09 settembre 2015

STRASBURGO DICE SÌ ALLA REDISTRIBUZIONE DEI MIGRANTI PATRICIELLO: “L’EUROPA RECUPERI LA SUA CENTRALITÀ”

On. Aldo Patriciello
“Non è soffiando sul fuoco degli egoismi nazionali che l’Europa risolverà la grave emergenza migratoria cui stiamo assistendo negli ultimi mesi. È assolutamente prioritario per l’Unione Europea mettere in atto ogni sforzo necessario per contribuire al miglioramento della situazione, dimostrando lungimiranza, solidarietà e buonsenso. C’è bisogno, insomma, che l’Europa torni a fare l’Europa  e riprenda la sua centralità”. Così Aldo Patriciello, parlamentare europeo e membro del Gruppo Ppe, al termine della votazione con cui il Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha dato il via libera alla ricollocazione di 40.000 richiedenti asilo dall’Italia e dalla Grecia verso altri Stati membri dell’Ue, su un periodo di due anni. Nella mattinata il Presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, aveva illustrato i punti chiave della nuova proposta che prevede un meccanismo automatico di ridistribuzione dei migranti tra Stati membri, con sanzioni per chi si tira fuori da tale procedimento. “Non possiamo continuare a restare inermi – ha affermato Patriciello – davanti al protrarsi di una situazione che mina alle fondamenta la credibilità delle istituzioni europee. La proposta del Presidente Juncker credo sia una soluzione ragionevole e sensata: un punto fermo dal quale ripartire e a cui tutti i governi sono chiamati a dare il giusto e necessario sostegno”. L’eurodeputato forzista sottolinea il fatto che “siamo di fronte ad una crisi migratoria senza precedenti che non sarà risolta aumentando semplicemente il bilancio di Frontex o dando maggiori risorse ai Paesi che più di tutti sopportano il peso dell’emergenza: i soldi non possono essere in alcun modo la cartina di tornasole dietro cui nascondere le nostre responsabilità. È necessario, invece, attaccare la cause profonde che sono alla base di queste tensioni e che provocano questi fenomeni migratori, senza per questo cedere alla dittatura delle emozioni. Sono convinto - ha concluso Patriciello - che questo sia un compito al quale l’Europa non può e non deve sottrarsi”.

L’ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO SONIA PALMERI ANNUNCIA LA PARTENZA DEL “PROGRAMMA RICOLLOCAMI” PER I LAVORATORI ESPULSI DAI PROCESSI PRODUTTIVI

Sonia Palmeri
NAPOLI - Dalle ore 13,00 del 07 settembre 2015 è attivo sul portale www.cliclavoro.lavorocampania.it il servizio per l’iscrizione e l’adesione dei percettori al Programma Ricollocami di cui al all’avviso DD. n. 1341 del 30/12/2014 e ss.mm.ii. Per aderire al Programma il percettore si iscrive al portale e con le credenziali ricevute via mail dovrà accedere alla propria area riservata nella sezione ‘Programma Ricollocami’. In tale sezione troverà i suoi dati di registrazione e dovrà perfezionare la sua adesione al Programma indicando il servizio competente con il quale intende attivare il proprio percorso. Al termine della adesione riceverà una mail di conferma e dovrà attendere la convocazione da parte dell’operatore scelto, alla quale sarà tenuto a presentarsi. Il Programma prevede che il percettore possa fruire di servizi di orientamento specialistico e di accompagnamento al lavoro, nonché il rilascio del Libretto formativo del cittadino. L’operatore del servizio competente scelto dovrà procedere alla convocazione e presa in carico del percettore entro 30 giorni dalla data di adesione e assicurare l’erogazione dei servizi previsti. Il Programma dispone che possano essere erogate fino a otto ore di orientamento specialistico, con obbligo di rilascio del Libretto formativo del Cittadino, e riconosce un incentivo a favore delle aziende che assumono a tempo indeterminato pari a € 7000. I servizi di accompagnamento al lavoro sono riconosciuti all’operatore solo a risultato nella misura di € 3000 per l’assunzione a tempo indeterminato, di € 2000 per le assunzioni a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi e di € 1000 per le assunzioni in somministrazione di durata non inferiore a nove mesi. Con circolare esplicativa della Direzione Generale 11 n. 0591772 del 04/09/2015 si chiarisce che ‘i periodi non inferiori a 12 mesi per il tempo determinato e non inferiori a 9 mesi per la somministrazione potranno essere raggiunti anche in conseguenza della prosecuzione di un contratto a tempo determinato o di somministrazione avente durata originaria inferiore a quella minima indicata, qualunque essa sia e, nel caso di somministrazione anche con una pluralità di utilizzatori’. “Continua – sottolinea l’assessore al Lavoro Sonia Palmeri – l’azione positiva della Giunta De Luca per il rilancio dell’occupazione. Vista la condizione di profonda sofferenza occupazionale in cui versa la nostra regione – continua l’assessore – è fondamentale collegare le politiche attive del lavoro agli strumenti di sostegno al reddito, coinvolgendo i diversi attori del mercato del lavoro”. “Attraverso programmi di riqualificazione e di coinvolgimento attivo dei lavoratori, si potranno ridisegnare qualifiche professionali adeguate all’attuale domanda del mercato e favorire in tal modo il reintegro e la ricollocazione dei lavoratori che attualmente percepiscono ammortizzatori sociali”, conclude l’assessore Palmeri.