30 marzo 2016

Letteratitudini: “L’astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia” per l’incontro di marzo.

Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – E’ previsto per giovedì 31 Marzo p.v. alle ore 20,00  l’appuntamento mensile di Letteratitudini dal titolo: “L’astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia”. Una serata che si preannuncia eccezionale sia per il notevole argomento che andremo a trattare sia per il relatore che  avremo il piacere di  ospitare. E’ con grande soddisfazione personale che preannuncio, infatti,  che il referente dell’incontro sarà l’insigne avvocato Gaetano Iannotta. Per conoscere meglio l’avvocato Gaetano Iannotta, riporto qualche informazione su di lui che ci permette di verificare la sua grande cultura e la sua bravura.: Egli è nato a Casagiove (Caserta). Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza  ed esercita la professione di avvocato cassazionista. Ha conseguito, successivamente, una seconda laurea in Scienze Politiche “Relazioni Internazionali e Studi Diplomatici”.Ha un master in Giurisdizioni Internazionali, Europee ed Universali conseguito presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Relazioni Internazionali presso il Politecnico di Studi di Lugano (Svizzera). E’ stato professore di Diritto Internazionale Privato e Diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Napoli Federico II. E’ presidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Caserta. E’ autore di opere di diritto, relazioni internazionali, filosofia, retorica, politica e poesia. Nel 2012, in seno alla Collana di Studi di Lettere e Filosofia da lui diretta e fondata, ha pubblicato con la casa editrice De Frede: Discorso sul Risorgimento Italiano; Epistula de Clementia; De Universo et Deo e Il Canto dell’Uomo. L’opera”De Universo et Deo” dell’eccellente avvocato Iannotta, consiste  in quattro Dialoghi, tra il Soma ed il Pneuma, il corpo e l’anima. Si tratta dell’eterno contrasto, che nell’operadiventa dialogo, tra la parte sensibile dell’uomo ed il suo spirito. In termini filosofici si potrebbe dire tra l’ultrasecolare dicotomia tra il positivismo ed il sensismo da un lato e la teodicea o teologia naturale dall’altro. In quest’Opera, finalmente, essi trovano un punto di incontro, pur partendo da posizioni diametralmente opposte. Ebbene, ho voluto tracciare, brevemente, una piccola cronistoria del nostro valente relatore che, per questo evento affronterà le tematiche preannunciate, parlandoci di Marco Manilio con la sua opera “Astronomica”, esattamente il passo seguente:  - chi potrebbe conoscere il cielo se non per dono del cielo, e trovare Dio, se non chi partecipa della divinità?.... ; proseguendo con l’Enneadi II di Plotino con il passo:“Gli astri sono parti, e non piccole, del cielo; collaborano con l’universo e servono magnificamente da segni; essi annunciano tutto ciò che accade nel mondo sensibile”. Per finire con James Hillman con la sua opera “Codice dell’anima”…Esiste qualcosa in ciascuno di noi, che ci induce a essere in un certo modo, a fare certe scelte, a prendere certe vie… ciascuno di noi è portatore di un’unicità che chiede di essere vissuta e che è già presente prima di poter essere vissuta… Un incontro  che si preannuncia molto interessante  e che ci apprestiamo a vivere con grande entusiasmo. Come sempre siamo lieti d’invitare chiunque desideri partecipare, contattandoci   su FB alla pagina del profilo di Matilde Maisto.