06 giugno 2015

“IL PIACERE DELL'ONESTA'” IN SCENA A CASERTA.


CASERTA - L'Associazione Nazionale Polizia di Stato, Sezione Ferdinando Masone di Caserta e la Compagnia Teatrale Non Solo Sipario presentano “IL PIACERE DELL'ONESTA'” un'opera di Luigi Pirandello, in scena a L' ALTRO TEATRO di Caserta nei giorni 5 e 6 giugno prossimi alle ore 20.45 per la regia di Fausto Bellone. Si tratta di un'opera pirandelliana poco conosciuta ma di grande attualità, che fu scritta da Pirandello nel 1917 e ispirata alla sua novella Tirocinio. La commedia, in tre atti, fu rappresentata per la prima volta al Teatro Carigliano di Torino, dove viebbe il suo primo trionfo Eleonora Duse con Cavalleria Rusticana. Il capolavoro di Pirandello ruota intorno ad un tema centrale, l'ipocrisia, che l'autore stigmatizza attraverso i comportamenti dei suoi personaggi fra i quali si inserisce una presenza scomoda, quella di Baldovino, a rappresentare l'opposto di quelle sembianze vuote, apparenti che costituiscono la società borghese dell'epoca, fondata, come quella attuale, sull'inganno e l'ipocrisia. Una commedia moderna, che sembra calarsi senza alcun contrasto nella dimensione in cui ogni giorno e in varie circostanze ci imbattiamo, a volte inconsapevolmente. E' la dimensione della favola pirandelliana che rispecchia l'esistenza di stereotipi sociali, culturali e di costume che artificiosamente si ergono a pilastri della nostra esistenza ma sono costituiti di sabbia. La corruzione, il malaffare, il culto dell'immagine, il vuoto di valori e di sentimenti che cosa sono se non il prodotto di un mondo che perso la sua bussola e la sua vera umanità? Cosi nell'opera pirandelliana, da un lato si agita il gruppo di personaggi che, mossi da interessi pratici, futili ed effimeri organizza la trama, dall'altra due giovani seri ed onesti che in nome di valori profondi si oppongono alla barriera dell'ipocrisia con la sola forza dei buoni sentimenti Il bene e il male, la commedia delle maschere, gli equivoci e le contraddizioni, tutte questo è Pirandello e le sue opere sono lo specchio di una società che resiste al tempo e ancora non vuole cambiare. La Regia è di Fausto Bellone, un regista casertano di grande talento che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare; gli attori, che il pubblico casertano ha già visto calcare le scene dei nostri teatri cittadini e non, sono, secondo l'ordine di comparsa: Massimo Savoia, Carmine Compagnone, Mery Castellano, Fausto Bellone, Alessandra Basso, Meo Rossi, Giulia Abdula. Le scene e i costumi di Rossella Di Lucca, audio e luci di Pietro Migliore. Alla scelta dell'opera e all'adattamento abbiamo dato un importante contributo anche con l'ausilio del regista Mario


ELDA CICALA

Premio Nazionale "Buona Sanità 2015" al neurochirurgo Alfredo Bucciero di Napoli.


Dr. Alfredo Bucciero

Numerosi riconoscimenti assegnati a parecchi professionisti sanitari ma l'unico riconoscimento di neurochirurgia è stato assegnato all'eccellenza campana Dr. Alfredo Bucciero. A proporlo una commissione nazionale ed internazionale, incaricata dall’Associazione Buona Sanità di Napoli, a selezionare i candidati che nell'anno 2014 si sono distinti nel panorama medico-sociale. L'importante attestato è stato consegnato all'interessato il 22 maggio scorso al Teatro Mediterraneo di Napoli. Un premio importante che diventa motivo di orgoglio, il premio arriva dopo un duro ed intenso lavoro quotidiano di anni. Primo operatore di oltre diecimila interventi chirurgici che riguardano la patologia vascolare, oncologica, traumatica e degenerativa sia dell'encefalo sia del comparto vertebro-midollare. Di grande esperienza clinica e operatoria la sua attività professionale ha per altro assunto caratteri innovativi dimostrati dai suoi studi sul l'anatomia chirurgica e bio meccanica della colonna vertebrale e sull'utilizzo delle cellule staminali nei mielolesi da trauma spinale. I risultati di detti studi sono tali che il Dr. Bucciero ha oramai ampio riconoscimento nella comunità scientifica Nazionale ed internazionale. Ma non di meno sono riconosciute le sue doti di umanità, passione, dedizione e umanità per il lavoro e verso i suoi pazienti.

  Franco Falco