24 ottobre 2015

Istituito il Centro per la raccolta di materiale da inviare nel Sannio agli alluvionati, collaborazione tra il Comune di Piedimonte e la Caritas della Diocesi




Piedimonte Matese - Dopo essersi recato personalmente nelle zone colpite dall’alluvione per testimoniare la solidarietà della città di Piedimonte Matese, il sindaco Vincenzo Cappello ha raccolto la richiesta della Caritas di Benevento di farsi promotore di una raccolta di generi di prima necessità, da distribuire ai cittadini del Sannio messi in dura difficoltà dal maltempo. Incontrando anche la disponibilità della Caritas della Diocesi di Alife-Caiazzo, il Sindaco ha dunque rivolto un appello alla comunità di Piedimonte Matese e alle altre dell’Alto Casertano, affinché contribuiscano nel dare un aiuto concreto a quanti si ritrovano ora in difficoltà per le conseguenze dell’alluvione, partecipando alla raccolta di solidarietà per la quale è stato attivato un Centro nella sede della Protezione Civile situata nell’edificio del Municipio di Piedimonte in piazza Roma, dove si potrà dunque consegnare il materiale dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle ore 16:00 alle 18:30. Il sindaco Cappello e tutta l’Amministrazione Comunale sono certi che in questa occasione i cittadini di Piedimonte e del Matese sapranno essere presenti e dare un segnale forte di vicinanza. “Con la nostra solidarietà possiamo fare tanto – sottolinea Vincenzo Cappello – per dare un aiuto concreto a chi adesso sta vivendo momenti di grande disagio ed ha bisogno dell’aiuto di tutti. Grazie alla collaborazione con la Caritas della diocesi di Alife-Caiazzo possiamo estendere ancora di più questo invito a partecipare a una iniziativa solidale, essenziale per tanta gente in difficoltà”. Per informazioni ci si può rivolgere al numero della Protezione Civile: 0823 786476.

tipologie di materiali per contribuire alla raccolta


La Protezione Civile torna al lavoro ieri e oggi nelle aree alluvionate del Sannio, in località Pantano gli interventi dei volontari



PIEDIMONTE MATESE - Giornata di solidarietà anche ieri per la Protezione Civile di Piedimonte Matese, che per il terzo giorno si è recata nei luoghi del disastro causato nel beneventano dell’alluvione, per prestare soccorso e aiuto ai cittadini messi in ginocchio da una calamità naturale devastante per diverse aree abitate. I volontari del nucleo del capoluogo matesino sono ripartiti alla volta di località Pantano, a Benevento, l’area periferica della città maggiormente colpita dalla forza dell’acqua e del fango che ha costretto diverse famiglie ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Laura Rapa, Alberto Rapa, Roberto Cusano, Massimo Conti, Mauro Gizzi, Giovanni Di Marco: sono i nomi dei volontari che con spirito civico e solidale hanno prestato aiuto alle comunità che in questo momento non possono essere lasciate sole e per le quali in tanti si sono mobilitati.  Il gruppo piedimontese non si è tirato indietro neppure oggi, recandosi nuovamente nel territorio in difficoltà: Vincenzo Mone, Sonia Lupoli, Emiliano Occhibove, Massimo Conti, Gianluca Albanese, Marco Pignoli, Roberto Cusano, Giovanni Di Marco, Mauro Gizzi, Laura Rapa. Questi i nomi dei volontari che senza sosta si stanno prodigando per risollevare il beneventano, stando al fianco dei cittadini nel ripulire e sgomberare dal fango i locali allagati per renderli fruibili. “I nostri volontari continuano instancabili a donare il proprio tempo per una buona causa - commenta soddisfatto il sindaco Vincenzo Cappello – e nei prossimi giorni continueranno a prestare soccorso a un territorio che per risollevarsi ha bisogno di solidarietà, in particolar modo da chi vive a pochi chilometri di distanza”.
Pietro Rossi


GRANDE FESTA PER I 25 ANNI DELL’A.V.O. PIEDIMONTE MATESE






PIEDIMONTE MATESE  - In occasione della giornata nazionale dell’AVO, il gruppo di volontari ospedalieri di Piedimonte Matese ha festeggiato il suo venticinquesimo anniversario dalla sua nascita. Una intera giornata dedicata al volontariato e al sociale quella organizzata dall’AVO di Piedimonte Matese per raccontare la storia, i fatti e le persone, sono infatti circa 250 coloro che si sono avvicendate durante questi 25 anni di servizio verso le persone più bisognose presso il l’Ospedale Civile di Piedimonte Matese. La manifestazione  è iniziata nella hall dell’Ospedale con la celebrazione di una Santa Messa solenne, officiata da S.E. monsignor Valentino Di Cerbo, ed è proseguita presso l’Auditorium dell’Ospedale Ave Gratia Plena. Sono intervenuti alla manifestazione oltre al Vescovo diocesano S.E. monsignor Valentino Di Cerbo, il dott. Roberto Capitani, Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese; Rita Albano, Presidente Regionale AVO, l’Ing. Angelo Di Costanzo, Presidente Provincia di Caserta, l’avv. Vincenzo Cappello, Sindaco di Piedimonte Matese e il dott. Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana del Matese. A fare gli onori di casa la Presidente AVO di Piedimonte Matese Lucia Fiorillo la quale dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione ha ripercorso le tappe storiche della fondazione dell’associazione piedimontese. La presidente Fiorillo ha ricordato che ci vuole poco per far  felice un ammalato, a volte basta una stretta di mano o solo un sorriso. Non potevo mancare ad un compleanno così prestigioso, così ha esordito nel suo intervento la Presidente regionale dell’AVO Rita Albano, che si è soffermata sul ruolo del volontario. In un mondo dove tutti corrono e nessuno guarda a coloro che soffrono, ha ricordato Rita Albano, il volontario e quella persona che si ferma, ascolta chi ha bisogno e tende la mano per dare un aiuto. Il volontario è quella persona che con il suo servizio gratuito da la speranza, ha ribadito il Vescovo di Alife-Caiazzo  Mons. Valentino Di Cerbo, anche Gesù ha detto gratuitamente avete avuto gratuitamente dovete dare. All’A.v.o., che oggi compie 25 anni di attività, vanno i nostri sinceri ringraziamenti, ha detto il sindaco Vincenzo Cappello nel suo intervento, aggiungendo: “Spesso una carezza, una parola di conforto, possono fare molto più di una medicina per gli ammalati a cui si dedicano questi volontari, che con spirito di sacrificio, come i tanti altri del territorio, sanno spesso sostituirsi alle istituzioni e diventano essenziali nel supporto ai cittadini, come sta accadendo ad esempio in questi giorni con i volontari della Protezione Civile, impegnati a prestare soccorso al Sannio. A tutto il mondo del volontariato non può che andare il nostro sentito ‘grazie’ per il lavoro svolto finalizzato esclusivamente al bene del prossimo.Dopo aver conferito un riconoscimento simbolico alle socie fondatrici dell’associazione, come attestato del loro impegno instancabile, l’AVO ha offerto un gustoso e ricco buffet preparato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Piedimonte Matese.
Pietro Rossi