31 luglio 2015

Inammissibile il ricorso presentato da un gruppo di operai stagionali del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano.

Pietro  Cappella 
 PIEDIMONTE MATESE  - È inammissibile il ricorso presentato da un gruppo di operai stagionali contro le delibere sulle assunzioni di due dipendenti all’interno del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano. Con decisione resa a margine dell’udienza svoltasi lo scorso 2 luglio,  i giudici della quinta sezione del Tribunale Amministrativo Regionale di Napoli, che già lo scorso marzo non avevano concesso la sospensiva dell'efficacia delle decisioni assunte dalla deputazione amministrativa presieduta dal Prof. Pietro Andrea Cappella in data 3 dicembre 2014, hanno respinto “per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo” il reclamo del personale avventizio sulla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato ad indeterminato di un responsabile tecnico e l’assunzione di un collaboratore tecnico. Dopo la bocciatura dell’atto di opposizione avanzato dai soli tre consiglieri di opposizione, Alfonso Simonelli, Raffaele Ferraiuolo e Silvio Di Muccio, ora è arrivato un altro stop alle pretese di un gruppo minoritario di acquaioli e di pompisti che, affiancati dagli stessi consiglieri di minoranza, puntavano a far dichiarare illegittime le delibere. Il collegio dei giudici amministrativi presieduto da Luigi Domenico Nappi, invece, hanno accolto in toto le motivazioni a propria difesa addotte dal Consorzio con gli avvocati Giuseppe Fontanarosa ed Eleonora Marzano, ovvero l’eccezione in via preliminare della inammissibilità del ricorso per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, la carenza di interesse dei ricorrenti e la contestazione, nel merito, della fondatezza delle domande azionate. Il primo motivo con tanto di eccezione sulla non competenza del Tar ad esprimersi sulla legittimità di nuovi rapporti di lavoro, la quinta sezione già lo aveva ritenuto fondato nella camera di consiglio di marzo, orientamento giurisprudenziale consolidato della Suprema Corte di Cassazione e ripreso dal Tar Campania. I giudici amministrativi hanno, pertanto, stabilito che le assunzioni sono state decise regolarmente dal Consorzio di Bonifica “con la capacità e i poteri privatistici del datore di lavoro, sulla base di una specifica disposizione del contratto collettivo (art.41). Ne consegue, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, dovendo ritenersi, per le ragioni sopra indicate, che la cognizione della controversia dedotta in giudizio sia devoluta alla cognizione del Giudice ordinario, in funzione del Giudice del lavoro”. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente Pietro  Cappella e dall’intera Deputazione che hanno palato di “sentenza chiara che riconosce in pieno le nostre ragioni e boccia senza appello il ricorso di coloro che, strumentalizzati a loro insaputa dai soliti alimentatori di odio e livore personale, ancora una volta hanno arrecato un danno di immagine ed economico al Consorzio e agli utenti tutti. L’operato dell’amministrazione viene, anche in questo caso, legittimato da un pronunciamento dei giudici, per cui se ne facciano tutti una ragione, tanto la minoranza quanto i suoi sodali”. 
c.s.

SERVIZI A COSTO ZERO A CAIAZZO

Tommaso Sgueglia
Ciazzo - Saranno svolti a costo zero e garantiranno la tracciabilità dei rifiuti i servizi di raccolta, riciclo e recupero della frazione multimateriale e degli oli vegetali esausti.  Le due novità che avranno sicure ricadute positive tanto sulle casse quanto sull’efficienza e l’efficacia della raccolta differenziata che rappresenta una solida realtà nel capoluogo caiatino, sono state illustrate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Tommaso Sgueglia nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale svoltasi la scorsa settimana. È toccato all’assessore all’Ambiente Arianna Ponsillo spiegare i termini delle convenzioni stipulate di recente dal municipio con i consorzi di filiera Corepla, Ricrea, Cial e Conoe. All’indomani dell’indizione, lo scorso mese di aprile, di un’apposita indagine di mercato volta ad affidare il servizio di raccolta e smaltimento della frazione multi materiale, sono stati selezionati il consorzio nazionale senza scopo di lucro Corepla, che raggruppa 2.700 imprese su tutto il territorio nazionale, il CIAL, che è un Consorzio nazionale che si occupa del riciclo e dello smaltimento degli imballaggi in alluminio, e la ditta RICREA, che si occupa invece degli imballaggi in acciaio ed è nata nel 1997. “Il criterio che è stato seguito all’interno della gara di affidamento – ha spiegato in aula l’assessore Ponsillo - è che le ditte scelte sono state individuate tra quelle operanti sul territorio e convenzionate con COREPLA, ovvero classificate come piattaforma, ed il servizio è stato affidato alla ditta Ambiente spa, che si è resa disponibile a rendere il servizio a costo zero facendosi carico dello smaltimento del multimateriale. Naturalmente non ci sarà alcuna cessione di delega tra il Comune di Caiazzo e la succitata ditta in quanto il Comune riceverà direttamente da Corepla, da Ricrea e da Cial i corrispettivi per la raccolta di plastica, acciaio e alluminio. In sintesi, l’Amministrazione intende avere una tracciabilità del prodotto per quanto riguarda il multimateriale, l’acciaio e l’alluminio, garanzia offerta solo dal Corepla”. Stesso discorso per la convenzione già attiva dal 2009 con il Conoe, il consorzio obbligatorio nazionale che si occupa del trattamento e il recupero di oli vegetali esausti, servizio questo che sarà espletata dall’azienda Papa Ecologia, già affidataria in precedenza. 

X Edizione della TRAVERSATA DEL MATESE

PIEDIMONTE MATESE - Una settimana nel cuore del Parco per vivere in prima persona gli incantevoli paesaggi del Matese, dai boschi ai laghi di Gallo, Letino, Matese, dalle vette delle montagne ai pianori carsici, dai pascoli ai sentieri del brigantaggio, in un incontro di natura, cultura, storia, sport e curiosità. La Traversata del Matese non è solo il sentiero del Parco, ma un'esperienza per immergersi nell'ambiente e nell'essenza dei territori di montagna. Un itinerario di trekking di interesse ambientale, naturalistico, culturale, gastronomico di circa 90 chilometri che si svolge in sette giorni e coinvolge il territorio del Parco Regionale del Matese. La Traversata è un 'occasione per vivere una esperienza unica, sensoriale, ricca di emozioni, che offre la possibilità di immergersi nell'essenza dei territori montani, di vivere gli incantevoli e suggestivi luoghi della natura, ecosistemi complessi come il bosco, i laghi, i pianori carsici, di conoscere i vari aspetti del nostro Parco, di interagire con il territorio attraverso una esperienza diretta e condivisa. Tappe di quest'anno saranno la Cipresseta di Fontegreca, Gallo Matese, Letino, Valle Agricola, Miralago, il Rifugio di Monte Orso, Guardiaregia, Sepino, Cusano Mutri e Gioia Sannitica. Dopo dieci anni, la sezione del CAI di Piedimonte Matese spera di essere riuscita a dare un piccolo contributo al Parco Regionale del Matese, vista l'affluenza di persone, la maggior parte non residente, che ogni anno partecipano alla Traversata.