01 settembre 2015

GRANDE ATTESA A GIOIA SANNITICA PER IL “GIOIA TUNING DAY MEMORIAL PASQUALE MAROTTA”


GIOIA SANNITICA – La manifestazione GIOIA TUNING DAY Memorial Pasquale Marotta a Gioia Sannitica, arrivata alla sua sesta edizione, è unanimemente riconosciuta come il più grande appuntamento indoor dedicato alle auto speciali e sportive e alla passione per le vetture non di serie dell’alto casertano. I visitatori di Gioia Tuning Day avranno quindi davanti agli occhi un grande  spettacolo del tuning: l’edizione 2015 si svolgerà domenica 6 settembre, presso il Campo Sportivo di Gioia Sannitica. In gergo tecnico “tuning” è l’arte di personalizzazione delle auto in tutto i loro aspetti che vanno dall’estetica fino alla motoristica. Modifiche che possono più o meno cambiare in maniera permanente una vettura alterandone le caratteristiche fino a renderle completamente diverse da quelle di partenza.  Esistono diversi “gradi” di tuning: si va infatti dal soft – generalmente il montaggio di kit estetici che non mutano le linee della vettura fino all’extreme cioè spettacolari modifiche sia alla parte esterna con allargamenti della carrozzeria che a quella interna e del motore; in questo caso di parla di “Super Car”per indicare i sostanziali cambiamenti che investono le auto “estreme”. Il grado intermedio è il cosiddetto “hard” che interviene in maniera invasiva su alcuni aspetti della vettura. L’edizione dello scorso ha fatto registrare numeri da record di visitatori, tantissimi espositori provenienti da tutta la regione e anche oltre presenti con uno spazio espositivo e con numerose attività dedicate a tutti gli appassionati, numerosi eventi e spettacoli indoor e outdoor.
Pietro Rossi
 
 

Rivolta dei produttori di latte dell’Alto Casertano contro la Parmalat



PIANA DI MONTE VERNA - Con una lettera indirizzata al Prefetto ed al Presidente della Provincia di Caserta, ben ventisei aziende agricole, da Alife a Ciorlano, passando per Gioia Sannitica, chiedono un tavolo di concertazione: “E’ impossibile che a noi pagano il latte una miseria e loro la rivendono con un prezzo maggiorato del 400%!” . Fanno sentire la loro voce i produttori del “Latte Alta Qualità” che viene fornito alla multinazionale “Parmalat” da queste aziende dell’Alto Casertano. “Purtroppo nell’ultimo quinquennio – spiegano nella lettera a firma di 26 responsabili delle aziende tra cui spicca anche e addirittura la Cirio Agricola – il prezzo del latte è stato sensibilmente ridotto con decisioni autonome ed unilaterali adottate da Parmalat S.p.A.. Infatti dal mese di dicembre del 2014 ad oggi il prezzo del latte ha subito un drastico ribasso, tanto che al momento viene acquistato dalla citata società a 0,37 centesimi di euro. E la stessa Parmalat ha comunicato ai fornitori che è in agenda un ulteriore ribasso per l’acquisto del latte. Tale situazione è diventata insostenibile – prosegue la lettera – perché il prezzo attuale, così come ridotto, non garantisce la copertura dei costi di gestione e produzione delle nostre aziende, che oramai sono costrette a produrre in perdita, con gravi ripercussioni vero gli Istituti di Credito ed i fornitori vari. Tale comportamento della società acquirente Parmalat S.p.A. risulta assolutamente incomprensibile e vessatorio nei confronti delle nostre aziende, in quanto il prezzo al litro del latte, ai consumatori finali non ha subito alcun ribasso (vendita al dettaglio al litro, un euro e 59 centesimi!) per cui è aumentato esclusivamente l’utile per la società.”
Pietro Rossi