al GAL di consegnare la Strategia ed il Piano di Azione lo scorso 30 agosto, nei tempi stabiliti dal bando regionale. L’azione è stata possibile grazie alla importante e fattiva collaborazione dei 48 Sindaci dei Comuni individuati dalla regione Campania in provincia di Caserta, quali possibili beneficiari del FEASR secondo il metodo CLLD (conosciuto come LEADER). La Strategia AltoCasertano 2020: per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, presentata il 30 agosto alla Regione Campania, è frutto di un importante lavoro di partecipazione e condivisione: tutti i sindaci e le amministrazioni, in vario modo, hanno contribuito con i suggerimenti, le idee, le proposte sin dalla fase di animazione propedeutica alla definizione della SSL, proseguendo poi nella presentazione di Manifestazioni di Interesse e nella e-SSL Governance, attraverso il sondaggio on-line per la condivisione della Analisi Swot, della individuazione dei Fabbisogni e della scelta degli Ambiti Tematici su cui strutturare tutta la Strategia AltoCasertano 2020 ed il relativo Piano di Azione. Un percorso di progettazione partecipata che ha visto in prima linea il gruppo di progettazione del GAL, affiancato dal DEMM dell’Università di Benevento per la costruzione della e-SSL Governance, un nuovo metodo di condivisione attraverso il WEB, consentendo ad una vasta platea di stake-holder, di poter partecipare al processo stesso di costruzione. Abbiamo condiviso la Strategia in tutte le sue fasi, ha ribadito il Dott. Pietro Andrea  Cappella Coordinatore del GAL, la Regione chiedeva una attestazione formale del nostro percorso di condivisione e, grazie anche al grande senso di responsabilità degli organi esecutivi comunali (in un periodo dell’anno molto speciale), tale attestazione c’è stata. E’ stata fondamentale la risposta di tutti i 48 comuni: abbiamo conservato la continuità territoriale ed il Piano presentato ha previsto un investimento complessivo di circa 6Meuro interamente destinati alle proposte del territorio. Fondi che in caso di istanze in over booking potrebbero essere integrati da ulteriori risorse europee. Adesso ci aspetta un periodo, speriamo breve, di attesa: la Regione Campania, infatti, in linea con quanto prevedono i regolamenti europei sullo sviluppo rurale, dovrà effettuare la selezione dei GAL entro i prossimi mesi.
Pietro Rossi